Effetto Climategate

15 dicembre 2009

Ad un mese ormai dalla fuoriuscita dell’e-mail e di documenti  dal CRU (climate Research Unit) mi premeva fare il punto della  serie di eventi che sono accaduti. Ricordo a tutti che i modelli del CRU rappresentano un cardine fondamentale per l’ IPCC e per i sostenitori dell Antropic  Global Warming  (AGW riscaldamento del globo dovuto all’uomo),

Apparentemente sono state sviluppate una serie di teorie su come i dati siano fuoriusciti dall’ University   Of  East Anglia  sede del CRU che possono essere ricondotte fondamentalmente a tre:

A) un hacker che è penetrato nel sistema e ha avuto il tempo di selezionare i documenti sparsi nei server dell’università

B) una talpa (pentito, gola profonda) che negli anni ha collezionato tutta una serie di documenti  dai diversi computer

C) un errore di un ricercatore che volendo nascondere i dati imbarazzanti a causa di una richiesta di informazioni  ha lasciato che il file in un sito ftp di libero accesso.

Non mi volevo soffermare sulla autenticità dei documenti,  sulle motivazioni che hanno spinto il possibile hacker o talpa ad agire ma su quello che la fuoriuscita di questi dati sta generando. .

Al di là dei semplici articoli sui giornali come questo scandalo sta cambiando la sensibilità della gente e dei politici sul cambiamento climatico?

I primi articoli sui dati CRU escono in internet il 19 Novembre. In cinque giorni inizia una petizione  nel Regno Unito per far chiudere il CRU, la  raccolta di firme terminerà a febbraio 2010.

Intanto in  Australia, a fine Novembre, doveva  passare una legge simile a quella europea/Americana per la creazione di un mercato sulle emissioni dei gas serra (certificati verdi). Dopo lo scandalo Climategate la legge appoggiata sopratutto dai liberali non passa in parlamento. Questo apparentemente è un segno che anche i politici iniziano a  interrogarsi sulla veridicità/serietà delle ricerche CRU.

Quasi in contemporanea il 1 Dicembre esce la notizia dell’autosospensione del capo del CRU Phill Jones fino alla conclusione dell’inchiesta indipendente dell’University   Of  East Anglia; il 3 Dicembre viene nominato a capo temporaneo del CRU Sir Muir Rusell (da Wattsup).  Probabilmente le pressioni subite dall’università e da Phill Jones da parte sia della comunità scientifica che dalla gente comune è stata tale da richiedere questa indagine, speriamo i concluda velocemente.

Invece non si concluderà rapidamente la rielaborazione da parte del Met Office di 160 anni di dati climatici che a loro avviso terminerà solo fra tre anni (fine 2012)(4/12/2009 da Wattsup). Interessante la creazione sempre del Met Office di una petizione di scienziati in favore del CRU al fine di riqualificare  l’immagine della struttura. La difesa da parte del Met Office parrebbe giusta i metodi per ottenere la firma dei sottoscrittori un po meno. Il Met office è un datore di lavoro, stanzia fondi per la ricerca, alcuni ricercatori si sono sentiti quasi obbligati  di firmare la petizione (Dal times e Wattsup)

Infine segnalo che anche nella camera dei Lord si inizia a parlare dello scandalo CRU (da Wattsup).

Ritengo che l’effetto climategate si sia propagato a dovere in internet, e che stia dando risultati paragonabili ad un effetto domino sul mondo reale, sulle scelte dei nostri politici, e sull’opinione pubblica.

Fermare una macchina organizzata come il Global Warming è una impresa molto difficile ma proprio ora che è lanciata a tutta velocità rischia di scontrarsi con il macigno del Climategate.

Andrea B.

Advertisements
  1. EnzoDD
    15 dicembre 2009 alle 09:41

    Bell’articolo…molto chiaro. Complimenti!
    In italia pero’ non e’ che se ne parli tanto… e nei TG continuano a parlare di scioglimenti dei ghiacciai, GW e previsioni catastrofiche!

  2. 15 dicembre 2009 alle 11:53

    OT: Scusate ragazzi volevo farvi vedere un video raccapricciante del tornado di ieri nel catanese che ha fatto 1 morto e 4 feriti gravi…

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=news&keyval=news.news_id%3d12071

    MAMMA MIAAAA..Osservate la fine del video fa paura….i nostri amici catanesi hanno rischiato grosso!

    Comunque sono stati grandi a girarlo fino a quando gli è quasi salito sopra….

  3. Nintendo
    15 dicembre 2009 alle 14:34

    bellissima la macchiona che si è formata, finalmente roba seria.

  4. 15 dicembre 2009 alle 14:50

    Intanto l’ effetto Copenhagen sommato all’ effetto Climategate ha fatto saltare il satellite Arctic Sea-Ice Monitor by AMSR-E http://www.ijis.iarc.uaf.edu/cgi-bin/seaice-monitor.cgi?lang=e
    e le immagini non vengono più pubblicate dal 10/12.

  5. Paolo
    15 dicembre 2009 alle 14:57

    c’è anche questo. attualmente è aggiornato al 13/12

    http://nsidc.org/data/seaice_index/

  6. 15 dicembre 2009 alle 15:04

    Anche questo sembra esser stato messo in manutenzione …. secondo me queste non sono solo coincidenze !

  7. 15 dicembre 2009 alle 15:28

    Li hanno tolti perché inutili, Al Gore ha spiegato a Copenaghen che tra 5 o al massimo 7 anni i ghiacci artici spariranno tutta l´estate e perció é inutile stare a guardarli.

  8. Nintendo
    15 dicembre 2009 alle 15:46
  9. agrimensore g
    15 dicembre 2009 alle 15:58

    Leggermente OT: avete saputo che Svensmark, quello della teoria dei GCR, proprio in un’intervista in merito a Copenaghen, ha avuto un infarto in diretta?

  10. 15 dicembre 2009 alle 16:21

    Per fortuna adesso sta bene. Svensmark ha un pacemaker ma il cuore ha rallentato facendolo collassare.
    Portato in ospedale si é ripreso.

    Non si sa se é stata una statuetta della sirenetta di Copenaghen che un pazzo da oltre 10 anni, improvvisamente rinsavito, gli ha lanciato gridando “il caldo uccide gli orsi polari!!” o se a causa del GW le batterie si sono scaricate piú rapidamente del normale per eccesso di CO2 nell´atmosfera… a parte gli scherzi che adesso si possono fare dato che sta bene, speriamo che si riprenda e continui con i suoi importanti lavori scientifici.

  11. Andrea b
    15 dicembre 2009 alle 18:41
  12. Tidicotidico
    15 dicembre 2009 alle 19:55

    Basta pensare a tutte le marmitte catalitiche (inutili se non dannose) montate negli anni, con la scusa del GW. Siamo una razza di grandi esseri e spero saremo annientati anche con la stessa grandezza.

  13. roberto
    15 dicembre 2009 alle 20:22

    ciao a tutti. Mi chiedevo se potevate pubblicare tutti i giorni il valore del solar flux in modo che anche le persone come me che non ne capiscono tanto di sole, ma vi leggono tutti giorni, abbiano un valore di riferimento che è semplice da “leggere” e che ci fa capire come stanno le cose. Ho letto ieri su meteoscienze un articolo di lubelli che commentava delle mappe meteo a 100 HPa. e’ possibile avere dei link per questo tipo mappe stratosferiche anche 10 hpa ecc. Grazie! complimenti a tutti. Il sito è bello e anche il blog!

  14. 15 dicembre 2009 alle 20:22

    Finalmente la LIBERA stampa britannica comincia a guardare un poco piú a fondo in questa storia del clima che cambia solo per colpa dell´uomo.
    Il popolare Daily Express di oggi pubblica un bell´articolo on cui spiega 100 ragioni per cui il cambiamento climatico é naturale e non AGW.
    http://www.dailyexpress.co.uk/posts/view/146138

  15. ice2020
    15 dicembre 2009 alle 20:50

    per il solar flux, c’è la media mensile sempre aggirnata nellapposita pagina che vedi in alto”dati sole in diretta”
    Simon

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: