Sam contro Shelob

17 dicembre 2009

Tratto da un Articolo di John Coleman (Originale) (tradotto da google).

L’autore descrive l’antropic global warming (AGW) come un mostro formato da almeno sei zampe, ricordando il gigantesco ragno di tolkeniana memoria, Shelob. Le zampe di questa orrida creatura sarebbero formate:

(1) dai grandi flussi di denaro che sovvenzionano gli scienzati  del cambiamento climatico e le loro potenti  istituzioni, dai centri governative, alle università,

(2) dalle Nazioni Unite del Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) con una sede a Ginevra, fortemente finanziato da una burocrazia controllata da un governo mondiale di attivisti politici,

(3) dagli ambientalisti che cercano di usare la minaccia di caos climatico per fermare l’uso dei combustibili fossili e di tornare ad una più semplice, più “naturale”, stile di vita primitiva,

(4) dai governi a tutti i livelli i cui leader politici trovano affrontare il riscaldamento globale come la loro possibilità di salvare tutti noi dal disastro per  cementare il loro status e il proprio successo,

(5)dai mezzi di comunicazione popolato da persone che amano per avvertirci di catastrofe imminente e ci dà la consulenza abbiamo bisogno per far fronte, che credono in Al Gore e il suo partito politico e che sanno che “Il cielo cade” è il titolo di migliore tutti,

(6) Al Gore, che usa il suo status di ex-senatore di successo e Vice Presidente per fornire una piattaforma in grado di promuovere il suo messaggio di squallore e di desolazione,  un messaggio imparato nella sua classe di scienza al college a cui deve avere veramente creduto per molti anni, ma ora potrebbe essere  solo una minaccia a vuoto.

A questa brillante descrizione aggiungerei un letale pungiglione avvelenato fatto di risorse finanziarie e di una struttura di potere  impressionante.

Un gigantesco mostro fatto per terrorizzarci con visioni di un mondo senza ghiacci, con i mari che ci sommergeranno, in cui moriremo di caldo, migliaia di specie si estingueranno, gli habitat saranno distrutti,  gli uragani saranno più frequenti e intensi.  Tutto questo starebbe  accadendo, ci viene detto,  a causa della anidride carbonica (CO2) prodotta dall’uomo.  Per porvi rimedio l’unica soluzione è finire nella sua ragnatela. Copenaghen rappresenta la quindicesima volta in cui i delegati si incontrano per creare una rete (tela di ragno) in cui contrastare queste oscure visioni. Queste visioni sono probabilmente  una mera fantasia fatta per ingannarci.

Sam nel Signore degli Anelli spaventa il mostruoso ragno con una spada magica (Pungolo).  La spada illuminatasi spaventa il ragno. Sam sfrutta il momento propizio per ferire  il ragno, e lo ricaccia nelle oscurità che merita. Anche noi come Sam abbiamo un’arma altrettanto potente ed illuminante ed è la verità.

Anbrea B

  1. 17 dicembre 2009 alle 10:06

    Effetto Gore in Danimarca! Per ricevere i capi di Stato del pianeta, Madre Natura ha servito un mantello bianco e temperature basse. Oggi Copenaghen é coperta di neve e la cosa non é molto comune nella capitale della Danimarca.
    Per questo il profeta Gore sta chiedendo una nuova trattativa per luglio 2010 in piena estate in Messico e non come prima previsto per fine anno 2010 e questo per evitare altre manifestazioni di raffreddamento Globale!
    Intanto oggi i capi di Stato, gli scienziati pro AGW e i catastrofisti climatici di professione devono battere i denti con una temperatura di -6 C. e domani sono previsti -9 C.!!

  2. ice2020
    17 dicembre 2009 alle 10:13

    😆

    io li lascio fare, ma spero che al più presto la più grande bufala del secolo venga smascherata una volta per tutte!

    Sand-rio nn ho più tanto tempo ultimamente, cerca di fare un articolo per seguire non solo cosa ne esce da Copenaghen, ma anche sulle ultime news sul climate gate…

    Grazie, Simon

  3. agrimensore g
    17 dicembre 2009 alle 10:45

    Io ho la netta impressione che la maggiorparte degli “scienziati” nel senso italiano del termine, coè fisici di fama riconosciuta che effettuano ricerche all’avanguardia, siano per lo meno scettici sul’AGW. Ad esempio, Zichichi è uno scettico, a quanto mi risulta. A volte, col termine inglese “scientist” vengono (giustamente) inclusi climatologi, ricercatori, personaggi di spicco di altre discipline, persino divulagatori scientifici. Ad esempio, Noam Chomsky è davvero in gamba come teorico del linguaggio (ho davvero apprezzato il suo lavoro studiando i compilatori e sistemi operativi), tuttavia non gli affiderei il compito di verificare una teoria sulla fisica dele particelle. Con questo voglio dire che magari i sostenitori dell’AGW sono anche ottime persone, magari in buona fede se si esclude il climagate, ma per studiare certi fenomeni bisogna usare un metodo scientifico ferreo e non innamorarsi mai di una teoria, ovvero, rimanere sempre un po’ “scettici”… Ma soprattutto, se a fronte di una teoria scientifica, si ricevono cospicui finanziamente, poi diventa davvero dura anche per la migliore persona del mondo convincersi di aver sbagliato a formularla…

  4. GIANFRANCO
    17 dicembre 2009 alle 14:09

    bella macchietta la 1035…

  5. 17 dicembre 2009 alle 15:02

    È vero, é stata sicuramente la piú importante del ciclo 24.
    Tra 4 giorni non sará piú sul lato visibile del Sole ed ho l´impressione guardando il behind che la zona che sembrava avere qualche possibilitá di spot all´interno stia decadendo.
    Se cosí fosse e se non spuntano nuove macchie improvvise, le possibilitá di battere il record dei giorni spotless per il 2008 sono abbastanza concrete.

    Naturalmente battere un record non significa granché, dato che il Sole continua la sua fase di minimo, e questa 1035 con i suoi flare sembra sia essere il massimo che il Sole puó dare in questo momento.
    L´attivitá solare dovrebbe crescere ancora nel prossimo anno ma il ciclo 24 sará ricordato per essere stato il primo di una serie di cicli minimi. FORSE!

  6. Antonello da Napoli
    17 dicembre 2009 alle 15:04

    mi è arrivato per posta e lo condivido nel posto che mi sembra più consono, ciao a tutti e buon lavoro. Antonello

    Cari colleghi,

    Luca Tornatore e` stato arrestato a Copenhagen la notte del 14
    dicembre.

    La dinamica del suo arresto e` un po’ diversa da quello che e`
    trapelato dal lancio dell’ansa, ripreso da alcuni quotidiani. Luca era
    a Copenhagen per le manifestazioni collegate al vertice sul clima.
    Queste manifestazioni sono state caratterizzate da arresti
    “preventivi” di massa. La maggiorparte delle persone sono state tenute
    alcune ore e poi liberate; alcuni, accusati di reati specifici, sono
    stati processati per direttissima.
    Un italiano, Tommaso Cacciari, all’arresto aveva con se` una cartina
    di Copenhagen. Questa e` stata considerata una prova contro di lui: la
    cartina gli sarebbe serviva per orientarsi nelle sue azioni da “black
    bloc”. E` stato processato per direttissima ed e` stato assolto e
    liberato.
    La sera del 14 c’e` stato uno scontro tra la polizia ed alcuni “black
    bloc”, al confine di Christiania. Sfondata la barricata, la polizia e`
    entrata a Christiania ed ha arrestato circa 200 persone (incluso Luca)
    che uscivano dalla conferenza con Naomi Klein e Michael Hardt.
    Trovate qui un racconto di Naomi Klein sulla repressione a Copenhagen:
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/repressione-a-copenhagen/2117123&ref=hpsp

    Dei 200 arrestati, sono stati liberati tutti tranne Luca. Dalle
    notizie che trapelano, due poliziotti lo avrebbero riconosciuto come
    uno dei “barricaderi”. Da testimonianze dirette, a me risulta che Luca
    si stesse rilassando dopo la conferenza, insieme a molti di quelli che
    sono stati arrestati, mentre i “barricaderi” sarebbero riusciti a
    fuggire.

    Luca doveva essere processato oggi per direttissima, ma (caso unico)
    gli e` stato convalidato l’arresto, e il processo e` stato fissato per
    il 12 gennaio.
    Secondo le notizie in mio possesso, e` stata considerata come prova di
    colpevolezza la sua partecipazione all’organizzazione del contro-
    meeting, e il fatto che lui abbia ripetutamente preso parola alle
    varie assemblee e cortei. Sono in attesa di documenti che confermino
    questa voce.

    Questo fatto e` grave ed inquietante. Il contributo che Luca portava
    al contro-meeting e` la divulgazione dei risultati scientifici sui
    cambiamenti climatici e sullo stato delle risorse energetiche che
    giustificano l’esigenza di un’azione ampia e coordinata sul clima. Si
    puo` essere d’accordo o meno sulle varie questioni, ma non si puo`
    accettare che uno scienziato/attivista venga arrestato e tenuto in
    prigione su queste basi.

    Tra qualche giorno sara` possibile appellarsi a questo arresto. La
    conferenza sul clima sara` finita, ed e` importante fare pressioni
    perche’, in assenza di prove concrete, risulti insostenibile tenere un
    giovane scienziato in prigione in attesa del processo che potra`
    definitivamente scagionarlo dalle accuse.

    Per aiutarlo, vi chiedo di aderire a questo breve appello:

    To whom it may concern.

    We are surprised by the allegation that has been raised against our
    collegue Luca Tornatore of being involved in riots in Copenhagen on
    the night of December the 14th. To our knowledge, Luca is a talented
    scientist, expert in computer science and in cosmology, author of more
    than 20 scientific articles in peer-reviewed journals, and joins his
    research with activism in the fields of climate change and
    sustainability. We express our hope that his position will be
    clarified as soon as possible, so as to allow him to get back to work.

    (very quick comments welcome, e` l’una di notte…)

    Diffondete pure l’appello ad altri colleghi, e dite di mandare
    eventuali adesioni a me (monaco@oats.inaf.it).

    Inoltre, per chi volesse, domani mattina alle 11, in viale Miramare 5,
    davanti all’ambasciata danese, ci sara` un presidio per chiedere la
    liberazione di Luca.

    Saluti,

  7. nitopi
    17 dicembre 2009 alle 15:22

    “Questo fatto e` grave ed inquietante. Il contributo che Luca portava
    al contro-meeting e` la divulgazione dei risultati scientifici sui
    cambiamenti climatici e sullo stato delle risorse energetiche che
    giustificano l’esigenza di un’azione ampia e coordinata sul clima. Si
    puo` essere d’accordo o meno sulle varie questioni, ma non si puo`
    accettare che uno scienziato/attivista venga arrestato e tenuto in
    prigione su queste basi.”

    Sacrosanto.

    Non si capisce a chi mandare l’appello….

    Ciao
    Luca

  8. ice2020
    17 dicembre 2009 alle 15:39

    Solidarietà da parte mia e di tutto il Blog NIA al ricercatore Luca Tornatore:

    Per l’appello forse si trova qualcosa qui:

    http://trieste.bora.la/2009/12/17/freedom-for-luca-tornatore/

    Simon

  9. Andreabont
    17 dicembre 2009 alle 18:19

    Se fosse vero che l’unica prova contro di lui sono le sue idee sul surriscaldamento globale non “promosse” dal summit, allora saremmo davvero di fronte ad un tentativo di soppressione delle idee.

    La setta del riscaldamento globale che tenta di eliminare i dissidenti?? Mi ricordano sempre di più gli stati assolutistici del ‘900; Non è che fra un pò relegheranno in qualche “centro di raccolta” tutti gli scienziati che hanno teorie sul GW che non sono “approvate” dai sostenitori del AGW???

  10. 17 dicembre 2009 alle 19:13

    A quando le invasioni e le occupazioni militari degli stati che non osservano le norme del GW?

  11. 17 dicembre 2009 alle 19:36

    Vediamo la situazione solare di oggi:
    Il SIDC conta provvisoriamente un 21 di sunspot e segnala che domani fino a sabato e domenica dovrebbero cominciare gli effeti sulla Terra dei flare emessi.
    http://sidc.oma.be/products/meu/index.php

    Il NOAA conta un 23 con una area che si é allargata a 250 e il solar flux alle 18 non aggiustato é arrivato a 88.
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    Gong farside per adesso non segnala nulla e quindi la zona attiva che si vede nel behind potrebbe essere priva di sunspots.
    http://gong.nso.edu/data/farside/

    Ancora 4 giorni e sapremo se ricomincia la fase senza macchie del sole.

  12. giorgio
    17 dicembre 2009 alle 19:48

    la 1035 e la piu grande regione del ciclo 24,fino ad ora,sembra proprio che ci stiamo avvicinando al max, e la situazione sembra ripertersi uguale con cadenza mensile perlomeno da settembre a questa parte tutti i mesi si sono alternate fasi di calma e fasi attive con un trend sempre cresente mese su mese sintomo di un”attivita ripartita anche se in forma ridotta.Se a gennaio si ripetera la stessa cosa con un”altra regione attiva un po piu grande di questa allora vorra dire che ci stiamo avvicinando al punto di massima attivita.Se invece nel prossimo o nei prossimi mesi si vedranno alternarsi regioni piu attive ad altre meno attive con trends instabili probabilmente il massimo e lontano.Ale probabilmente ha ragione dicendo che i prossimi tre mesi saranno decisivi.

  13. giorgio
    17 dicembre 2009 alle 20:02

    un”altra cosa ragazzi : in due giorni i ghiacci artici sono cresciuti di ben 600mila kmq addirittura dal 14 dic al 15 dic hanno preso in un solo giorno 400milakmq. io non mi ricordo una crescita giornaliera di questa portata.Siamo gia alla bellezza di 11650000km di area.Bel colpo questo messo a segno, alla faccia del GW.

  14. Enrico
    17 dicembre 2009 alle 20:18

    Tornando al sole.

    La 1035 è li ben presente, oggi pomeriggio c’è stato un flare di debole intensità (B, quasi C), ma proveniente da una regione non ancora visibile dalla terra, quella che da qlc giorno si vede nel behind, domani si dovrebbe vedere e capire se ci sono macchie o meno.

    Sempre nel behind, pare di scorgere il bagliore di qlc basso di latitudine, ma ancora è davvero troppo presto.

    Personalmente credo che il ciclo 24 stia partendo, moooolto lentamente per il semplice fatto che sarà un ciclo debole, ben diverso da quelli degli ultimi 70 anni, e quindi la “rampa di salita” sarà lunga e poco inclinata.

  15. Andrea b
    17 dicembre 2009 alle 20:20

    So che è ancora presto e non ha un gran valore statistico per le poche macchie prodotte ma mi sembra molto più attivo l’emisfero nord di quello sud.
    Mentre sul finire 2005-2007 del passato ciclo 23 era una situazione inversa il sud era più produttivo del nord

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/05/influenza-di-rs-e-rn-nel-calcolo-di-ri/

    Cosa ne pensate?

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: