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COPENAGHEN: Una torre di Babele

21 dicembre 2009

La conferenza di Copenaghen é stata dominata da un caos piú assoluto!
Tutti hanno lavorato in un ambiente caotico per cercare un qualsiasi accordo mondiale contro il riscaldamento globale.

L´India ha denunciato questo “ambiente” caldo dovuto al caos, Tuvalu, minusculo isolotto che é balzato agli onori della cronaca, ha paragonato la conferenza al Titanic quando l´orchestra suonava mentre la nava affondava, tutti sono andati contro la direzione gestionale della Danimarca perché difendeva solo i paesi ricchi scordandosi dei paesi in via di sviluppo e i paesi poveri del terzo e quarto mondo, molti ministri dei paesi africani e sudamericani venivano nel frattempo controllati e fermati dalle forze di polizia, la stazione del metró vicino alla sede della conferenza chiusa, Greenpeace minacciando tutti e tutto di distruzione climatica imminente, Al Gore che al solito sparava le sue profezie menzognere come un novello Nostradamus.
Infine, ben 22000 persone che dovevano parlare del riscaldamento globale che nessuno sapeva bene a cosa si riferisse, mentre fuori faceva un freddo eccezionale.
Si doveva parlare di clima, e il clima é apparso come solo lui sa fare: sovrano, incontenibile, incontrollabile. Venerdí la Spagna si é trovata con un -20 C. in Russia si stava in media con un – 25C. in Siberia avevamo un record per questa epoca di -50 C. Olanda, Belgio e Francia sotto una neve eccezionale per questa epoca dell´anno. Sabato tutta l´Europa sotto la morsa del gelo e per domenica si aspetta il peggio. Anche gli USA sono piombati nel gelo invernale come non succedeva da anni in questo periodo dell´anno, e si vede bene da questa bella immagine della casa bianca a Washington, bianca… di neve.

Il Generale Inverno non si é impressionato minimamente con la presenza di tanti premi Nobel, né di tanti capi di Stato, ne del presidente dell´ONU né tantomeno con tanti scienziati che dovrebbero studiarlo e imparare e con tanti giornalisti lecchineggianti e ossequiosi al potere.


Questa una foto di Parigi in questi giorni

Nella foto, un canale ghiacciato di Groningen in Olanda, con gli uccelli che sembrano domandarsi; “Dov´é questo riscaldamento globale?” Ma probabilmete si tratta di animali “scettici” che non hanno mai sentito parlare il Sig. Al Gore e i tanti profeti del cataclisma climatico.
Sembra comico, ma é meglio ridere che piangere. L´ambiente nella conferenza é catastrofico e i responsabili danimarchesi a chiedere scusa per la confusione.
Johann Hari, giornalista dell´Indipendent ha scritto un articolo intitolandolo “Il surrealismo di Copenaghen”. Ed é stato veramente tutto surreale, degno del miglior Dalí.
Il risultato di tutto questo caos sono state due paginette e mezza di un accordo che non dice nulla. Resta la speranza che questa pazzia di Copenaghen é finita e che da adesso si possa cominciare a parlare seriamente di clima e ambiente.
Si potranno togliere le parole “interferenza antropogenica pericolosa” che non si sa bene cosa voglia dire.
Il guru, oggi trasformato in profeta evangelista del clima, James Earl Hansen ha detto che l´interferenza antropogenica pericolosa era limitata ai 2º C. ma il perché lui non lo ha mai spiegato. È appena una suggestione.

Il libro “Betrayers of the Truth — Fraud and Deceit in the Halls of Science” di W. Broad e N. Wade, analizza casi di frode e falsitá nella comunitá scientifica e come queste restano non individuate durante anni.
E cosí le mails e i documenti del CRU divulgati per internet irrobustiscono il sospetto che ci sono stati frodi e manipolazioni dei dati grezzi che l´Ente si é sempre rifiutato di condividere con gli altri studiosi del clima.
Ma tutto quello che é stato rivelato dal CLIMATEGATE non é stato mai discusso a Copenaghen, che é sembrata piú preoccupata con le passeggiate e i tumulti dei manifestanti che non la discussione sana e scientifica sui cambiamenti climatici.
Questi i manifestanti fermati a Copenaghen e guardati a vista dalla polizia.

Io penso che la minaccia dell´umanitá non sia il riscaldamento causato dall´uomo, tanto la Terra si stá raffreddando approssimandosi ad una nuova piccola era glaciale, la minaccia all´umanitá é l´intromissione, nella vita delle persone e nelle nazioni, di organi senza mandato elettivo e di potenti gruppi economici.
Loro vogliono governare e determinare le nazioni che possono governarsi, quanto possono crescere e consumare e se possono essere libere e indipendenti.
Mi domando se gli scienziati dell´IPCC consiglieranno l´ONU ad autorizzare anche l´uso della forza internazionale (di poche nazioni) con invasioni ed occupazioni contro quegli Stati che non ubbidiranno ai comandamenti dell´AGW.
Tutto ció mi ricorda i desideri megalomani di un piccolo uomo coi baffetti che voleva dominare il mondo qualche tempo fa e della meravigliosa parodia che un altro uomo piccoletto ma grandissimo attore, ne fece in uno stupendo film.
Concludendo mi piace citare Orazio, pensatore e filosofo latino:
“parturient montes, nascetur ridiculus mus” traducendo liberamente é la classica: LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO.

SAND-RIO

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  1. Maurizio
    21 dicembre 2009 alle 09:07

    OTTIMO ma manca solo una cosa … il movente: http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert
    … e di conseguenza una riflessione:
    se il surriscaldamento era la scusa e saranno fregati dal sole, cosa faranno?
    Guerre?Pandemie? Secondo Voi?

  2. Michele
    21 dicembre 2009 alle 09:23

    X Maurizio…

    Magia=Maya

    Ci son Sacerdoti che da milleni (pure oggi!!) si tramandon..Conscenze/Coscienze….
    Più che Illuminati…
    Io li definirerei manipolatori dell’animo altrui….

    Da wikipedia ……
    La parola apocalisse deriva dal greco ἀποκάλυψις (apokalypsis), composto di apó (“separazione”, usato come prefissoide anche in apostrofo, apogeo, apostasia) e kalýptein (“nascosto”, come in Calipso), dunque significa un gettar via ciò che copre, un togliere il velo, letteralmente scoperta o rivelazione.

  3. Andrea b
    21 dicembre 2009 alle 09:25

    bel post vi segnalo un link sulla Stampa sulla questione Copenaghen

    http://www.lastampa.it/focus/clima/

  4. nitopi
    21 dicembre 2009 alle 10:00

    And more…

    E’ il mio dubbio maggiore… perche’ giustificare con un poco plausibile GW le azioni che dovranno essere prese per qualcosa di molto piu’ realistico???

    Forse perche’ con un mutamento lento il potere potrebbe sfuggire dalle mani di quelli che oggi lo detengono, mentre se si forza un mutamento “veloce” gli unici che potranno avvantaggiarsene sono quelli che gia’ ora detengono i capitali???

    Probabilmente la strategia e’ “agire prima di indebolirsi troppo…”

    Ciao
    Luca

  5. Daniele
    21 dicembre 2009 alle 10:09

    Secondo voi il freddo di questo periodo è stato eccezionale? Perché allora finiremo il mese di dicembre con una media superiore alla normale (Parma 1970-2000) di almeno 1 grado (l’ennesimo mese sopra norma dall’inizio degli anni 90)? Spiegatemelo! E non ditemi che è l’effetto del riscaldamento urbano perché qui a Parma la stazione di rilevamento è nella stessa posizione (circondata dalla città) fin dagli anni 60.

  6. 21 dicembre 2009 alle 10:56

    Mi sembra che a Parma (bellissima cittá, ma non é l´ombelico del mondo) ci sia stato in questi giorni un poco di freddo….
    http://www.parmadaily.it/Notizie/Dettaglio.aspx?pda=CTT&pdi=28382
    Con una nevicata cosí intensa che non si registrava dal 1985.
    Poi che le temperature siano in calo dal 1998 lo dicono i satelliti della Nasa e non la gloriosa centralina di rilevamento parmense che probabilmente rileva 1 grado in piú di temperatura ma forse perché l´accensione dei riscaldamenti domestici che influiscono sul rilevamento delle temperature, per quest´anno é stata anticipata.

  7. Daniele
    21 dicembre 2009 alle 11:43

    Io non so come ragioniate voi, è logico che da un massimo poi ci sia un calo, nessuna curva che rappresenti un fenomeno fisico rimane costante ma oscilla tra massimi e minimi, non si deve guardare un singolo massimo o un singolo minimo, ed iniziando dal 1979 (anno certo non incluso nella piccola era glaciale) le temperature sono aumentate e parecchio anche per le rilevazioni satellitari. Quanto ai riscaldamenti domestici che farebbero aumentare di 1 grado le temperature medie a Parma è una affermazione solamente ridicola (per usare un termine educato) dal momento che a Parma (non so se lo sa) conoscevamo il riscaldamento domestico già da prima del ’98 ed accenderli un mese prima non credo possa riscaldare la città di 1 grado su tutto l’anno (non siamo mica sotto una cupola di vetro sa! – media annuale fino agli anni ’80 13 gradi , anni ’90 e 2000 14 gradi). Un ultima cosa, una nevicata così “intensa” è avvenuta lo scorso gennaio, nel gennaio 2006 ecc. e nonostante ciò l’altezza media della neve caduta in un inverno è scesa da oltre 40 cm a poco più di 10! S’informi prima di parlare!

  8. 21 dicembre 2009 alle 11:55

    Bene, vorrá dire che potremo nominare Parma come cittá modello per determinare il riscaldamento che avviene su tutto il pianeta.
    Leggi un poco qui:
    http://www.appinsys.com/GlobalWarming

    /GW_Part2_GlobalTempMeasure.htm
    http://www.appinsys.com/GlobalWarming/GW_NotGlobal.htm

    Poi che a dicembre quella di questi giorni é stata un ondata di gelo eccezionale lo dicono tutti gli organi di informazione, mica io che me ne sto al caldo del Brasile. A proposito a Rio questo é stato il mese di dicembre piú freddo da 20 anni, ma non ti chiedo di spiegarlo!

  9. EnzoDD
    21 dicembre 2009 alle 12:10

    jejeje Sand-Rio complimenti per l’articolo, per le risposte puntuali e anche per quel velo d’ironia che ci metti sempre, perche’ prenderci troppo sul serio fa male… forza Parma in campionato ma circa le temperature una sola citta’ nel mondo non fa molto testo!

  10. 21 dicembre 2009 alle 12:21

    Grazie Enzo, ma sai penso a quelle persone senza tetto che sono morte di gelo in vari paesi europei… vaglielo a spiegare a questi che non potevano e non dovevano morire perché c´é il riscaldamento globale… riscaldamento globale é nelle case dei ricchi, perché nelle case dei poveri si muore letteralmente di freddo.
    E fa impressione vedere i vari TG che ci propinano ogni giorno orsi che annegano o isolotti che sprofondano, ma non si DEVE parlare dei poveracci che muoiono di freddo.

  11. sTEFANO
    21 dicembre 2009 alle 12:43

    Complimenti un bellissimo articolo, tutta una questione economica,il clima ha risposto “gli darò una lezione”, e ancora e solo l’inizio.

  12. nitopi
    21 dicembre 2009 alle 12:55

    Certo che riscaldavano anche prima del ’98.
    Pero’ la popolazione e’ sempre la stessa?
    Se la citta’si e’ allargata, si allarga pure la “bolla calda” e al suo centro la temperatura aumenta…

    A meno che non sia una citta’ particolarmente ventosa…

    Ciao
    Luca

    P.S.
    Anche per la quantita’ di neve… che dire …
    Nel Cuneese (localita’ sciistica d’elezione dei genovesi…) si costruirono grandi impianti neglia anni ’80… poi negli anni ’90 andareono quasi tutti in crisi per mancanza neve. Adesso (da 4-5 anni) c’e’ sempre neve in abbondanza … (l’anno scorso fin troppo… si sono raggiunti i 7m in alcune localita’… direi quasi imbarazzante…)

    Ciao
    Luca

  13. EnzoDD
    21 dicembre 2009 alle 13:18

    Sandr-Ri,
    non so che dire… io vi seguo da qualche mese e ne capisco poco di meteo, sole, ecc… pero’ da ignorante per me basta solo un grafico per capire perche’ le temperature sono aumentate negli ultimi decenni….ed e’ quello dei cicli solari che negli ultimi decenni sono stati particolarmente “forti”… e ora avremo la controprova se ci saranno dei cicli molto deboli e le temperature scenderanno… mi sembra cosi’ facile che non capisco che cervello hanno gli scienzatoni!

  14. Andrea b
    21 dicembre 2009 alle 14:33

    il numero di abitanti a Parma è più o meno lo stesso

    quello che cambia dagli anni 70 ad oggi sono il numero di auto oggi sfioriamo le 6 auto ogni 10 abitanti

    http://www.autoage.it/news/sei-automobili-ogni-dieci-italiani.php

    Quindi penso siano i consumi, le costruzioni, ecc ad essere importanti nel creare l’isola di calore urbano. In particolare il cambio d’uso del suolo.

  15. ice2020
    21 dicembre 2009 alle 16:04

    Complimenti Sand-rio!

    Che Copenaghen sarebbe stata una bufala lo si sapeva già da qualche giorno prima quando il presidente cinese, indiano ed americano si misero d’accordo tra loro, vanificando di fatto la conferenza scandinava…

    Io procedo a vista, e spero nel sole, che resta, secondo il mio modesto parere, il principale forcing del sistema climatico mondiale!

    Simon

  16. Daniele
    21 dicembre 2009 alle 18:59

    Caro sandcarioca dovresti sapere che
    1 gli organi di informazione danno come eccezionale qualsiasi cosa per fare cassa.
    2 la situazione di parma si ripete pari pari per tutte le città della valle padana (se non dell’Europa
    3 è solo demagogico parlare di morti per il freddo dato che per il caldo (vedi 1994, 1998, 2003,2007 ed anche quest’anno vi sono stati molti più morti per il caldo e non erano ricchi dato che i ricchi vivono in ambienti climatizzati!)
    4 se vuole posso fare un ipotesi sul dicembre più freddo da 20 anni basandomi sui dati europei: gli ultimi 20 anni sono stati i più caldi di sempre ed in questa situazione basta che un dicembre sia di 0,1 gradi più freddo che diventa il più freddo degli ultimi 20 anni.
    5 vi assicuro Parma non è diventata New York in 20 anni e pertanto l’isola di calore non si è rinforzata al punto che voi volte a tutti i costi far pensare, se poi l’isola di calore urbana fosse proporzionale alla sua grandezza allora al centro di ogni metropoli si potrebbero cuocere le uova senza bisogno di fornelli.
    Per finire io non voglio contestare il ruolo del sole nel riscaldamento degli ultimi anni (assieme ai gas serra) ma non posso accettare che si dica che il riscaldamento non c’è stato e che non si debba far nulla per cambiare il nostro stile di vita. i vostri discorsi mi fanno pensare a situazioni come gli stabilimenti chimici Montedison o quelli per la produzione di eternit in Italia oltre a numerosi altri esempi all’estero) in cui gli operai per anni sono stati zitti per paura di perdere il lavoro mentre venivano avvelenati ed ora si piangono migliaia di morti. Io mi domando val la pena di lasciare le cose come stanno sapendo che comunque il mostro modello attuale di sviluppo porta a danni ovunque e comunque a parte il riscaldamento climatico?

  17. nitopi
    21 dicembre 2009 alle 19:58

    OT locale..
    Stasera Gelicidio a Genova…
    Sono rientrato per un pelo…
    Ora (h.20:55) è gia’ tutto glassato…..
    Era dall “grande freddo” dell’ 85 (era l’85??) che non lo vedevo!!!
    Allora mi aveva salvato la trazione posteriore dell’ “‘850” che avevo ereditato (studente senza una lira…)

    Ciao
    Luca

  18. Andrea b
    21 dicembre 2009 alle 19:59

    ben venga il cambiamento e un ambiente meno inquinato.
    Il problema di fondo è che a Copenaghen non hanno parlato di inquinanti nell’acqua (es. metalli pesanti) oppure di polveri sottili nell’aria ma solo di CO2.
    Dirai che è un inizio. Io dico che è un metodo per distrarci dal vero problema che è la qualità della nostra vita.

  19. nitopi
    21 dicembre 2009 alle 20:09

    FERMO….FERMO…
    Leggi bene le varie posizioni….

    1) non si nega affatto il riscaldamento: si hanno dei dubbi sulla sua causa…
    2) non si nega il fatto che si debba comunque cambiare la modalita’ di produzione dell’energia (il picco del petrolio è li e se lo conosci… devi adoperarti per evitarne le tragiche conseguenze – per tragiche conseguenze ti consiglio una lettura alternativa : Il seme inquieto , A. Burgess http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-burgess_anthony/sku-1933570/il_seme_inquieto_.htm , che non e’ scienza ma letteratura… ma per me da’ l’idea…)
    Solo che c’e’ modo e modo: non capiamo perche’ mascherare una cosa con un’altra…
    3) Siamo praticamente tutti per combattere contro il degrado del pinaneta… solo pensiamo che la CO2 non sia la priorita’….

    Non farti ingannare dalle apparenze.. a volte nella foga ci si mostra differenti da quello che si e’…

    Ciao
    Luca

  20. Andreabont
    21 dicembre 2009 alle 22:43

    Non so, in questi ultimi anni ci sono sempre state nevicate record, e oggi a Milano l’ennesima: tutta la Lombardia completamente bloccata da 30 cm di neve.

    In 20 anni della mia vita non ho mai visto eventi simili, se non tutti concentrati in questi ultimi 3/4 anni…

    La terra si starà pure scaldando, ma un evento freddo è un caso, due passino, ma adesso si intravede una serie puntuale, ed ogni anno ci sono “record”.

    Tutti “casi” se il riscaldamento non si vede, tutti a nascondersi dietro un dito e al fatto “non si può vedere una tendenza con un solo evento”… si, ma se questi eventi continuano ad esserci ogni anno, consecutivamente!!!

    Non dimentichiamoci che l’evento RARISSIMO della “anomalia polare” che è da due anni consecutivi che si ripropone…. tutti “casi” naturalmente…

    Bha… tra i casi, sia mai che ci si scaldi un pò, non possono capitare tutte contro al GW, no? Qualche caso a favore prima o poi avverrà XDXD

  21. Daniele
    22 dicembre 2009 alle 23:43

    Se per te 30 cm sono da record i 90cm del 1985 cosa sono? e poi qual è l’altezza media annuale della neve caduta negli ultimi 20 anni? e la temperatura media invernale di Milano sempre negli ultimi 20 anni?

  22. 23 dicembre 2009 alle 23:17

    ho citato questo tuo articolo riportandone uno stralcio

    anche io ho scritto alcune riflessioni sul tema mettendo assieme alcune tessere del puzzle

    Mi permetto di consigliare anche la visita dei diversi link di approfondimento.

  23. 23 dicembre 2009 alle 23:19

    Errata corrige: il link esatto è questo

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