Home > Indici Solari, Minimo di Eddy > Indici solari di nuovo ai minimi…

Indici solari di nuovo ai minimi…

30 dicembre 2009

Il sole è ripartito, niente da ridire, ormai sta divenendo sempre più difficile non solo raggiungere serie spotless importanti ma anche singole giornate senza macchie solari…

Ma diamo uno sguardo agli indici solari:

Kp-index piatto

X-ray uguale

Vento solare stimato intorno ai 250 Km/s

Non si vedono nuove regioni attive nè nel lato visibile:

nè in quello Behind:

Se non fosse spuntata la 1039 avremmo anche battuto il 2008 come giorni spotless totali, anche se poco importa…

Prossimi 3 mesi decisivi per le sorti di questo Minimo!

A domani per gli auguri di capodanno!

Simon

  1. Nintendo
    30 dicembre 2009 alle 13:22

    le macchie ora ci sono, ma che sofferenza farle uscire.

  2. Nintendo
    30 dicembre 2009 alle 13:28

    Simon, rispondi alla mail, è importante.

  3. fabio2
    30 dicembre 2009 alle 16:04

    Sarebbe interessante conoscere il parere di NOAA, SIDC ed altri istituti che seguono l’attività solare, sulla ripresa dell’attività (concordo con Simon, la ripresa c’è, non si discute) in un contesto però di indici ancora a livelli molto bassi.
    Si spera che, prima o poi, in qualche convegno o articolo qualche luminare ne parli……

  4. fabio2
    30 dicembre 2009 alle 16:11

    Aggiungo che il comportamento del Sole subito dopo gli ultimi grandi minimi (1913, 1901, 1889), quando la ripartenza richiese non meno di un anno, mi fa pensare che probabilmente occorrano ben più di 3 mesi per capire le sorti del minimo e pure quelle del massimo. Forse occorrerà tutto o gran parte del 2010.
    Diciamo che, in estate, guardano ai grafici degli ultimi 12 mesi del SSN, del solar flux e degli altri indici, credo potremo farci una prima idea di cosa sta davvero succedendo.

    In fondo non è strano: ad agosto eravamo a zero e solo ad ottobre si è visto qualche sussulto importante, confermato a novembre e, dopo una pausa, anche a dicembre.
    Per questo credo occorra aspettare ancora un po’.

  5. enrico
    30 dicembre 2009 alle 17:18

    Ancora una volta quoto Fabio2, se il ciclo 24 ricalcherà cicli del passato, anche del ventesimo secolo, piuttosto “ridotti”, la risalità sarà lenta e lungha, quindi prima di vedere macchie di un certe genere ed attività solare con flare e forte vento solare, passerà moolto tempo, 1 anno ? Mah.. vedremo.

    Nel behind non c’è niente, ok, ma si vede un bagliore di qlc di davvero grande, la 1035 ??

  6. ice2020
    30 dicembre 2009 alle 17:33

    Si Enrico, è la 1035…sarà interessamte vedere che ne sarà rimasto…

    Simon

  7. ALE
    30 dicembre 2009 alle 18:37

    Le AR continuano a essere molto pigre! Nel senso che a fronte di una buona organizzazione magnetica (E la 1039 la rappresenta bene) con addirittura continui cambi di pattern e remix del campo bipolare che la genera, non si hanno fenomeni degni di nota!
    Anche la CME che doveva raggiungere la Terra il 20 Dicembre si è “persa per strada”, eppure la HALO c’era, anche ben definita, ma niente da fare!!!!
    Insomma a fronte di un SSN quasi quadruplicato rispetto al mese precedente l’attività solare resta Very-Low!!!
    ALE

  8. Michele
    30 dicembre 2009 alle 18:46

    Ciao Ale .nel precedente articolo….
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/12/29/risonanze-orbitali-la-parola-alleclittica-super-minimum-in-arrivo-2/#comments
    Geoff Sharp ha postato alcune informazioni …
    In sintesi cosa vuol dire…..
    Grazie

  9. Nintendo
    30 dicembre 2009 alle 19:14

    si ho notato, ma io sono negato in inglese, aspettiamo che si colleghi simon.

  10. Stefano Riccio
    30 dicembre 2009 alle 20:08

    In parole povere parla dell’allineamento dei pianeti che è molto simile a quello che precedette il minimo di Maunder perche l’allineamento fra giove, urano e nettuno con saturno opposto è la chiave per i grandi minimi, e che ora c’è questo allineamento, però dice che questo minimo sarà più debole del Maunder.
    Poi dice che il perelio di giove non è un gran fattore però giove è anche la chiave.
    Nel secondo post parla dei pianeti gioviani e della loro asse col sole e con giove ma non ho capito bene cosa voglia dire.

  11. Stefano Riccio
    30 dicembre 2009 alle 20:12

    Questo è un riassunto,se volete una traduzione integrale scrivetelo e ve la faccio.

  12. Stefano Riccio
    30 dicembre 2009 alle 20:57

    Ecco la traduzione integrale dei due post di Geoff Sharp:
    l’informazione importante che deriva da questo articolo è l’allineamento di Giove, Urano e Nettuno con Saturno opposto…questa è la chiave dell’inattività solare. Ciò succede in tutti i maggiori grand minima, ma gli angoli dei pianeti determinano la profondità del grande minimo. Noi adesso siamo in quella posizione, la posizione dei pianeti è veramente vicina a quella che c’èra durante il minimo di Maunder, la differenza è che un’allineamento non è sufficente, ciò significa che questa flessione non sarà così debole quanto il minimo di Maunder. Il perelio di Giove è un fattore che ha un ruolo veramente piccolo…ma Giove è anche la chiave. Il momento angolare al livello solare è tutto Giove ma Giove è anche controllato da altri tre pianeti gioviani attraverso le perturbazioni.
    Secondo post:
    Cosa dovrebbero essere i pianeti gioviani…io ho calcolato il momento angolare di ognuno dei pianeti gioviani usando il sole come ase di rotazione dell’orbita e collegando ciò in opposizione al sole. Giove è staccato dalla ua orbita dagli altri giganti gassosi i quali vengono fatti traslare indietro dal momento di angolazione solare.

  13. Michele
    30 dicembre 2009 alle 23:55

    Landscheidt’s work

    http://www.landscheidt.info/

    Avete già pubblicato qualcosa in merito?

  14. 31 dicembre 2009 alle 00:43

    Volevo farvi partecipi del resoconto con tanto di video e tra alcune foto scelte per questo 2009 che per l’area dello Stretto di Messina è stato epocale!!!

    Vi invito a osservare le terribili immagini sia delle ondate letteralmente SCONVOLGENTI che si sono abbattute tra Dicembre e Gennaio e con tanto resoconto dei più forti eventi estremi che ci sono stati..Adesso per finire abbiamo pure battuto il record di caldo secolare con 25.4°C oggi 30 Dicembre, a sancire un’annata straordinaria sotto tutti i punti di vista.

    Abbiamo pure visto la neve al piano senza accumuli ma con lo Stretto tutto bianco fin dai 150 mt slm.

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id=4652

    Colgo con piacere per fare gli auguri di un buon 2010 a tutti quelli di NIA ed in particolare a Simon e Ale che sono davvero in gamba!

  15. Andreab
    31 dicembre 2009 alle 12:29
  16. Michele
    31 dicembre 2009 alle 13:04

    Grazie Andreab

  17. sbergonz
    31 dicembre 2009 alle 14:04

    Veramente spaventoso per un’isola del mediterraneo… Speriamo di vedere dinamismo metereologico ma mai più morti. Buon anno Giovanni.

  18. Tidicotidico
    31 dicembre 2009 alle 17:45

    Ora possiamo cominciare a preoccuparci per l’estate prossima. Chi non ha ancora un climatizzatore è meglio che se lo procuri! Buon anno e che il cielo ci aiuti.

  19. Nitopi
    1 gennaio 2010 alle 11:15

    Visto che e’ finito il 2009…

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=6753

    Abbiamo fatto il record con i raggi cosmici !!!

    Ciao
    Luca

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: