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Minimo Solare: 2008 e 2009 a Confronto

2 gennaio 2010

Facciamo un semplice, ma direi anche quasi banale, confronto sul minimo solare nei 2 anni centrali, il 2008 e il 2009.

Partiamo quindi dalla cosa fondamentale, l’SN annuale, nel 2008 abbiamo avuto un valore di 2.8, ovviamente è da prendere con le pinze questo dato perché frutto dei conteggi diversi rispetto al passato, ma resta uno degli anni più bassi di sempre.

Per far capire: spesso si associa questo minimo a quello del 54, quasi a volerlo sminuire, anche perché per esempio l’SN del 1954 fu di 4.4, quasi il doppio, infatti questo minimo andrebbe associato di più al minimo di Damon ( nella sua parte più profonda ), che vide questi SN:

1913: 1.4

1901: 2.7

Quindi, dal minimo di Dalton in poi, solo il 1913 e il 1901 ( che chiuse praticamente uguale ) sono stati ancor meno attivi, tutto questo considerando che i conteggi sono molto diversi.

Non è un dato oggettivo per valutare il metodo di conteggio, però, per esempio, il 1901 che si è chiuso con lo stesso SN annuale chiuse con molti più giorni spotless, come anche il 1878 che con un SN annuale di 3.4 chiuse con una ventina di giorni spotless in più.

Ma a noi interessa di più il 2009, a Novembre l’SN su 11 mesi era di 2.4, quindi inferiore al 2008, ma questo Dicembre è stato molto “attivo” e considerando che molti mesi del 2009 non sono ancora stati ufficializzati ci toccherà aspettare un po’ prima di sapere il valore definitivo, però dico già che se Dicembre dovesse avere un RI superiore al 7.6 il 2009 avrebbe un SN annuale maggiore del 2008, ma sarebbe comunque il 4° anno meno attivo, una bella coppia quindi.

E allora come coppia di anni solo il mimo del 1913 può competere con questo.

Guardando gli SN mensili notiamo come sia il 2008 che il 2009 hanno avuto solo 1 mese sopra il 5, e che tra di essi si è formata la striscia di 20 mesi consecutivi sotto al 5, che come detto un sacco di volte è battuta solo dalla parte più profonda del minimo di Dalton.

Solo il minimo del 1913 seppe far meglio, con il 1912 con solo 2 mesi sopra al 5 e tutto il 1913 sotto a quel valore, in quel minimo però la striscia di mesi consecutivi si fermò solo a 15, anche se però va ricordato che lo fece ben 2 volte, ma in 2 momenti diversi ( cioè non 2 serie divise da un unico mese ).

Allora ci chiediamo perché come numero di giorni spotless questo minimo è solo 3°?

3 cose vanno dette:

1)      Il minimo non è ancora finito

2)      I conteggi sono diversi

3)      Non esiste un preciso rapporto tra SN annuale e giorni spotless

Giorni spotless a prescindere questo minimo resta il 2° più profondo dopo quello di Dalton.

Siamo a circa 771 giorni spotless, davanti a noi, il più vicino è il minimo del ciclo 14 con 938 giorni spotless, ma come detto, come coppia di anni con ben circa 530 giorni sptotless questo minimo è inferiore solo al minimo del ciclo 15 ( quello del 1913 ) con circa 570 giorni spotless nel biennio 1912-13.

Ma torniamo al confronto, il 2008 secondo il nostro conteggio avrebbe totalizzato 309 giorni spotless e il 2009 ben 315, quindi il rapporto è invertito, indice del fatto che nel 2009 i conteggi sono stati ancor più ristrettivi.

Guardiamo come ultima cosa il Solar Flux, i due anni da questo punto di vista sono diametralmente opposti, il primo infatti è partito con valori ben sopra il 70 per poi scendere sempre di più, mentre il 2009 ha visto aumentare il suo valore, ma la cosa che lascia perplessi è che nel 2008 visto che eravamo nella fase discendente del ciclo era normale un calo di quel tipo, mentre non lo è per niente un aumento così blando registrato nel 2009.

Dicembre 2009 ad un anno dal minimo registrerà un valore all’incirca sui 75, solo di 8 unita superiore a quello di Dicembre 2008, che rappresenta la partenza del ciclo 24, dal 1948 mai nessun ciclo era partito così blando, anche se va detto, che mai nessun ciclo aveva avuto valori così bassi di Solar Flux, nel 2008 infatti si è battuto il record per il valore più basso mai misurato.

Aspettando il 2010, e questo minimo deve ancora dire la sua.

FABIO

Dove reperire i dati:

Solar Flux: ftp://ftp.geolab.nrcan.gc.ca/data/solar_flux/monthly_averages/maver.txt

SN Mensili: ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/MONTHLY

  1. Nintendo
    2 gennaio 2010 alle 11:04

    dopo gli aggiornamenti dell’RI di Dicembre è ufficiale che il 2009 ha un SN annuale maggiore del 2008.
    quello provvisorio è quindi: 3.1

  2. ice2020
    2 gennaio 2010 alle 11:49

    Io continuo a dire che i conteggi odierni nn possono essere paragonati a quelli del passato…

    Il 10.6 del Sidc nel mese di dicembre è un valore molto allargato…

    Ora vediamo cosa accadrà nei primi mesi del 2010…

    Cmq ottimo articolo Fabio

    Simon

  3. Michele
    2 gennaio 2010 alle 12:28

    Allora ragazzi mi son fatto travolgere dagli studi sulle Dinamiche Solari….
    Conoscete questo tipo….
    E’ mai stato pubblicato da NIA un qualcosa ?

    http://www.vukcevic.co.uk/

    Il Sole in una formula ….

    Y = A [ Cos(p/3 + 2 p(t – 1941.5 – 3)/(2 * 11.862)) + Cos 2 p (t – 1941.5 – 3)/19.859 ]

    maaahhh…..a voi i commenti ….

    Ciauz

  4. Nintendo
    2 gennaio 2010 alle 13:02

    ne abbiamo parlato, ma non ricordo in che articoli.

  5. Nintendo
  6. Michele
    2 gennaio 2010 alle 13:28

    Grazie Nintendo…
    Infatti c’è poco da dire…
    altre conferme ….
    Come spesso affermiamo il 2010 sarà fondamentale !

  7. Andreabont
    2 gennaio 2010 alle 15:37

    Come continuo a dire: la scienza funziona a modelli.

    Un modello è una legge formata da una o più equazioni che mettono in relazione diverse grandezze fisiche.

    Ora, un modello NON E’ LA REALTA’, bensì è soltanto una sua approssimazione.

    Come sappiamo, la gravitazione universale di Newton è ancora usata nelle scuole e in determinati calcoli per la sua semplicità, ma in realtà è molto imprecisa in determinati casi, per cui i quei casi si usa un’altra formula, detta dalla relatività di Einstein, che anch’essa avrà delle imprecisioni, seppur minori.

    L’errore dei moderni centri di ricerca climatica è nel avere una fede assoluta in un modello che, se fosse provato, non darebbe ugualmente la certezza assoluta che loro gli attribuiscono. Il bello è che non è provato, eppure loro, contro ogni logica e a favore di qualsiasi terrorismo mediatico, rendono “sulla carta” le sue previsioni come CERTE.

    Dimenticandosi che la scienza sforna MODELLI, non CERTEZZE.

  8. 2 gennaio 2010 alle 15:51

    Parlando di modelli e formule matematiche, questa é la formula matematica del riscaldamento globale:
    ∆t = Ti – To = α . ln (Ci/Co)

    Fra qualche giorno la spiegazione della formula!

  9. ALE
    2 gennaio 2010 alle 16:46

    Ma io continuerò sempre a ribadire una sacrosanta verità:
    tutti i metodi di analisi dell’attività solare hanno solide basi deterministiche, del tipo osservo un fenomeno per molto tempo, ne ricavo un andamento e lo utilizzo come costanti in un’equazione che ci permette di fare previsioni.
    E fin qui tutto a posto, se non fosse che 300 anni nella vita del Sole NON SONO NULLA, in rapporto è meno di un’ora della nostra vita!!!
    Dunque secondo me le pevisioni fatte con il metodo di regressione detto di Hathaway (che piazzano il MAX a 4 anni dal MIN) o lo prendiamo in TOTO, nel senso che il MAX sarà nel 2010 o non lo utilizziamo per nulla!
    A questo punto vengono fuori i metodi probabilistici che date solide equazioni a controllare un sistema si impongono variabili in un certo range, le si introducono e si attende il risultato!
    Metodo di Dikpati sulla Dynamo Transport (Tanto criticata da Svalgaard al SOHO23)! Oppure si fa alla “Benevoleskaya maniera” ossia “Sola Cycle is a PUZZLE” e si ammette l’inadeguatezza dei metodi a nostra disposizione cercando di fare tesoro del Minimo di Eddy!!!
    C’è poi un’altro metodo, il Sunspot Migration Table che applicato al SC24 fornisce un Solar-Max nei primi del 2011 con un SSN di circa 40!!!
    Ho sbagliato l’altro giorno a definirlo “Naif” perchè lo stesso Svaalgard ne ha parlato al SOHO 23!!!
    Quello che mi importa è che il Sole continui nel suo minimo perchè ad oggi SIDC continua a dire che non ci sono legami tra attività solare e riscaldamento del Pianeta (Vedi articolo su Meteogiornale), se il minimo continua non ci saranno più dubbi!!
    ALE

  10. Fabio2
    2 gennaio 2010 alle 18:36

    Insomma, nulla di nuovo sotto il….Sole 🙂

    Il solito guazzabuglio di previsioni, tra loro discordanti, che mi fanno dire di lasciarle perdere e seguire semplicemente il comportamento della nostra stella, provando a confrontarlo con i grandi minimi e massimi del passato (quelli dei quali è ben noto l’andamento).

    Quanto al SIDC, concordo circa il fatto che non vi siano per ora prove di un’influenza immediata sul clima.
    Però non dimentichiamo che gli effetti principali possono essere soprattutto indiretti (es. sulla copertura nuvolosa) più che direttamente dovuti alla riduzione della TSI, cioè ad un raffreddamento in senso classico.

  11. Fabio2
    2 gennaio 2010 alle 18:44

    E intanto, il Sole non avrà effetti diretti sul clima, però le Ensemble (e sottolineo le ensemble, e non un solo run) del GFS (run delle ore 12, appena pubblicato9, ad 850Hpa, mostrano l’isoterma -10, tra i 6 e gli 8 giorni (tra l’8 ed il 10 gennaio) che si imparonisce di tutto il Nord Italia e la -5 che arriva a Napoli e a Bari…..insomma, se sarà confermato, mica male…..

    E, ad occhio, mi pare che ECMWF (run delle 12 che sta uscendo ora, carte a 500hpa) confermi la medesima sostanza per gli stessi giorni, cioè il prossimo weekend.

  12. 2 gennaio 2010 alle 19:08

    Quando il SIDC dice che un minimo solare non ha influenza sul clima dice la sacrosanta veritá, quando il ciclo é peró normale!
    Ma se il minimo si protrae per anni e coinvolge diversi cicli, come nel passato coi minimi di Maunder, Dalton, Damon, allora é certo che l´influenza sul clima ci sono.
    Quindi prendiamo cum grano salis ció che dice il SIDC minimo in ciclo normale nessuna influenza sul clima; lungo minimo solare influenza sul clima… da verificare nei prossimi anni.

  13. Fabio2
    2 gennaio 2010 alle 19:19

    Francamente ho qualche dubbio anche nel caso di cicli normali, specie se il minimo è profondo, pur senza essere lungo come quello attuale……ma non mi pare ci siano prove, nè in un senso, nè nell’altro. E poi conta molto anche l’intensità e la durata della fase di massimo……

  14. ALE
    2 gennaio 2010 alle 19:55

    Ricordiamo poi che il SC24 non è l’inizio di una anomalia nei cicli solari, vedete come dal ciclo 21 le cose abbiano iniziato ad essere strane:
    si hanno due picchi distinti nel ciclo solare, cosa MAI VISTA PRIMA, cosa che fa sospettare che QC sia in effetti cambiato nella Dynamo solare!!!
    Gli astrofisici Russi lo dicono già dal 2007 che questa transizione è stata anomala!
    ALE

  15. Michele
    2 gennaio 2010 alle 21:13

    Quante cose anomale stan succedendo in questi anni….

    Prendiamo ad esempio questa….
    http://in.news.yahoo.com/139/20091225/981/tsc-earth-s-north-magnetic-pole-racing-t.html

    A new research has determined that Earth’s north magnetic pole is racing toward Russia at almost 40 miles (64 kilometers) a year due to magnetic changes in the planet’s core.
    Then in 1904, the pole began shifting northeastward at a steady pace of about 9 miles (15 kilometers) a year.In 1989 it sped up again, and in 2007 scientists confirmed that the pole is now galloping toward Siberia at 34 to 37 miles (55 to 60 kilometers) a year.

    Anche i poli magnetici accelerano la loro migrazione !!

  16. Michele
    2 gennaio 2010 alle 21:19

    E questa cosa …..

    http://tallbloke.wordpress.com/2009/12/11/north-pole-position-shifts/

    Qui invece si vede il legame che c’è tra lo spostamento del centro di massa del sistema solare
    e lo spostamento del polo Nord magnetico della Terra!

    Qui altro che il Sole..sembra che in contemporanea si sian messi in moto/cambiamento
    tutte le forze principali del nostro sistema solare….

    Allora…quel 27000 anni postato da Ale l’altro giorno e citato in tante strampalate Profezie non sarà mica……

    Qui finisco…. chi vivrà vedrà !

  17. ALE
    2 gennaio 2010 alle 21:35

    Se ti riferisci al polar flip terrestre non ti preoccupare perchè ho recentemente visto un doc. su History Channel che parla della profezia dei Maya sul 2012….
    Un geologo USA ha fatto ricerche SCIENTIFICHE sulla loro veridicità per quello che concerne il Polar shift e ha visto che NON AVVENNE BREVEMENTE ma ci vollero diversi millenni!!!
    L’unica cosa che posso dire è che lo scienziato ha trovato prove fondate sul fatto che se un cataclisma sarà, sarà GLACIAZIONE!!!
    Vi allego il LINK!
    ALE

  18. ALE
    2 gennaio 2010 alle 21:37

    EccoVi il LINK della sequenza YouTUBE!

    BUONA VISIONE!!!!
    ALE

  19. Michele
    2 gennaio 2010 alle 21:51

    X Ale….

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=5955

    Citazione ……

    Secondo un recente studio condotto dall’equipe del professor William Patterson, della Saskatchewan University (Canada), la mini-glaciazione occorsa nel Youger Dryas (circa 12800 anni fa) potrebbe essersi sviluppata in meno di un anno….

    Naturalmente da impotare a cosa…. Asteroide…Super-Vulcano …o…altro….

    Certo che in meno di un anno … mette veramente i Brividi !!!

  20. Michele
    2 gennaio 2010 alle 22:02

    Per il documentario di History channel….. non gli darei tanta attenzione…..

    Sai ultimamente ad Hollywood (10/15 anni) si son messi a fare strani film….
    Alieni…Apocalissi…Asteroidi….Cataclismi…
    Non si vedon più film come “C’era una volta il West” o altro….
    Sarà mica..che qualcuno sà….
    allora….trasmette certe cose..attraverso determinati canali…neurali….
    Sai uno dei tanti film…(siamo al terzo….) per bambini..e questo…

    http://it.wikipedia.org/wiki/L%27era_glaciale_3_-_L%27alba_dei_dinosauri

    Io la chiamo la “grande magia nera dell’epoca moderna”…

    Mi sà….che il nuovo medioevo moderno sta per iniziare…..

  21. Michele
    2 gennaio 2010 alle 22:06

    Ultima cosa e poi la pianto !

    Questo è per tutti…

    http://semi.gurroa.cz/Astro/Orbital_Resonance_and_Solar_Cycles.pdf

    Andate a pagina 46 :

    “The periods of low scalar angular momentum (and higher Solar activity) roughly correspond to human
    civilization thriving: 1450BC Egypt, 600BC Greece, India and China, 200AD Rome and China, 1200
    Medieval optimum (population growth in Europe), 2000AD (present “technical boom”). The periods of highscalar angular momentum (and lower Solar activity) correspond to crisis periods of human civilization.”

    Sole …Up…..Umanità..Up…..
    Sole …..Down….Umanità…….???
    A voi la risposta!

  22. ida
    3 gennaio 2010 alle 09:45

    ciao cari
    buon anno a tutti!!!
    Correte a guardare nel Lasco 3 la bellissima cometa (dello sciame Kreutz) che per tutto il 2 gennaio si è vista sfrecciare verso il Sole. A metà del filmato appare, in basso. Il pianeta invece è Venere. C’è anche un altro pianeta dal giorno 1 nel quadrante in alto a sinistra ma non so riconoscerlo.
    ciao!

  23. giorgio
    3 gennaio 2010 alle 09:49

    Lasciamo perdere profezie e storielle varie.I fatti sono questi:l”inversione di tendenza e” gia partita e i segnali sono molteplici. 1- dal 1998 le temperature non solo piu salite. 2- negli ultimi 2 anni proprio in concomitanza con il minimo attuale i ghiacci artici hanno recuperato sul minimo estivo 1mln di km pari al 25% della superficie. 3- il ciclo enso 2009-2010 e” al di sotto molto al di sotto delle aspettative. 4 negli ultimi 2 anni gli uragani si sono ridimensionati drasticamente. 5-per tutta l”estate 2009 l”ITCZ e” stato al di sotto della media trentennale.Chi nega un legame tra minimo solare e clima e” cieco o ipocrita.

  24. checcozalone
    3 gennaio 2010 alle 09:59

    visto che siamo in vena di statistiche e bilanci, ecco un sito da visitare ogni tanto:

    http://users.telenet.be/j.janssens/Spotless/Spotless.html

    Interessanti le conclusioni in neretto che leggo nelle didascalie di alcuni di quei grafici

  25. Nintendo
    3 gennaio 2010 alle 10:59

    lo conosco già da una vita, cmq grazie lo stesso 😉

  26. 4 gennaio 2010 alle 01:29

    Ci è la più discussione su questo lavoro qui:
    http://tallbloke.wordpress.com/2009/12/30/meet-the-new-kepler-p-a-semi/
    Grazie per il collegamento al mio blog nel vostro messaggio precedente

    Ciao

  27. Dario
    4 gennaio 2010 alle 07:56

    Bravo Andreabont, condivido al 10mila%!!!!
    certe volte mi viene da maledire chi ha inventato i computer, xkè da allora troppi scienziati si sono messi semplicemente a giocare al pc, invece di fare il proprio lavoro…
    I modelli servono x cercare di studiare cose troppo grandi per essere studiate con il “vero” metodo scientifico, ossia facendo degli esperimenti.
    E ciò avviene nel campo delle Scienze della Terra, come la geologia di cui mi occupo io, così come in tutti quei campi in cui materialmente non si può usare il vero metodo sperimentale.
    I pc ed i modelli possono essere utilissimi (io e i miei colleghi li usiamo nella pratica quotidiana, ci mancherebbe), ma non devono MAI perdere il collegamento con la realtà dei fatti e diventare fini a sè stessi.

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