Home > Minimo di Eddy, Nowcasting Solare > Il Sidc conferma lo 0 di ieri!

Il Sidc conferma lo 0 di ieri!

8 gennaio 2010

http://sidc.oma.be/products/meu/index.php

Mentre oggi conta e mette un provvisorio 10.

Per il Noaa invece la regione 1040 è stata conteggiata già da ieri, ed ovviamente vista la sua dimensione al momento non è contabile con il L&N’s count:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Veniamo alla situazione attuale del sole:

Sembra esserci una relativa calma nella nostra stella, alcune piccole regioni stanno provando ad emergere, ma nessuna è riuscita, sinora, a crescere in modo importante, anzi…

Il Planetary kp-index continua la sua fase di quasi assoluta quiescenza, gli x-ray sono a valori bassi, così come il vento solare.

L’unico parametro che è un pò cresciuto nell’ultimo mese è il solar flux, ormai stabilmente sopra i 70, ma ben lungi, ancora, dai valori consoni ad un sole che sta ripartendo in maniera franca, e più vicino quindi a valori da solar minimum.

Checchè se ne dica in giro, a me questo sole pare ancora bello che addormentato!

Simon

  1. ALE
    8 gennaio 2010 alle 22:54

    Ottimo intervento Simon!!!
    Solo che non so come mai ieri NOAA ha messo un’area di 80?!?!?!
    E’ ASSURDO!!!!!
    Comunque mi associo alla tua eloquente analisi!
    Aggiungo solo che altri due indizi ci dicono che in realtà il SC24 parrebbe essere più avanti di quanto nn ci vogliano fare credere:
    1) Una coppia magnetica sulla cintura equatoriale con trail-loco perpendicolare allo stesso è comparsa! L’Osservatorio di Catania la segnala ma subito dopo scompare!
    2) La 1040 è ancora la vecchia 1035 che si è fatta un “Giro di Stella” e ora si ripalesa! Sottolineo che solo poche AR (non più di 10 per stare largo) nel SC23 hanno compiuto un Giro di Stella!!!
    Per il Resto stiamo a vedere, nonostante i conteggi gonfiati non riescono a fere decollare letteralmente il SC24!
    ALE

  2. roberto
    9 gennaio 2010 alle 08:17

    scusate sono in ritardo rispetto alla trattaziione di ieri sulla corrente del golfo perchè alcune cose non mi tornavano……così sono andato su internet a studiare la forza di coriolis e ho potuto vedere che al contrario di quello detto sul sito ieri nella sezione delle ipotesi formulate per spiegare la deviazione della corrente verso NW la forza di coriolis che agisce su un fluido in risalita da sud verso nord (es. corrente del golfo) lo porta a spostarsi verso nord est per effetto della maggiore velocita di rotazione dell’equatore rispetto ai poli e del principio di conservazione di newton. Pertanto se la CDG in risalita verso nord si muove da est verso ovest la forza che la spinge deve essere molto forte o almeno tanto forte da vincere la forza di coriolis.
    Credo di non sbagliare.

    Grazie a tutti. Vi seguo sempre con grande passione. Continuate così. Questo sito è fantastico!

    Roberto

  3. nitopi
    9 gennaio 2010 alle 08:41

    si, hai ragione…Sono un po’ dislessico e se non sto attento…. ho sbagliato l’E con l’W …

    Pero’ la conclusione era quella giusta… ci vuole una notevole perturbazione per deviare una tale massa dal cammino “naturale”…

    CIao
    Luca

    P.S.
    Potrei correggere gli interventi, ma poi sui perde il senso…. Ho preferito scusarmi dandomi dell’idiota 8)
    Ciao
    Luca

  4. Alessandro
    9 gennaio 2010 alle 09:28

    Ho sentito una teoria per la quale un sole molto”debole”, ovvero con basso vento solare ed AP altrettanto basso, indebolisce molto l’eliosfera permettendo alle polveri interstellari di penetrare nel sistema solare e quindi schermare la luce. Vorrei sapere se quanto detto è una possibile spiegazione o meno. Anche perchè se fosse vera i raggi cosmici avrebbero un’importanza minore rispetto a quanto fin’ora detto su un possibile raffreddamento del clima terrestre.
    Ciao e grazie.

  5. ice2020
    9 gennaio 2010 alle 11:15

    Non l’avevo mai sentita questa ipotesi, o forse si in passato, ma nn ricordo bene…

    Tutte le ipotesi posso essere cmqvere, inanto aspettiamo che al cern dimostrino quella dei raggi cosmici…

  6. giorgio
    9 gennaio 2010 alle 11:39

    Luca infatti ieri non ti capivo perche confermavi di fatto la mia tesi,pur contraddicendomi.Adesso ti sei spiegato bene.La forza di Coriolis e” il pricipio generale che muove le correnti marine.La GDG essendo molto debole a un certo punto non puo farsi strada verso NE perche l”atrito con le acque e” troppo forte per superarlo,quindi prende la strada NORD -NORD OVEST dove il tasso di salinita e” piu basso e le acque sono piu leggere.(Da qualche parte l”acqua deve andare).Per questo ho parlato di inerzia.Probabile che non mi sia spiegato tanto bene anch”io

  7. nitopi
    9 gennaio 2010 alle 13:07

    OK!!!
    Quindi deve essersi indebolita parecchio perche’ la forza di Coriolis e’ notevole!!! Vuol dire che di acqua che “risale” ce ne e’ piu’ pochetta…

    Ciao
    Luca

  8. nitopi
    9 gennaio 2010 alle 13:11

    Plausibile ma … con tempi molto lunghi… La polvere non si muove cos’ velocemente … Pensa alle comete a lungo periodo … ci mettono migliaia di anni per passare dal sistema solare esterno a quello interno (dove poi scheggiano velocissime…)
    Ciao
    Luca

  9. enrico
    10 gennaio 2010 alle 08:21

    Tornando al Sole, la 1040 è cresciuta “molto”, adesso ha le dimensioni della 1039 + o – il flusso a 82, vediamo cosa succede.

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: