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A.A.A… CERCASI DISPERATAMENTE RISCALDAMENTO GLOBALE

11 gennaio 2010

Gli allarmisti del riscaldamento globale usano innumerevoli scuse per tentare di giustificare l´ondata congelante di freddo che ha colpito, tra dicembre e gennaio 2010, l´Europa, Asia e America del nord. Ma la veritá é che i cambiamenti di clima sono naturali e siamo bel lontani della catastrofe che Al Gore prevede per il nostro futuro. Adesso i profeti del riscaldamento globale a tutti i costi dicono che l´ondata di freddo non diminuisce l´allarme per il riscaldamento, questa ondata di gelo fa parte di una variazione naturale, gli scienziati con i paraocchi continueranno a registrare record su record di basse temperature, ma ció significa che stiamo andando verso un riscaldamento del pianeta causato dall´uomo. EVVIVA!! È proprio cosí, quando abbiamo un´ondata di calore é per causa del riscaldamento globale, ma quando tutti congelano é appena una variazione normale della temperatura…. la fede nel AGW é sempre stata cieca e sorda…. per questo si chiama fede, se no si chiamava evidenza scientifica.
In Inghilterra, dove piú si incontrano profeti e fedeli della Nuova Chiesa Evangelica Climatica, per ironia della sorte il freddo é stato impietoso.
Danni alle coltivazioni, animali selvatici e domestici morti di freddo, trasporti nel caos, scuole chiuse, uffici con personale dimezzato per l´impossibilitá di movimentarsi, centinaia di voli cancellati, l´Eurostar che funziona solo in parte, e le autoritá che consigliano alle persone di viaggiare solo se veramente necessario.

Nella notte tra l´8 e sabato 9 gennaio le temperature sono state in media di -14ºC. con punte di – 22º in Scozia. Il Met Office (che riunisce tanti santoni dell´AGV) ha dovuto comunicare ai propri seguaci “ob torto collo” che quella era una ondata di freddo come non si vedeva da 30 anni. Lo hanno fatto di malavoglia naturalmente, ma almeno hanno avuto il coraggio di sussurrarlo che ció era inaspettato. Chissá quanti studi e… finanziamenti saranno necessari adesso per capire il perché di questo gelo invernale, loro stessi che erano stati quelli che avevano promesso all´umanitá il miracolo dell´inverno piú caldo della storia della Terra! E per fortuna che c´è El Niño nel Pacifico perché se no sarebbero stati dolori immensi.

In Francia gli aeroporti di Tolosa, Lourdes, Lione, Brest e Lorient sono stai chiusi e un numero non divulgato di voli soffrono ritardi negli aeroporti Charles de Gaulle e di Orly, a Parigi. La societá ferroviaria SNCF ha comunicato che i treni viaggiano con velocitá molto ridotta, quando viaggiano.
A Norimberga, in Germania, un aereo dell’Air Berlin è uscito di pista ed è rimasto “ingolfato” nella neve, ma non ci sono stati feriti. Sempre in Germania, a Friburgo, la Croce Rossa ha consegnato coperte agli automobilisti bloccati a seguito della chiusura di un’autostrada verso la Francia.
I consumi per il riscaldamento sono alle stelle in Gran Bretagna, dove il primo ministro Gordon Brown ha dato garanzie sulle forniture dopo che a decine di esercizi era stato chiesto di sospenderne l’uso.

Negli Stati Uniti il freddo impazza. Il meteorologo Joe Harris ha detto che non era stato così freddo dal 1996.
I rifugi di emergenza erano piene di gente senzatetto durante il fine settimana.
Malgrado tutto l´ineffabile Sig Gibbs, portavoce di Obama, dichiara che i cambiamenti climatici possono provocare queste ondate di gelo!

Non é da urlo una dichiarazione come questa?
Intanto in Canadá gli orsi polari che erano ridotti a 5000/10.000 esemplari tra gli anni ´50 e ´60 adesso sono oltre 20.000/25.000 e stanno diventando un grande problema per le popolazioni locali.
L´amaro inverno di quest´anno, che fa il seguito a quello dello scorso anno, é solo l´inizio di una tendenza globale di un raffreddamento globale che potrá durare 20/30 anni dicono alcuni scienziati del clima.
Le loro previsioni – sulla base di un’analisi dei cicli naturali della temperatura dell’acqua nel Pacifico e nell´ oceano Atlantico sfida alcune delle convinzioni più profondamente amate dell’ortodossia del riscaldamento globale, come l’affermazione che il Polo Nord sarà libera dai ghiacci in estate entro il 2013.

Secondo la US National Snow and Ice Data Centre in Colorado, il ghiaccio artico del mare d’estate è aumentato di 409000 miglia quadrate, o il 26 per cento, dal 2007, e anche i più impegnati attivisti del riscaldamento globale non contestano questo.
Probabilmente non arriveremo al punto dell´immagine qui sotto, ma io comincerei a prepararmi per affrontare una New Ice Age, e VOI?

SAND-RIO

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  1. sbergonz
    11 gennaio 2010 alle 07:05

    Se il massimo del ciclo 24 avrà un SSN < 50 io penso che saranno dolori… anzi, geloni! Bravo SAND-RIO, qui muoiono le iguana e le tartarughe, altro che orsi polari.

  2. 11 gennaio 2010 alle 07:43

    A causa di questo freddo stanno morendo centinaia di persone e sopratutto in Gran Bretagna dove la Nuova Chiesa Evangelica Climatica ha avuto grandi finanziamenti ci sono delle evidenti responsabilità, non parliamo di strage annunciata anche se tempo fà proprio su questo forum avevo scritto che la riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili avrebbe potuto provocare questi problemi, sarebbe bene che qualcuno paghi per non aver saputo prevedere quest’ ondata di gelo.
    Speriamo solo che riducano i finanziamenti a questi delinquenti.
    Lasciare anziani e indigenti senza la possibilità di scaldarsi é un comportamento criminale.

  3. andrea b
    11 gennaio 2010 alle 08:18

    bellissimo post complimenti Sand Rio
    quello che mi sorprende è la rottura contemporanea di molti record di freddo

    Nebraska 1973 -15°C
    Florida 1980 -6°C
    Scozia 1955 -22.3°c
    Amsterdam Olanda 1998 -6°C
    Hanburg Germania 1965 -22.8°C
    Siberia Russia 2001 -37°C
    Pechino Cina 1970 -16°C

    L’ondata di freddo non si può ritenere solo locale ma ha colpito l’intero emisfero nord.
    Sono curioso di vedere come saranno le anomalie di temperature per questo gennaio

  4. bora71
    11 gennaio 2010 alle 09:07

    NASA: Global warming in sordina per colpa del sole?
    Dopo gli ultimi aggiornamenti che hanno visto il globo raffreddarsi in maniera marcata rispetto a Novembre, nonostante il Nino in rinforzo, torna prepotentemente in auge la debolezza del sole come spiagazione più plausibile. Tra il 2002 e il 2009 la curva relativa al riscaldamento globale si è sostanzialmente appiattita, mostrando addirittura una tendenza al ribasso negli ultimi 2 anni e mezzo. Tutto questo nonostante la concentrazione di CO2 in atmosfera abbia continuato ad aumentare costantemente (dal 2002 al 2008 siamo passati da 372 a 385 ppm, +3.4%). Come si spiega, quindi, una così prolungata pausa? A detta di due ricercatori della NASA, Judith Lean e David Rind, la causa va ricercata nella modesta attività solare e nell’assenza di episodi ENSO positivi degni di nota. Questi due elementi, senza l’ausilio di eurzioni vulcaniche intense, pare siano riusciti a contenere gran parte del riscaldamento antropogenico. Ciò confermerebbe che, a breve-medio termine, gli elementi guida del clima sono principalmente quattro: la concentrazione dei gas serra, le fasi ENSO, l’attività vulcanica e l’alternanza dei cicli solari. Le varie concatenazioni tra essi daranno luogo a dimaniche climatiche differenti, o sbilanciate verso il ‘freddo’ o proiettare verso il ‘caldo’.
    3bmeteo

  5. 11 gennaio 2010 alle 09:35

    In cina la situazione sta diventando critica per mancanza di approvvigionamento di carbone nelle centrali elettriche causato da oltre 2 metri di neve che coprono i binari.
    Le centrali hanno adesso riserve tra i 7 e i 10 giorni e si prevede tra poco un´altra ondata di neve e gelo.
    http://www.chinadaily.com.cn/china/2010-01/05/content_9263331.htm

  6. 11 gennaio 2010 alle 09:44

    Negli USA in Nebraska hanno tirato fuori dopo diversi anni il treno spazzaneve per liberare i binari dagli accumuli.
    http://chiefio.wordpress.com/2009/12/30/nebraska-rotary-rail-snow-plow-returns/

  7. agrimensore g
    11 gennaio 2010 alle 09:45

    Ormai i pro-AGW sono andati troopo in là, nel senso che qualsiasi evidenza non li farebbe cambiare idea. E’ più semplice inventarsi nuove teorie che accettare l’idea che ciò per cui si è combattuto ed in cui si è creduto così tanto, sia sbagliato. Per parte mia, tanto per fare pronostici e dare dei numeri che sono ordini di grandezza, direi che, di circa il mezzo grado grado o poco più di riscaldamento globale, un centesimo di grado (cioè niente) potrebbe essere dovuto alla Co2, un decimo di grado potrebbe essere dovuto all’uso del territorio (qui, forse andrebbe eventualmente ricercata la responsabilità dell’uomo) e tutto il resto è dovuto all’attivaità solare.

  8. 11 gennaio 2010 alle 09:49

    Il Met Office intanto ci tranquillizza dicendo che é tutto normale.
    http://www.metoffice.gov.uk/corporate/pressoffice/2010/pr20100106b.html

  9. marcello
    11 gennaio 2010 alle 10:30

    Se non ricordo male l’estate scorsa anche l’emisfero australe ha vissuto un inverno piuttosto rigido.
    Gli informati saprebbero dirmi se il rigore attuale nel boreale, con record di freddo annessi, è paragonabile a quello australe scorso?
    Grazie

  10. 11 gennaio 2010 alle 10:34

    Visto che vivo proprio nell´emisfero australe, ti confermo che lo scorso inverno é stato piú freddo del solito con alcuni record negativi ma non certo paragonabile a quello che sta succedendo adesso al Nord. Spero che anche da noi il prossimo inverno sia piú freddo dello scorso anno cosí come é accaduto da voi.
    Sand-Rio

  11. bora71
    11 gennaio 2010 alle 10:42

    mah..
    il 2009 a livello globale chiude al 5° posto tra i più caldi..
    http://www.meteogiornale.it/notizia/16966-1-novembre-2009-il-piu-caldo-a-livello-globale-anno-al-quinto-posto

  12. enrico
    11 gennaio 2010 alle 10:50

    Infatti, all’emisfero sud ci sarà stato anche un inverno freddo, ma l’attuale estate è molto calda, soprattutto in Australia.

    Mi pare che si estremizzi il tutto, non meno di quanto viene fatto per il GW,
    “centianai di morti”… e dati che vengono usati solo per “aumentare” l’effetto di un’ondata di freddo, sicuramente tosta, ma difficilmente record.

    I vari record di freddo raggiunti in alcune località ? Si certo, ma vi scordate le decine di record di caldo della scorsa estate ?

  13. 11 gennaio 2010 alle 11:17

    Appunto non occorre estremizzare né calcolare il freddo o il caldo per il numero di morti che questi causano.
    Cmq se ti interessano i morti, si prevede che potrebbero essere 60.000 i morti per il freddo SOLO in Inghilterra.
    http://www.express.co.uk/posts/view/150858/Freeze-may-kill-60-000
    Vero anche che in Australia ci sono stati dei record di caldo ma é anche vero che in sud Argentina e in tutta la Patagonia attualmente le temperature sono piú fresche di 5/6º C. rispetto la media e questo fresco sta durando da oltre 60 giorni.
    http://www.smn.gov.ar/
    Il fatto é che come al solito i giornali estremizzano tutto e per loro quello che importa é un record qui o un record lá, ma SEMPRE piú interessanti sono PER ORA i record di caldo… fra qualche anno saranno piú interssanti i record di freddo.
    Cambiamenti climatici multidecadali, a breve un articolo su questi.

  14. Daniele
    11 gennaio 2010 alle 11:54

    Tanto per informarti, durante l’optimum climatico medievale in Italia (e non solo a Parma!) si verificò l’inverno più freddo della storia climatica del nostro paese (1233-34), non solo, ma pochi anni prima e dopo (1216 e 1240) si verificarono altri due tremendi inverni. E’ vero non si era nel massimo dell’optimum, ma comunque in un periodo molto caldo. Un altro particolare, al sud d’Italia finora non c’è stato inverno, certo conta poco, però il fatto credo vada comunque annotato!

  15. ice2020
    11 gennaio 2010 alle 11:59

    Io posso solo dirti che anche durante la peg ci furono periodi miti con estati calde, insomma quello che conta è l’andazzo generale…come oggi come oggi per quanto concerne il GW…

    Non stiamo più salendo di temperatura, ma l’andazzo è in un contenimento-diminuzione proprio negli ultimi anni…

    Gli stessi guru dell’Ipcc hanno già detto (credo per prendere tempo e pararsi il c.ulo) che anche loro prevedono un 10 anni di stabilizzazione delle temp globali che poi ricomincerannoa salire….

    Staremo a vedere,….

    Ciao, Simon

  16. 11 gennaio 2010 alle 12:23

    Quello che mi stupisce di quest’ ondata é che cade proprio nella fase di minimo … ovvero mi sembra troppo presto perché la mancanza di radiazione solare possa fare effetto a livello globale.
    Quello che non convice é che se ragioniamo in termini della diminuita radiazione solare sembra davvero incredibile che una riduzione dello 0,05 0,1% possa provocare una tale sconquasso così a breve termine.. io mi sarei aspettato una cosa del genere tra due o tre anni non adesso …
    Questo é la prova lampante di quanto conosciamo poco i meccanismi che regolano le variazioni climatiche … se la teoria dell AGW non é sufficiente a spiegare il riscaldamento globale … anche il deficit energetico solare attuale é non riesce a spiegare questa ondata di gelo. Secondo me esistono altre cause molto più potenti che regolano le variazioni climatiche … forse effetti a catena di cui alcune condizioni particolari riescono ad attivare.

  17. Nintendo
    11 gennaio 2010 alle 12:27

    io mi dissocio parzialmente da questo articolo.
    è vero ed è innegabile che ci sia stato un periodo di gelo intenso nell’emisfero nord, ma è altrettanto vero che per quanto riguarda america ed europa questo periodo non è del tutto eccezionale, ci sono stati periodi molto più freddi e lunghi di questo.
    certo, si, in alcuni posti sono stati battuti record assoluti, ma il record assoluto ha senso se viene battuto in molte zone, se è in piccoli posti isolati non conta granchè.
    alla fine conta molto di più la permanenza delle anomalie e per ora non sia a livelli eccezionali.

  18. enrico
    11 gennaio 2010 alle 12:35

    Degno di nota si, che cavolo, ma eccezionale NO !

    Ho capito che anche durante piccole glaciazioni ci sono state estati caldi, ma qui da quasi un ventennio abbiamo estate molto calde (alcune record) ed inverni miti (con 2-3 freddi nella norma o poco più), mai pare ben diverso.

    E cmq, il minimo solare non è adesso, ma 1 anno fà, o la scorsa estate, e non mi pare si siano sentiti effetti “rinfrenscanti”, anzi… a meno che non ci sia un certo sfasamento….

  19. ice2020
    11 gennaio 2010 alle 12:48

    Lo dico a te ma vale per tutti: nell’articolo nn c’è riferimento alcuno al minimo solare!

    Io stesso ho sempre ritenuto che gli effetti sempre che vi saranno, nn li dobbiamo aspettare nel breve…

    Qi su NIA c’è assoluta libertà di parola, un esempio lo vedi scritto poco sopra, dove il nostro Nintendoche è un colaboratore del Blog dice di essere solo parzialmente d’accordo con quanto sxcritto da Sand-rio, altro collaboratore del Blog.

    Insomma, crediamo tutti che sia il sole a portare i cambiamenti climatici, e non ci nascondiamo, e soprattutto dinanzi a tutta la propaganda pro Agw che scorre nei media e non solo, un piccoo Blog come questo non può fare un articolo ed andare contro corrente, raccontando del freddo, in alcuni casi record, che sta imperversando nel nord emisfero?

    Qui nn si cerca nemmeno il sensazionalismo, ma si cerca di racconatre le cose come stanno!

    Simon

  20. agrimensore g
    11 gennaio 2010 alle 12:49

    Il fatto degno di nota è che dal 1998 non si notano trend positivi nell’aumento di temperatura, e questo dovrebbe indurre i climatologi pro AGW a riflettere, per lo meno, sulla validità dei modelli climatici.
    Per quanto riguarda il minimo solare, io credo che l’influenza del sole non vada ricercata tanto nella variazione di TSI quanto nella diminuzione del vento solare che induce l’aumento dei raggi cosmici sulla Terra.

  21. sbergonz
    11 gennaio 2010 alle 12:58

    è vero che in Italia l’inverno non è eccezionalmente freddo, ma sono già due anni (casualmente durante questo minimo!) che gli inverni sono piovosissimi, l’anno scorso è stato il più piovoso di 200 anni e quest’anno sembra andare a ruota. Mi viene da pensare che il sistema Terra tenti di termoregolare il raffreddamento indotto dal sole liberando energia attraverso la condensazione dell’umidità dell’aria, finchè sarà possibile.

  22. agrimensore g
    11 gennaio 2010 alle 13:02

    Più che raffredamento, negli anni di minimo solare mi sarei atteso una maggiore copertura nuvolosa ( e solo successivamento un raffredamento). Mi sembra che è già stato richiesto, ma esistono da qualche parte i dati sulla copertura nuvolosa media (magari con evidenza delle nubi basse, se non chiedo troppo…)?

  23. Nintendo
    11 gennaio 2010 alle 13:07

    infatti questa cosa è molto importante, questo è il terzo inverno piovoso che fa, ed eravamo abituati a ben altre situazioni.

  24. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 13:38

    Ognuno di noi e” libero di pensare cio che vuole.Si puo discutere sulle temperature eccezzionali o no(per me si e come).ma su dati di fatto non si puo dire che si tratta di normalita.Bene 1- il ciclo ENSO e” il piu debole degli ultimi 20 anni.Cosa da poco secondo voi?e quando termina che cosa vi aspettate?piu caldo forse? 2-I ghiacci Artici sono cresciuti in soli 2 anni del 25%.Una sciocchezza secondo voi?Guarda caso proprio con l”acquirsi del mino solare.3-Il fronte intertropicale si e” abbassato di almeno 100km mediamente nel 2009:un”altra pura casualita!!???4-sono diminuiti drasticamente il numero di uragani e monsoni proprio casualmente con l”acquirsi del minimo solare.5-l”indice AO e talmente negativo che hanno dovuto rifare i grafici(casualita pure questa).Ebbene se tutto questo non e” ancora sufficiente per dimostrare che c”e una inversione di tendenza??Cosa dobbiamo aspettare che succeda come il film THE DAY AFTER per aprire gli occhi? Io non ho parole. non posso nemmeno commentare certe risposte che vengono scitte proprio qui.Sono allibito

  25. ice2020
    11 gennaio 2010 alle 13:43

    Ciao Giorgio, ti invito a stare più tranquillo, percè come già scritto sopra, il Blog è aperto a tutti, commenti del tipo resto allibito da alcune cose scritte qui, non è nella mia filosofia e quindi nemmeno in quella del Blog…qui ognuno è libero di dire la sua, per favorenon buttamola in cagnara, NIA finora è sempre stata pulita da guerre ideologiche pro-agw e contrari…

    ciao 😉

  26. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 13:53

    Va bene ok scusatemi

  27. apuano70
    11 gennaio 2010 alle 13:55

    Ciao Simon, io mi trovo in sintonia con Giorgio su quanto concerne l’analisi della situazione, anche se va precisato che la connessione tra l’attuale minimo e le evidenze rimarcate andrebbe dimostrata in modo sicuro.
    Per adesso possiamo solo parlare di indizi che, lecitamente, lasciano presupporre un coinvolgimento più diretto del minimo solare nelle evoluzioni climatiche degli ultimi tempi: però solo di supposizioni si tratta, con evidente bisogno di ulteriori prove e riscontri negli anni a venire, sempre che il sole decida di continuare questo suo periodo di bassa attività.
    Bruno

  28. 11 gennaio 2010 alle 13:57

    Per l´amico Nintendo.
    Verissimo che non siamo certo in una nuova era del gelo… ci mancherebbe altro, ma io quando investo in borsa, guardo e cerco di prevedere le inversioni di tendenza. E riguardo al clima credo che l´inversione di tendenza ci sia stata proprio nel 1998. Inversione di tendenza causata dalle oscillazioni multidecadali dell´Atlantico e Pacifico. Se Latif, famoso scienziato dell´IPCC studioso prorpio dei mutamenti climatici oceanici e non certo un negazionista, ci dice che ci aspettano altri anni di raffreddamento fino alla fine del 2020, avrá le sue buone ragioni. E il clima nell´arco di 30 anni non cambia da un momento all´altro, é la tendenza che conta. E poi dal 2021 o giú di lí inizierá probabimente un altro trentennio con aumento delle temperature e cosí via.
    I cicli caldi e freddi delle MDOS li stanno attualmente studiando due scienziati dell´IPCC Latif e Tsonis e se lo dicono loro che ci saranno altri 20 anni di raffreddamento qualcosa di vero ci sará pure.

  29. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 13:58

    forse questo link può servire per analizzare la copertura nuvolosa
    ma non essendo sicuro lo posto così potete verificare

    http://neo.sci.gsfc.nasa.gov/Search.html?group=44

  30. ice2020
    11 gennaio 2010 alle 14:03

    Ci tengo a dirti cmq che quello che scrivi mi trova d’accordo, forse qualche indizio questo minimo inizia a lasciarlo…verdemo…

    ciao

  31. Pietro
    11 gennaio 2010 alle 15:54

    Ghiacci artici cresciuti del 25% in 2 anni? Ma che stai a di’..?!
    Articolo di questo blog di pochi giorni fa, guarda i grafici e vedi quanto l’hai sparata grossa: https://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/10/ghiacci-marini-artici-%E2%80%93-situazione-dicembre-2009/

  32. Andrew
    11 gennaio 2010 alle 16:14

    Ragazzi qualche giorno fa ho letto un articolo molto interessante nel quale si diceva che nel 1300 quando è iniziata di fatto la Piccola età dei ghiacci e successo quanto sta succedendo ora ovvero un cambio della circolazione atmosferica dovuta prorpio a un minimo solare molto pronunciato che doveva essere quello che è sfociato nel minimo di Oort, se non erro, e anche da un brusco rallentamento della corrente del golfo

    Questo è il link

    http://www.3bmeteo.com-giornale-meteo_articolo-5756.htm

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=6893

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/drunvalo_riscaldamento.htm

    Spero si leggano 🙂

    LA PEG E’ VICINA !!!!!!

  33. Andreab
    11 gennaio 2010 alle 17:02

    Intendeva la minima estensione dei ghiacci di settembre

    da circa 4,5 milioni di km^2 nel settembre 2007

    a circa 5,5 milioni di km ^2 nel settembre 2009

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/09/27/sfatate-le-previsioni-catastrofisti-al-tappeto/

    due dati delle estensioni artiche sono interessanti/importanti
    quello di settembre (minimo di estensione)
    e quello di marzo (massimo di estensione)

    sarà interessante valutare quest’anno come si comporterà l’artico nella fase di massimo di estensione con un vortice polare ancora spappolato.

  34. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 17:06

    posto un altro link dove si evidenzia non so in che unità di misura lo strato di ozono nella alta atmosfera

    http://woudc.ec.gc.ca/e/ozone/Curr_allmap_g.htm

  35. 11 gennaio 2010 alle 17:10

    Pietro se leggi bene nell´articolo si parla di estensione dei ghiacci IN ESTATE che vengono misurati alla fine di settembre. Non parlo di ghiacci artici a dicembre…..

  36. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 17:11

    nell’ultimo mio link si può anche evidenziare la differenza tra la fine degli anni ’80 ad oggi, si evidenzia un grande aumento di ozono nel nor-ovest del atlantico, non intendendomi di questi argomenti rilancio la domanda a tutti quanti potrebbe essere correlato con i fenomeni oceanici di questi ultimi tempi?

  37. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 17:45

    Per andrew il primo link non si apre cmq belli articoli!!!! ci sono sempre più prove della connessione sole-clima terrestre!!!! certo affermare che siamo entrati in PEG è ancora molto azzardato a parere mio

  38. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 17:52

    ecco il primo link di andrew funzionante, anche questo articolo interessante, sarà vero?

    http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-5756.htm

  39. Anonimo
    11 gennaio 2010 alle 17:56

    I pro AGW riusciranno a trovare il modo di girare la frittata…
    Se il trend di crescita delle temperature calerà arriveranno a dire che ciò è merito delle iniziative prese grazie ai loro sforzi.
    Poi se il trend diverrà negativo diranno che si tratta di una pausa temporaneea, e sfrnerranno i soliti grafici con previsioni di nuova ripresa delle temperature ancora più feroce a partire dal 2050 o vattelapesca…
    Troverranno il modo di cadere in piedi… O nella neve?

  40. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 18:01

    Ad anonimo,si questo purtroppo è vero, però a mio modo di vedere possono anche negare per tutta la vita e possono fare credere alla gente cosa vogliono ma se anche solo una persona sulla terra non sarà d’accordo con loro, non avranno vinto, perchè la fiducia nella scienza, ma quella vera non sarà morta.

  41. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 18:18

    Inserisco un link molto interessante sulla presunta interazione tra ozono e raggi cosmici

    http://sciencebackstage.blogosfere.it/2009/06/il-rapporto-tra-lozono-e-i-raggi-cosmici.html

    e faccio un piccolo riassunto del link per chi non avesse voglia di leggerlo:

    Un team di scenziati canadesi guidato da Qing-bin Lu dell’Università di Waterloo ha scoperto che c’è una correlazione tra diminuzione dell’ozono e l’aumento dei raggi cosmici, cmq la maggior parte della comunità scientifica è d’accordo con il dire che molti altri effetti influenzano molto più fortemente la diminuzione dell’ozono, e che è prevista una diminuzione dello strato che ci protegge nei prossimi anni, il mio link postato sto pomeriggio può dare un idea forse di quello che sta succedendo all’ozono
    il link delle mappe ricordo è
    http://woudc.ec.gc.ca/e/ozone/Curr_allmap_g.htm

  42. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 18:44

    link sulla superficie dei ghiacci polari

    http://www.ijis.iarc.uaf.edu/cgi-bin/seaice-monitor.cgi

    se si passa dal 1 gennaio a ieri il volume di ghiaccio formato in 10 giorni è enorme, provare per credere

  43. Fabio2
    11 gennaio 2010 alle 20:20

    Vero!!
    Si nota pure che

    A nord della Scandinavia, oltre lo Spitzbergen, dove arriva normalmente la Corrente del Golfo, il ghiccio si è ritratto, anzichè avanzare (mi pare sia l’unico punto), mentre appena ad ovest della Groenlandia i ghicci sono nuovamente avanzati e tendono a chiudere la lingua di mare che fino all’1 gennaio era evidente.

    Che la Corrente del Golfo stia riprendendo il suo normale percorso?

  44. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 20:34

    si ho notato, infatti sto cercando delle mappe dove si evidenzi la corrente se qualcuno ha dei link che li posti

  45. Michele
    11 gennaio 2010 alle 20:48

    A me sembra che vadi sempre verso il Nord America!
    Guarda l’anomalia delle temperature…copia pari pari l’andamento
    della corrente datato dicembre 2009

  46. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 20:53

    GRAZIE PER LA PRECISSAZIONE IO LA PENSAVO OVVIA

  47. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 20:55

    per fabio2, se controlli questi link

    http://polar.ncep.noaa.gov/ofs/viewer.shtml?-natl-vcur-500-small-rundate=latest (velocità verticale cdg)

    http://polar.ncep.noaa.gov/ofs/viewer.shtml?-natl-cur-500-small-rundate=latest (velocità orizzontale cdg)

    noti subito che la cdg non solo non si è spostata dinuovo verso la scandinavia ma che ora non arriva nemmeno alle coste della groelandia,
    da tenere d’occhio anche la salinità dell’acqua alle alte latitudini, se aumentassero progressivamente di anno in anno sarebbe evidente l’inversione di tendenza e l’aumento progressivo dei ghiacci marini

  48. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 21:31

    Michele,puoi notare che quella lingua di mare tra la groenlandia e il Canada ha piu l”aspetto di una sacca di deposito che di un flusso dovuto a una spinta propulsiva.Quindi presumo che quando la CDG riprendera un po di forza;e pare stia gia ripartendo,queste anomalie rientreranno.Prendiamo pero atto che l”anomalia c”e stata e deve essere presa seriamente in esame.Sono convinto che se il minimo solare continuera,potra ripetersi ancora questo evento con una certa frequenza.

  49. bora71
    11 gennaio 2010 alle 21:38

    ma come si fa a parlare di probabile inizio PEG se il 2009 e’ stato il 5° anno piu’ caldo di sempre a livello globale..
    un mese non fa primavera…attendiamo la fine del 2010 e vedremo come sara’..

  50. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 21:53

    concordo Bora 71.Sul fatto che questo si il 5° anno piu caldo un po meno.Non mi fido molto di dati gestiti per la quasi totalita dalla NASA/NOAA diretteamente o indirettamente .Come ho scritto prima ci sono indizi chiari anche se non provati scientificamente che e” in atto una inversione di tendenza climatica che attualmente pare abbia azzerato qualche decennio di GW.La PEG e” altra cosa.

  51. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 21:56

    si anche io volevo dire quello, ci siamo fraintesi, comunque queste anomalie sarebbero da tenere in conto, se il minino durasse ancora molto si potrebbe verificare effettivamente se questo porta a grande un cambiamento nella cdg, e se il percorso diverso di quest’ultima determina un clima più o meno freddo nel comparto europeo e americano

  52. Fabio
    11 gennaio 2010 alle 22:02

    si anche io concordo che l’inversione di tendenza ci sia stata, ma una PEG è su un altro livello, non volevo assulutamente affermare questo, chiedo scusa per aver fatto intendere quello:):):)

  53. Michele
    11 gennaio 2010 alle 22:14

    In merito….

    Si giorgio concordo sembra una sacca….
    ma da persona fortemente visiva…vedere quella striscia celeste che parte da Cuba….
    e si conclude in Inghilterra…fa riflettere!
    Cmq..come spesso diciamo….la primavera/inizio estate…tra Sole e clima….sarà fondamentale
    per vedere la tendenza!!

  54. giorgio
    11 gennaio 2010 alle 22:14

    Qualcuno ci ha fatto notare che nonostante il freddo nel ns/emisfero in Australia fa molto caldo. Ebbene posso rispondere che in presenza di un nino occidentale un po piu di caldo in questo continente non rappresenta certo una anomalia, bensi la normalita.Un po di pazienza….qualche mese e poi tiriamo le somme anche in oceania

  55. bora71
    13 gennaio 2010 alle 09:41

    Clima: in Australia notte piu’ calda da un secolo

    12 Gennaio 2010 08:20 ESTERI

    MELBOURNE – Mentre nell’emisfero settentionale e’ inverno, l’Australia sta vivendo un’estate torrida: la scorsa notte e’ stata a Melbourne la piu’ bollente in oltre un secolo. Il termometro e’ salito a 34 gradi centigradi e le linee elettriche si sono bloccate per l’eccessivo carico di tensione richiesto dai condizionatori. Numerosi i residenti che di notte si sono recati fino in spiaggia. Secondo i metereologi, il decennio appena trascorso e’ stato il piu’ caldo mai registrato in Australia. (RCD)

  56. e-block
    16 gennaio 2010 alle 12:34

    anche se in italia e nel nord europa c’e stato un inverno abbastanza anomalo con tanti record per quanto riguarda il freddo, nel est-europa abbiamo passato le feste con temporali, tempeste e temperature di oltre 15 gradi…sembrava estate…a quasi un mese dopo natale la neve ancora non torna…quindi il fatto che le correnti sono cambiate un po non vuol dire che stiamo andando verso una nuova era glaciale…forse quando comminceremmo a rimanere senza acqua, diremmo: cavolo avevano ragione…abbiamo riscaldato il pianeta. Rimane sempre l’ipotesi che la terra ha una sua arma per mantenere il controllo, e anche se la corrente del golfo non giungera’ piu’ in europa e avremmo inverni tosti, non dimentichiamo che con il ritmo odierno della deforestazione in qualche decennio, se non per il caldo, possiamo morire per la mancanza d’ossigeno

  57. Alessandro
    16 gennaio 2010 alle 14:53

    Un link interessante sull’ attività solare: http://solar-flux.narod.ru/

  58. Piero Iannelli
    4 luglio 2010 alle 20:37

    EFFETTO SERRA?..LA TRUFFA DEL SECOLO!

    Facciamo un minimo di chiarezza..

    Peccato che il riscaldamento globale sia una bufala..

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.dailymail.co.uk%2Fnews%2Farticle-1250872%2FClimategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html%3FITO%3D1490&sref=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F2010%2F02%2F24%2Fil-dottor-phil-jones-ammette-nessun-riscaldamento-globale-dal-1995-mentre-stranamente-sono-spariti-i-dati-della-mazza-da-hockey%2F

    Queste le ultime notizie in proposito:
    Professor Don J. Easterbrook, emerito Geologo presso la Western Washington University. Approfonditi studi climatici, realizzati attraverso dei carotaggi nel ghiaccio effettuati tra la Groenlandia e l’Antartico, hanno evidenziato ciò che in tanti sapevano già: un’alternanza climatica che vede alternarsi, nel corso di migliaia e migliaia d’anni, periodi freddi e periodi caldi.

    Secondo lo studio non emerge correlazione alcuna tra la quantità di anidride carbonica in atmosfera e il riscaldamento globale.

    Appare invece evidente un collegamento coi cicli solari, le macchie solari e l’attività solare in genere. Le piccole ere glaciali ebbero, sempre secondo il Geologo, un unico fattore scatenante: il minimo solare.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=15&ved=0CF4QFjAO&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogiornale.it%2Fnotizia%2F18255-1-cambiamenti-climatici-riscaldamento-globale-o-piccola-era-glaciale&ei=el8sTN3oKN_fsAaW6MCpAg&usg=AFQjCNGZ02rFDnmAIQqu0ktXNmDus8F_YA&sig2=BkMK2x2oPAZyv7FAvEAyjA

    Ma al riguardo per chi volesse approfondire:
    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755

    DUNQUE. NIENTE RISCALDAMENTO.

    NIENTE CO2′.. da incriminare.
    E allora queste diatribe sulla “RIDUZIONE” della co2 a cosa servono?

    Se la “bugia” del riscaldamento è il “crimine”.. quale sarà il “MOVENTE”?

    Da evidenziare è il costo delle fantomatiche rinnovabili, della truffa che si stà perpretando fra l’indifferenza generale, grazie al “conto energia”.

    http://www.wikio.it/article/fotovoltaico-eolico-eccovi-energie-alternative-195814820#news195814820

    Vengo al dunque.

    L’energia costa “6” cent. il kW.
    Ma la pagiamo “48” cent se proviene dal fotovoltaico o eolico.
    Più ulteriori cospiqui finanziamenti “pubblici”, per la stessa realizzazione degli impianti.

    Si giustifica tale delirio in funzione della riduzione dell’emissione della co2.

    Ma se l’effetto serra “NON” esiste.. questi sperperi a cosa servono?

    A finanziare “associazioni” …e aziende “RINNOVABILI”?
    A vendere e comprare “FUMO”, CO2, peraltro trasparente?

    Un esempio “CHIARIFICATORE”?
    Al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX)

    Ci si fanno i “DINDINI” con il “RISCALDAMENTO GLOBALE”?
    Una allegra brigata di ambientalisti ed ecologisti ma, soprattutto, finanzieri d’assalto..venditori di CO2′

    Ma torniamo nella nostra povera Italia.

    Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno( anche personale) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro.

    La parola magica è Carbon Credit.

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – Legambiente è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di Carbon Credit.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fyoustrong.wordpress.com%2F&ei=hmEsTIe8F5iqsQbXkfmsAg&usg=AFQjCNH4lGAJIRmiMagseFqKNfolYzxk5g&sig2=4iaDOS-J9wg6SZ9UPKG8eA

    /—————-/

    Ecco quindi, la chiave di lettura.
    Il “NO” al nucleare bisogna valutarlo in funzione di queste informazioni.
    Serve una visione d’insieme, per comprendere le logiche politiche delle informazioni distorte ad arte.

    Il no al nucleare è da imputare ad interessi e affari nelle “energie alternative”.

    Il “NUCLEARE”
    Smonterebbe questa “giostrina” di CO2-eco-deliranti.

    Tanto è che si propone lo sviluppo di queste “RINNOVABILI” per generare energia a costi folli (60 volte il fotovoltaico) rispetto al nucleare, giustificando il fatto che non contribuirebbero all’effetto serra.

    Allora la mia risposta, è questa.
    Prendiamo per vero che esista l’effetto serra, e in virtù di questa “BUGIA” chiudiamo i finanziamenti alle rinnovabili e finanziamo centrali nucleari, che non emettono CO2..

    Qui i motivi per scegliere il nucleare:

    http://www.wikio.it/article/nucleare-prestigiacomo-applaude-wwf-diventa-interesse-189797082

    Cosa dirvi.. se i ghiacci si assottigliano, evitiamo almeno di gonfiare i portafogli degli ecocatastrofisti.

    Tutti contenti?..

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI

    — Segretario XI Municipio. “ La Destra ”—

    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–

    pieroiannelli@gmail.com -–

    — N.Cell.: 339’8513962–

  59. PIERO IANNELLI
    12 luglio 2010 alle 08:31

    CHE IL RISCALDAMENTO GLOBALE SIA UNA “TRUFFA” IN MOLTI RIESCONO A COMPRENDERLO.. MA QUALE IL “MANDANTE” E IL “MOVENTE” ?

    Vorrei qui esporre un problema di informazione.

    L’informazione che stà proponendo il Prof. Mario Tozzi e la stessa “LEGAMBIENTE” è fuorviante..

    Tutto ruota intorno al “riscaldamento globale”.

    La riduzione conseguenziale della CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante..

    In breve il “CATASTROFISMO”..dei ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno..

    http://www.ilgiornale.it/interni/i_ghiacciai_non_si_sciolgono_unaltra_ecoballa_che_scoppia/22-01-2010/articolo-id=415704-page=0-comments=1

    La fanfara dell’erosione delle coste?

    La fantomatica “DESERTIFICAZIONE” che avanza? Le mucche “antiambientali”?

    E’ la CO2 “COLPEVOLE”!

    Vorrei qui esporre alcune, a mio giudizio importanti, considerazioni in proposito.

    Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    Una più ampia e dettagliata documentazione riguardo la “BUFALA” del riscaldamento globale, e dell’impossibilità che CO2 possa comunque incidere sul clima, la troverete qui:

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755#news197551755

    In verità.
    Se il riscaldamento è il “crimine” il “MOVENTE” è la truffa.

    La “TRUFFA”:
    Vi è un fine perseguito.. e la “grande bugia” ha il suo obbiettivo:

    La parola magica è C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di Carbon Credit.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    Tanto più che manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia.

    Ma si guarda bene di “manifestare” contro la centrale elettrica sempre turbogas a Modugno in Puglia.

    Perchè cari signori, SORGENIA che costruisce TURBOGAS in Puglia è anche di LEGAMBIENTE!

    http://www.wikio.it/article/legambiente-sorgenia-spa-ipocrisia-verde-sinistra-business-198795943

    Cercando SORGENIA con google la prima associazione che vi propone è (SORGENIA TRUFFA).. Ma la vera truffa sono le quote di CO2, per quanto nessuno ancora ne parla.

    Simpatico invece questo “aneddoto”:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=22&ved=0CBkQFjABOBQ&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fpag_pdf.php%3FID%3D94690&ei=Ggc5TO34B5jbsAbt7LHvBg&usg=AFQjCNF4f7b4bDqBlU5jbt4QKvL5InuAPg&sig2=oZh1gBL4vnPESBXwayTMLA

    Dove SORGENIA “DEVIA” un fiume, per impianare 200 ettari di centrale elettrica, “ESPROPRIANDO” le terre.. naturalmente.

    Ma anche a LODI sono “ambientalisti” e infatti fermano il traffico per qualche ora e APRONO la centrale “SORGENIA”!:

    Bello come finisce l’articolo..:
    Radio Popolare di Milano che dopo aver fatto durante la nostra lotta, e nonostante i nostri appelli , pubblicità a Sorgenia adesso le ha offerto una trasmissione intera: anche per lei ormai “pecunia non olet.”

    La radio dice che “le famiglie che scelgono Sorgenia contribuiscono a diminuire le emissioni nocive”; nostra risposta: “le famiglie che scelgono Sorgenia la incentivano a produrre energia per soddisfare i loro bisogni e Sorgenia produce con centrali termoelettriche”

    Leggetevelo:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=8&ved=0CDkQFjAH&url=http%3A%2F%2Fofficinadelfuturo.myblog.it%2Farchive%2F2010%2F01%2F31%2Fchiudiamo-il-traffico-apriamo-la-centrale.html&ei=cx85TI-yLc2fsQbBsqzvBg&usg=AFQjCNEe3pWhzFu7rF27u7Unbo71t8wVjw&sig2=7aAws_sqp5UVxo5QOuWtbg

    Considerate le gravi mie affermazioni, lascio i miei recapiti.
    Per risponderne personalmente.

    E poter dare evenualmente ulteriori informazioni a coloro che volessero approfondire, l’argomento.

    Cordialmente

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.:3398513962

  60. Maurizio
    16 luglio 2010 alle 14:07

    Mi sembra che il partito degli scettici dovrebbe arrendersi all’evidenza.
    Purtroppo non credo potremo fare granché per migliorare la situazione, ma continuare a dire che non c’è nessun riscaldamento globale in atto, quando veniamo dal decennio più caldo degli ultimi 150 anni e dai primi mesi del 2010 che lo segnalano come l’anno più caldo di sempre (da quando esistono le misurazioni) mi sembra un’attività davvero spericolata, per non dire sciagurata.
    Continuate così, che andate bene…

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