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I 2 “Recinti di Carrington” del sole…

12 gennaio 2010

Come avrete di sicuro notato, la stragrande maggioranza delle regioni solari con macchie hanno fattola loro comparsa nell’ormai famoso recinto di Carrngton, termine coniato già da tempo dal nostro Ale, che sta ad indicare appunto una porzione del Sole in cui le AR stanno comparendo con maggiore frequenza.

Al di fuori di questo ipotetico “recinto”, il nulla o quasi…

Il ciclo 24 ormai è ripartito, ma fateci caso, seppur ora sta sfornando delle regioni degne di nota, fatica a produrne più di una contemporaneamente, come se quell’unica AR in qualche modo inibisse la genesi di altre.

Entrando ancora nello specifico, abbiamo notato che oltre al Recinto di Carrington, esiste una porzione di Sole in cui le regioni crescono all’improvviso, ed è situata poco a destra del limbo solare di oriente, che è la zona dove le AR girano la parte nascosta del Sole per affacciarsi in quella visibile. Sarà interessante vedere se questo fenomeno continui, e fare le dovute correlazioni con la teoria dell’influsso dei giganti gassosi sulla genesi delle regioni solari più volte affrontata anche qui su NIA.

In questi giorni abbiamo a che fare con la AR 1040 che ha già fatto registrare il record del flusso solare, ma come spesso ci ha fatto notare Ale, essa altro non è che la rimateriallizazzione della precedente 1035…quindi le regioni solari stanno iniziando a durare un intero giro del sole, caratteristica propria delle AR in stato da Pre-max piuttosto che da uscita da un minimo.

Per il resto, gli altri indici solari si manengono ancora a valori bassi.

Simon

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  1. Fabio
    12 gennaio 2010 alle 19:56

    oggi pomeriggio mi sono cimentato in un piccolo calcolo sulla nostra bassa atmosfera, premetto che quello che ho ricavato potrebbe anche essere pura follia dato che non ho grandi conoscenze matematiche e fisiche, se qualcuno ha voglia di sentirmi me lo dica che posto i miei calcoli

  2. 12 gennaio 2010 alle 20:04

    Ci sono state in passato riprese dell’attivita solare cosi’ prolungate e sofferte? Tanto per farsi una qualche idea di che tipo di ripresa (se di ripresa piena si tratta) si sta attuando? grazie.

  3. Andreab
    12 gennaio 2010 alle 20:08

    sono interessato ma è meglio non andare OT. Potresti postarlo nel Forum NIA…..Conosciamoci avvertimi che ci butto un occhio.
    Ps sicuramente non sono una cima di matematica ciao

  4. Andreab
    12 gennaio 2010 alle 20:19

    sviluppo dei ri mensili
    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/MONTHLY

    non smoothed

    in particolare ti segnalo il

    1901 0.2 2.4 4.5 0.0 10.2 5.8 0.7 1.0 0.6 3.7 3.8 0.0
    1902 5.5 0.0 12.4 0.0 2.8 1.4 0.9 2.3 7.6 16.3 10.3 1.1

  5. PlayingHaarp
    12 gennaio 2010 alle 20:25

    Salve, che ne pensate di questo articolo –> http://beforeitsnews.com/story/2407/Russia_Prepares_For_Asteroid_Strike_As_New_Comet_Nears_Sun
    Se non fosse una bufala conterebbe informazioni interessanti … è possibile che la ripresa sia dovuta ad un impatto di una cometa sul sole? Ma soprattutto è possibile che G1.9 sia una nana bruna a poco più di 60 UA? Un esperto potrebbe dare un parere su —> http://starviewer.wordpress.com/2009/08/02/analisis-de-g1-90-3-espectros-infrared-microondas-rayos-x-hoja-de-trabajo-n-ii/
    E’ uno scherzo?

  6. Andreab
    12 gennaio 2010 alle 20:30

    E se quella zona del Recinto di Carrington in cui le macchie riprendono vigore fosse più attiva per la posizione dei pianeti gassosi?
    Se il campo magnetico che esercitano i grandi gassosi (giove, saturno,urano, nettuno) sul sole determinasse un rinvigorirsi delle macchie in quei punti.
    come un impulso magnetico del campo gioviano rispetto a saturno
    Ancora i pianeti non sono in una perfetta risonanza orbitale
    Osservate come sono disposti giove saturno e la terra.

    http://math-ed.com/Resources/GIS/Geometry_In_Space/java1/Temp/TLVisPOrbit.html

  7. ice2020
    12 gennaio 2010 alle 20:56

    Tutto può essre Andrea…ma ci vuole un esperto, anche per dare risposte alle domande dell’utente di cui sopra…

    Simon

  8. ice2020
    12 gennaio 2010 alle 20:59

    Intanto il solar flux aggiustato alle ore 20 segna il record assoluto del ciclo 24 con 90!

    Eh si, siamo partiti…

  9. Galdo607
    12 gennaio 2010 alle 21:05

    Secondo me appena il recinto torna a nascondersi nel lato far, il solar flux se ne ritorna buono sotto gli 80. Che ne dite?

  10. ice2020
    12 gennaio 2010 alle 21:06

    Direi che appena se ne va via la 1040, che credo sia diventata la più grande finora del ciclo 24…

    Ormai qualcosa si è mosso…prossimi 3-4 mesi decisivi per le sorti del minimo solare!

    Simon

  11. Pietro
    12 gennaio 2010 alle 22:59

    Già è un ciclo solare debole, almeno dategli il tempo di ripartire.
    E poi siamo così sicuri che non è normale che la maggior parte delle regioni attive si formino a quelle latitudini?

  12. Nintendo
    13 gennaio 2010 alle 00:18

    con il mese scorso il minimo sembra ormai lontano, ma non dimentichiamoci che adesso dobbiamo arrivare al massimo.
    e se Gennaio dovesse avere un RI minore o molto simile a Dicembre sarebbe un risultato già incredibile.

  13. ice2020
    13 gennaio 2010 alle 00:32

    Ma infatti, ora bisogna concentrarsi sul massimo, ricordiamoci che i cilci del Dalton avevano un ssn di 50…

    Quindi parliamo di SSN non di RI, sono 2 cose diverse…

    Dicembre ha chiuso ad esempio con un RI di 10.6, ma solo tra alcuni mesi sapremo quale sarà l’SSN, che cmq sarà più basso dell’RI…

    Insomma, tutto da scoprire questo ciclo 24… (o forse per meglio dire, questo Minimo di Eddy)

    Simon

  14. enrico
    13 gennaio 2010 alle 06:36

    Mica tanto… se guardi quella tabella postata da “Andreab”, vedrai che negli anni ci sono diversi cicli, che durante la “risalita” mostravano valori mensili altalenanti, così come durante la discesa, che ne so… 5-8-3-7-15-10-18 etc. etc. etc. tutto abbastanza normale.

    Diciamo che i segni di una ripresa ci sono tutti, in primis il flusso solare che è davvero salito moltissimo, sfioriando il valore di 100, che è notevole, se vi ricordate bene qualche settimana fa dicevamo che anche se c’erano delle macchie, il flusso era ancora troppo basso… ora è salito.

    Il prossimo “passo”, credo che sarà quello di avere contemporaneamente, perlomeno per qlc giorno, 2 gruppi di macchie come la 1040.

    Ma, perlomeno per me, se il ciclo sarà poco intenso (soprattutto se paragonato agli ultimi…), la salità sarà lunga e poca ripida, quindi passeranno mesi con valori molto simili e magari come ho detto prima anche con valori contrastanti.

    Vediamo.

  15. Nitopi
    13 gennaio 2010 alle 08:12

    Ero scettico sull’influenza dei giganti… ma se l’effetto osservato e’ reale… Be, potrebbe essere una prova.

    Bisogna verificare due cose :
    1: la posizione del baridentro in questo momento… lo si trova sul sito di Geoff…

    2: si dovrebbe verede la “zona” incriminata spostarsi nel corso dell’anno (ora e’ sul limbo, tra qualche mese dovrebbe essere scomparsa oppure muoversi verso il centro – non ho capito in che direzione procediamo… E’ piu’ visibile nel foreward o nel backward dello stereo? – , in quanto la terra gira molto piu’ velocemente dei giganti gassosi….

    Il meccanismo che lo innesca… sicuramente effetti di marea che “stirano” leggermente il sole mentre ruota (gli stessi effetti che, nei milioni di anni, hanno bloccato la rotazione della luna sincrona con la sua rivoluzione…)

    Ciao
    Luca

  16. Michele
    13 gennaio 2010 alle 08:40

    Un giorno bisognerà scrivere due righe ….in merito alle correlazioni esistenti
    fra i Vulcani/terremoti l’attività solare e il moto dela terra!

    E’ un caso o non è un caso…
    che proprio nel momento in cui il Sole raggiunge il valore più alto
    del Solar flux….95
    Ad Haiti si scateni l’Inferno !!!
    E poi come quando avvenne il maremoto..in Indonesia….
    inizio anno ….Gennaio….
    La terra rallenta..rallenta…il suo moto….

  17. Andreabont
    13 gennaio 2010 alle 09:38

    Semmai è il contrario, ma escluderei la presenza del sole nella correlazione.

    Il sisma in Indonesia ha CAUSATO una interferenza al moto rotatorio terrestre (seppur minima), non viceversa.

    E non immagino neppure cosa possa essere collegato con il sole, se non delle coincidenze (oggi abbiamo un picco, ma non è detto che sia il massimo)

  18. Michele
  19. ice2020
    13 gennaio 2010 alle 10:44

    C’è un punto del sole dove le regioni si ingrossano o riprendono addirittura vita come successo cn la 1035 che è diventata la 1040!

    Fateci caso, provate a guardare a regione a sinistra alla 1040 ieri (quella postata nella articolo) e quella di oggi:

    Niente di che anche perchè questa regione era ormai alla frutta, quindi rimarrà solo una plage…

    Ale dove sei???

  20. Nitopi
    13 gennaio 2010 alle 11:40

    Per una questione di simmetria (il sole non puo’ distinguere se e’ tirato per forza gravitazionale oppure per forza centrifuga… ) ci dovrebbe essere una analoga area di produzione zone attive a 180 gradi da questa…….
    Se e’ cosi’… Bingo!

    Ciao
    Luca

  21. Nitopi
    13 gennaio 2010 alle 11:49

    per spiegarmi meglio…


    Ciao
    Luca

  22. Nitopi
    13 gennaio 2010 alle 12:19

    WEEEE
    Vento a 450, KP che si alza… Macchina prolifica!!!

    Ciao
    Luca

  23. Andreabont
    14 gennaio 2010 alle 18:33

    Scusa se mi sembra un pò in stile 2012 – Fine del mondo. Però non l’ho letta così bene, e potrei sbagliarmi.

    Ad ogni modo, già abbiamo il modello AGW che pretende di essere vero senza prove certe e che fa previsioni sbagliate, questo non fa previsioni serie (parla da quanto vedo di periodi) e le prove tacciono…

    Quello che voglio dire è che sono ben accette tutte le ipotesi, ma tali rimarranno finché non ci sia una prova a loro favore. Solo da qual momento potranno essere prese in considerazione finché non saranno confutate.

    Si, ok, ci sono stati dei terremoti, ma il fatto che il grafico di media della loro frequenza si avvicina alla attività solare non è una prova, bensì, semmai, un possibile indizio.

    Ma da prendere con le pinze, infondo, data la marea di dati rilevabili a questo mondo, non è detto che ci sia necessariamente una relazione tra essi anche se per un breve periodo sembrano averla.

  24. Andreabont
    14 gennaio 2010 alle 18:41

    Scusa, nn capisco come hai messo quelle forze?

    Entrambe vanno verso l’esterno, ma in teoria (se riferite al sole) dovrebbero entrare…

    Inoltre la forza centripeta e la forza gravitazionale sono la stessa cosa se si parla di un’orbita… bhe, qui, ignorando la rotazione attorno al centro della galassia, non abbiamo una forza centripeta, per il fatto che il sole sta fermo (è preso come punto di riferimento)

    Se dici che la forza gravitazionale è quella dei pianeti, ancora una volta devo dedurre che la forza centripeta sia la gravità solare (mantiene in orbita i pianeti) e in questo caso abbiamo un’interazione, ma se la forza gravitazionale dei pianeti tende all’esterno (e qui è corretto), la forza centripeta dei pianeti dovrebbe tendere verso l’interno, altrimenti l’orbita non potrebbe esistere.

    Insomma… non ho capito cosa vuoi dire 😄

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