Home > Uncategorized > 2052… mia fantasia o possibile realtá?

2052… mia fantasia o possibile realtá?

31 gennaio 2010

E’ domenica…”rilassiamoci” con questo racconto di fantasia del nostro Sand-rio… (mitico!!!)

Oggi é il mio 23º compleanno, sono nato nel 2029. E domenica devo uccidere 48 mila persone. Bella maniera di festeggiare il mo compleanno….
Il Maggiore mi aveva chiamato in mattinata mostrandomi nella mappa quale campo profughi dovevamo distruggere, il procedimento? quello di sempre… arrivo all´alba, circondare tutto per evitare vie di fuga per non avere testimoni e naturalmente nessuna pietá e neanche a pensare di risparmiare qualche bambino.
Faccio parte della UP, Unitá di Pulizia e mi hanno insegnato che devo sempre obbedire agli ordini. Uccidere e distruggere diventa una routine per alcuni, per i migliori, altri invece dopo entrano in depressione, hanno incubi, e molti si suicidano e vengono suicidati.
La colpa di tutto é della voracitá umana, il leone dopo che si é saziato lascia la carcassa agli sciacalli, l´uomo no, vuole di piú sempre di piú.
Trenta anni fa circa si parlava di riscaldamneto globale, conferenze, scienziati, giornali, televisioni si parlava solo di quello, della terra che sarebbe bruciata degli oceani che avrebbero invaso le pianure, delle emissioni di gas serra, dicevano che bastavano solo 2º C. in piú per avere un cambiamento climatico irreversibile, l´umanitá era minacciata e i politici, che sapevano del prossimo raffreddamento globale, facero fallire volontariamente l´ultima occasione di sopravvivenza dell´umanitá… o almeno cosí si disse.
E poi venne il 2012, l´anno maledetto, 3 vulcani esplosero contemporaneamente e quel maledetto sole che non ne voleva sapere di riscaldare. Tutti studiamo nei libri di storia il ciclo solare 24, fu il ciclo quando tutto ebbe inizio. Sono 40 anni che il sole é fermo, senza macchie, al minimo, e neanche i missili atomici che gli hanno lanciato dentro lo ha risvegliato, li ha inghiottiti tutti quei missili e non ha fatto neanche un ruttino, e le ceneri vulcaniche, inaspettate, hanno congelato un pianeta che poteva essere bello caldo.
Mi stringo nel mio giubbotto riscaldato e mi concentro su quello che dovremo fare, ogni minimo errore deve essere evitato e non posso mostrare esitazioni.
La veritá é che tutto fu previsto. Anche il massacro del 2038 é diventato un fatto storico, come Salamina, Hiroshima, Nova York del 2001. Disperati, centinaia di migliaia di africani che volevano andare nel sud Europa e tutte le imbarcazioni furono distrutte. Le marine di Francia, Spagna e Italia mitragliarono tutto e tutti, non era piú il Mediterraneo, divenne il Mar Rosso. Ma non si poteva fare altrimenti, i cambiamenti climatici, le incessanti gelate, lo sconvolgimento del clima avevano ridotto le terre coltivabili in ben poca cosa, e non si poteva dividere. La produzione agricola era al collasso e milioni di rifugiati climatici vagavano da una parte all´altra del pianeta in cerca di calore e sopravvivenza.
Fu allora che i maggiori paesi ricchi fecero quel patto segreto e furono create le UP le Unitá di Pulizia. Non c´era alternativa. La sterilizzazione di massa non risolveva il problema ed era troppo lento, il fatto é che c´era troppa gente sulla Terra e poco alimento. Si arrivó cosí alla decisione finale: affinché un nucleo umano, diciamo la veritá, l´elite dell´umanitá sopravvivesse, si doveva finire quanto prima con le eccedenze, con quei milioni di subnutriti accampati nelle periferie delle cittá, e che portavano malattie di tutte le specie ed erano una minaccia perché saccheggiavano e invadevano le cittá cercando nella spazzatura qualcosa da mangiare o per coprirsi o per riscaldarsi. Avevano distrutto tutti i boschi e le foreste dell´amazzonia, della Siberia, del Canadá per bruciare la legna per riscaldarsi e minacciavano adesso di invadere le nostre cittá. La scelta era solo una, logica e imperativa: lo sterminio dei deboli, degli ignoranti, degli sprovveduti, dei meno adatti.
Gurado l´orologio, é l´ora… chiamo il mio battaglione, non bisogna rammollirsi, non avere pena o pietá. Entro poche ore tutto dovrá essere finito, un altro campo di rifugiati spazzato via, e poi il Maggiore al solito ci ha offerto un premio nello stipendio e potremo comprarci un poco di benzina in piú.
La cosa peggiore sono le grida di quelli che muoiono e che attraversano il silicone che mettiamo nelle orecchie, per questo molti soldati preferiscono ascoltare nei caschi di combattimento, il rock duro ad alto volume mentre lavorano. Poi le scavatrici apriranno dei tumuli collettivi e tutto sará buttato dentro e ricoperto. Finito.
Dicono che una volta questo posto era caldo e che la gente faceva il bagno in mare, penso che siano solo leggende che raccontano i vecchi a bambini per farli stare zitti. Come si chiama questo posto maledetto dove mi trovo con il mare congelato? Ah sí, Rimini, mi sembra.
Non sono stato io che ho modellato questo mondo e non é quello che desidererei per i miei figli, ma che alternativa ho?
Maledetto Sole e maledetti vulcani…. e si aspettavano un mondo bollente, e ora? Ironia della sorte stiamo uccidendo per non morire di freddo quando tutti dicevano che ci sarebbe stato il riscaldamento globale. Gli scienziati che raccontavano le frottole del riscaldamento globale sono stati i primi a morire linciati dalla folla inferocita e agonizzante dal freddo. Andiamo avanti, forse un giorno tutto questo finirá e ci troveremo di nuovo a riscaldarci al sole.

SAND-RIO

Annunci
Categorie:Uncategorized
  1. 31 gennaio 2010 alle 01:12

    Nel 1929 il mare è gelato per 2 metri (di lunghezza) dalla riva qui a Rimini.

  2. enzo
    31 gennaio 2010 alle 08:19

    per esperti: secondo voi siamo gia` in un minimo solare? e possibile nei prossimi anni una piccola era glaciale ? ps : complimenti per il racconto….mitico

  3. nitopi
    31 gennaio 2010 alle 08:28

    Bello!
    E come, al solito … cito ancora ” Il seme inquieto”….
    Li erano ancora piu’ drastici… I profughi (ma in generale, i caduti delle battaglie) se li mangiavano…

    Ciao
    Luca

  4. giorgio
    31 gennaio 2010 alle 09:17

    Segnalo qui nel modenese altri 30 cm di neve tra la notte e la mattina.Praticamente una settimana di nevicate continue.Effetto serra ovviamente.Bellissimo racconto Sand-rio.forse non bisogna aspettare il 2052.Gia nel 2030 porebbe essere una possibilita

  5. ridacciano
    31 gennaio 2010 alle 09:58

    intanto è venuta fuori la regione attiva n.1043…

  6. Pietro
    31 gennaio 2010 alle 12:22

    Mah, questa ve la potevate risparmiare.

  7. GIANFRANCO
    31 gennaio 2010 alle 12:50

    Favola un po’ troppo eccessiva…………..
    Se possibile aggiungerei in background la musichetta di KEN IL GUERRIERO 😀

  8. Bernardo Mattiucci
    31 gennaio 2010 alle 12:54

    comunque fa venire i brividi!

  9. 31 gennaio 2010 alle 13:24

    La stessa storiella si puó raccontare con piccolissime modifiche con il riscaldamento globale e con i suoi effetti che gli ecoterroristi dell´IPCC hanno messo nei loro rapporti. Il freddo fa piú paura del caldo? Gli effetti sarebbero praticamente uguali! Ma il terrore del riscaldamento globale é OK, il terrore del raffreddamento globale é OUT?

  10. nitopi
    31 gennaio 2010 alle 13:54

    Infatti nel libro citato di Burgess (del 2002) la causa del disastro su una terra sovrappopolata e’ un anno di carestia di origine non ben specificata…. Con effetti molto simili a quelli raccontati dall’ottimo Sad-Rio !!!!!

    Ciao
    Luca

  11. Nintendo
    31 gennaio 2010 alle 14:28

    nel Febbraio 29 l’adriatico ghiacciò fino a 5-6 metri dalla riva

  12. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 15:01

    Bello il raccontino ma prova a pensare a cosa faremo fra qualche anno quando non ci sarò più petrolio, gas, e carbone, non avendo nel contempo sviluppato energie alternative. Prova a pensare a ciò che farete (io sono vecchio e tutti questi problemi li avrò risolti in altra maniera) senza auto, frigoriferi, lavatrici, luce in casa, riscaldamento in casa e tutte quelle piccole, grandi cose a cui siamo abituati. E’ per questa ragione che dobbiamo cambiare stile di vita, poi se il GW non ci sarà stato e la colpa di questi ultimi anni roventi sarà stato il sole tanto meglio dato che in quel caso potremmo solo accettare quello che sarà capitato. Quello che non posso accettare è che si dica “continuiamo così, tanto non è colpa nostra”. Ultimamente è saltato fuori che le bottiglie di plastica provocano gravi problemi alla salute dopo anni che le usiamo, non sarebbe stato meglio essere più prudenti prima e così col GW non sarebbe meglio essere più prudenti e cercare di capirci un po’ di più nei meccanismi del clima? Tanto ripeto, a parte questo dibattito tra serristi e non, cosa faremo quando non ci saranno più le tradizionali risorse energetiche se non ci saremo preparati prima?

  13. giorgio
    31 gennaio 2010 alle 15:21

    Complimenti Sandro ancora.Ragazzi avete capito come e” facile impressionare le masse?Se sandro fosse uno scienziato patrocinato da qualche ente climatico-spaziale senza fare nomi e con la pubblicita dei media mondiali quale sarebbe il risultato?.Ebbene questi stessi enti conoscono benissimo la verita,pero la nascondono perche?perche qualcuno (UNA CASTA DI POCHI PRIVILEGIATI MILIARDARI),che detengono il potere economico e di conseguenza anche politico si stanno gia muovendo in una certa direzione,distraendo le masse da quello che potrebbe essere un problema globale nei prossimi anni.Mi spiego.Ora cibo e energia costano relativamente poco,ma se la terra si raffreddasse veramente diventerebbero carissimi,e allora ci fanno comprare indebitandoci automobili ecologiche pannelli solari ecc mentre la casta fa incesto di beni primari a prezzi di saldo.Poi ovviamente quando costera un occhio della testa comprare un quintale di grano te la vendono.E noi (massa di cog…..)non avremo nemmeno i soldi perche li abbiamo gia spesi prima per comprare l”auto il pannelloecc…COSI VA IL MONDO!!!!!Pochi furbacchioni e una massa di cog……

  14. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 15:47

    Primo, non si dice incesto ma incetta. Secondo, ripeto la domanda: ma quando non ci sarà più la benzina per fare andare l’automobilina (e altre cosucce), cosa farete? L’energia costerà molto, moltissimo quando starà per finire, e allora? E poi siete già tutti ultrasicuri che ci sarà un raffreddamento, ma come fate visto che perfino le normali previsioni del tempo a 3 giorni “cannano” 2 volte su tre!

  15. auleo
    31 gennaio 2010 alle 17:01

    Immagino che Giorgio si sia sbagliato tra i due termini…..
    Ma chi lo dice che il petrolio sta per finire, quelli che lo producono ( pardon lo estraggono, loro si ritrovano casualmente in eredità un dono della natura ).
    Mi sembra che sia la maniera migliore per tenerne alto il prezzo. Per inciso, non sono un complottista.
    Il petrolio non sta affatto per finire (chi può si legga l’intervista al capo di ENI sulle Scienze) ne tanto meno il carbone, il metano, ecc…
    Forse sta per finire quello che veniva fuori piantando un dito per terra, ma non è che una minima parte.
    E poi se vogliamo essere pignoli fin dal primo momento si sapeva che il petrolio è comunque una risorsa limitata quindi le energie alternative andavano sviluppate da subito per cui non solo i giovani sono quelli che non fanno niente ma anche i vecchi dovevano impegnarsi per trovare fonti energetiche diverse.
    Come disse uno sceicco tempo fa l’era del petrolio non finirà per mancanza di petrolio così come l’età della pietra non è finita per mancanza di pietre.
    Nessuno di quelli che frequenta questo sito è ultrasicuro che ci sarà un raffreddamento, anzi, siamo ultrasicuri (o perlomeno io sono ultrasicuro) che non è esattamente come ci è stata raccontata finora:
    insomma, siamo scettici come lo dovrebbe essere qualunque uomo di scienza.

  16. giorgio
    31 gennaio 2010 alle 17:09

    MI Correggo scusate la parola sbagliata

  17. giorgio
    31 gennaio 2010 alle 17:33

    Quello che Sand vuole comunicare a tutti e che l”essere umano si lascia facilmente impressionare. E quando tante voci molto quotate del mondo scientifico-politico-economico battono uguale prendiamo coscienza che tutto cio che dicono si avverera e quindi spaventati corriamo ai ripari spendendo…..spendendo…..soldi per soddisfare un falso bisogno creato ad arte per arricchirsi a piene mani.Quando cessera l”allarme GW e soltanto perche gia e” pronto un nuovo allarme globale,e chi mi dice che non sia proprio l”esatto contrario del GW?con tutte le conseguenze del caso ovviamente.ognuno e” libero di pensare cio che vuole.Io quoto molto un eventuale PEG anche se alla fine decidera madre natura e Dio Sole.

  18. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 18:02

    Tutto finisce purtroppo ed anche il petrolio, il gas, il carbone finiranno tanto più che non si sono formati dal nulla ma da vegetali, che saranno stati in numero finito e non infinito sulla terra. Ma anche il discorso che che ne sarà meno facile l’estrazione è da valutare, dato che tanto meno sarà facile quanto più saranno alti i prezzi (che verranno anche gonfiati da chi venderà queste materie prime). Non capisco anche perchè avversiate in questa maniera la possibilità di avere una energia meno sporca di quella attuale, pur ammettendo una strumentalizzazione del GW da parte di qualcuno, non mi sembra giusto rigettare in toto la possibilità di avere qualcosa di diverso e (secondo me) migliore (avete presente le immagini di Pechino prima delle olimpiadi!)

  19. Andreabont
    31 gennaio 2010 alle 18:27

    Premettendo che è un bel racconto in stile hollowoodiano XD

    Non sappiamo con certezza se siamo già nel minimo o no, per il fatto che non possiamo dire con certezza assoluta che questo sia un minimo.

    Certo, tutto lascia presagire che lo sia, ma il massimo locale non è stato ancora accertato, solo allora sapremo le reale forza di questo ciclo, e solo allora potremo dire con quasi certezza se siamo o meno in un minimo.

    Per l’era glaciale direi che si può dire tutto e niente.

    Innanzitutto il sole non ha mai provocato ere glaciali, forse soltanto una piccola era glaciale (vedi Maunder), ma una era glaciale in tutta la sua potenza nasce solo da una modifica orbitale del nostro pianeta.

    E ricordiamoci che anche in Maunder c’è stato un oscuramento globale, causato da diverse forti eruzioni vulcaniche, quindi è stato il mix tra due a causare la piccola era glaciale.

    Oggi inoltre c’è comq il GW, che magari ridimensionato (chi si fida più dei dati…) comunque lascia energia termica residua che impedisce una nuova piccola era glaciale (senza contare che non si sono state eruzioni significative)

    Senza dubbio se fossimo in un minimo solare forte come Maunder il clima terrestre ne risentirebbe, ma nulla di catastrofico, semplicemente gli studiosi non potrebbero più ignorare il sole nei loro calcoli climatici, dato che tutti i modelli in loro possesso sarebbero invalidati all’istante XD

    E’ possibile una diminuzione termica, forse in certe zone già si sta verificando (vedi polo sud), ma nulla di catastrofico 🙂

  20. Andreabont
    31 gennaio 2010 alle 18:31

    Concordo che è sempre ecoterrorismo, ma noto 2 differenze:

    1) Qui è evidente che sia una cosa fatta per ridere.

    2) Al caldo ci si adatta, ci si adatta anche all’aumento del livello del mare, adattarsi al giaccio è più difficile, guarda adesso, d’estate massimo c’è problema di siccità, ma l’acqua viene trasportata con facilità. Invece basta una nevicata per paralizzare per qualche giorno intere regioni….

    Insomma, il freddo non solo fa più paura, ma è effettivamente anche più pericoloso del caldo XD

  21. Andreabont
    31 gennaio 2010 alle 18:34

    Nessuno dice “andiamo avanti così”, anzi, penso che tutti siano contrari all’inquinamento….

    Qui si tratta di pura ricerca di una verità scientifica…. senza ideologie di mezzo.

  22. nitopi
    31 gennaio 2010 alle 18:41

    Oh Yes, Daniele…
    Ma c’e’ modo e modo…
    Adesso lo si sta facendo nel modo peggiore e meno lungimirante… Probabilemte con l’esito di rimanere “a meta’ del guado”..Senza petrolio e… Con tecnologie malamente funzionanti, poco affidabili e ahime… dipendenti dal petrolio (SIC) ….
    (esempio stupido…hai presente di cosa si fanno le pale dei rotori eolici? Di polimeri plastici rinforzati in fibra di vetro… E la plastica…..viene dal petrolio… e per produrre la fibra di vetro occorre tanta energia che…. quanti rotori bisonga avere per costruirne uno nuovo???? E non ti parlo delle celle solari perche’ li e’ come sparare sulla croce rossa…)

    Ciaooo
    Luca

  23. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 18:47

    A questo punto dimmi quale potrebbe essere una soluzione, restare come siamo?

  24. nitopi
    31 gennaio 2010 alle 19:22

    … Impossibile restare come siamo Il sistema e’ instabile …. 8)

    Comunque, che la cosa sia una montatura economica lo affermano anche nell’estrema sinistra.

    Il numero di Gennaio di “Lotta Comunista” titola un articolo a doppia pagina “L’imbroglio ecologico al tempo dell’Asia”.
    L’atteggiamento “AGW” viene affiancato alle “grandi paure” del passato (una per tutte … l’equilibrio del terrore che giustificava i governi di entrambe le parti ad aumentare le spese militari in modo spropositato) … ed emergono tre fatti … (cito direttamente l’articolo)
    [1) ] L’ecologismo e’ ormai un vestito che nessuno puo’ fare a meno di indossare….
    [2)]…L’imbroglio ecologico e’ parte della battaglia sulla RISTRUTTURAZIONE ENERGETICA con titti i settori che vi sono collegati.
    [3)]La battaglia sullenergia, aspetto decisivo, e’ parte del colossale spostamento delle relazioni di potenza [dall’area Statunitense] centrato sull’asia e sulla Cina.

    Le previsione che da’, da qui a vent’anni sono sull’incremento dell’uso del carbone in area Asia / Paesi in via di sviluppo a scapito di petrolio e gas ….

    Questo per dare un punto di vista, decisamente estremo, ma sicuramente non troppo influenzato dai giochi politici correnti…

    Ciao
    Luca

  25. 31 gennaio 2010 alle 19:27

    Le frasi chiave di questo racontino sono:
    La colpa di tutto é della voracitá umana, il leone dopo che si é saziato lascia la carcassa agli sciacalli, l´uomo no, vuole di piú sempre di piú.
    Non sono stato io che ho modellato questo mondo e non é quello che desidererei per i miei figli, ma che alternativa ho?

    Conoscete qualcuno, politico, scienziato, attivista dell´ANTI AGW o del WWF o chiunque altro rinunciare a qualcosa nel suo stile di vita, anche solo per dare l´esempio?
    Cosa possiamo fare noi in una democrazia limitata (secondo me) dove le decisioni vengono prese da pochissimi e poi buttate lí perché tutti le seguano…. tranne loro?
    È sempre stato cosí sin dalla notte dei tempi: “fai quello che dico ma non fare quello che faccio”: e poi ancora “comandare e meglio che fottere” che contiene in sé la filosofia del 20° e 21° secolo.

  26. giorgio
    31 gennaio 2010 alle 19:45

    Ben detto Sandro.Io sono credente e credo l”egoismo e l”ambizione umana ci portera alla rovina e all”autodistruzione,salvo che Dio non intervenga prima per interrompere definitivamente questo circolo vizioso.I segnali di un”era che sta giungendo alla fine sono molto vicini.E sono brutti segnali.Basta solo osservare gli eventi e riflettere serenamente,stiamo andando verso un tempo di grossi cambiamenti sia climatici che umani.bisogna saper osservare leggere i segni che arrivano da cielo e terra.Qualcosa di terrificante si sta avvicinando,i primi segnali ci sono gia stati.Dobbiamo fermarci tutti un attimo e riflettere:chi siamo e che cosa ci facciamo qui in questo mondo.Dobbiamo essere meno egoisti,piu umani,aiutare con cuore sincero i nostri fratelli in difficolta.dobbiamo in senso generale AMARE DI PIU.Questo mondo ha tanto bisogno di AMORE.Ma forse e” gia troppo tardi.Le mie senzazioni sono veramente brutte.Scusate lo sfogo e chiedo comprensione a chi non crede.

  27. ice2020
    31 gennaio 2010 alle 21:50

    Salve a tutti ragazzi!
    la storia di sand-rio mi ha portato fortuna oggi!

    Finalmente anche Pesaro ha avuto la sua bella nevicata, 20 cm!

    Alla faccia del GW!

    Simon

  28. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 22:46

    Perchè secondo te nel passato l’uomo era più buono? Eppure siamo ancora qui! Basta con le predizioni catastrofiche, rimbocchiamoci le maniche e facciamo quello che possiamo fare.

  29. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 22:56

    Allora secondo te bisogna essere antiecologici per essere bravi? Usare l’auto anche per andare in quel posto è meglio di andarci a piedi o in bicicletta? E poi che ne sai di quello che fanno gli altri, solo perchè non la pensano come te sono tutti cattivi? Bella scusa, io non faccio niente perchè non posso fare niente, tanto la colpa è del sole o dei potenti. E’ vero che noi contiamo poco ma con un atteggiamento nichilista come il vostro non si è mai risolto nulla. Questo non serve a niente perchè.. quest’altro non serve a niente perchè … allora restiamo nella m ed aspettiamo la morte! Non capisco perchè sia meglio distruggere tutto ciò che ci circonda, foreste, animali, acqua, aria piuttosto che tentare di fare qualcosa. Siete poi sicuri quando avremo distrutto tutto attorno a noi ci sentiremo meglio?

  30. Lorenzo
    31 gennaio 2010 alle 23:03

    Io vivo in Germania, a Mannheim…
    E´forse una delle città + calde di tutta la Germania.
    DIciamo che nevica da Natale. Sempre neve. Forse si scioglie un giorno o 2, quando le correnti atlantiche riprendono un po’ di forza, ma poi si abbassano le temperature e nevica di nuovo. Oggi, ad esempio ci siamo svegliati con 25cm.
    Parlavo proprio oggi pomeriggio con un vecchio del posto, il classico contadino di campagna, che da sempre segue solo la meteo che gli sta sopra la testa…E ha detto che non si ricorda di un inverno cosi freddo, con così tanta neve continuamente.Almeno negli ultimi 20 anni.
    Però mi diceva anche dell’estate… Non si ricordava un’estate così calda e umida come quella di quest’anno…
    Saranno coincidenze?

  31. Daniele
    31 gennaio 2010 alle 23:09

    Il Reno è gelato, almeno in parte? Che ne so io non accade dal 1963! Ricorda che la memoria meteo è molto breve, se leggi le cronache del passato l’ultimo anno è sempre il più freddo mai sentito, e invece!

  32. Pablito
    31 gennaio 2010 alle 23:16

    Io continuo a credere alle previsioni di Theodor Landscheidt e alla sua frase detta già nel 1998: “la circolazione atmosferica, che è la causa della variabilità meteorologica, è diretta dall’energia solare”.
    E così ho fiducia nella sua ipotesi che la variabilità solare sia influenzata dal cambiamento del momento angolare del centro di massa del sistema solare.
    Quindi, attenderò il fortissimo raffreddamento del clima da lui pronosticato che ci attende, con massimo apice nel 2030 (se sarò ancora vivo…).
    Molto carino il raccomto di sand-rio

  33. Lorenzo
    31 gennaio 2010 alle 23:35

    No, assolutamente no. Non fa ancora cosi freddo da far gelare il Reno.
    L’ultima volta è successo negli anni Sessanta.
    Se si pensa che nel 45 si attraversava da Mannheim a Ludwigshafen a piedi, ho visto le foto storiche! Quella volta si che era freddo!
    Però posso garantirvi questa evoluzione, vista con i miei occhi:
    2 anni fa non ho visto neanche un fiocco di neve qui.
    Lo scorso anno ha nevicato solo un paio di volte, una da imbiancare veramente i campi…
    Quest’anno siamo sotto la neve da un mese… Nell’Odenwald, sulle colline a 30km a Ovest di qua siamo a + di mezzo metro di neve.
    Al telegiornale hanno detto che al Nord hanno anche chiuso le autostrade oggi causa neve… Non è che succeda spesso.
    La scorsa settimana il Baden-Württemberg non aveva + sale a disposizione. Esaurite tutte le scorte…
    Quasi quasi mi metto a produrre CO2 per far tornare un po´+ di caldo… 😛

  34. enzo
    1 febbraio 2010 alle 06:56

    Ciao Lorenzo,

    sono Enzo da Nürnberg…la stessa cosa pure da noi…Io abito fuori Norimberga…la neve? Piu´di 30 cm da Natale

    Oggi leggendo la BILD online…i meteorologi parlano di un inverno freddo e pieno di neve fino ad Aprile

    se e cosi…allora c e´sicuramente qualcosa che non quadra.

    Sta iniziando il minimo…..fra pochi anni siamo in una piccola era glaciale….altro che riscaldamento globale…

  35. bora71
    1 febbraio 2010 alle 09:40

    si continua a confondere la meteo con il clima..
    il 2009 e’ stato il 5° anno piu’ caldo di sempre in Italia e ci esaltiamo per un buon gennaio..mah
    luca bo dove sei? torna ti prego!!!!!

  36. Daniele
    1 febbraio 2010 alle 09:45

    Sono pienamente d’accordo con te, se febbraio si scalda un po’ l’inverno da noi finisce ancora una volta sopra le medie 1961-90!

  37. Daniele
    1 febbraio 2010 alle 10:08

    E negli anni ’40 si era in un periodo di riscaldamento globale e di massimo solare! E nonostante ciò si ebbero almeno 5 superinverni (1940, 1941, 1942, 1945, 1947) in cui il Reno gelò almeno 2 volte (1942 e 1947). Non parliamo poi della PEG in cui, ad esempio negli anni ’80 (se non sbaglio con un massimo solare), il Reno gelò nel 1784 e nel 1789 per più di 1 mese continuo (vedi le effemeridi dell’Accademia di Mannheim) ed in Italia si ebbero gravissimi danni alle coltivazioni per il gelo nel 1782 (ulivi) e 1786 (viti).

  38. ida
    1 febbraio 2010 alle 10:47

    ciao Sand-Rio
    il bello della letteratura è che ti fa balenare davanti ciò che potrebbe essere, ovviamente senza necessità di realizzazione, e quindi offre una di libertà di ipotesi che è stata anche molto utile.
    Pensiamo alle catastrofi raccontate da Ballard, in cui per esempio il “vento dal nulla” era anche un modo per testimoniare il crescente interesse per il clima, il pianeta nella sua globalità, e la fragilità delle nostre costruzioni anche mentali.
    Pensiamo alle matrici di Gibson e al dubbio che la realtà non sia tutta davanti ai nostri occhi.

    Utile potrebbe essere complicare il tuo divertente racconto: per esempio, le biomasse dei sepolti potrebbero diventare l’energia di quel futuro catastrofico, e alla fine qualche colonnello del racconto potrebbe approfittarne per creare una nuova industria energetica, assai macabra e magari estesa anche oltre le necessità. Il che immagino sarebbe piaciuto a Chricton o a Bradbury, no? Ecco, penso che Chricton se fosse vivo scriverebbe proprio su questo.
    ciao!

  39. Layla
    1 febbraio 2010 alle 17:19

    Ciao a tutti, ieri 31 Gennaio a Modena era S.Giminiano.
    Grande festa per il patrono della nostra città, una delle tradizioni più particolari di questa festa consiste nel gettare dalla Ghirlandina, la torre campanaria del Duomo di Modena delle piume candide per simulare una fitta nevicata.
    Quest’anno niente piume, dopo 54 anni la neve è tornata a cadere davvero.
    Un abbraccio, Layla.

  40. 1 febbraio 2010 alle 17:55

    Ciao Ida, ho amato i romanzi di fantascienza, alla fine degli anni 60 avevo ricostruito la raccolta completa di Urania dal 1953, non riuscii a trovare i primissimi del 1952. Poi mi accorsi che la realtá superava la fantasia e smisi continuando dentro di me ad amare Asimov e la trilogia e il ciclo della Fondazione con quella meraviglia che era la psicostoria che mi affascinó tantissimo, per non parlare dei racconti con i robot e le famosissime leggi della robotica.
    Certo che a ben vedere come dici perfettamente tu, e rileggendo il miniracconto, si nota l´influenza dei bei racconti di fantascienza, ma non sono uno scrittore, ma sono stato un grande lettore di tutto quello che mi capitava sottomano.
    Abraços!

  41. ida
    2 febbraio 2010 alle 09:05

    Beh, se ci farai leggere altri paesaggi cataclismatici io ne sarò contenta!
    E anch’io adoro la Fondazione! ciao, invidio la tua collezione di Urania…
    i

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: