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E’ spuntata anche la 1048, tutte regioni più vicine ad un massimo che ad un uscita di un minimo!

14 febbraio 2010

Vista la loro latitudine…vediamo come si comporterà la famosa legge del recinto di Carrington che vede le macchie crescere dopo alcuni giorni che sono spuntate dal limbo orientale del sole e a ridiminuire una volta che ne sono uscite come sta accadendo alla stessa 1045 in netta fase di decadenza!

Per il resto l’attività solare oggi è tornata bassa, sia col vento solare che con l’ap-index (unico parametro mai decollato sinora comunque) ed X-flare.

Dal Behind di nota il ritorno  della 1041, ennesima AR che sta riuscendo nell’impresa di compiere un giro di stella, caratteristicha questa che per bocca dello stesso Hathaway e come noi stiamo ripetendo ormai da diverso tempo, più da massimo (o comunque pre-massimo) che da uscita di un minimo.

Simon

  1. enrico
    14 febbraio 2010 alle 17:31

    Latitudine ? A me pare alta, da ciclo in “salita” e non certo “arrivato”.
    E’ sovrapponibile a quella delle macchie del ciclo 23 nel 1997-98, 19-22°, mi sbaglio ?

  2. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 17:40

    dovrebbero essere più alte…e ti ricordo che in passato ve ne sn state alcune quasi in sede equatoriale…

    Inoltre mi sembra che proprio Ale aveva spiegato che c’era un motivo fisico dovuto alla debolezza della dinamo che teneva le regioni più alte di come sarebbero, ma qui mi fermo perchè potrei anche aver detto una gran castroneria

    Ciao

  3. ice2020
  4. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 17:54

    e cmq guarda dove apparivano le ar all’inizio:

    https://daltonsminima.files.wordpress.com/2009/09/123.gif?w=510&h=510

  5. 14 febbraio 2010 alle 18:06

    X Enrico che torna ancora sull´argomento latitudini ricordo la legge di Sporer:
    le macchie di ogni nuovo ciclo cominciano grosso modo attorno a latitudini di 40° nord e sud dell’equatore solare. Con l’avanzamento del ciclo i gruppi di macchie si abbassano di latitudine avvicinandosi all’equatore. Nel periodo di massima attività la latitudine dei gruppi è di 15°/20° N e S dalla linea dell’equatore solare, poi le macchie cominciano a diminuire nei mesi successivi ma continuano ad avvicinarsi ancora all’equatore fino ad una latitudine di 6-7° N e S. In seguito diventano sempre più rare e scompaiono ancor prima di raggiungere l’equatore mentre, contemporaneamente, compaiono a latitudini nord e sud elevate le prime macchie dei nuovo ciclo.

  6. Michele
    14 febbraio 2010 alle 18:11

    Certo ragazzi sembra che le abbia disegnate Giotto…
    guardate come son in linea !!

  7. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 18:13

    io Simon lo definirei “il recinto di Ale” forse e” piu corretto.X Enrico: un po di pazienza il recinto poco a poco giorno dopo giorno secondo Ale si chiudera,ancora qualche mese e vedremo se avrai ragione tu o se avra ragione Ale.

  8. enrico
    14 febbraio 2010 alle 18:14

    Ok, grazie per le legge di Sporer.

    Si potrebbero avere delle immagini d’archivio del Sole degli scorsi cicli ?
    Anche del 23, per restare in tempi informatici, sarebbe molto interessante fare un confronto, magari degli anni 1997-8, per vedere se erano alte come appunto indicherebbe la legge, ed anche per vedere se anche all’ora c’erano di tanto in tanto macchie vicino all’equatore.
    Questo perchè ? Per capire se davvero siamo davanti a qlc di anamolo, oppure alcuni segni a prima vista anomali, sono invece ricorrenti anche nei vari cicli passati.

  9. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 18:20

    l’archivio parte dal 2006:

    http://sohowww.nascom.nasa.gov//data/REPROCESSING/Completed/2006/mdiigr/

    e come dice sand, si vede che le macchie pur diminuendo di numero si avvicinano all’equatore sempre più…il picco del ciclo 23 si ebbe nel 2000 (quindi 6 anni dopo quell’archivio che ti ho postato).

    vedi un pò te…cmq la cosa più anomala è come dice Ale proprio il fatto che le regioni stanno durando interi giri di stella e ciò accade solo davvero durante la fase di massima attività solare…davvero un strano ciclo questo, ne vedremo delle belle…altrimenti, avremo solo fatto tante ipotesi, tanto i primi ad aver sbagliato e risbagliato sn proprio i professoroni blasonati di nasa e noaa

    ciao

  10. 14 febbraio 2010 alle 18:38

    Archivio del centro di CT.
    http://web.ct.astro.it/sun/archivio/Archivio.htm
    Comunque anno 2010
    DATA N° Macchia LAT.
    4/1 1039 25° S
    20/1 1041 24° S
    23/1 1042 21° N
    1/2 1043 24° N
    8/2 1045 22° N
    8/2 1046 23° N
    10/2 1047 17° S
    14/2 1048 19° N (Locarno)
    Per gli altri anni ti lascio il passatempo di cercarteli. 🙂

  11. 14 febbraio 2010 alle 18:51
  12. furio
    14 febbraio 2010 alle 19:26

    Sono d’accordo con Enrico.

    Sebbene alcuni indizi, come la durata delle regioni attive (fino a 2 giri di stella), altri, primo fra tutti la latitudine delle macchie, non è da max pieno.

    Come ricorda il sempre puntuale sand, al max le macchie dovrebbero avere una latitudine intorno ai 15°, mentre attualmente sono tutte sopra 20° e anzi più vicine a 25° che a 20°.

    Se prendiamo come indicatore la latitudine delle macchie, al max manca almeno 1-2 anni. C’è poi da tenere conto che il max non decade immediatamente, di solito anzi ha due picchi e l’attività torna realmente a discendere non prima di un paio di anni.

    Io continuo a tener presente la fine del 2012 come riferimento. Se l’attività diminuirà prima, qualcosa di grosso è cambiato rispetto ai cicli passati 🙂

    Una stranezza che si è già palesata è stata la subitanea scomparsa degli spotless day. Da una condizione da minimo ad una da max (nessun spotless day) nel giro di un mese, mentre la lunghezza e la profondità del minimo che abbiamo appena trascorso lasciava supporre una ripresa molto più graduale.

  13. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 19:31

    La risposta sulla dislocazione delle AR,la puoi trovare su un OT di Ale qui su NIA il giorno 8 febbraio. Ciao Giorgio.

  14. ALE
    14 febbraio 2010 alle 19:31

    X Enrico:
    Vai su Spaceweather.com e li hai i SOHO dal 2001 fino ad oggi!!!
    Come dissi a suo tempo, le AR si palesano “a sciami”, 2 o 3 per ciclo, ogni sciame comincia sempre a alta latitudine per poi abbassarsi!
    Ad esempio il SC 23 ebbe 4 sciami e fu per questo definito “anomalo”, prima di lui il SC21 e 22 iniziavano a fare intravedere il profilo “doppio picco”:
    http://www.solen.info/solar/cyclcomp.html
    Se vai a vedere come è fatto un diagramma Butterfly vedi chiaramente che in corrispondenza del Solar-MAX le AR si concentrano entro i 30° di latitudine N e S. Solo l’Ultimo sciame, quando il ciclo è pressochè defunto, le AR si posizionano a cavallo dell’Equatore!!!
    Questo ciclo 24 però si sta comportando un poco stranamente (per usare un eufemismo!), prendi la Legge di Joy, quella che regola l’inclinazione del Vettore Trail-Loco delle AR, la AR 1046 ha una inclinazione di circa 0 gradi, per la Joy’ law dovrebbe stare sull’Equatore solare!!!
    Mentre la 1045 aveva una inclinazione di circa 10 gradi e quindi doveva stare a 10 gradi N!!! La legge di Joy è empirica e correla l’inclinazione del Vettore Trail Loco con la latitudine delle Spot! La correlazione per i vecchi cicli fu talmente buona che questa legge venne insegnata nei Licei americani come esempio di regressione lineare e correlazione, il fattore di correlazione infatti è PROSSIMO all’1 per il SC22!!!! La linearità per il SC24 è stata violata già da Giugno 2009 con la AR 1019 che presentava UNA inclinazione ANOMALA! Ora TUTTE LE AR SC24 VIOLANO LA LEGGE DI JOY e quindi che dire????
    Non è che magari il rallentamento dei nastri trasportatori solari, quelli che traslano le AR dai poli verso l’Equatore, i quali hanno subito un rallentamento del 50-70% circa non riportano più le AR verso l’equatore stesso nei tempi previsti e dunque con la latitudine prevista???
    Se si fanno due calcoli considerando nell’analisi vettoriale questo rallentamento si trova che nel Febbraio 2010 potremmo già essere nel SOLAR MAX! Infatti l’inclinazione delle AR (Joy’s LAW) dipende squisitamente dalla velocità angolare dunque da quanti gg ci impiega il SOLE a ruotare su se stesso (E’ UNA COSTANTE), la loro posizione di “riemersione” dalla Tachocline è invece funzione del vettore associato alla velox dei Coveyor-Belt emisferici dunque VARIABILE!!!
    Una cosa è certa, il Sole ci sta dando un mucchio di nuovi elementi sui quali occorre meditare e trarne dati, un vero tesoro questo SC24!
    ALE

  15. Michele
    14 febbraio 2010 alle 19:40

    Impressionante ….
    E adesso tutti a studiare…

    “la loro posizione di “riemersione” dalla Tachocline è invece funzione del vettore associato alla velox dei Coveyor-Belt emisferici dunque VARIABILE!!!”

    Lasciamo in pace ALE..che deve lavorar e preparar il suoi articoletti per NIA!!

    X l’amico Bora…. mi puoi ri-spiegare questa frase … PLEASE

  16. roberto
    14 febbraio 2010 alle 19:50

    non capisco perchè abbiate il dubbio se siamo vicini ad un massimo solare o no. A sentire quello che dite (io vi leggo ma non ho assolutamente le vostre conoscenze) gradi di latitudine delle macchie, recinto di Ale (carrington), diversi giri di stella per molte AR sembra chiaro che il max sia prossimo. Io personalmente credo non lo vedremo perchè giove farà quello che ha sempre fatto e che alcuni scienziati hanno ipotizzato (Eddy, Livingstone-penn, ecc.): disturberà a tal punto il sole che gli farà abortire il ciclo. Il fatto che non ne conosciamom le dinamiche non vuol dire che non avverrà. Se gli allineamenti precedenti hanno prodotto forti anomalie nei cicli perchè non dovrebbero farlo ora?? perchè non ne conosciamo le leggi??? E ancora perchè stupirsi se ci fosse un minimo stile Maunder che porterebbe la Terra verso un periodo di intenso raffreddamento??? Forse perchè abbiamo vissuto il periodo più intenso di attività solare dell’ultimo millenio e perchè siamo abituati a vedere una terra surriscaldata??? Vi ricordo che i periodi glaciali sulla terra sono molto più lunghi di quelli interglaciali, e questo da sempre. Perchè dovrebbe essere vietato pensare al ritorno di una glaciazione???

    Perchèun Maunder è così improbabile??? Lo è tanto quanto questo ultimo secolo di enorme attività solare.

    I cambiamenti sono alla base del mondo e sempre ci saranno attività solare e glaciazioni comprese, pertanto di che stupirsi???

    Grazie dello spazio e continuate così. Il sito è sempre più interessante!

  17. Michele
    14 febbraio 2010 alle 20:33

    Scusate ragazzi una domanda…in merito all’indice :

    “A-Planetary index” / K-Index
    Che poi sarebbe uno dei principali …. è il magnetismo dell’intero sistema solare!

    1°) Sapete come venga calcolato o misurato ?
    2°) Perchè tale indice non segue il “trend” di crescita, come per il vento solare
    oppure il SSN ?

    Grazie

  18. Michele
    14 febbraio 2010 alle 20:33

    Pardon …due domande !
    Ciao

  19. ALE
    14 febbraio 2010 alle 20:35

    Su NIA è uscito un “articoletto” in cui lo spiegavamo!!!
    ALE

  20. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 20:38

    Forse ho sbagliato io a scrivere che siamo nel massimo…meglio cambiare titolo al td…ma il concetto che volevo dire e che sto dicendo da ormai mesi, è che siamo più vicini ad un massimo che ad un ciclo che sta uscendo da un minimo

    simon

  21. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 20:42

    Anzi poi nn ho sbagliato, perchè ho scritto regioni più vicine ad un massimo, nn che sn regioni da massimo pieno, qusto per quanto concerne la latitudine, invece per quanto riguarda i giri di stella che le ar riescono a fare e questa improvvisa interruzione degli spotless day come te ricordi, secondo me fanno il resto, cioè depongono per una situazion in cui ripeto, siamo più prosimi al massimo di quanto le previsioni (2012-2013) vogliono farci credere…

    ciao

  22. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 20:45

    Bellissimo commento Roberto. Un ritorna alla realta.Mentre le grandi ere glaciali sono frutto dell”inclinazione dell”asse terrestre,le PEG le provoca per la maggioranza il Sole con la sua attivita.e poi la storia ci dice che ogni 350 anni abbiamo un forte raffreddamento e al di la della conoscenza fisica (io personalmente visti i commenti di certe persone qui su NIA mi ritengo molto ignorante)in tutti i grandi minimi fino ad ora studiati c”e sempre lo zampino di giove.Fare finta che non esista non e molto comprensibile.Perdonatemi se sono un po pesante pero mi pare giusto ripetere che se vi e stato un allungamento del ciclo 23 la causa e” a mi avviso sempre la stessa e cioe” il gigante gassoso.Mai sai certi scienziati cosi quotati e sapientoni sono cosi presuntuosi che fanno valere solo le loro di leggi trascurando quelle della natura.

  23. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 20:48

    Chapeau!

    Era proprio quello che dicevo prima io all’amico enrico parlando della latitudine, del rallentamento dei nastri trasportatori, ma tu gliel’hai spiegato con una professionalità esemplare!

    E’ un onore averti tra noi Ale!

    Simon

  24. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 20:49

    A quando l’onore del tuo prossimo articolo per NIA? 😉

    E’ tutto il polopo del blog che te lo chiede Ale!!!

  25. ALE
    14 febbraio 2010 alle 20:50

    Intanto il Flux aggiustato va a 88.6 e gli X-Ray abbordano la classe A (MENO MALE!!!). La 1046 si sta evidentemente SGONFIANDO, vediamo la 1048 che cosa farà nei prossimi giorni!!!!
    ALE

  26. ALE
    14 febbraio 2010 alle 20:54

    X Giorgio e Roberto:
    Non è che i Centri di Ricerca trascurino a priori l’influenza dei Grandi Pianeti Gassosi, l’unico dato di fatto è che non conoscendo ancora alla perfezione il motivo della lunghezza dei cicli solari che, in assenza di alterazioni, sarebbero di soli 2 anni (fonte = SITO Astrofisica Solare NASA), è difficile trovare equazioni che regolano questa interazione e ancora più difficile è trovare un Cluster di calcolo in grado di risolverle queste equazioni!
    ALE

  27. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 21:02

    Ma io mi chiedo Ale come mai Hataway,che e” una perla della NASA,non ha preso minimamente in considerazione l”allineamento planetario dicendo apertamente che il ciclo 24 sarebbe stato esposivo.Questo significa per lui che Giove non ha nessuna influenza.Scusa se dico poco.Ciao Giorgio

  28. Michele
    14 febbraio 2010 alle 21:24

    A ripescarlo l’articolo..
    magari Sand&Simon….possono aiutarmi se ricordono il link!

    Cmq grazie ALE

  29. Michele
    14 febbraio 2010 alle 21:42

    Grazie Sand

  30. Michele
    14 febbraio 2010 alle 22:02

    Ho letto Sandr….
    Rimane però il secondo interrogativo…

    2°) Perchè tale indice non segue il “trend” di crescita, come per il vento solare
    oppure il SSN ?
    mi sà…che bisogna che chieda a Living&Penn..
    Altra cosa interessante da notare propria ad inizio anno era uscita questa notizia…

    http://www.wikio.it/article/mistero-polo-magnetico-movimento-160653847

    ma….ma….

  31. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 22:28

    Dal magnetogramma in alto a sinistra un po sopra la 1048 sta apparendo un”AR con polarita molto ambigua

  32. enrico
    14 febbraio 2010 alle 22:36

    Interessante discussione che è nata…

    Purtroppo le mie scarse conoscenze fisiche limitano molto la comprensione, anche se diverse cose riesco a seguirle, ma è giusto che sia così 😉

    In ogni modo, proprio per curiosità una guardatina agli archivi l’ho data.

    E per esempio, nel novembre 1998, quindi a ciclo 23 da poco iniziato e lontano poco meno di 2 anni al massimo (2000) si aveva una situazione come questa :
    ftp://ftp.ct.astro.it/Sole02/1998/Photosphere1998/1998_11_Nov/1107E01F_094848.gif

    mi pare che le macchie siano abbastanza basse come latitudine e non troppo diverse dalla situazione attuale.
    Che ne pensate ?

  33. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 22:54

    prova nel motre di ricerca del blog a digitare a-planetary-inndex…

    cmq dovrebbe trovarsi tra gli articoli di base del sole

  34. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 22:57

    eravamo pratcamente ad un anno dal massimo, visto che ciò che hai postato è datato novembre 98…

    cmq delle spiegazioni te le ha date Ale…

  35. 14 febbraio 2010 alle 23:00

    Enrico se desideri fare una ricerca approfondita ti segnalo questo sito dove mettendo la data che cerchi entri nell´archivio SOHO con tutte le immagini sia del continnum che del magnetogramma etc.
    http://www.lmsal.com/solarsites.html

    Dal magnetogramma vedrai che la macchia a sx a livello equatoriale ha la polaritá del vecchio ciclo 22!

  36. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 23:06

    beh, se la macchia è del vecchio ciclo (22) è normale che si trovi così bassa…

    Ma io cmq consiglierei di concentrarci su questo unico e favoloso minimo, che ci riserverà ancora molte sorprese….

    Simon

  37. bora71
    14 febbraio 2010 alle 23:07

    beh..non siamo lontani dal massimo..
    cosa volete che siano 2 anni in astronomia?

  38. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 23:10

    Intanto la 1046 è in chiara fase di decadenza, ora vediamo come si comporterà la neonata 1048 che da domani inizierà ad entrare sempre più nella parte visibile del sole.

  39. 14 febbraio 2010 alle 23:14

    Approvata la concentrazione! Il ciclo 24 é nato e continua “strano” tanto che nessuno scienziato parla piú. Anche Russ Steele
    http://ncwatch.typepad.com/dalton_minimum_returns/
    si lamenta della mancanza di notizie “ufficiali” da parte della NASA, SIDC, o articoli di fisici solari. Sembra che stiano tutti aspettando qualcosa prima di essere in grado di dire qualcosa o di fare qualche previsione.
    Noi tranquillamente facciamo le nostre ipotesi!
    La discussione é sempre piú interessante e la partecipazione di molti é stimolante.

  40. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 23:16

    Ma sopra la 1048 a sinistra non notate qualcosa di ambiguo?magnetogramma

  41. ice2020
    14 febbraio 2010 alle 23:19

    No Giorgio, fa parte del complesso della 1048 stessa.

    ciao

  42. giorgio
    14 febbraio 2010 alle 23:23

    mi sembrava un po distaccata per questo ho fatto la domanda.Ciao grazie

  43. enrico
    15 febbraio 2010 alle 06:11

    Grazie per le risposte.

    Interessante sapere che a novembre 1998 ci fossero ancora ben presenti macchie del ciclo 22, in pratica a 2 anni dall’inizio del ciclo 23.

    Ripeto, per un “neofita”, o perlomeno per me, è molto importante sapere “la storia” di una cosa, perchè oggi ormai tutti gridano “anomalo”, “record”, per il clima, per il sole, etc. e credo non ci sia cosa migliore che capire se certi fenomeni sono esistiti anche nel passato, come spesso succede per il clima, si parla di temperature “record” che invece non lo so, ma leggermente fuori dalla norma (che è altra cosa).

    Tutto qua.

    Personalmente, per il poco che conosco, credo che le preveisioni della NASA per un massimo nel 2013 con un livello medio di macchie di 90, siano errate.
    O il massimo avverà prima, non per forza domani, ma magari a fine 2011/12, oppure potrà essere anche nel 2013 ma con un picco più alto di quello previsto, altrimenti i conti non tornano… soprattutto dopo quello visto nelle ultime settimane.

    Vediamo.

  44. furio
    15 febbraio 2010 alle 08:01

    sì e no 🙂

    nel senso che è vero che vista la ripartenza sprint degli ultimi 2 mesi, da qui al 2013, se la crescita fosse continua, ci ritroveremmo con un’attività bestiale….ma allo stesso tempo sappiamo che cicli più lunghi corrispondono a cicli più deboli, per cui un allungamento dei tempi dovrebbe in teoria portare ad un’attività più bassa…

    la tua considerazione mette appunto in evidenza l’attuale incongruenza: se come pensavano un pò tutti, NASA&Co, i cicli si stanno allungando, portando ad un max di bassa intensità nel 2013, perchè questa partenza a razzo dove in un mese siamo passati da condizioni di minimo, alla scomparsa pressochè totale degli spotless day??

    Come sottolinea Sand, tutti tacciono, perchè ormai nessuno ci capisce più niente 🙂
    questo trapasso 23-24 non assomiglia a niente di già visto, nè ad un dalton, nè ad un maunder, nè ad un damon, anche se presenta alcune caratteristiche che potrebbero essere ricondotte ad ognuno dei 3…ma potrebbe trattarsi solo di una breve fase transitoria, per poi riallinearsi su binari più conosciuti…non ci resta che aspettare qualche mese/anno 😉

  45. artax
    15 febbraio 2010 alle 09:59

    A mio avviso, non è poi cosi importante, ora come ora, capire quanto siamo già prossimi al max o meno, ma se l’allinemanto dei pianeti gassosi sarà relamente in grado di far abortire il ciclo e catapultarci in un super minimo come è già accaduto in passato…

  46. Ivan
    15 febbraio 2010 alle 10:50

    Da quello che capisco anche per me non è molto importante capire quanto manchi realmente ad approcciare al massimo, ma è molto più importante capire se davvero ci possa essere un’alterazione tra i vari pianeti del nostro sistema solare, che a quanto pare potrebbero portarci ad una attività molto bassa e con tutte le conseuenze…daccordo anche sul fatto che in astrofisica un paio d’anni siano tempi irrisori e che le stelle non seguano leggi imposte dalla nostra breve conoscenza. Dunque per me un ciclo che è più lungo di qualche mese o un anno rispetto ad un altro non significa che debbe essere per forza più debole.

  47. ALE
    15 febbraio 2010 alle 12:57

    Anche 300 anni sono tempi IRRISORI e i DATI di FATTO sono 2:
    1) Un nuovo Maunder è Possibile e anche molto probabile;
    2) La Terra vive NORMALMENTE in periodi Glaciali, gli interglaciali sono brevi parentesi nella vita del nostro Pianeta;
    Poi una domanda ironica:
    Ma tra le 1000 Acrobazie previsionali (PAROLE DEL Col. Guidi non mie) di NOAA e NASA quando dovrebbe essere il MAX ? Mel tardo 2013… Dunque tra 3 anni e mezzo NON 2!!!!
    Ma cambieranno ancora queste previsioni ragazzi, è palese la netta inversione di tendenza dei Giorni Spotless, si sono DRASTICAMENTE Ridotti, quasi spariti in meno di 3 mesi! Il Fattore di Rampa nella crescita del SSN si è fatto oltremodo ripido, molto più di quanto NOAA e NASA pensavano, è successo infatti a fine Gennaio che Sottostimassero il numero di macchie di alcune AR rispetto al classico: “Gonfiamo l’SSn come un canotto!”.
    Io personalmente seguo giornalmente il Sito di Astrofisica Solare NASA e non ho più sentito l’illustre parere del Prof. Hathaway da un po di tempo ormai!!!
    ALE

  48. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 13:44

    Giustissimo Ale!

    E’ quello che penso anch’io!

    pensa che su solar cycle dicevo queste cose nel mio td e me l’hanno addirittura cancellato, nemmeno chiiuso…

    lasciamo perdere gli americani e quel blog al servizio di sua maesta noaa e nasa e proseguiamo per la nostra strada

    Simon

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