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EVVIVA! L`IPCC HA SCOPERTO L`ACQUA CALDA!

15 febbraio 2010

O meglio hanno scoperto il vapore acqueo che deriva dall´acqua calda!
Sembra incredibile, ma i rapporti fatti dall´IPCC fino a quello del 2007 non hanno mai tenuto conto nei loro modelli da play station, delle variazioni del vapore acqueo.
Se ne sono accorti adesso, dopo che quegli orrendi scettici hanno contestato in tutte le maniere e da anni, i loro vangeli, dicendo che da 10 anni la temperatura é stabile e addirittura é anche in lieve calo.
La ricercatrice Susan Solomon, dell´americano NOAA, co-presidente della relazione dell´IPCC del 2007, ha pubblicato su Science che il vapore d´acqua nell´alta atmosfera (16 km.) ha un ruolo fondamentale nei cambiamenti climatici. EVVIVA!!!!

La scienziata e la sua equipe, grazie ai palloni meteo si sono accorti, adesso, che il vapore acqueo nella stratosfera, dal 2000 al 2009 é diimuito del 10%, e che questo ha fatto sí che la temperatura non sia aumentata. Guardando i dati dal 1990 al 2000 si sono anche accorti che la percentuale di vapore acqueo era aumentata.
Inserendo questo aumento di vapore dal 1990 miracoloamente si sono accorti che l´inicidenza, o la colpa, della CO2 nell´aumento delle temperature globali del decennio diminuiva del 25%.
Cosa succede tra troposfera e stratosfera?
Salendo fino ai 12 km di altezza, la temperatura diminuisce fino a -50°C. ma salendo ancora la temperatura ricomincia ad alzarsi. Dato che l´aria calda tende a salire non ci sono turbolenze tra troposfera e stratosfera e le fasce sono stratificate (da lí il nome di stratosfera)

La stratosfera é secca e senza umiditá e le nuvole sono incapaci di passare la fascia della inversione termica.
Nei tropici, peró si sono accorti che la forza ascendente di alcuni enormi formazioni di cumulonembi oltrepassa la frontiera della troposfera iniettando aria umida nella stratosfera. In questa foto della NASA si possono proprio vedere i grumi di ascendenti che arrivano nella stratosfera.

La Solomon dice che il suo articolo non pregiudica il consenso che si ha sul CO2, ma che i modelli dovranno adesso considerare il vapore acqueo in stratosfera (che non hanno mai considerato, cosí come molto meno hanno considerato le nuvole).
Il vapore acqueo nella stratosfera é diminuito “inespiegabilmente” del 10% dal 2000, ha detto la Solomon, e che questa stabilzzazione delle temperature non era spiegata dai loro modelli.
La Solomon, adesso, pensa che un maggior riscaldamento globale potrá aumentare il vapore acqueo alle alte altitudini aiutando a formare nubi a basse quote fornendo cosí un meccanismo di autoregolazione delle temperature.
Il ruolo del vapore nella temperatura della Terra, che scaldandosi con i gas stufa, si raffredda attraverso la maggiore copertura nuvolosa che aumentano l´effetto albedo, é stato indicato da decenni per gli scienziati (scettici) che hanno da sempre accusato che i modelli dell´IPCC erano sbagliati per aver completamente ignorato il vapore acqueo come uno dei fattori determinanti delle temperature.
Lei non ha voluto commentare l’errore che c´era nel rapporto dell´IPCC:
“Che cosa posso dire? Questo nuovo studio dimostra che vi sono scienziati del clima in tutto il mondo che stanno cercando di capire e di spiegare alla gente cosa é successo realmente negli ultimi 10 anni”.
La Solomon ha dichiarato: “Chiamiamo questo il problema 10, 10, 10. Un calo del 10% in vapore acqueo, a 10 miglia di altezza” ha avuto un effetto sul riscaldamento globale negli ultimi 10 anni “. Fino ad ora, gli scienziati hanno cercato di spiegare il rallentamento della temperatura negli anni dal 2000, un problema del clima che quei brutti scettici hanno sfruttato.

Gli scienziati hanno anche esaminato il periodo precedente, dal 1980 al 1990, ma hanno avvertito che questa analisi dal 1980 è basata su osservazioni dell’atmosfera da parte di un unico pallone meteo. Hanno trovato un aumento in vapore acqueo nella stratosfera abbastanza alto da poter spiegare il tasso di riscaldamento globale di circa il 30%. “Questi risultati indicano che il vapore acqueo nella stratosfera rappresenta un importante motore nei cambiamenti decennali del cambiamento climatico globale”, dicono gli scienziati (pentiti?) “e che ció dovrebbe portare ad un esame e a inserire nei modelli climatici l´importanza del vapore acqueo nella stratosfera per spiegare i cambiamenti”.

La Solomon ha detto che non è chiaro perché i livelli di vapore acqueo hanno oscillato su e giù, ma ha suggerito che potrebbero essere i cambiamenti nella temperatura della superficie del mare, che portano le correnti di convezione, e che possono spostare l’aria intorno all’alta atmosfera.
La scienziata ha detto che non è chiaro se la diminuzione di vapore dopo il 2000 riflette un cambiamento naturale, o se è stata una conseguenza di un mondo in riscaldamento. Se quest’ultimo è vero, allora si potrebbe vedere che il riscaldamento provoca una maggiore aumento in vapore acqueo nella stratosfera e contemporaneamente un aumento nuvoloso a bassa altezza che agisce come un feedback negativo per frenare l’aumento della temperatura.

Non so se ridere o piangere… sono questi gli scienziati che hanno minacciato l´esistenza umana causata da un riscaldamento globale per effetto della sola CO2 e che ora si accorgono che esiste anche il vapore d´acqua?
Ma dove hanno studiato questi scienziati? Come hanno avuto il dottorato?
Questi hanno negato e continuano a negare anche la piú chiara delle evidenze scientifiche: Il vapore acqueo é quello che causa l´aumento o il calo delle temperature, gli altri gas sono solo complementari o senza nessuna rilevante importanza.
Quando inseriranno nei loro modelli giocattolo anche l´incidenza della copertura nuvolosa e l´incidenza del Sole, l´incidenza dei cicli solari e dei raggi cosmici, si accorgeranno che il riscaldamento causato dalla CO2 é quasi nulla, e che esistono cicli naturali trentennali che regolano il clima.
Per finire, nel mio piccolissimo, vorrei consigliare questi scienziati di ossrvare le temperature degli oceani dal 2004 a 2009 e si accorgerebbero che le temperature degli oceani sono diminuiti in questi anni e per questo l´umiditá nella stratosfera é diminuita, e guarda caso in concomitanza del minimo solare! Ma per loro, dire che il Sole ha una influenza sul clima é un TABÙ!

http://wattsupwiththat.com/2010/01/31/nodc-revises-ocean-heat-content-data/#more-15879

http://www.nodc.noaa.gov/OC5/3M_HEAT_CONTENT/

SAND-RIO

Tratto da:

http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jan/29/water-vapour-climate-change

http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/sci;science.1182488v1?maxtoshow=&HITS=10&hits=10&RESULTFORMAT=&author1=Solomon+S&andorexacttitle=or&andorexacttitleabs=or&andorexactfulltext=or&searchid=1&FIRSTINDEX=0&sortspec=relevance&fdate=12/1/2009&tdate=1/31/2010&resourcetype=HWCIT,HWELTR

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  1. ric
    15 febbraio 2010 alle 07:32

    forse dovremmo pensare anche ad un riscaldamento sottostante agli oceani..

  2. Michele
    15 febbraio 2010 alle 07:58

    In merito agli Oceani ….Pacifico

    Da non esperto di temperature Oceaniche…
    è un pò di giorni che sto notando intorno alla zona “El Nino” la formazione
    di 2/3 zone con forti anomalie termiche !
    Sud-america …Australia etc…
    Vedo più celeste rispetto al verde!
    Ma quelle zone non dovrebbero uscire dall’estate ?
    Cosa ne pensate ?

  3. 15 febbraio 2010 alle 08:23

    Sand-rio sei terribile … 🙂

    Il titolo é bellissimo …

    Vado subito in OT .. i ghiacci artici dopo una stasi … hanno avuto un incremento notevole in questi ultimi giorni e … in particolare il golfo finlandese sta ghiacciando ed é previsto il massimo in questi giorni …
    ho trovato questo link …
    http://www.smhi.se/polarview/index.html
    non esiste un link diretto e bisogna dare un occhiata su “4-week forecast”.

  4. Andreabont
    15 febbraio 2010 alle 09:17

    Questa è la riprova che è il modello classico a fare acqua… non il resto, continuamo così, siamo sulla buona strada. Se al CERN poi scoprono che le nuvole sono influenzate anche dai raggi cosmici, bloccati o meno dalla attività solare abbiamo fatto centro.

  5. nitopi
    15 febbraio 2010 alle 09:23

    Il fatto che, studiando cose e situazioni nuove ci siono diverse correnti e scuole di pensiero, anche in forte contrasto tra di loro, e’ buono e giusto (la scienza procede cosi’…).
    Cio’ che e’ sbagliato e’ che una di queste “correnti” sia stata assunta a “VERITA” da coloro a cui fa piu’ comodo!

    Ciao
    Luca

  6. Ivo
    15 febbraio 2010 alle 10:28

    Sono convinto pure io del vapore acqueo che sia una delle cause imputabili.
    Per fortuna che ci sono scienziati che danno la causa anche alla CO2, almeno riusciremo a rallentare l’emmissione di porcherie nell’aria.E provato che l’anidride carbonica a lungo andare porta malattie gravi.
    Lo so la verità è una sola, ma l’essere umano a volte è molto stupido…
    Penso che questa teoria sia l’unica a non cambiare nei decenni.
    Complimenti per il sito!

  7. andrea b
    15 febbraio 2010 alle 10:48

    “riusciremo a rallentare l’emmissione di porcherie nell’aria”
    è proprio questo il problema gli inquinanti sono tremendi e la loro diminuzione è giustissima ma se diamo la colpa solo alla CO2 rischiamo di fregarcene del resto.
    Un esempio è quello che hanno fatto di Copenaghen si è parlato molto, tanto, troppo di emissioni di CO2 e molto poco o per niente di inquinanti (pm10 metalli pesanti qualità dell’aria e soprattutto dell’acqua)

  8. Daniele
    15 febbraio 2010 alle 10:59

    Da 10 anni le temperature sono in calo? Non me ne sono accorto! Ma se appena ieri avete pubblicato il rapporto per gennaio che risulta il quarto più caldo dal 1979! In calo vuol dire per voi che siamo sotto il picco del 1998? Ma cosa volevate che continuasse a riscaldarsi ogni anno di più? Non vedete come la curva è seghettata, non è una retta! Temperature in calo dopo con il 2003, 2007 e anche lo scorso anno solo perchè questo inverno ha fatto un po’ freddo (non in Italia però dato che la media invernale finale sarà sempre comunque sopra i valori 1960-91, quelli prima del riscaldamento!). Ah se poi si guarda la carta dei ghiacci del Baltico (che non sono polari!) dell’8 febbraio si vede che tutto sommato sono un po’ meno spessi ed estesi della norma! http://www.itameriportaali.fi/en/itamerinyt/en_GB/jaatilanne/#middle

  9. 15 febbraio 2010 alle 11:12

    Forse sei un poco, molto in ritardo coi tempi. Lo stesso Phil Jones, proprio lui quello il Direttore del CRU, del climagate, che dopo aver pensato al suicidio, ha dato una intervista al Daily Mail.
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-1250872/Climategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html?ITO=1490

    Rispondendo a precise domande ha risposto:
    1) Dal 1995 le temperature non sono statisticamente e significamente aumentate
    2) Sono esistiti nella storia periodi naturali di riscaldamento e raffreddamento.
    3) Il periodo caldo medievale (sempre negato dai talibani serristi) puó essere stato significamente piú caldo del periodo attuale.
    4) Non esistono dati storici che supportano l´hockey stick almeno fino ad oggi.

    Se lo dice lui che li ha sempe negati facendo anche carte false….

  10. 15 febbraio 2010 alle 11:21

    Poi se ti vuoi leggere l´intera intervista, eccola qui sul sito della BBC:
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8511701.stm
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/8511670.stm

  11. Ivo
    15 febbraio 2010 alle 11:29

    Sono d’accordo pienamente con te Andrea.

  12. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 12:11

    Ottimo articolo sand, nn bisogna essere degli scienziati puri decorati per capire che la CO2 da sola non provoca un bel ninete…poi se si vogliono pulire le nostr città per evitare di ammalarci di cancro ben venga….ma questo è un altro discorso!

    Simon

  13. Daniele
    15 febbraio 2010 alle 12:24

    Io vedo i grafici delle temperature satellitari pubblicati anche da voi! Come si fa a dire che dal 1995 le temperature non sono aumentate se proprio il 1998 è stato il più caldo non lo so! E, l’ho già scritto, prorpio nel famoso periodo di riscaldamento medievale in Italia e forse in Europa, c’è stato il più freddo inverno della storia (assieme ad altri li vicino). Mi sembra che i talebani non siano solo loro!

  14. Fabio2
    15 febbraio 2010 alle 12:49

    Occhio alle medie, più che ai singoli episodi caldi o freddi, non basta un inverno freddo o caldo a cambiare una media decennale, o addirittura secolare (come nel caso del riscaldamento medievale).
    In ogni caso le temperature appaiono più o meno stazionarie da circa 10 anni, forse Sand si è sbagliato parlando di 1995.

    E poi ci sono le cronache dell’epoca che parlano da sole, non c’è bisogno di essere talebani, basta saper leggere 🙂

  15. Paolo
    15 febbraio 2010 alle 13:06

    AO index in picchiata, come a partire da metà dicembre

  16. 15 febbraio 2010 alle 13:08

    Il 1995 é stato citato da Phil Jones, e non da me, ho solo riportato quello che ha detto lui!
    This period is even shorter than 1995-2009. The trend this time is negative (-0.12C per decade), but this trend is not statistically significant.

  17. ric
  18. 15 febbraio 2010 alle 13:47

    Prima consiglio di leggere bene tutta l´intervista completa!

  19. 15 febbraio 2010 alle 14:08

    Ottimo RIC soprattutto il secondo link. Molto interessante.

  20. 15 febbraio 2010 alle 14:19

    Tre anni di scarsa attività solare e quindi di un diminuita rediazione solare non spiegano il repentino cambiamento che avviene spesso nelle condizioni meteo durante questo minimo solare… é probabile quindi che il minimo solare inneschi o sia innescato da processi ancora sconosciuti.
    Secondo me bisognerebbe sudiare non solo la variazione della costante solare ma anche se il “vuoto cosmico” riesce ad assorbire il calore in modo costante e se anche questo é soggetto a variazioni … sembra quasi di assistere ad una ” perturbazione ” simile a quelle che investono ad esempio il nostro paese … ma che provoca un riscaldamento o raffreddamento livello di sistema solare.
    Tanto per capirci si tratterebbe di …meteorologia galattica insomma … 🙂
    Ovviamente questa é un ipotesi abbastanza assurda … e forse un classico discorso da bar!

  21. 15 febbraio 2010 alle 14:43

    Fai una piccola ricerca con le parole “meteorologia spaziale”. Vedrai che la disciplina scientifica giá esiste.
    Anzi mi hai dato l´idea per alcuni articoli di approfondimento su questa nuovissima disciplina!
    Grazie.

  22. Mistral 101
    15 febbraio 2010 alle 15:49

    Ideuccia delle 16:45

    Qualche setttimana fa qui su nia ho letto che il sistema solare sta attraversando una “nube spaziale” che è quanto rimane di una (o più) supernove esplose milioni di anni fa.

    Domanda: è possibile che questa nube spaziale attenui la radiazione proveniente dal Sole?

  23. ice2020
  24. Nintendo
    15 febbraio 2010 alle 16:35

    ho tolto l’altro articolo inserito, oggi basta e avanza questo.

  25. 15 febbraio 2010 alle 17:42

    Anche noi nel nostro piccolo avevamo denunciato il fatto che le centraline meteo erano state spostate e che quelle negli aeroporti erano a dir poco inaffidabili.
    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/07/1990-l%C2%B4anno-in-cui-scompaiono-le-stazioni-meteo-rurali/

    Adesso cominciano le indagini:
    guardate la foto dove sono le centraline meteo all´aeroporto di Roma:
    http://wattsupwiththat.com/2010/02/14/christy-and-mckittrick-in-the-uk-times-doubts-on-station-data/

    Le indagini adesso saranno fatte su tutte le centraline meteo che IPCC usa per dire che stiamo andando arrosto.
    http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article7026317.ece

  26. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 17:47

    Fabio, crte decsisioni preferisco prenderle io, almeno avverti la prossima volta.

    i risultati sui ghiacci artici ed antartici di gennaio cosa li facciamo uscire a marzo?

    Anch’io pensavo fosse un pò una forzatura, ma nn si possono far uscire artioli di dati del mese prima quando sta per iniziare addirittura quello dopo…sta cosa dovremmo rivederla, ovviamente in pvt…lasciamo ancora un pò di spazio a questa interessante discussione di Sand, ma entro stasera il pezzo dei ghiacci marini articiesce, punto.

    Cmq che sia l’ultima volta che prendi decisioni senza il mio consenso, il tutto te lo dico tranquillamente e senza polemica, lo sai. 😉

    simon

  27. bora71
    15 febbraio 2010 alle 17:52

    e’ evidente che chi ha scritto questo articolo non ha mai letto i rapporti dell’IPCC..
    uno che scrive che secondo l’IPCC l’aumento delle temperature globali, è solo di origine antropogenica, vuol dire che ha letto nulla di ufficiale…

  28. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 17:57

    Secondo l’ipcc che sta crollando pezzo per pezzo, è solo questione di tempo, nn ti preoccupare, è la sola CO2 antropica la causa del gw!

    chiuso, nn ci sn nè altri se nè altri ma!

    Saluti

  29. Davide
  30. Daniele
    15 febbraio 2010 alle 20:10

    e tu le hai lette?

  31. bora71
    15 febbraio 2010 alle 20:30

    sbagliato Simon..
    ti prego leggiti tutti i rapporti dell ‘IPCC..parlano di molte cause tra cui il sole..ovvio che secondo loro negli ultimi anni la CO2 sia la principale causa di questa clamorosa impennata..
    sono lunghi e in inglese..ma con buona volonta’ e tempo sono sicuro che ci riesci..

  32. Daniele
    15 febbraio 2010 alle 20:31

    ti riferisci a questo inverno?

  33. bora71
    15 febbraio 2010 alle 21:02

    vorrei chiedere a Sand se sono stati spostati anche i ghiacciai alpini per fargli fare una vacanza in un’area urbanizzata…ecco perchè si sono ritirati così tanto…

  34. dario
    15 febbraio 2010 alle 21:12

    Io i rapporti dell’IPCC non li ho letti, però vedo gli spot pubblicitari che ti vendono qualunque cosa dicendoti quanto risparmi in emissioni di CO2, quindi o c’è qualcuno che ci vuole far credere questo anche ai danni dell’IPCC, oppure si sono messi tutti d’accordo (IPCC compreso) a farci credere che la CO2 è dannosa e pericolosa. Chi ha detto che se si supera la soglia di non so quante ppm non c’è più possibilità di ritorno e sarà la catastrofe? Non se l’è di certo inventato il cittadino comune, qualcuno ce l’ha ben inculcato nella nostra zucca!! E comunque tutti i media dicono che la CO2 è il principale gas dell’effetto serra, qualcuno glielo avrà insegnato..

  35. bora71
    15 febbraio 2010 alle 21:26

    volevo chiedere a Sand come si spiega l’aumento delle temperature in quota..l’apertura del passaggio a nord-ovest..la quasi sparizione di decine e decine di apparati glaciali alpini..
    possiamo ben discutere dei luoghi dove sono collocate le stazioni meteorologiche..
    ma queste cose sono influenzate dalle isole di calore?????
    ciao!

  36. Alex
    15 febbraio 2010 alle 21:36

    Porca miseria quanto sei irritante..ma non sei capace di esprimere la tua opinione senza doverti comportare sempre da “superiore”??
    Saluti

  37. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 21:42

    l’apertura del passaggio a nord ovest è già avvenuto in passato, ci sn foto storiche che lo documentano se ne è parlato ovunque, persino sul sito di watts…

    ci sn ghiaccia himalayiani che nn è vero che si stanno ritirando come ci volevano far credere i guru dell’ipcc ma anzi stanno crescendo…

    hai solo voglia di fare polemica e creare zizzania, così la vedo io da tempo, nn sapendo nemmeno ben argomentare le cose che dici…

    cn questo t saluto, ciao

  38. Andreabont
    15 febbraio 2010 alle 21:49

    Ora, non dirò nulla di certo, ma ti prego di ragionare…

    Scioglimento di giacchi alpini e di giacchi oceanici avvengono a causa del riscandalemento globale, detto “GW”.

    Noi non mettiamo in dubbio la sua esistenza…

    Quindi: è normale che quegli eventi siano avvenuti.

    Quello che si mette scientificamente in dubbio è la CAUSA del GW… ovvero… è solo colpa della CO2 o c’è qualcosa di altro… e quanto ha influito la CO2 sul sistema globale???

    Se diciamo che la CO2 ha influito poco non andiamo a negare il GW, questo voglio che te lo ficchi bene in testa!! Il GW è indiscusso come fenomeno.

    Massimo si discute sulla “forza” di questo fenomeno, dato che purtroppo ci sono stati casi di “manipolazione dei dati” abbastanza scandalosi….

    Quindi non portare quegli eventi come controprova.. dato che sappiamo tutti che ci sono stati! E non è una prova contro le nostre ipotesi.

  39. Andreabont
    15 febbraio 2010 alle 21:55

    Si io inizio ad essere stufo di un mondo in bianco e nero.

    O sei di quelli che negano il GW, o sei tra quelli che predicano la fine del mondo.

    La via di mezzo non c’è, se se tenti di farla (con un minimo di rigore scientifico) vieni subito attaccato da entrambe le parti…

    Che balle…

  40. bora71
    15 febbraio 2010 alle 22:02

    io sono per la via di mezzo..secondo me sbaglia l’IPCC e sbagliate voi..certo fa ridere che alcuni mi trovano irritante perche’ non la penso come voi..

    intanto sempre per Sand
    “Gli studi più dettagliati, che hanno analizzato le possibili fonti di errore nelle misure e nelle lavorazioni statistiche, mostrano che l’effetto dell’urbanizzazione sulle temperature medie del pianeta o dell’emisfero è trascurabile. Brohan et al., 2006 ha dimostrato in modo perentorio che l’eventuali incertezze sono largamente inferiori al tasso di aumento di temperatura registrato. L’effetto delle isole di calore è stato stimato a 0,0006°C per decennio (Trenberth et al.,2007 – Quarto rapporto IPCC-WG1). ”
    Neo meteotriveneto

  41. Andreabont
    15 febbraio 2010 alle 22:12

    Scusa un attimo, a me sembra che tu qui posti il 90% delle volte di sole critiche…

    Se pensi che stiamo sbagliando qualcosa potresti dirlo, poi magari si vede se questa cosa è accettata o meno (non pensare di avere la verità in tasca, io di certo non penso di averla, e credo che non lo pensino anche molti di quelli che postano qui)

    E se mi permetti di dare una mia analisi sulla cosa (comq relativa) non sei irritante per le idee diverse, qui siamo tutti con idee diverse, eppure non ci uccidiamo mica, alcuni tuoi post sono di fatto irritanti perchè presuppongono che TU sai la verità assoluta e NOI siamo i caproni che non capiscono niente…

    Qundi dal tuo comportamento sembra tanto che quello che non è in grado di accettare il pensiero altrui sei proprio tu…

  42. 15 febbraio 2010 alle 22:42

    I commenti di Bora mi lasciano nella piú squallida indifferenza.
    Ormai i rapporti dell´IPCC e del GW sono sputtanati a tutti i livelli. Pachauri dovrá ben presto dimettersi per le menzogne gigantesche che hanno propalato per anni solo per farsi gli interessi propri.
    Solo chi ha gli occhi foderati di prosciutto ancora non riesce a vedere gli enormi interessi finanziari che stanno dietro al movimento del GW.
    Resta pure della tua idea, caro Bora, dato che non riesci a scindere quello che sta accadendo nel mondo riguardo al clima rispetto a quello che é sempre accaduto e sempre accadrá. Il clima cambia e non sará certo l´uomo a cambiarlo. L´unica cosa che si dovrebbe fare é quello di ridurre le “VERE” emissioni nocive industriali lasciando in pace la CO2 che non c´entra proprio nulla.

  43. ice2020
    15 febbraio 2010 alle 23:31

    Si, ma poi questo sempre continuo parlare con incisi presi da altri lidi…per carità, anche questo è dialogare…ma argomenti anche lui invece di prendere sempre la pappa già pronta in giro e solo quella che gli fa più comodo…potessi capire se fosse pro-agw, ma nn lo è, è uno sfegatato freddofilo, allora cosa vuol andar in cerca?

    che continui a seguire ancora quelli dell’ipcc che hanno ormai i tempi contati

    simon

  44. Daniele
    16 febbraio 2010 alle 11:56

    Invece chi vende benzina pensa al bene del prossimo!

  45. rick
    16 febbraio 2010 alle 23:51

    http://www.climatechangereconsidered.org/
    On June 2, as Congress debated global warming legislation that would raise energy costs to consumers by hundreds of billions of dollars, the Nongovernmental International Panel on Climate Change (NIPCC) released an 880-page book challenging the scientific basis of concerns that global warming is either man-made or would have harmful effects.

  46. bora71
    17 febbraio 2010 alle 10:33

    ok l’IPCC e’ una banda di imbroglioni..
    ma Sand non mi hai risposto..
    che fine ha fatto i ghiacciai alpini??????
    come mai si stanno sciogliendo??

  47. rick
    17 febbraio 2010 alle 23:03

    dateci una occhiata

    “When all of these factors are considered, they force a more elaborate Earth model than can be deduced from gravity, geochemistry and chemical thermodynamics alone. For example, the centrifugal force would have aided in the formation of the Earth’s dipole field (initially a toroidal field). That is, according to the tenets of ferromagnetism, molecular arrangement evolves symmetrically under the influence of an applied field; the centrifugal force and IMF in combination. This resolves the present problems with the dynamo theory. After all, the dynamo theory is seriously flawed if we merely consider the fact that dynamos only reinforce existing fields, and do not provide for the outright generation of a magnetic field.

    Without going into all of the details here, this whole scenario leads to an Earth model that is quite different and more dynamic than the present model. The combination of forces pulled matter away from the core, and as a result, created a “chamber,” for want of a better word, with very dense metals, such as iridium, producing a magnetic confinement chamber at the Gutenberg discontinuity (GD), at a depth of about 2,900 kilometers (at a sufficient depth for the gravitational pull to be primarily away from the core). Because the solar wind plasma and the pulsating IMF are time-varying phenomena, the fields that developed became time-varying fields (Faraday’s law applies), ideal for accelerating hydrogen plasma into and away from the Earth’s core. ”
    http://www.livingcosmos.com/vital.htm#CH1

  48. ric
    18 febbraio 2010 alle 08:24

    World misled over Himalayan glacier meltdown
    http://www.timesonline.co.uk/tol/news/environment/article6991177.ece
    A WARNING that climate change will melt most of the Himalayan glaciers by 2035 is likely to be retracted after a series of scientific blunders by the United Nations body that issued it.

  49. ric
    18 febbraio 2010 alle 16:12
  50. PIERO
    19 febbraio 2010 alle 19:19

    PICCIOTTI EVITATE DI SPARARE CAZZATE….CI SONO DIVERSI FATTORI LEGATI ALL AUMENTO DI TEMPERATURA…LA CO2 è LA PRIMA COMBINATA CON L OZONO DISTRUGGE LA BARRIERA (CHE IMPEDISCE AI RAGGI SOLARI CON MAGGIORE FREQUENZA DI ATTRAVERSARE LA TROPOSFERA) CHE DIVENTA PIU SOTTILE…RISULTATO CALDO CALDO PIU EVAPORAZIONE E CHE SUCCEDE SI FORMANO LE NUVOLE CHE A SUA VOLTA CERCANO DI NON FAR PASSARE I RAGGI SOLARI MA A SUA VOLTA I RAGGI SOLARI PRESENTI IN TROPOSFERA NON SE NE VANNO “EFFETTO SERRA” ….

  51. rick
    19 febbraio 2010 alle 19:37

    http://www.astronomia.com/2010/01/01/una-notizia-bomba-che-non-ci-daranno-mai/
    Il professore Wolfgang Knorr dell’Università di Bristol, celebre studioso di Scienza della Terra, ha rifatto i calcoli utilizzando i dati originari (e non quelli più o meno elaborati). Il risultato è straordinario: negli ultimi 150 anni, e in particolare negli ultimi 50, non si è riscontrata alcuna variazione della quantità di CO2 presente in atmosfera. In altre parole, gli oceani e le piante hanno continuato e continuano a svolgere tranquillamente il loro lavoro, senza dar segni di sofferenza. Eppure ci dicono che da anni e anni questo valore è in continua salita e ci porterà alla distruzione del nostro povero pianeta.

    http://www.tmgnow.com/repository/global/planetophysical.html
    Current PlanetoPhysical alterations of the Earth are becoming irreversible. Strong evidence exists that these transformations are being caused by highly charged material and energetic non-uniformity’s in anisotropic interstellar space which have broken into the interplanetary area of our Solar System. This “donation” of energy is producing hybrid processes and excited energy states in all planets, as well as the Sun. Effects here on Earth are to be found in the acceleration of the magnetic pole shift, in the vertical and horizontal ozone content distribution, and in the increased frequency and magnitude of significant catastrophic climatic events.

    TRANSFORMATION OF THE SOLAR SYSTEM…

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