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E’ rimasta la 1049, attività solare che torna a livelli davvero bassi!

19 febbraio 2010

L’immagine del Gong Continum ci mostra come al momento e ormai da alcuni giorni siano presenti solo le sterili macchiette dell’AR 1049, tra l’altro già in netta fase di decadenza.

Gli X-Ray sono ripiombati ai valori minimi (Classe A):

Il Planetary K-index pure:

Il vento solare oggi ha dato una leggera impennata a valori prossimi ai 500 km/s, direi niente di eclatante, anzi….

E pure dal behind si nota come anche la formazione di nuve regioni solari si sia momentaneamente interrotta, anche se va detto che in questa nuova fase bastano poce ora a formare una nuova AR:

Stay tuned, Simon

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  1. Michele
    19 febbraio 2010 alle 17:58

    Si…Si..lo stavo notando pure io in questi ultimi 2/3 giorni…
    le macchie esistenti sono in netta decadenza..
    sembra di ri-essere nuovamente in fase calante…..
    poi mai dire ….mai….
    Il nostro caro ALE…che sta preparando in pentola Ice ?
    Novità…

  2. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 18:02

    Il nostro caro Ale è un pò di giorni che è sparito, avrà da fare, vita molto impegnata la sua, ma so che ci legge sempre, nn ci abbandonerà mai, tranquillo…

    per il resto, siamo in fase cmq crescente, anche se il sole come indici solari e quindi come attività nn riesce a decollare…restano solo i dati pompati dal noaa e dal sidc, per il resto quasi calma piatta

    simon

  3. giorgio
    19 febbraio 2010 alle 18:14

    Le AR si susseguono in due linee dritte e parallele come i binari di una linea ferroviaria.La tesi di Ale giorno dopo giorno si sta dimostrando valida…Tocchiamoci i…..E un recinto perfetto quasi millimitetrico.Non ho parole ragazzi..forse stravedo per Ale,ma se ci azzeccasse sarebbe da premio Nobel

  4. apuano70
    19 febbraio 2010 alle 18:14

    Ciao Simon, il bello è che anche con i dati pompati le differenze con le ripartenze degli altri cicli sono a dir poco notevoli! E siamo a 14 mesi dall’inizio ufficiale del ciclo 24 (Dicembre 2008)!
    Mi sono messo a lavorare ad una sorta di raffronto tra la ripartenza del ciclo attuale confrontata con quella del vecchio ciclo 23; (è una cosa senza troppe pretese, molto visiva, anche perchè non sono nelle condizioni, sia per preparazione che per tempo a disposizione, per fare di + ) aspetto ancora un poco per avere ulteriori dati a disposizione e poi te lo faccio avere!
    Bruno

  5. apuano70
    19 febbraio 2010 alle 18:16

    Io è da un bel po’ che lo dico…. grande ALE!!! 😀
    Bruno

  6. Andrew
    19 febbraio 2010 alle 18:22

    Non c’è che dire questo ciclo da sempre sorprese ma ormai credo proprio che il super minimo sia imminente anzi forse è già iniziato le macchie si formano durano due tre giorni e poi spariscono e se andiamo a vedere bene sono quasi sempre le stesse tre quattro che si auto alimentano e si ripresentano dopo il giro di stella inoltre altra cosa da dire è che la conformazione sembra proprio essere da post max da uscita di un minimo io vorrei avere conferma da voi ma penso che questo ciclo sià già in fase calante e forse il prossimo minimo sia molto vicino vedi anche le previsioni di Hathaway le primissime col picco nei primi mesi del 2010 ora non lo so ma siamo quasi a marzo e l’attività sembra scemare nuovamente

    voi cosa ne pensate?

  7. Michele
    19 febbraio 2010 alle 18:23

    Si Giorgio sarà interessante notare nei giorni a venire…
    se tali ipotetiche “Linee” tenderanno ad alzarsi…..

  8. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 18:26

    Che è assolutamente ancora presto per poter fare queste affermazioni…

    nn crdo che siamo in un post massimo, se lo fossimo sarebbe davvero sensazionale, ciclo 24 abortito, premio nobel ad ale e magari anche un riconoscimento a NIA in qualche rivista scientifica!

    No no, voliamo bassi, al momento il ciclo 24 è in fase crescente, nn saranno di certo 2-3 giorni in cui i parametri sn tornati a scendere e cn loro anhe la formazione di nuove AR a dire che siamo in un pos-massimo…

    Step by step, tutto da vivere—

    Simon

  9. 19 febbraio 2010 alle 18:27

    Buona sera a tutti ragazzi….Questo “mini” ciclo con AR allineate si sta per concludere…dalla latitudine si direbbe che non ce ne saranno molti altri prima di raggiungere il max….una cosa è certa,la legge del recinto sta colpendo di nuovo con la 1049..e dubito che si tratti di una lunga serie di coincidenze….

  10. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 18:36

    Ragazzi nn prdetevi i prosimi articoli a proposito del recinto di carrington!
    Ale se ci sei batti un colpo, il popolo di NIA ti sta invocando alla grande da giorni! 😉

  11. 19 febbraio 2010 alle 18:55

    Molti studiosi solari indipendenti parlano sempre piú spesso e fanno paragoni tra questo ciclo e l´inizio del minimo di Dalton e parlono di un possibile raffreddamento delle temperature globali.
    Le fonti ufficiali tacciono per non essere sbugiardate per l´ennesima volta, da qui a pochi mesi.
    Le fonti semi-ufficiose legate alle fonti ufficiali dicono che il ciclo 24 é ripartito alla grande e che non c’ è nessun minimo particolare, che il Sole non é una variabile e che quindi non ci potrá essere un raffreddamento del clima.
    Il Sole se la ride alla grande delle piccole beghe umane tra “serristi” e “freddisti”.

  12. artax
    19 febbraio 2010 alle 19:25

    ciao a tutti!
    l’allineamento dei pianeti gassosi, previsto per il prossimo 4 luglio, a vostro avviso quanto tempo ci impiegherà ad abbassare l’attività solare?
    è possibile che già dal prossimo autunno il sole torni in uno stato letargico?

  13. Andrew
    19 febbraio 2010 alle 19:26

    ragazzi ma se partisse una lunga serie spotless? visto ilbehind pulito pulito?

  14. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 19:31

    difficile ora come ora….

  15. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 19:32

    man mano che ci avviciniamo a quella data le regioni solari dovrebbero diminuire sempre più sempre che la tesi sia corretta…avremmo modo diviverlo insieme!

    ciao

  16. 19 febbraio 2010 alle 19:33

    Per favore Andrew…. ogni volta che abbiamo detto che il behind era pulito, che poteva essere spotless, al NOAA e al SIDC hanno subito iniziato a chiamare gli stregoni, i profeti, i buddisti, i mammasantissima, e anche i mormoni, hanno fatto la macumba, riti woodoo, riti animisti, hanno sacrificato galline e pecore, innalzato idoli sacri e profani, hanno invocato i 56 DEI delle varie religioni, e per ultimo hanno tentato di truccare satelliti, telecamere, computer,
    e CI SONO RIUSCITI!! Il Sole da tempo non é piú spotless… forse facendo anche noi dei riti contrari riusciamo a controbatterli! 🙂

  17. giorgio
    19 febbraio 2010 alle 19:37

    Simon puo essere che il ciclo sia ancora in espansione, ma il recinto se Ale avesse ragione si restringerebbe sempre di piu ogni giorno fino a chiudere tutti gli spazi.Non so se il ciclo 24 avra in futuro lo spazio per espandersi.Ciao giorgio

  18. Michele
    19 febbraio 2010 alle 19:43

    Sand…buonoooo..altrimenti chiamo Ruggero..
    Ahhh.ahh…
    (non ho ancora imparato a metter le faccine!!)
    due risate fan sempre bene al Blog!!

  19. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 20:06

    😆

  20. Andrew
    19 febbraio 2010 alle 20:11

    grande Sand mi hai fatto fare una grandissima risata 🙂 🙂

    comunque potrebbe partire una serie spotless vedremo dai

    buona serata

  21. Jacopo
    19 febbraio 2010 alle 20:34

    Ciao ragazzi, sono mesi che vi seguo, dalla primavera scorsa per questo affascinante minimo… ma voi che studiate con grande interesse l’attività solare, e che vorremmo (io compreso) un super-minimum stile dalton alle porte, è perchè vi piacerebbe assistere ad un bel calo delle temperature globali o solo per studiare puramente come si comporta il sole???

    Ciao ciao!!!

  22. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 20:51

    per una serie di motivi, tra cui anche quelli che hai nominato…ma quello principale sarebbe quello di dimostrare una volta per tutte che l’agw è una delle più grosse bufale teorizzate negli ultimi anni e chela vera scienza riprendesse il controllo dinanzi a sifatti signori, Al Gore in primis…già alcune teste sn cadute, altre ne cadranno…

    simon

  23. 19 febbraio 2010 alle 21:22

    Bonsoir ,
    Sur cette vidéo , les scientifiques savent avec certitude que c’est un Dalton qui arrive ..
    http://eventcompressiongroup.com/clients/agu/fm09/u34a-wmv.htm
    Seulement ils ne tiennent pas compte des autres facteurs trés importants :
    * Jupiter sera encore plus proche qu’en 1653
    * Alignement ” écliptique Galactic Center ” depuis 1998
    * Découverte de Voyager : Local Fluff
    Bonne soirée

  24. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 21:30

    Credo di aver capito i concetti del nostro amico francese, ma se qualcuno vuol tradurre…

  25. 19 febbraio 2010 alle 21:40

    Su questo video, gli scienziati sanno con certezza che é un Dalton che sta arrivando.
    http://eventcompressiongroup.com/clients/agu/fm09/u34a-wmv.htm
    Solo che loro non stanno tenendo conto di tre fattori importanti:
    Giove sará ancora più vicino (al Sole ) che nel 1653
    L´allineamento della eclittica centro galattica dopo il 1998
    La scoperta del Voyager: Il Fluff locale.

  26. Michele
    19 febbraio 2010 alle 21:57

    Su Giove..Ok sarà più vicino…..
    ma per gli altri due punti riportati da l’amico Christal…
    Avete qualche informazione attendibile da postare ?
    Per l’allineamento con il centro Galattico in rete si trova un mucchio di spazzatura…
    e riesce la famosa data…..20….
    Leggete ad esempio quest’articolo…..

    http://fuffologia.blogspot.com/2009/10/21122012-e-lallineamento-galattico.html

    Che cosa sappiamo di certo?

  27. 19 febbraio 2010 alle 22:01

    Per quello che riguarda le sonde voyager ne abbiamo parlato in alcuni commenti.
    è un articolo della Nasa effettivamente.
    http://it.emcelettronica.com/sonda-voyager-nasa-fa-scoperta-interstellare-12

  28. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 22:01

    Qui si trova cos’è il local fluff:

    http://2012annunaki.blogspot.com/2010/01/local-fluff.html

    ma io passo la parola ai più esperti di cosmologia e astrologia

  29. 19 febbraio 2010 alle 22:03

    Ciao Sandicarioca spiegati meglio, cioè, cosa comporterebbe una maggior vicinanza di giove al Sole rispetto al 1653?Tradotto in paole povere, sarebbe causa di un possibile super minimo ancora più profondo rispetto al Dalton?

  30. Michele
    19 febbraio 2010 alle 22:09

    Anche per questi due temi
    e per una fare chiarezza…
    ci vuole…
    Al…….e
    mi sa tanto….
    Internte tanta libertà informazione e confusione !!

  31. Michele
    19 febbraio 2010 alle 22:12

    Giovanni è semplice …
    Prendi 2 calamite…..e mettile sempre + vicine !
    Interferenze….

  32. ice2020
    19 febbraio 2010 alle 22:25

    più effetto di giove sul sole, maggiore inibizione della formazione elle macchie solai…

  33. 19 febbraio 2010 alle 22:41

    Giovanni ti consiglio di leggere l´articolo di ALE dove é spiegato benissimo:
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/06/29/risonanze-orbitali-la-parola-alleclittica-super-minimum-in-arrivo/
    e dove ALE nei commenti risponde anche al tuo quesito.

    Nell’anno 2010 si verrà a realizzare un situazione molto particolare sull’Eclittica: i tre GigantiGassosi (Giove, Saturno e Urano) saranno perfettamente allineati e il Sole sarà tra Giove e Saturno. Giove sarà quasi al perielio con una distanza dal Sole di 4.966 UA, un poco più distante Saturno con 9.53 UA.
    La situazione del 2010 sarà per molti simile a quella che si verificò nel 1653 ma con 2 sostanziali differenze:
    1) Giove si trova più vicino al Sole rispetto al 1653 mentre Saturno più lontano
    2) Urano che nel 1653 era “fuori-asse” ora si troverà perfettamente allineato agli altri 2 Giganti.

  34. Andrew
    20 febbraio 2010 alle 00:04

    Intanto il solar flux precipita da 89 a 83 in due giorni e aggistato a 81.3 e poi volevo fare una precisazione nel 1653 ci fu il mitico Maunder (non il Dalton avutosi nel 1800) ovvero 70 anni senza macchie solari e la fase più dura della Peg se ciò dovesse ripetersi potremmo avere effetti simili o forse anche superiori a quello che successe in quei freddissimi anni e al riguardo c’è lo studio di una scenziata inglese o americana che spiega bene quel che c’è da aspettarsi nei prossimi secoli potete darmi una mano a rintracciarlo?

  35. giorgio
    20 febbraio 2010 alle 00:19

    Soo daccordo con Andrew: la similitudine e piu con il Maunder che con il Dalton.Logico che la prudenza e d”obbligo pero l”allineamento galattico e” piu simile al 1653.Ale parla chiaramente di aborto.Se poi ci aggliungiamo che Giove e” ancora piu vicino e Urano e” perfettamente allineato con Giove non so ragazzi miei cosa pensare davvero.Se 2+2 fa quattro questa storia potrebbe farsi davvero pesante,Fate scorta di legna amici miei….non si sa mai

  36. giorgio
    20 febbraio 2010 alle 00:20

    Scusatemi l”allineamento planetario non galattico

  37. giorgio
    20 febbraio 2010 alle 00:29

    E poi c”e un”altra cosa prima di concludere: le AR sul lato visibile hanno un”estensione vastissima, mentre la loro attivita magnetica e” molto debole.MI viene da pensare”c”e la sto mettendo tutta pero piu di cosi non posso fare”.Da profano dico che questo e” massimo.Scusatemi se mi butto in previsioni azzardate.

  38. ice2020
    20 febbraio 2010 alle 00:33

    Aspettiamo che le AR scendano ancora di latitudine, ancora quindi più vicine all’equatore della 1049…piano piano ragazzi…

    simon

  39. giorgio
    20 febbraio 2010 alle 00:41

    Certo aspettiamo Simon e bello vivere questo momento topico giorno per giorno.L”unica certezza che abbiamo e solo il presente.Ciao

  40. fabste2008
    20 febbraio 2010 alle 02:06

    questo sole non fa che stupirmi, certo che un Maunder per le mie parti sarebbe a dir poco catastrofico, già così ogni anno spalo decine di volte la neve, anche sta mattina, altro accumulo di 40cm (entroterra ligure), siamo a un metro e rotti totale, è vabbè mi comprerò una pala più grande 🙂 🙂 🙂 forza a NIA e a tutti i suoi membri!!!!!

  41. DOM
    20 febbraio 2010 alle 09:02

    Salve a tutti vi seguo da più di un anno e siete fortissimi.
    Volevo mostrarvi ciò che diceva il grande? bendandi che da profano amio avviso, riusci a far agitare un bel po di personaggi e istituzioni illustri:
    1) Il ciclo un decennale della attività del sole non…che il prodotto di una poderosa marea solare determinata dal periodico sommarsi degli sforzi attrattivi dei pianeti Venere, Terra e Giove. Le ben note leggi che presiedono alla produzione della marea oceanica, servono quindi egregiamente, nel nostro caso, a darci la spiegazione più esatta e rigorosa di ogni particolarità del fenomeno.
    2) Basandomi sulle durate medie delle rivoluzioni sinodiche: Venere giorni 583,92 e Giove 389,98, noi perveniamo ad una media del ciclo un decennale uguale ad anni 11,070, ma questa, sebbene in pieno accordo coi primi massimi osservati da Galilei, non può ritenersi definitiva essendo ben noto che le stesse rivoluzioni planetarie vanno soggette a sensibili variazioni dovute alle perturbazioni esplicatesi fra i diversi corpi celesti del nostro sistema.
    3) Le eccentricità delle orbite descritte dai pianeti suddetti originano le variabilissime durate del ciclo un decennale tanto da farlo oscillare da un minimo di otto anni ad un massimo di 14.
    4) Dal rapporto numerico esistente fra le diverse rivoluzioni dei tre corpi, Venere, Terra, Giove, già citati, scaturiscono le differenti intensità dei vari massimi sia un decennali che di più lungo periodo come quelli oiù esatti di 77,442 e 885 anni.
    5) L’inclinazione dell’asse solare – facente un angolo di sette gradi con la perfetta perpendicolarità al piano dell’eclittica – determina una importante anomalia la quale (assieme a quella prodotta dalle diverse inclinazioni delle orbite planetarie) imprime all’andamento del fenomeno una oscillazione di lungo periodo che ne complica vieppiù l’irregolare manifestarsi.
    6) Lo stato di particolare viscosità che l’immensa sfera del sole presenta ostacola il pronto manifestarsi del fenomeno cosìcchè i primi impulsi perturbativi si annullano per vincere gli attriti, originando in tal modo il caratteristico andamento della curva un decennale il cui ramo ascendente, si mostra più rapido del discendente.
    7) Nella ridda incessante delle fantastiche correnti superficiali e particolarmente per le rilevanti resistenze incontrate deve necessariamente generarsi con tanta energia termica, tal copia di calore da rifornire continuamente l’ardente fornace compensandola delle perdite che inevitabilmente deve incontrare per la sua continua irradiazione nello spazio.
    8) Dopo quanto ho detto, il fenomeno della periodicità un decennale delle diverse manifestazioni solari, altro non è che la conseguenza di un battimento, risultante dalle differenti rivoluzioni dei tre pianeti Venere, Terra e Giove, le cui masse circolando attorno al Sole vengono appunto ad ogni undici anni a trovarsi rispetto detto corpo celeste, perfettamente allineate sommando così i loro sforzi attrattivi.
    9) Non sarà male chiarire che, affinché l’allineamento si compia non è affatto necessario che tutte le masse planetarie siano situate dalla stessa parte del Sole ma, come la marea oceanica ci insegna, siano le forze cospiranti (novilunio) o contrarie (plenilunio) gli effetti risultano pressocchè gli stessi, per conseguenza nel grandioso processo della marea solare, siano le varie masse planetarie situate tutte dalla stessa parte, oppure occupino posizioni perfettamente opposte rispetto al Sole, nel primo, come nel secondo caso, gli effetti che ne derivano saranno sempre gli stessi.
    10) Questo preciso meccanismo teorico, mentre ci dà la spiegazione più completa della curva un decennale della attività del Sole, ci permette di risolvere il difficile problema delle stelle variabili. Spiegando ogni più bizzarra variazione luminosa sia per ampiezza che per durata, e tutte le altre particolarità inspiegabili.

  42. Michele
    20 febbraio 2010 alle 09:12

    Bendandi è un argomento molto ma molto delicato ….
    lasciamo per un attimo da parte i suoi studi !!
    Un giorno magari …qui su NIA qualcuno scrive due righe !

    Grande personaggio…..

    P.S.
    http://www.abruzzo24ore.tv/news/Raffaele-Bendandi-l-uomo-che-prevedeva-i-terremoti/12934.htm

  43. Michele
    20 febbraio 2010 alle 09:16

    “Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, e un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra”

    Eccovi l’allineamento planetario del 11-05-2011

    Non aggiungo altro !

    .

  44. Emanuele
    20 febbraio 2010 alle 10:34

    Scusate, per essere concreti sul momento attuale, mi piacerebbe poter osservare allo stato delle cose il livello di raggi cosmici che arriva sulla terra.
    Mi pare di ricordare, se non sbaglio che il flusso di raggi cosmici è inibito principalmente dal solar flux e dal solar wind, parametri che, nonostante la parziale ripresa maculare sono rimasti piuttusto fiacchi…
    qualcuno saprebbe riportare un livello dei raggi cosmici aggiornato ad ora? grazie a tutti!

  45. Emanuele
    20 febbraio 2010 alle 10:39

    AGGIUNGO UNA NEWS FRESCA FRESCA DI STAMANI, FONTE 3BMETEO.COM

    Secondo alcuni ricercatori dell’American Geophisical Union (AGU) l’attività solare durante il 21° secolo potrebbe tornare ai livelli del ‘900. Secondo la ricerca, illustrata durante l’AGU Fall meeting, il minimo solare appena concluso e la debole ripresa degli ultimi 2 mesi potrebbero rappresentare la fine del del Grand Maximum iniziato a metà del 20° secolo. In parole povere l’iperattività osservata dal 1950 al 2000 (per molti la più intensa degli ultimi 8000 anni) potrebbe essere sostituita da fasi riconducibili al Maunder Minimum o al Dalton Minimum. Se ciò dovesse avverarsi le conseguenze sul clima potrebbero essere, a medio raggio, piuttosto importanti.

  46. 20 febbraio 2010 alle 11:09

    Ragazzi se tutto andasse come ipotizzato, entrando un un minimo di Maunder o Dalton che sia, in quanto tempo si potrebbe avverare una similitudine tra PEG riscontrata del periodo Maunder e questa che potrebbe comparire qualora andasse come supposto?

    Io ho sentito che nelle carote di ghiaccio ci furono periodi nei quali la PEG o una vera glaciazione, si avvero’ anche in un solo DECENNIO, per altro senza grosse irruzioni vulcaniche.

    Sono rimasto esterefatto davvero perchè non pensavo che addirittura in cosi poco tempo il Pianeta andò incontro ad una PEG o glaciazione…

    In questo caso o nel Maunder passato, potrebbe tutto esser realtà in 2 o 3 decenni?

    E i riflessi sugli Inverni saranno sempre più evidenti con situazione di AO e NAO negativi come stiamo avendo ora?

  47. ice2020
    20 febbraio 2010 alle 11:20

    un paio di decenni potrebbero bastare dopo che si è innescato un maunder…

    per emanuele che chiedeva dei raggi cosmici:

    http://www.persicetometeo.com/public/popup/cosmic_rays.htm

  48. 20 febbraio 2010 alle 11:32

    Bonjour à tous ,
    Exac Sandcarioca ,
    Cette configuration orbitale a précédé les grands minimums ….
    Jupiter est plus près …
    Il devrait donc y avoir un effet de marée gravitationnelle , une action électromagnétique agissant avec une force de Lorentz sur le plasma de l’étoile …..
    Cette FORCE devrait donc être théoriquement PLUS importante que celle produite au Maunder
    Il semble donc qu’un Dalton soit largement dépassé …
    Au Dalton , Jupiter et Saturne étaient alignés mais aucun d’eux était proche de son périhélie …
    Je suis Thédi de TDF et je trouve ( ainsi que beaucoup de membres de TDF ) que les recherches de SIMON et ALE doivent être suivies avec le plus grand SERIEUX .
    http://www.laterredufutur.com/html/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=43714#43714
    Amitiés ,
    Christal ( Thédi )

  49. Emanuele
    20 febbraio 2010 alle 11:49

    GRAZIE SIMON, MI SEMBRA,OSSERVANDO SOPRATTUTTO IL GRAFICO MENSILE, CHE IL TREND SIA ANCORA AL RIALZO… QUESTO DOVREBBE FAR RIFLETTERE SULLA INCAPACITA’ ATTUALE DEL CAMPO MAGNETICO SOLARE DI INIBIRE I RAGGI COSMICI NELL’ARRIVARE SULLA TERRA.. IN BARBA AI CONTEGGI MACULARI NOAA & COMPANY.. SIAMO IN UNA CONDIZIONE DI MAX ASSOLUTO DI RAGGI COSMICI DA QUANDO ESISTONO LE MISURAZIONI..
    UNA NOTA: VISTO CHE TU SEI MEDICO, MA I RAGGI COSMICI MI SEMBRA NON FACCIANO UN GRANCHE’ BENE AL NS ORGANISMO…

  50. ice2020
    20 febbraio 2010 alle 11:57

    non ho mai approfondito la cosa nei miei studi universtari…

    ma nn credo vi siano ripecussioni così letali per gli uomini…bisognerebbe fare una ricercasul web…

  51. artax
    20 febbraio 2010 alle 12:06

    Tra l’altro Ale sostiene ,che anche Urano, rispetto al 1653, avrà un’influenza maggiore..

  52. artax
    20 febbraio 2010 alle 12:29

    A mio avviso bisogna tenere in considerazione, che il maunder non è stato il fattore scatenante della peg, ma un’ aggravante…
    Probabilmente invece svolgono un ruolo primario, nella realizzazione di un periodo glaciale, i cicli di milankovitch, ma qui mi fermo e chiedo lumi a persone più ferrate…

  53. giorgio
    20 febbraio 2010 alle 13:16

    X Emanuele: e” in atto un vero pe proprio bombardamento cosmico e questo non dipende solo dalla bassa velocita del vento solare.Non si ancora in grado di stabilirne la provenienza.sicuramente la fonte e a meno di 3000 anni luce e potrebbe essere un Quasar un Pulsar o una Supernova o addirittura un buco nero,resta il fatto che siamo sotto tiro e non riusciamo a trovare il cecchino.Ciao

  54. fabste2008
    20 febbraio 2010 alle 14:23

    Link sull’unità di misura e su informazioni generali (premetto che non so quanto possono essere corrette queste informazioni):

    http://it.wikipedia.org/wiki/R%C3%B6ntgen_equivalent_man
    http://www.ips.it/scuola/concorso_99/radon/organismo.html

    per evitarvi la lettura se non ne avete voglia riporto un tratto del link:

    D.M.A. DOSE MASSIMA ASSORBIBILE

    La DMA è una grandezza fisica che rappresenta l’energia che le radiazioni ionizzanti cedono quando attraversano la materia ed è relativa al tempo di esposizione tenendo conto anche della radioattività naturale di fondo.
    Radioattività naturale media: circa 2 milliSv/anno, corrispondenti a 200 millirem, la radioattività che possiamo assorbire in un anno senza conseguenze è di circa 500 millirem, durante una radiografia si assorbono, dai 50 ai 120 millirem, cinque radiografie sono in grado quindi di farci superare la DMA annuale.

    Raggi Cosmici: 0,25 milliSv/anno
    Raggi Gamma (rocce radioattive): 0,30 milliSv/anno
    Irragiamento dovuto ai nuclei radiattivi (naturali): 0,30 milliSv/anno
    Gas Radon 222: 1,2 milliSv/anno

    Tornando ai raggi cosmici una variazione del’10% circa in questi ultimi 5 anni se la matematica non mi inganna è uguale a:

    10%/5anni=2%/anno (mediamente)

    (0.25milliSv/anno x 2)
    quindi: ——————= 0.005milliSv/anno (in più)
    100
    se si sommano nel complesso:

    0.005milliSv/anno x 5=0.025milliSv/5 anni

    queste sono le radiazioni che abbiamo assorbito in più per colpa del nostro sole, a me sembra evidente che fa molto più male lavorare in una centrale nucleare o farsi delle lastre perchè si è caduti in bicicletta e si ci è sbucciati appena che stare ad ammirare il cielo di notte, poi passo la parola ai medici, magari loro sanno dare risposte più concrete e specifiche, nel mio piccolo spero di avere schiarito alcuni dubbi :):):):):) scusate il lungo commento :):)

  55. fabste2008
    20 febbraio 2010 alle 14:25

    scuate per la formula matematica non si visualizza bene sarebbe:

    (0,25X2)/100=0.005

  56. nitopi
    20 febbraio 2010 alle 15:34

    Merci Christal!
    et bien venue!

    Luca

  57. slug
    20 febbraio 2010 alle 16:17

    ALE ILLUMINA STA SITUAZIONE PER FAVORE

  58. Emanuele
    20 febbraio 2010 alle 19:14

    TRANQUILLI, SO BENE CHE IL DOSAGGIO CHE CI ARRIVA DALLO SPAZIO E’ BASSISSIMO, SOLO MI SEMBRAVA DI RICORDARE CHE NEL TOTALE DEI COSIDDETTI “RAGGI COSMICI” CI FOSSERO APPUNTO ALCUNI TIPI DI RADIAZIONI NOCIVE ALLA SALUTE (OVVIAMENTE SE ASSUNTE IN DETERMINATE GROSSE QUANTITA’!).
    COMUNQUE RESTA IL FATTO CHE SE LA TEORIA DELLA FORMAZIONE DELLE NUBI IN TROPOSFERA DIPENDENTE DAI RC FOSSE DIMOSTRATA DEFINITIVAMENTE, ALLO STATO DELLE COSE ESISTE UN ELEMENTO PERTURBATORE DEL CLIMA POTENZIALMENTE MOLTO INFLUENTE, DATO CHE VA AD INTERAGIRE DIRETTAMENTE SUL VAPORE ACQUEO, OSSIA IL CARBURANTE DEL CLIMA!

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