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Intanto giusto per rimanere in tema, la legge del recinto di carrington ricolpisce ad oltranza!

23 febbraio 2010

Questa nuova regione che oggi prenderà il numero 1050 dal Noaa la tenevo d’occhio già da ieri sera proprio in funzione dell’ormai famosa legge del cancello di carrington coniata dal nostro celeberrimo Ale…ebbene si, codesta AR come le altre ha avuto modo di crescere in quello spicchio di sole in cui le AR hanno ultimamente maggiore possibilità di svilupparsi!

Si noti come anche al Gong Behind si iniziano ad intravvedere delle (seppur flebili) macchiette al suo interno:

Simon

 

  1. ice2020
    23 febbraio 2010 alle 18:05

    Tra l’altro notiamo anche la latitudine di tale regione, sempre più vicine all’equatore…e quella che sta per arrivare dal behind(sarà visibile da domani) gli è praticamnte quasi sopra (all’equatore intendo)

  2. Jacopo
    23 febbraio 2010 alle 19:15

    e quindi ice sta a indicare qualcosa di specifico se le macchie si trovano lungo l’equatore???

  3. ice2020
    23 febbraio 2010 alle 19:16

    più le macchie si avvicnano all’equatore, più siamo vicini al massimo solare

    ciao

  4. 23 febbraio 2010 alle 19:37

    Mi piace il termine “legge del recinto di Carrington”
    Non pensavo che quella regione potesse creare delle macchie, ma non avevo fatto il conto con la Legge de Recinto\… Si sono sviluppate in pochissime ore, stamattina non c´era nulla lí.

  5. giorgio
    23 febbraio 2010 alle 21:24

    Intanto i miei super complimenti per Luca e il suo articolo di oggi.La grafica pare dia ragione ad Ale.Se in un ciclo normale lo spostamento della AR verso l”equatore all”avvicinarsi del massimo e la regola principale, in questo ciclo cosi anomalo stanno saltando un po tutti gli schemi.L”unico che pare stia reggendo e proprio quello del recinto.in questo particolare momento secondo me non e strettamente necessario sapere se siamo vicini o lontani al massimo,bensi constatare se la legge del recinto tiene:se cosi fosse tutto il resto passerebbe in secondo piano poiche l”allineamento indebolirebbe o annullerebbe addirittura il ciclo 24 indipendentemente dalla fase in cui si trovasse.

  6. ALE
    23 febbraio 2010 alle 22:23

    Comunque voglio rispondere ad un Utente che chiedeva lumi sulla Teoria di L&P!
    Potete trovare TUTTI i magnetogrammi del SC-23 e 24 qui:
    ftp://howard.astro.ucla.edu/pub/obs/gif/
    Ora si può vedere come le AR del vecchi ciclo siano state più “strong” dal punto di vista delle coppie magnetiche, altra cosa è la cooalescenza magnetica che indica quanto ben organizzata sia una AR, ad esempio, la 9393 ebbe un’ottima coalescenza e il Mag.Field Strong (+ e – 150 Gauss!!!!!!!!) la 1035, sebbene ebbe una ottima coalescenza non superò MAI i + e – 30 GAUSS!!!!
    Ora, leggendo i lavori del Prof. Hathaway si capisce come una buona coalescenza magnetica (= macchie che durano per più di un giro di stella) siano caratteristiche di un Solar-MAX, mentre il Mag Field Strong NON DIPENDE DA QUANDO è Partito il ciclo, dipende direttamente dal GMF Stellare che generò la Dynamo in Tachocline! Ora il SC24 nasceva in Tachocline proprio nel 2000, quando la Ulysses misurò un GMF Stellare indebolito del 30%, il SC24 nasceva quando il nostro Sistema Solare entrava nel pieno dell’allineamento con l’Eclittica della Galassia (quello che viene detto “Il Centro Galattico”) dove il GMF del Supermassive Black Hole al centro della Via Lattea si fa più intenso vista la sua caratteristica di campo toroidale.
    Per concludere credo che la Teoria di L&P sia scollegata dalle possibili influenze di un allineamento planetario ma abbia riscontri con l’allineamento del nostro sistema col centro galattico, questi allineamenti potrebbero agire in modo sinergico e dare al minimo di Eddy una caratteristica di eccezionalità, nel Maunder infatti mancò l’allineamento col centro galattico.
    Insomma grandi risposte a grnadi domande ci aspettano nei prossimi tempi!

    ALE

  7. ALE
    23 febbraio 2010 alle 22:29

    Cavoli se è bassa quella AR che dicevi tu Simon!!!!
    Qui si vede bene:

    Sarà 12-16 gradi NORD, polarità SC24, per quello che si vede ora sembra Trail-Loco PARALLELO all’Equatore….
    Intanto sul NORD Emis, vicino ma più verso il Polo alla coppia di POLARITA’ SC24 nel mag. che ho allegato, si osserva una coppia invertita, probabile Faculae di SC25…
    ALE

  8. Andreabont
    23 febbraio 2010 alle 22:30

    Questo è un caso più che evidente, quella zona era talmente debole che fino a qualche giorno (e commento) fa non ci avrei scommesso un centesimo 😄

  9. furio
    23 febbraio 2010 alle 23:01

    La cosidetta teoria livingston-penn non è altro che la proiezione al 2015 della retta che descrive l’indebolimento del campo magnetico globale della nostra stella…ovvero, se l’indebolimento continua al ritmo attuale, entro il 2015 il campo sarà talmente debole che il sole non riuscirà a partorire macchie….ma nessuno può dire, L&P per primi, come loro stessi ben sanno, se l’attuale trend continuerà oppure ci sarà una stasi o magari una ripresa dell’intensità del campo magnetico.

    Entusiasmante vedere il recinto all’opera! 🙂 si vede chiaramente che si sta spostando….magari appena gira fuori dalla nostra visuale ci godiamo 2 o 3 spotless 😉

  10. 23 febbraio 2010 alle 23:43

    La nuova macchia é a 18° sud con 8 sunspots
    http://hirweb.nict.go.jp/dimages/solinfo/20100223.html

    Un poco piú vicino all´equatore sembra la nuova area che sta approcciando adesso al Nord, e che non é altro che il ritorno della 1043!

  11. giorgio
    24 febbraio 2010 alle 01:32

    Che momento ragazzi,solo a pensarci mi vengono i brividi.Un doppio allineamento.Il sole che va a posizionarsi al centro della galassia,abbinato a un allineamento all”interno del sistema solare.Pensandoci attentamente non so se siamo poi cosi fortunati……mi sembra decisamente troppo.Un eventuale Maunder era gia piu che suff.Sono, dicendola come va detta decisamente preoccupato di questa situazione,poiche qui veramente e il caso di dire che non sappiamo dove andremo a sbattere.io non ho mai creduto al calendario Maya,ma la coincidenza lascia molto perplessi.Spero che il tutto si concludera “solo” con un indebolimento della attivita magnetica solare tipica da grande minimo.Ma ho paura di qualcosa di peggio e inaspettato che lasciera un segno indelebile alla nostra umanita.mi auguro vivamente di no.

  12. Alex
    24 febbraio 2010 alle 04:21

    Che esagerato Giorgio! 😀

  13. 24 febbraio 2010 alle 05:21

    Catania is calling for old area 1043, I am not so sure. It looks like another area that was active beneath 1043 last rotation. I think Catania might have also incorrectly shown the return of 1042 on their active regions graphic.

  14. Fabio2
    24 febbraio 2010 alle 07:53

    another transit of an “old” region? 😮

  15. Ivo
    24 febbraio 2010 alle 08:18

    Giorgio della serie “the day after tomorrow”…pure a me sembra esagerato

  16. Alberto Omonimo
    24 febbraio 2010 alle 08:27

    Scusate ma quella dell’attraversamento del piano galattico non e’ vera,
    anzi ce ne stiamo allontanando, e un allineamento terra sole e centro galattico avviene 2 volte l’anno, una fonte attendibile anche se un po’ drastica e’ qui
    http://fuffologia.blogspot.com/2009/10/21122012-e-lallineamento-galattico.html

    ciao

  17. Michele
    24 febbraio 2010 alle 08:29

    Ho trovato questo interessante articolo sul “Centro Galattico”…
    Leggetelo…
    Qui la cosa sembra notevolmente ridimensionata!

    http://fuffologia.blogspot.com/2009/10/21122012-e-lallineamento-galattico.html

  18. Michele
    24 febbraio 2010 alle 08:33

    Giorgio non farti travolgere dalle emozioni ..calma e calma….
    Te lo ha ripetuto anche Simon più volte !
    Prendi ad esmpio Sand….che ci spara sopra due bel….
    ok!

  19. carmelo
    24 febbraio 2010 alle 08:34

    Per Giorgio:
    è vero, come dice Ale, che durante il minimo di Maunder non c’era l’allineamento con il centro galattico, ma ricordiamoci che il famoso superminimo si è verificato in un periodo in cui le T medie erano decisamente + basse delle attuali. Fra l’altro nei secoli precedenti c’erano già stati altri due importanti super minimi (Wolf e Spoerer). Io sono tutt’altro che preoccupato, anzi!!
    carmelo

  20. Alberto Omonimo
    24 febbraio 2010 alle 08:38

    ho fatto prima io……….. :-)))

  21. giorgio
    24 febbraio 2010 alle 08:47

    ragazzi meglio cosi no?anch”io mi auguro semplicemente solo un po piu di aria fresca nei prossimi anni.C”e solo un particolare in piu che ha fatto notare pure Ale e cioe dal 1997 ha iniziato a diminuire il vento solare e pare questo sia proprio dovuto a questo presunto allineamento galattico.

  22. Andreabont
    24 febbraio 2010 alle 08:49

    Lascia da parte i maya per un secondo e dimmi come pensi che il sole possa allinearsi con il centro della galassia….

    Ragiona, il sole ORBITA attorno al centro della galassia, per la precisione nel braccio di orione della via lattea….

    Se orbita, vuol dire che è approssimato ad una circonferenza (nella realtà è una ellisse) con centro il centro della galassia (un buco nero super-massiccio, almeno secondo le ultime ipotesi)

    Ora, essendo una circonferenza (o quasi) è per definizione SEMPRE allineato con il centro della galassia….

    Quindi mi viene da pensare che tu intenda che la terra entri nel “cono” dove si somma l’influenza del sole con quella del centro della galassia.

    Vorrei però ricordare che noi siamo IMMERSI nel braccio di orione, e il centro della galassia non è l’unico ad avere effetti gravitazionali sul nostro sistema solare, bensì abbiamo influenze dagli altri ammassi stellari che ci circondano.

    La cosa è complessa… e un “allineamento galattico” è bello solo per i film di fantascienza 😄

    Poi, la teoria sull’influenza dei giganti gassosi mi vede perplesso, ma fino ad oggi sembra avere una qualche reale influenza, stiamo a vedere cosa ci porta il futuro…. 😄

  23. Alberto Omonimo
    24 febbraio 2010 alle 08:55

    “pare questo sia proprio dovuto a questo presunto allineamento galattico”

    ehm…. pare ?
    pare a chi ?
    dove hai trovato questa informazione ?

  24. Michele
    24 febbraio 2010 alle 08:57

    Che sincronicità!
    Speriamo che Ale legga l’articolo così ci dà il suo giudizio!

  25. 24 febbraio 2010 alle 09:01

    Allineamento galattico che influenza nettamente la temp della Terra?
    Ale se puoi fai un articolo e un chiarimento su tale fenomeno che è tanto temuto da Giorgio…
    E’ davvero possibile sprofondare nell’abisso con pesantissime ripercussioni termiche e davvero un tale allineamento potrà produrre, insieme ad altri fattori, un cosi pesante super minimo anche superiore al Maunder?
    Vorrei dei chiarimento in merito, perchè ognuno dice la sua e ora voglio sentir la tua su tale fenomeno che si prospetta da qui a pochi mesi.
    Grazie delle risposte 😉

  26. Andreabont
    24 febbraio 2010 alle 09:33

    Ma hai letto il link?

    Non mi sembra che gli scorsi allineamenti galattici (solo prospettici) abbiano causato nulla…

  27. Andreabont
    24 febbraio 2010 alle 09:34

    Scusate l’italiano, sono appena sveglio 😄

    “Non mi sembra che gli scorsi allineamenti galattici (solo prospettici) abbiano causato qualcosa di rilevante…”

    Così ha più senso 😄

  28. Emanuele
    24 febbraio 2010 alle 09:50

    X ALE: Grazie della delucidazione, ero io che ponevo la questione se L&P avessero incluso l’allineamento planetario nelle loro previsioni di scomparsa delle sunspots.
    In ogni caso ti pongo un ‘altra domanda: quanto durerà all’incirca l’allineamento?
    Ciao, grazie

  29. Altromondo
    24 febbraio 2010 alle 10:51

    Avevo fatto una domanda nell’altro topic, la ripropongo anche qui…sapete dirmi cos’è quella specie di linea più scura che è comparsa da qualche giorno nell’emisfero sud del sole e che parte dalla 1050?! Grazie, spero non sia una domanda troppo stupida.

  30. 24 febbraio 2010 alle 10:56

    yes an old region, but this region did not have a spot last time around, just a magnetic region.

  31. giorgio
    24 febbraio 2010 alle 11:00

    XAlberto Omonimo: l”informazione viene qui da Nia il giorno 20/2 ed e un OT di Ale ore 17,38.Ciao Giorgio

  32. giorgio
    24 febbraio 2010 alle 11:07

    Forse leggendo un piu attentamente tutto quello che ha scritto Ale in quel preciso commento appena citato sopra,si potrebbe avere qualche risposta in piu all”enigna dell”allineamento galattico.Non sono io che scrivo,anche perche non avrei titolo per farlo.

  33. Michele
  34. Michele
    24 febbraio 2010 alle 11:30
  35. ALE
    24 febbraio 2010 alle 11:52

    Puntualizziamo una cosa a riguardo del cosiddetto “Centro Galattico”:
    Quello che si è detto fino ad ora è tutto giusto, l’unica cosa è che nel mio intervento parlavo di Eclittica del Centro Galattico ossia l’allineamento del Centro di Massa del Sistema Solare con il piano della Via Lattea, descrive nel tempo una sinusoide il cui semiperiodo è di 5250 anni e il periodo è di 10500 anni circa!
    Il moto sinusodale del centro di massa del Sist. Solare è stato trattato in un lavoro pubblicato dalla NASA nei primi anni 2000, ora il Sist. Solare è entrato in questa zona e le ricadute, se ci sono, non sono ancora ben valutate.
    ALE

  36. artax
    24 febbraio 2010 alle 11:58

    tipo uno slittamento magnetico dei poli?

  37. ice2020
    24 febbraio 2010 alle 12:17

    Invito tutti a non lasciarsi trasportare tanto dalle emozioni, nn sappiamo cn precisione quello che ci attende con questo allineamento, se la legge di L&P si manifesterà corretta (e sembra nn seguire l’allineaento dei giganti gassosi) ed ancora se l’indebolimento del vento solare che continua ad esssere sempre basso facendo così aumentare i raggi cosmici possa rendere valida anche la eoria di Svensmark…insomma andiamoci coi piedi di piombo, facciamoci pure le nostre ideee, il dibattito è bello anche per quello, ma restiamo sempre coi piedi per terra, semplicemente perchè noi (come anche i signori della nasa) nn sappiamo ora cosa possa accadere doman!

    Simon

  38. Michele
    24 febbraio 2010 alle 12:30

    Scusa Ale ti ricordi il titolo del lavoro pubbicato dalla Nasa…
    Lo voglio leggere!
    grazie

  39. nitopi
    24 febbraio 2010 alle 12:55

    Ci riesci a fare un disegnino???
    A volte e’ piu’ utile di 100 parole…
    Ciao
    Luca

  40. 24 febbraio 2010 alle 13:06

    10.500 anni fa…. circa il periodo del DRYAS Recent. Sono solo coincidenze!
    Forse.. 🙂

  41. Altromondo
    24 febbraio 2010 alle 13:07

    Si Michele proprio quello…vado a leggermi subito il link che mi hai postato sperando di capirci qualcosa…grazie mille!

  42. Michele
    24 febbraio 2010 alle 13:23

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=5955

    Secondo un recente studio condotto dall’equipe del professor William Patterson, della Saskatchewan University (Canada), la mini-glaciazione occorsa nel Youger Dryas (circa 12800 anni fa) potrebbe essersi sviluppata in meno di un anno! Fin’ora si pensava che la glaciazione del Dryas Recente avesse impiegano almeno una decina d’anni per mettersi in moto….

    Axxxxoo…

  43. Michele
    24 febbraio 2010 alle 13:34

    Scusa Sandro ma il Dryas non è datato circa 13.000 anni fà….
    e non 10.500 anni fa !

    http://en.wikipedia.org/wiki/Younger_Dryas
    The Younger Dryas stadial, named after the alpine/tundra wildflower Dryas octopetala, and also referred to as the Big Freeze,[1] was a geologically brief (approximately 1,300 ± 70 years) cold climate period following the Bølling/Allerød interstadial at the end of the Pleistocene between approximately 12,800 to 11,500 years ago,[2] and preceding the Preboreal of the early Holocene

  44. 24 febbraio 2010 alle 13:50

    It is dated approximately 12,900-11,500 BP calibrated, or 11,000-10,000 BP uncalibrated (radiocarbon dating).

  45. 24 febbraio 2010 alle 14:34

    Grazie Ale per le risposte!

  46. fabste2008
    24 febbraio 2010 alle 18:22

    abbiamo da costruire un puzzle da 15000 pezzi e si siamo appena alla cornice 🙂 🙂 🙂 sia noi che la NASA, nessuno sa ancora come verrà alla fine 🙂 🙂

  47. Frozen
    24 febbraio 2010 alle 18:38

    ragazzi, su solarcycle24 svalgaard ha appena postato un nuovo grafico relativo alla teoria di livingston&penn sembra interessante solo che non riesco a capirlo, vi allego la pagina in questione.

    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?board=general&action=display&thread=855&page=7

  48. paolo
    24 febbraio 2010 alle 20:03

    la verità è che manca qualsiasi testimonianza umana storica degli ultimi sconvolgimenti climatici ed estinzioni di massa….se l’ultima era glaciale tosta è finita solo 12.000 anni fa ca e l’uomo si è sentito in diritto di sentirsi più sicuro e inventare, sottolineo inventare, un modo di vivere stabile e sedentario, credo proprio che i tempi geologici ci ridano sopra su quello sputo di 12.000 anni…sostanzialmente l’ultimo milione di anni è stato un continuo alternarsi di periodi glaciali a periodi interglaciali…che prove abbiamo che non ci siamo ancora nel bel mezzo a questa ciclicità????

  49. Andrea b
    24 febbraio 2010 alle 20:21

    ho visto il grafico molto bello aggiornato fino al 3 gennaio sembra che la teoria di L&P
    sia ancora confermata
    ci avviciniamo ai fatidici 1500 gauss

    livinstog penn

  50. B.
    24 febbraio 2010 alle 21:26

    Ale

    no, non è così. Il centro di massa del Sistema solare attraversa il piano galattico ogni 32 milioni di anni (il periodo dell’oscillazione verticale è di 64 milioni di anni). Questo lo puoi leggere sulla pagina che hanno già linkato:
    http://fuffologia.blogspot.com/2009/10/21122012-e-lallineamento-galattico.html
    (guarda soprattutto la sitografia che viene citata).

    I 5250 anni di cui puoi aver letto (5225, per la precisione) sono l’ennesima riproposizione della profezia maya del 2012 e non dati della NASA… E sulla presunta profezia maya vedi gli articoli nello stesso blog di cui sopra…

  51. Andreabont
    24 febbraio 2010 alle 22:41

    L’ultima estinzione di massa degna del suo nome è quella del Cretaceo-Terziario avvenuta 65 milioni di anni fa…. addio dinosauri…

    Le altre non sono considerevoli, e non trovo da nessuna parte il riferimento ad una estinzione di 12.000 anni fà…

    Considera che l’essere umano è su questo pianeta da 2,5 milioni di anni… e l’homo sapiens sapiens risale a 200.000 anni fa…

    Quindi avrebbe vissuto questa estinzione di massa e ne sarebbe uscito indenne… molto strano….

  52. Andreabont
    24 febbraio 2010 alle 22:44

    Scusa, sono mezzo addormentato e avevo capito estinzione di massa abbinata alla glaciazione.

    Si, di glaciazioni l’essere umano ne ha viste tante (nessuno le ha mai raccontate però XD)

    Ma ne è sempre uscito indenne, almeno a livello di specie.

  53. frozen
    24 febbraio 2010 alle 23:57

    e fin qui ci son arrivato, ma che rappresentano le linea nera e quella rosa, potresti spiegarmelo, thx!

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