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Continua la bassa attività solare! (Lunedì articolo di Ale sul recinto di Carrington e sul minimo in corso)

25 febbraio 2010

Le 2 nuove regioni attive, la 1050 e la 1051, non sono altro che 2 micetti, tra l’altro la 1050 è già in fase di netta decadenza!

Non si vede dal manetogramma la formazione di nuove AR,  di quelle vere, tipo la 1029, la 1035, la 1039, come potete vedere nell’apposita pagina del Blog sempre aggionata:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Inoltre la AR 1051 altro non è che la vecchia 1043, ennesima regione del ciclo 24 ad essere riuscita a compiere un giro di stella, ed ormai è chiaro che l’unico spicchio di sole che riesce a formare delle regioni attive è sempre lo stesso, in accordo ormai con quanto più volte esposto sull’ormai celeberrima teoria di Ale sul recinto di Carrington!

I maggiori indici solari appaiono ancora a livelli minimi:

X-Flare:

Planetary k-index:

Vento solare a 350 km/s, con annessi raggi cosmici che continuano la loro salita:

http://www.persicetometeo.com/public/popup/cosmic_rays.htm

Flusso solare che dopo aver raggiunto il record del ciclo 24 col valore di 93 continua la sua discesa, ieri alle 22 segnava infatti 80!

Il Minimo di Eddy continua…e chissà cosa accadrà nei prossimi mesi con la verifica della legge di L&P (che ha ricevuto  ancora conferme) e con l’allineamento dei giganti gassosi ai primi di luglio…tutto da vivere, qui su NIA!

Simon

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  1. giorgio
    25 febbraio 2010 alle 18:14

    Se la 1051 crescera progressivamente nei pross. 4-5 giorni sara un”altro punto a favore di Ale.

  2. ice2020
    25 febbraio 2010 alle 18:21

    Intanto un altro punto a favore di Ale è la decadenza della 1050 appena è uscita dal recinto—- 😉

  3. giorgio
    25 febbraio 2010 alle 18:27

    Simon mi pare di essere ancora in competizione per la pizza?il solar flux a 95 del 12 gennaio non e stato ancora sorpassato ma soltanto uguagliato in febbraio.Ciao

  4. slug
    25 febbraio 2010 alle 19:20

    Ci attende un estate piena di sorprese, tra allineamento dei pienti, ghiacciai, e la fine che farà il el nino

  5. 25 febbraio 2010 alle 19:22

    Bonsoir à tous ,
    Félicitations pour vos recherches Simon et Ale …
    Un Dalton semble être acquis par la communauté scientifique mais ce qui va arriver sera trés probablement beaucoup plus fort ….
    Voici ce que dit Alan Caruba :

    * Il faut se demander s’il existe une connexion entre Haïti, Chicago, et des grondements de Yellowstone. Manifestement, il ya mouvement des plaques tectoniques du globe et il est présent dans notre quartier.

    * Quand vous mettez ensemble une augmentation de l’activité volcanique, une baisse de l’intensité du champ magnétique de la planète, et l’approche d’un nouvel âge glaciaire, il suggère que la vie telle que nous la connaissons sur Terre va devenir un problème beaucoup plus importante pour tous espèces.
    Toutes ces rumeurs nous disent quelque chose.

    * The New York Times a pris acte que, «Des centaines de tremblements de terre sont Rattling Yellowstone.”

    * l’activité de Yellowstone dans le contexte, notant que l’essaim de deuxième plus important jamais enregistré de tremblements »est plus un sujet de curiosité que l’alarme.” En fait, un autre essaim de plus de 1000 tremblements de terre avait frappé le parc peu plus d’un an avec le plus marqué enregistré survenus en 1985, sur une période de trois mois, il n’y avait plus de 3000 tremblements de terre

    * L’intensité du champ magnétique a diminué des deux tiers au cours des 2000 dernières années», dit Félix, le taux de baisse s’est accélérée

    * La planète est à la fin de la période interglaciaire de 11.500 ans et est dû à un nouvel âge glaciaire. Peut-être pas demain ou la semaine prochaine, mais la science dit que c’est inévitable.

    http://factsnotfantasy.blogspot.com/2010/02/rumblings-from-mother-earth.html

    Bonne soirée ,
    Christal ,

  6. Andrew
    26 febbraio 2010 alle 00:42

    Non so voi e non vorrei parlare troppo presto ma io continuo ad osservare una lenta ma inesorabile discesa dell’attività solare dopo la 1024 la 1039 e la 1041 l’attività è andata calando progressivamente e anche il solar flux è al ribasso come tutti i principali indici ragazzi che siamo davvero in post max?

  7. autobas
    26 febbraio 2010 alle 05:54

    Per Cristal
    L’augmentation de l’activitè dans la caldeira de Yellowstone est connue depuis longtemps, comme c’est bien connu que la caldeira est la plus grand du monde, si vraiment elle est entré dans activitè , le planete serà sur le bord de l’extinction

  8. André R.
    26 febbraio 2010 alle 06:56

    Io la butto lì ma ragazzi se il minimo continua davvero potremmo attenderci un altra PEG? a mio avviso sì
    la Peg ha avuto luogo “grazie” ad una congiuntura di più eventi quali minimi solari imponenti, eruzioni vulcaniche (Tambora 1815) ,ecc
    oggi il sole sembra che voglia prendersi una pausa, ora mi avete fatto tornare in mente Yellowstone…sentite sarà azzardato ma il vulcano è destinato a esplodere e sarà molto piu potente del Tambora…se il minimo solara continuerà io davvero inizierei a pensare ad una nuova Peg

  9. 26 febbraio 2010 alle 08:03

    Non ci sono indizi del Yellowstone per ipotizzare un’eruzione imminente…Potrà eruttare tra 2-4-10 anni cosi come farlo tra 200 anni tan to per dire…Da dove deduci che esso è pronto ad eruttare?

  10. Silvano
    26 febbraio 2010 alle 08:14

    Quello sotto Yellowstone è un cosiddetto “supervulcano”, per intenderci non ha forma conica ma è una enorme depressione. Quando esplode lo fa in modo disastroso, e allora altro che PEG. Auguriamoci che non succeda.
    Io comunque rimarrei a guardare quello che succede (questa è la bellezza della scienza!), raccogliere dati e formulare umilmente delle ipotesi.
    Per le catastrofi improvvise e disastrose siamo nelle mani di Dio.
    Tanto il giorno dopo nessuno si collegherà a NIA per dire “avevo ragione io”.

  11. Fabio2
    26 febbraio 2010 alle 08:22

    Infatti, di preciso non lo sappiamo.
    Ricordo di aver letto che il supervulcano erutterebbe una volta ogni 600.000 anni circa e l’ultima volta è stato oltre 600.000 anni fa.
    Dunque l’eruzione sarebbe “imminente”. Ma può avvenire, come dici giustamente, tra un mese, tra un anno, o tra qualche secolo.
    Sfido chiunque, con i mezzi e le conoscenze di oggi, a stabilirne la data.

    Francamente, non ci tengo a vedere un supervulcano in eruzione e ad osservarne le conseguenze climatiche. E poi quello lì, anche se non è vicino a grandi città, comunque distruggerebbe il parco di Yellowstone 😦

  12. Fabio2
    26 febbraio 2010 alle 08:26

    Non voglio certo smorzare il tuo entusiasmo per il comportamento del Sole e le sue conseguenze, che peraltro condivido.

    Però ti ricordo che la PEG (Piccola Era Glaciale) avvenuta tra il 1550 ed il 1850 sembra fu preceduta e accompagnata da ben tre periodi di scarsa attività solare: i cosiddetti minimi di Wolf (1280-1340), di Sporer (1430-1540) e, infine, di Maunder (1645-1715).
    Dunque un minimo prolungato, da solo, potrebbe non bastare.

  13. Michele
    26 febbraio 2010 alle 08:27

    Ci siamo adesso parte anche il Polo Sud !!!!!

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=7660

  14. Michele
    26 febbraio 2010 alle 08:46

    C’è una zona precisa nel parco di Yellowstone che produce “tremori” così gli chiamano
    gli esperti che si attiva “matematicamente” negli ultimi due anni…2009..2010….
    quando passimo il soltizio d’inverno 20….22 dicembre per poi cessare i primi di Febbraio..
    Andatevi a vedere i dati…
    http://volcanoes.usgs.gov/yvo/publications/2010/10swarm.php
    Questa è una cosa molto interessante…
    Adesso la sparo !!!…ma questa attività (magma tremori…ect…) non sarà mica legati con le dinamiche
    del nostro pianeta nel suo moto di rotazione intorno alla Terra ???
    Ricordo che in queste particolari settimane numerose zone della terra con vulcani….han iniziato
    tremar leggermente..come per lo Stromboli..il Mayon..il Galeras e Piton…ect….ect….

  15. Michele
    26 febbraio 2010 alle 08:50

    Intorno al Sole….pardon !!!

    Cmq se si accende Yellow….manco i batteri soppravvivono negli USA!!!
    http://www.meteoviterbo.it/pagina%20i_supervulcani.htm

    Lasciamo perdere la questo va…che è meglio….Fine OT !!!!

  16. enrico
    26 febbraio 2010 alle 09:17

    Può essere che sia ancora una falsa partenza, daltrode di cosette “anomale” questo ciclo ne ha fatte vedere..

    Ma non scordiamoci mai il passato, e da sempre i cicli solari presentano alti e bassi, non ha caso si considerano i valori mensili ed a volte ho visto anche mesi in controtendenza (sia che si salga che si scenda…), quindi mi pare del tutto normale che dopo la “fiammata” di circa 2-3 settimane fa con 70 macchie e flusso quasi a 100, adesso andiamo giù, e magari tra 2 settimane ci saranno 100 macchie e 100 di flusso (sempre riferiti ad 1gg o pochi gg) e poi di nuovo giù, ma con un “tendenziale” a salire… 😉

  17. bora71
    26 febbraio 2010 alle 11:37

    SSN di oggi: 40.

    Ieri è avvenuta un’ espulsione di massa coronale.

    I giorni senza macchia, a partire dal 2010 sono stati 2.

    Durata totale del minimo 772 gg

    Tipica durata di un minimo: 485 gg

  18. ice2020
    26 febbraio 2010 alle 12:33

    SSN provvisoro di oggi a 27, e i giorni totali sono 774, cmq cambia poco…

    Un ciclo solare può anche nn incidere nulla, intanto però alcune anomalie si stanno registrando e noi continueremo ad essere qui a monitorarle…

    l’importanza di questo ciclo anomalo è che potrebbe innescare qualcosa di molto grosso…

    attendiamo

    simon

  19. ice2020
    26 febbraio 2010 alle 12:36

    Intanto la regione 1050 una volta uscita al recinto è andata via via decadendo, e da oggi nn è piùcontabile con L%N’s count:

    https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

    anche la 1051 è in fase di decadenza…

    stiamo riassistendo ad una nuova fase di “stanca” del ciclo solare 24…

  20. 26 febbraio 2010 alle 14:39

    Bonjour à tous ,
    Attention ! Alan Caruba n’a pas dit que l’explosion du Yellowstone était imminente …
    Il signale qu’il y a du mouvement dans les plaques tectoniques
    La chambre magmatique du Yellowstone est remplie qu’a 10% … ce qui est trés nettement insuffisant pour qu’il explose pour l’instant .
    Il faudrait au moins un remplissage à 50% dans la chambre magmatique ….
    Il dit aussi que la Terre est en train de nous dire quelque chose et je pense que les éléments mis à disposition vont dans ce sens …
    Je pense que l’année 2010 va nous éclairer , surtout à la mi-2010 avec l’alignement planètaire et ce probable max-SC24 …
    La circulation océanique change également ( voir le Gulf-Stream et sa dérive Nord-Atlantique ) …. Les courants marins vont dans le sens contraire depuis PLUSIEURS mois ….

    Bonne journée ,
    Christal ,

  21. andrea b
    26 febbraio 2010 alle 14:43

    tout est possible 🙂

  22. ice2020
    26 febbraio 2010 alle 18:01

    Andera vedi di informarti su sta storia di Yellowstone e fare un articolo, ok?

    Simon

  23. Andrew
    26 febbraio 2010 alle 19:41

    La Peg é partita

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