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Cosa si intende per “Recinto di Carrington”

1 marzo 2010

Come interagiscono tre differenti campi magnetici globali (GMF) e possono influenzare la Dynamo solare con inibizione/esaltazione dell’estensione e del numero di AR?

A questa domanda il compianto Prof. Timo Niroma provò a dare una risposta con un approccio puramente statistico, analizzando la disposizione relativa Sole-Giove nei passati cicli solari e cercando di trovare un nesso di causalità tra cicli deboli e posizione del Super gigante gassoso, Giove appunto.
Ne venne fuori una interessante teoria che prese il nome di “teoria delle risonanze orbitali”, teoria ripresa anche dal Prof. Semi

http://semi.gurroa.cz/Astro/Orbital_Resonance_and_Solar_Cycles.pdf

http://arxiv.org/abs/0903.5009

Dove si cerca di trovare un nesso di causalità supportato da grandezze misurabili come posizione del centro di massa del Sistema Solare e posizione relativa ed assoluta dei vari pianeti dello stesso in funzione del cicli solari.
Ora è sotto gli occhi di tutti il fenomeno soprannominato “recinto di Carrington” e, in termini pratici, l’influenza che questo ha sulla dimensione delle SunSpot e dell’annessa attività magnetica come Flare X-Ray e optical Flares.

La situazione attuale delle zone in questione è:

In linea con le previsioni originali del Prof. Hathaway che piazzavano il Solar-Max nei primi mesi del 2010, potrebbero essersi verificate alcune circostanze che, agendo in modo sinergico, hanno inibito il Ciclo24 fino a portarlo al suo possibile collasso magnetico! Fenomeni interni alla normale variazione dell’attività magnetica solare che, insieme ad elementi esterni ad esso come allineamenti planetari e ingresso del Sistema Solare in quella zona della Galassia nota come il Piano dell’eclittica galattica o centro Galattico.  Andiamo ad analizzarle nel dettaglio:
1) Nel 2000 la sonda Ulysses misura un decremento del GMF stellare stimato essere del 30%, questa diminuzione si è verificata proprio mentre la Dynamo solare iniziava a generare le Polar-Faculae di Ciclo24;
2) La debole componente magnetica inerente al Ciclo24 si è trovata a fare i conti fin sul nascere (Luglio 2006) con un assetto dei Plasma-Streamers della corona solare “Pro-Ciclo-Dispari”, questo si è tradotto in un SC24 che ha fatto una fatica estrema a partire e a decollare;
3) I nastri trasportatori solari, quelli che regolano l’alternanza dei cicli Solari e che hanno permesso di validare empiricamente alcune leggi come la legge di Joy, hanno subito un rallentamento medio di oltre il 60%.
Tutti questi elementi che sono oramai dei dati di fatto stanno lavorando in modo sinergico, tutti nella medesima direzione!

Qualche Utente del Forum domandò:”Ma è possibile che il Prof. Hathaway non si sia accorto della relazione tra risonanze orbitali e forza-debolezza dei cicli solari?”.

La risposta è semplice, probabilmente tutti i più illustri astrofisici si sono accorti di ciò ma la Fisica è quella Scienza che si impegna a razionalizzare con solide equazioni i fenomeni che producono variazioni delle grandezze osservabili misurabili!

Volendo anche valutare con un approccio puramente teorico il problema dell’interazione dei GMF planetari con quello solare ci si imbatte in un ostacolo quasi insormontabile: l’estrema complessità delle interazioni tra campi elettromagnetici prodotti dai GMF planetari, uniti alla notevole potenza di calcolo richiesta per il trattamento di un sistema siffatto!

Quello che possiamo fare è continuare ad osservare il comportamento delle AR durante l’approccio al “recinto di Carrington”.

ALE

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  1. apuano70
    1 marzo 2010 alle 11:36

    Ottimo e chiarificatore come sempre Ale!
    Credo che i prossimi mesi ci riserveranno emozioni veramente uniche!
    Se non sbaglio, data la maggiore velocità della Terra rispetto ai giganti gassosi, dovremmo uscire in maniera relativamente veloce dal cono di influenza visibile del recinto di Carrington: ciò potrebbe significare una nuova diminuzione delle macchie visibili o il ritorno a giorni spotless, senza considerare che, dato il progredire dell’allineamento, le porzioni di angolo che costituiscono il recinto si chiuderanno ancora di più….
    Sempre più interessante questo momento!
    Bruno

  2. nitopi
    1 marzo 2010 alle 12:06

    Bene!
    Chiaro e esaustivo.

    Quindi dalla figura dovremmo vedere il “recinto” spostarsi verso il limbo di sinistra, (immagini soho..) giusto??

    Ciao
    Luca

  3. Andrew
    1 marzo 2010 alle 12:11

    Ottimo articolo Ale come sempre ultimi dati del Sole sempre più verso la calma assoluta flusso solare che scende fino a 76 come valore aggiustato e attività sunspot sempre più in basso oggi una macchiolina verso l’equatore e quel che resta della 1051 vediamo i prossimi giorni ma sono sempre più convinto che potremmo già essere in post max e presto torneremo spotless

  4. Alberto Omonimo
    1 marzo 2010 alle 12:59

    Una macchia all’equatore non dovrebbe essere sintomo di MAX,
    oppure abbiamo gia’ avuto macchie in uscita dal minimo
    cosi’ basse di latitutdine ?

    Un’altra cosa; si’ che e’ un problema fare calcoli sul magnetismo, ma
    nessuno ha fatto calcoli per vedere se negli altri cicli esisteva un recinto
    di Carrington ?

    complimenti

    Alberto

  5. frozen
    1 marzo 2010 alle 13:18

    Quindi in sostanza ci sarebbero 2 recinti di carrington A e B speculari che pian piano si chiuderanno man mano che l’allineamento si completerà, giusto?
    Altra domanda…cosa sono i Full-Halo CME??? Come e perchè si verificano???

  6. 1 marzo 2010 alle 13:26

    La nuova macchia (per ora un pore come indica CT) é a 16° S alla stessa latitudine della 1051 che si trova a 16° N.

    Se la legge del recinto funziona anche questo pore potrebbe crescere fino a diventare una vera sunspot per poi diminure all´uscita del recinto.

  7. giorgio
    1 marzo 2010 alle 13:26

    complimenti Ale!!!!!sempre piu chiaro che mai.bene a questo punto sorge una domanda. Livington e Penn, avendo notato che da 1990 al 2005 le macchie erano sempre chiare e deboli magneticamente sono giunti alla conclusione che nel 2015 sarebbero scomparse completamente.ora chiedo non e per caso che questo sia stato proprio generato dall”approssimarsi del sistema solare nel cosidetto “piano di eclittica galattica?”,anche perche il loro studio e puramente deterministico e casistico,quindi privo di una base scientifica.Ciao Giorgio

  8. andrea b
    1 marzo 2010 alle 13:40

    Ottimo articolo! Complimenti Ale
    di questo passo dovremmo uscire dalla visuale del recinto in un massimo di due-tre mesi.
    E quest’ultimo si dovrebbe stringere fino a Ottobre-Novembre.
    Quindi probabilmente entreremo in una fase di bassa attività.
    Comunque questo sole ci ha stupito in continuazione chissà cosa farà domani?

    Sarà interessantissimo capire cosa succederà quando saremo a Gennaio e Febbraio del prossimo anno (2011) ed avremmo passato la fase acuta della risonanza orbitale di Giove e Saturno chissà se ne formerà un’altro di recinto dopo?

  9. nitopi
    1 marzo 2010 alle 14:08

    privo di base TEORICA 8)
    Ciao
    Luca

  10. Pablito
    1 marzo 2010 alle 16:05

    Per Giorgio
    Se vuoi più informazioni su Livingston e Penn guarda questo link: http://www.salviamoci2012.eu/LivingstonPenneloStregattosolare.htm
    Hai tutti i richiami in bibliografia se vuoi approfondire

  11. ALE
    1 marzo 2010 alle 16:33

    Grazie a tutti Voi per i complimenti!!!!
    Quello che è importante è attendere che le osservabili si manifestino per darne dovuto credito!!!
    ALE

  12. nitopi
    1 marzo 2010 alle 16:35

    Quando ci arriva il Carrington B, si fa la prova anche di quello… (se facciamo in tempo prima che sparisca tutto 8) )
    Ciao
    Luca

  13. 1 marzo 2010 alle 17:10

    Fare la traduzione in portoghese del tuo articolo é stata una vera impresa.
    Gli articoli tecnici presentano sempre questa difficoltá, principalmente quelli scritti in italiano che é una lingua difficile da tradurre. Molto meglio l´inglese da tradurre.
    Ma ci sono riuscito! 🙂
    Complimenti per l´articlo!
    http://sandcarioca.wordpress.com/

  14. marcello
    1 marzo 2010 alle 17:24

    Complimenti ALE, i tuoi articoli, come pure i tuoi post, infondono al mio essere ignorante una base scientifica sulla quale cerco speculare per tentare di dirozzarmi :-).

    Ho l’impressione che il Recinto di Carrington si stia lentamente spostando verso destra; qualcuno è concorde con la mia sensazione?

    Perchè le sunspot si manifestano prevalentemente nella zona scura delle AR piuttosto che in quella chiara?

    Ciao Marcello

  15. Pablito
    1 marzo 2010 alle 18:04

    Bellissimo articolo Ale. Credo che in questo caso se consideriamo solo le leggi della fisica classica e quindi semplicemente la forza di gravità come responsabile della messa in risonanza del Sole, vista la notevole differenza di massa tra i due corpi, il fenomeno risulterebbe di difficile attuazione. Ma se invece di considerare le leggi della fisica classica consideriamo la teoria delle onde gravitazionali che non si attenuano con il quadrato della distanza come la gravità, ma sono inversamente proporzionali alla distanza allora è chiaro perchè il Sole entra in risonanza. In particolare se consideriamo anche la posizione di Saturno che è in opposizione a Giove e Nettuno che è quasi in sigizia con Giove. Tu cosa ne pensi?

  16. ice2020
    1 marzo 2010 alle 18:19

    Intanto appaiono altre 2 regioni nell’emisfero sud, una ha già dato origine ad una sunspot più evidente ed è anche bassina di latitudine, l’altra solo a dei pore…

    staremo a vedere, ma la lege del recinto sembra stia continuando a dare i suoi frutti!

    Simon

  17. roberto
    1 marzo 2010 alle 18:34

    Scusate faccio alcune domande a cui spero diate risposte precise:

    ho letto in un libro che l’intensità del campo mahnetico terrestre è proporzionale al campo magnetico solare. Quindi se il campo megnetico solare si indebolisce si indebolisce anche quello terrestre per cui i raggi cosmici o forti perturbazioni magnetiche possono ingenerare sul nostro pianeta (con un campo magnetico debole) uno scorrimento di protoni ed elettroni sulla fascia equatoriale tale da ingenerare una corrente elettrica capace di distorcere il campo magnetico ed invertire i poli magnetici. L’inversione dei poli provocherebbe l’inversione nella rotazione del nucleo ferro-magnetico al centro della Terra favorendo lo “slittamento della litosfera (per effetto dell’inerzia del suo moto: rotazione est-ovest anzichè ovest-est) e spostamenti di migliaia di chilometri dei continenti in pochi giorni con conseguenti violentissimi terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, uragani ed infine inverno nucleare. Praticamente un’estinzione di massa su tutto il pianeta.
    Addirittura l’autore sostiene che l’ultima estinzione sia avvenuta circa nel 9800 a.C. e prima nel 26000 a.C. e che anche i dinosauri si siano estinti per questo motivo.
    Oltretutto aggiunge che la prossima inversione polare catastrofica si verificherà a fine 2012.
    Qualcuno sa dirmi se l’inversione dei poli provoca tutto questo??? sono balle o è possibile???
    La cosa mi ha un po’ spaventato perchè nelle spiegazioni ho ritrovato molti concetti di base sul sole che ho imparato da voi qui su NIA per cui tutta la teoria mi è sembrato verosimile, ma non ho le conoscenze per scoprirlo da solo e quindi chiedo a voi qui sul sito che siete molto preparati.
    Non ho mai creduto alla fine del mondo prevista dai Maya ma in verità ci ho pensato….

    Grazie in anticipo per le vostre risposte e scusate se mi sono espresso con termini terra-terra ma è il massimo che posso fare. Spero solo di essere stato chiaro.

    Grazie a tutti siete veramente Bravi!

  18. andrea b
    1 marzo 2010 alle 19:14

    nessuno può dire con certezza cosa produrrà una inversione completà dei poli sappiamo che è avvenutà diverse volte nel passato ma non sappiamo con certezza i tempi necessari o quando si ripresenterà.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_geomagnetico#Inversioni_del_campo_magnetico

  19. andrea b
    1 marzo 2010 alle 19:18

    “L’Epoca in cui viviamo oggi è definita, per convenzione, a polarità normale, è chiamata Brunhes ed è cominciata circa 780.000 anni fa. Precedentemente vi è una epoca a polarità inversa detta di Matuyama, quindi ancora normale l’epoca di Gauss, poi inversa di Gilbert e così via di seguito.” da wikipedia

  20. Nitopi
    1 marzo 2010 alle 19:28

    No, Roberto… Non credo che c’entri la direzione di rotazione del nucleo… altrimenti… altro che slittamenti dei continenti… 8) … Potresti sbattere la terra fuori dall’orbita, per semplici motivi di conservazione del momento angolare.
    Il problema e’ che non e’ ben noto come funzioni il tutto…

    Comunque estinzioni e inversioni di polarita’ non coincidono…
    Quelli che rischiano di piu’ sono … i piccioni viaggiatori… (gli uccelli migratori in genere)…. che usano il CM per orientarsi sul lungo percorso….

    Ciao
    Luca

  21. ALE
    1 marzo 2010 alle 21:17

    Se volete sapere tutto su cosa si intende per reversione polare della Terra e implicazioni sulla Vita con riferimenti anche al SOLE e alle profezie Maya vi consiglio questa serie di documentari:

    Il Geologo Maloof cerca di trovare un razionale scientifico alle profezie sul 2012 e sulle varie interpretazioni del Codice di Dresda!!!!
    Interessantissimo….
    ALE

  22. ALE
    1 marzo 2010 alle 21:20

    Cavolo ragazzi al NOAA non sono più nemmeno capaci di fare 2+2 E NON STO SCHERZANDO!!!
    Mettono ieri una AR, oggi dicono 2 New AR con 4 SPotted Regions….
    Dunque 2+1=4 !!!!
    COMPLIMENTI davvero…..
    ALE

  23. ALE
    1 marzo 2010 alle 21:21
  24. Michele
    1 marzo 2010 alle 21:34

    X Ale….
    Ho finito di leggere questo libro…..
    http://macroedizioni.it/libri/la-prossima-era-glaciale.php

    “Anni di studi e ricerche hanno portato Robert Felix a dichiarare che il 75% di tutte le specie allora viventi fu distrutto da una glaciazione, l’ennesima della storia del nostro pianeta.
    Più o meno ogni 11.500 anni la Terra viene sorpresa da un’era glaciale, che arriva improvvisamente e altrettanto improvvisamente se ne va, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione e cedendo il passo a un’era interglaciale, un’era di transizione.
    Quella in cui ci troviamo attualmente e che sarebbe agli sgoccioli. ”

    Questo numero..10500..11000..giù di li…

    30 pagine alla fine del libro sono dedicate per citar la bibliografia (testi e studi scientifici) !

    P.S. Adesso capisci perchè sto chiedendo continuamente info sul centro di massa del sistema solare
    e sul centro della galassia…
    I due link che mi hai mandato (ieri) non riportano lo studio preciso per il calcolo dei 10500….
    Qui ci vuole proprio l’articolo della Nasa del 2000!!
    Se tu potessi ripescare il PDF….

  25. ice2020
    1 marzo 2010 alle 21:40

    Intanto il Noaa vede macchie anche nella vecchia 1045 che ha appena girato la parte visibile che però fino alle 20 era spotless:

    quindi ben 4 regionicn macchie cn SN di 47

    Partita la rincorsa a febbraio!

  26. ALE
    1 marzo 2010 alle 21:49

    Avevo già capito Simon…..
    Messo in cascina Febbraio ora si ricomincia a pompare l’SSN come un canotto!!!!
    W LA SCIENZA!!!!
    ALE

  27. Michele
    1 marzo 2010 alle 22:02

    che vergogna…..

  28. 1 marzo 2010 alle 22:19

    Nel soho contimuum ci sono le 4 aree, 1 a nord e 3 a sud di cui una proprio sull´equatore ma nel magnetogramma di questa sull´equatore non ´c´è traccia.
    Misterooooo.
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_igr/1024/latest.html
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_mag/1024/latest.html

  29. giorgio
    1 marzo 2010 alle 22:26

    X Luca.La teoria di L & P e fondata su uno studio puramente statistico.Loro hanno notato la decadenza magnetica progressiva delle macchie anno dopo anno, senza pero darne una spiegazione scientifica a questo deterioramento dell”attivita magnetica.Per questo tutta la comunita scientifica e” rimasta perplessa.Hanno determinato con calcoli puramente matematici la data della scomparsa delle macchie solari.Ma quale e la causa del declino?Ecco che una delle risposte potrebbe essere proprio l”avvicinarsi del sole al cosidetto piano di eclittica galattica”(ma questa e solo la mia ipotesi e cioe quella di un profano).Ciao Giorgio.

  30. ice2020
    1 marzo 2010 alle 22:26

    stanno contando la vecchia 1045 come quarta regione anche se sembra spotless perchè le nuove regioni sn 2, quelle nel sud emisfero…

    il punto nero nell’equatore è resente da ieri ed è n pixel bruciato!

    Incredibile!

  31. ice2020
    1 marzo 2010 alle 22:31

    Come si può be vedere dal continum gong infatti, la vecchia 1045 è solo una plage, nessuna macchia!

    Il noaa ha ufficialmente iniziato la rincorsa per superare febbraio con un SN menile di 31!

    Sacndalosi!

  32. Michele
    1 marzo 2010 alle 22:35

    Non il sole..giorgio…
    il baricentro di massa del sistema solare….
    la scienza compie sempre il solito errore di osservare le cose come separate !!
    Ogni cosa nell’univero è collegata!!
    Tocchi una cosa è si muove un’altra…..

  33. giorgio
    1 marzo 2010 alle 22:52

    Infatti Michele,Hathaway e il miglior fisico solare al mondo e questo lo riconoscono in tanti.Livington e Penn hanno avuto un intuito e lo hanno studiato per anni.Niroma ha studiato per anni le influenze di Giove ecc ecc ecc.Noi dobbiamo saper cogliere il meglio di ogni scienziato e fare i nostri ragionamenti.Il fatto di saper collegare i vari studi e cercare di trovare una connessione tra tutti potrebbe dare delle risposte molto interessanti.Ci vuole pero tanta umilta,cosa che manca a tante persone.Ciao Giorgio

  34. 1 marzo 2010 alle 23:14

    Se come dici quello é un maxi pixel bruciato allora a sud di questo poco a sx c´è forse un pore che stanno contando e nel magnetogramma sembra con orientamento di polaritá nord-sud

  35. nitopi
    2 marzo 2010 alle 07:44

    …Appunto… non c’e’ (ancora) base teorica….
    Come si e’ sempre fatto…
    1-Osservo un fenomeno…
    2-elaboro una teoria…
    3-formulo previsioni…
    4- confermo la teoria (o la rigetto)…

    punto 3 e 2 possono invertirsi, come hanno fatto L&P, se trovo gia’ una descrizione matematica del fenomeno prima di avere una spiegazione teorica (i casi in passato sono innumerevoli ti cito lo spettro del corpo nero: prima di capire ce c’entrava la meccanica quantistica si sono tenuti una bella curva sperimentale – non spiegata- per cent’anni o giu di li) … ma per avere un aopproccio scientifico devono esserci tutti e quattro i punti.

    Per questo dicevo che non c’e’ (ancora) una base TEORICA, ma l’approccio e’ scientifico !
    Ciao
    Luca

  36. GIANFRANCO
    2 marzo 2010 alle 09:50

    ALE, qui si dice che l’allineamento con il centro della galassia avviene ogni anno….http://www.youtube.com/watch?v=K1op_8OG37M
    Chiedo lumi…

    Michele, ho fatto delle ricerche e lo scrittore del libro da te citato non è uno scienziato; basa la maggior parte dei suoi studi (così ho trovato) sulle teorie formulate da un istituto che fa capo a L. La Rouche…

    Occupiamoci del Sole e di ciò che è accaduto in passato in modo scientifico, che le profezie servono solo ad arricchire alcuni ed a gettare nello sconforto tanti.

  37. furio
    2 marzo 2010 alle 10:05

    Se guardate la magnetostatigrafia degli ultimi 5 milioni di anni http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/02/Geomagnetic_late_cenozoic.png vedrete che questo è di gran lunga il periodo più lungo in cui il nostro pianeta ha mantenuto la stessa polarità del campo magnetico. Ciò significa che da un punto di vista puramente statistico è probabile un imminente reversione del campo medesimo (si ricorre alla statistica poichè tali fenomeni non sembrano avere nessuna regolarità e poichè le sue cause fisiche sono al momento ignote). Naturalmente “imminente” nella scala dei tempi geologici può significare domani come tra qualche migliaio di anni 🙂

    Inoltre non è ben chiaro in quanto tempo avvengano queste inversioni. Quel che è certo è che nell’ultimo secolo il campo magnetico terrestre è andato fortemente diminuendo, ma il lasso di tempo è troppo breve, rispetto ai tempi geologici, per trarne alcuna conclusione.

    Infine, dalle registrazioni geologiche non sembra che l’inversione sia associata ad alcuna catastrofe naturale. Ma naturalmente non c’era mai stato prima un ipertecnologico homo sapiens sulla Terra a farne le spese 😉

  38. Pablito
    2 marzo 2010 alle 10:11

    Secondo me Livingston e Penn hanno una teoria, ma per ora non vogliono scoprirsi troppo. Ho letto almeno una decina di lavori di Penn e quasi altrettanti di Livinston. Non sono scienziati che non sappiano quello che fanno. Però già presentando dei dati inconvertibili come hanno fatto loro hanno sollevato un polverone mettendosi contro Hathaway. Se avessero presentato anche le loro teorie avrebbero dato il pretesto per farsi emarginare. Secondo me prima o poi la loro teoria viene fuori. Speriamo che Livingston non muoia prima, ha 83 anni, anche se non lascia per niente da parte il suo McMath-Pierce di Keat Peak !!
    Un saluto a tutti
    Paolo

  39. Michele
    2 marzo 2010 alle 10:13

    Adesso siamo in due …. ALE !
    Mi sà tanto che bisogna che vengan scritte due righe sull’allineamento del Centro Galattico oppure ritrovare quel benedetto PDF della Nasa !
    C’è molta confusione in merito!
    Su Internet con il discorso Maya c’è un casino impressionante!!
    Ad esempio questa cosa può esser confusa con la precessione degli equinozio (ciclo di 26000 anni) se ricordo bene….
    Giusto Gianfranco solo testi scientifici!
    Hai letto il libro?
    Guarda che vi son riportati molti interessanti studi geologici!
    Sembra che vi sia sempre una serie di cicli che si ripetono!
    10500/11000 !!!

  40. Alberto Omonimo
    2 marzo 2010 alle 10:43

    Ragazzi per favore scordiamoci i Maya ed il 2012 !
    Per i Maya nel 2012 sarebbe finito solo un ciclo ma ne avevano altri che cominciavano prima e finivano dopo !
    La data di inizio dei tempi non era il 13.0.0.0.0 corrispondente al 3114 A.C. ma il 13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.0.0.0.0
    corispondente a…………… 28697869473684210526,315784000 anni fa !
    vedere link http://www.pauahtun.org/Calendar/calglyph.html
    cerchiamo di fare scienza anche nel nostro piccolo !
    A quella pagina troverete TUTTI i cicli calendariali Maya

    Alberto

  41. agrimensoreg
    2 marzo 2010 alle 11:00

    … sarebbe bello se fosse sempre così, Luca 🙂
    Purtroppo oggi, in qualche campo, funziona più o meno così:
    1-Osservo un fenomeno…
    2-elaboro una teoria…
    3-formulo previsioni…
    4- le previsioni non si avverano
    5- anzichè rigettare la teoria, la modifico per renderla congruente con quanto osservato
    6- anzichè ripartire dal punto (3) dico che le teoria è validata 🙂

    Ciao!

  42. ric
  43. darkman79
    15 marzo 2010 alle 21:00

    IL SOLE STA SUBENDO QUALCOSA E’ LORO LO SANNO E CE LO DICONO.

    IL Sole sta subendo qualche cambiamento e’ loro lo sanno e ce lo dicono. 🙂

  44. rick
    15 aprile 2010 alle 18:27

    http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.481
    http://www.chronos.msu.ru/EREPORTS/smelyakov_auric_time.pdf
    THE AURIC TIME SCALE AND THE MAYAN FACTOR

    a volte quella che non sembra scienza lo è e quella che lo sembra non lo è

    e quando nei calcoli arrivi al rapporto aureo forse sei sulla pista giusta

  45. rick
    15 aprile 2010 alle 18:31

    per quanto riguarda l’allineamento, questo è concomitante con il forte indebolimento e addirittura l’apertura creatasi nella magnetosfera
    inoltre

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