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Anomalie Temperature e Precipitazione Italia – Dati CNR Febbraio 2010

8 marzo 2010

Prima di postare le immagini dico subito che queste mappe non godono di una buona precisione, quindi non lamentatevi se nelle vostre zone le anomalie sono diverse da quelle reali.

Il CNR fa uso delle stesse stazioni di rilevamento dal 1800, questo per creare una serie temporale abbastanza lunga da poter aver dei confronti con il passato.

Le stazioni ovviamente non coprono tutto il territorio italiano, ma anche nel 1800 era così, quindi aumentare il numero di stazioni sarebbe sbagliato ( giusto per dire, la NASA e il NOAA le hanno invece diminuite ).

Anomalia Temperature:

 

Il mese chiude con una anomalia di +0.32°C ed è il 56° mese di Febbraio più caldo dal 1800.

Il record spetta al Febbraio 1990 con un’anomalia di +2.93°C

Anomalie Precipitazioni:

Il mese chiude con un surplus del 38% ed è il 36° mese di Febbraio più piovoso dal 1800.

Il Record spetta al Febbraio 1836 con un surplus del 240%

 

Ora passiamo al resoconto dell’inverno appena passato, il 2009/10

Anomalia Temperature:

L’inverno si chiude con una anomalia di +0.17°C ed è il 52° Inverno più caldo dal 1800.

Il record spetta all’inverno 2006/07 con un’anomalia di +2.38°C

Infine questo è il grafico delle anomalie termiche Annuali dal 1800:

Anomalia Precipitazioni:

L’inverno si chiude con un surplus del 39% ed è il 23° Inverno più piovoso dal 1800.

Il record spetta all’inverno 1804/05 con un surplus del 99%

Infine questo è il grafico delle anomalie precipitative Annuali dal 1800:

Come si può ben vedere dai grafici, l’inverno appena passato è stato di pochissimo più caldo di quello precedente e leggermente meno piovoso.

Ironicamente parlando mi viene da scrivere questa affermazione: “Che bell’inverno eccezionale e da record”

FABIO

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  1. andrea b
    8 marzo 2010 alle 13:15

    ben detto 🙂 Nintendo
    anche se sulla Sicilia una anomalia sostanziale delle precipitazione la possiamo osservare

    alla fine è giusto definirlo come un inverno nella norma sia come precipitazione che come temperature.

  2. ice2020
    8 marzo 2010 alle 13:18

    Beh, io nn sn affatto d’accordo…

    ad averceli di inverni così, ma ragazzi, stiamo scherzando?

    Simon

  3. andrea b
    8 marzo 2010 alle 13:25

    L’italia Simon è stretta e lunga se al Nord è stato più freddo al Sud leggermente più caldo alla fine si compensano. Comunque da freddolino perfettamente d’accordo con te ad averceli degli inverni come quello appena passato.

  4. ice2020
    8 marzo 2010 alle 13:33

    Vado OT per dire che per il sidc iei nn abbiamo avuto una giornata spoless mentre per il noaa si….che vergogna, spero che nella revisione di inzio aprile lo ridiano anche perchè locarno aveva messo 0 per ieri!

    Simon

  5. ice2020
    8 marzo 2010 alle 14:00

    Anche al Noaa stanno mischiando per bene la mer.da, sparito lo 0 di ieri, solo asterischi:

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

  6. 8 marzo 2010 alle 14:17

    ora lo hanno rimesso
    comunque mi stupisce che non contino, dal SOHO sono ben visibili diversi pore.
    Le possibilità sono:
    -o che hanno capito che stavano facendo un gran cavolata che danneggiava la loro reputazione e la scienza
    -o stanno semplicemente prendendo una pausa per non esagerare e farsi quindi notare troppo…

    io direi la seconda 😛

  7. 8 marzo 2010 alle 14:18

    Intanto fatto notevole sta nevicando a Barcelona con 2°C, nelle ore più calde del giorno a marzo!
    Veramente pazzesco.

  8. ice2020
    8 marzo 2010 alle 14:20

    Si ora riappare lo 0 per ieri…e sn solo pore…strano cmq che al noaa nn li contino lo stesso…forse qualcuno gli deve aver riferito di nn esagerare troppo appunto…

  9. 8 marzo 2010 alle 15:17

    Sono d’accordo con Simon…è evidente come questa stagione invernale segna il trapasso verso una nuova “epoca”(metereologicamente parlando)…semplicemente basandoci sull’esperienza e sulla semplice osservazione quotidiana ci si può rendere conto del netto cambiamento…io mi trovo a 40 km da Roma e vi assicuro che da tre mesi il sole è diventato un miraggio…e allo stesso tempo non dimentico autunni ed inverni dominati dall’anticiclone africano con le piante che germogliavano a gennaio…un giorno intero di pioggia era divenuto un evento raro mentre oggi è all’ordine del giorno…sono cambiati i tempi,è cambiata la configurazione barica,si è abbassatato il flusso zonale come da copione visto il lungo minimo solare,insomma come al solito la natura fa il suo corso mettendo le cose a suo piacimento…dunque se ci riferiamo agli ultimi 15-20 anni questa stagione si può ritenere eccezionale….

  10. sbergonz
    8 marzo 2010 alle 15:46

    Bravo Riccardo! Sono d’accordo con te. Sarà un caso, ma da quando c’è sto minimo sono ricominciati signori inverni senza cammello e con tante precipitazioni nevose e non. Non importa le temperature minime. Quelle eccezionali non mancheranno di arrivare nei prossimi anni…

  11. giorgio
    8 marzo 2010 alle 17:00

    Certo Fabio che e stato un inverno eccezzionale i tutti i sensi.Facendo un bilancio nazionale il risultato e quello che hai illustrato,ma nel dettagio e stato veramente anomalo.Possiamo tranquillamente dividere l”Italia in tre fascie: 1^ zona alpina con anomalie termiche negative che non si vedevano almeno da 30 anni.2^ fascia padana e italia centrale con leggere anomalie negative,ma con un eccesso di precipitazioni che non si vedevano anche qui da parecchi anni.Fascia meridionale con anomalie positive.quindi di normale a livello locale non c”e stato proprio nulla.Buttare tutto nel pentolone non si fa chiarezza.

  12. 8 marzo 2010 alle 17:07

    I prossimi anni se confermeranno l’abbassamento dell’indice ITCZ e del correlato flusso atlantico, certamente potremmo esser certi dell’inizio di un cambio climatico..al momento da due anni è cosi, vedremo se non è un mini ciclo oppure si sta invertendo la tendenza 🙂

  13. andrea b
    8 marzo 2010 alle 17:30

    la terza fascia in termini di precipitazioni almeno è notevole almeno sulle isole

  14. ice2020
    8 marzo 2010 alle 17:39

    Intanto siamo al terzo giorno spotless consecutivo per il Noaa (il sidc si spera che il primo aprile faccia giustizia perchè contare ieri ed oggi sarebbe scandaloso, soprattutto col fatto che al Noaa nn hanno conteggiato!))

    https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

  15. GIANFRANCO
    8 marzo 2010 alle 18:00

    Come state interpretando la pausa degli ultimi 2 giorni? E’ normale avere delle pause o è anche questa un anomalia? ALE se ci sei batti un colpo 😉
    Grazie

  16. ice2020
    8 marzo 2010 alle 18:04

    E’ ancora tutto nella nornma dal punto di vista dei giorni spotless…un pò meno forse dal punto di vista del calo dell’attività solare e del fatto che è un mese che il nostro astro nn riesce più a dar origine a regioni serie!

    Ma più in generale, perchè questa diventi un’anomalia, dev passare come minimo un altro mese o meglio ancora 2!

    Staremo a vedere!

    simon

  17. GIANFRANCO
    8 marzo 2010 alle 20:21

    Grazie Simon 😀

  18. Nintendo
    8 marzo 2010 alle 20:24

    io ve lo dico, non ricadiamo nello stesso errore dello scorso inverno che vide un’eccezionale dinamismo con piogge diffusissime e nevicate incredibili al nord.
    aprile è stato uno dei mesi più caldi di sempre, Maggio è stato il più caldo di sempre, l’estate è stata tra le 5 più calde e più secche ( agosto dietro solo al 2003 ), settembre e novembre caldissimi e il 2009 che ha chiuso tra gli anni più caldi di sempre.

    non ricadiamo negli stessi errori:
    5° anno più caldo: https://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/16/anomalie-temperature-e-precipitazione-italia-%E2%80%93-dati-cnr-dicembre-2009/

    3° Agosto più caldo e 4° estate più calda: https://daltonsminima.wordpress.com/2009/09/15/gw-agosto-2009/

    e maggio più caldo di sempre ( l’articolo non l’ho trovato )

  19. dario
    8 marzo 2010 alle 20:35

    vero quello che dici Nintendo, ma intanto dopo un gennaio e febbraio almeno nella norma di temperatura ci apprestiamo a vivere anche marzo nella norma, mentre lo scorso anno e anche i precedenti già marzo faceva la differenza ed era diventato praticamente un mese simil estivo (qua in PP le maniche corte nelle ore più calde erano diventate quasi la normalità per molti giorni). per me la vera inversione di tendenza la si noterà quando oltre agli inverni “normali” noteremo anche le estati più brevi e le mezze stagioni che torneranno a fare le mezze stagioni, intanto penso che siamo sulla buona strada.

  20. giorgio
    8 marzo 2010 alle 20:41

    Fabio l”Italia e lunga e stretta e dal Brennero alla Sicilia c”e un”infinita di strada.Quando affermo che le Alpi hanno avuto temperature invernali fortemente sottomedia lo dico perche lo so per certo.Diciamo che almeno sono tornati gli inverni come lo erano un trentennio fa e cioe fa freddo dove di norma (a parte questo ventennio) deve fare freddo e fa caldo la dove di norma deve fare piu caldo.No come pochi anni orsono che nevicava a Bari (per esempio) e a Milano c”erano le finestre aperte con 15 gradi in gennaio.Ciao Giorgio.

  21. giorgio
    8 marzo 2010 alle 20:56

    X Giovanni.Ultimo aggiornamento Enso.Come puoi notare si sta esaurendo. pero gli effetti sull”ITCZ di questo anno si vedranno.Probabilmente partira piu alto della norma e se la regola vale ancora avremo parecchio caldo quest”estate,come tutte quelle reduci da fenomeni NINO.Ciao Giorgio. http://forum.meteotriveneto.it/viewtopic.php?f=1&t=15477

  22. Ivan
    8 marzo 2010 alle 21:17

    Gran stagione anche e sopartutto a livello europeo!! pensare al 2006-2007 si è fatto un bel balzo ed un ritorno a condizioni più consone che ormai ci stavamo quasi dimenticando. Per i prossimi mesi?! Beh se un inverno nn è bastato, vorrà dire che dopo il secondo(che sembra ancora nn voglia molllare) ..”mangerà” sempre più tempo ai mesi caldi per riuscire ad ingranare

  23. andrea b
    8 marzo 2010 alle 21:20
  24. Michele
    8 marzo 2010 alle 21:39

    Scusate ragazzi quando esce il primo bollettino ITCZ ?
    In quale mese ?

    X Ivan condivido….si sta mangiando sempre più tempo ai mesi caldi se continua così!!

  25. andrea b
    8 marzo 2010 alle 21:45

    la prima dovrebbe misurare ultima decade di marzo (21-31 Marzo) quindi uscirà ad aprile penso
    Mentre l’ultima misura l’ultima decade di ottobre 21-31 per cui dovrebbe uscire a Novembre

    http://www.cpc.noaa.gov/products/fews/ITCZ/itcz.shtml

  26. Michele
    8 marzo 2010 alle 21:50

    grazie,andrea

  27. sbergonz
    9 marzo 2010 alle 07:27

    Intanto grazie alle piogge e alle nevicate i torrenti appenninici da due anni non sembrano più uadì presahariani come da venti anni a questa parte. Sono in ottima forma gonfi di buona acqua e non dei concentrati di liquami come prima. Parlo da pescatore e spero che anche la fauna fluviale ne risenta in positivo. Ciao.

  28. GIANFRANCO
    9 marzo 2010 alle 10:02

    Perchè mai a Bari non dovrebbe nevicare? L’Adriatico non ha ostacoli naturali (vedi le Alpi).
    Fino a qualche decennio fa in provincia di Bari avvenivano nevicate abbondanti, e non credo siano stati casi eccezionali, ma al contrario l’eccezionalità sta nel negli ultimi inverni caldi (parlo sempre del Sud).

  29. 9 marzo 2010 alle 10:09

    Buon giorno a tutti ragazzi…a conferma dell’eccezionale stagione invernale che stiamo vivendo vi segnalo una nuova bufera di neve quì in provincia di Roma…

  30. alfremaz71
    9 marzo 2010 alle 10:45

    Nevicata eccezionale anche qui all’isola d’elba!

  31. 9 marzo 2010 alle 11:05

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id=5415

    Segnalo anche la possibilità di un’altra fiondata artica e nevosa i collina al sud e adriatico nel prossimo week-end!

  32. enrico
    9 marzo 2010 alle 11:06

    In prov. di Firenze, Empoli, nevica a vento con raffiche di tramontana da 60-70km/h, temp 3° , personalmente non ho mai visto nevicare da qst parti in marzo, ma non ho statische ufficiali.

  33. Stefano Riccio
    9 marzo 2010 alle 11:14

    a firenze c’è una tormenta, non si vedeva da trent’anni così.

  34. Nitopi
    9 marzo 2010 alle 13:04

    fiocchiettini anche a Genova, ma poca roba…

    Ciao
    Luca

  35. EnzoR
    9 marzo 2010 alle 13:13

    fiocchi sparsi anche a Milano

  36. EnzoR
    9 marzo 2010 alle 13:15

    penso che questo periodo in molti lo ricorderanno a lungo,e pare non finisca qui.

  37. andrew
    9 marzo 2010 alle 13:30

    Ragazzi intanto oggi terzo giorno spotless e indici nuovamente a fondo scala e l’allineamento si avvicina 😀

  38. ice2020
    9 marzo 2010 alle 13:34

    4°! 🙂

  39. EnzoR
    9 marzo 2010 alle 13:50

    Ragazzi leggete questa notizia

    http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=7877

    ma questi signori non avevano detto non più di una settimana fà che il minimo si poteva ritenere concluso?

  40. andrew
    9 marzo 2010 alle 13:53

    ancora meglio 🙂 🙂

  41. ice2020
    9 marzo 2010 alle 13:58

    Sbagliavano prima e sbagliano ora…

    E’ normale ancora avere dei giorni spotless 14 mesi dopo il minimo di dicembre 2008…certo che se invece di aumentare gli ssn mensili diminuiscono, beh allora si che c’è qualcosa che nn va…

    ma bisogna stare coi piedi di piombo e senza tanti proclami sensazionalistici!

    Simon

  42. EnzoR
    9 marzo 2010 alle 14:07

    Certo Simon piedi per terra per carità,però bisogna anche dire che comunque di normale c’è ben poco ultimamente nella nostra stella,specie negli ultimi periodi,secondo me qualcosa di importante sta succedendo.

  43. fabiov
    9 marzo 2010 alle 14:10

    quoto simon! bisogna considerare un periodo un pò più lungoper poter sentenziare il retrofront della nostra stella!

  44. 9 marzo 2010 alle 14:18

    I peggiori di tutti comunque sono quelli di meteo giornale che al primo cenno di ripresa della nostra stella hanno proclamato di aver preso un grosso abbaglio nell’aver considerato importante questo minimo(in realtà non si erano mai sbilanciati più di tanto)….

  45. fabste2008
    9 marzo 2010 alle 14:43

    scusate la mia ignoranza, è solo una mia riflessione sulla PEG, si è parlato molto delle poche macchie presenti sul sole a quel tempo, ma siamo così certi che fossero così poche, nel senso, se è vero che la PEG ha portato freddo, significa anche che ha portato brutto tempo, e in quel periodo non esistevano i satelliti, quindi spesso il cielo era coperto e il sole non si poteva osservare, non so se può essere una variabile, però se lo fosse, sarebbe ancora più difficile fare un confronto con il passato, già molto arduo così, ritornando al presente segnalo 15cm di neve nell’entroterra savonese

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