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Nowcasting solare

14 marzo 2010

L’AR 1055 è sicuramente una delle più basse di latitudine del ciclo 24, sarà forse un segno che il ciclo sta compiendo un altro passettino verso il suo massimo come sostiene il nostro Ale? (a proposito, Ale se ci sei batti un colpo!)

Oggi comunque pur rimanendo una signora macchia, prende meno pixels rispetto al suo massimo di ieri, segno forse che sta evolvendo verso una lenta decadenza! Questa AR secondo me, difficilmente ci abbandoberà fino a che non sarà sparita nel lato nascosto del sole, e presto sarà affiancata da un’altra regione che entro domani comprirà nel limbo orientale e con buone possibilità di avere sunspot al suo interno come si può vedere dalla buona coalescenza magnetica al Soho Behind:

Tornando alla regione 1054, essa rappresenta la terza AR più grande registrata   finora da parte del ciclo 24, ma in termini di X-Ray ed Ap-Index non è che abbia particolarmente brillato…

Stay tuned, Simon

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  1. andrew
    14 marzo 2010 alle 14:20

    non lo so ma io ho un brutto presentimento

  2. Stefano Riccio
    14 marzo 2010 alle 14:21

    che tipo di presentimento?

  3. giorgio
    14 marzo 2010 alle 14:26

    Se vale la teoria di Ale gia da domani la 1054 non dovrebbe piu crescere.Certo che ha generato belle macchie pero!! e come e” schizzato il solar flux.Se non erro comunque le AR di una certa consistenza nascono comunque all”interno del recinto.La latitudine della 1054 e”risultata la piu attiva negli ultimi mesi.Quindi se non erro tutto procede secondo copione.

  4. Pablito
    14 marzo 2010 alle 15:26

    Oggi ho osservato a lungo la 1054 con il telescopio che ho in dotazione, ma non c’è confronto con gli anni passati. E’ un bel gruppetto, ma comunque è troppo poco. La penombra della macchia centrale è veramente ridotta! Però indubbiamente è più spostata verso l’equatore delle precedenti. Quindi vuol dire che il ciclo va avanti, ma è debole.

  5. ric
    14 marzo 2010 alle 15:34

    Pierluigi Ighina parlava della pulsazione del cuore del sole
    Nassim Haramein teorizza la presenza di una singolarità nel sole
    capisco che la questione è lunga da discutere, ma mi chiedevo della spirale di Parker che penso essere correlata con tale “cuore”
    Sapete di qualche misurazione in merito a questa “pulsazione”, di qualche studio che abbia rilevato un cambiamento in questa frequenza …?

  6. andrea b
    14 marzo 2010 alle 17:56

    Ric argomento tosto

    a parte la sonda lanciata dalla NASA a febbraio per studiare il sole ( Il NASA’s Solar Dynamics Observatory) non so cosa risponderti

    La spirale di Parker è la forma che assume la corrente eliosferica diffusa.
    La forma che assume dipende dalla rotazione del sole e dal suo campo magnetico.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Corrente_eliosferica_diffusa

    Spero che una sonda risponda ai quesiti e ai misteri della nostra stella
    il sito ufficiale

    http://sdo.gsfc.nasa.gov/mission/about.php

    Ne avevamo parlato in precedenza per valutare il TSI
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/12/16/la-nasa-lancia-un-satellite-per-studiare-la-diminuita-luminosita-del-sole/

  7. 14 marzo 2010 alle 18:11

    Bonsoir à tous ,
    Le soleil va trés certainement passer son MAX et ceci se confirme ( Ale a raison !! )
    TIMO NIROMA a écrit :
    ” The Jupiter perihelion and sunspot minimum never coincide and the nearing perihelion in 2011 will slow the rise of the height of sunspot cycle, as now is happening to the cycle 24. ”
    http://personal.inet.fi/tiede/tilmari/sunspots.html

    Autre chose : est-ce qu’il y a un risque d’un Little ice age ou pire ( une glaçiation ) ?
    L’alignement prévu mi-2010 fait craindre le pire …. Lisez sur WATTS :
    ” “These are caused primarily by the gravitational influences of the larger planets, such as Jupiter and Saturn, which pull and tug on the Earth in slightly different ways over periods of thousands of years.” ”
    http://wattsupwiththat.com/2009/08/06/long-debate-ended-over-cause-demise-of-ice-ages-solar-and-earth-wobble/

    Amitiés ,
    Christal ,

  8. darkman79
    14 marzo 2010 alle 19:11

    non per fare fantascienza ma……….il 12 marzo se nn sbaglio una cometa si è andata a schiantare nel sole dopo le due di gennaio ed anche in quel caso il sole ebbe come un sussulto se nn sbaglio, ora vorrei sapere da voi che forse siete piu’ informati se negli anni passati è mai accaduto che una o due comete si schiantassero nel sole.

    http://www.focus.it/Community/cs/blogs/una_finestra_sulluniverso/archive/2010/03/14/387784.aspx

  9. enzo
    14 marzo 2010 alle 19:36

    Ciao Andrew.in sostanza cosa potrebbe accadere? Il tuo brutto presentimento….
    Grazie

  10. giorgio
    14 marzo 2010 alle 20:10

    Con la 1054 sommata alla nuova AR sull”emisfero sud che comparira tra poco si potrebbe raggiungere un nuovo massimo(relativo non assoluto) del ciclo 24.Da tener d”occhio i buchi coronali che negli ultimi giorni sono un po sparsi e hanno fatto accellerare il solar wind.Situazione da monitorare.http://www.persicetometeo.com/public/popup/eit195.htm

  11. giorgio
  12. giorgio
    14 marzo 2010 alle 20:37

    Negli ultimi giorni sono comparsi diversi buchi coronale.Quello sull”equatore e” un indizio di solar max http://www.solarcycle24.com/

  13. Michele
    14 marzo 2010 alle 20:48

    Ale due paroline sulla situazione …..

  14. ALE
    14 marzo 2010 alle 20:51

    Buona sera a tutti,
    ho spiegato in privato a Simon i motivi della mia latitanza….
    AR 1054, piazzata a 15 gradi NORD, ma nel primo bollettino NOAA era a 12, poi hanno ritoccato un po la latitudine….. ma chissà xchè????
    Una mappa parla più di 1000 parole:

    Marzo 2000, solar max del SC23, latitudine delle macchie:
    da 32 a 12!!!!
    Questo è più di quanto potessi pensare….
    Comunque sembra già in decadenza, anche se bisogna fare attenzione a questo tipo di AR, potrebbe anche riprendersi e crescere nuovamente!!!
    ALE

  15. enzo
    14 marzo 2010 alle 21:40

    Una tempesta solare?

  16. Bernardo Mattiucci
  17. Stefano Riccio
    14 marzo 2010 alle 22:54

    ma andrew che fine hai fatto?
    ci hai lasciato sulle spine con il tuo presentimento.

  18. enrico
    15 marzo 2010 alle 08:19

    http://web.ct.astro.it/sole99/fot140299.htm

    A poco più di 1 anno dal massimo del ciclo 23, mi pare che le macchie siano abbastanza “basse” sull’equatore, sarebbe interessante avere l’archivio anche del “drawing” dove è molto chiara la latitudine.

  19. andrew
    15 marzo 2010 alle 09:21

    Eccolo scusate la mia assenza ma ieri ho avuto un pomeriggio molto impegnato 🙂 niente il mio presentimento è che questo ciclo si svilupperà regolarmente fino al 2013 come deve essere secondo la Nasa e Hathaway poi l’attività sembra in ripresa e nonostante quei 4 giorni spotless non sta andando come mi aspettavo quindi per ora il ciclo 24 prosegue, debole, ma c’è…

    Sbaglierò? mah a luglio ne sapremo di più

  20. ric
    15 marzo 2010 alle 11:15

    grazie andrea
    immaginavo fosse argomento tosto
    attendo qualche dato da sdo, quelli che perlomeno ci fanno sapere
    vi segnalo questo
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_07.htm
    Inoltre, Stoneking ha scoperto che ogni pianeta è posizionato ad un determinato numero esatto di diametri solari di distanza dal Sole. Ogni orbita planetaria cadrà perfettamente in linea con una delle “increspature” formate dalla pulsazione del Sole attraverso l’etere dal momento che risuona come un tamburo gigante. Il diagramma precedente fa sembrare che solo i pianeti esterni si allineano col diametro solare, ma il diagramma non è in scala; e il diametro del sole è in realtà molto più piccolo della pulsazione di 160 minuti. Questa connessione armonica tra le posizioni dei pianeti fornisce il dato scientifico forte che Oliver Crane ha dedotto nel suo documento “Oscillatore Centrale”.
    http://www.rqm.ch/Central%20Oscillator%20and%20SpaceQuantaMedium.pdf

    http://www.overstream.net/view.php?oid=tqn4aorhaerz

    scusate, guardo la questione un poco “fuori dalle righe” 😀 ma puo essere utile
    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4024

  21. Michele
    15 marzo 2010 alle 11:40

    Intanto la 1054 sembra che stia decadendo !

  22. ric
    15 marzo 2010 alle 13:20
  23. ALE
    15 marzo 2010 alle 13:47

    X Andrew:
    come avevo detto in un mio passato intervento occorre avere pazienza in Astrofisica! Non è che possiamo passare da 31 (SSN-SWPC) a 1 in un solo mese!!!! Mi aspetto ora la comparsa da un giorno ad un altro di AR sulla cintura equatoriale, i flussi di plasma del grande nastro trasportatore solare sembrano essersi rinvigoriti e questo è un bene perchè vale l’equazione:
    flusso veloce = ciclo corto
    flusso lento = ciclo lungo.
    Nei magnetogrammi si cominciano a vedere AR che approcciano l’Equatore solare ma per ora senza macchie, mi aspetto tra un paio di mesi al massimo la comparsa di AR con macchie a valori di latitudine compresa tra gli 8 gradi N/S!!!
    X Enrico, se vuoi i database del SC 23 vai qui:
    http://www.solar.ifa.hawaii.edu/ARMaps/archive.html
    Sito archivo della USAF!!!
    Nota come le AR con area superiore a 100 si piazzino a 10° N/S in prossimità del Solar Max!
    ALE

  24. andrew
    15 marzo 2010 alle 14:16

    Grazie Ale ma quindi secondo te il massimo lo abbiamo già passato?

    Si in effetti Io sono un pò impaziente 🙂 di vedere un nuovo Maunder minimum, ma forse non è roba per noi 😦 e soprattutto di vedere i famosi effetti sul nostro clima anche se qualcosa sembra muoversi ma, è indubbiamente ancora troppo presto per capire cosa ne sarà di questo ciclo, per ora c’è ma sembra essere stabile su livelli medio bassi anzi direi tra bassi e bassissimi.

    Dopo l’estate ne sapremo sicuramente di più

    Ciao a tutti 🙂

  25. ice2020
    15 marzo 2010 alle 14:22

    Bene bene, la 1054 è a 15°N, si sta adando sempre più vicini all’equatore!

    simon

  26. ric
    15 marzo 2010 alle 15:07

    Solar ‘Conveyor Belt’ Predicts Increased Sunspot Activity
    http://www.nasa.gov/topics/solarsystem/features/solar_plasma_videos.html

  27. apuano70
    15 marzo 2010 alle 18:21

    Mi sbilancio: ancora 30/40 giorni e poi si vedrà di che pasta è fatto il ciclo 24!
    Secondo me avremo delle interessanti sorprese, forse già prima!
    Bruno

  28. ALE
    15 marzo 2010 alle 21:11

    Pazienza ragazzi, pazienza!!!!!
    La 1054 sta letteralmente COLLASSANDO e la AR che sta arrivando sembra ancora più bassa in latitudine, BENE COSì!!!!!
    Per quanto riguarda il nastro trasportatore lo stesso Hathaway non sa bene che relazione intercorra tra la velocità del nastro e il numero di SUNSPOT!!!!
    E’ da notare come questo incremento segue il picco relativo del SC24 dunque potrebbe essere una conseguenza e non una causa!!!!
    L’unica cosa NOTA su questo nastro è l’affermazione del mio intervento:
    Nastro veloce = ciclo corto
    Nastro lento = ciclo veloce!!!
    ALE

  29. ALE
    15 marzo 2010 alle 21:11

    ERRATA CORRIGE:
    Nastro lento = ciclo lungo!
    ALE

  30. ALE
    15 marzo 2010 alle 21:15

    Poi, leggendo bene sul sito della NASA, sono i sottocicli del Sole proposti già nel 2003 dalla Prof.ssa Benevoleskaya e C. in un lavoro:
    il link è:
    http://soi.stanford.edu/press/aas06-02
    Dunque è palese: i mesi DIcembre-Febbraio sono un massimo relativo dell’attività del SC24, occorre ancora avere pazienza per vedere gli sviluppi futuri!
    ALE

  31. enrico
    15 marzo 2010 alle 21:19

    Grazie Ale per il link con l’archivio completo !

    Sbirciandolo un pò, nel ciclo passato, anche già nel gennaio del 1999, ad 1 anno dal massimo, si vedono macchie con latitudini basse come quelle delle macchie attuali… qlc anche nel 1998, ma li diventa difficile capire se si trattano ancora del vecchio ciclo 22…

  32. ric
    18 marzo 2010 alle 11:16

    per quanto riguarda il nastro
    sbaglio o questo puo aiutare?
    http://academic.evergreen.edu/z/zita/articles/Dik06GRLMar.pdf

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