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Le regioni 1054 e 1056 stanno scomparendo…Il Minimo di EDDY continua!

18 marzo 2010

(Continum GONG autoaggiornante)

Ormai l’AR 1054 ha fatto il suo tempo, credo che da domani non riceverà più il conteggio da parte del L&N’s count, l’unico in grado di garantire la continuità col passato, mentre la 1056 nata ieri in realtà non è mai decollata, anzi oggi pomeriggio sembra già in fase di decadenza rispetto a ieri sera e stamattina (anche se la legge del Recinto non perdona).

Altre regioni solari non si vedono, curioso notare invece come una piccolissima AR abbia cercato di formarsi proprio a livello equatoriale senza ovviamente riuscirci, chissà se come ha detto Ale l’altro giorno, che anche questi non siano segnali sempre più chiari di un avvicinamento ad un pre-max!

Nel lato Behind, si aspettano le vecchie AR 1052 e 1053:

(Stereo Behind autoaggiornante)

Entro dopo-domani dovrebbero sbucare nel lato visibile del Sole.

Per finire, maggiori indici solari che rimangono a valori bassi-molto bassi, ed un’attività solare che ancora non vuole sentirne di decollare:

Il Minimo di EDDY continua…, stay tuned

Simon

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  1. giorgio
    18 marzo 2010 alle 18:31

    L”unico valore che regge e” il solar wind….ma c”e un motivo……http://www.solarcycle24.com/ GOES-14 che bella CH equatoriale.perche non ne parliamo di questo?

  2. giorgio
    18 marzo 2010 alle 18:35
  3. ice2020
    18 marzo 2010 alle 18:44

    Come c spiegava Ale già da tanto tempo fa in uno dei suoi articoli, un buco coronale trans-equatoriale è seno di un avvicinamento ad un massimo con conseguente polar flip:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/05/05/corona-holes-e-struttura-monopolare-del-sole-durante-il-minimo-di-maunder/

  4. 18 marzo 2010 alle 18:45

    Coronal Hole a livello equatoriale sono un fortissimo indizio del massimo solare.

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/04/14/buchi-coronali-e-ciclo-solare-ce-qualcosa-di-molto-strano-proprio-come-durante-il-minimo-di-maunder/
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/05/05/corona-holes-e-struttura-monopolare-del-sole-durante-il-minimo-di-maunder/

    Le CHs durante i periodi di minimo solare sono generalmente ben confinate sui poli geografici del Sole, solamente in prossimità del massimo solare, quando sta per avvenire l’inversione dei poli del sole, queste si distaccano dai loro poli di origine e iniziano a scendere di latitudine fino a divenire “trans equatoriali” dando vita a un sistema quadripolare per poi proseguire verso il polo di opposto segno.

  5. 18 marzo 2010 alle 18:50

    mi hai letto nel pensiero 🙂

  6. nitopi
    18 marzo 2010 alle 20:06

    Hei… ma tu non dovevi essere a Sud… nolto a Sud…. 8)

    Ciao
    Luca

  7. 18 marzo 2010 alle 20:18

    Luca la situazione economica in Argentina é a dir poco disastrosa e i colloqui di affari che ho avuto con gli esportatori locali mi hanno impegnato molto piú di quanto pensassi. Sono potuto andare solo mezza giornata a Calafate a salutare una cugina e poi son dovuto rientrare in Brasile per concretizzare alcuni contratti di export verso l´Africa e l´Europa.
    Cmq tanto per dire a Calafate le stagioni sono sempre piú fredde e molti stanno abbandonando la zona per recarsi piú a nord (compresa questa cugina), questa piccola migrazione si deve sia al freddo intenso degli ultimi 2 anni che alla situazione economica che sta precipitando in molte zone dovuta anche al cambiamento climatico… ma non al caldo ma al freddo!!
    Gli unici che si stanno avvantaggiando sono gli allevatori di conigli della razza patagonica che vendono oltre la carne anche le pellicce degli animali che sono molto piú vistose rispetto agli anni precedenti. I conigli riescono meglio di noi a difendersi dal freddo aumentando lo spessore della loro pelliccia che cosí diventa piú pregiata… il famoso Lapin. Questa la chiamerei economia climatica applicata! 🙂 🙂

  8. giorgio
    18 marzo 2010 alle 20:38

    Sand mi e” piaciuta da morire la tua ricerca storica sui massimi dei cicli solari durante il Maunder.Beh se togliamo le gonfiature attuali e prendessimo in mano gli strumenti di 350 anni fa…..penso che non ci siano poi tante differenze tra oggi e il 1653. Se poi il ciclo non invertira la polarita allora….cigliegina sulla torta: ogni dubbio sara dissipato

  9. 18 marzo 2010 alle 21:11

    E’ vero Giorgio…

  10. giorgio
    18 marzo 2010 alle 21:26

    Colgo l”occasione senza voler polemizzare con i sostenitori dell”AGW per farvi leggere un articolo sugli inverni in italia durante il Maunder:questo solo per trarre spunti interessanti sul fatto che non neccessariamente faceva sempre freddo, inoltre da quel poco che si puo dedurre e” che la ventilazione era spesso orientale e inoltre il grande freddo arrivava mediamente una volta ogni 10 anni.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/17128-1-gli-inverni-italiani-nel-minimo-di-maunder-durante-la-piccola-era-glaciale

  11. Michele
    18 marzo 2010 alle 21:30

    Ragazzi qui trovate una splendida analisi in merito al precedente articolo….
    Nino e inverno….
    Velo passo visto l’acceso dibattito del pomeriggio!

    http://globalwarming.blog.meteogiornale.it/2010/03/18/il-nino-e-linverno-20092010/

  12. 18 marzo 2010 alle 21:33

    Giorgio il problema principale delle annotazioni e dei disegni del Sole nel periodo di Galileo e Cassini in poi, fu che ancora non si sapeva cosa erano le macchie solari. Coloro che osservavano per la prima volta il sole e vedevano quello che per la Chiesa e la filosofia aristotelica non poteva esistere erano ricerche per tentare di capire cosa fossero quelle macchie scure. I principali astronomi poi erano tutti o gesuiti e discepoli dei gesuiti che affermavano proprio che le macchie solari non erano altro che le ombre di satelliti o pianeti. Solo Galileo e qualche altro possiamo chiamarli laici, videro che le macchie dovevano essere sulla superficie. Cmq per fortuna molti hanno lasciato i disegni di quello che vedevano riflesso dal telescopio sui fogli di carta. Da questi disegni si é potuto risalire a quello che é successo durante il Maunder quando gli astronomi europei si segnalavano l´un l´altro tutte le macchie che vedevano perché era un avvenimento.
    In effetti il massimo periodo senza macchie notevoli durante il Maunder fu di soli 10 anni.

  13. Andreabont
    18 marzo 2010 alle 21:44

    Ho solo da aggiungere che dai SOHO LASCO si deduce che anche la corona solare non ha un granchè di attività… molta meno dei mesi precedenti…

  14. andrew
    18 marzo 2010 alle 23:43

    O:T: http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-6575.htm

    Leggetelo parla della corrente del golfo del suo rallentamento e la era glaciale che ne potrebbe derivare

  15. nitopi
    19 marzo 2010 alle 08:07

    Figurati… Tengo in giardino due ex coniglie “domestiche” (non le ho mai viste cosi’ contente da quando possono scavarsi le tane sottoterra…) … Quest’inverno hanno messo su una pelliccia da orso polare 8) … Non hanno patito di sicuro…

    Ciao
    Luca

  16. nitopi
    19 marzo 2010 alle 10:25

    La mia teoria del rimbalzo 8)
    Bisogna vedere quale sarà il minimo di energia a cui il sistema si assestera’…
    Viste le premesse … nel Drias si usciva da una glaciazione e le forzanti verso il caldo (minimo relativo attuale) c’erano tutte (sa il signore quali esse fossero…).
    Adesso siamo al termine del periodo interglaciale (me lo dice il calendario 8) ) e quindi potrebbe non esserci piu’ nulla che ci “salvi” dal precipitare nel “minimo relativo” delle glaciazioni….
    Ciao
    Luca

  17. 19 marzo 2010 alle 10:27

    Ma il NOAA conta 26 per oggi?

  18. GIANFRANCO
    19 marzo 2010 alle 11:32

    Certo che se si avverasse lo scenario prospettato sarebbero volatili per diabetici!!!

  19. 19 marzo 2010 alle 12:02

    Comunque a prescindere dal conteggio del NOAA(tanto sappiamo bene qual’è la loro filosofia),la cosa interessante è che l’attività della nostra stella sta tornando a livelli bassi,molto bassi…la 1054 ci sta ormai abbandonando e la nuova 1056 è una minuscola micettina che non ha mai avuto intenzione di crescere….inoltre il behind è bello pulito come non si vedeva da mesi…questa volta potremmo inanellare una serie spottless ancora più lunga della precedente….cosa ne pensi Simon?

  20. andrew
    19 marzo 2010 alle 12:17

    Io ormai non do niente per scontato anche perchè le macchie in questa fase ci mettono veramente poco a formarsi certo che se dovessimo fare una decina di giorni spotless …. 🙂

  21. ice2020
    19 marzo 2010 alle 12:37

    Ormai nn bisogna più guardare ai giorni spotless…

  22. Bernardo Mattiucci
    19 marzo 2010 alle 13:35

    Non so se e come si possono postare le immagini nei commenti… per cui accontentatevi dei link alle relative immagini della CDG negli ultimi 8 anni (2010 compreso)!

    Marzo 2010:

    Marzo 2009:

    Marzo 2008:

    Marzo 2007:

    Marzo 2006:

    Marzo 2005:

    Marzo 2004:

    Marzo 2003:

  23. artax
    19 marzo 2010 alle 16:17

    ma se la teoria sull’allineamento dei pianeti gassosi risultasse esatta ( e sinceramente non vedo come possa non esserlo, dato che le leggi della fisica nn possono cambiare..) secondo voi da quando inizierebbe “l’aborto” del ciclo?

  24. ice2020
    19 marzo 2010 alle 16:24

    Innanzitutto nessuno sa se il ciclo abortirà…

    seguiamo quest’evoluzione, al momento nn possiamo fare altro…

  25. Bernardo Mattiucci
    19 marzo 2010 alle 17:49

    Concordo pienamente.
    C’e’ da sottolineare il fatto… poi, che attualmente… stando al calendario…. non e’ prevista una Piccola Era Glaciale… ma un periodo di vera e propria glaciazione. Anzi… siamo gia’ in ritardo di qualche secolo… ma questo ci puo’ stare… forse dovuto alla precessione!

    Bisognera’ vedere… e sono sicuro che NIA lo fara’… in quanto tempo si arrivera’ alla temperatura “critica” per noi umani. Ovvero quella temperatura media del pianeta al di sotto della quale la nostra societa’ iniziera’ a collassare definitivamente.

    Se la CDG si sta effettivamente fermando, nel giro di qualche anno avremo il Nord Europa quasi invivibile… se non con grandi sforzi energetici ed economici. Un po quello che sta accadendo in Patagonia (e riportato da Sand (mi sembra) in un’altro commento).

  26. slug
    19 marzo 2010 alle 19:49

    non decollerà mai questo ciclo oramai è palese non decollerà come vorrebbero tanti nostri amichetti intelligenti scienziati bravi bravi bel mondo

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