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Si torna spotless col L&N’s count, domani potremmo esserlo anche per Sidc e Noaa!

19 marzo 2010

Per il L&N’s count già da oggi siamo senza macchia:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

La regione 1056 è scomparsa, nella 1054 resiste una timida macchiettta che domani potrebbe scomparire del tutto anche per il suo avvicinamento nel limbo occidentale del sole. L’unica cosa certa è che finora in questo mese di marzo l’attività solare ed il numero medio di sunspot è inferiore al mese di febbraio!

In molti si chiedono cosa ci iserverà ancora il nostro sole nei prossimi mesi, se saranno possibili altri giorni senza macchie consecutivi, se la teoria dell’allineamento planetario si manifesterà corretto e se si a cosa ci porterà, ad un nuovo Dalton o Maunder like o a qualcos’altro ancora!

E’ notizia di qualche giorno fa che il più eminente fisico solare del mondo, Hathaway, ha rimesso pure in dubbio la formazione delle macchie solari, e tutto ciò grazie proprio alle incongruenze che sono insorte durante questo deep solar minimum…che questo sia un monito per tutti gli scienziati del pianeta, non solo per quelli che studiano più da vicino il sole, ma anche e soprattutto per i climatologi pro AGW che basandosi prevalentemente su modelli computerizzati, pretendono di dirci ora come sarà il clima tra 50/100 anni, omettendo principalmente per ragioni di comodo, la variante solare, liquidandola come una semplice costante priva di ogni influsso sul clima terrestre!

Eh si…stiamo vivendo in tempi molto interessanti…

Simon

  1. giorgio
    19 marzo 2010 alle 18:55

    E si…tempi proprio interessanti: 900 mila visitatori, se solo pensi che pochi mesi fa avevi raggiunto i 500 mila e in un batter d”occhio sei quasi al doppio vuol dire che sta crescendo l”interesse dei lettori.Mi sento molto felice.Complimenti a te e a tutti quanti si sono prestati e si prestano per far crescere questo blog

  2. Bruno
    19 marzo 2010 alle 19:32

    Grande Simon e grandi tutti voi, cortesemente chiedo se potete rispiegare la teoria dell’allineamento planetario che dovrebbe verificarsi a luglio.
    Ciao e grazie

  3. alessio
  4. luca
    19 marzo 2010 alle 20:15

    a giudicare dall’ immagine solare siamo spotless… per tutti…non c’e niente pulito pulito

  5. giorgio
    19 marzo 2010 alle 20:43
  6. 19 marzo 2010 alle 21:07

    Facendo una piccola ricerca con google ho notato che ormai Daltonsminima viene utilizzata come fonte di dati affidabile per ricerche studentili a livello anche universitario su cambiamenti climatici e su studi del Sole. E questo non solo in Italia ma anche all´estero dove molti lodano Daltonsminima per essere uno spazio di discussione serio e affidabile. Bravo Simon! e bravi a tutti quelli che seguono questo blog con i loro ottimi commenti e interventi

  7. ice2020
    19 marzo 2010 alle 21:18

    Grazie Sand-rio, nn mi ero mai accorto di questa cosa che hai raccontato, ma tu infatti sei il mago delle ricerche…

    cmq io ringrazio tutti voi ed anche te Sandro, che hai saputo dare quella vena pungente che al Blog mancava!

    Simon ;

  8. andrew
    19 marzo 2010 alle 21:20

    Beh in risposta a Giorgio è anche la pubblicità che facciamo al sito che lo fa crescere parlandone in giro 🙂 con amici. parenti, in ufficio e compagnia bella e poi perchè un sito come qesto è veramente difficile da trovare; bello con gente curiosa e competente allo stesso tempo che non possono fare che bene al blog e poi anche un ottimo staff amministrativo

    Avanti così ragazzi e che questo minimo, e quel che porterà, nel bene e nel male, possa servire di lezione a tutti gli scienziati pro AGW e simpatizzanti 🙂

    Tornando al minimo i prossimi mesi scioglieranno molti dubbi in tutti i sensi o il ciclo cresce e allora ok tutto regolare o quasi, e mi sento di escluderlo o calo drastico dell’attività così com’era partito il ciclo e nuovo minimo, ciclo abortito, grande minimo e tutto ciò che comporterà

  9. EnzoDD
    19 marzo 2010 alle 21:36

    900 mila totali dall’inizio del blog?…caspita sono tanti!!…Io vi seguo tutti i giorni assieme al sito della gazzetta dello sport:-)))….e vorrei intervenire piu’ spesso ma mi manca la competenza… pero’ non mi perdo un commento e sono tutti molto interessanti! Complimenti e continuate cosi!

  10. carmelo
    19 marzo 2010 alle 22:13

    Ho cominciato a seguire questo blog da quando era ai primi vagiti, ma sono sempre intervenuto molto raramente, perchè non ho competenze specifiche. Una cosa, però, è certa: l’ ho difeso strenuamente dagli attacchi degli imbecilli che ogni tanto apparivano, i “vecchi” se lo dovrebbero ricordare. L’altra cosa certa è che da questo blog ho imparato tantissimo, tanto da farmi capire che la teoria dell’ AGW, in cui credevo, è una autentica bufala. E pensate che ho sentito parlare dell’effetto serra da CO2 fin dai primi anni ’70, epoca in cui già ero sensibile alle tematiche ambientali, per cui mi potrei definire un ecologista “ante litteram”.
    Grazie a tutti voi, ragazzi, per quello che fate!!

  11. GIANFRANCO
    19 marzo 2010 alle 23:05

    Anch’io seguo NIA da più di un anno, forse proprio dall’ ottobre 2008, ma con pochi interventi in quanto poco esperto in materia.
    900.000 non credo siano i visitatori ma, non vorrei sbagliarmi, le pagine viste.
    Cmq un gran bel numero! Complimenti a Simon ed a tutti i collaboratori.

    Simon una curiosità, come mai 2020?

  12. ice2020
    20 marzo 2010 alle 00:07

    ehehhehehheheh…

    forse perchè dal 2020 inizieranno ad essere più che tangibili gli effetti di un raffreddamento globale?

    😉

  13. darkman79
    20 marzo 2010 alle 00:13

    Articolo e commenti interessanti anche qui

    http://expianetadidio.blogspot.com/2010/02/il-sole-non-ce-la-fa-piu.html

    leggendo in giro……..molte cose combaciano con quello che da mesi dite anche voi di nia.

  14. 20 marzo 2010 alle 01:05

    Per adesso una macchietta nella 1054 restiste ancora, aspetto l’aggiornamento del continuum per vedere che fa, ma temo che se ci sarà ancora al prossimo aggiornamento al NOAA e al SIDC faranno le corse per contare.

  15. Pablito
    20 marzo 2010 alle 05:34

    Dopo essermi tradotto e studiato due studi retrospettivi estremamente interessanti sul rapporto tra minimo solare ed eruzioni vulcaniche segnalati su questo sito da Michele ho scoperto che vari autori confermano un forte aumento del vulcanismo nei periodi di minimo solare.
    Sembra che lo stesso aumento del vulcanismo provochi inoltre un’ulteriore drammatizzazione delle variazioni climatiche globali nel periodo di minimo solare, determinando picchi di freddo indipendenti dall’irradiazione solare in quel particolare momento.

    Ho pensato che questo argomento avrebbe interessato parecchie persone, per cui ho fatto un articolo che sintetizza quanto emerso e l’ho messo qui: http://www.salviamoci2012.eu/Rapportotraminimosolareederuzionivulcaniche.htm

    Penso che se continua così, non solo farà piuttosto freddino in tutto il pianeta, ma sarà anche possibile che qualcuno si ritrovi malauguratamente al calduccio, contro la sua volontà.

  16. autobas
    20 marzo 2010 alle 06:29

    Curiosamente l’effetto della congiunzione sole pianeti giganti era stato messo in risalto già verso il 1930 da Raffaele Bendandi, il sismologo di Faenza che aveva sviluppato una teoria sui terremoti basata sull’allineamento dei giganti gassosi e il sole, e adesso si comincia a pensare che le macchie solari sono influenzate da questo allineamento. Curioso anche il fatto che qualcuno abbia riscoperto l’acqua calda,temo che se la teoria di Bendandi sia vera ci dovemo apettare terremoti devastanti ed eruzioni vulcaniche. Oooops ma to’ qualche terremoto 8/9 grado Richter c’è già stato. Dove sarà il prossimo? E la prossima eruzione? La fragatura è stata che Bendandi fu messo a tacere dal fascismo, temevano che se fosse stato lasciato libero di fare avrebbe oscurato il regime

  17. Nitopi
    20 marzo 2010 alle 08:13

    Oddio… spero di non aver sparato troppe belinate !!!
    Luca

  18. apuano70
    20 marzo 2010 alle 08:28

    Il “recinto” colpisce ancora….

    La 1056, che ieri era sparita ha rifatto capolino mentre la 1054 ha svoltato nella parte non visibile….
    Confermo quanto ho detto in precedenza: ancora una quarantina di giorni e, secondo me, ne vedremo (o no?) delle belle.
    Bruno

  19. Michele
    20 marzo 2010 alle 09:16

    Non è passato molto dall’ultima piccola serie di giorni spotless…..
    4 giorni se ricordo bene….

  20. 20 marzo 2010 alle 09:45

    Quello che ha detto Sand ve lo posso confermare in prima persona…mi è capitato più di una volta di ascoltare discorsi rivolti a Nia all’università di tor vergata…io studio ingegneria ma molte lezioni le seguo nel dipartimento di scienze naturali…vi posso assicurare che erano più elogi che altro..!!!A Simon se ieri cancellavi anche la prima risposta era meglio….

  21. bora71
    20 marzo 2010 alle 10:08

    OT
    NOAA Arctic Report Card: nell’Artico si amplifica il riscaldamento climatico
    Dati allarmanti provengono da uno studio pubblicato recentemente dalla NOAA sull’ambiente artico del 2009. Le ripercussioni di questi stravolgimenti si avvertono a cascata anche molto lontano dal Polo, nell’ambito di uno scenario generale che va ben oltre il semplice scioglimento dei ghiacci.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/16497-1-noaa-arctic-report-card-riscaldamento-climatico-artico

  22. 20 marzo 2010 alle 10:17

    So ragazzi,so ragazzi quelli del NOAA bora….gli piace far le burle e ridere la gente…questa però è vecchia,più vecchia della barzelletta del fantasma formaggino…

  23. nitopi
    20 marzo 2010 alle 10:46

    E’ possibile che si continui a confondere la derivata con l’integrale ????
    Certo che i ghiacci si sciolgono (ancora) … ma nessuno che mi dica con che rate rispetto al passato…
    Comunque se si guardano i dati delle estensioni di Marzo… si ha quasi l’ impressione di essere “arrivati al fondo” e di essere in procinto di risalire…

    Ciao
    Luca

  24. sbergonz
    20 marzo 2010 alle 10:47

    Speriamo che lo scioglimento dei ghiacci artici non ci porti ad un simil dryas-recente, sennò altro che PEG! Poveri noi. però Bora, io non credo a tutto questo rapido scioglimento, perchè altrimenti nel 2007 si è raggiunto il minimo? E poi, ci eravamo abituati ad inverni secchi e senza neve, con il cammello a farla da padrone anche in gennaio, poi improvvisamente da tre anni a quà qualcosa è cambiato anche da noi, e secondo me nulla vieta di pensare che improvvisamente qualcosa cambi anche per l’artico.

  25. andrea b
    20 marzo 2010 alle 12:30

    Qualcosa è stato contato per oggi a catania

    due macchie e quattro pore
    Quanto scommettete che per NOAA sono minimo 6 Macchie

  26. 20 marzo 2010 alle 12:42

    Sbaglio o la 1056 ha ripreso vigore…chi sa come mai….?

  27. 20 marzo 2010 alle 12:56

    Perchè è entrata nel recinto di Carrington.

  28. adri63
    20 marzo 2010 alle 12:57

    scioglimento dei ghiacci artici? cara bora guarda l’estensione attuale, tenendo presente che abbiamo avuto un inverno con vp completamente spappolato.

  29. Sand-Rio
    20 marzo 2010 alle 13:02

    La mia impressione é che il recinto si stia restringendo e che adesso solo quando le macchie arrivano quasi alla parte centrale del sole hanno una crescita çimitata per poi cominciare a decadere pochi gradi a est dalla mediana solare. Se le teorie dei giganti gassosi sono giuste, a fine giugno inizi luglio il recinto dovrebbe essere quasi completamente chiuso con la ripresa della fase spotless…. vedremo.

  30. bora71
    20 marzo 2010 alle 13:09

    caro adri63 guardati com’era l’Artico 15-20 anni fa..

  31. 20 marzo 2010 alle 13:13

    Penso che la tua Sand non sia solo un impressione…ormai le AR in grado di generare macchie hanno uno spazio di vita molto ridotto….

  32. Alessio
    20 marzo 2010 alle 13:20

    Scusate la domanda forse ovvia, ma è possibile che la bassa attività solare e quest’ allineamento contribuiscano ad uno spostamento del polo magnetico terrestre e conseguentemente alla variazione delle condizioni climatiche che da esso dipendono?
    Dopo aver letto dell’ anomalia termica di questo inverno, mi è sorto questo dubbio, ovviamente non può un singolo episodio determinare un tale evento e nemmeno esserne monito, ma la domanda rimane.

  33. apuano70
    20 marzo 2010 alle 13:44

    E’ esattamente quello che penso io Sand-rio, con la sola differenza che i risultati li cominceremo a vedere molto prima di luglio in quanto, oltre alla progressiva chiusura dello spicchio di sole interessato dal “recinto”, la velocita della Terra rispetto ai giganti gassosi farà il resto mettendo ci nella condizione di avere le arre attive del recinto ai margini del visibile…..
    Bruno

  34. darkman79
    20 marzo 2010 alle 19:43

    intanto chi ha una bussola puo’ anche provare…puntandola verso nord l’ago della bussola fissa, indicante il nord si è spostato di circa 5 gradi verso est :-/

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