Marzo chiude sotto a febbraio!

1 aprile 2010

Dati Noaa (definitivi):

Gennaio 2010: 21.4

Febbraio 2010 : 31.0

Marzo 2010 : 24.7

Dati Sidc (definitivi):

Gennaio 2010: 13.1

Febbraio 2010: 18.6

Marzo 2010: 15.4

Fonte: https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

Sia per il Noaa che per il Sidc il mese appena concluso chiude al di sotto del mese precedente e molto più vicino al mese di gennaio, quindi una bella marcia indietro! Come già spiegato altrove, un mese in controtendenza non significa ancora molto, ma di certo merita di essere messo in evidenza, soprattutto dopo la partenza del ciclo 24 da settembre 2009 in poi, in cui si sono succeduti 6 mesi di fila dove il SN aumentava di mese in mese, e in cui i giorni spotless si sono bruscamente interrrotti.

Proprio per questi 2 motivi quindi, il fatto che marzo ha fatto registrare una forte diminuzione rispetto a febbraio e con valori addirittura più vicini a quelli di gennaio, rimescola nuovamente le carte su questa ripartenza del ciclo 24 ed anche sul suo immediato futuro.

Futuro del ciclo 24 ancora molto oscuro, anche se sia Noaa che Nasa non si smuovono più ormai da mesi dalle loro ultime previsioni con massimo del ciclo di 80-90 SSN nel 2013. Come più volte ho scritto qui su NIA, non credo che il massimo lo avremo così in là, continuo a pensare che non si andrà oltre la fine del 2010-inizio 2011 e lo deduco dal fatto che mentre il sole non dava macchie, in realtà il ciclo stava comunque proseguendo, e la prova è che da quando il sole si è un pò svegliato ci siamo trovati con AR attive (alcune delle quali che hanno fatto addirittura quasi 3 giri si stella) via via a latitudini più vicine ad un pre-max piuttosto che da uscita di un minimo

Poi ci sarà anche la questione degli allineamenti planetari che potrebbero addirittura far abortire il ciclo 24 come accadde col Maunder oppure creare le condizioni per un Minimo minore come il Dalton.

Occorre infine segnalare anche la media mensile del solar flux che ha chiuso a 82.58 contro gli 82.60 di febbraio, praticamente sovrapponibili seppur con la divergenza nel SN, e ciò sta indicare forse anche un’altra cosa e cioè che il ciclo sta proseguendo la sua salita ma il campo magnetico solare non ce la fa ancora, dando così ragione alla teoria di L&P!

Insomma di carne al fuoco ce n’è, e se partendo da semplici dati freddi, sono riuscito anche a farvi comprendere quante cose ci possono essere dietro di essi,  e quanti ragionamenti si possono fare, ancora una volta il mio compito di articolista di NIA avrà dato i suoi buoni frutti!

Simon

  1. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 07:20

    Bene, ottima sintesi Simon.
    Ora vediamo che cosa ci riservano i mesi che si separano dalla fine dell’anno.
    A fine dicembre ci guarderemo indietro e vedremo, osservando i grafici del solar flux e del SSN, se c’è una gobba evidente (segno di massimo già avvenuto) oppure solo una rampa, più o meno decisa.

  2. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 07:36

    Un altro elemento da rimarcare è, lo abbiamo detto più volte, il numero ridottissimo di giorni spotless dall’inizio dell’anno: appena 6 su 90 giorni complessivi.
    Se continuassimo così, nel 2010 non arriveremmo nemmeno a 30 giorni spotless complessivi, a fronte degli oltre 250 del 2009. Però magari ora il Sole si prende una relativa pausa di qualche mese, e poi riprende a “macinare”

    Conoscete dei precedenti di ripartenze così brusche, dopo un lungo minimo, sia pure finora rilevate su pochi (3) mesi ?

    E, soprattutto, secondo voi è davvero una ripartenza brusca, oppure il periodo di riferimento (ottobre 209-marzo 2010) è troppo breve per poterlo dire ?

  3. 1 aprile 2010 alle 08:12

    Non dimentichiamoci che nel mese appena concluso il NOAA ha tirato fuori il meglio di se…sapete tutti a cosa mi riferisco,con conteggi appena appena più veritiieri forse saremmo ancor più vicini a gennaio!!!sarà cruciale ora il mese di aprile….se concludesse anch’esso sotto febbraio(e a mio modo di vedere andrà proprio così)le quotazioni di un max già avvenuto salirebbero in modo vertiginoso!!!!staremo a vedere…..

  4. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 08:28

    Sì, anche se credo che occorra attendere almeno fino alla fine dell’anno per tirare delle conclusioni solide. Altrimenti potrebbe trattarsi solo di una pausa nel percorso di crescita verso il massimo.

    Insomma, al momento è ancora davvero tutto possibile, sebbene siano molto interessanti gli indizi che, man mano, Ale ci ha fatto notare come “anomali”: in fondo non dimentichiamo che le previsioni a lungo termine circa l’attività solare sono ancora largamente inattendibili. Dunque, aspettiamo e osserviamo il nostro Sole. Poi facciamo delle considerazioni.

  5. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 08:33

    In fondo, se ci pensate, anche Maggio 2009, con il solar flux a 71.91, aveva fatto pensare ad un inizio di ripresa. Poi però Giugno, Luglio e soprattutto Agosto terminarono con valori inferiori a Maggio. Ma da Settembre il Sole ripartì, a Novembre il solar flux superò (72,05) i valori di Maggio e a fine anno fu chiaro che la nostra stella, in un modo o nell’altro, si stava riprendendo.

    Dunque non è detto che due mesi consecutivi siano sufficienti a dire qualcosa, occorre più tempo.

  6. Emanuele
    1 aprile 2010 alle 09:20

    E, per concludere, vorrei fare una considerazione banale ma doverosa.
    Vedo che i SN del SIDC sono quasi la metà di quelli del NOAA.
    Ora, mi risulta che il SIDC sia il punto di riferimento più ufficiale, quindi…
    E, in ogni caso, secondo voi è normale che nel 2010, con l’omogeneità di sviluppo raggiunta dai mezzi di studio e ricerca nel mondo esista una tale discrepanza?????
    é evidente l’arbitrio. E dove c’è arbitrio o c’è ERRORE (ed è grave!) o c’è MALAFEDE (ed è GRAVISSIMO!)
    Non aggiungo altro.

  7. Nintendo
    1 aprile 2010 alle 10:00

    il dato del solar flux è statisticamente molto rilevante.
    una volta superati gli 80 durante la risalita non dovrebbero esserci pause o regressioni nella salita.
    per quanto riguarda l’SN, bisognerà aspettare di avere degli SN più grandi e pause più lunghe prima di dire che anche da quel lato li siamo in una situazione importante.

  8. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 10:24

    Perchè dici che, superati gli 80 di solar flux, non dovrebbero esserci pause o regressioni ? Ti riferisci a dati storici di cicli passati ? Sarebbe un elemento molto interessante…..

    Capisco che il solar flux è una misura di ciò che il Sole emette, mentre il SN ha una notevole (l’abbiamo visto) componente soggettiva umana, ma non potrebbe regredire temporaneamente, magari persino sotto gli 80, per poi crescere di nuovo ?

  9. Pietro
    1 aprile 2010 alle 10:40

    Per il Noaa a fine anno avremo solar flux a 100 e ssn a 50 circa.

  10. Nintendo
    1 aprile 2010 alle 10:43

    dai dati storici del solar flux aggiustato ( che partono dal 1948 ) si notano nelle risalite delle pause anche nel solar flux ( spesso di un singolo mese ) però una volta che il valore passa gli 80 ha una crescita continua fino a 90-95, dove può capitare sia che la salita continui o che ci sia una piccola pausa, magari con il solar flux che torna sotto i 90.
    ma dato che abbiamo superato gli 80 solo a Febbraio vedere già adesso una pausa è molto notevole.
    considera che in media per passare da 80 a 100 negli ultimi 60 anni ci sono voluti solo 6 mesi, vedremo quanto ci metteremo noi.

  11. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 11:08

    Ok, grazie.
    Purtroppo però, dal 1948 ad oggi abbiamo avuto essenzialmente cicli con massimi piuttosto intensi e minimi non molto profondi e abbastanza brevi.
    Dunque una pausa di un mese ci dice solo che siamo in presenza di un ciclo diverso dai 5-6 precedenti, ma nulla più, corretto? Idem dicasi per quanto riguarda il tempo necessario al solar flux per passare da 80 a 100, se il ciclo attuale impiegasse più di 6 mesi, o magari meno di 6 mesi.

    Diverso sarebbe se la pausa fosse di più mesi e magari ripetuta successivamente, attorno a valori di solar flux più elevati, tale da invertire temporaneamente il trend di crescita del solar flux.

    Boh, vedremo, per ora sono solo ipotesi……

  12. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 11:15

    Sarebbe stato interessante disporre dei dati (magari ricostruiti) relativi al solar flux nel corso dei grandi minimi ottocenteschi, incluso il minimo del 1913.
    Immagino non sia possibile, vero? C’è solo il sunspot number, con tutti i limiti che conosciamo……

  13. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 11:17

    Pardon, mi sono espresso male: se la pausa fosse ripetuta, questo rimarcherebbe la differenza con i cicli passati, ma non aiuterebbe a capire che razza di ciclo ci attende.

    E’ inutile, ‘sto ciclo 24 occorre guardarselo tutto, fino in fondo, poi ne sapremo molto di più🙂

  14. 1 aprile 2010 alle 11:50

    Lo avevo giá postato anche in articolo… questo é il solar flux dal 1600 ad oggi.
    http://solar-flux.narod.ru/

  15. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 12:19

    Vediamo.
    In base a quanto dice Nintendo (vedi commenti successivi) i cicli che si sono succeduti dal 1948 ad oggi hanno impiegato circa 6 mesi per passare da 80 a 100, per quanto riguarda il solar flux. Se si arrivasse a 100 a fine anno, ciò indicherebbe un ciclo un po più lento degli altri.

    Però aspettiamo, chissà che non ci siano in serbo delle sorprese……

  16. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 12:21

    Grazie Sand.
    Purtroppo non è abbastanza dettagliato da farci capire come si siano comportati i cicli ottocenteschi e quelli prima e dopo il minimo del 1913.

  17. ice2020
    1 aprile 2010 alle 12:34

    Possiamo fare tutte le ipotesi che vogliamo, ed è legittimo per carità e pure molto costruttivo, ma questo ciclo 24 va seguito giorno per giorno…

    io posso solo ricordarvi che nn esiste solo il maunder, ma anche un minimum Dalton like…

    Simon

  18. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 12:44

    Condivido: prima vengono le osservazioni, poi le ipotesi, il più possibile ancorate alla realtà di ciò che si è osservato nel recente passato.

  19. ice2020
    1 aprile 2010 alle 13:21

    Intanto è chiaro che fin dal primo del nuovo mese, il SN deve essere pompato, perchè 2 mesi di fila che chiuono più bassi i febbraio nn saranno tollerati…

    il noaa per oggi rifila un immaginario 27!

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

  20. marcello
    1 aprile 2010 alle 13:35

    Analizzando il solar flux nel passaggio ciclo 22-23 abbiamo i seguenti numeri:
    Novembre 93 primo mese sotto i 100;
    Maggio 96 mese del sf più basso;
    Durata periodo 31 mesi;
    Gennaio 98 ultimo mese sotto i 100;
    Durata periodo 18 mesi (05/96-01/98).
    Analizzando invece il sf nel passaggio ciclo 23-24 abbiamo i seguenti numeri:
    Febbraio 05 primo mese sotto i 100;
    Dicembre 08 mese del sf più basso;
    Durata periodo 46 mesi.
    Morale i 46 mm del trapasso 23-24 rappresentano un 50% in più rispetto al trapasso 22-23 (31 mesi).
    A rigore il primo mese sopra 100 del sc24 dovrebbe essere: 18 mesi + 50% da dicembre 08= 27 mesi = giugno 2011

  21. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 14:12

    Ma tutto sommato del SN ci interessa fino ad un certo punto, ci basta il solar flux, che perlomeno è una misura e non una valutazione fortemente soggettiva.

  22. 1 aprile 2010 alle 14:22

    X Fabio.
    La tua curiositá sull´andamento del solar flux puó essere soddisfatta…🙂 basta avere un poco di tempo.
    Conosciamo i dati delle sunspot giornalieri che si possono trovare qui dal 1610 al 1995 (gli anni successivi sono facili da trovare):
    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/GROUP_SUNSPOT_NUMBERS/alldata

    Applicando la tavola di conversione sunspot/SF che puoi trovare qui (assieme ad altre tabelle di conversione)
    http://www.hamqsl.com/solar.html

    Ottieni il solar flux desiderato per tutti i giorni.
    Volendo fare un calcolo piú rapido si possono prendere i dati mensili di sunspot:
    ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/SOLAR_DATA/SUNSPOT_NUMBERS/MONTHLY
    e fai la conversione come sopra.

  23. 1 aprile 2010 alle 14:35

    Ottimo Marcello!!!Ma osserviamo con attenzione i dati da lui forniti.Il trapasso tra cicli 23-24 dura circa 15 mesi in più rispetto a quello tra cicli 22-23..ora se alla data dicembre 2008 togliamo questi 15 mesi di scarto siamo all’incirca a settembre 2006,ovvero 2 mesi dopo la comparsa delle prime AR da ciclo 24…è esattamente in quella data che in condizioni normali avremmo registrato il minimo del ciclo!!!La sempre più incombente azione disturbatrice del famoso allineamento che intanto si andava configurando,avrebbe poi traslato il minimo effettivo all’anno 2008…..ora so che è ancora troppo presto per cantar vittoria,ma a mio modesto parere il nostro Ale ci ha visto molto lungo,molto più lungo dei magnifici scienziati del NOAA!!!!!!!

  24. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 14:57

    Grazie mille Sand!

    Premetto che le mie osservazioni seguenti vanno prese con cautela: il sunspot number è un dato che risente molto di elementi soggettivi, non è una misura; inoltre i dati ottocenteschi potrebbero non essere così precisi; infine ho considerato (mangari non è sempre stato vero) che la relazione sunspot number-solar flux implica che quando il primo sale, sale anche il secondo e vicevera.

    Osservando la tabella del sunspot number di cui hai postato il link, ho notato che, in fase di ripartenza dopo un minimo (in particolare mi riferisco ai minimi ottocenteschi, incluso Dalton, ed ai minimi del 1901 e del 1912-13) il sunspot number presenta delle pause, o delle decrescite che però non durano più di 2 mesi consecutivi, raramente tre e, mi pare, mai quattro.

    Ergo, trasferendo queste osservazioni al solar flux, se da oggi osservassimo 2 mesi consecutivi di fluttuazione/calo del solar flux non ci sarebbe da meravigliarsi, capita spesso in fase di ripartenza, perlomeno pressochè in tutti i cicli ottocenteschi e all’inizio del Novecento.
    Decisamente meno frequente, ma possibile, sarebbe assistere a 3 mesi consecutivi di fluttuazione/calo.
    Invece, 4 mesi consecutivi di fluttuazione/calo indicherebbero probabilmente l’avvenuto raggiungimento del massimo (o almeno di uno dei due massimi).

    Queste considerazioni possono sembrare banali, oltre a poter essere errate.
    Ma a mio avviso servono a comprendere come occorra osservare il trend di crescita del ciclo su un arco temporale di almeno 3-4 mesi. Altrimenti ci si perde nella variabilità di breve periodo e si possono trarre conclusioni fuorvianti.
    Inoltre segnalano che le inversioni di tendenza avvengono su un arco temporale superiore ai 3 mesi, che comunque è piuttosto limitato rispetto alla durata complessiva del ciclo (10,8 anni in media, pari a 130 mesi circa)

    Chiedo ai forumisti più esperti se possono confermare (o smentire clamorosamente, con risate e pernacchie🙂 ) le mie osservazioni.

  25. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 15:01

    Pardon, intendevo dire, le inversioni di tendenza avvengono su un arco temporale di circa 4 mesi.

  26. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 15:03

    Ma come fai a sapere che, nei cicli precedenti (il 22, il 21, il 20, ecc.), il minimo avveniva 2 mesi (più o meno) dopo la comparsa delle prime macchie del nuovo ciclo ?

  27. 1 aprile 2010 alle 15:29

    Non la vedere in modo eccessivamente rigoroso,il concetto che volevo esprimere non è strettamente legato ai due mesi….la tempistica non può coincidere a perfezione,e neanche il minimo ha una scadenza precisa..in linea di massima però è quello il periodo in cui si riscontra……

  28. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 15:39

    Natualmente…..piuttosto la mia curiosità è se poco prima di ogni minimo, almeno negli ultimi decenni, siano comparse macchie a polarità invertita, cioè segno del nuovo ciclo.

  29. 1 aprile 2010 alle 15:51

    Mi dispiace Fabio ma ad una domanda così precisa non so risponderti..sicuramente qualcuno quì sul blog che ha un’esperienza maggiore della mia lo farà….ciao…

  30. giorgio
    1 aprile 2010 alle 15:54

    Il dibattito e molto interessante..pero qui a volte si parla senza tenere in minima considerazione Giove e Saturno e quello che sta per accadere tra qualche mese….mi congratulo per la qualita del dibattito,pero mi dissocio da chi fa previsioni sul ciclo 24 facendo paragoni con cicli “normali”.Questo non e affatto un ciclo normale ed e sotto gli occhi di tutti.Quindi mi unisco a Simon e dico ” viviamolo giorno dopo giorno”

  31. 1 aprile 2010 alle 16:08

    X Fabio, posso risponderti che le macchie o meglio facule a polaritá invertita appaiono sempre ad alte latitudini CIRCA 2 anni prima dell´inversione magnetica o minimo solare come vuoi chiamarlo. Anzi la comparsa di queste facule a polaritá invertita é un segno caratteristico proprio della prossima fine del ciclo e dell´inizio del nuovo. Il fatto é che anche durante il ciclo normale possono apparire alcune volte macchie a polaritá invertita, come dice Svalgaard circa il 3% sono normali macchie invertite o trans come mi piace chiamarle.
    Certo che la comparsa di facule a polaritá invertita vicino ai poli o cmq ad alte latitudini fa pensare alla prossima fine del ciclo.

  32. 1 aprile 2010 alle 16:14

    Una macchia a polaritá invertita che sorga intorno alla latitudine di 30°, che duri diversi giorni o settimane é il segno inequivocabile che un nuovo ciclo solare é alle porte.
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/09/la-macchia-invertita-1030-e-l%C2%B4inizio-del-nuovo-ciclo-25/

  33. 1 aprile 2010 alle 16:59

    Ho effettuato con il software Celestia e il grafico dei “solar flux” si può notare che quando i dei pianeti gassosi sono tra loro allineati avviene un massimo mentre quanto raggiungono il massimo della “dissociazione” avviene un minimo …
    Forse per valutare meglio la cosa bisognerebbe lavorare su degli screenshot.
    Io credo che il massimo sarà intorno al mese di settembre 2010 …
    Sembrerebbe da una prima impressione che per i massimi sia solo l’ allineamento dei pianeti a contare e non la posizione del Sole rispetto ai pianeti.

  34. 1 aprile 2010 alle 17:08

    ERRATA …😦 ma perché non rileggo prima di postare ..
    quando i pianeti sono allineati c’ é il minimo.
    Quando sono “dissociati” il massimo

  35. ice2020
    1 aprile 2010 alle 17:10

    Infatti mi sembrava strano… 🙂

  36. Fabio2
    1 aprile 2010 alle 17:25

    Beh, forse è un segno.
    O forse fa solo parte di quel 3% di macchie a polarità invertitache si presentano nella prima parte di ogni ciclo.
    O sbaglio?

  37. 1 aprile 2010 alle 17:26

    X Sand…quelle comparse nel luglio 2006 più che facule erano AR con macchie,segno inequivocabile di ripartenza del ciclo,o sbaglio?Poi volevo dire a Giorgio che ha ragione nel dire che il 24 è un ciclo del tutto anomalo,e che tale anomalia è molto probabilmente dovuta all’incombente allineamento…non ho capito però a chi alludevi nel tuo intervento..??

  38. ice2020
    1 aprile 2010 alle 17:34

    Intanto i ghiaccia artici continuano la loro crescita, siamo al massimo stagionale:

  39. 1 aprile 2010 alle 17:40

    In questo ciclo anomali ci sono due allineamenti uno c’ è stato intorno al 2008 e l’ altro a settembre 2010 … é per questo che mi sono confuso … accidenti
    Quindi l’ attività solare dovrebbe diminuire nuovamente ?

  40. Nintendo
    1 aprile 2010 alle 17:48

    io non ho dati giornalieri sui ghiacci, ma secondo me avere il massimo stagionale in aprile è eccezionale se non record assoluto.

  41. giorgio
    1 aprile 2010 alle 17:51

    Effetto albedo Simon….e non finisce qui la storia, stiamo cancellando 30 anni di GW,(articamente parlado) scusa se poco!!!

  42. 1 aprile 2010 alle 17:52

    L’ avevo notato anch’io … e la curva sta schizzando verso l’ alto

    In questo grafico l’ inversione di tendenza é ancora più evidente …

    Quelli dell’ IPCC stanno organizzando … una flotta di rompighiaccio!

  43. giorgio
    1 aprile 2010 alle 17:54

    X Riccado: non mi riferivo a te. Fabio( NINTENDO) penso che sul tuo resoconto mensile dell”artico ci sia da discutere parecchio stavolta.Ciao Giorgio

  44. ice2020
    1 aprile 2010 alle 17:55

    Solar flux alle 17 a 79!!!

  45. giorgio
    1 aprile 2010 alle 18:09

    http://www.persicetometeo.com/public/popup/solar_activity.htm non faccio commenti….giorno dopo giorno

  46. 1 aprile 2010 alle 18:11

    questo l’avevo immaginato,te lo chiedevo perchè non penso e non mi era sembrato che qualcuno quì tra noi(a parte il leggendario bora)avesse pensato ad un ciclo regolarissimo….riguardo all’artico,non so se i grandi scienziati allarmisti che non molto tempo fa gridavano

  47. 1 aprile 2010 alle 18:12

    P.S.
    Scusate per le castronerie che ho scritto sugli allineamenti … mi ero dimenticato che Celestia non evidenzia i perieli e afeli e che quindi tirarci fuori qualcosa di buono diventa complicato …

  48. 1 aprile 2010 alle 18:18

    Bonsoir à tous ,
    Merci Simon pour cet excellent article !
    Tu disais : ” Ensuite, il y a aussi la question d’alignements planétaires et pourrait même abandonner le cycle de 24, comme c’est arrivé avec le Maunder, ou créer les conditions pour un enfant que le minimum de Dalton. ”

    Il y a l’alignement planétaire mais aussi cette étrange découverte de la NASA à propos de cet ” OBJET ” qui entre dans le nuage de Oort :
    http://www.astrobio.net/exclusive/3427/getting-wise-about-nemesis

    http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/2889372/Earth-under-attack-from-Death-Star.html

    Si cet objet existe ( d’aprés la NASA ) il faut s’attendre à des conséquences gravitationnelles …..
    Le soleil est pertubé …. Pourquoi ?
    Le champ magnétique terrestre diminue …. Pourquoi ?
    La recherche est peut-être stupide !! … Je ne sais pas …
    Que pensent Simon et Ale ??

    Merci !
    Bonne soirée ,
    Christal ,

  49. 1 aprile 2010 alle 18:19

    alla catastrofe si riprenderanno dal profondo stato di depressione in cui entreranno nei prossimi anni….la risalita è evidentemente iniziata con il minimo solare,e questo inverno il grande nord ha stentato semplicemente per creare intorno a se un grande recinto protettivo contro i tepori estivi,ovvero la tanta e tanta neve…io per l’estate sono molto fiducioso……

  50. giorgio
    1 aprile 2010 alle 18:20

    Riccardo parla sottovoce…..A proposito nel 2007 una delegazione dell”IPCC aveva gia dato l”olio santo all”artico aspettando solo la celebrazione del suo funerale.Io mi chiedo ma perche non ne parlano piu ora?.Perche parla solo e sempre dell”antartico?

  51. 1 aprile 2010 alle 18:22

    Che l´artico sia in ottima salute non toglie il fatto che il mese di marzo DEVE ASSOLUTAMENTE essere caldo nelle sue temperature terrestri e satellitari.
    L´AGW non puó morire per un poco di ghiaccio in piú nell´artico, si deve far vedere che a livello globale le temperature salgono… anche a costo di falsificare i dati… tanto ormai sono diventati maestri in questo.
    L´AGW é come i carabinieri, ambedue sono fonti inesauribili di barzellette.

  52. andrea b
    1 aprile 2010 alle 18:28

    mi sembra corretto il ragionamento una rondine non fa primavera quattro forse si🙂

  53. 1 aprile 2010 alle 18:33

    Oggi comincia a vedersi bene come quella piccola AR a livello sud equatoriale che era stata segnalata, é a polaritá invertita. Non svilupperá macchie ma entrando nel recinto é aumentata un pochino.

    Da notare anche le CHs a livello equatoriale:

  54. Nintendo
    1 aprile 2010 alle 18:37

    quello mensile considera tutti i 31 giorni di Marzo, non solo gli ultimi.
    probabilmente sarà quello di aprile a far parlare di se se il trend è questo.

    riguardo al GW artico, quello continua alla grande con un VP del genere

  55. ice2020
    1 aprile 2010 alle 18:39

    Le CH a livello equatoriale sn un altro segno di solar maximum ragazzi!

    Ale se ci sei batti un colpo forte!!!

  56. ice2020
    1 aprile 2010 alle 19:07

    Su nemesis, forse Michele ne sa più di me…

    certo che se esistesse, sarebbe una notizia bomba con effetti tutti da scoprire!

    Simon

  57. Michele
    1 aprile 2010 alle 19:31

    @ Christal/Ale

    Nemesis è pura disinformazione ..
    La domanda invece che sarebbe da porsi invece e perchè in Tv o su i quotidiani non si sente mai parlare di “Baricentro del sistema solare” e del suo periodo di 10500 anni ….

    Ale :
    “Eclittica del Centro Galattico ossia l’allineamento del Centro di Massa del Sistema Solare con il piano della Via Lattea, descrive nel tempo una sinusoide il cui semiperiodo è di 5250 anni e il periodo è di 10500 anni circa!”

    Oppure commenti sempre del nostro Ale del tipo :

    “Ho tralasciato il Dalton ma anche in quel caso ci fu un allinemento, questo allineamento però proponeva Giove e Saturno ad una distanza intermedia rispetto al Maunder (dove Giove fu più vicino di Saturno) e del Damon dove fu Saturno in Perielio sparato mentre Giove in afelio!!!!
    Per quello che può valere la configurazione del 2010 (Che si verifica ogni circa 27000 anni) vede Giove addirittura più vicino al Sole rispetto al 1653, appare poi anche Urano che nelle precedenti config. era “Fuori dai giochi”!!!”

    Non andrei tanto a cercare nane rosse…pianeti “X” ….asterodi apocalittici ma quanto scritto sopra..
    10500 e 27000….mi l’altro ieri !!!

    P.S. X Ale….se ci sei…batti un colpo !!!
    Ma quel “pdf” della nasa che parla dei 10500 non si riesce proprio a rintracciarlo ?

    Cmq provo a chiedere a l’amico Ruggero di Nemesis capace qualcosa può sortir fuori ???

  58. 1 aprile 2010 alle 20:14

    In astronomia , la precessione si riferisce a tutti di diverse gravità indotta, lenti e continui cambiamenti nel corpo l’asse di rotazione astronomiche uno o percorso orbitale.
    precessione assiale (precessione degli equinozi)
    Per approfondire, vedi precessione assiale (astronomia)
    movimento precessionale.

    precessione assiale è il movimento dell’asse di rotazione di un corpo celeste, in cui l’asse lentamente le tracce su un cono.Nel caso della Terra, questo tipo di precessione è anche conosciuta come la precessione degli equinozi o di precessione dell’equatore. La Terra passa attraverso uno di questi precessionale ciclo completo in un periodo di circa 26.000 anni, durante i quali le posizioni delle stelle , come misurato nel sistema di coordinate equatoriali lentamente cambiamento, il cambiamento è in realtà a causa del cambiamento delle coordinate. Più di questo ciclo assiale polo si sposta a nord della Terra, da dove è ora, entro 1 ° di Polaris , in un cerchio attorno al polo dell’eclittica , con un raggio angolare di circa 23,5 gradi (circa 23 gradi 27 primi d’arco Lo spostamento è di 1 grado in 72 anni, il quale viene effettuato l’angolo fra l’osservatore e non dal centro del cerchio.

    La scoperta della precessione degli equinozi è generalmente attribuita agli antichi astronomo greco Ipparco (ca. 150 aC). La precessione (rotazione assiale) è stato successivamente spiegato da fisica newtoniana .Essendo un sferoide oblato , la Terra ha una forma nonspherical, rigonfiamento verso l’esterno all’equatore. Gravitazionale forze di marea della Luna e dom applicare coppia nel tentativo di tirare il rigonfiamento equatoriale nel piano della eclittica . La parte della precessione grazie all’azione combinata del Sole e la Luna si chiama precessione lunisolare.

    http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=en&langpair=auto|it&u=http://en.wikipedia.org/wiki/Precession_%28astronomy%29&rurl=translate.google.com&usg=ALkJrhgPsmoEBf7UOfrqev59t7ShABa3jw#Astronomy

  59. 1 aprile 2010 alle 20:18

    Michele, vedi anche qui, ma a quanto pare era un articolo innocentissimo della Nasa sulla processione degli equinozi che poi é stato molto travisato dalla New Age facendolo collimare in qualche modo con le teorio dei disastri del 2012.
    http://en.wikipedia.org/wiki/2012_phenomenon

  60. frozen
    1 aprile 2010 alle 20:22

    Ecco a proposito di campo magnetico e L&P, riporto un grafico interessabte che compara TSI, Solar flux, sunspots e campo magnetico. Si vede bene che mentre i primi 3 parametri mostrano un certo segno di ripresa, il campo magnetico non sembra andare sulla stessa stada.

  61. ALE
    1 aprile 2010 alle 20:26

    Guarda Michele che l’ho cercato in tutti i miei HD ma avendo un bel po di computers con i quali lavoro è un po un casotto gestire tutti i miei PDF!!! Ti prometto che appena lo trovo te lo invio!!!!
    Quindi Simon che dire, la tua analisi è quantomai eloquente!!! Hai già anticipato sul finire del tuo POST quello che sarà il mio piatto forte nel POST che sto preparando!!!
    Il rapporto tra SF e SSN in vari periodi del ciclo solare, ossia il confronto delle due derivate prime di ambedue le curve comparate!!! Per dirla in parole spicciole se Voi analizzate i dati del bellissimo sito
    http://www.solen.info/solar/index.html
    Potete notare una cosa che Simon ha già notato e che non può non balzare all’occhio!
    I grafici comparativi di SSN-Ap_Index e SF comparati evidenziano una cosa molto interessante: fino al principio del 1999 a fronte di molte impennate del grafico SSN con una pendenza oserei dire “rabbiosa” si assiste ad un morbido impulso sul grafico del SF, quindi una corona solare (perchè è da lei che dipende il SF!) non pronta a reagire alzando il SF pur schizzando l’SSN a valori tripli da un giorno per l’altro! Eloquente è il 21-05-1997, l’SSN schizza da 30 a 75 con tre AR simultaneamente presenti in fotosfera (Area totale circa 200) e il SF passa da un 74 a un timido 84!!! Per vedere un buon coupling tra SSN e Flux occorre andare nel 1999 dove però i grafici hanno alti e bassi che non seguono una precisa logica, ora però il SF risponde molto bene agli impulsi da fotosfera…
    Anno 2000, il SOLAR MAX del SC23: la sinergia di comportamento dei due valori è estrema, con il SF che segue bene il SSN, in particolare sul terzo trimestre del 2000 si può osservare un andamento pulsante simile proprio a quanto stiamo vivendo ora noi!!!
    Prendiamo il dato del 9-Febbraio 2010, il SSN passa da 10 a 71 in un paio di giorni, 3 aree globali con oltre 300 di area, il SF vola letteralmente da 74 a 94 con un coupling completo rispetto al SSN!!!!
    Ora basta osservare quanto riportato nel sito menzionato per comprendere che il Sole non può essere a tre anni dal suo MAX! I grafici se confrontati con quelli del SC23 parlano chiaro!!!
    Occorre veramente seguire con attenzione il proseguo degli eventi perchè potrebbe succedere veramente ogni cosa da qui a tre mesi! Ancora una volta Vi esorto a non spazientirVi e a seguire questa fase del SC24 con estrema attenzione perchè per gli amanti del Sole, quelli veri, è un momento davvero importante!!!
    PS X Michele… La ricerca del file PDF continua!!!!!
    ALE

  62. 1 aprile 2010 alle 20:33

    L´articolo della Nasa del 2004 dovrebbe essere questo.
    http://www-istp.gsfc.nasa.gov/stargaze/Sprecess.htm

  63. 1 aprile 2010 alle 20:38

    È forse questo l´articolo della Nasa del 2004 che Michele cerca?
    http://www-istp.gsfc.nasa.gov/stargaze/Sprecess.htm

  64. giorgio
    1 aprile 2010 alle 21:11

    Un po di ripasso di storia dei 23 cicli passati fa bene…..sopratutto per memorizzare che con minimi lunghi non e possibile avere cicli esplosivi… l”articolo e” di 2 anni fa non so se rendo. http://mauriziomorabito.wordpress.com/2008/08/01/grandi-novita-possibili-nel-prossimo-ciclo-solare/

  65. giorgio
    1 aprile 2010 alle 21:20

    Ma ce chi continua a ostinarsi che il max sara nel 2012-2013 con una discreta attivita.L”importate e” esserne convinti.Poi chi vive sperando……

  66. Michele
    1 aprile 2010 alle 21:21

    @Ale….

    E il mistero dei 10500 continua…..
    grazie …..confido nei tui HD!!
    Altrimenti vengo a casa tua ….

    Io&Layla&Ruggero…sai che mal di testa!

    @Sandr…
    No sandro ho dato una rapida occhiata ai link!
    Li si parla dik precessione degli equinozi se non mi sbaglio !
    Il succo della questione “Ale si ricorda!!” e il centro di massa del sitema solare !!

  67. 1 aprile 2010 alle 21:44

    hanno schiarito il continuum!
    Così vedono 6-7 macchie in più….😀

  68. 1 aprile 2010 alle 21:54

    E… il NOAA moltiplica le macchie come i pani e i pesci……
    oggi25, mentre oltre 23 non riesco ad andarci nemmeno impegnandomi…
    Dove le vedono 5 macchie???? Sono TRE.

  69. ice2020
    1 aprile 2010 alle 22:05

    Beh almeno hanno calato a 25, fino ad oggi era a 27!

  70. ALE
    1 aprile 2010 alle 22:21

    Il problema è sempre il solito e la domada la stessa: ” Xchè continuare a pompare l’SSN come un canotto se tanto il Sole è ripartito e il picco sarà nel 2013?” Mi sa che nemmeno loro ci credono più!!!!!!!!
    X Michele la precessione degli equinozi è il risvolto pratico della rivoluzione del Sistema SOlare intorno al centro della Via Lattea….
    Comunque l’allineamento è iniziato tempo fa e il massimo di allineamento si è avuto del 1998-1999 guardacaso proprio mentre la Dynamo solare stava generando il SC24 e la Ulysses misurò un calo del GMF stellare di oltre il 30%!!!
    Siamo ancora nella fase di uscita dell’allineamento che terminerà intorno al 2020…. Ecco perchè molti dicono:”nessun allineamento con il Centro Galattico nel 2012!” E’ vero, probabilmente ci saranno i frutti di quello del 1998!!!

    qui fanno un po un Minestrone galattico ma il succo è questo:
    le linee di campo magnetico del supermassive black hole nel centro galattico sono distribuite secondo la teoria dei campi, supponendo il GMF del suddetto Black Hole di natura toroidale (come è lecito aspettarselo!) il massimo di densità del flusso elettromagnetico è di sicuro su un ciclindro che segue il piano dell’eclittica galattica…. Addirittura in questo video dicono che aumenterà l’attività solare ma è tutto da dimostrare, è un bel periodo per che è interessato di Astrofisica!!!
    ALE

  71. Bernardo Mattiucci
    1 aprile 2010 alle 22:25

    Ale, guarda qua cosa dicono….

    http://articles.adsabs.harvard.edu//full/1912PA…..20….4D/0000010.000.html

  72. Bernardo Mattiucci
    1 aprile 2010 alle 22:26

    anzi, piu’ che altro inizia da qui:

    http://articles.adsabs.harvard.edu//full/1912PA…..20….4D/0000004.000.html

  73. Michele
    1 aprile 2010 alle 23:01

    grazie ALE
    per tutte queste precisazioni !

  74. luca
    1 aprile 2010 alle 23:49

    bella discussione, molto interessante, un’enciclopedia quotidiana, leggo da un’anno il blog e devo dire che la qualita’ è cresciuta esponenzialmente anche nelle discussioni…. che permettono anche a persone ignoranti in materia come me a capire cose molto compicate…. grazie

  75. 2 aprile 2010 alle 02:50

    The Layman’s count for March comes in at 11.4

    The SC5/SC24 comparison graph shows an interesting result.

    http://www.landscheidt.info/?q=node/50

  76. Fabio2
    2 aprile 2010 alle 10:21

    Incredibile, ha quasi raggiunto la media 1979-2000!
    Era mai accaduto prima, anche solo per breve tempo, dal 2000 ad oggi ?

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