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Ghiacci artici: raggiunta la massima estensione stagionale?

3 aprile 2010

(estensione ghiacci artici JAXA)

Il 31 marzo abbaimo raggiunto l’estensione più ampia dei ghiacci marini artici del 2010 con un valore di 14.407.344 km2, la cosa incredibile è che tale risultato lo si sia avuto così tardi come già in tanti anche qui su NIA hanno rimarcato.

Ora io non so se nei prossimi giorni saranno possibili ulteriori recuperi ed il massimo stagionale sarà ancora ritoccato verso l’alto, resta comunque il fatto che dopo anni finalmente l’estensione dei ghiacci artici è ad un soffio dal raggiungimento della media trentennale:

(estensione ghiacci artici NSIDC)

E precisamente, come ha riferito il Dr.Walt Meier del Nsidc sul sito di A. Watts, l’ultima volta che abbiamo avuto un’estensione superiore alla media era il maggio del 2001!

Già il fatto di esserci molto vicini secondo il mio modestissimo parere è un gran traguardo soprattutto dopo tutti questi anni in cui si è gridato ai quattro venti che i ghiaccii artici si sarebbero completamente sciolti ed i poveri orsi bianchi tutti morti affogati!

Nonostante la bella notizia sui ghiacci artici, le cui cause sono da ricercare sicuramente nei cambi della circolazione nord emisferica e non solo, va comunque ricordato che il dato più affidabile per testare la buona salute del polo nord sarà quello di metà settebre, ovvero il minimo stagionale…quindi di strada ce n’è ancora parecchia da fare, anzi sta proprio iniziando il giro di boa, ma di certo, chi ben inizia è già a metà dell’opera…

Simon

  1. andrew
    3 aprile 2010 alle 00:14

    Caro Simon una volta tu dissi che per vedere gli effetti di questo minimo bisognava guardare al grande nord🙂 e i ghiacci polari in tre anni stanno dando grandi segni di recupero e mi sa che se si continua così gli effetti di questo minimo non passeranno più inosservati e tutti dovranno riconoscere che non andiamo verso un arrostimento, come i serristi si ostinano a sostenere, ma verso un grande global cooling e io a questo proposito voglio proprio vedere la prossima nina imminente cosa farà e se sarà più potente di quella del 2008-09 e non dimentichiamoci che la bassa attività solare continua e probabilmente torneremo anche spotless.

    Ciao amico e già che ci sono buona Pasqua a tutti🙂

  2. 3 aprile 2010 alle 06:24

    ciao,ottime notizie!la prossima nina quando ci sarà?

  3. Michele
    3 aprile 2010 alle 08:23

    “Comunicazione di servizio”

    “Ice” per la sera che ne dici di aprire un articoletto per scambiarci gli Auguri ?

  4. Nintendo
    3 aprile 2010 alle 08:56

    che io sappia nello scorso maggio eravamo in media come estensione ( ma non come area ).
    per quanto riguarda l’area l’ultima volta che abbiamo toccato la media è stato a fine 2004, mentre ora manca ancora un po’ di ghiaccio.

    la cosa eccezionale secondo me è che il massimo raggiunto così tardi non penso sia mai avvenuto.

  5. furio
    3 aprile 2010 alle 10:39

    brutte notizie invece riguardo ai raggi cosmici…

    sono stati graficati i primi 3 mesi dell’anno e si vede chiaramente la netta discesa dei neutroni, proprio a partire dall’inizio del nuovo anno…

    http://www.persicetometeo.com/public/popup/cosmic_rays.htm

    del resto, questo non sorprende affatto: esattamente da gennaio infatti la nostra stella ha ripresto bruscamente la sua attività e dopo i minimi assoluti dell’ ap index toccati a dicembre, gli indici geomagnetici hanno invertito la rotta, ricominciando la salita…

    le conseguenze sui raggi cosmici sono state immediate….

  6. Andrea b
    3 aprile 2010 alle 11:52

    Il dato importantissimo è la minima estensione di Settembre e sperare che il raggiungimento del minimo avvenga precocemente come l’anno scorso e sia sempre in linea con la media trentennale

  7. ice2020
    3 aprile 2010 alle 12:32

    Per Michele: si sarà fatto

    Interessante anche il magnetogramma ragazzi oggi…

    nel nord emisfero sembra spuntare dal limbo una ar con polarità opposta, lo stesso nel sud emisfero sotto la 1059.

  8. giorgio
    3 aprile 2010 alle 12:43

    Una risposta valida e concreta all”espansione dei ghiacci e delle nevi verso sud potrebbe essere l”abbassamento della convergenza intertropicale, che se non e” prossima all”equatore poco ci manca.e questo e” un segnale chiarissimo e inequivocabile che va in senso contrario al GW.Il primo bollettino dell”ITCZ riservera sorprese amarissime ancora una volta per l”IPCC.l”ITCZ piu basso di latitudine fa scendere di conseguenza l”anticiclone africano e quindi anche la fascia perturbata di media latitudine,che a sua volta spiana la strada ai ghiacci artici che scendono di latitudine.Siamo al primo grande passo che compie il GC.Ecco le immagini che non lasciano margine di contraddizione…. http://www.intelliweather.net/imagery/intelliweather/sat_meteosatfd_580x580_img.htm http://www.intelliweather.net/imagery/intelliweather/sat_worldm_640x320_img.htm

  9. ice2020
    3 aprile 2010 alle 12:50

    OT: SCUSATE, MA CHI DEI COLLABORATORI CONTINUA A SCRIVERE A FIANCO DEL DATO DEL SOLAR FLUX DI MARZO “DATO PROVVISORIO?”

    E SOPRATTUTTO PERCHE’?

    SIMON

  10. giorgio
    3 aprile 2010 alle 12:59

    Simon cosa succede?

  11. ice2020
    3 aprile 2010 alle 13:54

    C’è un collaboratore che nei dati sole in diretta mi corregge il dato del solar flux di marzo mettendo dato provvisorio tra parntesi e nn capisco il motivo…

  12. Nintendo
    3 aprile 2010 alle 16:08

    sono io simon.
    ed è provvisorio perchè non è ancora uscito il dato ufficiale, quindi mi sembra giusto farlo presente.

  13. ice2020
    3 aprile 2010 alle 16:11

    Invece è quello ufficiale che sarà sempre diverso da quello che vedi su solar cycle24 perchè loro usano i dati nn aggiustati mentre io quelli aggiustati, aggiornati ogni giorno.

    Fidati che è così

  14. Nintendo
    3 aprile 2010 alle 17:44

    Simon, guarda che noi fin da quando abbiamo introdotto il conteggio del SF aggiustato usiamo questi dati qui: ftp://ftp.geolab.nrcan.gc.ca/data/solar_flux/monthly_averages/maver.txt

    io la pagina l’ho sempre aggiornata con questi dati, spesso erano uguali a quelli calcolati da te, ma capita di perdersi qualche decimale nel conteggio e così ho sempre corretto se c’era un errore.
    il link me l’aveva passato Sand, per cui pensavo che tu lo sapessi.

  15. ice2020
    3 aprile 2010 alle 18:12

    Non lo conoscevo sto link, ma faccio i calcoli giornopergiono del solar flux aggiustato delle ore 20 e preferisco continuare così…

    grazie cmq per il link

  16. ice2020
    3 aprile 2010 alle 18:50

    Proiamo ad usarlo, anche perchè ormai ha cambiato tutti i dati…

    strano cmq che nn tornino nei particolari i miei calcoli cn quelli, io li faccio giorno per giorno, ma mi fermo al secono decimale…

    va bene cmq…la sostanza nn cambia

  17. Nintendo
    3 aprile 2010 alle 21:16

    quei dati li sono esattamente quelli che tu fai ogni giorno ( cioè il dato aggiustato delle 20 ), solo che un computer è più preciso.

  18. Nitopi
    6 aprile 2010 alle 12:17

    Dipende 8)
    Ciao
    Luca

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