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Aprile 2003, l’Inverno doveva ancora dire l’ultima parola

8 aprile 2010

Quella che stiamo per analizzare non fu una normale irruzione tipica di Aprile, ma un vero e proprio colpo di coda dell’inverno e lo fece in grande stile riuscendo a far diventare tale irruzione la più freddo mai avutasi per Aprile per almeno gli ultimi 250-300 anni, fredda anche se fosse stato inizio Marzo.

Analizziamo un po’ di mappe d’archivio di quell’irruzione, forse alcuni non le capiranno bene, ma non sono certo i dettagli quelli che contano:

Il Mese inizia con un Vortice Polare ancora in condizioni prettamente invernali, cosa rara per essere inizio Aprile, e subito infatti il giorno 3 ci regala una depressione molto accentuata sui meridiani ( di solito presentano ondulazione più blande ):

e le termiche in quota non erano certo tipiche di Aprile:

Già in quei giorni si capiva che la situazione era potenzialmente esplosiva, ed infatti il 6 Aprile un potente scambio meridiano appare negli scenari Europei

il 7 il tutto arriva a colpire l’Italia

infine l’8 è il giorno del record, con temperature minime molto basse in gran parte dell’Italia e la -10 che lambisce il nostro territorio, una cosa mai successa in tutti i 62 anni di archivio, una carta che farebbe invidia anche per un normale Gennaio.

Da li nei giorni a seguire l’irruzione colpirà maggiormente le Isole Britanniche e l’Europa del Nord, ma in Italia intanto si era già fatta la storia, ecco quindi una breve cronaca di quei giorni:

http://www.meteogiornale.it/notizia/2966-1-tutti-i-dati-della-storica-ondata-di-gelo-e-neve-abbattutasi-sullitalia-nellaprile-2003

(Avrei preferito riscriverlo e postarlo qui, ma l’articolo sarebbe diventato più lungo della Bibbia così ho deciso di riportare direttamente il link)

In chiusura posterò tutti i dati reperibili per quella storica ondata di Gelo che fece invidia anche ad un normalissimo mese di Gennaio:

Stazioni AM/ENAV

Foggia, 08/03: -1.0/+9.0 (massima di +7.6 il 07/03)

Arezzo, 08/03: -5.4/+10.6

Aviano (PN), 08/03: -4.8/+10.4

Bari, 09/03: -1.0/+11.3 (massima di +7.6 il 07/03)

Brescia, 08/03: -2.5/+12.0

Bergamo, 08/03: -2.0/+11.0 (massima di +8.5 il 07/03)

Bologna, 08/03: -2.7/+12.2 (massima di +6.8 il 07/03)

Campobasso, 07/03: -3.8/-1.2 (minima di -6.0 il 08/03)

Cervia (RA), 08/03: -1.4/+12.2

Dobbiaco (BZ), 07/03: -8.0/-4.0 (minima di -13.0 il 08/03)

Ancona, 08/03: -1.5/+9.2

Firenze, 08/03: -3.2/+12.2

Forlì, 08/03: -3.0/+14.9 (massima di +6.3 il 07/03)

Grazzanise (CE), 08/03: -4.0/+11.4

Grosseto, 08/03: -2.4/+11.6

Lamezia Terme (CZ), 08/03: -0.3/+11.8

Lecce, 09/03: -1.8/+12.6 (massima di +9.0 il 08/03)

Malpensa (MI), 08/03: -6.0/+11.2

Napoli, 08/03: -1.0/+11.8 (massima di +8.0 il 09/03)

Novara, 08/03: -5.0/+12.2 (massima di +6.0 il 10/03)

Perugia, 08/03: -5.0/+10.0 (massima di +6.0 il 07/03)

Pescara, 08/03: -1.5/+9.2

Piacenza, 08/03: -3.4/+12.0

Pisa, 08/03: -5.0/+9.0

Punta Marina (RA), 08/03: -2.0/+11.6

Rieti, 08/03: -2.0/+9.0 (massima di +5.0 il 07/03)

Rimini, 08/03: -1.7/+10.3

Roma, 09/03: -1.7/+19.2 (massima di +11.0 il 07/03)

Torino, 07/03: -2.0/+5.0 (massima di +3.2 il 10/03)

Trevico (AV), 08/03: -8.2/-0.3 (massima di -3.0 il 07/03)

Treviso, 08/03: -4.6/+13.4

Udine, 08/03: -4.0/+10.9

Verona, 08/03: -2.0/+11.4

Vicenza, 08/03: -3.2/+13.2 (massima di +8.8 il 07/03)

Viterbo, 08/03: -5.4/+9.9 (massima di +6.7 il 07/03)

Adesso guardiamo alcuni dati provenienti dalle Reti Regionali:

– Puglia –

San Severo (FG), 08/03: -1.2/+7.7 (massima di +6.1 il 07/03)

Lucera (FG), 07/03: -1.3/+5.2

Biccari (FG), 07/03: -2.2/+2.0

Manfredonia (FG), 09/03: -2.6/+10.5 (massima di +8.8 il 07/03)

Altamura (BA), 08/03: -3.2/+6.4 (massima di +4.1 il 07/03)

Marina di Ginosa (TA), 09/03: -1.1/+11.8

– Marche –

Mercatello sul Metauro (PU), 08/03: -7.9/+2.9

Sant’Angelo in Vado (PU), 08/03: -8.4/+2.1

Fabriano (AN), 08/03: -6.0/+3.9

Amatrice (RI), 08/03: -10.0/-0.8

– Emilia Romagna –

Rovegno (GE), 08/03: -7.3/+7.0 (massima di +3.1 il 10/03)

Fiorenzuola d’Arda (PC), 08/03: -4.0/+15.0 (massima di +7.0 il 10/03)

Bedonia (PR), 08/03: -7.6/+7.8 (massiam di +3.4 il 10/03)

Albareto (PR), 08/03: -8.4/+7.9 (massima di +3.5 il 10/03)

Varsi (PR), 08/03: -6.0/+8.8

Codigoro (FE), 08/03: -2.8/+8.1

Porretta Terme (BO), 08/03: -8.0/+8.0

Anzola dell’Emilia (BO), 08/03: -3.8/+8.0

Firenzuola (FI), 08/03: -8.9/+7.0 (massima di +2.1 il 04/03)

Imola (BO), 08/03: -2.5/+7.0

Alfonsine (RA), 09/03: -4.0/+13.2 (massima di +6.0 il 08/03)

Classe (RA), 08/03: -3.9/+8.0

Bagno di Romagna (FC), 08/03: -7.0/+2.3

Novafeltria (RN), 08/03: -6.0/+5.5

FABIO

Categorie:Meteorologia Tag:
  1. Nitopi
    8 aprile 2010 alle 06:34

    Cos’e’… vuoi dire che sta per ripetersi Domenica???😉
    Ciao
    Luca

  2. Nitopi
  3. Emanuele
    8 aprile 2010 alle 08:28

    Mi ricordo bene quei giorni… a Varese, dove vivo, nevicò tutta la mattina. al pomeriggio andai a Campo dei fiori, sopra Varese, a circa 1000 m e il paesaggio era da inverno pieno: T -3C , 30 cm di neve farinosa e nebbia congelante con ghiaccio e galaverna ad incrostare le piante. Ricordo davvero il contesto da pieno gennaio!
    Purtroppo il botto fu davvero forte quando solo 2 settimane dopo ero al lago a boccheggiare e ricordo bene che ai primi di maggio gia’ si schiattava.. era appena cominciato l’incubo meteo peggiore che io mi ricordi a memoria…

  4. bora71
    8 aprile 2010 alle 08:47

    e’ stata veramente una bella botta per essere Aprile..peccato che poi i successivi mesi furono bollenti..
    x Nitopi..
    l’irruzione che ci sara’ da domenica non si puo’ proprio paragonare a questa..
    basta vedere le termiche a 850 hpa..

  5. giorgio
    8 aprile 2010 alle 08:55

    Beh un po come quest”anno.anche se stavolta la previsione da un-32 a 500hpa nella pianura padana orientale per il giorno 12 cm.Evento raro ma non eccezzionale. 1991in pieno GW.Giorni 17-18 aprile .Un bel -35 a 500hpa a Modena con 40 cm di neve durante la notte…http://www.ilmeteo.it/portale/archivio-meteo/Modena/1991/Aprile

  6. giorgio
  7. bari87
    8 aprile 2010 alle 09:38

    aspettavo questo articolo!..complimenti fabio!..dove abito io (murgia) fu un evento incredibile..quasi 30 cm di neve..arrivata inaspettata!..2 minime sottozero e 2 massime sotto i 7 gradi (l’8 non si andò oltre i 5 gradi!)

  8. giorgio
    8 aprile 2010 alle 09:48

    Ragazzi a una settimana dal picco massimo l”artico ha perso meno di 200mila kmq, contro una perdita media di 400mila kmq alla settimana e si trova ai massimi di questo decennio per il periodo.Ancora e” presto per tirare somme ma i ghiacci reggono bene anzi molto bene…http://www.ijis.iarc.uaf.edu/en/home/seaice_extent.htm

  9. giorgio
  10. Sylar
    8 aprile 2010 alle 10:40

    Anche il ghiaccio buono non molla🙂
    http://ocean.dmi.dk/arctic/icecover.uk.php

  11. ice2020
    8 aprile 2010 alle 11:06

    Bravo Fabio, un pò di amarcord nn fa mai male…ma tornando indietro avrei fatto volentieri a meno di quell’episodio in cambio di un’estate normale…il dopo infatti fu un incubo per mezza europa!

  12. andrew
    8 aprile 2010 alle 11:23

    Ragazzi difficile che si ripeta un’estate come quella non ci sono i presupposti anche se le somiglianze sono davvero impressionanti per fortuna l’itcz è molto molto più bassa e siamo in una fase di minimo solare anche se il nino mi sembra in nuovo rinforzo

  13. 8 aprile 2010 alle 11:45

    Ah….
    Ben 2cm di neve durante l’unico temporale nevoso della mia vita!
    Bellissimo!
    La mattina dopo -1.8°C

  14. bari87
    8 aprile 2010 alle 12:08

    nino in rinforzo??..assolutamente no!..è ormai in decadenza inesorabile e per ottobre-novembre è prevista addirittura una forte nina!

  15. 8 aprile 2010 alle 12:09

    E i ghiacci artici oggi sono riaumentati rispetto a ieri e sono superiori anche a l’altroieri:
    04,05,2010,14228281
    04,06,2010,14207969
    04,07,2010,14235625
    http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/plot.csv

  16. bari87
    8 aprile 2010 alle 12:12

    http://forum.meteogiornale.it/discussioni-generali-mtg-forum/60556-accidenti-che-nina.html

    in questa pagina c’è la previsione aggiornata a questo mese…bye bye nino!

  17. giorgio
    8 aprile 2010 alle 12:20

    http://www.intelliweather.net/imagery/intelliweather/sat_meteosatfd_580x580_img.htm .Se la convergenza intertopicale si mantiene al di sotto della media un gran caldo come il 2003 non dovrebbe ripetersi.Dall”immagine si puo gia dedurre un”ITCZ nella parte occidentale nella norma, mentre resta bassissimo nella parte orientale

  18. 8 aprile 2010 alle 12:40

    Che per ottobre- novembre sia prevista una forte Niña é ancora prestissimo per dirlo. La maggior parte delle previsioni puntano su una situazione di neutralità, alla quale anche io per ora mi associo ricordando che quasi mai si verifica una Niña lo stesso anno della fine del Niño, mentre solo alcuni modelli per ora puntano su una fase di Niña , di quale intensitá ancora nessuno puó prevederlo.
    L´ultima previsione é questa:

    http://enos.cptec.inpe.br/

  19. 8 aprile 2010 alle 12:47

    Dell´aprile 2003 non ne sapevo nulla, non vivendo piú in Italia, ma ricordo il can can dell´estate 2003 con tutti i mezzi di comunicazione che impazzavano sul riscaldamento globale e sulle colpe di noi cittadini colpevoli di utilizzare quello che il progresso ci aveva dato. Le conseguenze di quell´ondata eccezionale di calore furono aumentate per la mancanza di avvisi e prevenzione da parte delle autoritá politiche e scientifiche meteorologiche che se ne stavano tranquillamente in vacanza.

  20. bora71
    8 aprile 2010 alle 13:45

    ROMA – L’Italia si sta riscaldando, e piove anche meno. “Nel decennio 2000-2009 la temperatura media annua, pari a 14 gradi centigradi, è risultata più alta di 0,8 gradi rispetto al periodo climatico 1971-2000”.
    Anche “la temperatura massima (18,6 gradi) e quella minima (9,3 gradi) sono risultate più alte dei rispettivi valori climatici di 0,9 e 0,6 gradi”. In “tutti gli anni del decennio, ad eccezione del 2005, le temperature medie, massime e minime hanno registrato valori climatici sempre superiori a quelli di riferimento”. Così l’Istat presentando ‘L’andamento meteo-climatico in Italia. Anni 2000-2009’. L’analisi dei dati è stata effettuata sulla base delle rilevazioni provenienti da circa 150 stazioni meteorologiche, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura- Unità di ricerca per la climatologia e la meteorologia applicate all’agricoltura (Cra-Cma).

    “L’anno 2003 è stato, per molti aspetti, il più caldo degli ultimi dieci anni- segnala l’Istat- con una temperatura media di 14,6 gradi centigradi, dovuta principalmente agli elevati valori di temperatura massima registrati nel corso dell’anno, più alti di ben 2,0 gradi rispetto ai valori climatici di riferimento”. Nel 2009, “l’anno più caldo dopo il 2003, l’aumento della temperatura media è stato di 1,0 gradi, a causa, stavolta, delle elevate temperature minime”.

    Nel decennio 2000-2009 “la precipitazione media annua è risultata di 740 mm, con 26 mm di pioggia in meno rispetto al valore climatico del periodo 1971-2000”, segnala ancora l’Istat. L’anno meno piovoso “è stato il 2001 con 190 mm di scarto rispetto al valore climatico, mentre quello più piovoso il 2009 con 84 mm in più”.

    Le precipitazioni “non solo differiscono tra il Nord e il Mezzogiorno del Paese- segnala l’Istat- ma soprattutto presentano delle oscillazioni nella quantità di pioggia annua caduta al suolo, che costituisce l’aspetto più preoccupante del fenomeno, in quanto in ogni territorio è necessario gestire anni di forte piovosità e anni di forte carenza di acqua, con conseguente aumento del rischio frane e alluvioni nel primo caso e di carenza idrica e siccità nel secondo”. In Valle d’Aosta, ad esempio, si è passati dai 1.894 mm di precipitazioni nel 2000 ai 520 nel 2005, mentre in Sardegna dai 668 mm del 2004 ai 351 del 2001.

  21. 8 aprile 2010 alle 14:12

    In Italia ci sono 436 stazioni meteo funzionanti. Se dicono quali stazioni sono state scelte dove e perché l´informazione sarebbe più esatta. Cosí come é non vale assolutamente nulla… perché se hanno preso scegliendolo come le ciliege, le stazioni degli aeroporti o nel centro delle cittá hanno misurato l´aumento del traffico aereo e l´aumento della popolazione cittadina e l´aumento dei termosifoni e aria condizionata.

  22. giorgio
    8 aprile 2010 alle 14:29

    se va avanti cosi andranno anche sopra le canne fumarie

  23. bora71
    8 aprile 2010 alle 14:30

    scusa Sand ma perche’ prima del 2000 non c’erano gli aeri,il centro della citta’ e la popolazione? non penso che in 10 anni le cose siano cambiate drasticamente..
    le stazioni non erano le stesse?
    ok possono essere imprecise,ma indicano comunque un aumento della temperatura..

  24. giorgio
    8 aprile 2010 alle 14:35

    Il 2010 dovra essere l”anno piu caldo del secolo.Vedrete che troveranno il modo di saltarci fuori.La terra sta diventando un forno e finiremo tutti allo spiedo.e non preoccupatevi dei ghiacci polari: e” solo una anomalia che rientrera presto,anche perche anche i ghiacci sono diventati bollenti!!Ci saranno inondazioni e siccita per colpa della co2 che emettete,quindi fate in modo di respirare poco e sopratutto di non mollare troppe scor….poiche il metano e il gas piu serra che esiste.

  25. 8 aprile 2010 alle 15:04

    Se consideriamo negli ultimi 10 anni l´aumento del traffico aereo, la costruzione di nuovi parcheggi o il loro ampliamento, nuovi hangar e nuove aerostazioni, se consideriamo sempre negli ultimi 10 anni, l´aumento della popolazione l´aumento di apparecchi condizionatori e la costruzione di edifici e relativo riscaldamento, se consideriamo l´aumento della superficie coperta da asfalto, costruzioni etc etc… se consideriamo tutto questo possiamo dire che effettivamente l´aumento della temperatura, a parte quello che fa parte del CICLO NATURALE, é derivata dall´azione dell´uomo che a meno che non si decida di massacrare é destinata ad aumentare e con lei aumenterá anche naturalmente la temperatura. Ma tutto questo non avrá nesuna conseguenza essendo un aumento talmente graduale e piccolo che tutti gli esseri viventi nel pianeta, flora e fauna compresi, avranno tutto il tempo per adeguarsi… Darwin insegna. La cosa piú preoccupante, in termini di sopravvivenza, é data da un eventuale periodo anche limitato nel tempo (20/30 anni) di raffreddamento globale anche di solo 1° C. Raffreddamento anche esso facente parte del CICLO NATURALE! Il raffeddamento avrebbe conseguenze molto piú disastrose rispetto al riscaldamento.

  26. giorgio
    8 aprile 2010 alle 15:15

    Sand non detto che l”aumento della popolazione e delle sue attivita porti ad un aumento graduale delle temperature.Intanto il disboscamento fa umentare l”effetto albedo,poiche i terrene coltivati assorbono meno energia dei boschi.Inoltre le attivita umane sopratutto quelle inquinanti riducono la penetrazione dei raggi solari l”aumento del traffico aereo potrebbe raffreddare il pianeta poiche le scie di fumo lasciate dal percorso dell”aeromobile riflette i raggi solari.ci sarebbe parecchio da discutere su questo tema.

  27. ice2020
    8 aprile 2010 alle 15:21

    Caro bora, Pesaro è una citta piccola, sui 100.000 abitanti circa…ma ti posso assicurare che dal 2000 ad oggi, quando eravamo 87.000, di case ne hanno costruite…e che case… e ancora oggi dove prima c’era verde in periferia ora è tutto un cantiere!

    Pesaro è solo un esempio, ma credo che in tutte le città sia più piccole che più grandi, sia la stessa cosa!

    Per nn parlare poi delle stazioni che usano quelli del noaa per prendere i dati in Italia…nn solo quelle negli aeroporti (che anch’essi si sn allargati) ma anche in punti dove le temp sn sempre più alte che in altri…di queso se n’era discusso tanto tempo fa edanche intensamente sul forum mtg, peccato che nn ritrovo il link!

    Insomma siamo sempre alle solite…il GW esiste, ma è stato pompato, mentre per quanto concerne l’AGW, si tratta soloo di una grandissima operazione pubblicitaria per arricchire i soliti noti:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/08/20/la-green-list-ma-verde-e-leconomia-o-i-dollari-tutti-gli-uomini-dellipcc/

    Simon

  28. giorgio
    8 aprile 2010 alle 15:26

    Fino al 1998 c”e stato il GW.Da quell”anno ad oggi non ne sono tanto convinto.

  29. 8 aprile 2010 alle 15:27

    E chi se la scorda!! Buferona la sera-notte, scendevano lenzuola dal cielo, accumulo parecchi cm, la mattinata dopo si sciolsero subito per via del sole primaverile, però rimarrà indimenticabile

  30. bari87
    8 aprile 2010 alle 15:29

    attenendomi a quello che si sta cercando di capire qui su nia io nn trovo niente di strano nell’articolo di bora

    questo caldo è la diretta conseguenza (senza cmq escludere il contributo antropico) della forte attività solare…in questi contesti occorrono anni e anni affinchè determinati fenomeni si realizzino…non si tratta di aprire la finestra e far entrare un pò di fresco o chiuderla per trattenere il caldo d’inverno…qui parliamo di un intero pianeta che già di per se è complicatissimo…a cui va aggiunta l’influenza del sole…occorrono decenni per ogni “movimento” del genere..se si ha una forte attività solare di certo non si avrà caldo il giorno dopo…ma occorre tempo e le conseguenze hanno tempi diversi perchè checchè se ne dica il ciclo vitale del sole o della terra sono diversi dal ciclo vitale UMANO…e non ci si può aspettare la realizzazione dei fenomeni con la stessa tempistica…così vale per il caldo e così vale per la teoria del raffreddamento a causa della bassa attività solare…ora il sole è a bassissima attività solare da qualche anno…per vederne gli effetti occorerà aspettare…almeno fino al 2020!..è inutile scannarsi da ora!..la ragione non ce l’ha nessuno…le ipotesi ce le hanno tutti…giustamente diverse

  31. ice2020
    8 aprile 2010 alle 15:33

    Certo hai ragione, ma bora parlava dell’ultimo decennio…il _GW c’èstato soprattutto negli anni 90-prima parte anni 2000, poi qualcosa è cambiato da metà anni 2000…e questo qualcosa è probabile che sia la minore attività solare!

    Ma per capire questo bisogna aspettare ancora parecchi anni…

  32. 8 aprile 2010 alle 15:35

    Hai ragione nel dire che questo sarebbe un argomento che ci porterebbe lontano. Cmq tanto per dire anche il disboscamento deriva da un aumento della domanda di legname legato per lo piú ad un aumento della popolazione. Se si volesse fare una corretta politica ecologica io sarei favorevole, per esempio, a che tutte le aziende siano obbligate a riforestare aree di terreno anziché comprare i diritti di consumo di CO2. Per quello che riguarda le scie chimiche o HAARP non penso che NIA sia il posto dove discuterne.

  33. giorgio
    8 aprile 2010 alle 15:38

    gia pero ad ogni minimo che si chiami come vuole Dalton Damon Maunder ecc ha sempre corrisposto un raffreddamento planetario.Non vedo il motivo per cui dobbiamo dubitare di questo.si tratta solo di aspettare un po di anni,sempre che non continuino a taroccare le temperature

  34. ice2020
    8 aprile 2010 alle 15:42

    Il fattore cllima è un fattore molto complicato fatto da tante variabili e tanti feed-back.

    Io sn convinto che sia il sole il motore principale ddel clima terrstre, sia direttamente che indirettamente…

    Ma per poter testare se un teoria è vera, bisogna dimostrarla tramite l’osservazione, altrimenti facciamo come i serristi che tramite dei modlli computerizzati hanno la pretesa di dirci come sarà il clima tra 100 anni…quando sanno benissimo che anche cn le migliori strumentazioni di oggi, nn è possibile azzeccare una previsione nemmeno a 7 giorni…

  35. bari87
    8 aprile 2010 alle 15:45

    mi trovi perfettamente daccordo…in sostanza è questo che intendevo simon!

  36. giorgio
    8 aprile 2010 alle 15:50

    le prove storiche ci sono e sono testate.E palese che il sole abbia influito sul clima.se mai ci sono incognite sono relative alla durata in anni del minimo e se durera parecchi anni il raffredamento sara certo.a meno che non credete anche voi all”AGW.

  37. ice2020
    8 aprile 2010 alle 15:53

    Non crediamo all’AGW, te sei immatito??? 🙂

    Abbiamo prove…abbiamo grafici che testimoniano che durante periodi bassa attività solare, le temp si sn abbasstae…ma noi con la nostra tecnologia nn c’eravamo…oggi come oggi sarebbe la prova del nove poter toccare cn mano questi processi!

    Tieni anche presente, che una volta assodato al 100% che l’attività solare influenzi il clma, bisognerà anche vedere come…

  38. Nintendo
    8 aprile 2010 alle 15:59

    l’articolo che Bora ha postato si rifa ai dati del CNR, eccoli qui:

    come si può ben vedere anche in italia gli anni 2000 hanno visto uno stop del riscaldamento.

    riguardo all’articolo, il mio era semplicemente un articolo di Amarcord, per ricordare che 7 anni fa c’è stata la più fredda irruzione di Aprile degli ultimi 200-300 anni.
    tutto qui.

  39. giorgio
    8 aprile 2010 alle 16:07

    questo e” il bello….come…e su questo discuteremo per anni se terrai aperto il blog.

  40. ice2020
    8 aprile 2010 alle 16:55

    News dal nostro sole: è rimasta solo la 1061, in chiara fase di decadenza, domani quai di certo nn sarà più conteggiata dal L&N’s count!

  41. Ivan
    8 aprile 2010 alle 17:11

    Estate bollente?? l’itcz è e sarà basso, ma saranno possibili frontali caldi a ripetizione vista l’anomalia oceanica e delle ssta con frequenti discese fredde su ovest continente e risalita geopotenziale su mediterraneo…intervallate da fenomeni violenti e frequentemente grandinigeni, ad ogni lieve spinta più convinta del flusso perturbato, messo in moto dalla bassa ad ovest

  42. ice2020
    8 aprile 2010 alle 17:27

    Si anch’io credo che andrà così…

  43. bora71
    8 aprile 2010 alle 18:15

    attenti pero’ ragazzi..ad essere sicuri che l’estate non sara’ calda..

    secondo alcuni esperti se dovesse rimanere il tripolo atlantico..
    e celle altopressorie alle alte latitudini..
    l’estate porebbe essere sopramedia con probabili fiammate africane molto intense alternata a rapidi fronti temporaleschi in ingresso dall atlantico specie al Nord..

  44. bora71
    8 aprile 2010 alle 18:16

    un po’ quello che ha detto Ivan..

  45. andrea b
    8 aprile 2010 alle 18:39

    l’ipotesi per l’estate di Ivan mi sembra molto sensata
    e prevede se ho capito un aumento delle precipitazioni speriamo bene.
    mi ricordo il caldo del 2003.

  46. adri63
    8 aprile 2010 alle 19:04

    l’estate la vedremo, basta guardare l’ inverno come è andato , intendo a livello di vp. può darsi che possono succedere cose particolari come l’inverno

  47. giorgio
    8 aprile 2010 alle 20:53

    Concordo con Ivan.meglio assicurare l”auto quest”anno dai danni atmosferici.

  48. 8 aprile 2010 alle 21:03

    A dire la verità l’ aumento dei ghiacci artici mi ha sorpreso.. pensavo che fosse possibile solo una stabilizzazione più che ad un aumento repentino della calotta … com’ é possibile azzerare in pochi mesi un eccesso di energia durato quarant’anni?
    Questo perché in effetti la variazione a livello di “costante” solare non sembra essere notevole ..
    Lo ripeto c’ é qualcosa che non torna … sarebbe bene che i centri di ricerca si preoccupassero di studiare il fenomeno in modo approfondito, invece di gigionare e divertirsi a taroccare i dati ..
    Questo minimo é destinato a passare e probabilmente rimangono pochi mesi per raccogliere ancora dati importantissimi … un minimo di questa portata capita raramente gli ultimi dati sono di quasi un secolo fà …
    Avere delle vere misurazioni … non estrapolate e non inventate dai satelliti sarebbe di importanza fondamentale …

  49. giorgio
    8 aprile 2010 alle 21:07

    Ragazzi scusate un momento…io dal behind noto una gran quantita di CHs e pochissima attivita..oh da profano che sono, mi pare che la tesi di Ale sia sempre piu fondata…http://www.persicetometeo.com/public/popup/stereo_behind.htm

  50. giorgio
  51. giorgio
    8 aprile 2010 alle 21:11

    Lucio: la tua impressione e” anche la mia.Troppo veloce il recupero artico.

  52. 8 aprile 2010 alle 21:22

    La mia impressione sui ghiacci artici é che qualcuno abbia finito, per paura di quanto successo al CRU, di taroccare i dati.

  53. 8 aprile 2010 alle 21:27

    Non voglio allarmare nessuno ma vi siete resi conto che i ghiacci Antartici stanno crescendo a vista d’ occhio e quelli Artici non si stanno sciogliendo e se lo fanno questo avviene molto lentamente !

  54. Emanuele
    8 aprile 2010 alle 21:29

    X bora e ivan: Come ho gia detto vivo a Varese, estremo nord dunque, e vi confermo che questa tendenza si è gia manifestata da un paio di estati, specie l’anno scorso, intervallando sovente fiammate di caldo a passate anche violente frutto di code di fronti che spazzolavano il centro europa e le alpi e piallavano anche le alte pianure del nord con frequenti temporali e crolli repentini di T.
    Tutto cio’ mi è gradito in quanto permette di avere belle giornate estive senza mai patire troppo dato che a intervalli arriva comunque la rinfrescata, e, badate, non si trattava di temporali estivi ma di temporali inseriti in code di fronti più organizzati. E per contro ricordo un costante richiamo africano che ha martoriato a lungo il sud e la Sardegna..

  55. bora71
    8 aprile 2010 alle 21:35

    x sand
    e perche’ invece continuerebbero a taroccare i dati sulle temperature globali?
    boh..e’ un po’ un controsenso quello che dici..
    o taroccano tutti i dati compresi quelli dell’ARTICO..o non taroccano niente..non avrebbe senso o l’uno o l’altro..

  56. 8 aprile 2010 alle 21:36

    Se pensate che io stia sca**ando come sulle configurazioni planetarie di qualche giorno fa …
    Guardatevi le interessanti animazioni …
    http://ocean.dmi.dk/satellite/index.uk.php

  57. 8 aprile 2010 alle 21:36

    Per quanto riguarda la prossima estate basta ascoltare il MET OFFICE uno degli enti piú convinto sul AGW.
    La prossima estate sará piú calda dell´inverno, solo in montagna le temperature potranno essere piú basse rispetto la pianura. La neve che é caduta in inverno in pianura si scioglierá tutta e ció é dovuto al calore estivo che colpirá tutta l´Europa e il nord america. Alla fine dell´estate inizio autunno le emissioni di CO2 faranno prima ingiallire le foglie degli alberi e poi le emissioni di CO2 le faranno cadere mudando il panorama dei boschi. Probabilmente ci saranno meno precipitazioni rispetto all`inverno passato e il sole sará piú caldo propiziando uno stranissimo annerimento della pelle di coloro che si esporranno ai suoi raggi. L´AGW sará particolarmente sentito nei mesi di luglio e agosto con temperature che in alcune parti dell´Europa potranno anche superare i 40° C.
    Si consiglia in questo caso di andare a mare e fare dei bagni e mangiare tanto pesce….

  58. giorgio
    8 aprile 2010 alle 21:37

    Scusate se sono troppo diffidente,ma anche questa mi puzza molto di bruciato.Hanno lanciato un nuovo satellite per monitorare i ghiacci.Vedrede che il primo responso dato l”aumento della copertura,sara la diminuzione dello spessore. http://wattsupwiththat.com/2010/04/08/cryo-sat-launch-successful/#more-18297

  59. 8 aprile 2010 alle 21:40

    Non sono gli stessi enti se conosci chi elabora i dati.

  60. 8 aprile 2010 alle 21:50

    per ora guardate qua …
    http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/

  61. andrew
    8 aprile 2010 alle 21:52

    Intanto il solar flux precipita a 75.9 o 75.7 e questo è un dato che la dice lunga sullo stato dell’attività solare e se scendesse ancora sarebbe una prova definitiva che il solar max forse lo abbiamo già davvero passato

    Aspetto con ansia l’articolo di Ale🙂

  62. ice2020
    8 aprile 2010 alle 22:40

    Avere già passato il massimo significherebbe che il ciclo 24 ha abortito…direi che è impossibile al momento…il ciclo 24 proseguirà, ma il suo massimo molto probabilmente nn sarà nel 2013…se invece fosse nel 2013 tanto di cappello anoaa-nasa che finalmente dopo aver cambiato previsioni 1000 volte ci hanno azzecccato!

    Simon

  63. andrew
    8 aprile 2010 alle 23:36

    Perchè sarebbe così strano se avesse abortito? E’ già successo all’inizio del minimo Dalton poi ci sono gli studi scientifici dei nostri mitici scienziati: Niroma, L&P, Archibald e compagnia poi sunspot a polarità sospetta molto alte e le macchie del solar cycle 24 a livello quasi equatoriale e in diminuzione sia come area che come forza magnetica.
    Sono tutti indizi che mi fanno pensare questo già da tempo poi per come è stata questa ripartenza col botto e subito in assetto da massimo dopo le prime speks nel 2006 del ciclo 24 se non erro sono 4 anni e mezzo di crescita che sono più che sufficienti per un ciclo in crescita lo ripeto sarebbe così strano se fossimo in post max le macchie continueranno ancora per un’annetto ma sempre in diminuzione e poi vogliamo tralasciare questo allineamento planetario?

    Vorrei il parere anche di Ale

    Ciao amico

  64. andrew
    8 aprile 2010 alle 23:43

    E poi occhio che potremmo tornare spotless già da domani e comunque lo si nomina poco ma Archibald con il suo studio dell’Ap-index dice che avremmo potuto avere un massimo sui 25 ssn di media e per 2 mesi ci siamo andati vicini poi nel Maunder ,i cicli per quel poco che ne sappiamo, potrebbero essere stati come questo ciclo 24 magari sto correndo troppo ma gli indizi e gli studi a favore di questa teoria sono davvero tanti e rilevanti🙂

  65. bari87
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