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Perché la temperatura media globale NON è una misura scientificamente valida del cambiamento climatico

20 aprile 2010

Termodinamica:
Gli scienziati stanno discutendo se la Temperatura Media Globale (GMT) è un criterio valido per il bilancio termico globale / Riscaldamento globale. Il Prof. danese di termodinamica Rjarne Andresen spiega che non si può semplicemente aggiungere le temperature e poi dividerle per arrivare ad ottenere le temperature medie in un sistema di non equilibrio termodinamico.

Fig.1

Il nostro pianeta é asimmetrico. Nell´emisfero nord le terre emerse sono il 39% mentre nell´emisfero sud le terre emerse sono solo il 19%. Questo significa che la parte continentale nord é piú del doppio della parte continentale dell´emisfero sud.
A causa della capacità termica degli oceani e dell’enorme quantità di acqua che si muove in verticale e orizzontale, gli oceani assorbono quasi il 90% di tutta l’energia assorbita sulla Terra.
L´Antartide inoltre rende l’emisfero meridionale molto freddo a causa dell´albedo del ghiaccio, i venti freddi, il mare e i ghiacciai raffreddando l’aria e la superficie del mare. La vasta area oceanica comporta anche molto raffreddamento a causa della evaporazione.
Considerando anche che l´albedo del ghiaccio nell´emisfero nord si riduce molto, quando esposto a temperature sempre più alte il che rende l’emisfero settentrionale più vulnerabile al riscaldamento globale.
Questo significa che occorre molta più energia per riscaldare l’emisfero meridionale di 1 grado Celsius di quanto necessario per riscaldare l’emisfero settentrionale di 1 grado Celsius.
Le mappe che riportano il riscaldamento attuale  illustrano come il riscaldamento globale nell’emisfero nord scalda molto più velocemente del Sud del mondo e di parecchi gradi Celsius in più se esposti alla stessa quantità di aumento della radiazione infrarossa.
Qui sotto la mappa che illustra le temperature alla fine di questo secolo, causato da un aumento delle emissioni di gas serra.

Fig.2

E questa é la mappa che mostra come l´emisfero nord sia più sensibile alle variazioni di temperatura.

fig.4

Tra il 1910 -1940 la maggior parte del riscaldamento ha avuto luogo nel Sud del mondo, mentre la maggior parte del riscaldamento durante il 1975-2005 ha avuto luogo nell’emisfero Nord.
Ciò significa che maggior calore a livello globale era necessario per scaldare la bassa troposfera all’inizio del secolo che più tardi nel secolo.
Ci è stato detto da parte dell’IPCC che il riscaldamento tra 1910 -1940 è naturale, mentre per la fase di riscaldamento durante il 1975-2005 si dice che sia di origine antropica.
Questo è molto interessante. Hanno sempre detto che il riscaldamento attuale è senza precedenti!
Per illustrare il caso facciamo un piccolo calcolo.
Se l’emisfero settentrionale si scalda di 1 grado e l’atmosfera del sud si raffredda di 1 grado si dispone di una somma di temperatura di zero.Ma in realtà si perde energia perchè occorre piú energia per ripristinare l´energia persa nel Sud emisfero rispetto a quella persa per il riscaldamento nell´emisfero nord.
Il bilancio termico è un ottimo proxt per il riscaldamento globale ma é difficilissimo da valutare.
Inoltre la temperatura globale media é talmente distorta che ha pochissima rilevanza quando si vuloe descrivere il cambiamento nel riscaldamento globale.

Nell´oceano Atlantico abbiamo la possibilità di ridistribuire il calore da Sud a Nord.

fig.5

Come Birger Wedendahl dice, vi è molta più superficie nell’emisfero settentrionale che sul Sud del mondo. Il calore che viene trasportato verso l’emisfero settentrionale è probabile che viene sparso su aree territoriali molto vaste. Quando si misura la temperatura globale semplicemente come misura della superficie terrestre, una semplice ridistribuzione del calore da sud a nord è probabile che appaia come una tendenza al riscaldamento globale.
L’indice AMO che descrive il calore dell’Atlantico del Nord appare oscillante, almeno nel 20° secolo:

Fig.6

Secondo l´indice AMO dovremmo aspettarci più riscaldamento globale intorno al 1940 e agli anni 2000.
Così, il mix di superficie e l’area utilizzata per la temperatura dell’oceano come semplice media per il globo potrebbe consentire di vedere ipotetiche variazioni di temperatura globale semplicemente a causa di una ridistribuzione del calore.
Per avere una temperatura globale più paragonabile ad assumere una temperatura media semplice l´unica cosa da fare sarebbe quello di misurare solo le variazioni di temperature degli oceani. (O di terra, comunque, gli oceani, ovviamente, hanno una temperatura più stabile).
Così, le temperature degli oceani sarebbero un indicatore molto più corretto sull´andamento della temperatura terrestre:

Fig.7

Supponendo che il 70% del pianeta é formato dagli oceani, si ha una migliore impressione della tendenza al riscaldamento, e diventa evidente che il riscaldamento globale era solo di 0,25-0,3 1940-2010 K.
Inoltre possiamo vedere come il “riscaldamento globale” è stato molto più veloce tra 1910-40 che in qualunque altro punto dopo il 1940 ….!
In base a quanto detto la GMT non é una misura scientificamente attendibile, forse é un indice? La NASA lo chiama LOTI ( Land Ocean Temperature Index) che alcuni dicono sia un indice della energia all´interno della atmosfera,
altri dicono che sia una sorta di approssimazione per un bilancio energetico…. chi lo sa?
Il fatto é che non essendo la GMT calcolabile cosí come viene fatta, l´aver disposto un obiettivo (politico) del non superamento dei 2° C. entro il 2100, implica che nessuno puó dire come ci stiamo muovendo verso questo obiettivo e come e quando raggiungeremo questo obiettivo.
Un programma senza un obiettivo misurabile é un sogno, una utopia.
Dato che non possiamo misurare la GMT non ci resta che accettare AMO, PDO e i cambiamenti climatici.
Per ultimo dire che abbiamo avuto i mesi di gennaio, febbraio,  marzo e tutti i mesi successivi, piú caldi perché in qualche parte della terra ai tropici le temperature potranno anche essere di 90°C, ció non significa che si scioglieranno per questo i ghiacci antartici. I cambiamenti possono essere locali e non globali.
Per rendere l´idea mettete un piede nell´acqua calda e l´altro nell´acqua gelata, qual´e la GMT?
Non vi é nessun tipo di controllo per la temperatura media globale; visto quello che hanno fatto siamo disposti a dare per scontato che qualcuno non abbia commesso uno “stupido errore” tipo ghiacciai himalaiani o tentato frodare tipo mazze di hockey?

SAND-RIO

  1. Michele
    20 aprile 2010 alle 06:55

    Un breve OT !!

    “Vanuatu prepares evacuation amid threats of Gaua volcano”

    http://www.rnzi.com/pages/news.php?op=read&id=53075

  2. Alberto Omonimo
    20 aprile 2010 alle 07:13

    No per fare il pedante ma c’e un refuso hai scritto “danimarchese” volevi dire
    “danese”🙂🙂

    ciao

    Alberto

  3. Albert010
    20 aprile 2010 alle 08:51

    Molto interessante questa osservazione di Andresen sulla scarsa correttezza della GMT.
    Ma vorrei anche commentare quello che in questi ultimi mesi si scrive da più parti, a proposito di una (presunta) forte ripresa del GW, sulla base dei dati satellitari, sia di gennaio che di marzo 2010.

    La smentita a questa immancabile propaganda allarmista, viene prima di tutto da un fatto evidente e inoppugnabile: i ghiacci artici negli ultimi mesi hanno guadagnato un paio di milioni di kmq., e si sono riportati nella media 1979-2010 (a dispetto di quanti prevedevano uno scioglimento TOTALE dei ghiacci artici nell’estate 2007, abbiamo la memoria lunga!). E negli ultimi due mesi si sono registrati i casi di cronaca clamorosi delle navi intrappolate nei ghiacci – nelle rotte che solitamente erano libere da molti anni -, con i passeggeri che hanno dovuto essere salvati.

    Ma allora qual è la spiegazione dei dati satellitari?

    Prima di tutto vorrei osservare che i dati satellitari MENSILI sono altamente discutibili. Ci possono essere ben noti fenomeni di INVERSIONE TERMICA, e quindi le temperature in quota possono essere più alte di quelle al suolo, è un fatto ben noto.

    Inoltre, non si dice dove e quando sono rilevate quelle temperature.

    Ad esempio, la troposfera è di soli 8 km. ai poli, ma arriva a 20 km. all’equatore, quindi bisogna anche vedere a che altitudine vengono rilevate, in che momento, ecc.

    E’ facilissimo, ad esempio, misurare le temperature in Antartide, e notare che magari a gennaio o marzo sono salite di 5°-6° in una determinata zona, e anzichè -75° erano -69° o -70°, ma avrebbe senso parlare di “riscaldamento”?

    Ovviamente no! Semmai si potrebbe parlare di temperature leggermente meno glaciali.

    Inoltre, bisognerebbe capire se le temperature sono state rilevate sempre alla stessa ora, alla stessa quota, nella stessa zona, ecc., ci vuole niente a mostrare le temperature di un periodo della giornata in cui le temp. arrivano al max., mentre in precedenza magari venivano evidenziate le minime.

    Su questo purtroppo ho un’esperienza personale, perchè ho notato che nella mia zona (a nord di Milano) i bollettini meteo forniscono sempre temperature max. PIU’ ALTE di quelle che rilevo io da anni (mentre le minime coincidono).

    In sostanza, io credo che sia i dati mensili sulle rilevazioni satellitari, che la correttezza stessa del sistema siano ampiamente inaffidabili.

    Dopo quello che è successo con le taroccature dell’East Anglia e dell’IPCC, ho molti dubbi su di un’effettiva correttezza di queste rilevazioni, e mi pare che il metodo stesso sia scientificamente scorretto.

    Perchè non ci dicono in quali zone li rilevano, a quale quota, in che momento, se vi è costanza delle rilevazioni e degli strumenti usati,ecc.?

    E ripeto, se per alzare le medie poi ci mettono anche un innalzamento di qualche grado delle temperature dell’Antartide, per poi dirci che a marzo il GW si è alzato di +0,85°, questa non è scienza, è una pagliacciata!

  4. bora71
    20 aprile 2010 alle 08:53
  5. Alex
    20 aprile 2010 alle 09:50

    Scusate l’OT..sapreste dirmi dove si può monitorare l’attitivà del Katla?? Se si può..

  6. ice2020
    20 aprile 2010 alle 10:37

    Eh già!

    Complimenti per l’ottimo intervento!

    Simon

  7. fra
    20 aprile 2010 alle 10:56

    allora, la webcam è questa : http://www.ruv.is/katla
    mentre l’attività sismica si può monitorare qui : http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/eyja_trem_auto.png

  8. Andrea77
    20 aprile 2010 alle 10:59

    Quì su scala temporale più lunga

    http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/gosplott.html

  9. adri63
    20 aprile 2010 alle 11:14

    intervento perfettamente logico . io ultimamente ho dubbi su tutto quello che arriva da nooa nasa ecc. se non ci sono riscronti con dati da altri enti che conducono le stesse misurazioni. simon complimenti per il numero di visite raggiunte avanti così

  10. andrew
    20 aprile 2010 alle 11:55

    Attività sismica in diminuzione non ci sono rischi che possa esplodere anche perchè quello in attività potrebbe avergli leveto molta energia

  11. bari87
    20 aprile 2010 alle 12:23

    bravo!..che poi gli stessi rilevamenti satellitari hanno registrato UN CALDO DI 4 DECIMI DI GRADO dalla rilevazione di marzo di +0,85 a quella di aprile che è scesa a +0,45…IPPC MA PER FAVORE!!

  12. bari87
    20 aprile 2010 alle 12:25

    scusate ovviamente volevo dire CALO DI 4 DECIMI DI GRADO

  13. bari87
    20 aprile 2010 alle 12:26

    a dire il vero è alta e nn sembra diminuire…. :I

  14. bari87
    20 aprile 2010 alle 12:30

    ora attività in aumento..

  15. andrew
    20 aprile 2010 alle 12:31

    beh dal grafico sopra sembra scendere

  16. darkman79
    20 aprile 2010 alle 13:08

    OT

    Siamo vivi per miracolo grazie a un flare solare che devio’ una cometa gigantesca ? :-O

  17. bora71
    20 aprile 2010 alle 13:12

    x Alberto10
    i sensori montati sui satelliti orbitanti attorno alla Terra non misurano in maniera diretta la temperatura dell’aria, ma rilevano solamente le radiazioni in varie bande di lunghezzze d’onda, e poi indirettamente risalgono alla temperatura. Il sistema viene utilizzato dal NOAA dal 1979 nei suoi satelliti polari, che misurano l’intensità di “risalita” (termine tecnico: upwelling) della radiazione a microonde dell’ossigeno atmosferico (Microwave Soundings Units – MSUs), e questa radianza è misurata a diverse frequenze, che vanno a descrivere diverse regioni di atmosfera, come è visibile nella prossima figura:
    http://meteoinformazione.files.wordpress.com/2008/08/msu_weighting_functions.png?w=252&h=396
    Per esempio, il canale 2 è largamente rappresentativo di tutta la troposfera, anche se sconfina pure nella bassa stratosfera (misurando quindi anche i repentini raffreddamenti di quest’ultima). Poi, si nota che con diversi metodi di analisi di questi dati si ottengono, paraddossalmente (poichè i dati di partenza sono gli stessi!), risultati e trend diversi. Ad ogni modo, il sistema MSUs è più indicativo di altre misurazioni, in quanto copre indifferentemente tutta la superficie terrestre, a differenza delle stazioni al suolo (che sono anche per la maggior parte in zone urbanizzate), e dei radiosondaggi che, pur essendo utilissimi e descrivendo perfettamente uno spaccato di atmosfera, rappresentano comunque una zona molto ristretta.

    Dicevamo che ci sono diversi metodi di calcolo e di analisi di questi dati satellitari sulla radiazione; inoltre bisogna dire che essi derivano da nove differenti MSUs, ognuno con le sue caratteristiche, che devono essere tenute ben presenti e quantificate precisamente, in quanto hanno un impatto molto importante sui risultati finali.

    I maggiori gruppi che analizzano questi dati satellitari per calcolare il trend (tendenza) delle temperature sono due:
    * Remote Sensing System (RSS)

    * University of Alabama in Huntsville (UAH)
    Questo prossimo grafico mostra perfettamente il fatto che, pur partendo dagli stessi dati, le analisi dei diversi gruppi di ricerca portano a risultati e quindi trend diversi:
    http://meteoinformazione.files.wordpress.com/2008/08/satellite_temperatures.png?w=479&h=354
    In questi ultimi anni gli sforzi per tentare di eliminare le differenze tra dati UAH e RSS sono stati molti (specialmente da parte di Roy Spencer e John Cristy), ma il lavoro da fare è ancora molto.

  18. bora71
  19. 20 aprile 2010 alle 13:54

    Bellissimo articolo che mostra come ancora si stia discutendo su come studiare il clima e gli effetti dell’ attività solare sulla terra.
    I satelliti sono molto utili ma in alcuni casi portano a misurazioni inaffidabili
    Alla fine se i dati mancano, sono carenti o inaffidabili, il riscaldamento globale di origine antropica, che alla gente comune appare come certo e reale é una teoria costruita sul nulla …
    Il brutto é che a questo “nulla” si vuole dare una valenza politica e portare i governi di mezzo mondo a legiferare e a prendere provvedimenti … ma il problema forse non esiste nemmeno.
    Ricordo a tutti che probabilmente il 50% della popolazione mondiale esiste perchè c’ é il petrolio e pensare di ridurre l’ utilizzo del petrolio attualmente é da irresponsabili ..

  20. andrew
    20 aprile 2010 alle 14:13

    il 2012 comunque è vicino e basta una sola delle catastrofi previste per cancellarci abbiamo avuto una botta di culo

  21. ice2020
    20 aprile 2010 alle 14:29

    Lo dico a te perchè ora hai pronunciato il 2012, ma vale per tutti:

    in questo blog NON VOGLIO che si parli di 2012 e millenarismi vari.

    Simon

  22. andrew
    20 aprile 2010 alle 14:35

    chiedo scusa😦

  23. andrew
    20 aprile 2010 alle 14:37

    Vi propongo una bella webcam dello Yellowstone con le sue fumarole

  24. andrew
  25. ice2020
    20 aprile 2010 alle 14:47

    Non c’è problema andrea, ma sai com’è, crtichiamo tanto e giustamente quelli dell’ipcc per i catastrofismi vari, che se poi ci mettiamo a parlare del 2012 facciamo come loro, anzi anche peggio…

    ciao 🙂

  26. ice2020
    20 aprile 2010 alle 15:03

    Cmq tornando in tema dell’articoo, presto ne uscirà un altro sempre del nostro Sandro a propsito dell’inaffidabilità della raccolta delle temp, sia terrestre che satellitari!

    Quello che bisogna guardare sn gli indici teleconettivi, l’indice itcz e l’avanzamento dei poli.

    Simon

  27. andrew
    20 aprile 2010 alle 15:58
  28. 20 aprile 2010 alle 16:16

    è solo girato il vento, ma l’eruzione continua.
    http://www1.buienradar.nl/island.php

  29. 20 aprile 2010 alle 16:35

    Anche per oggi il NOAA conferma uno 0 tondo tondo….avanti così!!!

  30. andrew
    20 aprile 2010 alle 16:50

    Si spotless anche oggi e la regione che sembrava fare tanta paura sembra essere solo un’enorme plage insomma la serie spotless potrebbe continuare e diventare veramente interessante la cosa🙂

  31. 20 aprile 2010 alle 17:00

    date/time lat lon miles avg barom air temp
    2010-Apr-20 15:50 N 76°55′ W 129°45′ 1 1.3 1011.6 -10.4
    2010-Apr-20 14:50 N 76°56′ W 129°46′ 1 1.3 1012.1 -11.2
    2010-Apr-20 13:50 N 76°55′ W 129°45′ 1 0.6 1012.3 -12.2
    2010-Apr-20 12:50 N 76°55′ W 129°46′ 0 0.3 1013.0 -13.6
    2010-Apr-20 11:50 N 76°56′ W 129°45′ 0 0.4 1013.1 -14.0
    2010-Apr-20 10:50 N 76°55′ W 129°46′ 0 0.4 1013.4 -13.7
    2010-Apr-20 09:50 N 76°55′ W 129°48′ 0 0.1 1013.7 13.4
    2010-Apr-20 07:50 N 76°55′ W 129°48′ 0 0.4 1014.7 -12.5
    2010-Apr-20 06:50 N 76°55′ W 129°47′ 0 0.3 1015.3 -12.1

    Della serie come ti frego nelle temperature:
    Qui sopra potete vedere delle temperature prese OGGI da una BOA CLIMATICA vicino al polo Nord. Le temperature dell´aria (ultima colonna) sono trasmesse ogni ora ai nostri carissimi amici ecotruffatori, MA….. ogni tanto salta un segno MENO e l´artico aumenta la sua temperatura FASULLA!!!!
    Un´altra cosa stranissima la trasmissione delle temperature alle 8,50 prima del FALSO manca!
    La boa é la N° 48537. Si trova nel Mar glaciale artico al largo delle coste canadesi.
    Come questa ce ne sono altre e ognuna mostra ogni giorno 1 o piú errori con temperature positive anziché negative. Una misurazione al giorno su 24 é sballata ma la media giornaliera SBALLA e SBALLA pure la media mensile.

  32. Alessio
    20 aprile 2010 alle 17:52

    no.. non è possibile!!!
    Evidentemente nella trasmissione dei dati hanno omesso il checksum dei pacchetti (me lo auguro), mi sembra strano ed incredibile che dati così sensibili possano essere comunicati con tanta leggerezza.
    manco il protocollo di un giocattolo è così scarso…mah

  33. fra
    20 aprile 2010 alle 17:57

    nelle ultimissime ore sembra un trend in aumento http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/eyja_trem_auto.png

  34. nitopi
    20 aprile 2010 alle 18:08

    E applicare un banalizzimo filtro mediano ???
    Dici che mediano cosi’… alla uglygod?

    Ciaooo
    Luca

  35. ice2020
    20 aprile 2010 alle 18:18

    Hiiiiiiiiiii….. 🙂

  36. 20 aprile 2010 alle 18:18

    Luca per me che sono un malpensante é fatto di proposito. I dati grezzi in maniera casuale ogni tanto mostrano le temperature inviate ai centri di raccolta senza il segno del negativo.
    Il sistema di trasmissione e raccolta dati é simile a quello utilizzato giá col METAR.

    http://it.wikipedia.org/wiki/METAR

  37. ice2020
    20 aprile 2010 alle 18:23

    😯

  38. adri63
    20 aprile 2010 alle 18:30

    non centra niente più caldo o più freddo, è il sistema usato che non funziona

  39. 20 aprile 2010 alle 18:39

    Questo signore nel video è un cretino, cioè abitante di creta.
    😉

  40. adri63
    20 aprile 2010 alle 18:54

    ot ragazzi ma la corrente del golfo esiste ancora ? impressionante

  41. 20 aprile 2010 alle 19:43

    per favore potete poi fare un altro articolo sulla situazione dell’allineamento planetario che si sta avvicinando?grazie in anticipo!ciao a tutti!!!!

  42. 20 aprile 2010 alle 19:58

    Aumento notevole dell’attività sismica sul katla!

  43. 20 aprile 2010 alle 20:38

    GRANDE INTER!!!!!!!

  44. Michele
    20 aprile 2010 alle 20:41

    ma dov’è Simon..ma dov’è stasera ????
    c’è sempre il ritorno al camp nou….
    calma…calma….parola di un rivale storico…

  45. Alex
    20 aprile 2010 alle 20:42

    E questo sarebbe un arbitro di livello europeo? Bah xD

  46. 20 aprile 2010 alle 20:51

    Se il Catania ha battuto l´Inter e l´Inter ha battuto il Barcellona, il Ctania é piú forte del Barcellona.
    FORZA CATANIA
    FORZA INTER
    FORZA BOTAFOGO Campione dello stato di Rio de Janeiro 2010!

    Basta….

  47. ice2020
    20 aprile 2010 alle 21:17

    Dai torniamo IT e lasciamo perdere l’inter…
    🙂

  48. Nintendo(FABIO)
    20 aprile 2010 alle 21:54

    cerchiamo di restare in argomento.
    meglio non citare l’inter che sennò banno tutti. 😀

  49. darkman79
    20 aprile 2010 alle 22:08

    magnitudo 3.5 2010/04/20 21:49:30

    Lat 44.542 lon -110.969 profondità 11.1

    YELLOWSTONE NATIONAL PARK, WYOMING

    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.php

    stai buonino :-O

  50. darkman79
    20 aprile 2010 alle 22:13

    :-/ usgs l’ha tolto dal sito! questi qui invece no…….almeno per ora.

    http://hisz.rsoe.hu/alertmap/read/index.php?pageid=seism_read&rid=175212

  51. darkman79
    20 aprile 2010 alle 22:24

    ragazzi questi nn lo fanno solo con il sole!!!! taroccano anche altro guardate qui!!!!

    Questi di ugs CANCELLANO LE SCOSSE che si verificano a yellownstone!!!

    guardate qui
    http://www.google.it/#hl=it&q=YELLOWSTONE+NATIONAL+PARK,+WYOMING+3.5&start=10&sa=N&fp=37ffbdc29241c026

    scorrete e vedete che c’è la notizia di un magnitudo 3.0 il 5 APRILE 2010

    PERO’ SE CLICCATE SUL LINK che è questo
    http://earthquakes.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/uu04051448.php

    guardate cosa esce!!!!

    Evidentemente il sistema è automatico registra tutte le scosse poi pero’ qualcuno le elimina a mano!!!!, ora per puro caso è ancora nella cache di google la notizia del 5 aprile ma poi come vedete cliccando sul link diretto al sito usgs la pagina non c’è piu’!

    MAH

  52. Michele
    20 aprile 2010 alle 22:39

    Ho controllato pure io questa cosa….
    andando quà….

    http://quake.utah.edu/req2webdir/recenteqs/

    Prima era segnalato il sisma 3.5…dopo 1 minuto….è sparito….
    Strano questo fatto !!

  53. Michele
    20 aprile 2010 alle 22:55

    Per la precisione se fate una ricerca con Goggle inserendo i seguenti parametri…

    Magnitude and YELLOWSTONE NATIONAL PARK, WYOMING

    Viene fuori un sacco di sismi …compresi fra 3/ 3.5….nel mese d’Aprile…
    che vengon registrati da Goggle….
    ma poi se lanci il collegamento…Niente..Opss la pagina non esiste !!!
    Gli stessi sismi vengon ulteriormente registrati oltre che Goggle anche dal sito…
    RSOE EDIS – Emergency and Disaster Information Service del quale però
    non son riuscito a trovare una banca dati !!

    http://hisz.rsoe.hu/alertmap/index2.php

    Mucho strano !!!

  54. 20 aprile 2010 alle 23:10

    Mi state facendo incuriosire.

  55. darkman79
    20 aprile 2010 alle 23:20

    incuriosisciti pure sandcarioca, io pensavo di avere le allucinazione quando un momento prima c’era e subito dopo facendo il refresh NO, allora mi sono insospettito ed è venuta fuori sta cosa poi nn so…..

  56. ice2020
    20 aprile 2010 alle 23:31

    Ma perchè dovrebbero togliere i dati?

    A che pro?

    nn capisco…

  57. darkman79
    20 aprile 2010 alle 23:37

    non lo so ice neanche io capisco posso solo fare delle supposizioni…..magari perchè quello è il sito nazionale dove tutti gli americani si informano sui terremoti e quindi forse non vogliono far allarmere la gente con queste scosse a yellownstone, che magari significano nulla ma magari possono pure significare un risveglio a breve nei prossimi mesi o anni.

  58. Albert010
    21 aprile 2010 alle 06:21

    Un grazie a Bora71 per la sua dettagliata spiegazione della rilevazione delle temperature satellitari.
    Beh, la cosa è ancora più complessa di quanto credevo, pensavo ci fossero dei satelliti in orbita che rilevano le temperature delle zone in cui transitano e le inviavano subito così com’erano a terra.

    Invece il sistema delle MSUs in effetti si presta ad interpretazioni (opinabili) ed errori, e fornisce risultati diversi.
    E poi il fatto di dover armonizzare ben 9 sistemi di rilevazione non omogenei è di una complessità enorme.

    In conclusione, mi pare che se il sistema funziona così, mettersi subito a strillare che a gennaio e marzo il GW è in ripresa, fornendo poi quel dato (+ 0.85°) e presentandolo come oro colato e assolutamente indiscutibile, sia stata l’ennesima bufala…

  59. fra
    21 aprile 2010 alle 09:27

    Probabilmente si tratta di scosse “fantasma”, ovvero quando un sismografo segna un evento, invia ad un server in automatico il segnale, questo nel momento in cui lo riceve elabora in automatico localizzazione e magnitudo e viene pubblicato, questo per avere quasi in tempo reale una bozza dei primi dati. Solo dopo questi vengono analizzati manualmente dagli operatori e per questo possono variare anche sensibilmente rispetto al primo lancio.
    Tante volte il server calcola erroneamente questi dati e per questo vengono eliminati o corretti.
    Ad esempio l’Istituto europeo EMSC ( European-Mediterranean Seismological Centre ) ha una pagina in cui registra tutti i lanci effettuati dalle stazioni sparse per l’Europa ( ma anche del resto del mondo per eventi di Ml > 3.5/4.0 ).
    Ad esempio questa è una scossa in grecia questa mattina
    2010-04-21 06:39:37.0 37.7 N 22.1 E 1 ML 3.5 A SOUTHERN GREECE THE
    2010-04-21 06:39:35.9 37.8 N 22.0 E 5 ML 3.1 A SOUTHERN GREECE NOA
    2010-04-21 06:39:35.6 37.8 N 22.1 E 3 ML 3.4 M SOUTHERN GREECE THE
    2010-04-21 06:39:35.1 37.8 N 22.1 E 2 A SOUTHERN GREECE MIX

    Nelle 4 righe se vedete dopo la Magnitudo c’è una A o una M ovvero automatic o manual.
    A volte però ci sono scosse fantasma come questa :
    2010-04-18 18:26:48.0 42.6 N 13.3 E 10 ML 2.7 A CENTRAL ITALY INGV
    riportata sul sito come zona epicentrale Monti della Laga ma comunque non avvenuta o meglio è avvenuta una strumentale a città di castello ( molto più a nord ), infatti la seconda stazione che la legge è quella di Norcia,
    LAV9 182641.47 -25.74 F 0 113.3 207 15 1.9
    NRCA 182651.52 -3.29 T 6 32.2 328 38 2.3
    ZCCA 182658.09 -30.82 F 0 272.4 317 36 2.7
    GIUL 182707.32 -0.09 T 100 114.4 183 7 1.6
    ATPC 182707.98 -0.57 T 94 121.7 325 81 3.0
    PIPA 182708.90 -42.32 F 0 452.3 138 21 2.7
    PIEI 182708.94 0.16 T 98 123.3 329 32 2.4
    ATVO 182709.01 1.41 T 74 115.5 320 24 2.2
    BADI 182709.44 -1.08 T 83 134.8 320 39 2.5
    CDCA 182710.18 0.26 T 95 131.2 318 19 2.1
    PARC 182711.44 -0.99 T 85 147.1 324 20 2.1
    FSSB 182713.26 2717.09 3.35 T 5 -8.71 T 1 130.6 340 20 2.1
    MURB 182713.65 8.54 T 2 99.3 319 20 2.0
    CAFI 182718.23 7.25 T 3 137.7 307 14 1.9
    CRE 182720.04 5.58 T 3 159.7 316 13 2.0
    ARVD 182720.46 14.38 F 0 105.9 343 10 1.7
    MGAB 182727.47 21.49 F 0 105.2 291 12 1.8
    CMPO 182727.54 1.15 T 42 253.0 332 9 2.1
    Anche MEDNET ( dell’INGV ) riporta eventi mai avvenuti realmente come ad esempio questo http://mednet.rm.ingv.it/event.php?event=100406_233106

    Poi può essere tutto, nel senso che hanno realmente cancellato quell’evento ma comunque dai sismografi non si vede granchè
    http://www.quake.utah.edu/helicorder/ydc_webi_2d.htm
    http://www.quake.utah.edu/helicorder/yhb_webi_2d.htm
    http://www.quake.utah.edu/helicorder/ymc_webi_2d.htm
    spero di essere stato chiaro e scusate la lunghezza

  60. Nitopi
    21 aprile 2010 alle 09:49

    Cos’e’ ? Facciamo cabaret???
    8)
    Ciao
    Luca

  61. fra
    21 aprile 2010 alle 10:05

    questo è quello che è riportato sulla pagina che linki :
    Preliminary Earthquake Report
    Notice! This is a computer-generated report – this event has not reviewed by a seismologist!
    la storia dei “lanci fantasma” di cui parlo sotto…

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