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Può un osservatorio nato nel 1957 essere la punta di diamante del SIDC?

25 aprile 2010

Mi sto riferendo alla Specola Solare Ticinense:

http://www.specola.ch/history.htm

Cioè mi chiedo se un osservatorio moderno, nato praticamente agli albori degli anni ’60 quando l’uomo andava sulla luna e con queste determinate caratteristiche tecniche:

“Lo strumento cardine è uno spettroscopio a grande dispersione, servito da un telescopio riflettore tipo Gregory-Coudé con uno specchio principale del diametro di 45 cm e focale risultante di 24 metri. Per la perfezione strumentale raggiunta dopo anni di esperienza, si sono potuti concludere importanti lavori di ricerca fondamentale, diffusi in un centinaio di pubblicazioni apparse su riviste internazionali specializzate e approntate con quello che è stato battezzato e conosciuto negli ambienti astronomici come “lo strumento di Locarno”.

possa essere il centro pilota più importante del Sidc, garante della continuità col passato!

Perchè poi i risultati stamane con un sole praticamente che era spotless, sono questi:

Cioè con tre regioni diverse con macchie contate!

Ed ecco come sipresenta il sole invece:

Solo delle piccole specks che non sarebbero mai state conteggiate in passato!

Andiamo avanti così…

Simon

  1. andrew
    25 aprile 2010 alle 12:49

    Cosa ci vuoi fare ma noi abbiamo il nostro conteggio e per fortuna salvo occasionali blak-out abbiamo i nostri soho🙂

  2. Peter Pan
    25 aprile 2010 alle 13:19

    I think their telescope must have some UV spectrum capacity that can read something different from others.

    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/eit_195/1024/latest.html

    We should ask the observatory post the raw data on their web site.

  3. 25 aprile 2010 alle 13:23

    Be envious of the SDO….? 🙂

  4. GIANFRANCO
  5. 25 aprile 2010 alle 15:02

    Azz…. giá c´è da alcuni giorni un articolo sulle bozze proprio su questo!
    Per il fatto che FORSE si é accumulato nelle profonditá oceaniche NESSUNO ha mai visto questo calore scendere giù, tanto meno le oltre 3000 boe del progetto ARGO, che evidentemente Kevin Trenberth e John Fasullo sconosco nella loro ignoranza.. Altri dicono che il calore se ne é andato nello spazio, dimostrando peró cosí che un eventuale maggior calore viene AUTOMATICAMENTE regolato dal sistema climatico generale del pianeta.
    Quindi dov’ è andato questo presunto calore in piú dell´AGW???
    DA NESSUNA PARTE PERCHÈ NON ESISTE!!
    Quello che esiste é solo un moderato aumento climatico naturale che giá da diversi anni é finito cominciando un raffreddamento globale… anche questo NATURALE!!
    È IL SOLE CHE COMANDA e tutto naturale.

  6. Fabio2
    25 aprile 2010 alle 15:40

    Sicuro, il Sole comanda. E comanda così tanto che se dorme ancora un po ci raffredda per bene la prossima estate, che invece, come capita al termine di un NINO, dovrebbe essere calda.

  7. ice2020
    25 aprile 2010 alle 15:57

    Domani sarà pubblicato, era già deciso…

  8. ice2020
    25 aprile 2010 alle 15:58

    Intanto anche se Locarno conta ben 3 regioni cn macchie, il sidc nel parzial di oggi ha messo 0, bisognerà aspettare domani però…

    mentre per il noaa cn oggi siamo all’11° giorno spotlless di fila!

  9. giorgio
    25 aprile 2010 alle 16:17

    Proprio cosi Sand riassunto sintetico e chiarissimo della verita(un po scomoda a molte persone).Poiche si sa che il GW e” portatore di benessere ed espansione , il GC purtroppo porta a crisi economiche e recessione poiche il raffreddamento del pianeta fa si che si riducano le risorse alimentari e si aumenti il consumo di materi prime , creando una spirale inflazionistica che porta al collasso economico.Ma qui in questo blog si parla di scienza e si dice tutta la verita senza nessun tornaconto monetario.

  10. ice2020
    25 aprile 2010 alle 16:45

    Ragazzi una cosa importantissima!

    Guardate il Behind:

    Quella regione nel nord emisfero ad una latitudine altissima, praticamente al polo solare…tra un pò quella varca il lato visibile, se ha polarità dispari svengo!

  11. Michele
    25 aprile 2010 alle 17:07

    Simon c’è posta super-super importante per te !!
    Dammi risposta se hai ricevuto il tutto ….compreso l’articolo ???
    Leggi l’articolo e fammi sapere sul blog o tramite posta per dettagli !!!
    Ciao Michele

  12. autobas
    25 aprile 2010 alle 17:20

    Ma che vuoi pretendere da uno che di cognome fa Fasullo🙂

  13. 25 aprile 2010 alle 17:21

    Occhio ragazzi la serie spotless per il noaa si fa importante….Adesso vorrei sapere da voi se ci sono possibilità che il SC24 possa abortire e quanto quotate tale situazione che potrebbe portarci in un minimone stile Maunder…

  14. Michele
    25 aprile 2010 alle 17:29

    Nuova posta Ice !

  15. 25 aprile 2010 alle 17:29

    Non vorrei essere precipitoso ma quella area che Simon ha segnalato quasi al polo nord potrebbe essere importantissima per il proseguo del ciclo 24.
    Questa é una immagine del magnetogramma del behind, ma occorre considerare che la percentuale di errore é molto alta.

    Se questa immagine é poi quello che si vedrá tra pochissimi giorni sembra proprio un ciclo 25.

  16. ice2020
    25 aprile 2010 alle 17:31

    Bisogna essere onesti con i notri lettori…voi potete nche scrivere quello che volete, io devo per forza di cose essere il più neutro possible e spero mi capirete…

    la serie spotless raggiunta in questi giorni al 16° mese dopo il minimo di dicembre 2008 è notevole, da quando ci sn i dati sidc precisi (1820), nn era mai successo…e questo già l’avevo scritto!

    Allora ho guardato i SN mensili e qui invece è normalissimo soprattutto nella fase iniziale di crescita del ciclo che ci siano degli alti e bassi…certo va anch detto che questo è importante, perchè aprile rischia di chiudere addirittura sotto a dicembre 2009!

    Ma perchè questa diventi una cosa davvero importante, devono passare altri mesi, direi almeno fino a metà-fine estate…

    Un altro fattore è il solar flux: da quando lo si rileva (1954) ho notato che anche questo può oscillare da mese a mese, ma in generale una volta che un mese a chiuso sopra gli 80, il solar flux ci bada in genere 5-6 mesi per arrivare a 100 e poi da lì cresce senza pause!

    Orbene, anche qui bisogna attendere, perchè aprile sarebbe solo il primo mese in controtendenza!

    Spero di aver reso bene l’idea…se ci ritrovassimo ad agosto a questi livelli, allora si potrebbe anche iniziare a parlare di ciclo abortito secondo me!

    Simon

  17. ice2020
    25 aprile 2010 alle 17:33

    Ecco Giovanni, anche questa è una cosa importantissima!

  18. ice2020
    25 aprile 2010 alle 17:43

    Se quella regione ha polarità da ciclo dispari ed ha macchie al suo interno sn c.azzi amari per il Noaa_Nasa!

  19. giorgio
    25 aprile 2010 alle 17:51

    Questo e” il secondo mese consecutivo di calo di attivita e aprile in particolare e” una vera e propria tragedia per questo ciclo.ma non vedete come si e” ridotta l”attivita.Una frenata cosi in piena espansione del ciclo per me ha solo una risposta e ce l”ha fornita Ale qualche mese fa e lo sappiamo tutti non dobbiamo essere ipocriti.La verita e” sotto gli occhi di tutti. http://www.persicetometeo.com/public/popup/solar_activity.htm

  20. giorgio
    25 aprile 2010 alle 17:57

    dato che l”unica risposta che si possa dare a questa situazione e” l”influenza delle risonanze magnetiche orbitali(Timo Niroma) dobbiamo tener presente che Giove va in perielio nel 2011,quidi se tanto mi da tanto solo tra il 2013 e il 2014 potra esserci spazio per questo ciclo ammesso che non abortisca prima (cosa molto piu probabile)

  21. GIANFRANCO
    25 aprile 2010 alle 18:26

    ci aspettano mesi interessanti!

  22. 25 aprile 2010 alle 20:53

    Io l’avevo detto già a gennaio che secondo me da aprile potevamo iniziare a risentire dell’allineamento planetario del 4 luglio e questa ne è la prova lampante, ormai sono 15 giorni che il sole se la dorme e secondo me la speranza che il ciclo 24 riparta è flebile.

  23. apuano70
    25 aprile 2010 alle 21:26

    Questa battuta era MIA!!! Voglio i diritti d’autore!!!😉
    Ciao!

    Bruno

  24. 25 aprile 2010 alle 22:28

    Si Simon ho capito cosa vuoi dire aspettiamo altri mesi, almeno 5 per esser certi di cose che per ora supponiamo…😉

  25. Peter Pan
    25 aprile 2010 alle 22:58

    SOHO is down, but people still took photo on the region:

    http://spaceweather.com/swpod2010/25apr10/Wouter-Verhesen1.jpg?image_name=Wouter-Verhesen-plage-color_1272128507.jpg&PHPSESSID=tog6uv39qjsphuion07t181sh7

    “Verhesen focused his solar telescope on an active region near disk center. It’s a place where solar magnetic fields are intense, but not quite intense enough to form a dark-cored sunspot. “

  26. Michele
    25 aprile 2010 alle 22:59

    Lettori Nia…signori e signore e signorine….
    a breve….Simon pubblicherà un mio articolo.
    Roba che scotta!
    In merito alla questione “Yellowstone”….
    Restate sintonizzati con NIA!
    Il bello a da venire….

  27. 7 maggio 2010 alle 01:31

    ok.

    sono arrivato qui per caso, cercavo il meteo per sapere quando arriva il benedetto caldo, poi mi sono imbattuto su giugliacci che parlava di anomalie solari, ho googolato un po’ per capire cosa dove quando e sono capitato qui.

    9 gradi adesso a milano, il 7 maggio 2010 non è normalissimo, credo.

    Sono uscito a fumare una sigaretta ed ho imprecato contro il cielo.

    Insomma io sono un comune mortale e capisco il 60-70% delle cose scritte in questo blog che mi sto leggendo tutto d’un fiato.

    Insomma, si puo’ sapere che cazzo sta succedendo? perchè?

    mi devono girare le palle?

    devo fare una petizione per la riassunzione delle macchie solari?
    o si tratta di puro razzismo stellare contro le macchie nere?

    che quegli stronzi dei maya..eh?

    insomma, arriverà il caldo? tra qualche giorno vero che finirà di piovere ed arriverà il sole?

    mmhh?

  28. Francesco Fumagalli
    4 giugno 2010 alle 07:33

    Carissimi,
    la specola solare ticinese di Locarno è davvero un’istituzione storica e mondiale nell’ambito dell’osservazione solare e in particolare nel conteggio delle macchie secondo il metodo del prof. Wolf di Zurigo. E questo per merito del suo direttore Sergio Cortesi che assomma su di sè due meriti:
    – essere il più longevo osservatore solare al mondo (53 anni di onorata e assidua osservazione, ciò significa che da 53 canni ogni giorno sereno che il Signore ha mandato sulla Terra ha trovato il Cortesi pronto a eseguire il conteggio delle macchie solari sabati e domeniche comprese) questo ha fatto sì che il suo coefficente K sia divenuto il riferimento mondiale per il conteggio delle macchie
    -essere in linea diretta di discendenza, discepolato, e apprendistato da Wolf, anche questo ha la sua importanza.
    Osserviamo le macchie solari da 400 anni, Cortesi ne ha coperti 53 diventando l’osservatore solare vivente più longevo, e, non vorrei sbagliarmi, ma anche storicamente non credo che nessun altro osservatore abbia coperto un arco temporale così lungo. Questo ha reso l’Osservatorio di Locarno un riferimento mondiale per il conteggio del numero di Wolf: l’attività e la continuità osservativa di Cortesi e del suo staff

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