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INDIANA JONES E IL MISTERO DEL CALORE SCOMPARSO

26 aprile 2010

La scorsa settimana, la revista Science ha dato a Kevin Trenberth la possibilitá di parlare sul ‘calore che manca”. Ora Roger Pielke Jr parla e risponde sull´argomento.
Questo argomento é quello a cui Kevin Trenberth si riferiva nella celebre e-mail del climategate quando diceva che non gli era possibile spiegare la mancanza di riscaldamento e che era assurdo che fosse cosí.

“The fact is that we can’t account for the lack of warming at the moment and it is a travesty that we can’t. The CERES data published in the August BAMS 09 supplement on 2008 shows there should be even more warming: but the data are surely wrong. Our observing system is inadequate.”

Nel grafico sopra, l´area azzurra é quella del calore assorbito dagli oceani, la linea rossa é quella del calore totale assorbito. Gli oceani rappresentano il maggior serbatoio di calore. La linea nera rappresenta il calore che doveva esserci secondo i modelli, la radiazione sopra l´atmosfera (TOA). L’ area gialla rappresenta il calore scomparso, il calore che manca.
Nel grafico sotto, la linea verde é la CO2, la linea azzurra il livello degli oceani(valori assolutamente discutibili, se crediamo in Nils Axel-Morner), e la linea rossa le anomalie della temperatura globale.
Circa verso l’ anno 2000, le misure della radiazione (TOA) cessano di essere d’accordo con quello che i modelli avevano previsto.
Intanto, come si puó vedere nel grafico sotto, la temperatura finisce di accompagnare l´aumento della CO2, e non l’ accompagna né in questa scala ma neanche nella scala geologica:

Allora, come dice Trenberth, se la CO2 é aumentata, anche il calore doveva aumentare accumulandosi, ma non é cosí come tutti possono vedere: dove é andato tutto questo calore?
Continua Trenberth: dal 2004 circa 3000 boe Argo dicono che il calore negli oceani é aumentato molto meno, anzi nel primo grafico si vede che é diminuito: allora ancora una volta, dove é andato questo calore?
Roger Pielke Sr. e tanta altra gente che hanno notato questo nel 2006  dicono che semplicemente i modelli non sono capaci di fare previsioni neanche in questo caso.
Kevin Trenberth e tanti altri (ecotruffatori) pensano che il calore se ne é andato semplicemente nello spazio; in questo caso dico io e tanti altri: non é che il valore del forcing della CO2 é molto esagerato nella ipotesi di effetto stufa?
Richard Harris ricorda che la Terra ha tanti termostati naturali, come per esempio le nuvole, che i modelli ignorano (forse immaginano, questi climatologi, un mondo senza nuvole nelle loro immagini del futuro del pianeta); e l´effetto delle stesse nuvole, fino ad ora, è sconosciuto, nel senso che non puó essere misurata la sua quantità come feedback positivo e quanto come negativo.
Harris e altri dicono che forse il calore se ne é sprofondato nelle parti piú profonde degli abissi oceanici otre i 700 Mt di profondità. Ma nessuna sonda o nessuna boa e nessun satellite ha visto e misurato questo presunto passaggio di calore dalla superficie verso le profonditá marine.
Roger Pielke Sr. dice che di fronte a tutto questo si puó dire che non c’ è stato nessun riscaldamento globale, secondo queste misurazioni negli ultimi anni. Ricordiamoci che anche Phil Jones ha confessato a denti stretti che non c’ era stato un aumento significativo della temperatura globale dal 1995 al 2009.

(mio commento) In poche parole, nessuno sa dove é andato a finire questo calore previsto dai modellini da joy stick. Semplicemente e chiaramente i modelli tanto cari e sbandierati dagli ipertifosi della CO2, non sono capaci di descrivere la realtà, e tantomeno quindi possono essere capaci di fare le amate previsioni catastrofiche.
Notiamo, intanto, che questa è una situazione che dura da poco tempo, circa 5 anni, ma indica chiaramente che c’ è qualcosa di molto serio che non funziona nei modelli degli ultras dell’ AGW, volevo dire degli scienziati climatici.
Abbiamo bisogno di meno certezze senza fondamento, meno discorsi da attivista politico, meno intrallazzi finanziari con la mafia dei contratti di compra-vendita della CO2, meno discorsi che cercano di appioppare alla CO2 di origine umana tutti i mali dell´umanitá, dai terremoti, agli uragani, dalle eruzioni, alle crisi finanziarie e tutto quello che gli passa per la mente e abbiamo bisogno solo di molta piú conoscenza.

La conoscenza é l´unica cosa che continua a mancare in grande quantitá.

La mia personale opinione é che neanche Indiana Jones riuscirebbe a trovare il calore mancante, per il semplice fatto che non manca, NON C’È MAI STATO questo surplus di calore, e quindi é impossibile trovarlo.

SONO I CICLI NATURALI CLIMATICI!!!!

Tratto liberamente da:

http://pielkeclimatesci.wordpress.com/2010/04/19/further-feedback-from-kevin-trenberth-and-feedback-from-josh-willis-on-the-ucar-press-release/

http://rogerpielkejr.blogspot.com/2010/04/in-released-cru-emails-ncar-climate.html

SAND-RIO

  1. autobas
    26 aprile 2010 alle 04:45

    Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine, ora tocca alla balla del Gw di origine antropica di essere pettinato.🙂

  2. 26 aprile 2010 alle 05:14

    Vado OT per segnalare che dal magnetogramma si vede una regione a polarità invertita nel nord emisfero a sinistra e un pò più a nord dalla plage che a dato quegli specks l’altro giorno.

  3. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 06:33

    Mhhh Sand… Quel grafico con il calore degli oceni che diminuisce….

    Il calore lo misurano (suppongo) facendo delle misure a profondida’ crescenti (fino a 700m) della temperatura dell’acqua e quindi integrando sul volume di acqua.

    Se il “calore” diminuisce, ma i dati satellitari ci dicono che la temperatura superficiale degli oceni aumenta .
    Sappiamo che l’acqua ha densita’ massima attorno ai 4°C , e quindi sul “fondo” degli abissi ocenici non possono nascondersi delle sacche d’acqua calda😉 (magari utili per lenire i mal di pancia dei fautori dell’ AGW) .
    Cio’ mi puo’ solo significare che il “caldo” che vediamo in superficie e’ uno straterello che si sta’ sempre più assottigliando….
    Ora non riesco a capire da dove parte la scala del “calore” sul grafico ma la divergenza sembra imponente…

    Ciao
    Luca

  4. Luigi Lucato
    26 aprile 2010 alle 06:44

    OT l’ISLANDA balla ancora

    Magnitude ML 3.3
    Region ICELAND

    Date time 2010-04-26 at 04:39:08.4 UTC
    Location 64.78 N ; 17.29 W
    Depth 3 km

    vediamo i VULCANI

  5. andrew
    26 aprile 2010 alle 06:51

    Bellissimo articolo🙂 vorrei solo che venisse detto anche da altre parti l’Agw e il gw sono finiti proprio dal 2000 ecco perchè non si trova il calore ma di che qualcuno lo dica sempre a tritarci i gabbassisi con ste teorie pro agw e pro gw i ghiacci artici aumentano il polo sud è vicino ai record di freddo di sempre e continuano a dirci che siamo sull’orlo del baratro quando la verità è un’altra fortuna che c’è NIA🙂

  6. Ruggero
    26 aprile 2010 alle 06:54

    mo’ se spegne!

  7. Michele
    26 aprile 2010 alle 07:03

    Breve OT!
    Io quest’anno vado in ferie in Groenlandia!
    Chi viene ?

    Acqua

  8. Michele
    26 aprile 2010 alle 07:07

    Aria

    E adesso pubblicità ….

    Come riportato ieri sera a breve su questo stupendo blog, uscirà una mia personale analisi
    sui tremori registrati in questi mesi a “Yellowstone”…
    Ci sarà da discutere,analizzare seriamente i dati e anche ridere….
    Ciao

  9. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 07:20

    Intanto L’artico non molla

    E l’antartico accelera per raggiungere la media….

    Ciao
    Luca

  10. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 07:24

    E il ghiaccio artico invecchia

  11. bari87
    26 aprile 2010 alle 08:38

    noo..ma che dite…le indagini hanno svelato che non c’è nulla sotto….ahahah

  12. ice2020
    26 aprile 2010 alle 10:50

    Coplimenti Sand-rio!

    Ad una ad una le tesi dei serristi saranno smontate!

  13. giorgio
    26 aprile 2010 alle 11:03

    SI ma si continuera a fingere un GW il piu tempo possibile poiche il GC e” una patata molto bollente,difficile da gestire,poiche porterebbe a una recessione mondiale.(cosa che nessun governo e nessun sistema economico vorrebbe)quindi conviene a tutti questo inganno globale.Per fortuna c”e NIA

  14. ice2020
    26 aprile 2010 alle 11:05

    Michele c’è posta per te!

    Simon

  15. Michele
    26 aprile 2010 alle 11:08

    Ok!
    Dopo pranzo preparo il materiale.

  16. ice2020
    26 aprile 2010 alle 11:16

    OT.Notate intanto come locarno continui a contare il nulla in un giorno in cui anche Catania mette 0:

    speriamo che il sidc soprassieda!

  17. Pietro
    26 aprile 2010 alle 11:37

    Ma si divertono questi tizi? L’osservatore è pure diverso rispetto a ieri.

  18. Michele
    26 aprile 2010 alle 11:39

    Simon controlla la posta !

  19. 26 aprile 2010 alle 12:11

    Ultimamente il SIDC è diventato peggio del NOAA, che gonfierà fino all’impossibile l’SN ma almeno quando è spotless non conta; il SIDC ultimamente ha cominciato a contare pure il pulviscolo interstellare di passaggio, una vergogna, altro che continuità col passato.

  20. 26 aprile 2010 alle 12:25

    @ Luca, le misurazioni delle temperature oceaniche avvengono ogni 10 gg, col progetto ARGO. Le temperature vengono prese dai 2000 Mt di profonditá fino alla superficie. E le misurazioni in questi anni hanno mostrato che…..tutto sará spiegato in 3 articoli prossimamente su NIA!!!!

    Oggi sará da osservare con attenzione il magnetogramma del Gong perché potremmo forse avere delle sorprese nell´emisfero settentrionale del Sole in alto a sx a circa 43° lat. nord come anticipato benissimo ieri da Big Simon.

  21. Michele
    26 aprile 2010 alle 12:26

    Simon proviamoci adesso….

    Scusate lettori di NIA ma “Working in progress”

    yellowstone è yellowstone …..

  22. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 12:35

    WOW!
    E’ bianco quello che vedono i miei occhi???

    Ciao
    Luca

  23. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 12:36

    anche qui si intravvede qualcosa…

    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_mag/1024/latest.html

    Ciao
    Luca

    @sand… 2000m… ancora meglio!!! Noell’articolo diceva 700 (..)

    Ciao
    Luca

  24. 26 aprile 2010 alle 13:55

    Vado un pò fuori OT
    NOn passa giorno ( solo alcuni “istitituzionali” come ieri per la comunione della mia quarta bimba) che non vado a dormire prima di aver dato un’occhiata a NIA, praticamente assieme alle e mail ed a mangiare, è un appuntamento fisso.
    Mi occupo di energie rinnovabili, e durante i miei incontri sottolineo che il protocollo di Kyoto sarà una mazzata tra due anni, ( si prevedono multe fino a tre miliardi). L’unica cosa positiva è che stanno spingendo le tenologie rinnovabili finalmente furi dalla nicchia. Tra dieci anni, col global cooling ben avviato, avremo bisogno di riscaldamento ed energia rinnovabile in gran quantità e , si spera, fuori dalla speculazione.
    Aspettiamo questi futuri 5 mesi
    Un saluti a tuti i partecipanti, siete veramente grandi!
    Riccardo

  25. Nuuk
    26 aprile 2010 alle 14:23

    Ciao, un’altro gran bell’articolo, grazie😉
    Ieri sera ho avuto modo di guardare una parte dell’intervento del professor Mario Tozzi su raitre (mi pare), ho seguito solo a discorso abbondantemente inoltrato, ma ci sono state un paio di domande interessanti su questa “mancanza di calore” e sull’ipotesi che sia precipitato negli oceani… bhe mi pare di capire che una risposta anche stavolta non ci sia stata, virando rapidamente sul fatto che a dirlo sono la maggioranza degli scienziati per altro tutti in stretta relazione tra loro garantendo (cito) un molteplice flusso di controlli incrociati..
    Ora comprendo gli interessi mondiali (plitici ed economici in primis) sul GW e la necessità di accreditare l’ipotesi del calore colato a picco negli oceani e mi sta più che bene che questo GW abbia cmq concorso in parte a limitare l’inquinamento (e qui intendo polveri sottili e svariate sostanze tragicamente tossiche, più che la parlatissima CO2), ma ancora, detto francamente non ho letto/sentito come hanno verificato questa “caduta di calore negli oceani”… ora leggo in questo articolo e relativi commenti che in pratica, non c’è alcun dato (manco grezzo?) che abbia identificato ‘ste “bolle” di calore colate a picco stile titanic, Nitopi poi la definisce impossibile. Help @_@

  26. 26 aprile 2010 alle 14:38

    Ecco ti anticipo un diagramma delle temperature oceaniche rilevate.
    Poi se sarai un poco paziente avrai tutte le risposte che chiariranno molto;

  27. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 14:47

    IH IH IH IH IH IH ….

    Scommetto chen depurate dai primi 200m sono una bella retta … in giù😉

    L’atteggiamento di quelli che cercano una “giustificazione” al “calore scomparso” mi sembra allo stesso livello degli scienziati che, all’inizio del secolo scorso, ipotizzavano l’etere per far quadrare le equazioni di Maxwell con la meccanica classica…

    Semplicemente… non c’era niente da far quadrare, si doveva modificare il modello 8)

    Luca

    P.S.
    Sono stato criptico? agli inizi del ‘900 si e’ dovuta introdurre la relatività speciale per integrare l’elettromagnetismo nella “fisica classica”…

    Ciao
    Luca

  28. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 14:56

    Ma sono gradi o decimi di grado quelli sull’asse verticale?

    Se sono gradi mi fa un po’ paura : siamo a -0.5°C all’ anno…
    Luca

  29. 26 aprile 2010 alle 15:17

    Devi solo guardare i massimi e i minimi perché le oscillazioni sono duvute alle stagioni e il diagramma indica le temperature rilevate tra i 0 e i 700 mt di profonditá. Dopo una certa profonditá come hai ben detto é una retta senza nessuna oscillazione.

  30. 26 aprile 2010 alle 15:29

    Ottenere i dati grezzi ARGO é impossibile, per qualsiasi informazione occorre rivolgersi a Josh Willis della NASA’s Jet Propulsion Laboratory, responsabile dei dati Argo, Questo diagramma fino al 2008 é stato strappatoda Craig Loehle anni fa e da allora non abbiamo altri dati.
    Ma se gli oceani nel 2009 avessero avuto una tendenza al riscaldamento saremmo stati pieni di orsi che affogavano, pesci autocotti mari che allgavano olanda, bangladesh, amazzonia, pianura padana e isole oceaniche scomparse. Invece nulla!!
    Occorre tacere sul Progetto ARGO, meno se ne parla, per questi ecoterroristi e meglio é.

  31. indopama
    26 aprile 2010 alle 15:36

    quello delle boe e’ il dato piu’ indicativo, come avevo gia’ detto non molto tempo fa i dati dai satelliti non possono essere che inesatti per misurare la temperatura (superficiale) degli oceani.
    c’e’ di mezzo il filtro dell’aria e l’aria e’ molto variabile, poi si misura uno scambio di calore tra due elementi e anche questo scambio dipende da tanti fattori, bisognerebbe tenerli tutti in conto.

    e poi non sappiamo cosa sia la temperatura…

    l’unica cosa e’ che vediamo variare per esempio una radiazione, una corrente elettrica, un volume, ma la temperatura o il calore che si sposta da un luogo all’altro non l’ha mai visto nessuno. il calore e’ una invenzione di qualcuno che quel giorno li’ aveva mangiato pesante e ha fatto brutti sogni…

  32. Nitopi
    26 aprile 2010 alle 15:40

    C’e’ di bello in Fisica che puoi anche provare ad ignorarla (ad es. ignorare la gravita’ buttandoti dalla tromba delle scale ) … Per un po’ ti va bene (mentre precipiti puoi anche dire “ecco… vedi… la gravità non esiste”…). Ma poi te ne accorgi tutto in una volta (quando arrivi in fondo e trovi il pavimento…)

    Ciao
    Luca

  33. 26 aprile 2010 alle 15:47

    Vedete come stranamente quando c’ è qualcosa che non quadra lí abbiamo qualcuno della NASA e sue dipendenze?

    Se qualcuno lavora ad un giornale é un giornalista;
    se qualcuno lavora alla NASA é un NASISTA?

  34. indopama
    26 aprile 2010 alle 15:49

    hai fatto un esempio che puo’ anche andare se capito nel verso giusto.

    prendi un accendino, lo accendi, ci metti sopra un dito e ti bruci. cosa dici che la fiamma era troppo calda? e cosa vuole dire?
    niente.
    perche’ ti sei bruciato? e’ stata la quantita’ totale di energia trasmessa che ha creato la bruciatura con annessa sensazione? no perche’ forse in una giornata di sole il palmo della mano ne puo’ assorbire di piu’ senza problemi.
    allora cos’e’ stato? che quella energia si e’ trasferita in un tempo troppo breve… la portata e’ quella che conta, la variazione di energia per unita’ di tempo che e’ poi quella che misuriamo quando misuriamo una radiazione per esempio.

    a mio parere il calore e’ una pura invenzione creata tempo fa quando ancora non eravamo pronti a parlare di energia, tutto qui.

    in ogni caso sfido chiunque a provare che il calore esiste, io vedo aumenti di volumi, cambiamenti di stato, variazioni di corrente e radiazioni ma non ho mai visto uno strumento che misuri direttamente la variazione di calore, vorrei che qualcuno mi facesse vedere questo calore.
    e poi ci vuole una bella faccia tosta a chiamare una variazione di radiazione “differenza di temperatura”.

  35. indopama
    26 aprile 2010 alle 15:53

    per finire, non credo che il discorso sulle temperature sia una roba da fisici seri, al massimo parlerei di bilancio energetico, purtroppo la nostra scienza non riesce a trovare il 90% dell’energia che secondo lei ci vuole per tenere insieme questo universo per cui mi viene qualche dubbio che alla fine possiamo capirci qualcosa. stiamo provandoci ma ma siamo ancora molto ignoranti.

  36. ice2020
    26 aprile 2010 alle 16:11

    spotless sia per noaa che per sidc nonostante che locarno abbia contato sia ieri che oggi!

    Complimenti al sidc, ora speriamo che confermino il 1° di maggio!

  37. Renso Roberto
    26 aprile 2010 alle 16:49

    Salve a tutti.
    Complimenti a tutto lo staff di NIA per il lavoro svolto.
    Volevo segnalarvi questo articolo del corriere
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_aprile_26/fiume-sottomarino_17d18c0c-5147-11df-884e-00144f02aabe.shtml

  38. 26 aprile 2010 alle 16:55

    Simon oggi come siamo?Sempre spotless?

  39. ice2020
    26 aprile 2010 alle 16:58

    Si

  40. 26 aprile 2010 alle 17:04

    Ciao Roberto, grazie della segnalazione. Anche noi ne avevamo accennato qui:
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/28/la-corrente-cincumpolare-antartica-e-la-sua-inflenza-sul-clima-della-terra/

    È tutto ancora in fase di ricerca e ogni novitá é sempre benvenuta su questa importantissima corrente antartica.

  41. andrea b
    26 aprile 2010 alle 17:34

    bellissimo articolo Sand-rio mi dispiace di averlo letto solo ora

  42. Matteo
    26 aprile 2010 alle 17:37

    Per definizione, il calore è “trasferimento(spontaneo) di energia (termica) da un corpo più caldo a uno più freddo”. Quindi misurare il calore significa propriamente misurare quanto ingente è il trasferimento di energia. Cosa vuol dire misurare uno trasferimento di energia? Nel modo più naturale possibile: la quantità di energia trasmessa in un tempo prefissato, che equivale esattamente al concetto di portata che hai introdotto tu!
    Come vedi, si parla delle stesse cose!😉

  43. indopama
    26 aprile 2010 alle 17:43

    vorrei una spiegazione di energia “termica” in quanto io vado a misurare, ripeto, variazioni di volume, radiazioni, ecc….
    parlare di calore e’ fuorviante, e solo una inutile definizione (anzi sbagliata), parlare di energia in generale e’ corretto in quanto e’ un energia che ua volta mi fa aumentare un volume, un’altra volta mi fa cambiare di stato, un’altra volta mi fa cambiare la radiazione.

  44. giorgio
    26 aprile 2010 alle 17:44

    Segnalavo mesi fa come mi pareva molto strano che con un indice SOI da NINO 98 abbiamo avuto un nino 2009-2010 molto al di sotto delle aspettative, e dissi in tempi non sospetti che il pacifico era a corto di calorie.qualcuno di voi forse se lo ricorda.Dal tronde non poteva altro che essere quello che oggi Sand ci ha presentato con il suo articolo

  45. Matteo
    26 aprile 2010 alle 18:40

    Mi dispiace doverti contraddire, ma la definizione di calore è tutt’altro che sbagliata,la trovi nel mio precedente post. E’ ovvio che si basa sul concetto di energia termica:iIn poche (e grossolane) parole l’energia termica di un corpo dipende in modo direttamente proporzionale dalla velocità media delle molecole che lo costituiscono. Il parametro che dà una misura alla velocità media è la temperatura assoluta (o in scala Kelvin, che si ottiene dalla scala Celsius sommando alla temperatura in Celsius il numero 273,15).
    Quindi ogni corpo (o sistema) con una temperatura superiore allo zero assoluto (-273,15 °C) possiede una propria energia interna, conseguentemente al fatto che ad ogni temperatura superiore allo zero assoluto le molecole abbiano un proprio naturale moto di agitazione termica.
    Insomma, misurare l’energia termica vuol dire misurare l’energia cinetica totale di un corpo (sommando l’energia cinetica di ogni particella di cui è costituito).
    Misurare il calore (sottinteso “prodotto” da un corpo) in un intervallo di tempo fissato significa misurare quanta energia termica il corpo perde per irraggiamento, contatto o convezione.
    In ultima misurare una variazione di calore significa misurare se la quantità di energia termica “persa” nell’unità di tempo (o, come dicevi te, la portata) sia cambiata o meno.
    Non mi sembra difficile…

  46. adri 63
    26 aprile 2010 alle 18:52

    quella su in alto segnalata da simon è dispari ma non conterrà macchie x la legge L&P . gli va ancora bene ai sig noaa ecc

  47. indopama
    26 aprile 2010 alle 19:14

    mi fai vedere una misura concreta della velocita’ media delle molecole?
    grazie.

  48. nitopi
    26 aprile 2010 alle 19:15

    … Mi ricordi le parole del mio vecchi prof di stati condensati ….

    Quando definiva T come “la grandezza bastarda” e affermava, come te, che Q non esiste (Q=quatità di calore) …..

    Secondo lui si doveva parametrare tutto all’entropia…

    Ciao
    Luca

  49. nitopi
    26 aprile 2010 alle 19:19

    Ciao Matteo… Indopama, sia pur con ragionamento molto istintivo e’ arrivato vicino al giusto…
    In effetti calore NON e’ un definibile tra i “potenziali termidimamici”, quali entropia, entalpia e … oddio ce ne era un terzo….
    Chi si occupa di sistemi complessi, DEVE mettere da parte il calore e ragionare con quelle grandezze più complesse…
    In effetti … Il calore PUO’ BENISSIMO SPARIRE senza nessun mistero termodinamico 8)

    Ciao
    Luca

  50. nitopi
    26 aprile 2010 alle 19:21

    Magari il 2… anche gli astronomi sono lavoratori stipendiati….. 8)
    Luca

  51. nitopi
    26 aprile 2010 alle 19:22


    Ho postato alcuni commenti sul calore un po’ più in su….
    Magari li trovate interessanti

    Ciao
    Luca

  52. nitopi
    26 aprile 2010 alle 19:25

    MA VIENI CHE E’ BIANCO!!!!!

    Ciaooo

    Luca

  53. indopama
    26 aprile 2010 alle 19:31

    guarda, il concetto di calore e’ cosa puramente astratta che non sta proprio insieme, come lo zero assoluto.
    piuttosto quest’ultimo potrebbe essere lo stato di assenza di energia il che e’ tutto dire in quanto, nel concreto, non sappiamo nemmeno cosa sia l’energia, noi diciamo che c’e’ ed e’ quel qualcosa che fa avvenire un cambiamento come per esempio nei sensori di temperatura che rilevano cambiamenti di volume, radiazione, ecc. ma in pratica dobbiamo dire che abbiamo rilevato delle variazioni di realta’, il come esse si siano verificate non lo sappiamo, potrebbe essere benissimo una variazione di informazione data allo stato della materia.

    e poi una curiosita’. quando parliamo di variazione di un qualcosa lo facciamo relativo al tempo che per definizione manteniamo costante (e che non sappiamo nemmeno cosa sia). e se invece di variare questo qualcosa variasse il tempo?

  54. indopama
    26 aprile 2010 alle 19:47

    non metto volutamente le definizioni (quindi rimango in quello che tu chiami intuitivo) perche’ appunto secondo me sono sbagliate.

  55. indopama
    26 aprile 2010 alle 19:49

    luca, continua sul calore che si puo’ arrivare a qualcosa di interessante!

  56. giorgio
    26 aprile 2010 alle 20:26

    OT. l”indice AO persiste nella sua fase negativa e non ne vuole di risalire con il risultato che l”estate potrebbe tardare ad arrivare,mentre siamo sotto tiro continuo di ondate artiche.la prossima e prevista per i primi di maggio.Fonte meteo scienze

  57. nitopi
    26 aprile 2010 alle 20:51

    La termodinamica mi e’ sempre stata un po sulle …..Mhhhh….
    E’ molto più carino vedere le cose dal punto di vista della meccanica statistica… Solo che in quel modo i sistemi “grossi”… ti sfuggono un pò…

    E poi ho circa una ventina di anni di ruggine da schiodare 8)

    Ciao
    Luca

  58. nitopi
    26 aprile 2010 alle 21:02

    @indoparma…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Termodinamica

    Io avevo studiato sulla “termodinamica” di E. Fermi (ma non e’ un testo facile..)

    Per il resto: ancora due cosucce….

    _ la velocità delle molecole… La puoi misurare ed e’ stato fatto… 8) E’ un bel culo ma si può fare…

    – Lo zero assoluto … ancore li, il vecchio prof aveva le tue stesse idee… e’ un concetto molto teorico : Lui diceva “tutte le volte che bloccano uno stato energetico, si trova che ce n’e’ uno ancora più basso.”
    E comunque, fosse anche l’ultimo… non si può posse nello stato di energia zero, perchè si violerebbe qualche principio della meccanica quantistica…. (se ricordo bene)

    Ciao
    Luca

  59. Karlo
    26 aprile 2010 alle 22:57

    Questa faccenda delle multe previste sarebbe un dato da approfondire: se il fanatismo sul riscaldamento globale è una faccenda di soldi, un buon argomento di riflessione sono proprio i soldi che ci rimettiamo, con tutti gli imbarazzi dei politici che poi devono spiegare queste multe

  60. Karlo
    26 aprile 2010 alle 23:28

    Il calore è un altro nome (e un’altra scala) per l’energia cinetica associata al movimento delle molecole. Einstein ha capito che la velocità delle molecole si poteva VEDERE e che da quello che si vedeva si potevano misurare altre grandezze, (ad esempio il peso e le dimensioni delle molecole). Per farti una tua idea autonoma cerca “moto browniano”.
    (e’ meglio che ti fai una idea da solo anche perché ciò che potrei dirti io sarebbe spiegato male e pieno di errori).

  61. indopama
    27 aprile 2010 alle 09:54

    pensavo di trovare qualche fisico disposto ad analizzare meglio la realta’ ma devo constatare che il gossip ancora inperversa… pazienza, sara’ per la prossima volta. un saluto a tutti.

  62. Andreabont
    27 aprile 2010 alle 10:00

    Questo intervento mi è piaciuto tantissimo😄

  63. luca 64
    28 aprile 2010 alle 17:34

    Forse e come dici tu…. l’effetto serra indotto dalla co2 e molto meno potente di quanto pensavano i climatologi…..e forse e bastato una piccola diminuzione del calore che la terra riceve dal sole e un aumento della copertura nuvolosa che sicuramente c’e stata…..per far disperdere il calore accumulato ma!!!! forse la terra si riscalda e si raffredda piu velocemente di quanto pensiamo……..

  1. 26 aprile 2010 alle 17:32
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