Home > Cambiamenti Climatici, Global Warming > IL FUNZIONAMENTO DELLE BOE ARGO (Progetto ARGO 2 parte)

IL FUNZIONAMENTO DELLE BOE ARGO (Progetto ARGO 2 parte)

29 aprile 2010

Dopo aver descritto cosa si propone il progetto ARGO vediamo un poco piú nel dettaglio l’ aspetto piú particolare del progetto, e cioé proprio le boe/sonde robot.
Una delle peculiaritá delle boe é quella di scendere negli abissi a 2000 mt di profonditá e poi risalire in superficie ad orari programmati.
Le boe fanno questo modificando la loro densitá effettiva.

La densitá di un oggetto é data dalla sua massa diviso il suo volume. La boa ARGO che é stata studiata per avere un galleggiamento neutro alla profonditá di 1000 mt., per scendere a 2000 mt e risalire in superficie mantiene costante la sua massa ma altera il volume cambiando la sua densitá. Per fare questo un pistone idraulico viene utilizzato per spingere olio minerale fuori del galleggiante espandendo una vescica di gomma che si trova nella parte inferiore della boa. Mentre la vescica si espande la boa diventa meno densa e sale verso la superficie del mare. Dopo aver trasmesso i suoi dati il pistone si ritira rimettendo l´olio all’ interno della boa che aumentando la densitá ritorna verso i suoi 1000 mt di profonditá che è la sua zona di deriva naturale.

I galleggianti sono alimentati da batterie. Molti utilizzano / batterie alcaline al manganese come si possono acquistare nei negozi. Alcune sonde utilizzano batterie al litio più potenti. Le sonde sono progettate per fare circa 140 cicli e così dovrebbero durare circa 4 anni. La durata dipende dalla profondità a cui scendono e dalla densità delle acque superficiali, in cui la boa è in funzione per trasmettere i suoi dati. Se l’acqua superficiale è di bassa densità, più olio deve essere pompato per guidare il galleggiante fino la superficie.

Le missioni delle boe ARGO sono principlmente di due tipi: 1) missione semplice e 2) missione di profilo. La differenza principale tra le due é data dalla profonditá che nella prima ipotesi é di circa 2000 mt di profonditá dove comincia a raccogliere i dati per poi risalire. Nella seconda ipotesi la boa sta a 1000 mt di profonditá per 10 giorni e raccoglie i suoi dati a questa profonditá. Poi scende ai 2000 mt e nella risalita ricomincia a riprendere dati fino alla superficie.
I dati che raccolgono sono principalmente le temperature alle varie quote, la salinitá alle varie quote, la densitá dell´acqua, e quando arriva in superficie é il staellite che determina la sua deriva nei 10 giorni in cui é rimasta sotto la superficie determinando cosí la direzione della corrente marina e la sua velocitá.

Esempio di profili di temperatura e di salinità ottenuti da una boa/sonda Argo, nella parte centrale del Nord Pacifico (38,4 ° N, 155,3 ° W), 8 aprile 2005.

Nella figura sopra vediamo lo schema di funzionamento dove la boa ARGO immagazzina al suo interno i dati che raccoglie quando é in immersione e quando alla fine del ciclo di 10 giorni riemerge trasmette i suoi dati al satellite che li ritrasmette a terra.
Effettivamente non conoscevo i dettagli del Progetto ARGO e devo confessare che é tecnicamente validissimo, per quello che ho potuto leggere.
Poi per il fatto che il Progetto ARGO “doveva” dare le prove del Riscaldamento Globale, i direttori del progetto hanno dovuto ammettere a denti strettissimi, che questo riscaldamento non lo hanno potuto vedere. E addirittura sono giunti alla conclusione che c’ era forse un errore nei dati, che le ricerche precedenti con decenni di dati erano sbagliati, ecc. ecc. fino alla decisione di non pubblicizzare piú il Progetto ARGO che é caduto nel dimenticatoio, ma continua a funzionare!!

Ma questa é un’ altra storia che racconteró nel terzo e ultimo capitolo della saga: Il Progetto ARGO alla ricerca del calore che non esiste.

SAND-RIO

  1. autobas
    29 aprile 2010 alle 05:21

    Diceva sempre Sherlock Holmes che una volta tolto quello che è impossibile ciò che resta,piace o non piace, è la VERITA’.
    Dunque tolto il fatto , acclarato , che di temperatura in aumento negli oceani NON se ne trova traccia, quello che resta, piaccia o non piaccia, è che di GW negli oceani NON se ne trova.🙂

  2. Nitopi
    29 aprile 2010 alle 06:43

    Semplici ed efficaci.
    Meno male, hanno usato le batterie normali….Per un attimo temeco che ci avessero piazzato le batterie che usano sulle sonde spaziali (e che i russi avevano piazzato anche su boe marine, ma di dimensioni ben piu’ imponenti…)

    Pero’ un po’ loffia l’autonomia…
    Ormai, se non ne “lanciano” altre, saranno tutte quasi scariche….

    Chissa’ chi paga la bolletta delle telefonate con il satellitare😉

    Ciao
    Luca

  3. bora71
    29 aprile 2010 alle 09:56

    intanto Aprile molto sopra media..almeno qui al Nord Est..
    e credetemi che il mio termometro non imbroglia..

  4. ice2020
    29 aprile 2010 alle 10:34

    Il povero bora dopo averci massacrato cn le temp giss, sat e chi più ne ha ne metta, ora si affida al suo termometro…dev’essere arrivato alla frutta…anzi no, perchè nn fai domanda di diventare rilevatore ufficiale Noaa-Nasa?

  5. Michele
    29 aprile 2010 alle 11:13

    http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/560-bollettino-enso-28-aprilenina-in-arrivo

    “I principali modelli non hanno dubbi e iniziano a prevedere per la fine di giugno e l’inizio di luglio il passaggio del Pacifico equatoriale in territorio di nina.”

  6. 29 aprile 2010 alle 11:35

    Nel prossimo semestre autunno-invernale potrebbe arrestarsi il GW grazie ad una forte NINA…sono ipotesi vedremo come andrà!

  7. 29 aprile 2010 alle 11:58

    Potete stare sicuri che prima che la Niña inizi ad avere i suoi effetti le temperature mondiali in qualsiasi maniera siano misurate avranno un forte balzo in avanti in questi mesi. Non sono bastati i “calori” dei primi 3 mesi del 2010, anche aprile “dovrá” avere un forte riscaldamento e lo stesso sará per i prossimi mesi. Il fine ultimo é che il 2010 in ogni caso sia caldissimo malgrado la Niña. Poi che tutti gli oceani mostrino, grazie ad ARGO, un raffreddamento progressivo, questo DEVE essere tenuto nascosto.

  8. ice2020
    29 aprile 2010 alle 12:08

    Ma no, ma che dici Sandro, la cas di Bora si sta scaldando e con essa tutto il NE Italia, e quindi tutta l’Italia e dato che ci siamo tutta l’europa…ma si perchè no, se si scalda il paese di bora, si scalda anche tutto il pianeta!
    😆

  9. 29 aprile 2010 alle 12:26

    ooooops a Firenze aprile è sottomedia!!!
    Non ditelo a Bora sennò se ne prende a male…

  10. 29 aprile 2010 alle 12:27

    Il problema é che Bora vive dentro una serra come un fiorellino.

  11. 29 aprile 2010 alle 12:46

    A regola ha paura di appassirsi al contatto con la fresca aria esterna😀

  12. 29 aprile 2010 alle 12:48

    Credo ormai che quelli dell’ AGW siano proprio arrivati alla frutta.
    L´IPCC aveva previsto che la co2 avrebbe creato una bolla calda a 12000 di altezza tra i paralleli 30 nord e 30 sud. Da ció avevano poi creato tutta una serie di modelli. Dato che questa bolla non c’ é mai stata adesso hanno deciso che facendo delle equazioni sui venti zonali possono dimostrare che il caldo c’è.
    Quindi la prossima volta che volete misurare la Vs temperatura non mettetevi il termometro ma misuratevi il vento. Dove potete misurare il vostro vento lo lascio alla vostra fervida immaginazione 🙂

    http://www.nature.com/ngeo/journal/v1/n6/abs/ngeo208.html

  13. apuano70
    29 aprile 2010 alle 12:56

    Boni ragazzi, boni….. non mi sembra che ci sia da “scaldarsi” tanto per quello che ci scrive il buon Bora, solamente lui la vede in modo “leggermente” diverso da come, credo, la vediamo noi….
    Per la cronaca, tanto per fare un po’ di sano “orticellismo”, tra alti e bassi le temperature annuali medie degli ultimi 2 anni a Forte dei Marmi sono in leggero ma sensibile calo….. e aprile 2010, nonostante la ripresa degli ultimi 10 giorni, chiuderà circa un grado in meno rispetto al 2009, con una differenza relativa alla media del quadrimestre gen-apr di -0,23°.
    Piccoli segnali? Boh, vedremo nei prossimi anni!
    Ciao
    Bruno

  14. apuano70
    29 aprile 2010 alle 13:00

    Sand, il vento che vuoi misurare in quel modo contiene gas serra tipo il metano in concentreazioni elevate quindi non può essere preso per la valutazione della temperatura in quanto, ovviamente, fornirebbe un dato non attendibile (e piuttosto puzzolente!)😀
    Bruno

  15. apuano70
    29 aprile 2010 alle 13:05

    Dimenticavo, grazie Sandro per aver affrontato l’argomento relativo al progetto ARGO, se ti ricordi bene avevo a suo tempo richiesto informazioni relative al suddetto e mi avevi prontamente indirizzato…. ma con questi articoli sei andato ben oltre…. ottimo lavoro, veramente!
    Bruno

  16. Nitopi
    29 aprile 2010 alle 13:06

    CHE DICI…. il metano e’ inodore 8)
    ………
    E comunque… dale mie parti comincia a far tiepido giusto ora (la sett. scorsa ho dovuto riaccendere la stufetta a pellet per dare una scaldatina la mattina… mia figlia(che si alza per prima per andare a scuola fuori Genova, protestava
    (“alle sei di mattina ci trovo i pinguini a far girotondo attorno al tavolo della cucina….” … forse esagerava ma, per un paio di giorni…. ho riacceso…)

    Ciao
    Luca

  17. apuano70
    29 aprile 2010 alle 13:16

    Luca, passi che il metano è inodore, ma il resto dei gas che ci sono mescolati assieme proprio no!!!😉
    Ciao
    Bruno

  18. giorgio
    29 aprile 2010 alle 13:22
  19. giorgio
    29 aprile 2010 alle 13:24

    Siamo un po pallidini abbiamo bisogno di raggi un po piu forti.Mamma mia che oscurita http://www.persicetometeo.com/public/popup/lascoC2_movie.htm

  20. Omonimo
    29 aprile 2010 alle 14:29

    @ Nitopi

    fino ad una settimana fa qua a Genova face freschetto, ma
    negli ultimi giorni sta alzando molto la media🙂🙂

    ciao

    Alberto

  21. Omonimo
    29 aprile 2010 alle 14:30

    scusate “faceva freschetto”, ho la tastiera che ogni tanto🙂🙂🙂

  22. Nitopi
    29 aprile 2010 alle 14:40

    Si.. ora siamo OK… 8)

    Ciao
    Luca

  23. Nitopi
    29 aprile 2010 alle 14:45

    OT…
    Castpita ragazzi, il soho e’ in bakeout ma… ci sono le “prime luci” dell’ SDO…

    Spettacolo!!!

    hanno raddoppiato la risoluzione spaziale…

    Ciao
    Luca

  24. Nitopi
    29 aprile 2010 alle 14:52

    che dico … quadruplicato….
    Ciao
    Luca

  25. 29 aprile 2010 alle 14:53

    Qui aprile indubbiamente sopramedia, dopo 20gg di fresco ora siamo a valori da metà maggio che hanno bruciato tutta l’anomalia negativa dei primi giorni e ci hanno portato sopramedia.

    Sul fatto che buona parte del NE sia stato un aprile anche non poco sopramedia ha ragione.

    Qui il fatto positivo è che stia per chiudere con 1.5°C in meno dello scorso anno e 50mm di pioggia in più, l’esatto contrario ad esempio in Trentino Alto Adige, ma l’italia non è come gli USA, non si possono fare certi confronti visto che ogni zona ha bisogno di correnti diverse (chi da sud o sud ovest, chi lo scirocco, chi la bora, ecc.) per avere fresco e pioggia.

  26. Nuuk
    29 aprile 2010 alle 14:54

    Ecco la seconda parte!!
    grande! grazie Sand… anche per l’anticipazione nel post precedente.

  27. ice2020
    29 aprile 2010 alle 15:15

    Il sidc ieri conta mettendo un ISN di 3!

    http://sidc.oma.be/html/SWAPP/dailyreport/2010/meu119

    incredibile…per nn mettere 0 mette 3…ma che valore è???

  28. 29 aprile 2010 alle 15:41

    Il NOAA ripropone uno 0 bello tondo per oggi….invece sul sito solarcycle 24 ora compare uno 0 a differenza di pochi minuti fà quando c’era 12…di solito lo aggiornano molto dopo,quindi non so a cosa si riferisca…hanno anche il coraggio di cerchiare la schifezza che è stata contata ieri..e va bè,ridiamoci sopra…..

  29. bora71
    29 aprile 2010 alle 15:45

    si si..prendete in giro..intanto le temperature aumentano..non solo a casa mia ma su tutto il pianeta..basta vedere i dati globali..
    sembra gia’ estate qui….
    questo minimo solare ha effetti devastanti..secondo me siamo gia’ nella PEG..

  30. bora71
    29 aprile 2010 alle 15:46

    grazie Miki03

  31. Andreabont
    29 aprile 2010 alle 15:48

    Continuo a ripetere che periodi sopra media o sotto media sono normali, le anomalie sono quelli più evidenti, come la estrema nevosità di quest’inverno (sulle alpi ha nevicato anche a pasqua, io testimone)

    Ed è una anomalia soltanto perchè questo inverno doveva essere, secondo le previsioni, esattamente l’opposto.

    Queste cose sono rilevanti, non piccoli periodi sopra media o sotto media, che ci saranno sempre.

  32. 29 aprile 2010 alle 15:49

    Ma quanti anni ha questo bora?

  33. bora71
    29 aprile 2010 alle 15:53

    x sand
    prima di prendere in giro vai a vedere se effettivamente qui al nord est
    siamo sopra media..
    se io vivo in una serra tu forse vivi sugli igloo con gli Eschimesi ahahah

  34. bora71
    29 aprile 2010 alle 15:55

    x Andreabont
    peccato che siamo sempre sopra media ultimamente..
    vai a vedere negli ultimi anni quanti mesi hanno chiuso sotto e quanti sopra..

  35. ice2020
    29 aprile 2010 alle 16:01

    Caro Bora, nn eri tu quello che dicevi che anche nella peg c’erano esttati o primavere bollenti?

    h già dimenticavo…in quel contesto ti faceva comodo dire così, ora che invece è cambiato, devi dire diversamente…

    Eh si, sei proprio un gran bastian contrario…

  36. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:03

    x riccardino..
    invece di voler sapere la mia eta’(ma che ti frega?) cerca di costruire un confronto e un dibattito leale..
    avete i paraocchi peggio dei sostenitori del GW..

  37. 29 aprile 2010 alle 16:03

    Non per rispondere al nostro bora in quanto sarebbe inutile discutere con una persona che esprime concetti con falsità,ma è un semplice invito a tutti…mi è capitato di sentire qualche giorno fa alla radio un metereologo,il quale sosteneva che in questi giorni in italia si stanno registrando temperature eccezionali e fuori stagione…ora,a prescindere da quello che si legge e si vede in giro,non dimentichiamoci che fino al 2007 circa,a questo punto della stagione avevamo già vissuto minimo 7-8 risalite sub-troppicali con le prime a gennaio….in questi giorni,ad un mese dall’ingresso dell’estate stiamo vivendo la prima che sembra anche destinata a durare pochissimo…non facciamo mai della nostra esperienza spazzatura….un saluto a tutti….

  38. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:05

    il meteorologo.. riccardo.. ha solo detto la verita’..che cosa doveva dire che faceva freddo???

  39. ice2020
    29 aprile 2010 alle 16:06

    In teoria uno che si firma bora 71 dovrebbe avere 39 anni…poi nn so, magari nn è così…

  40. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:08

    oddio..discutiamo su quanti anni potrei avere?
    e’ una cosa importante?
    non stiamo andando ot??
    parliamo di GW che e’ piu’ interessante..che dite?

  41. ice2020
    29 aprile 2010 alle 16:10

    Il GW è solo nella tua testa e in quelli che credono alle favole dell’ipcc!

    saluti

  42. 29 aprile 2010 alle 16:10

    Se mi vedessi ti accorgeresti che sono un riccardone…poi non rispondo più per rispetto di Simon e del blog…saluti

  43. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:14

    se il buon giorno si vede dal mattino siamo freschi, anzi, bolliti.
    E’ bastato un modesto promotorio, con GPT non trascendentali, valori a 850 hpa di pochi gradi sopra la media, un lievissimo effetto subsidente con flusso settentrionale e siamo immediatamente balzati a quasi 30° in pianura e per diversi giorni…..questo a fine aprile.

    Meditate gente…….
    Remigio Zago..meteotriveneto

  44. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:15

    E a proposito di ITCZ, scrivevo altrove:

    Considerando lo IOD positivo sarà molto più utile il monitoraggio della ITCZ dell’Africa orientale. Infatti è ben noto l’effetto pendolo con ITCZ west bassa e ITCZ east più alta, e di conseguenza cella di hadley dell’africa nord-occidentale più debole e meno invadente a favore della cella di hadley arabica.
    Come linea di tendenza una siffatta situazione è favorevole a EA++ estiva, con onde di calore, anche di notevolissima portata in propagazione dall’area Tunisino-libica verso NE, con obiettivo principale italia meridionale, Egeo, Balcani, Mar nero, questo favorito anche dalla fase QBO-.

    _________________
    Remigio Zago

  45. ice2020
    29 aprile 2010 alle 16:17

    La prima rimonta subtropicale, tra l’altro nemmeno eclatante, dell’anno praticamente, quando coe diceva anche Riccardo sopra gli anni prima era molto peggio, e già si grida ai bollori, cn tutta l’acqua e le giornate brutte che abbiamo avuto fino a qualche giorno fa!

    Nel deserto dovete andare, tutta la vita!

    nn aggiungo altro!

  46. bora71
    29 aprile 2010 alle 16:19

    temperature satellitari…

    sempre meglio postarle…

  47. ice2020
    29 aprile 2010 alle 16:22

    Senza poi contare tutta la neve che tutto il NE enn solo ha veduto quest’inverno!

    Sono senza parole…lasciategli scrivere le sue cose, tanto nn ci crede nemmeno lui…

  48. Fabio2
    29 aprile 2010 alle 16:24

    Capita a fine aprile, a maggio anche di più.

    Ma è la persistenza che conta e in questo periodo la persistenza non c’è: se, come dicono i principali servizi meteo, dalla seconda metà della prossima settimana le temeprature passano sotto la medi e ci restano per un po’, ecco annullato il caldo di questi giorni.

    Aspettiamo l’estate, comunque……

  49. darkman79
    29 aprile 2010 alle 16:33

    certo che c’avete una pazienza…………da premio nobel per la pace😀

  50. 29 aprile 2010 alle 16:36

    Oggi l´acqua della mia piscina era piuttosto calda, +0,0006°C. spero proprio che sia dovuto alla CO2 e al riscaldamento globale; ….a meno che non sia stato qualche gran hijo de puta che ha fatto la pipí nella mia piscina!

  51. giorgio
    29 aprile 2010 alle 17:24

    quien mea en la pisina es un hijo de la grandisima p… Tenemos una cotorra que no se calla la boca nunca y sigue molestando NIA (Bora 71)por favor que se valla a basilar en otro sitio

  52. ice2020
    29 aprile 2010 alle 17:49

    😆

  53. Alex
    29 aprile 2010 alle 17:55

    Ragazzi vicino al forno di casa mia ci sono 1,3° in più rispetto alla media. Il GW esiste!! Preparatevi a bruciare insieme all’amico Al Gore!

  54. Fabio2
    29 aprile 2010 alle 18:08

    a proposito di Global Warming, suggerisco a tutti di leggere questo articolo:

    http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/560-bollettino-enso-28-aprilenina-in-arrivo

    In particolare, suggerisco di tenere a mente l’ultimo capoverso, in cui Lubelli cita il GW. Vediamo se il “profeta” colpirà ancora, come ha fatto lo scorso autunno, annunciando il rigido inverno poi verificatosi su gran parte dell’Europa.

    Ne riparliamo alla fine dell’estate.

  55. apuano70
    29 aprile 2010 alle 18:10

    Ragazzi, scusate la domanda, ma che succede?
    Non mi sembra che sia giusto prendere in giro nessuno solo perchè vede le cose diversamente rispetto alla “nostra interpretazione” così come credo non sia giusto volere o pretendere che tutti la pensino alla stessa maniera…!

    Bora, voler per forza convincere qualcuno che ha dubbi relativi ad un qualunque argomento che quello che pensa è sbagliato a priori è, secondo me, solo un modo per amplificare la “distanza” che c’è tra la “tua posizione” e quella dell’altro…. tanto più se ci sono ragionevoli e consistenti prove ed elementi che possono avallare le tesi di costui…
    Il confronto ci può e ci deve essere, ma non in questi termini…
    Sinceramente non ti riconosco in quella persona che si affannava a ribattere il buon Cipperimerlo lo scorso anno…… cos’è cambiato?
    Non prenderla come un rimprovero, me ne guardo bene, solo come un consiglio di un amico….

    Scusate il sermone…. ma ogni tanto mi viene spontaneo….
    Bruno

  56. ice2020
    29 aprile 2010 alle 18:47

    Forse oggi abbiamo un pò esagerato con bora, però cro Bruno nn ce se la fa più con uno che nn fa altro che copia-incollare, praticamente cn l’unico scopo secondo me (e spero tanto di sbagliarmi) a sto punto nn più per capirne di più sul clima come spesso lui stesso affermava, ma solo per fare il bastian contrario!

    Sembra quindi che si diverta…interventi di codesto genere nn li trovo affatto costruttivi alla discussione, ma semmai più propensi ad innescare la miccia.

    Ripeto spero di sbagliarmi, ma mi sto sempre più convincendo di questo…se avessi ragione, per come sn fatto io, stimerei più uno come cipperimrlo che almeno faceva le sue sporche cose alla luce del sole, invece che uno che le fa subdolamente!

    Questo il mio pensiero- se mi sbaglio chiedo scusa al signor bora- ma credo che nn lo scopriremo mai se ci ho preso oppure no!

    Simon

  57. Alessio
    29 aprile 2010 alle 19:15

    Bellissimo articolo Sand!! Bei giocattolini ste boe..
    in realtà mi chiedo ma visto che ci costringono a mettere pannelli fotovoltaici ovunque… non potevano metterne qualcuno sopra ste boe? mentre scaricano i dati ,si caricano le batterie.. tanto in ogni caso li paghiamo noi.. ma almeno servono per qualcosa di utile, e poi non sarebbe sprecato il tempo di upload , e in più non ci sarebbe più bisogno di velocizzare il sistema ,se il tempo è ben ottimizzato…e poi tutte quelle batterie dove le buttano?
    Io al di là del termometro quest’ anno mi son reso conto che il freddo è durato fino ad ora perchè il mio cane ( mallamut ) quest’ anno ha iniziato a sfoltire il pelo solo da un paio giorni , mentre l’anno scorso a fine aprile aveva già tutta fatta la muta estiva… e i poveri passerotti del mio tetto sono rimasti senza coperta sino a questi giorni, dato che raccolgono il suo pelo per farsene nido….

  58. 29 aprile 2010 alle 19:24

    Bravo Alessio hai centrato uno degli aspetti di cui non ho parlato. Che fine fanno le boe quando le batterie si scaricano? Considerando che le oltre 3000 boe sono sparse per tutto il pianeta é praticamente impossibile recuperarle tutte quando le batterie sono quasi alla fine. Quando é possibile ció viene fatto, vengono recuperate, viene fatta una manutenzione, sostituite le vecchie batterie al manganese con nuove al litio e poi rimesse in mare. Per molte altre boe che non si possono o non si riesce a recuperare o per quelle che hanno un guasto, l´organizzazione ARGO ha il permesso dell´ONU per poterle abbandonare facendole affondare in fondo al mare. Ogni anno circa 300 vecchie boe vengono sostituite con nuove.

  59. 29 aprile 2010 alle 19:47

    Un´altra cosa che non ho detto é che le boe misurano 130 cm di lunghezza, hanno un diametro di 20 cm. e pesano circa 40 Kg. Le boe vengono poste in mare o da imbarcazioni o lanciate da aerei. I termometri che ARGO usa hanno una precisione di +/- 0,005° C.
    Ogni boa costa circa 15.000 USD e tutto il processo nei 4 anni successivi costa altri 15.000 USD quindi 3750 USD annui che moltiplicati per il numero di boe fanno un costo di 12.206.250 + il costo di sostituzione di 300 boe annue (300×15000) 4.500.000 USD. Quindi il programma costa netto 16.706.000 USD solo per costo boe e trasmissione dati annui + tutto il resto! Si calcola che il costo annuo arrivi a 24 milioni di dollari.
    Al progetto partecipano 28 paesi.

  60. ice2020
    29 aprile 2010 alle 19:48

    Sand, c’è già la terza parte del progetto Argo?

    perchè quello che appare nelle bozze nn ha il titolo che tu hai scritto alla fine di questo articolo.

    Simon

  61. 29 aprile 2010 alle 19:54

    È vero asp. che cambio il titolo…

  62. ice2020
    29 aprile 2010 alle 19:56

    Ok, sapevo che era quello, ma volevo essere certo al 100%!😉

  63. 29 aprile 2010 alle 19:57

    Fatto🙂

  64. 29 aprile 2010 alle 20:04

    Quello che veramente salta all’occhio rispetto al passato è che non si vedono più anticicloni sub-tropicali in grado di monopolizzare lo scacchiere metereologico europeo…dunque il grande cambiamento più che nel numero delle risalite calde(che comunque è notevolmente diminuito soprattutto nella stagione invernale),risiede nella debolezza e nell’incapacità di mettere radici in europa da parte degli anticicloni…non scorderò i mesi interi passati in compagnia della bolla africana,senza che niente e nessuno riuscisse a scalfirla,e non parlo di agosto,ma di febbraio-marzo….è ovvio che una depressione sul portogallo innesca la solita risalita di aria calda sul bel paese,ma questo è sempre accaduto e sempre accadrà,e non ha nulla a che vedere con i mesi interi di minotonia anticiclonica di alcuni anni fà…la spiccata dinamicità atmosferica che stiamo vivendo è testimone del grande cambiamento,e nessuno si degna di parlarne….

  65. ice2020
    29 aprile 2010 alle 20:10

    Si Riccardo, ho già quotato il tuo messaggio sopra…quello che dici è assolutamente giusto, anche se per qualcuno continueremo a morire di caldo e tra qualche anno saremo cotti allo spiedo…

  66. nitopi
    29 aprile 2010 alle 20:11

    Per Alessio…
    i pannelli solari sono troppo fragili… Le signorine se ne vanno a 2000 m sott’acqua… circa 200 atmosfere…. 8) La struttura di un pannello solare e’ tutto fuorche’ resistente alla pressione….
    Per Sand … 0.005°C di precisione … ma dai…. Un decimale in meno ci posso anche credere… e comunque non in QUELLE condizioni…

    Chissa’ quante saranno finite in pancia a un capodoglio o nel becco di un architeutis… 8)

    E alla fine… quando sente che la batteria sta per finire e nessuna la va a salvare … si suicida ….😉

    Comunqe molto, molto carine

    E adesso vediamo i risultati… Se qualcuno ricorda un mio vecchio articolo… Misurando nel profondo…. eliminiamo i disturbi stagionali…..

    Ciao
    Luca

  67. 29 aprile 2010 alle 20:28

    Ciao Luca, per la precisione delle temperature ho riportato quanto dicono loro stessi:
    The temperatures in the Argo profiles are accurate to ± 0.005 °C and depths are accurate to ± 5m. For salinity, there are two answers. The data delivered in real time are sometimes affected by sensor drift. For many floats this drift is small, and the uncorrected salinities are accurate to ±0.01 psu. At a later stage, salinities are corrected by expert examination, comparing older floats with newly deployed instruments and with ship-based data. Following this delayed-mode correction, salinity errors are reduced further and in most cases the data become good enough to detect subtle ocean change.

    Per i risultati del progetto… ahahahahah!!

  68. giorgio
    29 aprile 2010 alle 20:35

    X Riccardo:purtoppo la rimonta dell”anticlone africano sara difficile da debellare poiche la sua caratteristica a differenza di quello delle azzorre consiste nel fatto che e “peggio di una vipera” e si infila in tutte le fessure.Non appena trova un punto piu debole entra e poi si dilata una volta conquistato uno spazio.Lo osservo da molto e ho notato che sopratutto in estate e” dotato di una forza incredibile.L”ITCZ piu basso potra regalarci qualche spazio di fresco.Pero il caldo asfittico del cammello non ce lo toglieremo di dosso cosi facilmente.

  69. Nintendo(FABIO)
    29 aprile 2010 alle 21:42

    scusate la mia assenza negli ultimi giorni, ma ci sono stati problemi.
    scusate ancora se vado OT, ma volevo dire a Simon che ho scritto l’articolo sul Maggio 1945.
    riguardo al conteggio, finchè non ho il programma non posso andare avanti, per cui non so quanto ci vorrà
    riguardo alal questione di Aprile, per ora sono solo 2 le stazioni AM sotto-media e una di questo domani dovrebbe andare sopra.
    Aprile decisamente caldo, non ai livelli del 2000, del 2006, del 2007 o del 2009, ma quest’ultima decade ha regalato temperature poco comuni per il nord italia.

  70. bari87
    29 aprile 2010 alle 23:16

    OT sul sole…1063 che sembra già estinta e sole nuovamente spotless :D….mannaggia alla 1063 si poteva stare a nanna e che diamine!!

  71. bora71
    29 aprile 2010 alle 23:44

    ecco le temperature elaborate proprio da Roy Spencer per gennaio e proposte da Antonello Pasini (ricercatore dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR. Fisico teorico e specializzato in meteorologia e climatologia. E’ autore di numerosi articoli scientifici su riviste internazionali)

    A Roma nevica, in Italia fa freddo, ma…

    … il pianeta continua a scaldarsi. E’ possibile?

    Ebbene, le ultime analisi satellitari delle temperature dell’aria del mese di gennaio mostrano una realtà impressionante (vedi figura a lato tratta dal sito di Roy Spencer – noto in ambito climatico non certo per posizioni catastrofiste).
    http://nova100.typepad.com/.a/6a00d8341c684553ef0128779429b0970c-800wi

    Mentre l’Europa centro-settentrionale e la East coast americana hanno sofferto di un gennaio terribile (zone azzurre con T sotto la media), le zone del circolo polare artico e il Canada e, in parte, l’Africa settentrionale hanno mostrato temperature dell’aria nei bassi strati estremamente più elevate della media climatologica del mese di gennaio (zone con colori dall’ocra al rosso). Si ricordi che a Vancouver stanno portando la neve con i TIR per consentire il regolare svolgersi delle Olimpiadi invernali…
    Mediando su tutto il globo si ottiene un gennaio 2010 più caldo di circa 0.72 °C rispetto alla media.
    La situazione è molto interessante da un punto di vista meteo-climatico e sarà studiata più a fondo nei prossimi mesi. Fin d’ora, comunque, direi che fluttuazioni positive di questo tipo non si possono probabilmente spiegare se non con una congiunzione di fattori antropogenici e naturali (tra questi ultimi la fase positiva e crescente di El Niño).

    In ogni caso, lasciando questi studi agli scienziati del settore, direi però che per tutti si può trarre una piccola morale: prima di dichiarare morto il global warming conviene forse meditare su come la nostra percezione soggettiva possa falsare la realtà…
    http://antonellopasini.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/a-roma-nevica-in-italia-fa-freddo-ma.html

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: