Home > Ghiacci Artici > Ghiacci Marini Artici – Situazione Aprile 2010

Ghiacci Marini Artici – Situazione Aprile 2010

4 maggio 2010

Estensione:

Anomalia Concentrazione:

 

Area:

 

Trend Anomalia Estensione:

 

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.1milioni di kmq di estensione in più e 0.1 in meno di area.

Rispetto a 20 anni fa abbiamo la stessa estensione e 0.2milioni di kmq in più di area.

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 0.8milioni di kmq di estensione in meno e la stessa area.

FABIO

  1. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 07:20

    Solo un dubbio: le mappe indicano una modesta presenza di ghiaccio lungo le coste della Danimarca, o sbaglio? Non è un po strano? Non fa ormai troppo caldo per consentirne ancora la persistenza?

  2. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 07:34

    Inoltre, mi fa specie la presenza rilevante di ghiaccio in tutta la Baia di Hudson, nonchè alla foce del San Lorenzo, a dispetto dell’inverno e della primavera miti in Canada.

  3. 4 maggio 2010 alle 07:35

    Scusate l’OT….non so se avete visto cosa sta succedendo alla CDG….subito dopo il golfo del messico si sta generando una frattura mostruosa!!!

  4. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 08:02

    Puoi postare un grafico aggiornato della CDG? Grazie, sarebbe di grande aiuto🙂

  5. Omonimo
    4 maggio 2010 alle 08:18

    A me preoccupa perche’ il blocco della CDG e’ uno dei cavalli di battaglia del AGW, dovuto alla diminuzione della salinita’ del mare.

    Alberto

  6. Omonimo
    4 maggio 2010 alle 08:20

    Semi-OT,
    ma abbiamo ben 4 regioni attive con macchie ora ?
    Piccole ma con macchie sia a sud che a nord ?

    Alberto

  7. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 08:22

    Forse sono io che non so leggere il grafico, ma dove vedi la frattura?

  8. 4 maggio 2010 alle 08:33

    Sibito dopo la penisola della florida….dallo stesso sito prova a caricare immagini vecchie(ad esempio 2 mesi fà),e ti accorgi che la configurazione è completamente diversa……fai attenzione soprattutto alla situazione al 9 maggio,è ancora più accentuata la rottura….

  9. bari87
    4 maggio 2010 alle 08:35

    Omonimo

    in teoria si, anche se la 1063 è poco più che uno speck e si dissolverà entro 24h (e fidati il noaa oggi la conterà come macchia facendo schizzare in alto i valori che poi certa gente sbandiera come super ripresa dell’attività), la 1066 e la 1067 sono in fase calante, molto più flebili di ieri ma sono macchie senza se e senza ma(la 1066 è quel grupetto a sud, la 1067 è quella a nord)…poi è spuntata questa presunta 1068 che sembra avere macchie seppur nn si vede bene ancora

    se andiamo a vedere il behind notiamo che il sole è quasi pulito…..vedremo quando arriverà nella parte visibile cosa avremo…

  10. sbergonz
    4 maggio 2010 alle 08:35

    X Omonimo, “Qualunque Cosa Succeda” sono i cavalli di battaglia dell’AGW!

  11. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 08:47

    x Riccardo

    anche guardando la previsione, vedo più che altro un generale riscaldamento della superficie dell’oceano, appena ad est della Florida e nella parte centrale del Golfo del Messico, ma non noto particolari fratture, a meno che tu non intenda per frattura la brusca variazione di temperatura prevista appena ad est della Florida, man mano che la CDG procede verso nord. Però questa a me non pare una frattura……

  12. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 08:51

    x Riccardo

    Ho capito che cosa intendi: qualche mese fa la CDG appariva a temperatura superficiale più uniforme, mentre adesso sembra esserci un “salto”, oltre al fatto che i colori sono nettamente più sbiaditi (ma questo è un indice di raffreddamento o si tratta di una scala di temperatura diversa?)

  13. 4 maggio 2010 alle 09:01

    Aspetta non ci siamo capiti bene….ho dimenticato di dirti che devi guardare i grafici riguardanti la velocità/andamento del nastro….nel sito devi cliccare “horizontal current”…..

  14. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 09:15

    ok, grazie, così è ancora più evidente: in effetti appena a nord est della Florida il flusso della CDG non è continuo come due mesi fa, ma appare rallentato e descrive un’ansa; poi più a nord sembra accelerare.
    Ecco, è proprio lì che nel grafico sulla temperatura compare una netta diminuzione.

    Boh, aspetterei di vedere se il fenomeno perdura e poi qualche studioso o centro di ricerca lo commenterà, immagino…..

  15. 4 maggio 2010 alle 09:53

    Un’altra cosa che colpisce è la fuoriuscita dal golfo di una striscia di acqua più dolce….

  16. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 10:31

    possibile siano le intense piogge che si abbattono sugli states? non solo lo sciglimento dei ghiacci fa andare acqua dolce in mare….

    Ciao
    Luca

  17. Pietro
    4 maggio 2010 alle 10:34

    Io ne vedo 5 di regioni con macchie, e se ne vedo 5 io vuol dire che ne possono contare pure 6…

  18. 4 maggio 2010 alle 10:43

    Anch’io c’havevo pensato luca…anche l’anomalo aumento di acqua dolce presso le coste venezuelane e colombiane di cui parlavo ieri,e che si sta spingendo sempre più verso il golfo del messico dovrebbe essere dovuto ad un maggiore deflusso nel mare del rio delle amazzoni….

  19. Omonimo
    4 maggio 2010 alle 10:44

    @ Pietro

    e’ vero ne e’ apparsa una in alto !!!!!!!

    Alberto

  20. 4 maggio 2010 alle 10:45

    perdonate il mio havevo….

  21. andrew
    4 maggio 2010 alle 10:48

    bene allora se ci sono sei o sette speks oggi arriverannoa dare un valore di sunspot vicino ai 100

  22. valeria
    4 maggio 2010 alle 11:04

    ragazziiiii che sito state consultando?

  23. ice2020
    4 maggio 2010 alle 11:13

    Tutte le regioni presenti nel sole in questo momento fanno ridere ai polli, anche se sia Noaa che sidc daranno dei SN da capogiro!

    SN assolutamente falsati!

    Simon

  24. darkman79
    4 maggio 2010 alle 11:17

    OT – Vulcano islandese

    Sembra aver ripreso forza e consistenza, il fumo ora è nero a differenza dei giorni scorsi.

  25. 4 maggio 2010 alle 11:18

    Se anche la specola belga oggi conta 5 aree con un SN di 61 penso proprio che il NOAA possa arrivare a 100 se non di più.

    Intanto un grazie a Fabio che nella sua modestia non ha voluto risaltare che i ghiacci artici hanno superato un record per il mese di aprile che ha mostrato in tutti i suoi giorni una estensione superiore agli stessi giorni di aprile degli anni precedenti.
    Il fatto é che la bandiera speculativa dei serristi, (che prevedevano orsi affogati, ghiacci sciolti, navi transitare liberamente, spiagge groenlandesi piene di noci di cocco) si é rivoltata contro questi scenari terrificanti.
    Quando, questi speculatori della ignoranza altrui, spiegheranno come mai in questi anni i ghiacci artici (e antartici) si stanno riprendendo malgrado le loro sciagurate profezie, gliene saremmo grati.
    Potrebbero anche ammettere in un momento di esame di coscienza, che hanno detto un sacco di cassate, ma ció é sperare troppo; anche se giá qualcuno (Phil Jones) ammette che la groenlandia nel periodo medioevale era piú calda di adesso e che effettivamente é esistito il periodo caldo medievale, prima sempre negato, ma ancora non dicono da cosa sia stato causato visto che il gas letale CO2 non c´era.

  26. bora71
    4 maggio 2010 alle 11:26

    Stiamo parlando di estensione eh…per il resto i ghiacci artici continuano ad essere in grande sofferenza..
    X Fabio2
    attendo una tua risposta sull’altro post..
    cosi’ mi piace…confrontarci lealmente e con rispetto…
    cosa che qui non tutti sanno fare…

  27. ice2020
    4 maggio 2010 alle 11:29

    Si, sono scandalosi i conteggi che sia Sidc che Noaa ci stanno propinand in questo inizio maggio, tranne una tutte le altre regioni nn avrebbero preso il numero in passato, infatti nn sn contabili col nostro conteggio!

    Tornando ai ghiacci artici, che dire, i dati sn sotto gli occhi di tutti, e se nn vi fosse il sito INDIPENDENTE della jarc che ci ha mostrato che in tutto il mese di aprile i ghiacci sn stati superiori agli ultimi 8 anni, nn so cosa ci avrebbero propinato gli altri collegati all’ipcc che quindi si spera, nn possono manipolare più di tanto come fanno invece nelle temp!

    Simon

  28. bora71
    4 maggio 2010 alle 11:48

    Riguardo ai ghiacci c’è da sottolineare anche qui un paio di cose molto importanti: non è vero che i ghiacci artici sono in aumento, quella semmai è l’estensione, la salute dei ghiacci non è buona, forse è pessima!
    Statisticamente l’apice del volume dei ghiacci si raggiunge a marzo/aprile mentre il minimo a settembre (e non è un caso perché c’è una precisa spiegazione logica). L’estensione che in questo momento ci fa gioire tanto, benché sempre sottomedia, è figlia di un pattern atmosferico assolutamente favorevole, ma non rappresenta certamente l’unico parametro che dobbiamo osservare per verificare la salute dell’Artico. Se è vero che l’estensione è discreta, è altrettanto vero che lo spessore è drammaticamente diminuito. C’è sempre meno ghiaccio e, visto che parliamo di record, marzo 2010 ha registrato il valore più basso mensile del periodo 1979/2009 con un volume totale di 20,3 mila chilometri3 (-38% rispetto al 1979). A settembre 2009 si è registrato un altro record, il volume è stato di circa 5.800 km3 (-67% rispetto al 1979)

    Siamo quindi proprio sicuri che i ghiacci stanno godendo di buona salute? obbiettivamente no, anche se sicuramente una maggiore estensione è qualcosa di MOLTO positivo, ma rappresenta pur sempre solo uno degli aspetti da tenere in considerazione (e non l’unico!).

  29. bora71
    4 maggio 2010 alle 11:50

    Comunque speriamo, ora siamo già al livello con il 2009 per quanto riguarda l’estensione (per lo spessore siamo ai minimi da quando si fanno rilevazioni – marzo), e non ci resta che incrociare le dita per i prossimi minimi.

  30. ice2020
    4 maggio 2010 alle 11:53

    Da dove l’hai copia incollata quest’ultima perla di saggezza?

    Insomma per i serristi, nn ne va mai bene una…

    se l’estensione e l’area sn ok, allora si guarda allo spessore e alle favorevoli configurazioni bariche, che io nn vedo, anzi, cn tutta quell’AO- che abbiamo avuto, semmai il contrario!

    daltronde, pur di nn ammettere che gli orsi nn affagonano preferirebebro morire ammazzati!

  31. Ivan
    4 maggio 2010 alle 12:01

    beh…mi vine da pensare che se prima quell’estensione non c’era, dobbiamo dargli solo i tempi tecnici di inspessirsi…non è che può essere spesso dobe prima il ghiaccio era stato ridimensionato dai precedenti cicli solari molto più forti di questi ultimi, soprattutto dell’ultimo 😉

  32. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:03

    meteotriveneto Simon..e sai anche tu quanto sono bravi..

    se vuoi ho anche altri argomenti interessanti come i “buchi” marini (in particolare verso l’Artico canadese, il mare di Beaufort, quello “tartassato” da un inverno primaverile di Baffin, ma pure più ad est, fra i mari di Barents e di Kara). Non una notizia promettente per l’estate..

    queste sono delle rilevazioni rigorose e scientifiche e non articoli amatoriali scritte da appassionati amatoriali che sono freddofili convinti..
    http://psc.apl.washington.edu/ArcticSeaiceVolume/IceVolume.php

  33. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:05

    x ivan
    Poche luci e tante ombre, questo mi verrebbe da dire esaminando la situazione dei ghiacci artici in tutti i suoi aspetti. I nuovi dati satellitari non sono affatto buoni e direi che ci sono diversi motivi per essere preoccupati per il futuro.
    E’ vero che l’estensione non è male, ma lo spessore è ai minimi da quando si fanno rilevazioni, il ghiaccio “vecchio” è in continuo calo. In sostanza c’è sempre meno ghiaccio.

  34. bora71
  35. ice2020
    4 maggio 2010 alle 12:08

    Caro Bora, nn diciamo cazzate per favore…

    le ombre le hai solo nella tua testa, guardare allo spessore dei ghiacci è assurdo in questa fase dopo che venivamo dall’esate 2007…lascia il tempo ai ghiacci di ispessirsi, già lo stanno facendo insieme al recupero di area ed estensione!

  36. ice2020
    4 maggio 2010 alle 12:12

    PS. LA PROSSIMA VOLTA CHE SCRIVI CON QUEL TONO CHE POSTIAMO LINK DI SITI FREDDOFILI INCALLITI FACENDO PASSARE LA LINEA EDITORIALE DI NIA PER QUELLA CHE NN E’, O CHE SCRIVIAMO ARTICOLI AMATORIALI (QUESTO è VERO, MA PER TE SEMBRA UN DISPREZZO, MENTRE METEOTRIVENETO SONO ULTRA SCIENTIFICI) SEI BANNATO!

    ULTIM AVVERTIMENTO!

    SIMON

  37. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:13

    Tra l’altro attualmente l’estensione è ormai leggermente inferiore a quella dell’anno scorso (lo so, la differenza è minima, praticamente siamo sullo stesso livello, però…)

  38. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 12:15

    Avevo trovato un sito dove mostravano l’eta’ del ghiaccio…
    E’ vero che la grande estenzione odierna e’ chiaccio di un anno, ma il ghiaccio di due anni e’ gresciuto notevolmente rispetto agli anni passati.
    La derivata ha cambiato segno!!!!
    Basta attendere.

    Ciao
    Luca

  39. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 12:17

    e la peppa la tastiera mi tradisce…
    8)

    Luca

  40. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:19

    ti stai innervosendo Simon? spero di no..io sono tranquillo..
    certo che se mi banni ti leveresti via un peso per il tuo blog..hai capito che somo molto informato..anche troppo forse…ihihih
    ma non sarebbe giusto..

    comunque vedremo chi avra’ ragione..io che sono ignorante ascolto sempre i piu’ esperti..ma veri esperti..molto preparati..

  41. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 12:23

    Per il buon Bora…

    In un corso aziendale di parecchi anni fa (altra azienda, altro lavoro) un consulente giapponese esperto nel “problem solving” suggeriva a noi “discepoli” un metodo pratico per trovare “la causa delle cose”…
    Il metodo era “chiedetevi sette volte perche'” (non chiedetemi perche’ 7 volte… magari per i Giap. il 7 e’ il numero perfetto) 8) ) .
    E così …. c’e’ piu’ ghiaggio nell’artico .. Perchè?
    perche’ c’e’ un votice favorevole (dice Bora) … Perchè ?
    perche’ non si è generata una situazione di blocco sull’atlantico … Perchè?

    vabe… continuate voi, io non capisco molto di meteorologia…

    Ma temo che al settimo “perchè” anche Bora sara’ costretto ad ammettere “perche’ non fa così caldo come ci aspettavamo”….

    Ciao
    Luca

  42. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:29

    purtroppo il caldo c’e’..Nitopi…e’ da pazzi negare il riscaldamento globale di questi anni..
    io ho capito cosa vuoi dire..ma dobbiamo per forza condividere tutti lo stesso parere, il confronto, l’esprimere opinioni diverse, sono assolutamente “il sale” di questa materia (il postare notizie false e tendenziose no)..
    ciao

  43. ice2020
    4 maggio 2010 alle 12:32

    Caro bora nn sn nervoso, anche se te faresti perdere la pazienza a chiunque…

    sn qui er preservare il buon nome di nIA, perchè nn accetto che qualcuno qui entro lo offenda come fai te, magri nn in modo spudorato come un tempo faceva ciperimerlo, ma come al solito subdolo, come ormai ci hai abituate t!

    Quindi nn fare il furbo cn me, io credo che siamo capiti, altri messaggi come quelli che hai già mandato e sei bannato…mettitelo bene in testa, anche se lo rifai tra un anno, SEI BANNATO!

    Per il resto continua pure a copia-incollare tutto quello che vuoi, ma evita commenti denigratori al Blog!

    CHIUSO!

  44. bora71
    4 maggio 2010 alle 12:36

    ok Simon..ti chiedo scusa se ho fatto commenti denigratori..ma non l’ho fatto apposta..
    sarebbe bello pero’ che i miei copia-incolla venissero letti e commentati lealmente e con rispetto per un confronto civile..purtroppo non e’ quasi mai successo..
    a me sembrano cose molto interessanti..poi e’ ovvio che nessuno ha la verita’ in tasca..ne’ voi..ne’ i serristi..

  45. Francesco
    4 maggio 2010 alle 12:37

    Meteotriveneto chi? Sono i nuovi profeti del riscaldamento globale? Possono al massimo controllare le temperature nei loro giardini e non certo le temperature globali.
    Un sito meteo locale non é la voce del pianeta.
    Mi sembra che alcuni per cercare qualche spiegazione al mancato scioglimento artico, cerca di arrampicarsi sugli specchi, o meglio sui ghiacci.

  46. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 12:40

    x Bora

    Secondo Meteogiornale, le cose non stanno come dici, anche riguardo il volume del ghiaccio:
    http://www.meteogiornale.it/notizia/17894-1-artico-in-buona-salute

    E Meteogiornale non credo proprio si possa ritenere schierato contro i fautori del GW (secondo me nemmeno nettamente a favore, ci sono articoli di vario orientamento, perchè solitamente basati sui dati).

  47. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 12:45

    Ripeto una domanda formulata all’inizio per l’autore dell’articolo:

    ho notato che è segnalato ghiaccio sulla costa della Danimarca. E’ effettivamente così? Non è un po strano, data la stagione?

    E poi, il ghiaccio in tutta la Baia di Hudson e alla foce del San Lorenzo non è strano, considerando l’inverno e la primavera miti cui abbiamo assistito in Canada ?

  48. ice2020
    4 maggio 2010 alle 12:45

    Bora io accetto anche le tue scuse, ma ti consiglio vivamente di nn scrivere più certe cose, perchè ti ritroveresti bannato all’istante senza nemmeno spiegazioni, perchè le hai già avute qui ed altrove!

    Saluti

  49. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 12:46

    Grazie Fabio (Nintendo), la mia domanda era poi rimasta “annegata” tra le decine di post successivi….🙂

  50. Ivan
    4 maggio 2010 alle 12:53

    Fà un caldo guarda…ma un caldo che a Maggio nevica nel sud della Francia sui 150 Mt. con una -3 -4 a 850 hPa..piove a Barcellona da 36 ore con 8-10 gradi, sui 5° a 500 mt. nel nord della Spagna…da noi nevica abbondantemente sopra i 1650 Mt. sulle Alpi occidentali, localmente anche più in basso! Non saranno eventi rari, perchè già successi, ma siamo sempre al 4 di Maggio… fuori impermeabili e giacche, altro che caldo…altro che ghiacciai sciolti con innalzamento dei mari

  51. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 13:37

    Ma insomma, come sei freddofilo…
    uoi il costume da bagno, che da noi hanno aperto la stagione balneare…

    Le docce sono gratis… Direttametnte dal cielo…

    Ciao
    Luca

  52. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 13:40

    No, no, non commettiamo l’errore di guardare al singolo fenomeno locale e temporaneo, freddo o caldo che sia, come indice di una tendenza. E’ l’insieme di tanti fenomeni locali, osservati in un arco temporale opportuno (di solito un buon numero di stagioni o anni) che fa una tendenza.

    Per fare un esempio, un conto è il comportamento dei ghiacci artici in tutto l’Artico in più stagioni, che risponde a perturbazioni su scala planetaria e prolungate nel tempo, un altro il loro comportamento nella sola Scandinavia o nel solo stretto di Bering oppure il comportamento dei ghiacci artici in una sola stagione, senza osservarli su più anni.

    Le due scale, geografica e temporale, vanno considerate insieme e su entrambe le dimensioni devono essere opportunamente estese.

  53. Ivan
    4 maggio 2010 alle 13:46

    si certo…concordo, ero solo per rispondere a quelli che sono convinti che ci sia tutto sto caldo in giro….una situazione del genere a inizio anni 2000 per esempio, guardando solo sulla parte d’Europa più vicina a noi, era molto improbabile…ricordo che a fine Maggio non se ne poteva già più di caldo, ancor prima dell’inizio dell ‘Estate

    saluti

  54. Francesco
    4 maggio 2010 alle 14:13

    Occorre guardare il trend di crescita dei ghiacci artici in questi ultimi anni per capire che il GW puó attendere, non é stato questo anno. Forse avranno piú fortuna nel 2011 o nel 2012 o nel 2015 o nel 2030.
    Mi mancano le immagini degli orsi che affoganooooo!!!

  55. paolo 72
    4 maggio 2010 alle 14:41

    e si………oggi fa proprio un super caldo quì sulla collina torinese…..tra un pò vado nel Pò a rinfrescarmi!!!!

  56. bora71
    4 maggio 2010 alle 14:45

    x ivan
    ci sono piu’ ondate di caldo..e si battono piu’ record di caldo che di freddo..basta informarsi..
    ma ha ragione Fabio2..non confondiamo i singoli episodi con le temperature globali..

  57. bora71
    4 maggio 2010 alle 14:47

    comunque state facendo i soliti discorsi..vi ho gia’ risposto tante volte..mica posso ripetere sempre le stesse cose..basta aver voglia di leggere..
    ciao a tutti

  58. bora71
  59. bora71
  60. bora71
    4 maggio 2010 alle 14:54

    non occorre postare cose inesatte, esistono delle rilevazioni rigorose e scientifiche e non vedo il bisogno di mentire per travisare la verità…
    Credo che sia più sensato provare fare un’analisi obiettiva dello stato della salute dell’Artico prendendo e valutando il maggior numero di parametri.
    Discutiamo, confrontiamoci sui dati invece di postare considerazioni ridicole da altri siti (poi smentite dai dati stessi)
    http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fpsc.apl.washington.edu%2FArcticSeaiceVolume%2FIceVolume.php&sref=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F2010%2F05%2F04%2Fghiacci-marini-artici-%25e2%2580%2593-situazione-aprile-2010%2Fcomment-page-1%2F%23comments
    questi sono i dati ufficiali

  61. Nitopi
    4 maggio 2010 alle 15:03

    Scusa. Bora. lo ZERO di quel grafico a cosa corrisponde?
    Giusto per capire quando non ci sarà più ghiaccio per quel modello ….. O se stiamo piluccando intorno ad un valore molto più consistente…

    Ciao
    Luca

  62. 4 maggio 2010 alle 15:13

    Al NOAA non hanno ancora ricevuto la telefonata dal BOSS e allora mettono PER ORA, un onesto SN 52 con una area di 100.
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

  63. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:13

    Bora

    La cosa che non mi è chiara del grafico sul volume è perchè nel 2008 e 2009 ci sia un improvviso recupero, rispetto al 2007, e poi nel 2010 un nuovo calo, a dispetto del netto incremento di area tra 2007 e 2010.
    Avrei detto che il volume seguisse di più l’andamento dell’area, almeno nel 2008 e 2009. Mi pare un poco strano, hai una spiegazione?

  64. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:14

    E poi cosa significa “dati ufficiali” per te? l’Università di Washington è una fra le tante, o no?

  65. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:19

    In sostanza, intendo, il declino di volume, area ed estensione, procede in parallelo, salvo qualche temporanea divaricazione, almeno nel medio termine.

    Se di declino continuo si tratta, niente paura, Bora, nel giro di 1 anno o poco più anche estensione ed area torneranno a contrarsi in modo sensibile. Basta avere un po di pazienza.

  66. bora71
    4 maggio 2010 alle 15:19

    c’e’ tutto scritto..ragazzi…
    comunque Fabio2 sono dei dati ufficiali..anche se ci sono altre Universita’..
    se ne avete altri postate..ma che siano dell’universita’..che siano affidabili..
    le parole non servono..fuori i dati…ihihih

  67. 4 maggio 2010 alle 15:22

    Per i ghiacci artici mi fido molto piú del sito danese che di ghiacci ne capisce molto piú che di un sito americano con i loro modellini computerizzati.
    http://ocean.dmi.dk/arctic/icecover.uk.php

  68. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:22

    Per ora registriamo un recupero di area ed estensione, che sono peraltro i parametri più facili da misurare (Il volume un po meno, ne convieni?)

    E poi sono quelli che hanno un’effettiva influenza sull’albedo delle regioni polari, che è un effetto non trascurabile, visto che si parla di molti milioni di km2.

    Se si tratta di un recupero temporaneo e destinato a svanire a fronte dell’inarrestabile declino dei ghiacci artici, lo vedremo molto presto, ne sono certo, entro 1 o 2 anni al massimo.

  69. 4 maggio 2010 alle 15:26
  70. 4 maggio 2010 alle 15:27

    O meglio l´Universitá di Brema?
    http://www.iup.uni-bremen.de:8084/amsr/

  71. bora71
    4 maggio 2010 alle 15:30

    Stiamo parlando di volume Sand..
    comunque anche l’estensione gradualmente sta peggiorando mi sembra..siamo gia’ qualcosa meno dell’anno scorso..
    speriamo bene per settembre..ma sara’ dura..

  72. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:31

    Pazienza Bora, pazienza, hai troppa frenesia di dimostrare le tue tesi, senza considerare adeguatamente i segnali opposti (l’estensione dei ghiacci, artici e antartici, la copertura nevosa, la Corrente del Golfo, alcuni ghiacciai alpini che avanzano nuovamente, ecc.).

    Il clima lavora sul medio periodo, le conclusioni sui ghiacci artici, così come sugli effetti del comportamento del Sole, le traiamo tra alcuni anni. E’ da un po che lo dico e lo ripeto, registriamo i fatti, ma per passare dagli indizi alle prove occorre tempo e pazienza.

    Tempo fa non c’erano, ma ora ci sono indizi di un recupero (di ghiacci, di copertura nevosa invernale), di indebolimento della Corrente del Golfo, di un possibile cambio di segno delle temperature globali. Ma per arrivare alle prove occorre tempo e ulteriori riscontri. Questo vale anche per gli indizi a favore di un progressivo e inarrestabile riscaldamento.

  73. 4 maggio 2010 alle 15:32

    Non dimenticando l´ormai incontrastato piú serio e famoso sito giapponese:
    http://www.ijis.iarc.uaf.edu/en/home/seaice_extent.htm

    Facendo il confronto tra tutti non esistono dubbi che cercare adesso il volume é cercare di arrampicarsi sugli specchi lisci come le mosche.
    L´unico dato di fatto é che il 2010 dopo altri anni di crescita ha confermato il trend pluriannuale di aumento dei ghiacci artici.
    Tutto il resto sono bufale.

  74. Fabio2
    4 maggio 2010 alle 15:34

    Bora, Bora, non appena ti si postano link che danno indizi di segno contrario, vai in difficoltà e ti concentri sul fatterello di oggi? I conti si faranno a settembre, guardando perlomeno gli ultimi 12 mesi e confrontandoli con gli anni passati.

  75. 4 maggio 2010 alle 15:35

    E tanto per completare; avevano dato per spacciato l´antartico proprio pochi mesi fa, e che invece sembra sia molto tranquillo e in piena media;

  76. ice2020
    4 maggio 2010 alle 15:39

    Come vedi caro bora, Sandro ti ha dimostrato che sn buoni tutti a fare copia-incolla e a linkare link a destra e a manca, ma a ragionare cn la propria testa, beh, quello un pò meno…

  77. 4 maggio 2010 alle 15:43

    Oltretutto per l´estensione dei ghiacci occorre giustamente prendere la media “lisciata”

    E consideriamo anche che TUTTI i centri mondiali misurano i ghiacci con l´estensione. Se qualche univesitá vuole fare esperimenti calcolando anche i volumi dicano come prendono i dati, da dove li prendono, come calcolano il volume ecc ecc.

  78. bari87
    4 maggio 2010 alle 16:04

    intanto sul sole è scomparsa la 1063 (molto prima di quanto avessi previsto), è quasi scomparsa anche la 1068, e la 1066 e 1067 sono sempre più morenti…..ma avremo MILLE MILA SUNSPOT OGGI!!..come diceva l’ingegner cane…numeri che fanno girare la testa!!

  79. 4 maggio 2010 alle 16:34

    Nei primi giorni di maggio l´AO é tornato timidamente nel negativo.

  80. Michele
    4 maggio 2010 alle 16:49

    In questi giorni si parla tanto di macchie ..macchiettine…micini…..
    di riprese….????
    Vi passo questa singola macchiettina del 12 Dec 2006 ….
    Eravamo agli sgoccioli del ventitresimo ciclo ….

    ma….che forza…..AR 930

  81. Michele
    4 maggio 2010 alle 16:50


    Si..Si..come quelle di oggi….
    Ho controllato con il telescopio!!!

  82. Michele
  83. DOM
    4 maggio 2010 alle 17:59

    Quest’anno l’ITCZ sta facendo rilevare valori molto bassi, quasi da record (anche se c’è stata una lieve ripresa), il “pericolo” per l’estate mediterranea sarà l’anomalia positiva ad ovest dell’Africa nord occidentale dovuta alla debolezza della cdg che ha fatto registrare pesanti anomalie negative.
    Venendo quasi a mancare lo scambio di calore, altre anomalie positive si possono riscontrare anche sulle coste della Groenlandia dove giunge una minor quantità di acqua fredda.
    L’anomalia positiva ad ovest dell’Africa quasi sicuramente genererà un cellula altopressoria che complice la spinta della corrente a getto,(più e più volte quest’anno ha provocato affondi di aria fredda ad ovest dell’Europa) potrebbe portarci a più riprese ondate di calore più o meno intense.
    Questo verrà sicuramente utilizzato dai pro agw per dare credito alle loro ASSURDE teorie.

  84. ice2020
    4 maggio 2010 alle 18:19

    A parte la nuova AR 1069 che aspetto l’aggiornamento del Soho prima di inserirla, ho aggiornato la consuta pagina del L&N’s count:

    https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

    Sia Sidc che Noaa stanno mettendo valori impazziti, ma la realtà è un’altra!

    Ogni continuità col passato è andata a farsi benedire, l’intento è quello che maggio deve a tutti i cost superare febbraio e allora tutte queste specks che manco sn macchie vengono segnalate e contate!

  85. DOM
    4 maggio 2010 alle 18:25

    il mio personale pensiero è che stiamo vivendo un evento che non si verificava da millenni. Il risultato dell’allineamento ( di cui non ci sono molte notizie sul web e gia questo mi sembra strano) sarà ben più importante delle migliori o peggiori previsioni fatte.
    Inoltre non va sottovalutata la possibilità tutt’altro che remota di un’eruzione con Vei maggiore di 5…

  86. ice2020
    4 maggio 2010 alle 18:26

    oRA C’è ANCHE LA 1069…L’UNICA CHE OGGI PRENDE IL NUMERO COL l&n’S COUNT…VEDIAMO PERò PER QUANTE ORE LO PRENDE, SE NO NN è CONTABILE NEPPURE QUESTA!

    https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

    sIMON

  87. Nintendo(FABIO)
    4 maggio 2010 alle 18:54

    XFabio2

    quella dei ghiacci in danimarca è sicuramente un errore dei satelliti, ma ho visto che è un errore comune quasi sempre, per cui è ininfluente.
    anche perchè si tratta poi di zone molto ristretto

  88. ice2020
    4 maggio 2010 alle 20:51

    Ahhahahhahah Sand-rio, avevi ragione , dev’essere arrivata la telefonata del boss!

    Il Noaa mette 70 per oggi:

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    cn un sole che si presenta così:

    Incommentabile!

  89. Alessio
    4 maggio 2010 alle 21:04

    Mamma mia che robe… sono proprio disperati…

  90. giorgio
    4 maggio 2010 alle 21:14

    Purtoppo devo ammettere che l”andamento dei ghiacci artici negli ultimi giorni si e” deteriorato,causa un AO negativo che se proseguira nelle prossime settimane fara si vaste estensioni di aree ghiacciate saranno distrutte dal calore.Complice questo NINO debole ma sempre presente che con un VP molto indebolito lo attacca continuamente e lo demolisce.Il VP mostra una debolezza strutturale che ad ogni minima intrusione si lascia perforare.per far si che si salvi una piu vasta area dallo scioglimento occorre che entri rapidamente una NINA.Alla base di tutto comunque resta un dato molto positivo e cioe l”incosistenza del VP sintomo di un cambio di tendenza climatica che nel medio-lungo periodo ci trascinera verso un GC

  91. 4 maggio 2010 alle 21:15

    I loro conteggi non lasciano dubbi. Il minimo di Eddy continua. E poi secondo me, dato che ci avviciniamo al massimo (fine 2010 inizio 2011) se queste sono le manifestazioni del pre-max siamo in profondo minimum.

  92. ice2020
    4 maggio 2010 alle 21:59

    Giorgio direi che bisogna aspettare prima di decretare che si scioglieranno grandi percentuali di ghiaccio…

    nn bisogna guardare giorno per giorno l’andamento, quello che conta ormai è settembre…

  93. bari87
    4 maggio 2010 alle 23:30

    scomparse le AR 1063, 1066 e 1068….1067 poco più che uno speck, notevole l’AR 1068 che si è formata oggi…vedremo quanto terrà, ha avuto uno sviluppo rapido…con questo passo domani rimarrà solo la 1068

  94. bari87
    4 maggio 2010 alle 23:32

    no scusate…l’AR che si è formata oggi è la 1069…

  95. bora71
    5 maggio 2010 alle 07:45

    Il National Snow and Ice Data Center ha reso noti i dati ufficiali relativi all’estensione della banchisa artica nel mese di Aprile. Secondo l’NSIDC i ghiacci hanno occupato una superficie media pari a 14.7 milioni di chilometri quadrati, circa il 2% rispetto alla normale climatica (1979-2000). Si tratta della miglior performance degli ultimi 9 anni e tra le migliori dal 1995 ad oggi. Il risultato consolida il recupero iniziato nell’Aprile 2008, quando si interruppe il forte declino del periodo 2002-2007.

    Le cause che hanno riportato il pack artico primaverile quasi in media sono di tipo squisitamente barico, poiché da un punto di vista termico le anomalie continuano a mantenersi decisamente positive (+1.785°C RSS).

    Attore principale del recupero l’Arctic Oscillation, la cui fase negativa ha impedito la dispersione del pack dal Fram Strait frenando l’ingresso dei temibili venti aleutinici. 3 b meteo
    http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/artico-+quarta+maggior+estensione

  96. bora71
    5 maggio 2010 alle 07:51

    ho visto i link di Sand e ho avuto conferma che siamo messi male se guardiamo il volume dei ghiacci artici..purtroppo..

  97. bari87
    5 maggio 2010 alle 09:50

    Satellite (RSS): Aprile a +0.546°C (Globo)

    L’RSS ha reso note le anomalie termiche in libera atmosfera del mese d’Aprile. Secondo il Remote Sensing Systems Aprile è stato più caldo della media 1979-1998 di 0.546°C. Rispetto a Marzo l’anomalia globale si è ridotta di 0.106°C, andando di pari passo con l’indebolimento del NINO. A tal proposito è interessante sottolineare il calo dell’anomalia tropicale, passata dagli 0.880°C di Marzo agli 0.806°C di Aprile. Lo scarto osservato ad Aprile rappresenta, per il mese in questione, la seconda anomalia più alta dal 1979 ad oggi. Il record assoluto spetta al 1998, quando i satelliti registrarono uno scarto di ben +0.858°C.

    beh?…il GW non era più forte che mai?..nn viaggiava come un treno spedito?…sand se non sbaglio eri tu che avevi fatto le previsioni mese per mese…sei stato fin troppo caldofilo!con buona pace dei serristi…;)

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: