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Nuove scoperte sulla Corrente Circumpolare Antartica

5 maggio 2010

Abbiamo giá parlato della importanza sul clima globale della Corrente Crcumpolare Antartica (CCA) in questi articoli:

https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/22/la-corrente-circumpolare-antartica/

https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/28/la-corrente-cincumpolare-antartica-e-la-sua-inflenza-sul-clima-della-terra/

E proprio nel secondo ci eravamo lasciati dicendo che le ricerche sulla CCA contunuano e che si stanno facendo sempre nuove scoperte che danno una nuova luca ai cambiamenti climatici ciclici e naturali.

È proprio di questi giorni una importante scoperta che aiuterá i ricercatori a monitorare gli impatti globali della CCA.

Scienziati australiani e giapponesi hanno scoperto una profonda e densa corrente che si muove nel profondo degli oceani antartici.
È una corrente che muove un volume di acqua di 12 milini di metri cubi al secondo, come 40 Rio delle Amazzoni e che si muove ad una velocitá di 20 Cm. al secondo, ed é la piú rapida corrente profonda mai scoperta, la sua profondità è tra i 3000 e i 4500 Mt.
La ricerca é durata 2 anni con l´utilizzo di boe ancorate a vari livelli nelle profonditá oceaniche. Nello studio pubblicato su “Nature Geoscience”, questa corrente, di cui si sospettava l´esistena ma che non era mai stata misurata e studiata, é stata definita cruciale per capire la circolazione marina di tutti gli oceani.
L´acqua di questa corrente é densa, fredda, salata (malgrado la vicinanza con i ghiacci antartici) e con ossigeno abbondante.
Lo studio ha mostrato che questa corrente dall´antartico si dirige verso l´altopiano sommerso di Kerguelen e poi verso l´Oceano Indiano dove poi si ramifica.
Le correnti profonde prossime all´altopiano di Kerguelen sono parte integrale di un sistema globale di correnti oceaniche che determinano quanto calore o freddo gli oceani possono assorbire.
Le misurazioni continueranno con altri e nuovi strumenti che permetteranno, per la prima volta, di determinare quanta acqua é caricata dalla corrente verso il Nord.
Una questione fondamentale sará vedere se questa corrente, che solleva dal fondo marino antartico milioni di tonnellate di plancton distribuendolo in tutti gli oceani, avrá dei cambiamenti ciclici dirigendosi di volta in volta verso il Pacifico, seguendo la corrente di Humboldt cambiando le caratteristiche dei cicli ENSO, o verso l´Atlantico seguendo le coste occidentali africane fino all´equatore, cambiando le specifiche di questi oceani o se segue solo il corso verso l´Oceano Indiano.
Da tutto ció possiamo renderci conto che i nostri amici modellisti climatici con il cervello pieno di CO2 hanno ancora tanta strada da percorrere prima di cominciare a capire che il clima non é immutabile, come loro pretenderebbero che sia, ma segue dei cicli naturali multidecadali che ancora hanno bisogno di tantissimi studi.

SAND-RIO

  1. autobas
    5 maggio 2010 alle 04:57

    Stai tranquillo che troveranno il modo per affermare che è colpa del Gw se questa corrente è troppo/poco veloce, rigireranno i dati come fa più comodo a loro, seguiti dalla beneamata schiera di babbei giornalisti che non sanno scrivere un italiano “correggiuto” , ma che pontificano “ex cathedra” come il Papa.

  2. andrea b
    5 maggio 2010 alle 06:19

    In effetti in The Day After Tomorrow l’idea era di un blocco della circolazione termoalina dovuta all’AGW.
    Quindi morale che faccia caldo o che faccia freddo la colpa è sempre dell’uomo.

    Gran bel pezzo complimenti Sand-Rio.

  3. bari87
    5 maggio 2010 alle 09:53

    scusate per il doppio post uguale, ma nn mi ero accorto dell’argomento nuovo…cmq:

    Satellite (RSS): Aprile a +0.546°C (Globo)

    L’RSS ha reso note le anomalie termiche in libera atmosfera del mese d’Aprile. Secondo il Remote Sensing Systems Aprile è stato più caldo della media 1979-1998 di 0.546°C. Rispetto a Marzo l’anomalia globale si è ridotta di 0.106°C, andando di pari passo con l’indebolimento del NINO. A tal proposito è interessante sottolineare il calo dell’anomalia tropicale, passata dagli 0.880°C di Marzo agli 0.806°C di Aprile. Lo scarto osservato ad Aprile rappresenta, per il mese in questione, la seconda anomalia più alta dal 1979 ad oggi. Il record assoluto spetta al 1998, quando i satelliti registrarono uno scarto di ben +0.858°C.

    beh?…il GW non era più forte che mai?..nn viaggiava come un treno spedito?…sand se non sbaglio eri tu che avevi fatto le previsioni mese per mese…sei stato fin troppo caldofilo!con buona pace dei serristi…;)

  4. bari87
    5 maggio 2010 alle 09:56

    sul sole: sparite le AR 1066, 1063 e 1068…1067 ridotta ad uno speck, davvero bella invece la1069 che sta generando belle macchie!

    è comparsa un altra macchia che forse darà vita ad un altra AR (1070)

  5. 5 maggio 2010 alle 10:47

    Non esageriamo…diciamo che è degna di essere contata,ma niente di più…il fatto è che essondoci abituati a quelle caccoline invisibili,questa ci sembra un mostro….

  6. 5 maggio 2010 alle 11:08

    Intanto visto che stiamo in tema di correnti oceaniche,vi confermo che quella frattura della CDG subito dopo il golfo di cui vi parlavo ieri,sembra doversi accentuare ulteriormente nei prossimi giorni…P.S..è inutile che ti faccia i complimenti Sandro,sai quanto apprezzi i tuoi articoli…

  7. ice2020
    5 maggio 2010 alle 11:42

    Questa la situazione della corrente del Golfo:

  8. 5 maggio 2010 alle 11:45

    OT: guardando le immagini del disastro ambientale nel Golfo del Messico mi chiedo: dove sono tutte quelle famose organizzazioni ambientaliste che sbraitano contro le scorregge delle vacche o che mostrano orsi polare piovere come grandine o affogare miseramente? Adesso contro le imprese multinazionali petrolifere si abbassano e non dicono nulla! È proprio vero che il denaro non puzza (di petrolio).
    P.S. In venezuela ho potuto vedere coi miei occhi i disastri che queste multinazionali hanno combinato negli anni 80/90 sulla costa caraibica. Fanghi puzzolenti alti fino a 20 metri sulla costa venezuelana. Ma sia le multinazionali che le ONG ambientaliste se ne fregano, tanto si tratta del Venezuela mica degli States!

  9. ice2020
    5 maggio 2010 alle 12:02

    Il Noaa già mete 51 senza ancora contare la nuova regione 1070:

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    incredibile quello che stanno facendo in questi primi giorni di maggio!

  10. bari87
    5 maggio 2010 alle 12:09

    simon lasciali sfogare come si fa con i poppanti….vedrai che il sole darà loro l’ennesima lezione come i mesi passati….con un pò di fortuna speriamo che una volta scomparse quelle macchie il sole torni spotless

    solo che nessuno verrà a gridare che il sole è morto per una serie spotless così come lo si dava per redivivo al primo giorno di macchie

    2 pesi 2 misure simon…

  11. sbergonz
    5 maggio 2010 alle 12:30

    Sono oramai mesi che il sole “da segni di ripresa”. Ma solo quelli…

  12. 5 maggio 2010 alle 13:50

    Un esempio di come ti tarocco le temperature!!!
    Per il NOAA il 3 maggio 2010 il Mar Baltico, il Mare del Nord, del Mar Caspio, il Mar Nero sono piú calde 3,5 K rispetto a Unisys. “La zona hotspot” a Nord della Scandinavia: NOAA ca. 4 – 6 K più caldo di Unisys.
    CHI HA RAGIONE????

    Cliccate su visualizza immagine per vederla nel suo completo.

  13. bari87
    5 maggio 2010 alle 14:06

    Nasa: 9° ciclo più debole dal 1700 (Sole)

    Il vistoso calo delle macchie solari in Aprile, unito alla scarsità di regioni attive e di brillamenti (flares), ha costretto la NASA ha rivedere per l’ennesima volta la previsione sul ciclo 24. Il massimo, se così lo si può definire, verrà raggiunto nella primavera del 2013 e sarà caratterizzato da una media giornaliera di sunspots pari a 70,9. Rispetto alla proiezione di Aprile vi è stato un ‘taglio’ di ben 6,3 macchie giornaliere, vale a dire l’8,2% in meno! Se la previsione verrà rispettata il 24° ciclo sarà il 9° più debole degli ultimi 310 anni! E’ interessante ricordare che la NASA, nel 2006, aveva annunciato che il ciclo 24 sarebbe stato tra i più intensi di sempre, con un massimo di 135 macchie (il 48.5% in più di adesso).

    http://www.3bmeteo.com/news-meteo/nasa-+9-+ciclo+pi-+debole+dal+1700

    E’ UN PO’ QUELLO CHE TUTTI CI STAVAMO ASPETTANDO…..AHAHAHAH RIDICOLI

  14. Nitopi
    5 maggio 2010 alle 14:20

    Sono bravi su 3B meteo… Danno spazio alle notizie di tutte le tendenze…. Cum grano salis…

    Ciao
    Luca

  15. artax
    6 maggio 2010 alle 12:01

    ot
    vi invito a vedere la quantità e l’intensità di scosse telluriche avvenute nelle ultime 48 ore.. tra cui spicca il 6,5 a Tarapaca nel nord del Chile
    http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap
    conoscete un sito simile a questo riguardante l’attvità vulcanica?
    Grazie e ancora complim. per il sito

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