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Un importante scienziato climatologo ci avverte che stiamo andando verso una nuova era glaciale!

7 maggio 2010

“Una nuova era glaciale é in arrivo nell´emisfero Nord del pianeta, e il resto del secolo sará sempre piú freddo”, questo lo ha detto un grande specialista inglese del clima.

Il Prof. Hubert Lamb, direttore della ricerca climatica nella Universitá East Anglia (proprio quella del climagate!) ha avuto pochi pensieri confortanti in una intervista rilasciata domenica:
“L´impatto completo della nuova era glaciale resterá sopra noi per altri 10.000 anni, ma per fortuna non sará grave come fu la Grande era Glaciale”.

“Il punto piú alto del periodo interglaciale, che é successo tra i 7.000 e i 3.000 anni scorsi, giá é finito. Da allora, abbiamo visto le temperature fluttuare verso il basso. Ci possono essere alcune variazioni verso l´alto durante questo periodo, ma queste saranno piú che compensate per la tendenza generale di caduta”
“Siamo definitivamente lungo una via che vede il ribassamento delle temperature per i prossimi 2 secoli. I prossimi 20 anni di questo secolo saranno progressivamente piú freddi, poi il clima potrá riscaldarsi di nuovo, ma appena per un breve periodo di alcune decadi”.

Il Prof. Lamb ha detto anche che i cambiamenti climatici vengono in cicli determinati per fattori astronomici e fisici. Lui ha anche aggiunto che una delle principali cause é la quantitá di radiazione che riceviamo dal Sole.
“Sappiamo che i cambiamenti nel comportamento del Sole succedono ad intervalli e che queste alterazioni hanno i suoi effetti. La distanza tra la Terra e il Sole cambia durante il tempo in proporzione che aumenta o diminuisce la traiettoria ellittica della orbita terrestre. L´inclinazione della Terra, che gira attorno al suo asse, fa che la calotta di ghiaccio polare cresca, e questo incide sulle masse di aria attorno”.
L´ultima Grande Era Glaciale é successa circa 60.000 anni fa e fu la sesta in un periodo di un milione di anni. I grandi mantelli di ghiaccio coprirono le Isole britanniche e l´America del Nord era coperta di ghiaccio fino a dove adesso ci sono le cittá di New York, Cincinnati, S. Louis e Kansas City. La coltre di ghiaccio aveva uno spessore di piú di 1.500 mt. di spessore.
Il Prof. Lamb ha continuato dicendo: ” Io non penso che stavolta sará cosí grave, ma ci saranno per esempio una serie di ghiacciai che oggi non esistono nei territori piú alti”

Il Prof. Hubert Horace Lamb é quello che ha fondato la famosa Climatic Research Unit (la CRU) presso la Scuola di ricerche ambientali presso l´Universitá di East Anglia. È stato insignito di numerosi premi e riconoscimenti da tutto il mondo scientifico che studia geografia, cambiamenti climatici e meteo.

SAND-RIO

P.S. Dimenticavo una cosa forse importante… il testo sopra é una libera traduzione del seguente articolo pubblicato nel Daily Times e in altri importanti giornali …. l´11 settembre 1972 a partire da una intervista che il Prof. Hubert Lamb ha rilasciato ad un giornalista della Associated Press a Norwich in Inghilterra.
Il Prof Lamb é morto nel 1997 e non ha potuto vedere come sono state trasformate le sue profezie, ma “per fortuna” sono sempre rimaste catastrofiche anche se di segno opposto.

Cosa dire? L´unica cosa che mi viene in mente é che l´ecoterrorismo di certi personaggi, Enti, Associazioni, pseudoscienziati, giornali e giornalisti asserviti, siti meteo catastrofistici, politici e intrallazzatori NON HA MAI FINE.

  1. 7 maggio 2010 alle 01:34

    che gran rottura di palle!!

    non la voglio!!

    mi viene da piangere.

  2. Pablito
    7 maggio 2010 alle 01:57

    Bellissima notizia Sand! Se non avessi letto la postilla finale avrei creduto che si sono redenti. Non c’è dubbio che riesci a trovare sempre notizie fuori del comune. Certo che da un grande scienziato non sono discesi dei grandi allievi.
    Succede spesso così!! Il prof. Lamb si starà rigirando nella tomba ora.

  3. bora71
    7 maggio 2010 alle 05:33

    probabilmente avrebbe avuto ragione il povero Lamb..
    non avrebbe mai immaginato pero’ quanto avrebbe inquinato l’uomo in questi anni…

    se nel 1972 diceva..
    “I prossimi 20 anni di questo secolo saranno progressivamente piú freddi”
    e’ una prova che qualcosa e’ andato storto..
    facendo sbagliare la sua previsione..(troppi gas serra?)

    “L’inquinamento atmosferico dovuto alla continua e crescente combustione di fonti fossili a scopo energetico, alla deforestazione tropicale, all’agricoltura industrializzata e all’estensione della zootecnia, determina un aumento dei gas serra in atmosfera in particolare dell’anidride carbonica (CO2), del metano (CH4), del protossido di azoto o ossido di diazoto (N2O) e dell’ozono (O3) innalzando così l’effetto serra naturale di una componente antropica”
    Da Wikipedia

  4. Andreabont
    7 maggio 2010 alle 06:31

    Ciò non cambia che il periodo interglaciale sta davvero finendo, nessuno sa per quanto andrà avanti.

    Tutti si uccidono (verbalmente) per questo riscaldamento globale che è una caccola se confrontato con quello che il clima sa fare quando inizia a fare sul serio.

  5. Nitopi
    7 maggio 2010 alle 06:45

    Il suggerimento e’ sempre quello …
    Prima di parlare, controllare bene la connessione del cervello…. 8)

    Chissa’ quali criteri gli potevano suggerire un’era glaciale “meno dura” di quella del passato….Forse l’aumento della CO2? (ricordo che l’ipotesi dell’effetto serra non e’ stata formulata ieri…. veniva – e viene- usata per spiegare il clima e le temperature di Venere) .
    Ma credo che la sparata fosse semlicemente per giustificarsi la pagnotta….

    E poi, chi ha detto che non abbia torto???
    Ha cannato il ventennio : il mini riscaldamento e’ stato più breve….

    Ciaooo
    Luca

  6. Fabio2
    7 maggio 2010 alle 08:03

    Che il periodo integlaciale finisca tra qualche secolo o qualche millennio, poco ci importa.
    A noi interessano i prossimi anni e decenni e in questo caso è il Sole il principale indiziato dell’eventuale raffreddamento.

  7. carmelo
    7 maggio 2010 alle 08:18

    permettetemi un O.T. per riallacciarmi al discorso del forum. secondo me è meglio rimanere così: con il solo blog c’è più immediatezza, meno dispersione. In altre parole: si segue meglio. me lo dimostra il fatto che da quando seguo NIA, e cioè praticamente dagli albori, non ho perso una sola pagina. In più trovare ogni tanto un O.T. non guasta.

  8. sbergonz
    7 maggio 2010 alle 09:39

    Meno male che la regione ambigua 1069 sta scomparendo dalla vista. Secondo me era molto imbarazzante per la NASA…

  9. sbergonz
    7 maggio 2010 alle 09:44

    Comunque al di là che stiamo o non stiamo andando verso una più o meno leggera glaciazione resta il fatto dei record di neve di quest’inverno in USA ed in Gran Bretagna, qualche anno dopo che l’IPCC aveva profetizzato che la neve in questi paesi sarebbe divwentata ben presto una rarità. Ne azzeccassero una!

  10. bora71
    7 maggio 2010 alle 09:48

    eh si’..i ghiacciai stanno recuperando….
    http://www.nimbus.it/ghiacciai/2009/20090908%20Basei.pdf
    http://www.nimbus.it/ghiacciai/2009/20090927%20Lys.pdf

    x Nitopi
    complimenti..uno che non la pensa come te non e’ connesso al cervello..
    sopratutto su un argomento come il clima dove nessuno,neppure gli scienziati..
    non hanno certezze..
    che tristezza………

  11. Nitopi
    7 maggio 2010 alle 09:58

    Ehm… …BORA…
    Magari mi sono espresso male.
    SOPRATTUTTO uno scienziato deve connettere il cervello quando fa dichiarazioni.
    SE NON SAI, TACI, se sei ad un certo livello.
    Puoi parlarne con i colleghi, discuterne nei congressi, fare pubblicazioni. In un ambiente dove chi ne sa quanto te (o poco come te) puo’ sputtanarti o, quantomeno, replicare.
    Ma NON PUOI annunciare l’era glaciale, o l’era secca alla stampa se non ne sei ASSOLUTAMENTE SICURO.

    Altrimenti, ripeto, diventa solo giustificazione della pagnotta (evidentemente sovrabbondante rispetto al tuo operato) che ti stanno elargendo….

    Ciao
    Luca

  12. Fabio2
    7 maggio 2010 alle 10:35

    Bora, ma non dirmi che non avevi capito il senso dei commenti di Sand all’articolo (piuttosto datato peraltro), non ci credo……🙂

  13. 7 maggio 2010 alle 10:54

    Vogliate scusarmi per l’OT ma leggere queste cose mi rammarica molto:…

  14. 7 maggio 2010 alle 11:01

    Spero che valga da monito per tutte le persone come qualcuno quì da noi che abboccano come polli a tutto ciò che gli viene detto…se io non avessi avuto la fortuna di conoscere questo blog,adesso sarei convinto che il sole è ripartito in quinta….e la stessa cosa fanno con il clima!!!Almeno per il clima però non v’è certezza come molti saggi ci invitano a ricordare sempre,ma per i conteggi!!! Poveri noi…..

  15. bari87
    7 maggio 2010 alle 11:14

    mi allaccio anche al discorso forum…perchè il messaggio sull’altro argomento ha perso irrimediabilmente visibilità😀.…io sono iscritto in tanti forum, anche in forum molto vasti e l’importante è avere organizzazione, sapete qual’è il problema?..che in un solo argomento ci sono svariati off topic, per esempio in un argomento sull’artico, si finisce sempre a parlare del sole, o delle boe, ecc ecc…invece facendo un forum SEMPLICE con solo 5 sezioni: SOLE, OCEANI, TERRA (riferito in generale alla situazione dei ghiacciai, delle foreste, dei deserti…magari chiamare la sezione GAIA), sezione off topic e la sezione sul meteo (dove si potranno analizzare le tendenze meteo, postare grafici e carte)…e magari una piccola sezione di benvenuto dove gli utenti nuovi si presentano….con poche sezioni non c’è alcun pericolo…se volete vi posso dare anche una mano, sono moderatore della più grande comunità italiana dedicata ai giochi Total war dell’activision (nn so se avete presente) con quasi 4 mila iscritti e milioni di visitatori…sarei ben lieto di aiutare simon e gli altri casomai ne avessero bisogno…

    la mia è solo un idea…;)

  16. bari87
    7 maggio 2010 alle 11:15

    oh bora….sul sole la 1069 si sta spegnendo e nn ci sono più macchie…ragionando come te appena si tornerà spotless possiamo dire che il sole è morto!..giusto?

  17. 7 maggio 2010 alle 11:20

    Io non sono assolutamente d’accordo invece…ci sarebbe troppa dispersione,è più bello se siamo tutti quì,in modo tale da poterci tenere sempre informati a vicenda qualsiasi cosa accada…i forum mettono una tristezza!!!che male c’è nel fare degli OT,il loro effetto è un continuo aumento d’interesse…quel che conta è la sostanza e non la forma,se ci divertiamo così perchè cambiare???E poi simon il successo l’hai raggiunto in questo modo,e sai meglio di me che squadra che vince non si cambia!!!!

  18. 7 maggio 2010 alle 11:21

    Il climatologo Lamb aveva fatto le sue previsioni basandosi su dei dati di T globali che indicavano un calo dal 1940 al 1970.
    Queste erano le T che si ebbero in quel periodo.

    Poi qualcuno negli anni successivi ha deciso che quel calo era troppo e che per alzare le temperature successive occorreva partire da T piú alte. Il risultato fu questo:

    Occorre dimostrare sempre un riscaldamento globale per farsi le ville come l´ultima di Al Gore.
    http://directorblue.blogspot.com/2010/05/exclusive-estimate-carbon-footprint-of.html

  19. adri63
    7 maggio 2010 alle 11:24

    @riccardo
    sono della tua stessa idea , prova a spiegarlo a bora71 (anzi non spiegarglielo non le vale la pena). per il forum, se posso dire la mia ,simon ti seguo dagli albori
    tutto questo già ti peserà in termini di tempo ecc. se per fare qualcosa in più snaturate questo blog io direi di lasciar perdere comunque la decisione è vostra.
    avete già fatto tanto un grazie personale a tutti. adesso vado a lavorare

  20. paolo 72
    7 maggio 2010 alle 11:54

    ciao a tutti!sembra che il sole dopo un improvvisa fiammata si sia già rimesso a tacere!!!speriamo!ormai mancano solo più 58 al 4 luglio!!!

  21. Livio
    7 maggio 2010 alle 12:19

    OT
    scusate forse dico una fesseria, ma nella 1069 quella che vedo a destra è una macchia dispari??
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_mag/1024/latest.html

    Ciao
    Livio

  22. ice2020
    7 maggio 2010 alle 12:42

    Ciao a tutti!

    Sulla questione forum ripeto che parlerò con i miei più stretti collboratori e casomai farò anche un sondaggio dove ognuno potrà dire la sua, magari anche stasera o domani, ora vedo.

    Nel sole è rimasta solo la 1069 (ma è così da giorni solo che al Noaa pomperanno anche oggi) poi se nn si formano altre macchie si torna spotless.

    Mentre con il nostro conteggio lo siamo già da oggi!

  23. ice2020
    7 maggio 2010 alle 12:50

    Per quanto concerne invece l’articolo di Sandro, dimostra per l’ennesima volta che qualunque siano le previsioni catastrofiche, pagano sempre purtroppo,sia in un verso che in un altro…ma alla fine la Natura farà sempre come le pare, così come del resto ha sempre fatto, sputtanando questi falsi profeti che sotto la falsa egida della scienza nn pensano ad altro che a mandare avanti il sistema che poi li finanzia!

    Noi siamo troppo piccoli per “permetterci” di poterla controllare e ridurre in abominevoli schemi modellistici computerizzati!

  24. darkman79
    7 maggio 2010 alle 13:15

    La nube vulcanica ha raggiunto un’altezza di 10,5 chilometri alle 7:30 pm di ieri, ed è salita di sei o sette chilometri in aria durante la notte. La combinazione chimica delle ceneri sarà analizzata oggi, secondo una relazione dal ruv.is .

    quindi considerando che la troposfera in islanda si trova a circa 11000 metri d’altezza direi che molto probabilmente se i rilevamenti sono esatti la cenere sta entrando nella troposfera quindi potra’ generare anche dei cambiamenti climatici ovvero un raffreddamento climatico in europa ?

    http://www.wpsmeteo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=420:il-vulcano-nel-ghiacciaio-eyjafjallajoekull-eruzione-riprende-vigore&catid=17:i-vulcani-di-gaia&Itemid=71

  25. bari87
    7 maggio 2010 alle 14:10

    darkman

    è la stratosfera non la troposfera…cmq per avere cambiamenti climatici dovrebbe eiettare per molto tempo in stratosfera ….se l’eruzione dovesse continuare a lungo (ed è quello che hanno fatto capire gli esperti islandesi) ci sono possibilità che molta cenere salga in stratosfera, anche perchè ora viene l’estate e d’estate la stratosfera si abbassa sul nord emisfero, quindi è più facile da raggiungere per la cenere…

    inoltre bisogna aggiungere alla colonna di cenere anche l’altezza del vulcano (1651 metri), per avere una stima più precisa su fin dove la nube è effettivamente arrivata…

  26. darkman79
    7 maggio 2010 alle 14:20

    bari87 hai ragione, è stato un lapsus ovviamente mi riferivo alla stratosfera.

  27. 7 maggio 2010 alle 15:36

    ice2020 (12:42:19):

    As with our count we are right now!

    Its time for you Simon to recognize that it is not “our count”. It is the Layman’s Count that is correct.

  28. Ivan
    7 maggio 2010 alle 15:44

    Grane New Ice Age…grandissimi tutti! 😉

  29. ice2020
    7 maggio 2010 alle 15:57

    Ok Geoff!

    Da oggi in poi sarà solo Layman!

  30. 7 maggio 2010 alle 16:06

    Simon la cosa sta scassando! Per avere un confronto col passato potrebbero osservarsi le aree che gli osservatori danno ad ogni macchia e pore Al di sotto di una certa area non si puó contare… questo é solo un esempio.

  31. ice2020
    7 maggio 2010 alle 16:09

    Sand, presto partirà il Nia’s sunspot number cn un nuovo programma inventato da nitopi…un pò di pazienza prima che Fabio ha da fare, poi lo presenterà ufficialmente.

  32. 7 maggio 2010 alle 16:25

    Questa sí che é una bella notizia!

  33. darkman79
    7 maggio 2010 alle 16:31

    Ore 14.36 Meteorologo: non sarà estate calda L’abbassamento delle temperature degli ultimi giorni in tutta Italia, con neve in montagna e pioggia e freddo nelle città, potrebbe far pensare a una successiva esplosione di caldo, con un’estate anticipata, cosa già successa negli anni passati. Come sarà dunque la ‘bella stagionè nella penisola? «Normalmente – spiega Andrea Giuliacci, meteorologo di Epson Meteo – nelle annate in cui c’è stato il Nino, quella particolare anomalia climatica dell’Oceano Pacifico, l’estate italiana è solitamente più calda del normale: è capitato ad esempio anche nel 2003, nel 1998, nel 1994. Però stavolta possiamo escludere un’estate eccezionalmente calda perchè c’e un’importante differenza rispetto a sette anni fa. Nel 2003 siamo arrivati all’estate dopo un inverno e una primavera molto siccitose, il suolo era molto asciutto; quindi già con i primi caldi si è arroventato e non ha contribuito a limitare il riscaldamento dell’atmosfera. Quest’anno invece è piovuto molto, sia in inverno sia in primavera e con i primi caldi estivi il suolo comincerà a far evaporare tutta l’umidità che ha accumulato. L’evaporazione è un processo che sottrae calore all’atmosfera, per cui tenderà a limitare il surriscaldamento della bassa atmosfera». Oltre al fattore contingente, ce n’è però anche uno ciclico, che contribuirà a rendere l’estate non particolarmente torrida. «Sono ormai quasi quattro anni – prosegue Giuliacci – che il sole emette un pò meno calore rispetto a quello che dovrebbe fare. Non è ripartito il nuovo ciclo di 11 anni delle macchie solari, e quindi abbiamo un pò di calore in meno, e questa è probabilmente anche la causa dell’inverno rigido che abbiamo avuto quest’anno». Dobbiamo aspettarci ancora piovosità? «Non mancheranno i soliti temporali – conclude Giulacci – ma direi che non abbiamo elementi per ritenere che anche l’estate sarà piovosa come lo sono stati l’inverno e la primavera».

    http://www.leggo.it/articolo.php?id=59668

  34. ice2020
    7 maggio 2010 alle 16:51

    I Giuliacci sn sempre stati molto sensibili al discorso del minimo solare, e fa piacere che abbia scritto che il ciclo 24 praticamente nn sia ancora ripartito, conteggi Noaa a parte ovviamente….

  35. darkman79
    7 maggio 2010 alle 17:15

    vabbè ormai quei conteggi si è capito che non rispecchiano la reale attività del sole, basta uno con il cervello in testa che gli funzioni per capire che i conteggi sono falsati dato che enti diversi escono a fine giornata con conteggi diversi….

  36. bora71
  37. 7 maggio 2010 alle 18:09

    Ero già a corrente di questo…si in un senso che nell’altro sono sempre stati dei terroristi

  38. Alex
    7 maggio 2010 alle 22:27

    Si bora,numerosi ghiacciai stanno crescendo,quelli che hai elencato tu sono solo dovuti a microclimi.Prove troppo nulle.
    Quanti ghiacciai ci sono nel mondo?
    Alex

  39. bari87
    7 maggio 2010 alle 23:14

    bora quei ghiacciai sono in regressione per un fattore barico….:D

  40. 10 maggio 2010 alle 00:45

    Ma quello che ha postato non è capace di tradurre dall’inglese un testo?

    voglio dire,la traduzione di google fa pena e a tratti non si capisce proprio cosa si intenda.

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