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GW Aprile 2010

11 maggio 2010

Dati Satellitari

Dati RSS

Aprile chiude con una anomalia ( rispetto alla media 79-98 ) di +0.546°C, rispetto a Marzo che chiuse a +0.652°C abbiamo avuto quindi un calo della temperatura.

Ecco il grafico completo:

Dati UAH

Aprile chiude a +0.501°C rispetto alla media 79-98, quindi con una anomalia in calo rispetto a Marzo che chiuse a +0.653°C.

Ecco il grafico completo:

Finalmente le temperature globali incominciano a scendere, in fondo non potevano continuare a far finta di niente, con l’AO tornata in territorio positivo e il Nino alla fine dei suoi giorni le temperature dovevano scendere.

Anomalie Temperature e Precipitazione Italia – Dati CNR Aprile 2010

 

Prima di postare le immagini dico subito che queste mappe non godono di una buona precisione, quindi non lamentatevi se nelle vostre zone le anomalie sono diverse da quelle reali.

Il CNR fa uso delle stesse stazioni di rilevamento dal 1800, questo per creare una serie temporale abbastanza lunga da poter aver dei confronti con il passato.

Le stazioni ovviamente non coprono tutto il territorio italiano, ma anche nel 1800 era così, quindi aumentare il numero di stazioni sarebbe sbagliato ( giusto per dire, la NASA e il NOAA le hanno invece diminuite ).

Anomalia Temperature:

 

Il mese chiude con una anomalia di +1.33°C ed è il 17° mese di Aprile più caldo dal 1800.

Il record spetta all’Aprile 2007 con un’anomalia di +3.13°C

Anomalie Precipitazioni:

Il mese chiude con un deficit del 10% ed è il 76° mese di Aprile più secco dal 1800.

Il Record spetta all’Aprile 1844 con un deficit dell’88%

FABIO

  1. lorenzo
    11 maggio 2010 alle 07:48

    Ma scusatemi…. Ma dov’è sto caldo record? Io vivo in Germania da 3 anni, a Mannheim, e da quando sono qui è in assoluto la primavera più fredda che abbia vissuto… Normalmente si stava in maniche corte, e qui abbiamo tutti ancora la giacca…

  2. Andreabont
    11 maggio 2010 alle 08:11

    @lorenzo

    Lascia stare, in montagna al tonale a pasqua nevicava che sembrava natale😄

  3. alberto
    11 maggio 2010 alle 08:11

    Un saluto a tutti. Per molto tempo vi ho seguito anche con entusiasmo per via del fervore con cui portate avanti le vs. idee.
    Ora da qualche tempo mi pare (è un’opinione personale naturalmente) che il fervore scientifico si sia spostato su un altro piano più confacente al tifo calcistico o ad una sorta di fede.
    Ho riletto quasi tutti gli interventi del lettore punzecchiante ma educato che avete bannato in modo piuttosto arbitrario per la sua inSOLEnza (come si confà a un fervore religioso) e ho riletto un po’ i vs ultimi interventi ed articoli e ne ho tratto una sensazione un po’ spiacevole simile al clima (non meteo) che ho respirato negli anni 70. (min@hia come sono passati gli anni!)
    Peccato, perchè non mi dispiaceva leggere i vs.interventi che credevo animati dal puro e semplice motore dell’interesse scientifico (naturalmente anch’io penso che tante MODE scientifiche come il GW siano portate avanti artificialmente ).
    Mi sono accorto che ora dopo aver letto le vostre pagine poi vado a cercare altre fonti perchè in fondo in fondo ho perso la fiducia di base sull’obiettività e sull’equilibrio.
    Probabilmente la cosa vi interesserà poco o vi farà felici poichè vi tolgo un possibile secondo utente da bannare restringendo il gruppo dei lettori agli entusiasti supporter puri.
    Qualche occasionale volta passerò x vedere se ci sarà più tranquillità. Sarà comunque un evento raro poichè tolgo il link di NIA dai preferiti di tutti i miei computers.
    Ciao a tutti e comunque grazie per quel periodo in cui ho creduto genuinamente di trovare un sito “figo” e fuori dagli schemi.
    Se si desidera diventare un sito di reale contrapposizione seria al GW ci si può fare una autoanalisi obiettiva (come se ci si guardasse dall’esterno) tentando di correggere il tiro e non cadendo nel gossip climatico.
    Ciao!
    Alberto

  4. marcello
    11 maggio 2010 alle 08:11

    DIARIO DI BORDO: oggi martedi 11 maggio sono arrivato in ufficio, un brivido mi ha percorso, e così ho acceso il riscaldamento.
    Si, ok, bello e appassionante il minimo solare, ogni giorno e più volte al giorno leggo NIA per capire cosa fa la nostra Stella, ….. però però…….però se questo maggio freddo e piovoso è colpa del minimo solare BEN VENGA IL SOLAR MAX!!!!🙂
    In fondo l’inverno è bello, la neve è bella,….. perchè vengono dopo un’estate calda

  5. Pietro
    11 maggio 2010 alle 08:44

    Concordo con Alberto!!!!
    vi seguo da tanto tempo e vi ho sempre ammirati,
    ma adesso secondo me state esagerando..
    aveva ragione bora,il tifo e’ una cosa,la scienza un’altra..

  6. Omar
    11 maggio 2010 alle 10:11

    anche a me spiace vedere questa deriva…. vi leggo sempre con piacere, ma , soprattutto chi posta gli articoli dovrebbe essere imparziale al massimo, altrimenti il comportamento è simile a quello tenuto da quelli di cui state denunciando i taroccamenti. Poi i commenti sono personali ed ovviamente riflettono le proprie convinzioni

  7. bari87
    11 maggio 2010 alle 10:22

    non spetta a me rispondere in quanto sono un semplice lettore, ma una persona che viene qui e posta SOLO dati a favore del GW e NASCONDENDO invece le buone notizie che persona è?…io non capisco dove vogliate arrivare, io leggo nia da un pò e la differenza non l’ho notata…quello che voi chiamate molto bassamente (passatemi il termine) tifo, altro non è che l’emozione, sempre più forte, del fatto che molti moltissimi nodi stanno venendo al pettine e che qui, gente che non è ne pagata, e nè fa lo scienziato disponendo di mezzi e fondi come altri, ci sta prendendo clamorosamente su tanti, tantissimi argomenti!!..e allora volete che queste persone non siano emozionate?..io vedo in loro l’entusiasmo, la soddisfazione di stare a tramutare tanto lavoro in qualcosa di più….per chi dice che aveva ragione bora: è cmq sbagliato parlare di chi non può rispondere

  8. bari87
    11 maggio 2010 alle 10:24

    poi altra cosa…ma che vuol dire essere imparziali??..questo blog è nato sostenendo una cosa ben precisa…se uno ha un idea, la difende….nn capisco proprio cosa intendente..mah

  9. carmelo
    11 maggio 2010 alle 10:26

    dissento completamente da Alberto e Pietro. NIA espone semplicemente i fatti, li analizza, li commenta e, quando è possibile, sbugiarda i “taroccatori” di tutto il mondo. la passione di chi tiene in piedi questo Blog è tutt’altro che sopita. e poi è chiaro che di fronte alla petulanza di chi continuamente propina link contenenti dati che NIA ha già dimostrato essere sbagliati o taroccati, e argomentazioni già ampiamente confutate, una certa reazione è comprensibile. il nostro caro Bora sembrava impermeabile a tutte le obiezioni, continuando imperterrito a snocciolare link e citazioni. se poi si aggiuge che ad un certo punto ha iniziato a irridere il blog….. beh… se l’è cercata! e comunque la “punizione” è solo temporanea.

  10. marco
    11 maggio 2010 alle 10:36

    Non mi sento di essere d’accordo con Alberto e Pietro,non vedo nessun tifo calcistico,vedo soltanto persone preparate che con entusiasmo,coerenza e argomentazioni scientifiche portano avanti le loro idee. Su queste pagine mi sembra che tutti abbiano potuto scrivere liberamente il loro pensiero senza essere bannati,e,se Bora lo è stato è solo per la cocciutaggine con cui ha voluto fare il bastian contrario (è solo una sospensione temporanea).
    Un saluto a tutti.

  11. Andreabont
    11 maggio 2010 alle 10:37

    Concordo con alberto, almeno parzialmente, a volte si degenera (non sempre) in tifo, esattamente come i sostenitori AGW tifano per la terra bollita entro pochi anni.

    Battute a parte, come quelle sulla neve a pasqua (che alla fine è successo davvero) ma che è logico che siano fatte per scherzare sul AGW, pur sapendo che il meteo è differente dal clima.

    Stiamo attenti a non cadere nello stesso errore che imputiamo ai sostenitori del riscaldamento globale di origine antropica.

  12. Fabio2
    11 maggio 2010 alle 10:39

    A mio modesto avviso è utile e forse persino doveroso segnalare eventuali comportamenti sospetti o incomprensibili dei principali enti di misurazione e ricerca, climatica e solare (NOAA, SIDC e simili, pe intenderci).

    Altra cosa però è polemizzare apertamente con questi soggetti e magari addirittura pensare di sostituirsi ad essi, ad esempio con un conteggio alternativo del SSN: in fondo chi se ne frega, tanto c’è il Solar Flux che è una misura dell’attività solare e non si presta ad interpretazioni.
    Non trovate?

    La salvezza di NIA passa
    – dalla consapevolezza di questo rischio e dal conseguente mantenimento di un certo equilibrio (in fondo chi se ne frega se NOAA e SIDC taroccano il SSN! Cavoli loro, se davvero il Sole sta entrando in un minimo profondo presto faranno delle figuracce internazionali!);

    – dal mantenimento e dal continuo rinnovamento della varietà degli articoli e dei temi trattati, pur nella costante presenza di certe “rubriche” (es. ghiacci artici, antartici, in futuro magari anche un report mensile sull’attività solare), che hanno un loro pubblico affezionato.

  13. Renso Roberto
    11 maggio 2010 alle 10:47

    @Per tutti quelli che parlano di una deriva di NIA verso il tifo calcistico pro/contro AGW.
    “Tu non difendi la verità, quando impedisci agli altri di conoscerla”
    Anonimo

  14. andrew
    11 maggio 2010 alle 10:55

    MI dispiace molto leggere simili commenti Nia è sempre stata imparziale, è sempre stata coerente con gli ideali di chi l’ha fondata e ha sempre perseguito quelli che di fatto continuano a sostenere il global warming che di fatto dal 1998 si è arrestato e non siamo ancora, di fatto in controtendenza ma di certo una leggera tendenza al ribasso la stiamo osservando e sono i grafici a parlare non dei poveri pazzi che non sanno quello che dicono

    Per quel che riguarda il discorso solare conteggi e quant’altro mi sembra palese una certa tendenza al gonfiaggio dei sunspot solari e anche li sono dati e immagini a parlare qui non si fa tifo si cerca di essere obbiettivi i ghiacci artici dovevano sparire e di fatto sono ancora li addirittura in recupero quindi perfavore non dite certe cose ma analizzate i fatti facendo anche ricerche incrociate

    Ancora una parola quelli che sostengono il global warming sono anche qui dentro e questi signori non si rendono conto di quello che dicono in quanto adesso non mi ricordo i quale mese ma si raggiunse un valore di +0.891 se non ricordo male e questo valore nonostante un forte nino quest’anno non è mai più stato raggiunto e io ve lo dico preparate i maglioni perchè la prossima nina unita al minimo solare e alla pdo negativa farà calare le temperature e forse si registreranno i primi valori negativi alla faccia dell’gw

    P.s.: ottimo articolo Fabio

  15. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:09

    Intanto Bora sara’ stato un provocatore..pero’ alla fine aveva ragione sui ghiacci artici..
    lo diceva gia’ tempo fa..


    Da notare la drammatica percentuale di concentrazione già a metà maggio a nord-ovest delle isole Svalbard, a poche centinaia di Km dal polo nord, area quindi candidata all’apertura di un vastissimo buco liquido che potrebbe di certo far gridare all’evento i media……

    perche’ non ammettere che aveva ragione??

  16. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:12

    e ancora..

    Melbourne, 30 aprile 10
    Da uno studio dell’Università di Melbourne

    ‘Ghiaccio scioglie ghiaccio’. E il global warming aumenta

    ——————————————————————————–
    “La calotta polare si scioglie ad un ritmo molto rapido. La causa, secondo un gruppo di ricercatori, sarebbe determinata dalla presenza dello stesso ghiaccio che, sciogliendosi, determina l’aumento della temperatura dell’oceano

    (Rinnovabili.it) – Il ghiaccio artico si scioglie molto velocemente, più di quanto fosse stato previsto, a rivelarlo uno studio pubblicato sulla rivista Nature.
    “Si è sempre pensato che la riduzione del ghiaccio marino potesse condurre ad un ulteriore surriscaldamento. Adesso abbiamo la conferma che ciò sta accadendo” ha dichiarato James Screen, ricercatore dell’Università di Melbourne nonché coautore dello studio.
    Sappiamo che la riduzione delle dimensioni della calotta di ghiaccio è una conseguenza del cambiamento climatico; allo stesso tempo la situazione ha dato vita ad un circuito nel quale il cambiamento della temperatura globale e la diminuzione del ghiaccio si rinforzano a vicenda a scala regionale.
    “Il ghiaccio marino agisce come un coperchio lucido galleggiante presente sulla parte superiore del Mar Glaciale Artico, che riflette la maggior parte della luce solare in entrata”, ha spiegato l’esperto.
    Ma quando si scioglie, il calore viene assorbito dalle acque, che a loro volta riscaldano l’atmosfera soprastante.
    “Quello che abbiamo scoperto è questo ‘sistema di ritorno’ che ha scaldato l’atmosfera ad una velocità maggiore di quanto si sarebbe verificato altrimenti”, ha aggiunto il ricercatore.
    Dal 1989 al 2008, le temperature globali sono salite in media di 0,5 °C, mentre l’Artico si è riscaldato di 2,1 °C, l’aumento più rapido rispetto a qualsiasi altro luogo del pianeta.
    Fino ad ora gli scienziati si sono sempre dimostrati in netto disaccordo sulle cause principali di queste rilevazioni.
    Utilizzando i dati più recenti di osservazione dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio i risultati mostrano che il principale motore della cosiddetta “amplificazione polare” – il riscaldamento in eccesso rispetto alla media mondiale – è rappresentato dalla presenza della copertura di ghiaccio riflettente, e non dall’aumento della nuvolosità o dai cambiamenti di circolazione atmosferica ed oceanica, come sostenuto da altri.
    Modelli utilizzati dalla massima autorità scientifica delle Nazioni Unite, il Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), hanno gravemente sottovalutato la recente perdita, ha sottolineato Screen.
    “Essi possono anche sottovalutare la futura perdita di ghiaccio marino e il riscaldamento, ma solo il tempo potrà chiarire la situazione con certezza”, ha aggiunto.
    I dati satellitari della NASA hanno anche dimostrato che il ghiaccio marino artico si è assottigliato notevolmente.
    Nel periodo 2004-2008, lo spessore si è ridotto di circa 67 centimetri e questo dovrebbe bastare a far capire quanto la situazione sia oramai sfuggita di mano.”

    complimenti a bora..molti qui non gli credevano..

  17. Ivan
    11 maggio 2010 alle 11:19

    perchè lui sosteneva che fosse dovuto solo al GW antropico e allo scioglimento dei ghiacciai in modo continuo…denigrando il blog, che invece afferma che siano altre le variabili, tra cui in primis il Sole, unico regista del clima(reale) su questo pianeta e sul sistema solare!

  18. Ivan
    11 maggio 2010 alle 11:22

    edit…poveri orsi…che fine!! 🙂

  19. bari87
    11 maggio 2010 alle 11:23

    caro pietro….te lo dico con rammarico, sbagli….bora diceva che il recupero dei ghiacci era dovuto a fenomeni barici…e lo scoglimento di questi giorni (RALLENTATO)?

    NON è DOVUTO A FENOMENI BARICI?…rh no..il recupero è dovuto a fattori barici…lo scoglimento al global warming….dimmi che assurdità è questa?

  20. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:24

    io non so chi abbia ragione
    non do’ ragione a nessuno perche’ e’ un argomento troppo complicato dove nessuno sa la verita’
    pero’ gli studiosi continuano per la loro strada e i numeri sono con loro
    lasciamo stare il tifo per freddo.ma noi non possiamo competere con gerta gente,molto piu’ preparata di noi(saranno scienziati per qualcosa)
    guardiamo in faccia la realta’

    notizie ANSA
    http://www.ansa.it/

    Clima, disegnata mappa dei cambiamenti
    In molte regioni sono rapidissimi, i luoghi temperati diventano deserti

    ROMA – Disegnata la mappa geografica dei cambiamenti climatici, con tanto di velocità a cui essi avvengono in ogni regione, ovvero quanto velocemente una regione con un certo clima acquisisce un nuovo ‘status climatico’ per colpa del riscaldamento del pianeta.

    Mentre il clima corre e i luoghi temperati diventano ‘deserti’, sale il pericolo estinzione per molte piante e animali che non trovano più nel proprio habitat una ‘casa climaticamente accogliente’. Secondo quanto riferito sulla rivista Nature, le zone climatiche si stanno spostando veloci per via del riscaldamento globale, in media al ritmo di 400 metri fino a un chilometro l’anno, lasciandosi dietro la morte di molte specie animali e vegetali che non ce la fanno a stare al passo con i cambiamenti del clima nel loro habitat naturale e, se non riescono a migrare in nuove zone climaticamente accoglienti, sono destinate a soccombere.

    La mappa delle velocità dei cambiamenti climatici è il frutto di un lavoro multicentrico che ha coinvolto, tra gli altri, ricercatori dell’ università di Berkeley e The Carnegie Institution. Diretta da Healy Hamilton e basata su stime con diversi modelli climatici e di emissioni di CO2, la ricerca mostra che lo spostamento delle fasce climatiche è più rapido nel deserto e nelle zone pianeggianti che non in quelle montagnose.

    La velocità del cambiamento climatico è nei deserti 0,71 chilometri l’anno, nelle mangrovie tropicali 0,95 chilometri per anno, nelle praterie e nella savana addirittura 1,26 chilometri per anno. A rischio per questi rapidi spostamenti climatici sono anche molte aree protette del Mediterraneo in cui il clima cambia troppo velocemente per consentire a piante e animali locali di adattarsi o di fuggire alla ricerca di una nuova casa. Circa un terzo degli habitat studiati, inoltre, sta cambiando clima a una velocità talmente elevata che anche la pianta più adattabile non può farcela; inoltre spesso la mano dell’uomo, che ha modificato gli habitat naturali, ha eliminato ogni via di fuga per molte specie, per cui di fatto quando il clima a ‘casa’ cambierà, vari animali non sapranno dove andare a cercar riparo. Il rischio estinzione, in queste condizioni, è enorme.

  21. bari87
    11 maggio 2010 alle 11:25

    e poi pietro noi esultavamo per il notevole recupero che DA 3 ANNI STAVA AVENDO L’ARTICO (CERTO…UN FENOMENO BARICO DI 3 ANNI.,.. MANCO SU GIOVE)MA ABBIAMO DETTO PIU’ E PIU’ VOLTE CHE I CONTI SI FANNO A SETTEMBRE….E’ VERO O NO CHE ABBIAMO SEMPRE DETTO COSI’?

  22. ice2020
    11 maggio 2010 alle 11:27

    Caro Pietro, ora sei tu che stai facendo il tifo calcistico…

    E cmq nn ti proccupare che il tuo amico bora nn è bannato per sempre…tra poco tornerà (sempre che lo vorrà)…

    E RICORDO PER L’ULTIMA VOLTA CHE IL MOTIVO PER CUI è STATO SOSPESO, NON è PERCHè POSTAVA LINK SUL GW, MA PERCHè DERIDEVA IL BLOG!

    CHE SIA CHIARO, COME è CHIARO CHE QUANDO E SE RITORNERà, LA PROSSIMA VOLTA CHE LO RIFA, SARà BANNATO PER SEMPRE, ED AGGIUNGO QUI, OGNI ALTRA PERSONA CHE DOPO QUEL MOMENTO NOMINERà IL SUO NOME PER FARE INUTILI POLEMICHE!

    L’EDUCAZIONE PRIMA DI TUTTO RAGAZZI!

    CAPITO SIGNOR PIETRO?

    SIMON

  23. adri63
    11 maggio 2010 alle 11:27

    @ per tutti io non faccio parte dello staf. ma per favore lasciamo perdere il caso bora, parliamo degli argomenti che vengono postati perchè sta a noi non far diventare un blog un circo equestre. continuiamo a portare in modo civile le nostre opinioni sensazioni emozioni e vedrete che si andrà lontano . un saluto a tutti

  24. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:31

    come ti chiami bari?
    bora da quello che ho capito quando parlava di figure bariche si riferiva alla temporanea estensione dei ghiacci
    ma lo spessore e’ sempre rimasto sottile e non c’entra nulla le figure bariche

    “Nel periodo 2004-2008, lo spessore si è ridotto di circa 67 centimetri “

  25. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:32

    ok ok me ne vado
    ho capito che qui non si puo’ parlare
    addio

  26. adri63
    11 maggio 2010 alle 11:34

    @simon . stavamo scrivendo assieme , leggo adesso, hai scritto cose giuste un certo rigore nelle cose ci vuole se no viene fuori un casino , pienamente daccordo

  27. ice2020
    11 maggio 2010 alle 11:36

    Signor Pietro, come sei prevenuto…davvero hai capito questo?

    O volevi sentirti dire una cosa ch enessuno ti ha mai detto?

    Non voglio più sentir nominare il caso bora pr 2 motivi principali:

    1) il ban se l’è cercato, ed ho avuto fin troppa pazienza

    2) il ban è solo temporaneo, tra un pò tornerà

    Ergo, di cosa stiamo a discutere, di aria fritta o di cose serie?

  28. fra
    11 maggio 2010 alle 11:36

    a parte il fatto che lo studio si riferisce fino al 2008, e quindi non considera minimamente il recupero degli ultimi tempi…

  29. 11 maggio 2010 alle 11:40

    @ Pietro: fa molto piacere che gli australiani abbiano scoperto l´effetto albedo.
    La situazione dei ghiaci artici é questa e non sembra affatto catastrofica.

    Poi ognuno puó dire quel che gli pare anche andando contro le evidenze che dicono che dal 2007 i ghiacci artici sono in fase di recupero.
    E questi sono i ghiacci antartici giá sopra media alla faccia di coloro che ogni estate australe gridano che il polo sud (90% dei ghiacci planetari) si sta liquefacendo.

    Capita che i ghiacci ogni estate tendono a sciogliersi perché forse ancora non lo hanno studiato ma esistono le stagioni e in estate fa piú caldo che in inverno. So che questa é una notizia che distrugge il loro convincimento che il clima debba essere immutabile ma purtroppo non é cosí.
    Per i ghiacciai abbiamo giá dimostrato anche con foto che sono in fase di scioglimento dal 1850 e che non c´entra nulla l´AGW sul loro calo.

  30. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:42

    quale recupero fra?
    non confondere l’estensione e lo spessore
    se ti riferisci all’estensione la situazione sta precipitando..per adesso siamo messi peggio dell’anno scorso
    se ti riferisci allo spessore non c’e’ nessun recupero,anzi..sta andando sempre peggio
    vuoi vedere che avevano ragione che fra qualche anno ci troveremo senza ghiacci in estate??

  31. Pietro
    11 maggio 2010 alle 11:45

    oddiooooooooooo
    cosa mi tocca leggere
    “Capita che i ghiacci ogni estate tendono a sciogliersi”
    ma non si sono mai sciolti cosi tanto come in questi anni!!!!!!!!!!!!! ahahahahah
    me ne vado..la qualita’ di questo blog e’ veramente bassa…
    ADDIO

  32. 11 maggio 2010 alle 11:48

    Caro Pietro/Bora stai sempre dicendo le stesse cose. I satelliti Jason 1 e jason 2 non hanno rilevato nessun cambiamento nello spessore dei ghiacci antichi. Per sfortuna di qualche ossessionato i ghiacci dell´artico é ancora tranquillamente lí.

  33. nitopi
    11 maggio 2010 alle 11:48

    @pietro
    A volte mi tocco per capire se ci sono
    Cito solo una piccola parte del pezzo che hai postato…

    “La velocità del cambiamento climatico è nei deserti 0,71 chilometri l’anno, nelle mangrovie tropicali 0,95 chilometri per anno, nelle praterie e nella savana addirittura 1,26 chilometri per anno. A rischio per questi rapidi spostamenti climatici sono anche molte aree protette del Mediterraneo in cui il clima cambia troppo velocemente per consentire a piante e animali locali di adattarsi o di fuggire alla ricerca di una nuova casa. Circa un terzo degli habitat studiati, inoltre, sta cambiando clima a una velocità talmente elevata che anche la pianta più adattabile non può farcela; inoltre spesso la mano dell’uomo, che ha modificato gli habitat naturali, ha eliminato ogni via di fuga per molte specie, per cui di fatto quando il clima a ‘casa’ cambierà, vari animali non sapranno dove andare a cercar riparo. Il rischio estinzione, in queste condizioni, è enorme.”

    A parte capire cosa significhi “velocità di cambiamento” in Km/anno… Significa che il clima che avevo “qui” il prossimo anno lo trovo 1km più a nord? ….. Be…. Nella mia quotidiana e ormai ultra quarantennale esperienza (ops ho quasi dichairato la mia età 8) ) posso affermare che un anno caldo, uno freddo… li ho sperimentati e l’habitat non ha molto risentito.
    A parte il fatto che, a quelle velocità , anche le lumache riuscirebbero a migrare.
    Per le piante : guarda ad es. la diffusione di un albero che, notoriamente, impiega decine e decine di anni a svilupparsi, come l’ulivo…. Lo trovi dalla Sicilia alla Liguria. Anche alle velocià più incredibili prospettate, il clima siciliano impiegherebbe almeno 500 anni ad arrivare in Liguria … e comumnque gli ulivi sarebbero ancora li a prosperare….
    Per gli ostacoli costruiti dall’uomo … non ti credere… Ormai da un po’ di anni i lupi sono tornati (per i fatti loro) dalle mie parti… passando sotto i baffi e attraverso le fantomatiche barriere erette dall’uomo 8) . Se crei un habitat favorevole… vedrai che verrà popolato. La natura e’ molto più vigorosa di quanto si pensi 8)

    Ciao
    Luca

  34. Nintendo(FABIO)
    11 maggio 2010 alle 11:52

    intanto siamo finiti in OT e il resoconto di Aprile non lo caga nessuno.
    dovrei cancellare tutti i messaggi non inerenti, ma ormai il danno è troppo grande per rimediare.

    X Simon: un forum eviterebbe questo, gli utenti che vogliono polemizzare lo farebbero li e così potremmo cancellare quelli nel blog

    riguardo al discorso di non fare più articoli oggettivi, ma seguendo un “tifo”, voglio chiedervi dove sarebbe il tifo in questo articolo.
    sono tutti uguali, è da un anno che li faccio sempre così, è lo stesso discorso sui ghiacci, dovreste vergognarvi.

    ah, l’utente Pietro è L’utente Bora71, decide te cosa fare Simon

  35. lUIGI
    11 maggio 2010 alle 11:55

    Non riesco a capire queste rilevazioni di temperature, vivo nel Barese da 5 anni e a parte il primo e il secondo anno 2005 2006 che era caldissimo,negli ultimi tre anni ho notato un notevole ritardo nell’arrivo delle temperature più calde , ricordo infatti che alla fine di Aprile già usavo il condizionatore l’anno scorso ho iniziato alla fine di Maggio e non l’ho usato sempre , la notte specialmente l’anno scorso mai acceso ora non sò …..noto dalla mia piccola stazioncina meteo che le temperature sono molto più basse degli altri anni.
    Questo è quello che vedo e che sento qui dove abito.

    Per quanto riguarda le beghe che leggo sopra il storpiare nomi o riprendere tizio e caio è solo un sintomo di maleducazione di alcune persone che avendo forse più cultura nell’ambito della discussione si erge a gradini superiori credendo che tutti gli altri siano al di sotto e che non capiscano niente, chiedo a codeste persone invece di argomentare le loro opinioni aiutando chi come me , ignorante in materia possa attingere alla loro sapienza , un modo per raffrontare e non affrontare chi non la pensa in egual modo.
    Scusatemi scrivo poco ma vi leggo molto grazie
    un saluto a tutti
    luigi

  36. 11 maggio 2010 alle 11:55

    Fabio il fatto é che Bora é rientrato cambiando nome o nomi. Lo stile degli interventi di Pietro e lo stesso identico di quelli di Bora. Lo scopo anche é uguale: tentare una inutile polemica basata sul nulla.

  37. ice2020
    11 maggio 2010 alle 11:56

    Io credo invece Fabio che il forum aumnterebbe all’elevata potenza problemi di questo genere, perchè la madre degli imbecilli è sempre in cinta…

  38. Fabio2
    11 maggio 2010 alle 12:11

    I soggetti polemici godono di tanto risalto quanto più gli si replica.
    Se non te li fili, si spengono da soli o restano soli a postare le loro polemiche.

    Io mi concentrerei sui temi e lascerei perdere le questioni personali.
    Parimenti, mi concentrerei sui fatti, sulle misure, e lascerei perdere (o darei meno importanza a) valutazioni soggettive più o meno esagerate di certi fenomeni (leggi: SSN).

    Ad esempio, in merito al Sole, proverei a commentare un grafico del solar flux (aggiustato), da agosto 2009 ad oggi. Credo sia molto eloquente, più di ogni altra considerazione, e sospetto (ma non ne posso essere certo) sarà ancora più eloquente nei prossimi 3-4 mesi……
    A proposito, sapete dove posso trovarlo, non solo con i dati mensili? O devo costruirmelo con i dati SIDC/NOAA?

  39. Luca
    11 maggio 2010 alle 12:16

    Vi seguo da poco tempo, ma siete diventati la mia prima lettura preferita in Internet. Siete seri e precisi. Tuttavia un limite di questo tipo di blog è che potete venire disturbati da qualsiasi persona che si diverta (ed abbia tempo) nello scrivere la prima cosa che gli passa per la testa. Indubbiamente ne risente la partecipazione e – sopratutto – l’attenzione dagli argomenti principali (frutto di notevole fatica degli appassionati redattori) ne viene fortemente compromessa. Ed infine si assiste alla tragicomica parata dei “volemose bene”… A quando un forum con precise regole di entrata, identificazione e partecipazione?
    Avete tutta la mia solidarietà e continuerò a leggervi!

  40. ice2020
    11 maggio 2010 alle 12:29

    Caro Luigi, le temp rilevate qui in Italia come anche in altri paesi e che entrano poi a far parte della rete di rilevazione mondiale che stila poi il resoconto finale sul GW, sn viziate da numerosi problemi di cui più volte abbiamo parlato qui sul Blog, e che nn possono di certo da sole rappresentare l’andamento delle temp nn solo nel nostro Paese, ma soprattutto a livello glogale!

    stazioni di rilevamento di scarso numero e di dubbia ubicazione quindi che nn rendono giustizia a quella che potrebbe essere la reale situazione della febbre del nostro pianeta.

    Per la questione forum:

    Ne parlerà a breve con Fabio, un tentativo lo si può anche fare, dovrò valutare attentamentre i vari pro e contro.

    Simon

  41. Michele
    11 maggio 2010 alle 12:43

    Inizio a pensare che ci sia dei veri e propri “scagnozzi”
    mandati qui da chi sta in “Alto” !!
    in maniera tale da seminare confusione.. destabilizzazione e quant’altro…..
    Sapete “NIA” nella rete inizia ad esser conosciuto….sia dai vari forum alternativi…
    Maya/ufo e anche da tutti quei forum meno alternativi..
    che parlano di scienza e clima!
    La posta in palio è grande…e il Sole continua a dormire e sappiam quasi per certo…che le ripercussioni geologiche/climatiche possono essere devastanti …

    Ricordate la “spy-story” dei controlli continui che avevo rintracciato con “Peer-guardian”…
    poi anche i tentativi che lo stesso “ALE” ci aveva raccontato di entrare nel suo server!

    Ehh…ehhh….
    Conosco..conosco questi tipi…..sono prevedibili nei loro movimenti !!!
    a loro dico…..
    ma perchè non tornano a rincorrere i “Dischi Volanti” e tutti quei testimoni che dicon di averli visti !!
    Lascite stare in pace il “Sole” tanto alla fine dei giochi …..
    e ci pensa lui..e come se ci pensa ….

  42. bari87
    11 maggio 2010 alle 12:49

    pietro (o bora o qualsivoglia identità!)

    sono arrivato tardi e ti hanno già risposto gli altri…ma i dati che citi arrivano al 2008, mentre il recupero lo abbiamo avuto proprio dal 2008!TOH!..vabè…poi sullo spessore, i signori calcolano lo spessore medio sul TOTALE DELLA BANCHISA, è logico che così facendo si avrà la riduzione perchè il ghiaccio del recupero è ghiaccio giovane che ha al massimo 2 anni e mezzo ed è LOGICO CHE NON SIA SPESSO QUANTO I GHIACCI VENTENNALI,TRENTENNALI ECCETERA…!..quindi i ghiacci nuovi rovinano la media!!

  43. bari87
    11 maggio 2010 alle 12:52

    cmq mi piacerebbe che si parli di scienza, di sole e di clima sinceramente…e non di queste polemiche!

    a proposito di sole, altro giorno spotless e fin qui ok, ormai sta ridiventando la normalità😉, ma avete notato il behind e il magnetogramma??impressionante..da quando non era così intonso??

    e per finire…attendiamo il SF di oggi!

  44. Fabio2
    11 maggio 2010 alle 13:08

    concordo su tutto, notevole il calo del solar flux (74 poco fa, anche se è il valore misurato e non quello aggiustato) però……siamo OT, l’articolo in cima riguarda il Global Warming……

  45. nitopi
    11 maggio 2010 alle 13:24

    Per tornare alle temperature del periodo … Io continuo ad accendere la stufetta… e non e’ più stagione di pellet .. mi sto fumando la scorta tattica……. Ma dove hanno piazzato la stazione meteo di Genova ????

    Ciao
    Luca

    (lo so, osservazione puntuale , ma con Bari (Luigi) siamo in 2 a 1000km di distanza…. 8) )

    Ciao
    Luca

  46. fra
    11 maggio 2010 alle 13:51

    qualche tempo fa sand-rio diceva ( ironicamente s’intende ) che x i vari enti il (a?)GW sarebbe dovuto aumentare cosìcchè ogni mese sarebbe stato più caldo del precedente ( parlando di media mensile ovviamente ), a parte le analogie con i conteggi delle SN, che sarà successo? qualcuno ha detto che forse la stavano facendo troppo “zezza” ? ai posteri l’ardua sentenza….

  47. marcello
    11 maggio 2010 alle 14:20

    Simon, scusa l’OT, ma mi sono perso il dibattito “FORUM” perchè nel week end riesco a leggervi ma non ad intervenire essendo fuori sede.
    Secondo me un forum NIA innescherebbe troppe polemiche, troppe risposte piccate, genererebbe troppe antipatie tra utenti in disaccordo su argomenti di etica-politica sport…(tipici dei forum) che si riverberebbero nelle dissertazioni scientifiche proprie del blog.
    Si creerebbero fazioni per partito preso limitando, così, l’oggettività degli interventi.
    Concludo con una richiesta: quando ho cominciato a seguire NIA (marzo-aprile 2009) era un blog maggiormente concentrato sul sole e meno sul clima, era questa la sua originalità e carica innovativa; ora è il contrario per cui ti chiedo di voler intervenire più spesso tu medesimo con articoli di nowcasting e forecast solare.
    Ciao
    Marcello

  48. 11 maggio 2010 alle 14:41

    Vedi Marcello il problema attuale col Sole é che nessuno dei fisici solari ne parla. Non ci sono aggiornamenti o discussioni (almeno pubbliche) sulla situazione. Sembra che sia calato un muro di omertá, tutto va bene, dicono, non esiste il minimo solare, i numeri di SN sono lí a dimostrarlo.
    Tutti sembrano in attesa di qualcosa o di qualcuno che lanci la prima pietra su quello che noi stiamo ripetendo da tempo; il Sole é ancora in fase di minimo e il SF e l´AP sono lí a dimostrarlo. Ed é un minimo profondo (per ora).
    Io personamlemte ho chiesto agli astronomi di Locarno e di Catania cosa ne pensassero della situazione del Sole; Locarno non ha neanche risposto, Ct mi ha detto che l´unica cosa che poteva dire é che sono praticamente senza lavoro col Sole cosí pulito.

  49. Luca
    11 maggio 2010 alle 15:01

    Probabilmente il discorso “tecnico” sul sole sta cominciando ad avere risvolti “politici”. Così come la teoria del Global Warming è servita (e tutt’ora serve) per fare investimenti, politiche e quant’altro si ritenga torni utile a determinati gruppi di potere, adesso la situazione creata con così grande forza ed evidenza dal minimo solare sta probabilmente cominciando ad avere un qualche importante riflesso nella politica di qualcuno e di conseguenza si tace in attesa degli “indirizzi” (quali che essi siano) che si dovranno prendere sul punto. “Nulla di nuovo sotto il sole.” Appunto.

  50. Nintendo(FABIO)
    11 maggio 2010 alle 15:07

    X Marcello:
    lo sappiamo benissimo che stiamo dando meno spazio alla situazione solare.
    il problema è che gli articoli che andavo pubblicati sono stati già pubblicati, tutte le notizie che andavano messe in risalto sono state messe in risalto.
    il materiale su cui poter discutere del sole ora non c’è, mancano le notizie, mancano le teorie, mancano gli aggiornamenti e noi non possiamo farci niente.
    appena c’è una novità sul sole, noi la pubblichiamo, però se non ci sono non ci si pùò fare niente.
    il blog parla anche di clima ed ora abbiamo notizie su questo, e ci arrangiamo.

    al massimo possiamo pensare di ripubblicare vecchi articoli magari ancora attuali

  51. 11 maggio 2010 alle 15:08

    La Niña con le sue acque di raffreddamento, combinata con gli effetti di un sole debole, unita ad una eruzione vulcanica in Islanda; se tutti, o solo due, di questi lavorano insieme, la terra potrebbe tuffarsi in un periodo di freddo pungente. Tutti gli occhi devono essere puntati in Islanda, per vedere se Katla si risveglia dal suo lungo sonno.
    Se è così, il riscaldamento globale probabilmente sparirá dai titoli.

  52. Jacopo
    11 maggio 2010 alle 15:40

    a proposito del katla: nessuno sa come evolve la situazione?? L’attività sismica è aumentata o è sempre ferma???

  53. 11 maggio 2010 alle 15:52

    @ Fabio qui ci sono due link sulle ultime ricerche tra connessione minimo solare e riduzioni delle temperature di questo inverno.
    Se vuoi (eliminando tutte le parti estremamente tecniche) ci si potrebbe fare un ottimo articolo.
    http://sc25.com/index.php?id=179&linkbox=true
    http://iopscience.iop.org/1748-9326/5/2/024001/fulltext
    È una ricerca zonale (Inghilterra) ma lí ci sono le serie storiche di temperature piú antiche.

  54. Andreabont
    11 maggio 2010 alle 16:22

    @FABIO

    Non vorrei ci fossero stati malintesi, il mio commento (un pò OT a dire il vero) non era rivolto a te, ma ad una tendenza che in alcuni casi, più nei commenti che negli articoli (sempre di alto livello a mio parere) a demonizzare il “nemico”, ovvero i sostenitori dell’AGW.

    Per me sbagliano, ma lascio il beneficio del dubbio che impone la scienza, loro non lo lasciano, ed è questo il loro più grave errore, ma non dimentichiamoci che se loro non sono infallibili (e lo hanno dimostrato più volte) non lo siamo nemmeno noi.

    Insomma, evitiamo di dare le cose per certe. Come ho passato gli scorsi mesi a ripetere che il minimo solare si definirà nel massimo locale intorno al 2012/2013 lo continuo a ripetere. Non possiamo essere sicuri finchè non raggiungeremo il massimo solare di questo ciclo. e così per il clima.

    Poi, ogni ipotesi è la benvenuta, mi ricordo quando ho iniziato a leggere questo blog che c’era meno gente, ma molte più discussioni interessanti, ora ci sono solo più flame war…. è un dato di fatto, non voglio cercare il colpevole, altri già lo stanno facendo😄

  55. 11 maggio 2010 alle 16:33

    Mi auguro che il Katla non esploda perchè se lo farà sarà molto pericoloso….Non aggiungo altro…
    Certamente non saremmo ai livelli di un super vulcano ma nonostante cio’ comporterebbe uno squilibrio climatico non indifferente e potenzialmente disastroso in alcune aree…A differenza di uno Yellowstone invece che provocherebbe estinsioni di massa tanto per fare un paragone…

    Una cosa appare certa, nei precedenti episodi nel quale il suo collega dal nome difficile ha eruttato, il Katla ha subito seguito il suo fratello…Sarà solo questione di tempo (settimane, mesi?) e anch’esso erutterà…

    1 Eruzione di EYJAFJALLAJOKULL
    2 Eruzione del Katla
    3 Minimo solare
    4 Nina in progressiva affermazione

    Basterebbero solo questi fattori a poter introdurre una rottura evidente dell’aumento termico globale negli anni 80-90

  56. 11 maggio 2010 alle 16:35

    Aggiungo che il picco di calore degli anni 80-90′ sta lentamente esaurendosi ed è logico imputarne le cause al Sole che sta affrontando la fase calante della sua attività dopo il picco fino ai primi anni 2000….

    Attendo fiducioso la prova del nove nei prossimi 5-10 anni…Credo si possa andare in controtendenza in un modo ancora + netto…

  57. fra
    11 maggio 2010 alle 16:42

    OT : Continua l’eruzione del vulcano Eyjafallajokull, date un’occhiata alla webcam : http://eldgos.mila.is/eyjafjallajokull-fra-hvolsvelli/
    x il monitoraggio del Katla, questa è la webcam http://www.ruv.is/katla, mentre la microsismicità non saprei, faccio una ricerca e lo posto.
    Questa invece è la sismicità corrente dell’Eyjafallajokull ( ultimi 15 giorni ) http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/eyja_allt.html
    appena trovo qualcosa in più sul katla lo posto.

  58. Ivan
    11 maggio 2010 alle 16:44

    Ottimi questi ultimi interventi racchiudono abbastanza come la penso anch’io..
    Grande NIA ..troppo avanti …certo che se il massimo del 24 non venisse raggiunto perchè abortito…..ma un bel articolo su la correlazione tra minimi solari forti e attività geosismica terrestre ? magari…o mi sono perso qualche cosa?!? Grz
    saluti

  59. Michele
    11 maggio 2010 alle 16:46

    Per chi vuol seguire le dinamiche dei vulcani Islandesi consiglio di salvarsi fra i Preferiti i suguenti due link:

    Tremori zona vulcano Katla/Eyjafjallajokul.

    Come potete osservare prima della nuova forte ripresa c’è stato un bel picco….
    Naturalmente dopo la nuova eruzione i tremori tornati bassi !
    E’ un vero e proprio carica…scarica !
    C’è da augurarsi che questo grafico ….rimanga sempre basso..
    Il secondo link invece rappresenta la zona dove vengon registrate le scosse sismiche…
    Naturalmente speriamo che le scosse non si spostino nella zona “Mýrdalsjökull”.

  60. Michele
  61. Michele
    11 maggio 2010 alle 16:51

    Opsss…

    @ Giovanni….
    Non lo rammentiamo tanto !
    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/uu00006333.php
    Buono….Buono…

  62. fra
    11 maggio 2010 alle 16:58

    Michele, questa è stata anche confermata qui http://www.seis.utah.edu/req2webdir/recenteqs/Maps/Yellowstone.html ( dove mancava qualche scossa😉 )
    e questo uno dei tracciatoi che hanno visto la scossa http://www.quake.utah.edu/helicorder/ymc_webi.htm

  63. Ivan
    11 maggio 2010 alle 17:02
  64. Nintendo(FABIO)
    11 maggio 2010 alle 17:02

    Sand, sono in inglese, meglio se ci guardi te.
    riguardo alla correlazione tra minimo solare ad inverno inglese, non saprei proprio dove guardare.
    posso fare una piccola ricerca su base europea, magari viene fuori qualcosa, ma un singolo inverno spesso non significa niente

  65. Pablito
    11 maggio 2010 alle 17:05

    Se si vuole sapere come va con l’eruzione dell’Eyjafjallajökull e come va con la nuvola vulcanica ho scritto un articolo qualche giorno fa su come orientarsi tra i vari siti qui:
    http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=26
    Poi ci sono anche altri precedenti con vari riferimenti

  66. Andreabont
    11 maggio 2010 alle 17:19

    Piccolo OT climatico:

    http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/213932/

    “Usa, gas serra calati 7% in 2009”, ok, ci sono sempre gli altri paesi, ma adesso ci dicono che anche la CO2 sta diminuendo? E’ pur sempre un bene, non c’è dubbio, ma adesso come lo sostengono l’AGW?

    Non voglio entrare nel merito, mi hanno leggermente stufato😄

  67. Andrea b
    11 maggio 2010 alle 17:27

    @adreabont
    la riduzione della CO2 potrebbe essere dovuta ha una riduzione delle temp oceaniche la solubilità del gas aumenta in acqua quando la temp si abbassa

    NIA ne aveva parlato

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/02/25/l%E2%80%99aumento-di-temperatura-porta-ad-un-aumento-della-co2/

    Quindi una riduzione delle temp oceaniche dovremmo aspettarci una riduzione della concentrazione del gas

    Vedremo

  68. ice2020
    11 maggio 2010 alle 17:54
  69. 11 maggio 2010 alle 18:03

    Simon,hai notato quella regione nata da poco esattamente sull’equatore…????

  70. andrew
    11 maggio 2010 alle 18:06

    Questa la situazione delle temperature oceaniche mi dite dov’è tutto questo riscaldamento e la nina deve ancora arrivare

    poi volevo fare una piccola considerazione che mi frulla in testa non è che dicono che andremo incontro ad un’arrostimento planetario seguito da inondazioni ovunque quando invece dovremmo prepararci all’effetto opposto dovuto al minimo solare, fasi negative della P.D.O e dell’A.M.O. unite a fasi più frequenti di nina ???????

    Nei film catastrofici americani di solito dicono l’esatto opposto di quello che sta per succedere realmente e aggiungo se venisse, in qualche modo, dimostrato che esiste una correlazione tra minimo solare e risveglio terrestre, con il risveglio di vulcani che si pensavano spenti, siamo sicuri che andremo incontro veramente a un forte riscaldamento ?????

    E un’esempio potrebbe essere se si svegliasse il Katla potremmo avere un raffreddamento almeno di tutto l’emisfero, insomma concludendo voglio dirvi che le variabili da tenere in considerazione sono veramente tante non bisogna solo considerare l’equazione più co2 quindi più riscaldamento

    Io la vedo così e poi una notizia uscita su 3b meteo parla din +15° di anomalia sul platò antartico mi sembrano davvero tanti

  71. fra
    11 maggio 2010 alle 18:15

    ariOT altro link x il vulcano visibile anche da cellulare http://www1.buienradar.nl/island.php

  72. bari87
    11 maggio 2010 alle 23:28

    ehm ivan..quell’articolo del meteogiornale è del 29 gennaio 2007…

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