Home > Clima e CO2, Global Warming, Uncategorized > La favola della CO2 effetto serra non sta in piedi!

La favola della CO2 effetto serra non sta in piedi!

13 maggio 2010

Ecco perché.
La composizione dell´atmosfera terrestre é la seguente:
* Azoto (N2): 78,08%
* Ossigeno (O2): 20,95%
* Argon (Ar): 0,93%
* Vapore acqueo (H2O): 0,33% in media (variabile da circa 0% a 5-6%)
* Biossido di carbonio (CO2): 0,032% (320 ppm)
* Neon (Ne): 0,00181% (18 ppm)
* Elio (He): 0,0005% (5 ppm)
* Metano (CH4): 0,0002% (2 ppm)
* Idrogeno (H2): 0,00005% (0,5 ppm)
* Kripton (Kr): 0,000011% (0,11 ppm)
* Xeno (Xe): 0,000008% (0,08 ppm)
* Ozono (O3): 0,000004% (0,04 ppm)

http://it.wikipedia.org/wiki/Atmosfera

Quindi, tanto per avere numeri rotondi diciamo che il 98% dell´atmosfera sia formato da Azoto e Ossigeno [perché il vapore acqueo é variabile], che tranne nuove fantasmagoriche scoperte di scienziati serristi, non danno nessun effetto serra. Del rimanente 2% quelli che secondo i fautori del mega riscaldamento potrebbero causare questo maledetto calore sono lo 0,5%!!!!
Di questo 0,5% il gas serra di gran lunga più importante è l’acqua, H2O, presente in forma di vapore e di nuvole in concentrazione media del 0,33%, circa 10 volte superiore della CO2 al 0,038%.
Inoltre le caratteristiche chimico fisiche dell’acqua le conferiscono una capacità serra superiore a quella della CO2. Un contributo non trascurabile viene anche dal metano, CH4 , presente al 0,0002%, malgrado la sua bassa concentrazione, in quanto la sua molecola presenta una elevata capacità serra.
Quindi se togliamo dall´atmosfera TUTTA l´anidride carbonica, cioé qul 0,038%, l´effetto serra resterebbe allo 0,462%.
In altre parole alla CO 2 va attribuito il 7% dei gas serra. Inoltre sappiamo che l´atmosfera terrestre é come un grande polmone che assorbe ed espelle anidride carbonica. Tutta la massa oceanica, le piante, il suolo, i vulcani iniettono nel polmone atmosferico la maggior parte della CO2 che TUTTI gli scienziati serristi e non, hanno calcolato che ammonta al 96,5%. Mentre l´attivitá produttiva umana, in tutti i sensi é responsabile per il rimanente 3,5% di cui solo per la deforestazione mondiale causata da incendi e taglio di alberi, incide per un 1%.
E quindi l’effetto dovuto all’uomo sarebbe solamente il 3,5% di questo 7% e cioè circa l’insignificante 0,245 %!!.
Ma i potenti del mondo guidati da quegli irresponsabili dell´IPCC, hanno scriteriatamente deciso di ridurre del 20% questo irrilevante 0.245% entro i 2020!
Risparmiandovi i calcoli (ma li potete fare da voi), l’Italia entro il 2020 dovrebbe essersi sbarazzata di tutte le automobili in circolazione. Oppure aver eliminato tutte le sue centrali elettriche. Sostituirle con centrali nucleari costerebbe 100 miliardi.
Non paghi della titanica sfida, non vogliamo reattori nucleari. Vorremmo turbine eoliche o pannelli fotovoltaici. Il che crea tre problemi. Uno economico, uno tecnico e uno ambientale. Per quello economico, basti sapere che impianti eolici e fotovoltaici equivalenti a quelli nucleari costerebbero, rispettivamente, 200 e 2.000 miliardi. Per quello tecnico basti sapere che la loro presenza non evita l’installazione di quelli nucleari, che devono funzionare quando il Paese richiede energia elettrica anche se il sole non brilla o il vento non soffia. Per quello ambientale basti notare che servirebbero almeno 200.000 turbine eoliche e che smaltire pannelli FV dismessi è più difficile che smaltire le scorie radioattive delle centrali nucleari.

Ma l’Europa sta abbondandemente finanziando gli impianti eolici e solari.
Ecco dove sta la pazzia che i governi d’Europa stanno commettendo a spese del contribuente.
Il nucleare é sicuro? Non lo so sinceramente e non tocca a noi dirlo. Ci sono problemi enormi per lo smaltimento delle scorie? Ci sono sicuramente!
Ma la semplicistica soluzione che questi geni hanno trovato sembra peggiore del male!
Questo 0,245% é peggio di migliaia di bombe nucleari lanciate sul pianeta, perché é in grado di distruggere in poco tempo , entro il 2100, tutta la storia umana.
Ma siamo sicuri che proprio questo 0,24% é la causa di tutti i mali unversale?
Non é che per caso il Sole c´entri un pochino con questo maledetto 0,24
%???

SAND-RIO

  1. 13 maggio 2010 alle 02:39

    Negli anni 60 gli esperti sostenevano che gli impianti nucleari erano sicuri, calcoli alla mano. Il primo incidente serio poteva succedere dopo diecimila anni. Bugiardi. Gli esperti di oggi hanno ricuperato la credibilità?

    Le scorie sono pericolose. Sopratutto in mano a terroristi. Con bombe sporche. Cioè scorie nucleari e esplosivo chimico.

    Ci si preoccupa che l’Iran possa produrre un bomba nucleare. Con una bomba nucleare si fa fuori una città. Con una bomba sporca una regione. Cernobil, che come effetto assomiglia a una bomba sporca era peggio di Hiroshima.

    Anche le centrali nucleari hanno problemi di disponibilità. Non sono capaci di adeguarsi al ciclo giorno – notte. Vanno sempre a potenza piena. Quando si vorrebbe ridurre un po’, si ferma. E non si riavvia per tre giorni. Effetto causato dallo Xeno 135. A Cernobil l’hanno riavviato per forza dopo 8 ore di sosta. Non si fa.

  2. nitopi
    13 maggio 2010 alle 06:52

    Ciao Sand !
    Allora.
    Lasciamo perdere il fotovoltaico che, così a istinto con le rese attuali, non mi pare praticabile… E concentriamoci su eolico e nucleare:
    Sono tranquillo sui conti economici che fai ( 8) ) però ….
    Considera che lo smantellamento di una centrale nucleare (non sono eterne…) costa circa 4-5 volte la sua costruzione (se ti va bene) . Lo smantellamento delle pale eoliche… bo… diciamo uguale?. A questo punto Avresti il nucleare a quota 100+400 = 500 milardi, l’eolico a quota 400 8) ( supponendo la durata degli impianti paragonabile… secondo me non ci andiamo molto distante perchè sugli eolici farai manutrenzioni, sulle CN, alcune parti… sono difficili da manutenere..) .
    Sempre tenendo conto l’italia, ci sarebbe un rotore ogni 300 abitanti (da quanto li consideravi? oggi i migliori sono da 5 MWatt, si stanno studiando quelli da 6.5MW) . Ovvero, per una città come Genova , circa 1500 oggetti Che sembrano tanti, ma starebbero tranquillamente sul perimetro…. 8) (Semiperimetro, visto che metà e’ area portuale….)
    La presenza/assenza di vento deve essere gestita studando la rete in modo da poter smistare facilmente gli eccessi prodotti in un punto verso un altro punto con carenze. Con le tecniche di monitoraggio/controllo che abbiamo oggi si può fare.
    Ovviamente anche questo e’ un costo.

    Tu mi dici : ne vale la pena pe togliere la CO2 : Tirispondo: per la CO2, no. Per il nostro futuro, SI. Pero’ c’e’ sicuramente più tempo di quanto dicano i serristi 8) .
    E si potrebbero/dovrebbero fare le cose “per bene”….

    Ciao
    Luca

  3. 13 maggio 2010 alle 07:31

    Questo articolo non è un granchè.. oltretutto non citi le risorse idroelettriche che ci consentono di mandare avanti l’Italia infatti noi compriamo energia(nucleare) dalla Francia (dato che di notte ha un surplus e ad un prezzo bassissimo) per pompare l’acqua, per poi usarla di giorno.

    Il fatto è che prima o poi il carbone,petrolio,gas finisce o sarà troppo costoso estrarlo.
    Stessa cosa per l’Uranio.. costi di realizzazione, smantellamento ALLUCINANTI delle centrali..

  4. Albert010
    13 maggio 2010 alle 07:50

    Ottimo articolo Sand-Rio, grazie!
    Si può solo aggiungere che, oltre tutto, ammesso che la CO2 sia nociva (e NON lo è!), combattere contro la CO2 è come svuotare il mare col cucchiaino.

    Il solo vulcano islandese dal nome impronunciabile sta buttando nell’atmosfera in pochi mesi tanta CO2 quanta tutta la popolazione europea in un anno!

    E pochi anni fa su “Science” era apparso un articolo che dimostrava che le immense torbiere siberiane immettono nell’atmosfera un quantitativo annuo variabile di metano e CO2 tra le 250 e 400 Gigatons (miliardi di tonnellate).

    La realtà è che la CO2 è un gas naturale ed indispensabile al metabolismo umano, animale e vegetale, che la natura assorbe senza problemi da milioni di anni, e a volte in quantità ben più grandi di quelle presenti (in passato si era arrivati in ere paleozoiche a quantità fino a 20 volte di CO2 rispetto alla concentrazione attuale) in futuro i posteri rideranno come matti studiando che in questo periodo l’umanità (o parte di essa) era preda di una leggenda metropolitana e di una ossessione pseudoscientifica, simile alla convinzione che il Sole ruotasse attorno alla Terra, o che la peste fosse diffusa dagli “untori”.

  5. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 08:15

    OT
    se il Sole continua così ancora per un po, di CO2 presto non si parlerà più: solar flux 71 (aggiustato 73?). Insomma, di nuovo sonno profondo per la nostra stella……

  6. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 08:18

    Tanti pareri e scarsa conoscenza scientifica,
    Sottovalutare il ruolo dell’atmosfera, il ruolo dei gas serra, vuol dire mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi, perché ciò che l’atmosfera riemette verso la superficie terrestre in termini di watt/m2 è più del DOPPIO rispetto alla quantità di energia solare che raggiunge la superficie terrestre!!!
    La quantità media di energia che arriva sopra l’atmosfera è di circa 341,3 watt/m2, di questi vengono riflessi verso lo spazio ben 101,9, mentre dei restanti 240 circa che ne rimangono, 78 vengono assorbiti dall’atmosfera e 161watt/m2 raggiungono la superficie (che è il contributo del sole). Di risposta la terra scaldandosi emette circa 396watt/m2, tra questi 238,5 sfuggono nello spazio, il resto è praticamente assorbito dall’atmosfera e nubi. L’atmosfera si scalda e rimette verso la superficie 333 watt/m2 circa. Quindi, più del doppio. Questo è l’ABC della climatologia.

  7. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 08:23

    sia chiaro che nessuno afferma che il GW è tutta colpa dell’uomo, di sicuro non l’IPCC, smettiamola quindi con queste affermazioni, probabilmente a suo tempo gonfiate dai media…

    vogliamo negare i principi più elementari della chimica e della fisica sostenendo che il biossido di carbonio, il vapore acqueo, il metano, il protossido di azoto, gli alocarburi… non sono delle forzanti radioative?

    i gas serra (vedi ad es la CO2) influiscono in qualche misura sul clima, d’altronde è un fatto non contestabile, basti pensare che senza l’effetto serra la temperatura media passerebbe dai +14°C circa ai -18°C.

  8. Fano
    13 maggio 2010 alle 08:40

    Questo articolo è truffaldino[IMHO]: se la parte iniziale fornisce cifre ed è abbastanza convincente, la parte sul solare, eolico e nucleare è a livello propagandistico e non scientifico. Dato che le conclusioni si fanno proprio su tematiche di energia alternativa, ritengo altamente scorretto questo modo di fare “informazione scientifica”.

    I problemi dell’energia, del clima e dell’inquinamento si possono osservare sia dal punto di vista scientifico, che dal punto di vista politico/economico. Usare uno per far valere l’altro, come fanno i serristi e questo agguerrito articolo, non produce coscienze critiche ma fa solo casino.
    Una persona comune che legge ste cose e poi si ritrova in tv gente che racconta l’opposto, si allontana istantaneamente dall’argomento perchè troppo complesso e perde lo stimolo del “voler capire” il mondo che gli sta attorno.

    Chiederei più equilibrio, cifre e !! IMPORTANTISSIMO !! riferimenti a siti, articoli scientifici e non, per dare più valore alle brillanti teorie che questo sito valorizza.

  9. 13 maggio 2010 alle 08:48

    @Marchetto

    I dati che citi (il bilancio energetico nella atmosfera) ha il grossissimo difetto di essere una stima matematica, dato che purtroppo la risoluzione degli attuali strumenti in orbita non è in grado di “vedere” questo bilancio con una precisione tale da confermare questi dati.

    Questi dati non sono mai stati confermati (che io sappia)

  10. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 08:51

    x Marchetto: contributo molto interessante, proprio per questo avrei due domande:

    1) Dunque, l’atmosfera assorbe 78w/m2 di radiazione solare diretta e 396-238,5 di indiretta. Dunque 78+396-238,5= 235,5w/m2 assorbiti. Però ne riemette 333 verso la superficie terrestre. Dunque 235-333= -98. Ergo l’atmosfera si raffredda? C’è qualcosa che non ho capito…..
    E poi la superficie terrestre riceve 161w/m2, ne emette 396 ma ne riceve nuovamente 333. Totale: 161-396+333= 98.
    Ma questo bilancio è giornaliero o con quale periodicità? In sostanza, i 98w/m2 dove vanno a finire? Tornano in “circolo” in qualche modo, per cui superificie terrestre e atmosfera restano in equilibrio, oppure no e allora la superficie terrestre si scalda sempre più e l’atmosfera si raffredda sempre più?
    Ovviamente non è così, vero?

    2) in questo blog amatoriale (sottolineo questo concetto, più volte ribadito qui) non si sostiene che l’effetto serra non esista, bensì che non si dimostrato come un aumento della sola CO2, provocato dall’attività umana (dunque solo una frazione del totale della variazione della CO2, che aumenta o diminuisce anche e forse soprattutto per cause naturali) sia responsabile di gran parte dell’effetto serra.
    Peraltro sappiamo tutti (acculturati ed ignoranti come il sottoscritto) che i gas serra sono diversi, quelli che hai citato e aggiungerei pure l’ozono, se ricordo bene.

    Dunque, perchè fissarsi solo sulla CO2? Perchè trascurare gli effetti degli altri gas?
    Perchè non prendere seriamente in cosiderazione i possibili effetti della forzante solare, diretti (radiazione incidente, ma forse è il contributo minore) ed indiretti (variazione della nuvolosità, della concentrazione di ozono, già oggetto di studi) ?

  11. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 08:54

    Insomma, perchè non ragionare su un modello complessivo, che tenga conto di TUTTI gli effetti di TUTTE le forzanti, Sole incluso, anzichè insistere su una sola, la CO2?
    Almeno, questo è il messaggio che passa sui siti, sui giornali e nei programmi televisivi che sostengono la tesi della forte inluenza umana sul riscaldamento globale.

  12. agrimensore g
    13 maggio 2010 alle 09:19

    A questo articolo, un sostenitore dell’AGW risponderebbe che in realtà bisogna considerare il feed-back positivo dovuto alla maggior produzione di vapor acqueo in seguito all’aumento di T. Senza il feed-back, sappiamo dall’esperimento di Tyndall che il raddoppio di concentrazione di Co2 implicherebbe l’aumento di 1C, non 2-4, come assunto dal’AGW.
    In realtà, secondo me, è proprio questo che non funziona. Cioè i serristi, tendono a sostenere questa sorta di feed-back positivo:
    + gas serra –> + T –> + vapor acqueo –> + T –> + vapor acqueo ecc.
    Da un punto di vista sistemistico, questa è la descrizione di un sistema instabile, cioè piccole perturbazioni producono catastrofi. Ma il clima della Terra non mi sembra così instabile.

  13. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 09:20

    Intendo dire, sui mezzi di comunicazione da tempo è passato il messaggio per cui l’uomo ha un’influenza rilevante sul clima perchè immette nell’atmosfera notevoli quantità di CO2.

    Ma gli altri gas serra dove li mettiamo? Siamo sicuri non aumentino o diminuiscano anch’essi, magari semplicemente per ragioni naturali?
    E le variazioni di CO2 per cause naturali sono state considerate nel conto del Global Warming?

    E le variazioni di attività solare, come quella intensa dagli anni 40 fino ai primi anni 2000, o il minimo iniziato nel 2006 (e forse concluso o forse no) ? Vogliamo trascurare anche queste o vale la pena studiarle, come per fortuna qualcuno sta facendo?

  14. valerysun
    13 maggio 2010 alle 09:22

    @marchetto, queste stime di calore assorbito – riemesso in atmosfera mi sembrano una grande sciocchezza x nn dire altro…….su di una superfice estremamente variabile, come quella terrestre Secondo il mio parere a volte prima d’innamorarsi dei numeri; bisognerebbe ragionare con un pò di senso pratico! Senza offesa ovviamente.

  15. Daniele
    13 maggio 2010 alle 09:23

    Albert010. Che la CO2 sia un gas “indispensabile al metabolismo umano, animale” lo scopro adesso. da domani proverò a respirare CO2 invece che ossigeno!
    Sad-Rio. Mi piacerebbe sapere perché ce l’hai tanto con le fonti energetiche alternative al petrolio, passi la storia della CO2, ma tutto il bene che ci porta il petrolio io proprio non riesco a vederlo! Tu sì? Forse intendi aria irrespirabile, acqua di un bel colore nero oleoso, dipendenza da paesi non proprio amici: per essere liberi di andare dove si vuole (pomeriggio del primo maggio: 10 km in 45 minuti). Ah! Dimenticavo, voi continuate a ironizzare sui dati del riscaldamento mondiale (e naturalmente sono Scienziati solo quelli che sostengono le vostre tesi) e, dopo uno dei miei primi interventi, mi avete gentilmente fatto notare che Parma non è l’ombelico del mondo, ma allora mi sapete spiegare perché solo negli ultimi 20 anni le medie annuali si sono alzate di ben 1 grado ed perfino il “freddissimo” inverno scorso è stato in realtà più caldo anche della media 1971-2000 non essendosi verificati inverni sotto media dal 1992 (dati del nostro osservatorio e perciò sicurissimi)? E’ colpa del sole? Ok! Ma che non ci sia stato alcun riscaldamento mi sembra poco credibile.

  16. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 09:27

    x Agrimensore

    Viene considerato il ruolo degli oceani, grandi “magazzini” di energia, in grado di mitigare eventuali brusche variazioni di temperatura?

    E poi sappiamo di notevoli variazioni climatiche, anche superiori a quelle cui abbiamo assistito negli ultimi 60-70 anni, nei secoli e nei millenni passati (trascurando le ere glaciali, parlo degli ultimi 10.000 anni): allora non c’erano le industrie, i grandi agglomerati urbani, la deforestazioni.
    Eppure c’erano periodi molto miti alternati ad altri più freddi, fino a tempi recenti (Ottimo Medievale, mite; Piccola Era Glaciale, XVII secolo, più freddo).
    Perchè?

  17. 13 maggio 2010 alle 09:28

    @agrimensore g

    Infatti, più vapor acque vorrebbe dire maggiore riflessione verso il basso ma anche verso l’alto… ovvero meno energia riesce ad entrare.

    Invece loro postulano che il vapor acqueo sia trasparente in entrata e opaco in uscita come la co2, cosa che invece non è vera, come notate le nuvole bloccano (fin troppo) la luce solare😄

  18. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 09:30

    x Daniele

    Che le temperature medie, almeno nell’Italia del Nord, negli ultimi 20 anni si siano alzate di almeno 1 grado, è un dato difficile da contestare.

    Che ciò sia avvenuto soprattutto a causa dell’attività dell’uomo (leggi: emissioni di CO2) è ancora da dimostrare.

  19. valerysun
    13 maggio 2010 alle 09:30

    Vorrei una conferma, secondo il mio sito di riferimento oggi e il quarto senza macchie, con un solar flux pari a 71ciao

  20. Omar
    13 maggio 2010 alle 09:34

    @Marchetto:

    gli stessi dati erano stati postati il 28/4 e già li avevo commentati.
    Il mio commento era stato puramente matematico e solo facendo un conto della conservazione dell’energia… che come tutti ben sanno non si distrugge ne si crea.
    I conti non tornano.. rileggiti il mio post.
    Baba bene non sto negando il GW ne l’AGW , non è il mio campo. Sto solo dicendo attenti ai numeri.
    Se un corpo emette piu’ di quello che riceve si raffredda, se riceve piu’ di quello che emette si scalda….
    Ovviamente questo non vale per quei corpi, come le stelle, dove ci sono reazioni nucleari (ma questo non centra con la nostra amata terra)…. ma questo è un’altro discorso.

  21. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 09:38

    me li sono persi Omar…riproponi..
    per gli altri ripondero’ quando ho tempo..ora devo scappare
    scusate ciao

  22. Albert010
    13 maggio 2010 alle 10:00

    @Daniele: fossi in te tornerei a scuola, anzichè scrivere castronerie che denotano ignoranza mostruosa.

    Quando tu respiri in realtà non respiri solo ossigeno, l’ossigeno è solo il 20% dell’aria che respiri, il resto è per 78% azoto, poi respiri l’argo (o.9%) , poi anidride carbonica (CO2) per lo 0,03%, e infine una quantità minima di gas come neon, elio, metano, kripto, deuterio, ozono, xeno, ecc.

    Che l’anidride carbonica sia INDISPENSABILE alla vita e al metabolismo è dimostrato dal fatto che senza di essa non si avrebbe la fotosintesi clorofilliana delle piante, in grado di trasformare la CO2 atmosferica e l’acqua che la pianta assorbe dall’esterno, in zuccheri e amidi che diventano le sostanze nutritive che permettono alle piante di vivere, e di produrre l’ossigeno che poi viene emesso dai vegetali e finisce nell’atmosfera e viene respirato da umani e animali.

    Quindi senza CO2 non ci sarebbe nemmeno il ciclo dei vegetali e la produzione di ossigeno , e solo un povero ignorante come te scriverebbe quell’idiozia rozza, dimostrando di non sapere nulla del ciclo biologico di piante ed animali.

    Ma perchè mi devi fare perdere tempo?

  23. nitopi
    13 maggio 2010 alle 10:14

    Buoni Ragazzi!
    Daniele, se citi, cita tutto !!!
    Albert010 non metterla sul piano personale😉 casomai cerca di educare 8)

    Ciao
    Luca

  24. nitopi
    13 maggio 2010 alle 10:15

    E che pifferi!
    Meno male che non e’ un Forum (….Nintendo in ascolto 8) ??? …. )

    Ciao
    Luca

  25. Renso Roberto
    13 maggio 2010 alle 10:54

    @Nitopi
    Sul forum di crisis c’era una discussione sul raffreddamento.
    A detta del moderatore, la discussione era degenerata a tal punto che lo si è dovuto chiudere.
    Il perchè ancora non l’ho capito, visto che quanto viene detto qui, e negli stessi termini, veniva detto anche la.A questo punto, forse un forum, moderato, sarebbe la cosa migliore.
    Non offendetevi, ma imparo più dalla discussione che segue l’articolo postato che non dall’articolo stesso.(e bada che sono il primo a riconoscere che gli articoli di nia sono il più delle volte delle vere chicche)

  26. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 10:56

    x Marchetto
    Speravo in qualche replica ragionata. Invece hai lanciato il sasso e poi sei scappato. Peccato davvero, mi sarebbe piaciuto leggere le tue risposte alle varie obiezioni che alcuni hanno sollevato circa le tue affermazioni.

    X Pietro (o Bora, ma poco m’importa)
    Risparmia tempo e tastiera per discussioni più pacate e ragionate, qui nessuno ha la verità in tasca.
    Le polemiche non ti fanno fare bella figura.

  27. nitopi
    13 maggio 2010 alle 11:00

    @Renso Roberto
    Si, ma il forum necessita di moderazione “super partes” e….. tempo? voglia? Altre attività che verrobbero trascurate? 8)
    Mia opinione eh!

    Ciao
    Luca

  28. Bernardo Mattiucci
    13 maggio 2010 alle 11:06

    negli ultimi 2 righi del post ci sono errori… lo 0.242% viene indicato per 2 volte come 0.42%.

    Correggere please!!!!

  29. Darkman79
    13 maggio 2010 alle 11:08

    OT – vulcano

    Islanda, il vulcano Eyiafiallajokull stà svegliando Katla
    Eruzione islanda. Allerta geosismica: Si sta svegliando un altro vulcano

    ISLANDA – Eruzione Islanda. Allerta geosismica: Si sta svegliando un altro vulcano.I vulcanologi islandesi, sempre all’ascolto di fenomeni che presagiscono eruzioni imminenti, sono preoccupati. A turbare i loro sonni non sarebbe Eyiafiallajokull, la cui eruzione sembra stabile, ma il suo “fratellone maggiore”: Katla. I due vulcani fanno parte di un unico comprensorio montuoso e Kalta dista appena 20 km ad est del compagno. Eyiafiallajokull può arrivare ad eruttare 300 metri cubi di ceneri 750 tonnellate di lava al giorno, Katla raggiunge il miliardo. Per dare una propporzione attendibile è cinque volte più grande e cento volte più potente. Adesso provate ad immaginare che “nube” può saltar fuori da un mostro del genere. Altro che voli cancellati. Dovremo domandarci se non ci saranno danni alla salute…

    http://www.net1news.org/islanda-il-vulcano-eyiafiallajokull-st-svegliando-katla.html

    Ci manca solo questo!, qualcuno qui ha notizie piu’ ufficiali di un articolo su un sito sconosciuto ?

    io spero che non accada ma purtroppo leggendo in giro questo katla da quando monitorizzano le eruzioni di questi vulcani ha sempre eruttato dopo l’eyiafi a distanza di qualche mese, ma stavolta ripeto spero che passi la mano.

  30. Lucato Luigi
    13 maggio 2010 alle 11:09

    Sul forum di crisis c’era una discussione sul raffreddamento.
    il Tread lo avevo aperto io nel 2008
    ma forse ultimamente … è troppo evidente che il sole si riposa
    e da fastidio evidenziarlo

    mi sembra che anche qui il disturbo ambientale aumenta …

  31. anonimo
  32. ice2020
    13 maggio 2010 alle 11:39

    Carissimo Bora o amico di bora, cosa pensi che siamo deficienti?

    Credo che ormai tu sia stato mascherato, nn trovi?

    tutti messaggi con l’IP identico…

    ora nn si può sapere se sei al 100% bora o un suo amico, ma la faccenda è grave allo stesso modo!

    E pensare che il sottoscritto voleva anche darti l’ultima possibilità!

    La mia e-mail se vuoi dirmi qualcosa è simosina@hotmail.it

  33. 13 maggio 2010 alle 11:44

    Non ho idea da dove abbiano preso questa notizia sul Katla ma la realtá (per adesso) é questa:
    http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/gosplott.html

  34. 13 maggio 2010 alle 11:45

    Occhio al Katla spero vivamente che nn erutti e faccia un’eccezione alla regola, ma mi sa che manca poco…questione di tempo…Monitoriamo attentamente!

  35. nitopi
    13 maggio 2010 alle 11:51

    @Lucato Luigi
    Puo’ essere che sia segno del successo 8) Complimenti a Simon!!!
    @Ice2020 (simon) Stavo per suggerirlo… non e’ stato neanche abbastanza furbo da andare a postare da un amico…. Evidentemente ha l’IP fisso oppure non spegne mai il modem 8)
    @darkman… Quando succederà, se succederà, vedremo…. Prima sono solo supposizioni. Certo è che in questo periodo deve esserci una vera folla di vulcanologi nei dintorni a osservare…. Di sicuro non sfuggirà nulla 8)

    Ciao
    Luca

  36. Darkman79
    13 maggio 2010 alle 11:58

    @sandcarioca, infatti dai grafici è anche piu’ tranquillo degli altri giorni.

    @nitopi, questo è poco ma sicuro😀

  37. 13 maggio 2010 alle 12:06

    Per chi volesse seguire cosa succede ai vulcani islandesi vi posto due link interessanti che seguono la situazione tremori in tempo reale.
    http://en.vedur.is/earthquakes-and-volcanism/earthquakes/myrdalsjokull/
    http://hraun.vedur.is/ja/englishweb/tremor.html

    Da alcuni giorni la situazione é tranquilla dopo alcuni tremori di inizio maggio che hanno preoccupato. Ma i vulcani sono sempre imprevedibili.

  38. gerrard8
    13 maggio 2010 alle 12:08

    cmq secondo me per far cadere l’impero della co2 bisogna più puntare sugli articoli che riguardano lo spettro d’assorbimento della co2, perchè scritto cosi un sostenitore dell’AGW potrebbe dire questo:” se il 100% dell’effetto serra si traduce in 34°C che la Terra ha mediamente di più con i gas serra rispetto a come sarebbe se non li avesse, allora lo 0,245% in più ogni hanno che la Terra non riesce ad assorbire sarebbero più di 5 °C in 60 anni…100:34=0,245:X” mentre questo sappiamo per fortuna che non è vero. Posta qualche articolo sullo spettro d’assorbimento tipo quelli che aveva citato poco tempo fa albert10 che sono anche i più interessanti…ciao

  39. Sylar
    13 maggio 2010 alle 12:22

    Mi sembra che sia apparsa una regione da ciclo 25 nell’emisfero sud o sbaglio?

    [img]http://gong2.nso.edu/dailyimages/img/jpg/bqa/201005/bbbqa100513/bbbqa100513t0144.jpg[/img]

  40. Sylar
    13 maggio 2010 alle 12:23

  41. ice2020
    13 maggio 2010 alle 12:26

    Non sbagli Sylar, anche se nn darà origine a macchie…

    Per i collaboratori:

    Continuate a tenere pulito il Blog, io esco tra un pò e torno stasera dopo le 22.30!

    simon

  42. 13 maggio 2010 alle 12:32

    @ Gerrard8 hai ragione e prepareró alcuni articoli sui flussi verticali di energia e sui cicli del carbonio ma vorrei farli in maniera divulgativa anche per chi come me ne capisce poco.🙂

    @ Sylar hai ragione l´avevamo notato ieri sera con Simon (vedi gli ultimi commenti all´articolo di ieri) e ancora oggi é presente l´area apolaritá invertita indicando che la facula é abbastanza importante proprio per non essere scomparsa dopo poche ore.

    http://www.lmsal.com/solarsoft/latest_events/

  43. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 13:47

    X FABIO2 e anche per OMAR forse..
    Parte sinistra del grafico sotto: la quantità media di energia che arriva sopra l’atmosfera è di circa 341,3 watt/m2, di questi vengono riflessi verso lo spazio ben 101,9, mentre dei restanti 240 circa che ne rimangono, 78 vengono assorbiti dall’atmosfera e 161watt/m2 raggiungono la superficie (che è il contributo del sole).

    Parte destra del grafico sotto: di risposta la terra scaldandosi emette circa 396watt/m2, tra questi 238,5 sfuggono nello spazio, il resto è praticamente assorbito dall’atmosfera e nubi. L’atmosfera si scalda e rimette verso la superficie 333 watt/m2 circa.

    Quindi, alla superficie abbiamo: 161 + 333 – 396= +98watt/m2 tale surplus rappresenta il riscaldamento radiativo alla superficie.
    In atmosfera abbiamo: 78 + 356 – 333 – 199 (169 + 30)= -98watt/m2 tale deficit rappresenta il raffreddamento radiativo dell’atmosfera.
    Rispondendo alla tua domanda, il deficit/surplus è bilanciato dal flusso di calore sensibile (trasferimento di energia dalla superficie all’atmosfera per convezione) e calore latente (quantità di energia per unità di massa necessaria allo svolgimento di una transizione di fase = cambio di stato dell’acqua = evap. condensaz.) scambiato con la superficie, rappresentato nel centro della figura (80 + 17= 97 che praticamente, rifacendo i conti giusti senza arrotondamenti, sono i “soliti” 98watt/m2).

  44. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 13:48

    questa e’ scienza eh..da qui non si scappa…

  45. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 13:54

    Come mi piacerebbe leggere un commento di David Hathaway sulla situazione attuale del Sole e sui possibili sviluppi futuri!🙂

  46. nitopi
    13 maggio 2010 alle 14:09

    @Marchetto.
    Visto il disegno.
    In fondo c’e’ la scritta (piccola) riassuntiva “net absorbed 0.9W/m2″. Che sarebbe il contributo al riscaldamento.

    Ti volevo chiedere:
    1) hai idea dell’incertezza con cui sono noti i vari parametri?
    La perplessità e’ che 0.9 non e’ neanche lo 0.3% dell’energia incidente.
    Siamo sicuri di conoscere tutto in modo cosi’preciso? Gli errori massimi si sommano in modulo e non mi stupirei che qualcuno avesse omesso di scrivere ” 0.9 +-2W/m2 ” 8)

    2) L’emissività sale con la quarta potenza della temperatura. Quindi basta un piccolo riscaldamento e i valori del grafico relativi alla ri-emissione salgono , e quindi lo 0.9 si riavvicina allo zero : La terra non e’ un corpo isolato…

    Ciao
    Luca

  47. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 14:17

    x Marchetto

    Ok, questa è teoria di base. E’ come il modello di circolazione generale dell’atmosfera, o come il gradiente medio (6,5 gradi ogni 1000 metri) di temperatura con la quota.
    Ineccepibile, ma spiega solo perchè non andiamo arrosto o non surgeliamo tutti, non le variazioni di temperatura di qualche grado in più o in meno.

    Poi ci sono i casi particolari, le eccezioni, le forzanti……e tutto si fa molto più complicato: ad esempio, l’attività dell’uomo QUANTO incide su questo bilancio? E le variazioni di attività del Sole? L’incidenza è solo in termini diretti (radiazione in più o in meno) o ci sono anche effetti “collaterali”? Mi riferisco ad esempio alla teoria di Svensmark sulla variazione di copertura nuvolosa in rapporto alla variazione della quantità di raggi cosmici che raggiungono l’atmosfera.

  48. 13 maggio 2010 alle 14:17

    Il fattore da determinare é quanto tempo impiega il sistema climatico in risposta ad una forzatura a ritrovare il suo punto di equilibrio. Alcune componenti come gli oceani hanno una grande inerzia e che possono dare risposte a distanza di decine e a volte centinaia di anni. Línerzia della atmosfera ad una forzante é molto minore. Cosí le differenti risposte complicano i calcoli degli effetti climatici a qualsiasi forzante. Inoltre il sistema climatico ha una sua naturale variabilitá interna naturale che viene poco considerata cosí come non viene considerata la differente composizione chimica atmosferica nel futuro.

  49. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 14:22

    Già….mi piacerebbe sapere se ci sia qualcuno che ha disegnato un modello del clima terrestre che tenga conto di tutte queste variabili e che sia poi in grado di fare analisi di sensitività rispetto ai parametri considerati e generare così degli scenari un pochino differenti tra loro……

  50. Omar
    13 maggio 2010 alle 14:36

    Ribadisco ancora che non entro nel merito del GW o del GC.
    mi fermo alla matematica dei numeri del disegno:
    341 i W in arrivo dal sole, 102 riflessi un po qui un po là.. 341-102 =239 sono quelli che “entrano” sul pianeta terra.
    sempre dal disegno, quanti se ne ritornano nello spazio? 239 W .
    Percio’ secondo quel disegno il bilancio energetico della terra è nullo, percio’ in teoria non si scalda ne si raffredda. Ma purtroppo i processi naturali (questi spreconi, tipo la fotosintesi) assorbono energia, che non sarebbe più disponibile a riscaldare l’atmosfera, percio’ la terra dovrebbe raffreddarsi….
    Cosi’ concludo ancora una volta ribadendo che le mie sono solo considerazione matematiche: quei numeri sono sbagliati oppure la terra si dovrebbe raffreddare.
    l numero “Outgoing longwave radiation” dovrebbe essere minore di 239, in questo modo il bilancio energetico sarebbe positivo, la terra accumulerebbe energia -> riscaldamento.

    E per citare marchetto : questa e Matematica e qui non si scappa….. visto che non è un opinione….

  51. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 14:43

    OT

    Accontentato! in parte…..
    solarphysics.livingreviews.org/Articles/lrsp-2010-1/ (capitolo 8, Conclusions, molto istruttivo direi! Ci si potrebbe fare un articolo, che ne dici Simon?)

  52. Bernardo Mattiucci
    13 maggio 2010 alle 14:45

    @Omar.
    Il tuo ragionamento e’ giusto.
    In entrata pero’ non c’e’ sempre e solo la radiazione solare… che conosciamo bene. Il pianeta si riscalda anche per “induzione elettromagnetica”… causata dalle energeticamente rilevnati radiazioni cosmiche.
    E anche internamente il sistema cambia ciclicamente.
    Per cui abbiamo delle variazioni lente… che nell’arco di circa 100.000 anni… portano il pianeta a riscaldarsi per poche migliaia di anni per poi tornare al suo punto di equilibrio… che e’ rappresentato, ATTUALMENTE (cioe’ da qualche milione di anni a questa parte), da una temperatura media dell’ordine dei 8°C circa e non dei 14.5°C che e’ la temperatura media piu’ o meno attuale.

  53. Omar
    13 maggio 2010 alle 14:49

    scusate una domanda stupida…. ma perche’ ad un certo punto vedo solo gli utlimi commenti? come faccio avedere anche gli altri?

    @Bernardo.
    Ok, Purtroppo sono ignorante nel campo meteo, climatico etc…
    il mio era solo un ragionamento matematico sui numeri presentati. Quei numeri di per se dimostrano poco o nulla…

  54. Albert010
    13 maggio 2010 alle 14:53

    @Marcuccio: i dati che hai fornito sono ERRATI e FUORVIANTI.

    Per quanto riguarda il forcing radiativo, cioè la variazione della radiazione solare nell’atmosfera e misurata sulla superficie terrestre, la stessa IPCC ammette che dal 1750 ad oggi essa non va oltre 1.5 W/m2, per quanto riguarda quello indotto dall’anidride carbonica, tu hai fornito cifre totalmente sballate, ma davvero hai idea di cos’è il forcing radiativo?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Radiative_forcing

    Tuttavia – e qui viene il bello! – gli studi di Svensmark e Friis Christensen hanno dimostrato che le nubi sono cento volte più forti dell’anidride carbonica nell’influenzare le condizioni atmosferiche e il clima terrestre, poiché quando i raggi cosmici sono forti e il vento solare è debole (a causa della ridotta attività solare) la copertura nuvolosa nell’atmosfera cresce in media del 3% in circa 3 anni e mezzo, e la corrispondente variazione negativa del forcing solare arriva ad 1.5 W/m2 (e viceversa quando le nubi si riducono per una diminuzione dei raggi cosmici a causa dell’aumento dell’attività solare).

    Quindi le nubi provocano in soli 3 anni e mezzo un forcing radiativo sulla superficie terrestre pari a quella che l’anidride carbonica provoca in 3 secoli e mezzo!

    Questi sono i dati che hanno importanza per confrontare il riscaldamento indotto dall’attività solare rispetto a quello (insignificante) causato dalla variazione di anidride carbonica, e non quelli che hai fornito tu.

    Inoltre, come fai a mettere sullo stesso piano l’anidride carbonica con l’evaporazione delle acque oceaniche, dal momento che l’effetto serra è provocato al 95% proprio dalle nubi e dall’evaporazione delle acque oceaniche (stimolata o frenata dalle variazioni dell’attività solare), e per meno del 5% dalla CO2?

    E se si considera che di quel 5% di CO2 (prodotta quasi interamente da oceani, foreste, vulcani, ecc.) solo il 3% , cioè lo 0.0015% dell’effetto serra totale è causato dall’uomo e dalle sue attività, non ci vuole molto a capire che paragonare l’azione della CO2 a quella delle nubi è come confrontare il microbo con l’elefante, e su ciò ha totalmente ragione l’articolo che qui commentiamo.

    Infine, dal momento che difendi quel carrozzone di magna-magna che ha nome IPCC, ti faccio presente alcune informazioni che sarebbe ora tutti conoscessero.
    a) L’IPCC nel suo primo rapporto del 1990 nemmeno considerava l’evaporazione degli oceani e le nubi, come cause primarie dell’effetto serra, l’unico fattore di cui parlava era la CO2! Già questo dovrebbe far capire quanto sia risibile il valore scientifico degli studi sul clima propalati da quell’ente.
    b) Tutti i rapporti dell’IPCC sul clima, e le loro previsioni alla Nostradamus, si basano su modelli matematici prodotti col computer. Ma – come ha giustamente detto il prof. Scafetta della Duke University – al computer si può far dire tutto e il contrario di tutto, basta inserire certi parametri piuttosto che altri e i risultati possono essere manipolati come si vuole.
    c) I rapporti dell’IPCC si limitano allo studio di soli 150 anni circa, dalla fine del XIX secolo ad oggi, quindi l’IPCC analizza le temperature della sola “era industriale”. Ma 150 anni in rapporto ai milioni della storia geologica della Terra sono nulla. Pronosticare che entro il 2100 le temperature saliranno di 5°-6°, poiché il secolo scorso erano salite di +0.6°, sarebbe un po’ come pronosticare ad un uomo la febbre a 40° per gli anni successivi, solo perché lo si è osservato un paio giorni con la febbre a 38° per una blanda forma influenzale! L’IPCC manco considera – ad esempio – che i Poli si sono sciolti e riformati almeno 3 volte, nella storia geologica della Terra, quando l’uomo e le industrie manco esistevano.
    d) A dire il vero, l’unica volta che l’IPCC ha – molto superficialmente – parlato delle temperature dei secoli passati, lo ha fatto FALSIFICANDO I DATI, mostrando quel famigerato grafico “hockey stick” (mazza da hockey) in cui ha taroccato le temperature del periodo caldo medievale, facendolo apparire più freddo, e del periodo della Piccola Era Glaciale (inizi del ‘600 – fine ‘800), facendolo apparire più caldo, allo scopo di ingannare i lettori e far loro credere che negli ultimi 2000 anni le temperature fossero state sempre uniformi, e si fossero alzate solo nell’ultimo secolo per colpa dell’uomo.
    e) Non è poi vero – come vogliono fare credere – che l’IPCC sia un gruppo formato da “scienziati”. L’IPCC è un ente creato dall’ONU con soldi pubblici, e solo una minoranza dei suoi componenti sono “scienziati”, in gran parte si tratta di politici, funzionari, personale amministrativo, ecc. Quindi l’IPCC è solo un ente pubblico di propaganda politica, che strumentalizza il clima per diffondere informazioni terroristiche sul clima e manipolare l’opinione pubblica, per spremerla con nuove tasse e tenere in piedi il loro apparato pubblico elefantiaco, con la scusa delle ricerche sul clima.
    f) E’ appena il caso di notare che il famoso rapporto Stern, dell’ottobre 2006 e ripreso dall’IPCC per terrorizzare l’opinione pubblica con la previsione di innalzamenti dei mari di 2 metri, calotte polari sciolte, carestie e migrazioni bibliche, uragani, ecc., è stato scritto da un signore (Sir Nicholas Stern) che – per sua stessa ammissione – nel 2005 quando il governo Blair gli commissionò lo studio aveva “una vaghissima idea di cosa fosse l’effetto serra” (!). Eppure questo non ha impedito ai media e all’IPCC di strombazzare le frescate di un solenne incompetente! Leggete cosa ha scritto un vero scienziato – Richard Lindzen del MIT – a proposito dell’osceno rapporto Stern!

    In conclusione, io credo che se fossimo in un mondo normale l’IPCC avrebbe dovuto essere liquidata ormai da tempo, e i suoi dirigenti sbattuti in galera per anni, per la frode colossale ai danni dell’opinione pubblica mondiale, altro che difenderla!

    Quindi Marcuccio, invece di venire qui con questa sicumera arrogante, offendendo chi giustamente denuncia questa impostura, e buttando là due cifre fasulle spacciandoti per esperto, faresti bene a metterti a studiare, perché non dimostri molta com

  55. nitopi
    13 maggio 2010 alle 14:59

    @omar.. vai in fondo alla pagina e trovi “commenti precedenti” in grigetto…
    Ci sono cascato anche io….

    Ciao
    Luca

  56. Omar
    13 maggio 2010 alle 15:03

    🙂

  57. 13 maggio 2010 alle 15:37

    A questo punto posso confessare che l´articolo é stato scritto prendendo spunto da quanto scritto da uno Scienziato con la S maiuscola che si puó amare o odiare ma che non essendo piú coinvolto con la guerra all´accaparrameto di finanziamenti pubblici, puó dire la VERITÀ. (naturalmente la sua veritá)
    Parlo di un certo Antonio Zichichi che ha scritto questo:

    Se togliessimo dall’atmosfera tutta l’anidride carbonica, e cioè quello 0,038% , l’effetto serra resterebbe allo 0,462%. In altre parole alla CO 2 va attribuito il 7% dei gas serra. Inoltre: l’atmosfera va immaginata come un grande polmone che assorbe ed espelle anidride carbonica. La massa liquida della Terra (detta oceano globale), il suolo e le piante iniettano nel polmone della Terra (atmosfera) la stragrande maggioranza di CO2: 96,5 per cento. L’attività umana è responsabile del restante 3,5 per cento (di cui l’uno per cento dovuto alla deforestazione).
    E quindi l’effetto dovuto all’uomo sarebbe solamente il 3,5% di questo 7% (e cioè circa l’insignificante 0,245 %!!).

  58. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 15:44

    x Albert 010 e un po per tutti.

    Mi limito a far osservare che cosa è indicato sul sito della NASA a proposito del Sole e dei suoi minimi e massimi, qui http://solarscience.msfc.nasa.gov/SunspotCycle.shtml

    “The Maunder Minimum
    Early records of sunspots indicate that the Sun went through a period of inactivity in the late 17th century. Very few sunspots were seen on the Sun from about 1645 to 1715 (38 kb JPEG image). Although the observations were not as extensive as in later years, the Sun was in fact well observed during this time and this lack of sunspots is well documented. This period of solar inactivity also corresponds to a climatic period called the “Little Ice Age” when rivers that are normally ice-free froze and snow fields remained year-round at lower altitudes. There is evidence that the Sun has had similar periods of inactivity in the more distant past. The connection between solar activity and terrestrial climate is an area of on-going research.”

    Cioè, in sintesi, è stata notata una notevole corrispondenza tra minimi di attività solare (es. Maunder) e periodi con clima più freddo, ben documentati nel caso del Minimo di Maunder (1645-1715), ma ormai evidenti anche in epoche più lontane e tuttora oggetto di studio.

    Beninteso, la NASA non si occupa direttamente di clima, ma alcuni al suo interno hanno una certa dimestichezza con il Sole e la sua influenza sulla Terra.

    Ma quando faceva più freddo di oggi, la CO2 era più alta o più bassa di oggi? E quando faceva più caldo?

  59. 13 maggio 2010 alle 15:44

    E infine sorpresa della sorprese sapete da dove ho preo lo spunto? DA UN INTERVENTO DI BORA71 !!!!!!
    Eccolo qui il nostro eroe dai due volti:
    http://forum.ilmeteo.it/showthread.php?t=88369

  60. bari87
    13 maggio 2010 alle 15:49

    ot vulcano: oggi l’attività è notevolissima, la nube e massiccia e molto alta….è pentreta nella stratosfera essendosi elevate per 10-11 km….state seguendo il vulcano??

    http://eldgos.mila.is/eyjafjallajokull-fra-hvolsvelli/

    IMPRESSIONANTE

  61. bari87
    13 maggio 2010 alle 15:50

    ps scusate per gli errori grammaticaliv😀

  62. marcello
    13 maggio 2010 alle 16:09

    SPEZZO UNA LANCIA IN FAVORE DI BORA 71
    E’ vero che ha avuto un atteggiamento spesso polemico, ma non è mai trasceso nella maleducazione.
    Non è facile fare il “bastian contrario” contro tutto e tutti, cioè contro dati veri e contro blogger preparati come molti di Voi.
    Solo quando si è sentito preso in mezzo e alle corde ha alzato i toni, un atteggiamento da leone ferito di fronte al fuoco incrociato.
    In fondo copia-incollare le Vostre risposte per sostenere su altri blog le proprie tesi è indice di stima nei confronti di Voi copia-incollati e di NIA.
    SUVVIA, RIAMMETTETE BORA 71, PORGETE L’ALTRA GUANCIA.
    NIA NE GUADAGNERA

  63. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 16:49

    Forse non c’è bisogno di riammetterlo, forse si è autoriammesso, sotto mentite spoglie🙂

  64. Fabio2
    13 maggio 2010 alle 16:50

    Grande Sand, Bora sarà contento di essere stato citato, per una volta, in positivo su questo blog😀

  65. fra
    13 maggio 2010 alle 16:52

    x bari87 c’è parecchia nuvolosità intorno al ghiacciaio e si vede praticamente nulla….curiosità ci sono 3 ragazzi seduti di fronte alla webcam rivolti verso il vulcano😉

  66. fra
    13 maggio 2010 alle 16:53

    anche se dalla cam a infrarossi si vede bene… ( e scusate il doppio post )

  67. fra
    13 maggio 2010 alle 17:02

    stasera simon ci fai un bel nowcasting solare?

  68. 13 maggio 2010 alle 17:06

    Oggi 5° giorno consecutivo spotless per Sidc e Noaa.
    Vedremo tra poco se il SF é ancora diminuito dato che vi é attualmente una CH transequatoriale

    Anche le immagini con SDO mostrano il SOLE immacolato
    http://sdowww.lmsal.com/suntoday

  69. Andreabont
    13 maggio 2010 alle 17:40

    OT

    So già che lo si dice da tempo, ma avviso che divento sostenitore dell’idea del forum parallelo al blog😄 I commenti sono veramente tanti, e giustamente molti OT, dato che le cose da seguire sono tante e non sempre c’è un articolo recente nel quale inserirle…

    Quindi un forum non è una cattiva idea, anche se la moderazione può essere un problema, ma ragazzi, alla fine facciamo un pò la gente seria: evitiamo di cercare le flame war (che già possono nascere spontaneamente), così che il forum si possa anche fare senza molti problemi.

  70. Nintendo(FABIO)
    13 maggio 2010 alle 17:40

    sand, se era stato veramente preso da un intervento di Zichichi dovevi dirlo prima

  71. 13 maggio 2010 alle 18:01

    Quello che non capisco é perché il grafico della concentrazione del CO2 é quella variazione stagionale di almeno 7-8 ppm ed il grafico risulta essere “seghettato”.
    http://en.wikipedia.org/wiki/File:Mauna_Loa_Carbon_Dioxide-en.svg
    oppure qui
    http://www.esrl.noaa.gov/gmd/webdata/ccgg/trends/co2_trend_mlo.png.
    Non credo che esistano teorie approfondite per spiegare questo “respiro”.
    Esiste poi l’aumento che sembra inarrestabile della CO2 e sarebbe davvero interessante sapere se siamo davvero noi “uomini” a causarlo.

  72. Nintendo(FABIO)
    13 maggio 2010 alle 18:07

    nel breve periodo estivo dell’emisfero nord la CO2 cala perchè viene assorbita dalle migliaia e migliaia di kilometri quadrati di foreste

  73. 13 maggio 2010 alle 18:39

    @Fabio, che Zichichi fosse uno “scettico” si sapeva giá anche da questo articolo:
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/04/27/cosi-interviene-zichichi-sul-gw-vi-svelo-chi-sta-barando-sui-gas-serra/

  74. Sylar
    13 maggio 2010 alle 18:41

    Flusso solare aggiustato alle 17, 69.3

  75. 13 maggio 2010 alle 18:49

    @Sylar 69.3 è quello osservato, il flux aggiustato è 70.8

  76. adri63
    13 maggio 2010 alle 18:58

    @ marchetto. sto leggendo adesso, cmq ti risponderà il sole ai tuoi calcoli, e molto presto ( tutto il sistema non può essere regolato da delle semplici formule matematiche , troppo facile)

  77. giorgio
    13 maggio 2010 alle 19:47

    Sta arrivando la NINA e saranno dolori….questa volta colpira forte se il minimo solare persistera!http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/584-arriva-la-nina

  78. giorgio
  79. nitopi
    13 maggio 2010 alle 20:04

    Oh mammina… Dalla stessa parte di Zichichirichì……… 8)
    Chi lo avrebbe mai detto….

    Ciao
    Luca

  80. 13 maggio 2010 alle 20:21

    EH giá Luca…. quasi quasi mi arruolo nelle fila dei pro-AGW!🙂

  81. 13 maggio 2010 alle 20:24

    Ma dei CFC con i quali ci hanno stressato per anni perché a forza di usare le bombolette … avevamo fatto il “buco dell’ozono” che fine ha fatto … le mucche a forza di scoreggiare … l’ hanno tappato ?
    Oppure era solo una montatura per metterli al bando ?

  82. 13 maggio 2010 alle 20:31

    Dei CFC l´ultima notizia che conosco é che hanno contribuito a mantenere l´antartide freddo, almeno cosí dicono gli scienziati del GW.
    Sono ancora lí ma adesso non danno piú fastidio perché non procurano finanziamenti.

  83. 13 maggio 2010 alle 20:40

    Ad un anno di distanza dal mio attivo interessamento alle cose che accadono lassù e quaggiù, mi sento di dire che, quando inoltrai la mail all’AnSA per la pubblicazione del mio primo articolo mi sputarono in faccia, e su quella mail c’era scritta la parolina Piccola Era Glaciale, Qualche mese dopo, tutti ne parlarono grazie soprattutto in Italia a voi del NIA, a cui noi blogger ci ispiriamo senza eguali.

    Un anno in cui il clima locale della mia sempre più sterile e disoccupata Padova si è raffreddato sensibilmente. Siamo a maggio e ho ancora maglie, magliette e guibbotto. Ma leggo sul meteoweb e in altri siti che nel Sud del
    mondo sta avvenendo una devastante stagione calda.
    Nessuno vuole ammettere che il vulcano innominabile sta raffreddando l’Europa, bhe lo dico io, e se l’eruzione andra avanta vedrete un’estate inesistente.
    Fra 3 o 4 mesi ne riparliamo con i sognori della tv che fanno le previsioni del tempo.
    Il Sole poi non scoppia di attività, per cui cambiamenti climatici ne avremo tantissimi.

    Mi dilungherei molto, ma sento nel pubblico un alobe di cattivo presagio per il futuro.
    In tv, alla radio, sui giornali, nei parlamenti come quello indiano, in INTERNET, non si patla d’altro.
    Tutti hanno paura, dopo 5 devastanti terremoti, e un vulcano che lascia a terra l’Europa, tutti hanno iniziato a rizzare le antenne su questi argomenti.

    Allora, NIA, quando ci parleri anche del perchè di questo cattivo presagio? Parliamo apertamente di quello che ci attende? Pubblicare. numeri e percentuali, in una guerra, tra chi piu sa e meno sa, alla fine non ci fa capire bene la verita e al grande pubblico non interessa.
    Voi che seguite e traducete i grandi blog americani e seguite i dati satellitari sul Sole, sapete prevedere, scientificamente e interpretare sociologicamente quello che ci attende?

    Psicosi di massa o nuovo periodo geologico/climatico? Mal di internet o governi e enti scientifici cieci o semplicemente con i prosciutti davanti agli occhi?

    Sinceramente la polemica global warming si global warming no mi ha stancato… chi se ne frega… siamo a maggio e fa ancora freddo e ieri mezza provincia era inondata.

    Cosa puo dire il NIA in merito? Dove stiamo andando?

    Un grosso saluto!

    Arthur

  84. 13 maggio 2010 alle 20:46

    OT CFC
    Da qualche informazione che avevo trovato in rete avevo trovato dei grafici che non mi convicevano …
    Intanto leggete su wikipedia cosa c’ é scritto ..
    http://it.wikipedia.org/wiki/Freon
    « Non ho potuto fare a meno di notare una bizzarra coincidenza. Il brevetto americano sulla produzione del freon, il più importante clorofluorocarburo utilizzato nei frigoriferi e negli impianti di condizionamento, è scaduto più o meno nel momento in cui il freon è stato messo fuorilegge. I Paesi che avevano cominciato a produrlo senza dover pagare per questo privilegio sono stati invitati a fermarsi. E tra poco sarà possibile sostituire il freon con un nuovo composto chimico, un prodotto industriale che sarà protetto da un brevetto e farà guadagnare molto denaro all’azienda che lo produce. »
    (Kary Mullis, Ballando nudi nel campo della mente)
    Quando si dice il caso …:-)

  85. andrew
    13 maggio 2010 alle 20:52

    Caro Arthur nessuno può dirlo con assoluta certezza incontro a cosa stiamo andando ma ti posso solo dire che ho scritto un’articoletto non devastante ma che risponde appieno alle tue domande e non so se Simon lo pubblicherà comunque posso dirti che non siamo messi proprio benissimo non mi piace parlare di P.E.G. ma il termine giusto è proprio quello e ti ringrazio per avermi dato lo spunto per un’altro articoletto

  86. Darkman79
    13 maggio 2010 alle 20:57

    quoto pure le virgole di arthur

  87. 13 maggio 2010 alle 21:00

    ecco come varia la concentrazione con l’ altezza
    http://www.epa.gov/ozone/science/myths/heavier.html
    Secondo il NOAA in pratica la concentrazione varia solo di poco con l’ altezza e in pratica la concentrazione dei CFC non si azzera mai. In realtà la scala sulle ordinate é logaritmica e la curva non potrà mai a toccare lo 0 l’ asse é posto sullo 0,001 …(0,01 – 1000)
    Io mi ero divertito a riportarla in lineare e si nota che la curva si “spiattella” sull’ asse dele altezze …
    http://www.gixware.com/cfc.pdf

  88. andrew
    13 maggio 2010 alle 21:02

    Ci siamo flusso sotto i 70

    http://www.spaceweather.gc.ca/sx-4-fra.php

  89. Darkman79
    13 maggio 2010 alle 21:05

    va giu’ che è na meraviglia😀

  90. 13 maggio 2010 alle 21:10

    @Arthur McPaul già se ne parla del fatto che il vulcano sta raffreddando l’europa, c’era già oggi una notizia sul giornale sul fatto che per adesso l’estate nn si vede e nell’articolo addossano le colpe al vulcano e anche al minimo solare.
    Va ricordato cmq che il giornale è un quotidiano che scrive sempre articoli contro l’AGW.

  91. Sylar
    13 maggio 2010 alle 21:19

    Quale giornale?

  92. 13 maggio 2010 alle 21:20

    @Sylar Il giornale

  93. 13 maggio 2010 alle 21:25

    @ Arthur ho avuto impressione che sei pessimista sul futuro. La parolina PEG tra poco sará bandida e nessuno ne dovrá parlarne neanche nei blog. Per quello che ci attende ci sono studi sia della CIA (sono stati fatti nel periodo degli inizi anni 70 quando il mondo sembrava andare incontro ad un raffreddamento globale) ci sono studi della CNA
    http://www.cna.org/nationalsecurity/climate/
    Ci sono indizi che qualcosa sta cambiando e non per il meglio.
    Qualcuno sottovoce comincia a sussurrare il periodo di Maunder come futuro.
    Ma penso che ne parleremo, e hai ragione é quasi inutile battersi contro la vecchia ideologia dell´AGW con numeri e tabelle. Forse é meglio iniziare a parlare piú spesso del possibile futuro climatico e delle sue ripercussioni (brutte) e che é strettamente legato alle vicende solari.

  94. 13 maggio 2010 alle 21:31

    @Arthur
    Quello che sta succedendo é forse il solo susseguirsi di periodi caldi a quelli freddi . Cercare di monitorare studiare questi fenomeni e forse capire il meccanismo di come avvengono la trovo una cosa utile. Il rigore nel monitoraggio deve essere assoluto.
    Solo così i dati che si raccoglieranno in questi anni potranno essere preziosi, ma solo se sono veri e non “taroccati” da un qualche soggetto .
    Il resto le previsioni il cosa ci aspetta non contano poi tanto … ammettiamolo non lo sappiamo, molti scienziati ci hanno provato anni fà e hanno rimediato solo delle figuracce. I realtà non sappiamo il tempo (meteo) che farà tra due settimane come possiamo prevedere glaciazioni o “surriscaldamenti” a lungo termine?

  95. Marchetto
    13 maggio 2010 alle 21:36

    x Omar
    Prima di tutto ti vorrei far presente che non viviamo a 10-15Km di altezza, aggiungo anche per fortuna, in quel caso il tuo ragionamento sarebbe anche sensato, ma la realtà è che non ci troviamo nelle regioni che attualmente emettono la radiazione al di fuori dell’atmosfera, ma molto molto più in basso.
    E’ vero comunque che il sistema climatico è sostanzialmente in equilibrio, questo è normale, infatti se la temperatura del pianeta sta aumentando è perché questo equilibrio si manifesta con una sorta di ridistribuzione interna dei valori, esempio elementare e ultrasemplificato: se i gas serra aumentano, la radiazione terrestre assorbita dall’atmosfera aumenta di conseguenza, mentre va a diminuire la radiazione diretta verso lo spazio (vedi “atmospheric window” in figura). Lo stato di equilibrio viene però ristabilito da un aumento della radiazione emessa dall’atmosfera. Tanto per capirci, la radiazione in uscita si riporterà a 239, mentre aumenterà anche quella diretta verso la superficie causando un riscaldamento. Se preferisci, questo lo puoi chiamare anche “effetto serra”, il pianeta si scalda (a cambiare sono i parametri interni) pur mantenendo un sostanziale equilibrio tra energia solare in ingresso e radiazione infrarossa in uscita.
    Il problema è che nel tuo ragionamento precedente non hai tenuto conto del ruolo dell’atmosfera e dei gas serra, ecco perché ti ho scritto che non viviamo a 10-15Km di altezza…
    ciao

  96. 13 maggio 2010 alle 21:38

    @ Vulcaniani
    … questi catastrofismi servono solo per vendere i giornali.

    E’ il solito terrorismo mediatico …
    … certo che le polveri rompono mai i giornalisti anche.

  97. 13 maggio 2010 alle 21:46

    SF alle 20: 69,4 osservato e 70,9 quello aggiustato. Se non ci sono novitá a breve tra un paio di giorni anche quello aggiustato potrebbe scendere sotto i 70.
    http://www.spaceweather.gc.ca/sx-4-fra.php

  98. Daniele
    13 maggio 2010 alle 22:00

    x albert010 (=Einstein della biologia)
    Respirare la CO2 evidentemente non ha giovato alla tua educazione. Comunque ti ringrazio per le informazioni che così generosamente mi hai voluto fornire, la mia vita sarà diversa d’ora in poi perché la mia mente avrà finalmente visto la luce dopo tante tenebre! La CO2 è indispensabile al metabolismo vegetale e solo indirettamente a quello animale, se tu non avessi imparato a scrivere dai telefonini forse avresti speso un po’ più del tuo tempo ad esporre meglio il tuo pensiero! Ma va bene così e preferisco essere pseudo ignorante che saccente e presuntuoso come te e molti altri tuoi simili! E se avrai bisogno di lezioni di biologia dimmelo, i miei prezzi sono molto nazional-popolari.
    P.S Sai, mi hai dato un idea, nei prossimi interventi mi chiamerò l’Ignorante!

  99. ice2020
    13 maggio 2010 alle 22:13

    Ciao a tutti, sn tornato da poco, giornata pesante lavorativamente parlando e nn solo!

    Ciò che mi fa impressione stasera è vedere il solar flux a 71!

    Praticamente come la scorsa estate!

    Incredibile, nn aggiungo altro!

    simon

  100. Kjai
    13 maggio 2010 alle 22:30

    ciao a tutti
    vorrei fare un paio di commenti anch’io. Premetto che questa volta proprio l’articolo non mi è piaciuto. Mi pare fazioso esattamente come sono faziosi certi articoli per cui l’uomo è la sola causa di riscaldamento del pianeta…

    In particolare però:
    – piccola correzione ai dati, tanto per completezza: azoto e ossigeno fanno il 99% dell’atmosfera, non il 98% (nella tabella il vapore acqueo non è calcolato per la somma a 100)

    – la frase “Quindi se togliamo dall´atmosfera TUTTA l´anidride carbonica, cioé qul 0,038%, l´effetto serra resterebbe allo 0,462%.” è fuorviante, in quanto l’effetto serra non è calcolabile in percentuale, non ha senso. Come faceva notare Marchetto (credo) quello che mi pare si dimentichi in questo post è che la Terra è un sistema in equilibrio, tanta energia entra quanta ne esce.
    La domanda quindi diventa: quanta energia devo dare/togliere per spostare l’equilibrio? E’ questo che mi pare non sia chiaro ancora a nessuno, in quanto il sistema è talmente complesso che non siamo ancora in grado di fare dei modelli precisi. Quindi non sappiamo neanche quanto piccola può essere una perturbazione perché sia significativa.
    Inoltre, poiché non sappiamo veramente che succede, non abbiamo i mezzi per capire esattamente da dove arriva l’aumento di temperatura che osserviamo.
    Dico questo perché, come ribadivo a albert010 in un commento a un post più vecchio, la CO2 antropogenica, per quanto piccola in valore assoluto, è un qualcosa che sta spostando l’equilibrio in un breve periodo di tempo. Di quanto lo sposta? Magari di 0.01 °C, magari di 1 °C, non lo possiamo davvero sapere.
    Quello che sappiamo però è che l’aumento della CO2 a questi livelli è un fenomeno che (con i mezzi di sperimentazione a nostra disposizione) non sembra essersi verificato mai nel passato del pianeta. Che ci venga il dubbio che quest’effetto crei un riscaldamento è sacrosanto, come ci deve venire il dubbio che invece l’aumento di CO2, attraverso meccanismi non ancora ben noti di retroazione, porti ad un raffreddamento globale (perché no?).
    Ricordo inoltre che la CO2 antropogenica nel breve periodo si accumula, perché i meccanismi di autoregolazione degli oceani non funzionano in anni ma (credo, non sono sicuro) in secoli. Un aumento del 3% annuale di CO2 con accumulo porta ad un raddoppio della concentrazione della CO2 in 33 anni e in un secolo la concentrazione diventa 4 volte tanto. Quando entrano in gioco i fenomeni di compensazione? BOH??? Lo sapessimo staremmo più tranquilli, non sapendolo con certezza ci andrei piano…

    Ora, nelle risposte datemi in un post precedente, qualcuno diceva che qui non si mette in dubbio il GW ma l’AGW. Se in questo periodo noi osserviamo un aumento di CO2 e un aumento di temperatura, nulla di assurdo nel pensare che le due cose siano correlate. E’ dimostrato? Io direi di no, ma manco è dimostrato il contrario, in particolare i conti presentati in questo post non dimostrano un bel niente, non si può ragionare a spanne con un fenomeno così complesso, perché non sappiamo quanto una perturbazione dell’equilibrio attuale debba essere grande per essere significativa.
    Infine una nota sulla frase finale: “Ma siamo sicuri che proprio questo 0,24% é la causa di tutti i mali unversale? Non é che per caso il Sole c´entri un pochino con questo maledetto 0,24”.
    A parte lo 0.24% che come ho tentato di dire in un commento ad un post precedente secondo me non è affatto un numero piccolo, mi chiedevo: visto che in questo blog proponete la teoria che il sole sia in un minimo, ma se è in un minimo come si fa a dire che il GW è legato al sole?

    scusandomi per la lungaggine, aggiungo un’ultima considerazione… (sempre tutto imho ovviamente)
    Una volta che si è accettato che non possiamo attribuire il GW con assoluta certezza ad una causa nota, o non si fa nulla e si aspetta, oppure ci si chiede qual è la causa più probabile e si cerca di influire su quella. E a questo punto intervengono considerazioni politiche: c’è chi approfitta di questa ipotesi per decidere che tutti dobbiamo cambiare auto, cambiare modo di riscaldamento, cambiare modo di produrre energia, ecc.ecc..
    Nel caso specifico dicono “troppo CO2, bisogna ridurlo”. Non è affatto detto che sia così, ma io credo che la riduzione della CO2 vada in ogni caso in una direzione giusta. Il ricorso a fonti alternative non è necessario tanto per il GW quanto perché fra un po’ il petrolio finirà, non saranno 40 anni, saranno 150, ma è una risorsa sicuramente finita. E non solo il petrolio finirà, finirà anche un sacco di altra roba (il rame per esempio, tanto per dirne uno, e vari altri metalli diventeranno sempre più costosi), e l’idea che dobbiamo iniziare a sfruttare risorse rinnovabili mi pare parta proprio da questo concetto.
    Tanto non è che in due anni passiamo all’eolico, ma neanche possiamo pensare di fregarcene e continuare così per un altro secolo: l’inquinamento aumenterà, le risorse terrestri sfruttabili si esauriranno e lasceremo ai nostri figli un bel mondo di m….
    Poi su come passare al rinnovabile ci sono varie teorie: c’è chi dice la fusione nucleare, c’è chi dice solare/eolico, chi la biomassa, probabilmente dovremo fare un mix di tutto. Certo è che ci sono tecnologie più intrinsecamente sporche (la fissione di U235 per esempio) e altre più pulite (l’eolico, l’idroelettrico, il micro-idroelettrico,…). Mi chiedo perché dovremmo usare le tecnologie più sporche e pericolose e non quelle più pulite e sicure. E’ per questo che non capisco come si possa proporre il nucleare come soluzione dopo Hiroshima, ThreeMileIsland, tutte le perdite mai ufficializzate in Francia e Giappone, e dopo Chernobil. E’ ovvio a tutti che il nucleare è pericoloso…
    E’ come se dovendo scegliere come scaldarsi in casa, tra i termosifoni e la caldaia a metano fuori, costo 10, e una caldaia a carbone dentro casa, costo 8/9, scegliessimo il carbone con il rischio di morire asfissiati. Certo, se non abbiamo alternativa scegliamo il carbone, ma se possiamo permetterci di spendere quel poco in più scegliamo una cosa che non ha una probabilità (bassa ma non infinitesima) di ammazzarci.

    scusate ancora la prolissità (ho provato a tagliare ma non sapevo dove… ^^)

  101. 13 maggio 2010 alle 22:34

    Grazie ragazzi per le vostre risposte. Simon alla fine in due parole ha riassunto tutto: solar flux a 71 come l’anno scorso.

    Pero rispetto all’anno scorso abbiamo migliaia di morti in piu per i sismi e un vulcano che sta bloccando l’europa.
    Non sono pessimista per il cluma ma per la crisi sociale ed economica. Ma si andrebbe off topic.
    Il clima cambia, i cicli sono a volte un continuo susseguirsi di alti e bassi, Possono bandire anche la parola PEG, ma per fortuna il freddo o il caldo li sentiamo sulla nostra pelle, al di la dei dati satellitari!

    Notte a tutti e concludo dicendo che senza queste riflessioni non nascerebbe il fior fiore del giornalismo amatoriale italiano e non solo!

    Avanti tutta Nia

  102. bari87
    13 maggio 2010 alle 23:33

    il vulcano islandese per ora non rappresenta nessun pericolo per i cambiamenti climatici…per avere degli effetti sul clima l’eruzione deve essere intensa come quella di oggi almeno per 2-3 mesi CONSECUTIVI!…quindi aspettiamo e monitoriamo

    per quanto riguarda il sole invece, penso che gli effetti siano già iniziati e come dicono qui su nia in questi anni di frenata di GW si sta campando di rendita con il calore accumulato gli anni passati quando il sole era attivissimo…e come lo stesso nick di simon dice, entro il 2020 secondo me ne vedremo delle belle

  103. 14 maggio 2010 alle 03:21

    Ho il sospetto che l’immissione di andride carbonica nell’atmosfera da parte dell’uomo sia meritevole.

    L’anidride carbonica nell’atmosfera è la base della vita. Le piante la assorbono, usano energia solare a trasformare l’anidride carbonica in carboidrati, in cellulosa e via così. I vertebrati usano carbonato di calcio per costruire le ossa. Il carbonato in fin dei conti viene dall’atmosfera.

    La vita, basata sull’anidride carbonica nell’atmosfera però elimina questa e in parte la deposita. La vita fa sparire l’anidride carbonica dall’atmosfera. Il carbone e il petrolio sono depositi di carbonio prelevato dall’atmosfera. I Dolomiti sono un deposito di anidride carbonica prelevata dall’atmosfera. Incirca al 60% la massa dei Dolomiti è fatta da anidride carbonica tolta all’atmosfera da essere viventi.

    Un organizzazione ambientale in America ha lanciato un grido d’allarme: A causa dell’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera gli alberi sarebbero cresciuti di più: due tonnellate per acre (l’acre è una misura americana di superfici e non fa parte del sistema internazionale, 4046 e rotti metri quadri). E’ come dire “aiuto, sto troppo bene”.

    Sono convinto che l’anidride carbonica sarà una materia prima di valore nel futuro. Permette lo sfruttamento dell’energia solare con piante o alghe. Per me questa è la fonte di carburanti quando il petrolio sarà finito. In Ollanda hanno costruito una pipeline per anidride carbonica per portarla nelle serre.

    Come concentrazione nell’aria siamo lontanissimi da concentrazioni pericolose all’uomo. Siamo a circa 390 ppm. Cioè 0,039%. L’uomo non soffre a una concentrazione dell’uno percento. Infatti questo è il limite di legge per l’interno di edifici con presenza umana.

    L’uomo entra in crisi al 2.5%. Il sangue ha difficoltà a liberarsi dell’anidride carbonica nei polmoni. All’ 8% si muore per questo motivo.

  104. nitopi
    14 maggio 2010 alle 06:12

    Si. Tra l’altro la cosa e’ nota e sfruttata da almeno un ventennio dagli aquariofili. Per far crescere piante acquatiche prospere e rigogliose si adotta un sistema che chiamano “concimazione a CO2” …. non dico che fanno gli acquari con l’acqua frizzante ma…..

    Ciao
    Luca

  105. Albert010
    14 maggio 2010 alle 06:17

    @kjai

    Non è assolutamente possibile che si verifichi un “effetto accumulo” della CO2 antropica, e quindi l’1 x mille annuo (o meno) di contributo della CO2 umana all’effetto serra si cumuli con quella emessa negli anni e nei secoli precedenti, per un motivo importante, che sembra sfuggire ai molti propagandisti, che vorrebbero inculcare nell’opinione pubblica l’idea che la CO2 sia una sorta di elemento radioattivo, come l’uranio, il plutonio, ecc., con periodi di decadimento lunghissimi.

    La molecola della CO2 in realtà è altamente instabile proprio perchè la sua componente base è il carbonio, che entra praticamente in tutto il ciclo vitale sotto mille forme.

    Quindi una molecola di CO2 nell’atmosfera in pochissimo tempo viene normalmente assorbita da piante oppure mari o oceani, e viene metabolizzata da piante o alghe, e diventa sostanza nutritiva, trasformandosi in amidi, zuccheri, carboidrati insomma ecc., per gli organismi animali e vegetali.

    Ed anche la CO2 che non viene immediatamente metabolizzata da piante e organismi marini, essendo altamente instabile, viene poi scissa e spaccata, ad esempio entrando nelle nubi e venendo scissa dai fulmini e dai temporali, con i noti fenomeni di pirolisi, che spaccano la molecola e producono ossigeno, ozono, ioni, ecc.

    Quindi la natura può metabolizzare benissimo la CO2 senza problemi, perchè è una sostanza naturale indispensabile alla vita, mentre ovviamente NON metabolizza tutte le sostanze non naturali prodotte dal VERO INQUINAMENTO UMANO, ad esempio la combustione di benzeni, solfuri, fenoli, plastiche (che produce diossina e altre sostanze cancerogene), ecc.

    Io credo che la vergogna più grande di questa propaganda demente contro la povera CO2 sia stata proprio l’aver nascosto all’opinione pubblica il vero inquinamento, le vere bombe ecologiche, la deforestazione che procede senza soste, ecc. per distrarre la gente con un problema inesistente.

  106. Albert010
    14 maggio 2010 alle 06:52

    @Daniele

    Veramente dimostri una volta di più di essere patetico.

    Io non sono “l’Einstein della biologia”, come tu ironizzi, dandomi anche del maleducato e riempiendomi di contumelie.

    Sei stato tu a cercarmi e ad iniziare a provocare facendo del sarcasmo e dicendo che d’ora in poi avresti respirato CO2 anzichè ossigeno, dopo quello che avevo scritto.

    Al che ti ho risposto che avresti fatto meglio a tornare a scuola, perchè con quella frase dimostravi di non sapere che senza CO2 non avremmo nè piante, nè alghe, e quindi nemmeno l’ossigeno che loro producono e che tu respiri, insieme all’azoto, per vivere.

    Non si tratta di essere Einstein, si tratta di conoscere gli elementi basilari delle scienze, roba da scuola media o da liceo, per intenderci!

    E se tu dimostri di non conoscerli, almeno taci e ringrazia se impari qualcosa, altrimenti ti rendi ancor più ridicolo.

    Ma direi che Daniele è un po’ lo specchio del livello medio dell’informazione su questo argomento.

    C’è gente che straparla di CO2 e magari ci scrive anche articoli sui giornali, quando magari fino a ieri si occupava di scienze politiche, e ne sa meno di zero, anche uno studente di liceo di buon livello ne sa più di loro.

    Come l’esilarante Giovanni Sartori, docente di scienze politiche, al quale il Corriere della Sera ogni tanto commissiona ridicoli articoli di fondo sul clima e l’effetto serra.

    Che competenze ha Giovanni Sartori per parlare di clima e CO2?

    Zero direi, dal momento che lui stesso ha ammesso di avere letto un solo libro sul clima, e avendo sempre insegnato scienze politiche non ha nemmeno le basi, la formazione e la preparazione per affrontare l’argomento.

    Eppure Sartori ha avuto anche la faccia tosta di insultare il prof. Franco Battaglia, che è un chimico docente di ingegneria ambientale all’Università di Modena, solo perchè Battaglia aveva criticato i suoi articoli di solenne incompetente!

    E’ proprio vero che ciò che distingue gli ignoranti è soprattutto una enorme dose di arroganza e incapacità di ammettere i propri errori, oltre all’incompetenza su ciò di cui si permettono di parlare.

    E il fatto che un ignorante di scienza del clima e politicizzato come Sartori trovi spazio nelle pagine del Corriere (che non a caso perde sempre più copie!), dimostra in modo lampante il principio di Peter: molti vengono promossi al massimo livello della loro incompetenza!

    Se Battaglia si azzardasse a parlare di sistemi elettorali e norme costituzionali, immagino che giustamente Sartori lo criticherebbe, in quanto privo di preparazione specifica sul tema.
    Che Sartori scriva di politica e ordinamenti costituzionali, e che Battaglia parli di clima, e non viceversa!

    E invece Sartori pretende di parlare di clima e argomenti scientifici, di cui non sa nulla, e ha pure l’arroganza di volerne sapere di più di uno come il prof. Battaglia, che ha una cattedra universitaria in quella disciplina!

    E dimostra ancora una volta ciò che i veri scienziati come Lindzen scrivono: in questi anni nel settore del clima c’è stata una proliferazione di solenni cialtroni politicizzati che straparlano di ciò che non conoscono minimamente.

  107. Omar
    14 maggio 2010 alle 07:17

    @ Marchetto.
    Ammetto la mia ignoranza per quel che riguarda la meteorologia e lo studio del clima (ribadito a tutti i miei post).Pero’ di fisica e matematica permettetemi di dire che me ne intendo un po’…..
    Il mio ragionamento è basato su un presupposto: consideriamo il pianeta come un sistema che scambia energia, ne puo’ ricevere, ne puo’ emettere (come tutti i corpi a T diversa dallo 0 K).
    Qualcun altro mi ha fatto notare che il sole non è l’unica fonte di energia che riceve la terra. benissimo mettiamo tutto in conto.
    Quello che io voglio dire è che se un sistema (considerato nel suo insieme) ha un bilancio energetico nullo (cio’ che riceve = cio’ che emette) la sua T (media su tutto il sistema ..a questo punto) non cambia.
    Percio’ in base a quello che dici tu si deve pero’ guardare il sistema al suo interno perche’ è complesso, ok scomponiamo in varie fettine la terra: se l’atmosfera in basso si scalda, quella in alto si deve raffreddare…. perche’ se piu’ energia rimane verso la superficie meno ne rimane per il resto…. e qui usciamo dal mio campo.

    Ma il sistema è cosi’ complesso che non si puo’ ridurre a uno schema cosi’ semplice… cosi’ Marchetto non volevo entrare nel merito del clima e del meteo, ma solo dei numeri… spesso in varo articoli vengono presentati grafici, schemi, e diagrammi che dovrebbero dimostrare al mondo la verità assoluta… ebbene i dati devono essere interpretati e a seconda di come li si presenta e di come li si legge si puo’ ribaltare la frittata…
    La morale: pensate con la vostra testa e siate sempre critici.

  108. Daniele
    14 maggio 2010 alle 13:13

    Senti prof ma tu chi sei per dare lezioni agli altri? Se ti riferisci all’arroganza indubbiamente sei un esperto, penso a livello mondiale, ma quanto al resto è tutto da dimostrare! Siete voi i primi ad ironizzare su tutti quelli che non la pensano come voi, però non accettate che qualcuno ironizzi su di voi e sulle vostre visioni profetiche. Possedete la verità, e gli altri sono tutti ignoranti, è ovvio! Dire che la CO2 è indispensabile agli animali non è corretto, checché tu ne pensi, o esprimi meglio il tuo pensiero o sbagli e non me ne frega niente se ti offendi!

  109. Albert010
    14 maggio 2010 alle 15:45

    @Daniele

    Ecco, bravo, ora comprati un manualino di scienze, o fattelo prestare da un ragazzino delle medie, e prova a leggertelo, chissà che tu possa imparare qualcosa…

  110. Daniele
    14 maggio 2010 alle 19:56

    Ti saluto, è la mia ultima replica perché mi sono stufato, tanto è inutile discutere con un pallone gonfiato, dentro c’è solo aria! Continua pure a guardarti allo specchio ed a ripetere “come sono intelligente”, chissà che prima o poi qualcuno ci creda!

  111. Kjai
    14 maggio 2010 alle 22:45

    @albert010

    a parte l’ultimissima parte della tua risposta, per il resto dimostri di non avere affatto compreso un certo numero di concetti. Inoltre lo dici con un tono che mal si addice a certe stupidaggini che hai scritto. Ti consiglierei perciò di studiare un po’ di chimica prima di scrivere certe cose.
    Se invece preferisci credere cose tipo “La molecola della CO2 in realtà è altamente instabile proprio perchè la sua componente base è il carbonio,…” per me fai pure, spero solo a nessun’altro venga in mente che questo possa essere vero.

    saluti

  112. Albert010
    15 maggio 2010 alle 07:56

    @ kjai:

    Guarda che veramente sei tu che dimostri un livello da prima media, e hai fatto una figura di merda, perchè nella tua ultima frase del tuo post qui sopra hai scritto: “nessun’altro” (?????) con l’errata elisione della vocale e l’inserimento dell’apostrofo dopo nessun seguito dal maschile (ci va solo se scrivi “nessun’altra”), quindi torna anche tu in prima media, visto che scrivi strafalcioni grammaticali abominevoli, da bocciatura in prima media.

    Quanto al carbonio, dal momento che è uno degli elementi fondamentali di tutti i composti organici, e si combina in migliaia di composti e molecole che conosciamo, che mai ci sarebbe di errato in quello che ho scritto, o cazzone?

    Vogliamo calcolare quanto ci mette una molecola di CO2 ad entrare nel ciclo biologico, o ad entrare nel ciclo delle piogge, a subire fenomeni di pirolisi, ecc.?
    Poco, a volte pochissimo….

    E allora, o ridicolo provocatore imbecille, perchè vuoi parlare, perchè devi stare qui a rompermi il cazzo?

    Vai pure a fare coppia col tuo amichetto Daniele, andate pure ad una delle vostre manifestazioni con lo stemmino col sole che ride, a sparare le vostre idiozie e i vostri soliti slogan imparati da politicucci da 2 soldi, andate andate.

    Però oggi hai imparato qualcosa da me : e cioè che si scrive nessun altro e non “nessun’altro”….non poco per un somaro come te.

  113. Daniele
    15 maggio 2010 alle 09:13

    @ kjai
    Visto come è intelligente ed educato il nostro amico Albert010? Certo ha studiato a Oxford e posso immaginare a che tipo di manifestazioni va lui, di sicuro con gente certificata 210 di q.i. ! Ciao, prof Albert Einstein 010 attendiamo con ansia altre tue gocce di sapienza!

  114. Kjai
    15 maggio 2010 alle 12:37

    @albert010

    Per quanto riguarda l’italiano, è vero, oggi ho imparato una cosa che non sapevo.
    Tu invece fai caso a come si scrive perché, visto che fai tanto il saputello.
    E studia la chimica, che ancora non la sai.

    @gestore blog

    non so come vi comportate su questo blog normalmente, ma valutate se non è il caso bannare albert010.
    Va bene discutere animatamente ma qui si esagera un po’…
    grazie

  115. francesco lillini
    16 maggio 2010 alle 21:27

    perchè queste pericolose teorie non le lasciate a chi veramente si occupa di ambiente, clima e scienza e non ve ne andate a parlare di qualche squadretta di calcio di serie c o di bocce all’oratorio, vista la scarsa competenza sugli argomenti?

  116. Piero Iannelli
    24 giugno 2010 alle 16:37

    Non sono teorie sono truffe..

    E non è certo necessaria una laurea per capire che se la teoria viene contestata dalla stessa persona da cui la teoria “nasce”.

    Allora il problema si pone.

    Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.dailymail.co.uk%2Fnews%2Farticle-1250872%2FClimategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html%3FITO%3D1490&sref=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F2010%2F02%2F24%2Fil-dottor-phil-jones-ammette-nessun-riscaldamento-globale-dal-1995-mentre-stranamente-sono-spariti-i-dati-della-mazza-da-hockey%2F

    I “grandi” scienziati si scambiavano mail, per accordarsi e diffondere dati falsificati..
    Dati, manipolati per creare allarmismo, al fine di acquisire/mantenere denaro/potere e cariche prestigiose.

    Ora molti di questi “TRUFFATORI” ritrattano, svicolano e… a testa bassa “AMMETTONO”!

    QUESTA é LA VERITA’!

    31 MILA SCIENZIATI , SOLO NEGLI USA ….confermano la truffa del riscaldamento globale .
    http://www.petitionproject.org/

    Non di meno bisogna puntualizzare che legare il riscaldamento con la co2 è un “delirio” ulteriore.

    Tanto è che questo fantomatico riscaldamento è correlato all’innalsamento da 300 “parti per milione” della co2 a 380. parti per milione.

    Vi sono grafici in cui si evince che anticamente posta la temperatura costante, sulla terra si arrivò a 7000 parti per milione di CO2, senza per questo influenzare la temperatura, come ammette lo stesso PHIL JONES peraltro.

    In foto nell”articolo, vedete uno, preso da:

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.geocraft.com%2FWVFossils%2FCarboniferous_climate.html&rct=j&q=Climate+and+the+Carboniferous+Period&ei=C58iTOOXOoqksQa9qfDYBA&usg=AFQjCNEla7IIbdltBV5lNSKHIz1sX2JkXA&sig2=TomgLEvhw0H06i7Ay3V9gQ

    Questa “ giostrina ” serve a pompare soldi sulle “energie” che io chiamo “FOLLIE” rinnovabili, per gli intrallazzi verdi, gestiti dalla “sinistra-verde” .

    Sono miliardi di euro “ TRUFFATI ”! Ma che comportano ulteriore danno come vedremo in seguito.

    Il meccanismo è semplice, aumenta la temperatura (BUGIA) pertanto dobbiamo diminuire le emissioni di co2 ( FOLLIA).. ma finalizzata alla compravendita delle quote di CO2.

    AL GORE paladino del RISCALDAMENTO provocato dall’uomo, e per questo, meritevole del NOBEL .. dichiara :“E’ una battaglia come contro i Nazisti. Nel mondo manca un Winston Churchill”

    Al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX)

    Cari signori ci si fanno i “DINDINI” con il “RISCALDAMENTO?

    AL GORE. Comprerebbe e venderebbe quote di CO2..?

    E dire che almeno il “fumo” si vedrebbe, la co2 è trasparente!

    Una allegra brigata di ambientalisti ed ecologisti ma, soprattutto, maghi ZURLI’ e finanzieri d’assalto..

    E il premio “NOBEL” per le “CLIMATICHE BUFALE” AL GORE, si permette di venire a “sindacare” in casa nostra sulla mancanza di democratica informazione qui in Italia.

    Lui parla della ” corretta ” informazione ?
    Dichiarando: “In Usa impensabile sospendere talk show pre elettorali come in Italia”

    Restasse a far “affari” in America!
    Qui le sveglie dal collo non le portiamo più, a parte quattro ambientalisti, “gitotondeisti” professionisti.

    Ma servono anche i “VERDI” .. a far folclore..con scioperi della fame e omicidi in diretta tv, come Bonelli !

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBkQFjAA&url=http%3A%2F%2Farchiviostorico.corriere.it%2F2010%2Fmarzo%2F02%2FBonelli_Verdi_ricoverato_dopo_mese_co_8_100302018.shtml&rct=j&q=omicidio+in+diretta+verdi&ei=86YiTN6MMKKWsQbRzZS6BA&usg=AFQjCNGEY1xJPivDwtsvJnE_uAi6nGYYVg&sig2=17KU_pxTKkgEI-3JDXrp_g

    “IL RISCALDAMENTO GLOBALE”? Magari fosse solo febbre.. “MENTALE”!

    E’ INGANNO FINALIZZATO ALLA TRUFFA!

    Quindi in Italia, via a finanziamenti sui pannelli fotovoltaici e sull’eolico.

    Per contenere la CO2 e limitare il RISCALDAMENTO!

    Ma tutti “contrari” al nucleare!

    NUCLEARE che solo entro 200 Km dai nostri confini conta esattamente 62 centrali, e da cui compriamo energia.

    197 in Europa, di cui 59, proprio ai nostri confini in Francia!

    Però questi sinistrati-verdi continuano col “NO” al “nucleare”.

    Dove non potrebbero questi saltimbanchi, certo “mungere” prestigio potere e soldi per ricerche sul “fumo della pipa”.

    ( Pecoraro : boom fotovoltaico, con conto energia +500% ) Entusiasta il 21 feb 2008

    «Vogliamo incentivare la lobby dell’energia solare» Dichiara il 12 marzo 2010

    Sapete perchè?

    Perchè l’energia da fonte “rinnovabile” viene pagata da noi tutti (poveri contribuenti truffati, grazie al CONTO-ENERGIA)
    48 centesimi di euro al kW.
    Mentre il costo sul mercato è di 6 cent.

    La truffa si compone inoltre di ulteriori sgravi fiscali, economici.
    E non di meno “burocrazia” semplificata, per devastare territori..come in Puglia ad esempio.
    “SALENTO DEVASTATO dal FOTOVOLTAICO” titolano i giornali.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.forumambientesalute.splinder.com%2Fpost%2F22147958%2Fsalento-devastato-dal-fotovoltaico-l-ira-della-provincia&rct=j&q=salento+devastato&ei=eq0iTPz0EpGosQbs0_3KBA&usg=AFQjCNEkUw03KsPCkrWHthGHx7jTdstKkA&sig2=8pDl3VX5HeH2_Ix-KrcPCQ

    Ma ovunque nel mondo gli articoli sul tema si susseguono e accavallano.

    La Spagna è in croce grazie a queste verdi-follie!

    SPAGNA , L’ECONOMIA “VERDE” DISTRUGGE L’OCCUPAZIONE
    Scrive Riccardo Cascioli

    Per ogni “posto di lavoro verde” creato in Spagna negli ultimi 8 anni grazie al finanziamento pubblico, sono stati distrutti 2,2 posti di lavoro in altri settori. E soltanto 1 su 10 dei nuovi posti di lavoro creati è diventato un lavoro permanente. E’ quanto rivela un recente studio diretto dal professor Gabriel Calzada Alvarez, della Universidad Rey Juan Carlos di Madrid, titolato “Studio degli effetti sull’occupazione degli aiuti pubblici alle fonti energetiche rinnovabili”.

    (IN PRATICA CON GLI STESSI INVESTIMENTI SI CREEREBBERO DAI 5 ai 7 POSTI DI LAVORO )

    Tra il 2000 e il 2008 i lavori creati non sono arrivati a 50mila, molto meno di quanto atteso. I due terzi di questi lavori si sono creati nel settore della costruzione, fabbricazione e installazione degli impianti; un quarto per la progettazione e per il marketing; e soltanto uno su 10 si è trasformato in un lavoro permanente per la gestione e la manutenzione delle fonti energetiche rinnovabili.
    Inoltre ognuno di questi posti di lavoro “verde” è costato qualcosa come 571.138 euro, cifra che sale addirittura a oltre un milione di euro nell’industria eolica.

    In totale, in otto anni le fonti rinnovabili hanno ottenuto sussidi che sfiorano i 30 miliardi di euro.

    Lo studio calcola in 113mila i posti di lavoro distrutti dalla scelta del governo spagnolo: in pratica tra il 2000 e il 2008 la Spagna ha distrutto 2,2 posti di lavoro per ogni posto creato nell’industria “verde”.

    Una ulteriore conseguenza è stato il drammatico aumento del costo dell’energia, che si ripercuote negativamente anche sull’efficienza delle infrastrutture elettriche convenzionali. Ma lo studio dimostra che per poter sanare il debito pubblico causato dagli investimenti nell’energia rinnovabile, la bolletta dovrebbe essere aumentata del 31%.

    ECCOLA QUI la GREEN ECONOMY ! VI PIACE?

    In ogni caso l’aumento dei costi energetici e il peggioramento dei servizi stanno già producendo la fuga di grosse industrie, i maggiori consumatori di energia. Lo studio presenta il caso di Acerinox, un gigante dell’industria siderurgica che nel 2004 ha bloccato il programma di espansione in Spagna proprio a causa della politica energetica del paese iberico, così che gli impianti previsti sono stati invece costruiti negli Stati Uniti e in Sudafrica.

    I massicci sussidi statali hanno reso convenienti gli investimenti dei privati nelle energie rinnovabili, tanto che molte compagnie si sono buttate in questo settore.

    Ma in un periodo di crisi dove è difficile per lo Stato mantenere un tale livello di costi, le compagnie create per lucrare nel settore delle rinnovabili sono destinate al collasso. Con conseguenze facilmente immaginabili.

    DUNQUE.

    In Italia cari signori oltre a pagare l’energia 8 volte il valore..
    Si pagano incentivi anche per i costi di impianto..

    Ragioniamo di centinaia di miliono di euro..
    350 dice la Bresso contenta in Piemonte..
    Si parla di 450 sempre milioni nel Lazio..

    “Da Latina Oggi” del 20 giugno 2010. IN PROVINCIA SPLENDE IL SOLE.. nel giro di un anno e mezzo, pioveranno proprio sul nostro territorio qualcosa come 450 milioni di euro. Spiccio più, spiccio meno. Parliamo degli investimenti che società nazionali ed internazionali, e consorzi di imprese si apprestano a compiere per realizzare le loro centrali di produzione energetica dal sole…Di Alessandro Allocca

    Solo in Italia, MILIARDI DI EURO IMMOLATI ALLA PRIMA BUGIA, il “riscaldamento globale” In linea con la seconda derivata bugia, contenere la CO2!

    Ecco perchè le varie associazioni ambientaliste combattono il nucleare: si perderebbero la gallina dalle uova d’oro.

    Esempio classico e delucidativo:
    Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani e coordinatore del Comitato Nazionale del Paesaggio in Lucania, si è preso la briga di pubblicare una lettera in cui il presidente regionale e consigliere nazionale di “LEGAMBIENTE”, Gianfranco Di Leo, chiedeva all’amministratore delegato della Fri-el S.p.a.
    (industria che realizza centrali eoliche)
    5 7 . 0 0 0 e u r o! (più Iva OVVIAMENTE)

    «per la promozione, gestione e realizzazione sia del Piano di comunicazione integrata che delle attività di accompagnamento e facilitazione delle iniziative imprenditoriali sul territorio».

    E CHE TUTTI SAPPIANO ALLORA IL “VOSTRO IMPEGNO”

    PER IL PIANO DI C.O.M.U.N.I.C.A.Z.I.O.N.E. I.N.T.E.G.R.A.T.A.!

    SIETE CONTENTI?

    Chissà quante adesioni e offerte riceverete anche per merito mio, che DIFFONDO quanto semplicemente leggo!

    Cordialmente

    Piero Iannelli
    pieroiannelli@gmail.com
    n.cell: 3398513962

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: