Home > Cambiamenti Climatici, Cose "divertenti", Global Warming e IPCC > Ci dicono che a causa del Riscaldamento Globale di origine antropico moriremo tutti affogati! Ma la storia a questi signori qui non insegna proprio niente?

Ci dicono che a causa del Riscaldamento Globale di origine antropico moriremo tutti affogati! Ma la storia a questi signori qui non insegna proprio niente?

14 maggio 2010

Il Dr. James Hansen, capo del programma di Ricerca del Clima alla National Aeronautics and Space Administration del Goddard Institute di New York e professore emerito alla Columbia University, nonchè acerrimo sostenitore dell’AGW, dichiara che a causa dello scioglimento dei ghiacci marin, entro 100 anni gli oceani del pianeta saliranno ache di 25 metri, affondando completamente molte città dagli Stati Uniti fino al Bangladesh.

Fonte: http://www.physics.utoronto.ca/news_repository/will-oceans-surge-59-centimetres-this-century-or-25-metres

Io non so se le tragiche previsioni del dottor Hansen si avvereranno, infatti non ci è dato leggere il futuro come fanno questi ecoterroristi sotto la falsa veste della scienza, ma uno sguardo al passato e quindi a quello che è accaduto e storicamente riportato, possiamo darlo!

Quindi girando per la rete mi è capitata la storia del Castello di Dunster, la casa storica della famiglia Luttrel, situata nella piccola cittadina di Dunster, in Inghilterra.

Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Dunster_Castle

Come si può vedere dal dipinto del 1733, il Castello di Dunster è sito in cima una collina, e si stima che fu eretto dopo la metà dell’11° secolo, nel periodo alto medievale. In questo preciso momento storico, il mare aveva raggiunto la base della collina e assieme alle possenti mura e bastioni, offriva anche una difesa naturale al castello.

Ma nel 15° secolo, il mare si ritirò.

Il castello oggi dista dal mare circa 1 miglio:

http://maps.google.co.uk/maps?hl=en&q=dunster%20somerset

Cosa deduciamo quindi da questo semplice esempio?

Innanzitutto, molto semplicemente ,che la storia climatica del nostro pianeta si ripete…(chissà cosa si direbbe oggi se il castello in questione rivenisse circondato dall’oceano!)

Ed entrando più nello specifico, durante il periodo caldo medievale è probabile che il livello dei mari era più elevato di quello di oggi a causa dell’aumento delle temperature (optimum climaticum) dopo dei cicli solari molto intensi, e guarda caso quando si iniziò ad entrare in un periodo di bassa attività solare con i minimi di Wolf e Spoerer sul finire del Medioevo, il livello dei mari ricominciò a decrescere nuovamente, tanto che le acque si ritirarono dal castello di cui sopra.

Domanda: 1000 anni fa c’erano i gas serra di origine antropica?

Risposta: NO

Cosa c’era 1000 anni fa che c’è anche oggi?

Risposta: Il SOLE!

Simon

  1. autobas
    14 maggio 2010 alle 04:44

    Simon purtroppo non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire. L’esempio del castello è formidabile, ma sicuramente diranno che il pittore ha voluto fare una allegoria, tipo la signoria circondata dai nemici ( il mare) è salda e invitta, o qualunque altra michiata gli viene in testa. non riesco a trovare l’altimetria della zona ( golfo Bristol), ma conoscendo la scarsa altezza dell’inghilterra direi che il mare fosse un cinque o sei metri più alto di adesso, sicuramente la Co2 di adesso finiva in quel tempo e causava Gw 🙂 Dimenticavo, nei suoi giardini terrazzati c’è una vasta collezione di piante subtropicali, si preparano al Gw da 1300?

  2. mistral-101
    14 maggio 2010 alle 06:02

    Fate attenzione che l’inghilterra e’ un isola molto particolare. La parte est sprofonda lentamente, mentre la parte ovest si alza.

    Probabilmente il livello del mare e’ sempre lo stesso. E’ il suolo che si e’ alzato.

  3. nitopi
    14 maggio 2010 alle 06:05

    Un’altra testimonianza, che ho trovato in un giro in SIcilia.
    Sia a Piazza Armerina che a Morgantina (a Morgantina nella valle, era sul cocuzzolo di una collina…) c’erano importanti PORTI FLUVIALI .
    Ciò significa che i greci prima (a Morgantina) e i Romani poi (a Piazza Armerina) dal mare accedevano all’interno dell’isola trasportando merci su di chiattoni.
    Avete presente dove sono i due posti e dove e’ ORA il mare?

    http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=Morgantina&sll=37.360334,14.551392&sspn=0.815371,1.234589&gl=it&ie=UTF8&hq=Morgantina&hnear=&ll=37.176731,14.576111&spn=0.817362,1.234589&t=h&z=10

    Con un pò di fantasia, provate ad immaginare la linea di costa dell’epoca 8)

    Ciao
    Luca

  4. Artek
    14 maggio 2010 alle 07:00

    Ma, ci sono in giro grafici riguardanti minimi solari (anche recenti), in correlazione con la densità di ceneri o pulviscolo atmosferico, della forza del vento solare, delle macchie e della concentrazione di altri gas nell’atmosfera?

    Cè qualcosa che sfugge in tutte le teorie, sia pro GW che pro GC.

    Anche la stessa teoria dei fotoni cosmici ad alta energia, sulla formazione delle nubi, non è sufficente a spiegare la forza evidente di questa ciclicità.

  5. Silvano
    14 maggio 2010 alle 07:09

    Oggi ho letto che le lucertole si estingueranno a causa del riscaldamento climatico. Lo sostiene “un gruppo di scienziati da tutto il mondo”… Non c’è fine al trash catastrofista.

  6. autobas
    14 maggio 2010 alle 07:17

    Se le lucertole faranno come i dinosauri e i coccodrilli e gli alligatori e le rane che quando , dicono, cadde il famoso meteorite 65 Milioni di anni fa, non si estinsero, saranno salve. Cosa fecero allora? Semplice NON lessero l’avviso di estinzione affisso dai Soloni dell’Epoca e sono giunti fino a noi.

  7. sbergonz
    14 maggio 2010 alle 08:10

    L’optimum medievale è un dato di fatto, ci sono troppi indizi che fosse più caldo di adesso, le viti e gli olivi più a nord di adesso (e non erano transgenici!), Groenlandia abitabile con allevamento, zona oceanica IPWP più calda di adesso, linea di costa più interna e quindi mare più trasgressivo, ecc. Però molti pro-AGW dicono che sono favole…

  8. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 08:12

    L’allontanamento della linea di costa, oltre ad un possibile sollevamento, può essere semplicemente dovuto al deposito di sedimenti, per un gioco di correnti o per la vicinanza di qualche fiume. E’ successo in molte zone anche in Italia, di più vicino ai fiumi, di meno altrove.

    Quindi, in se’, non mi pare una prova del fatto che il clima fosse più caldo.
    Per quello direi che bastano le cronache dell’epoca e l’esame degli anelli di accrescimento degli alberi.

  9. sbergonz
    14 maggio 2010 alle 08:12

    Comunque con un clima più caldo la vita non era finita, ma prosperava… Le difficoltà cominciarono con i minimi e la PEG.

  10. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 08:20

    OT

    Scusate, ma avete notato che il Solar Flux sta progressivamente calando, addirittura è sceso a 69 (sarà circa 71 aggiustato). Roba d’altri tempi…..

    Incredibile davvero, non me l’aspettavo.
    Apparentemente il Sole sta tornando a condizioni di minimo profondo che non raggiungeva da mesi, forse addirittura dall’autunno 2009.
    Se non compare qualche macchia seria a risvegliarlo, questo ciclo non parte sul serio.
    E ne farside del GONG
    http://gong.nso.edu/data/farside/
    non si vede nulla di rilevante, anche se sappiamo bene che una macchia può comparire comunque all’improvviso.

    Da monitorare attentamente.
    Come volevasi dimostrare: alla fine il Sole si impone su tutto e su tutti e nessun conteggio, autentico o gonfiato, può nascondere la realtà.

  11. Artek
    14 maggio 2010 alle 09:42

    Scusate se insisito,
    Qualcuno mi potrebbe aiutare a reperire i dati che ho elencato nel post precedente?

    Vorrei poterli confrontare con una mia ipotesi sul campo geomagnetico.

    Grazie in anticipo.

  12. Bruno_TV
    14 maggio 2010 alle 09:53

    Anche il mare di Lepanto, un tempo teatro della famosa battaglia navale contro i turchi, oggi
    é diventato terra ferma, tanto che per trovare i reperti della battaglia oggi si scava in mezzo alla macchia mediterranea.

  13. bari87
    14 maggio 2010 alle 10:35

    scusate una domanda sul sole: ma per il noaa il minimo è terminato?..o il conteggio prosegue?..

  14. luca
    14 maggio 2010 alle 10:43

    perche’ vi stupite del letago del sole, e’ da mesi che qui su nia parlano della chiusura del recinto, i fatti confermano la bonta’ delle previsioni fatte….complimenti…

  15. fra
    14 maggio 2010 alle 11:10

    già, il recinto si sta chiudendo, e lo farà definitivamente il 4 luglio, quindi verosimilmente fino alla fine di agosto/settembre la situazione rimarrà così, se poi si potrà parlare di aborto o altro questo non saprei, secondo me comunque bisognerà aspettare sett.ott. perché il recinto influenzerà almeno fino a quel periodo.

  16. 14 maggio 2010 alle 11:12

    Tra marzo e aprile la zona del pacifico equatoriale, quella dove c´era il Niño, ha perduto 1°C. della temperatura secondo i dati del Climate Prediction Center. Questa é la maggiore discesa di temperatura cosí repentina registrata dal 1979.
    Dove é andato tutto questo calore? Non é sceso nelle profonditá marine perché le boe ARGO non hanno notato questa discesa di calore, anzi le boe stanno registrando che le temperature sotto la superficie é piú fredda di 3-4°C.
    Allora é andato nello spazio e la cosa sembra la piú probabile.

  17. Michele
    14 maggio 2010 alle 11:22

    Un’analisi semplice che spiega i recenti fenomeni “Anomali” italiani…
    Tutta questa pioggia !!
    Corrente del Golfo cari miei !!

    http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-29989-il_maltempo_che_arriva_da_lontano,_ecco_perche_lalta_pressione_non_ce_la_fa_a_conquistare_il_mediterraneo.html

  18. Matteo
    14 maggio 2010 alle 11:26

    Qualche tempo fa ho visto un documentario dove si che diceva in certi punti la crosta terrestre si sta sollevando poiché è venuto meno il peso dei ghiacci dell’ultima era glaciale. Si parlava della baia di Hudson, forse vale la stessa cosa per l’Inghilterra, sommersa dai ghiacci 15000 anni fa.
    Altre cose, piuttosto mi lasciano sconcertato: molti che sostengono l’imminente innalzamento del livello del mare basano la loro teoria sul fatto che si scioglierebbero molte banchise o ghiacci galleggiati (polo nord, molte zone del polo sud da dove partono gli iceberg); ma il loro scioglimento non cambierebbe nulla, si equilibrerebbe come bilanciamento tra massa e volume. Ma i grandi scienziati non dicono niente.
    Inoltre, l’AGW si basa sulla concentrazione di CO2 in atmosfera, supponendo che istantaneamente si diffonda e distribuisca in modo uniforme su tutta la terra. A parte il fatto che la CO2 al massimo può viaggiare alla velocità del suono (circa 1200 km/h), come mai i più grandi aumenti di temperatura si hanno in zone disabitate (Siberia o zone polari) e non dove si produce la CO2? Forse per nascondere un “baco” nella teoria?

  19. Michele
    14 maggio 2010 alle 11:33

    Questo si ricollega alla Corrente del Golfo …..
    ricordate…

  20. ice2020
    14 maggio 2010 alle 11:37

    Nia aveva già affrontato il discorso della relzione dei cicli soalri ed innalzamento del livello dei amri:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/04/17/importante-correlazione-tra-i-livelli-dei-mari-ed-i-cicli-solari/

  21. paolo 72
    14 maggio 2010 alle 12:06

    OT Domani su Rai 3 ore 21,30 la trasmissine Ulisse parlerà sul Sole!chissà che dirà!!!!!ciao a tutti!

  22. andrew
    14 maggio 2010 alle 12:09

    solar flux a 68.9 aggiustato a 70.4

  23. Pablito
    14 maggio 2010 alle 12:28

    E’ interessante che il minimo solare profondo sta influenzando il clima anche di altri pianeti come Giove, cambiando le correnti circolatorie della sua atmosfera. E’ infatti sparita la striscia di nuvole scure nell’emisfero meridionale, cambiandone la fisionomia naturale. Questo significa che è stata inghiottita dalle nuvole bianche di ammoniaca in microcristalli. E’ un fenomeno ricorrente, ma senza alcuna ciclicità. Forse sta cominciando a fare più freddo anche lassù nonostante il perielio? Sarà molto interessante vedere quanto durerà questo fenomeno per poterne interpretare la ragione.

  24. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 12:49

    Grazie Paolo!
    Leggo che si tratta di una puntata, ovviamente, generalista: l’origine del sistema Solare, il funzionamento della stella……chissà se accenna almeno ai cicli ed al recente minimo……

  25. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 12:54

    Grazie Michele, davvero semplice, netta, anomala e potenzialmente dura a morire……altro che estate simile a quella del 2003, i principali modelli di previsione stagionale dicono tutt’altro, magari sbagliano però sono concordi nell’errore.

  26. 14 maggio 2010 alle 13:01

    Il problema è che i sostenitori dell’AGW hanno condizionato il mondo. Nessun governo si oppone. Tutti paghiamo.

    Riviste scientifiche come “Nature” sono state condizionate. Non accettano pubblicazioni dei “negazionisti”.

    Giornali importanti (cito alcuni gironali tedeschi: “VDI-Zeitung”, settimanale dell’associazione degli ingegneri tedschi, “Sueddeutsche Zeitung”, il giornale più importante di Monaco di Baviera, il “Bild” giornalaccio) sono assoluti sostenitori della guerra alle emissioni di anidride carbonica.

    Come comportamento “ecologico” si valuta unicamente il contributo alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Ho assistito a un convegno del comune di Verona poco fa. I sindaci si sono uniti a sostenere la guerra alle emissioni di anidride carbonica. L’ecologia a livello comunale ha il baricentri lì.

    La rivista “Science” (americana, non so per l’edizione italiana “Scienze”) ha publicato una lettera di 150 “Scienziati” che mettono in allarme contro i “politici” che negano l’AGW. L’allarmismo paga.

    Il congresso sulla climatatologia a Allumiere con Guido Guidi come chairman è stato totalmente ignorato. Anche perchè i contributi non erano esattamente di stile popolare.

    Ho l’impressione che siamo un gruppo di rompiballe che si raccontano le storielle tra di loro, ma che il condizionamento del mondo viene fatto dai sostenitori dell’AGW.

  27. Daniele
    14 maggio 2010 alle 13:02

    Non potrebbe trattarsi di un fenomeno di isostasia glaciale come quello ancora in atto in Scandinavia alla velocità di 20 mm/anno. In fondo anche l’Inghilterra durante l’ultima era glaciale era sotto una calotta molto spessa di ghiaccio.

  28. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 13:11

    x Matteo

    Una sciocchezza come quella dello scioglimento dei ghiacci marini che innalzerebbero il livello dei mari non l’ho ancora sentita (per fortuna).
    Semmai ho sentito parlare di preoccupazione per lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia……però francamente, dopo decenni di intensa attività solare ed umana il livello dei mari, a causa dei ghiacci groenlandesi, tra 2000 e 2008 è salito di appena 0,46mm/anno e a 0,75 dal 2006.
    Di seguito uno dei tanti link in cui si trova la notizia:
    news.bbc.co.uk/2/hi/8357537.stm

    Come dire, tanto casino, tanti strepiti per manco 4mm di crescita in quelli che forse sono i primi 8 anni più caldi da quando si misurano le temperature, cioè da almeno 3 secoli……e per giunta a causa di tre estati consecutive calde come non mai,…..insomma, come avrebbe detto il grande Totò, “ma mi faccia il piacere, lei!!!”

    Direi di non dare credito a queste notizie pseudocatastrofiste, anche perchè visto che dal minimo del 2007 i ghiacci artici hanno recuperato un bel po di estensione, questo è un segnale che forse le cose non stanno andando in modo così disastroso……

  29. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 13:13

    x elmar

    se si tratta di una grossa balla, come sospetto, i fatti la faranno sgonfiare progressivamente, anno dopo anno.
    E confido che il comportamento del Sole dia una grossa mano🙂

  30. paolo 72
    14 maggio 2010 alle 13:19

    prego!!!

  31. 14 maggio 2010 alle 13:25

    Tornando all’argomento dell’articolo vorrei farvi presente un’esempio dalla mia Toscana.
    Pisa nel 1400 faceva parte delle repubbliche marinare ed era situata lungo la costa del Tirreno, adesso se uno va a Pisa addirittura il mare dista 10Km dalla città e la città stessa è 5m sopra il livello del mare quindi è chiaro che nel medioevo il mare era 4/5m più alto di adesso e copriva quella fascia di terra che adesso va dalla città alla coista.

  32. Artek
    14 maggio 2010 alle 13:30

    Ma ghiacciai marini e innalzamento degli oceani da quando sono correlati?

    Se metto un secchio d’acqua da 10 litri e ci metto 5kg di ghiaccio e misuro l’altezza del liquido prima e dopo lo scioglimento, il piccolo aumento di liquido che ritrovo, è dovuto esculsivamente all’aumento termico del liquido stesso. Non dal ghiaccio…..
    Questo ovviamente vale solo per il polo Nord.
    Ma sappiamo benissimo che l’antartide non ha avuto grosse diminuzioni di massa ghiacciata, e l’acqua contenuta nei ghiacciai a bassa quota (3.200-3500 m, quelli a rischio) è veramente esiguo.

    Dico questo perchè, dal suo calcolo sembrerebbe abbia tenuto in considerazione tutto il ghiaccio presente sul pianeta.

    Poi scusate previsioni a 100 anni, fanno veramente sorridere. L’epoca dei falsi profeti è passata da un pezzo.

  33. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 14:03

    x Stefano

    la distanza dal mare dipende presumibilmente dall’Arno, che ha portato tanti sedimenti e le onde del Tirreno li hanno distribuiti lungo la costa.

    Quanto all’altezza sul livello del mare, sicuro che nel tardo medioevo Pisa fosse a livello del mare? Cioè sicuro che non fosse già a qualche metro sopra il livello del mare?

  34. marcello
    14 maggio 2010 alle 14:40

    Secondo me per gli ultimi mille anni le cause dell’interramento delle linee costiere di alcune città portuali sono esclusivamente alluvionali.

    Lo dimostra Venezia, è lì da 1500 anni, prima si chiamava Rio Alto (che poi ha dato il nome al sestiere di Rialto, quello del ponte per intenderci) ed era un’isola della laguna, via via implementata dalle genti dei luoghi limitrofi per sfuggire ai barbari.

    I veneziani, per ovviare all’interramento della laguna (che al tempo rappresentava la sicurezza e l’economia della città in quanto porto naturale) indotto dai fiumi Piave e Sile, hanno deviato gli stessi facendoli sboccare direttamente in mare

  35. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 15:21

    Gli esempi possibili sono tanti, già in Italia, figuriamoci altrove:
    Venezia, Ravenna, Pisa, Adria (città romana sul mare 2000 anni fa, ora le rovine distano 25km dall’Adriatico), Ostia……
    Poi ci sono esempi di bradisismi, positivi e negativi, come quello di Pozzuoli.

    Ma esempi di variazione apprezzabile del livello del mare sinceramente non ne conosco, salvo quelli arcinoti verificatisi all’inizio ed alla fine di ogni era glaciale.

  36. Mario
    14 maggio 2010 alle 15:40

    scusate ma le previsioni sul sole non sono per adesso rispettate?
    vedendo questa tabella sembrerebbe di si’..e vi posso garantire che non sono state corrette man mano..

  37. 14 maggio 2010 alle 15:45

    x Fabio2
    per quanto riguarda il livello sul mare nn so se è sempre stato 4/5m, però ti posso dire per certo, perchè io studio molto storia, che nel medioevo Pisa, quando era repubblica marinara era sulla linea di costa e questo lo si può evincere anche dallastampe dell’epoca, poi dal 1400/1500 Pisa andò perdendo la sua egemonia sul Tirreno, a discapito di altre città, proprio a causa del repentino arretramento della linea di costa che provocò l’interramento del porto di Pisa.

  38. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 15:55

    Sì, ricordo bene anch’io che Pisa era sul mare, secoli fa. Ma l’arretramento è stato dovuto essenzialmente all’azione dell’Arno, i cui sedimenti hanno progressivamente fatto avanzare la linea di costa.
    Pensa che in 2000 anni il Po è avanzato nell’Adriatico di almeno 25km, alla foce e, insieme ad altri fiumi, ha fatto allontanare Ravenna dal mare di circa la metà.

    Ma il punto vero non è quello, è l’altezza (metri sul livello del mare). E quell’informazione non è facile da ricavare dalle cronache dell’epoca.

  39. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 16:07

    E poi, per ricollegarmi all’articolo di Simon, finchè succedono queste cose
    wattsupwiththat.com/2010/05/13/october-through-march-was-the-snowiest-on-record-in-the-northern-hemisphere/
    possiamo stare tranquilli, non corriamo il rischio di finire sott’acqua.

    Sia chiaro, un inverno da solo non basta certo a determinare una tendenza, ne servono almeno una decina tra loro simili, ma perlomeno segnala che, nonostante il Nino, possiamo ragionevolmente confidare che le cose non stiano come i catastrofisti del Global Warming sostengono.

  40. Fabio2
  41. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 16:10

    Beninteso, attendo che, su questo punto, qualche forumista di opinione diversa riporti informazioni, di altra fonte, che magari dicono qualcosa di diverso.
    Però i dati riportati dal sito di cui sopra si accordano bene con la cronaca dell’inverno che tutti abbiamo potuto conoscere.

  42. 14 maggio 2010 alle 16:14

    cmq anche dopo marzo è continuato a nevicare nel nord emisfero, per esempio nei paesi scandinavi, ancora adesso, ad ogni perturbazione che passa scarica neve fino in pianura, martedì scorso ci sono state tempeste di neve nel mideast americano fino a 500m ed infine stamattina è nevicato su bilbao in spagna e su tutte le colline intorno madrid.
    ormai gli eventi eccezzionali freddi fuori stagione di questa primavera, soprattutto il maggio in corso, mi sembrano essere un pò troppi per rientrare nella media.

  43. Fabio2
    14 maggio 2010 alle 16:52

    E’ vero, fanno un certo effetto, in modo particolare in un anno di Nino, e risulterebbero ancora più anomali qualora dovessero ripetersi anche in estate.

    Ciò nonostante, non bastano per affermare che siamo in presenza di un cambio di tendenza, soprattutto perchè un elemento che può influenzare questa tendenza, il Sole, ha un comportamento assai difficilmente predicibile.

    A tale proposito, David Hathaway, in un suo articolo pubblicato sul sito della NASA, afferma che la prosecuzione di un ciclo, in generale, diviene abbastanza predicibile 2-3 anni dopo il minimo. In sostanza, poichè presumibilmente il minimo è avvenuto a dicembre 2008, dovremmo attendere ancora un annetto per capire che piega sta prendendo questo ciclo.

    Se però il Sole continuasse così ancora per qualche mese, credo lo capiremmo molto prima…..a mio modestissimo avviso, sarebbe sufficente che il solar flux risultasse in calo ancora a maggio e giugno, rispetto ad aprile, e poi il ciclo 24 sarebbe quasi certamente abortito o in procinto di esserlo……è una questione statistica, basta esaminare 200 anni di osservazioni dei cicli solari, fino ad oggi, ammettendo una buona correlazione tra numero di macchie (ovvero SSN) e solar flux.

  44. ice2020
    14 maggio 2010 alle 16:55

    Mario, quella tabella mostra l’SSN che si calcola con la media degli ultimi 13 mesi , che è anche vero che fino ad ottobre 2009 ci hanno preso, ma i giochi si fanno ora!

    Se il ciclo nn decolla come sta facendo, l’ssn calerà progressivamente invece di alzarsi come invece dovrebbe.

    al momento evi guardare il SN, o meglio ancora il olar flux, ma non smooted.

    Simon

  45. ice2020
    14 maggio 2010 alle 17:06

    Cmq tornando all’articolo, è chiaro che il mio intento era quello di provocare, ben conscio che in realtàle cause che hanno portato anche alcune città italiane (ravenna, Pisa) a trovarsi ora lontane dal mare, nn sn riconducibili solo al presunto abbassamneto od innalzamento dei mari, per giunta a causa dell’AGW!

    Ma oggi come oggi, tutto fa brodo pur di mandre avanti il baraccone dell’Ipcc e compagnia bella!

  46. Bernardo Mattiucci
    14 maggio 2010 alle 17:06

    Le teorie piu’ estremiste riguardante il clima, che per inciso hanno contribuito non poco alla realizzazione di base del film “The Day After Tomorrow” di qualche anno fa, non escludono un cambio di tendenza repentino.
    Ci sono fattori ancora largamente (o forse volutamente?) sottovalutati nello studio del “Sistema Climatico Terrestre” (SCT). E questi fattori possono, in via teorica, ribaltare completamente la situazione.
    Non conoscendo il 100% del SCT non dovremmo escludere niente a priori…

    In passato, purtroppo, esempi di “glaciazioni” improvvise ce ne sono stati.

  47. Nintendo(FABIO)
    14 maggio 2010 alle 17:12

    riguardo a tutte le città citate la causa non per niente l’abbassamento del livello del mare.
    abito in una di quelle zone che erano state sempre lungo la costa adriatica e che fino a 100 anni fa erano solo paludi.
    adesso in quelle zone il mare è più lontano per via delle sedimentazioni dei fiumi e delle operazioni di bonifica.

  48. Mario
    14 maggio 2010 alle 17:43

    ice 2020 ecco le previsioni del flusso solare

    sinceramente non vedo errori clamorosi per adesso..

  49. Andreabont
    14 maggio 2010 alle 20:53

    @Artek

    Peggio, molto peggio😄

    Data l’anomalia dell’acqua, essa sotto i 4°C inizia ad aumentare di volume, contro ogni apparente buon senso (in realtà c’è la spiegazione) quindi il ghiaccio occupa più volume dell’acqua, se si scioglie il volume diminuisce.

    Dunque, se ci sono degli icebearg in mare, e questi si sciolgono, occupando meno volume il livello del mare scende XDXDXD

    A preoccuparci devono essere i ghiacci terrestri, che essendo fuori dal mare non possono che far aumentare il volume in caso di scioglimento.

    Quindi i pericolosi sono: Groenlandia, Ghiacciai e Antartide.

    I non pericolosi sono: Artide e ghiacci periferici all’Antartide.

    Cosa si sta sciogliendo? l’Artide XDXD Dunque il livello scende… certo, si sta sciogliendo (colpa della CdG) anche la groenlandia, quindi un pò sale, e alcuni ghiacciai.

    Fatto sta che le previsioni catastrofiche sono calcolate con l’ipotesi che l’Antartide si sciolga… il punto è che non solo non lo sta facendo, ma sta crescendo!😄

    http://nsidc.org/data/seaice_index/

  50. ice2020
    14 maggio 2010 alle 22:58

    Mario, anche quella tabella considera il solar flux smooted!

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: