Home > Uncategorized > Buon Compleanno Hubble

Buon Compleanno Hubble

16 maggio 2010

In occasione del ventennale della missione spaziale del telescopio Hubble sono state organizzate una serie di iniziative allo scopo di festeggiare le meravigliose scoperte  astronomiche di questo insostituibile strumento (link ad elenco).

Nell’ambito di queste iniziative ho potuto partecipare ad una serata svoltasi a Faenza il 7 Maggio 2010 dal titolo “Hubble: 20 anni di successi”, organizzata dall’Associazione Culturale La Bendandiana.

Hubble

Durante la  serata il  dott. Luca Valenziano dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) IASF Bologna ci ha mostrato le importanti ricerche che Hubble svolge: di tipo Cosmologiche come la misurazione della velocità di espansione dell’universo oppure inerenti alla formazione di stelle e pianeti.

Vi mostro alcune immagini della serata:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Vorrei infine segnalarvi alcune delle prossime iniziative che si svolgeranno in Italia:

Unione Astrofili Napoletani – conferenze pubbliche in maggio, giugno, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2010. L’area espositiva rimarrà permanentemente aperto a studenti e persone che visitano l’Osservatorio per i prossimi anni.

DIST, Università di Genova – 22 ottobre manifestazione prevede visite al Planetario, lezioni da fisici e astronomi, galleria di foto e brevi video.

Accademia Navale Italiana – L’immagine di Hubble anniversario sarà visualizzata all’interno dell’Istituto, in combinato disposto con l’annuale Accademia Navale e Città di Livorno.

Osservatorio Serafino Zani – Visite guidate e programmi speciali per i bambini il 22 maggio

Annunci
Categorie:Uncategorized
  1. 16 maggio 2010 alle 09:38

    A quella di Napoli ci sarò!

  2. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 11:53

    che grande innovazione è stata ed è ancora Hubble! Rispetto a qualsiasi altro telescopio ottico ha fornito immagini di qualità e dettaglio enormemente superiore, dopo aver sistemato qualche problema iniziale.

    Ricordo di aver letto che Hubble dovrebbe essere sostituito a breve da un altro strumento. Qualcuno ricorda quando accadrà?

  3. ice2020
    16 maggio 2010 alle 12:34

    Con oggi si va per l’8° giorno spotless consecutivo!

    già decimo per il L’s count!

  4. ice2020
    16 maggio 2010 alle 12:44

    Media solar flux che continua a scendere!

    Qualcuno della Nasa o Noaa dovrebbe spiegarci per quale motivo il sole è ancora messo così!

    Quanto ancora dobbiamo aspettare affinchè qualcuno nn si degni di ammettere che la situazione è quanto meno molto anomala?

    Dottor Svalgaard, so che ci legge ogni tanto…invece di rimanere arrocato sulle sue previsioni basate sui conteggi dei centri moderni che falsano la realtà, perchè nn ci dice la sua visto che anche su solar cycle 24 sembra che vada tutto a posto?

    sa, qui si può parlare più liberamente rispetto che su certi siti americani…

  5. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 12:46

    OT

    e la regione attiva che é appena comparsa ad est sul continuum per ora noncontiene macchie. Vediamo se per caso si forma qualcosa nei prossimi giorni……

  6. 16 maggio 2010 alle 12:48

    INTER CAMPIONE D’ITALIA…SCUSATE L’OT…Sono appassionato di calcio bello e dopo il Barcellona l’Inter è la squadra che per ora è al top del calcio mondiale…

  7. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 12:51

    OT

    io ho un’idea del perché: secondo me di preciso non sanno che cosa si devono aspettare. Come noi; del resto, poveri amatori 🙂

  8. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 12:54

    OT

    Noi osiamo perché non siamo studiosi e possiamo permetterci di dire anche grosse cavolate. Loro no.

    E comunque Hathaway in un articolo comparso di recente (Marzo) sul sito della NASA dice che in generale il ciclo può essere previsito abbastanza bene dopo 2-3 anni dal minimo. Insomma, non prima del prossimo anno……ma credo capiremo abbastanza il trend ben prima del prossimo anno….

  9. Pablito
    16 maggio 2010 alle 13:46

    Ciao Simon,
    Svalgaard secondo me ultimamente sta dimostrando una cospicua umiltà, perchè ultimamente ha cominciato ad essere molto critico anche con le proprie teorie. Inoltre, nel seminario a maggio in Colorado, Svalgaard critica molto la teoria del nastro trasportatore, perché secondo lui questa teoria promette un significativo progresso nella conoscenza del comportamento del Sole, ma dà risultati molto diversi dalle aspettative e quindi sembra insufficiente nella forma attuale.
    Ha detto molto chiaramente che Livingston e Penn avevano ragione, mentre loro altri non avevano capito proprio niente. E’ bello vedere un po’ di onestà.
    Secondo me ci sta preparando qualcosa…

  10. paolo 72
    16 maggio 2010 alle 13:56

    ciao!secondo voi quanti altri giorni ci potranno essere ancora senza macchie?io naturalmente spero in mesi!!!!!

  11. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 13:57

    OT

    per chi non l’avesse già fatto, suggerisco la lettura dell’articolo al seguente link:

    http://wattsupwiththat.com/2010/05/15/hey-dude-where%e2%80%99s-my-solar-ramp-up/#more-19531

    dove Svalgaard risponde alle osservazioni di Archibald (l’articolo è tratto da considerazioni di quest’ultimo), utilizzando la teoria di Livingston e Penn.
    In sostanza Archbald prevede, visto il trend attuale, un Solar Flux durante il prossimo massimo, pari a 105, cioè con un SSN equivalente (ammesso valga l’equivalenza) di circa 50, cioè da Minimo di Dalton. Svalgaard risponde con la sua previsione di Solar Flux pari a 120 e SSN non superiore a 72, obiettando appunto che la correlazione tra SSN e SF a suo avviso può già non essere più valida.

    Un dibattito molto interessante, che da una sia pur vaga idea di quanto poco accordo ci sia tra gli studiosi del comportamento del Sole: è ancora un’incognita, tutto può ancora succedere. Ma fra 2-3 mesi tutto sarà molto più chiaro, specialmente se il Sole insistesse a restare in letargo: a quale punto, altro che massimo nel 2015!

  12. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 14:01

    Paolo,

    da perfetto profano mi permetto una sensazione, dall’osservazione dell’andamento del Solar Flux: sembra che il Sole si stia progressivamente acquietando. Mi aspetto ancora qualche debole sussulto, qualche macchietta di breve durata, ma nulla di più per un bel po.

    Pronto ad essere smentito, ma la mia sensazione è questa, cioè che il massimo l’abbiamo visto a febbraio e per un bel po non vedremo nulla di più, sia in termini di Solar Flux che di macchie.

  13. Fabio2
    16 maggio 2010 alle 14:04

    E poi, sinceramente, finora mi pare che la corrispondenza tra Solar Flux e SSN ci sia, nel senso che alla comparsa delle macchie il SF sale (a volte si è proprio impennato) e, quando si attenuano o scompaiono, si riduce.

    Insomma, tengo in grande considerazione l’opinione espressa da Svalgaard circa la prossima “divaricazione” tra Solar Flux e SSN, è sicuramente frutto di lunghi studi. Tuttavia, per ora, in tutta onestà ed umiltà, non mi sembra di vederla.

  14. paolo 72
    16 maggio 2010 alle 14:11

    Ottimo!!!!!E grazie per la risposta Fabio!Intanto il 4 luglio è sempre più vicino!Anzi vi volevo poi chiedere se cortesemente qualcuno di voi spiegherà gli effetti di questo allineamento più dettagliatamente,lo so che c’è già un articolo.grazie in anticipo!

  15. Nintendo(FABIO)
    16 maggio 2010 alle 15:07

    sono contento che le mie supposizioni della non linearità tra SN e SF sia state fatte anche da uno come Svalgaard

  16. ice2020
    16 maggio 2010 alle 15:31

    ORA SI PUò DIRE!

    INTER CAMPIONE D’ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    🙂

  17. ice2020
    16 maggio 2010 alle 15:34

    La correlazione tra solar flux e SN nn è più valida acuasa dei conteggi moderni, ma inequivocabile che quando vi sono macchie serie, il solar flux aumenta, quando vi sn caghettte che però ricevono SN pompati, è chiaro che la relazione ecade!

    Simon

  18. Andrea b
    16 maggio 2010 alle 17:06

    @ fabio2
    L’hubble doveva essere dismesso circa nel 2014 ma molti scienziati si sono opposti ed hanno ottenuto una missione di aggiornamento sia degli strumenti che dei pannelli fotovoltaici che lo alimentano

    avvenuta l’11 maggio 2009

    Sostituzione completa dei 6 giroscopi cuore del sistema di puntamento.
    Sostituzione completa delle batterie ormai prossime all’esaurimento.
    Installazione della Wide Field Camera 3 al posto di WFPC2
    Installazione del Cosmic Origin Spectrgraph al posto di COSTAR
    Riparazione della elettronica di STIS

    quindi continuerà per molto tempo a funzionare almeno fino al 2014.
    Anno in cui verrà lanciato il James Webb Space Telescope (JWST). Sarà dotato di specchi di diametro equivalente a 6,5 metri e opererà nell’infrarosso, con l’obiettivo principale di osservare le galassie responsabili della ri-ionizzazione dell’Universo primordiale. Sarà posizionato in un’orbita molto più elevata, a circa 1,5 milioni di chilometri dal sistema Terra-Luna, in direzione opposta al Sole (secondo punto di Lagrange dell’orbita terrestre). Questa posizione offre il minimo segnale di fondo termico e quindi la massima sensibilità alla radiazione infrarossa. Tuttavia il telescopio James Webb rileva solo lo spettro infrarosso quindi Hubble, che possiede sensori che operano nelle bande dell’ultravioletto, del visibile e dell’infrarosso-vicino, può continuare ad essere di grande beneficio alla comunità scientifica

    http://it.wikipedia.org/wiki/Telescopio_spaziale_Hubble

  19. 16 maggio 2010 alle 17:40

    Una piccola carrellata di immagini che Hubble ci ha regalato:

  20. artax
    16 maggio 2010 alle 18:23

    ot
    avete notato la quantità di sismi sopra i 5 gradi della scala richter nelle ultime ore? 5,7 in idonesia, 5,3 a largo del sud africa, 5,8 in portorico 5,2 nel sud dell’atlantico, 5,4 vicino alle Andamane, 5,3 isole giapponesi, e infine 5,2 a largo della groenlandia! il tutto dalle 0,33 alle 16,39 di oggi!! non vi sembrano un pò tantini?
    Complimenti vivissimi per il sito vi seguo quotidianamente..

  21. Michele
    16 maggio 2010 alle 18:33

    @ Artax

    Luna nuova dal 14 ..parola di Bendandi

  22. 16 maggio 2010 alle 18:49

    Ovvero Michele????

  23. Nintendo(FABIO)
    16 maggio 2010 alle 18:54

    simon, ovviamente anch’io mi riferivo al fatto che i nuovi conteggi abbiano tolto tale linearità tra SN e SF
    nei vecchi conteggi del 1800 e di inizio secolo di sicuro abbiamo una buona stima del SF se calcolato dall’SN

  24. Michele
    16 maggio 2010 alle 19:13

    @ Riccardo

    Region: Northern Algeria
    Time: 2010-05-14 12:29:23.4 UTC
    Magnitude: 5.1
    Epicenter: 4.11°E 35.93°N

  25. Andrea b
    16 maggio 2010 alle 19:17

    @riccardo
    Bendandi calcolava nel poligono delle forze come fattore principale del vettore per stimare i terremoti il moto lunare
    attualmente si tanno facendo degli studi a riguardo anche per i vulcani

    http://www.intlvrc.org/crsrch.htm
    Correlation Between Eruptions And Lunar Gravitational Force (Project 10-1) – This project involves the investigation of determining the correlation factor looking at eruption date of a volcano & the force of gravity of the moon at the time of the eruption. Principal Investigator: Dr. R. B. Trombley, Current Status: Started: 2 August 2009 On Going & In Progress

    è una cosa di cui voglio meglio parlarne nei lavori del Bendandi

  26. Michele
    16 maggio 2010 alle 19:49

    @ Andrea B

    Ricordo che volevi scrivere una seconda parte in merito alla visita presso l’Osservatorio Sismico Bendandiano.
    Ricordi….
    Ti avevo chiesto informazioni in merito al libro “Un principio fondamentale dell’Universo”
    Ci sono delle novità ?
    Sarebbe interessante poter leggere qualcosa di più tecnico in merito al sul metedo di previsione!
    Hai del materiale da passarci ?

    Grazie Michele

  27. Andreabont
    16 maggio 2010 alle 21:00

    20100516 170000 2455333.197 2096.886 0068.9 0070.5 0063.4
    20100516 200000 2455333.322 2096.891 0068.5 0070.0 0063.0

    Pauraaaa XD

  28. 16 maggio 2010 alle 21:11

    Regione a POLARITA’ INVERTITA nell’emisfero nord!!!


  29. 16 maggio 2010 alle 21:25

    Mica male questa area a polaritá trans con la facula ben visibile. Si era intravista stamattina ma ancora era in embrione, adesso sembra piú importante e organizzata. Nel big Bear si vede bene.

    Non penso che riuscirá a dare pore e tantomeno spot… se no sarebbe l´inizio della fine del ciclo 24, ma dopo la facula trans nell´emisfero sud di l´altro giorno adesso risponde l´emisfero nord!! Anche se una minima ombra si intravede nel continuum soho, fosse stata a polaritá normale i nostri amici del NOAA l´avrebbero presa in considerazione.

  30. ice2020
    16 maggio 2010 alle 21:28

    Alle 20 solar flux aggiustato a 70!

    Era da dicembre 2009 che nn accadeva!

    incredibile!

  31. Sylar
    16 maggio 2010 alle 21:33

    Se domani dovesse apparire una macchia in quella regione a polarità invertita quali sarebbero le conseguenze?

  32. 16 maggio 2010 alle 21:39

    conseguenza….
    mmm
    con il criterio del NOAA dovremmo avere un SN sottozero 😀
    Fosse stata a polarità “normale” ora avremo un SN di 25, perchè oltre a contarla ne avrebbero approfittato per inventarne un’altra
    😀

  33. 16 maggio 2010 alle 21:46

    Le conseguenze sarebbero che l´inzio del ciclo 25 sarebbe da qui a due anni circa. Anziché il max previsto dai fisici americani nel 2013 sarebbe la sua fine prematura.
    Ma ancora dobbiamo attendere, non é una sunspot é solo, per adesso, un´area a polaritá invertita riconducibile al ciclo 25 per la sua alta latitudine, come ce ne sono state altre, ma non è un segnale definitivo.

  34. Sylar
    16 maggio 2010 alle 21:47

    Potrebbe essere un primo passo che indica che questo ciclo stia per abortire?

  35. bari87
    17 maggio 2010 alle 00:11

    sbaglio o il solare flux aggiustato definitivo è a 69??

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: