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Un geologo dichiara che ci aspettano 20 – 30 anni di raffreddamento globale

21 maggio 2010

Questa é la sintesi di un approfondito studio che il geologo americano Don Easterbrook ha presentato all´ultima conferenza internazionale sui cambiamenti climatici svoltasi a Chicago e che si é conclusa dopo 3 giorni di approfondite discussioni, il 16 maggio.
Il Dr. Easterbrook è professore emerito alla Western Washington University, ed è autore di otto libri e 150 pubblicazioni.

Numerosi periodi di riscaldamento bruschi e di breve durata ed episodi di raffreddamento, molto più intensi si sono verificati durante l’ultima era glaciale e nei 10.000 anni che seguirono, nessuno dei quali potrebbe essere stata causata dalle variazioni di CO2 atmosferica. I documenti geologici evidenziano queste fluttuazioni climatiche improvvise, e mostrano un modello costante nei decenni, secoli e millenni.

Si sono verificati dieci importanti, intensi e improvvisi periodi di cambiamento climatico negli ultimi 15.000 anni e altri 60 piccoli cambiamenti climatici sono avvenuti negli ultimi 5000 anni. L’intensità e la subitaneità di queste fluttuazioni climatiche è stupefacente. Più volte, le temperature salivano e scendevano di 9-15° C in un secolo o anche meno.

Il drammatico scioglimento dei ghiacci continentali in Nord America, Europa e Asia che ha avuto inizio 15.000 anni fa è stata interrotta da un raffreddamento improvviso 12,8 mila anni fa, lo Younger Dryas che durò circa 1300 anni e terminò all´improvviso con un intenso riscaldamento 11.500 anni fa.
Negli ultimi 700 anni, la Terra sta uscendo dalla Piccola Era Glaciale e in generale vi é un periodo di riscaldamento con alternanza di periodi caldi e freddi.
Il periodo caldo medioevale e la Piccola Era Glaciale sono stati entrambi provate con consolidate e documentate ricerche geologiche e storiche. La GeoRef (Istituto Geologico Americano) lista 485 documenti sul periodo caldo medioevale e sulla Piccola Età Glaciale, e piú di 1.900 articoli pubblicati sui due periodi. Così, quando Mann nel 1998 sosteneva che nessun evento era accaduto e che il clima non era cambiato in 1000 anni (il famigerato grafico mazza da hockey), i geologi non hanno preso sul serio il suo studio. Il periodo caldo medioevale e la Little Ice Age sono sicuramente avvenuti e il ‘Bastone da hockey’ di Mann è una emerita sciocchezza, non suffragata da alcuna prova credibile.

Le linee verticali blu nella parte inferiore del grafico mostrano gli intervalli di tempo tra un periodo caldo e un periodo freddo. L’intervallo di tempo medio è di 27 anni, lo stesso degli intervalli tra le variazioni delle temperature calde e fredde dell’Oceano Pacifico (PDO).


Questo ci porta a credere che siamo entrati in una fase di raffreddamento nel corso del 1999 come indicato dalla NASA.

http://sealevel.jpl.nasa.gov/images/l2-main-content-top.gif

L’Oceano Pacifico ha due modalità, una modalità caldo e una modalitá fredda ed ognuno ha un ciclo di 25 – 30 anni. Le fluttuazioni dei ghiacci sono guidati dai cambiamenti climatici, che sono guidati da temperature superficiali dell’oceano (DOP).

Vi è quindi una correlazione diretta tra la modalità DOP e la temperatura globale.

Nel 1999, la DOP passa dal suo modo caldo al suo modo freddo. I cambiamenti della DOP suggeriscono questo:
1.La DOP è un modello ciclico regolare con una alternanza dei modi caldo e freddo ogni 25-30 anni
2. La DOP è accuratamente abbinata alle fasi calde e fredde del cambiamento climatico globale nell’ultimo secolo e può essere utilizzato come strumento di previsione.
3. L’ultimo cambio della DOP dal caldo al freddo é avvenuto nel 1999.
4. Ogni volta che la DOP è cambiata da una modalità all’altra, é rimasta in quella modalità per 25-30 anni.
5. Con la DOP in modo freddo per altri diversi decenni, ci si può aspettare un altro decennio di raffreddamento.

Tre sono gli scenari possibili:
(1) raffreddamento globale simile a quello del raffreddamento globale del 1945-1977,
(2) raffreddamento globale simile al periodo di raffreddamento 1880-1915,
(3) raffreddamento globale simile a quello del minimo di Dalton dal 1790 al 1820.

Una quarta possibilità è che noi possiamo essere vicini a un altro minimo di Maunder e a un altra Little Ice Age. Il tempo ci dirà quale curva è corretta.

Che il riscaldamento globale è finito, almeno per qualche decennio, potrebbe sembrare un sollievo. Tuttavia, la cattiva notizia è che il raffreddamento globale è ancora più dannoso per gli esseri umani che il riscaldamento globale.
Concludendo, numerosi periodi di riscaldamento di breve durata ed episodi di raffreddamento molto più intensi si sono verificati durante l’ultima era glaciale, nessuno dei quali potrebbe essere stata causata dalle variazioni di CO2 atmosferica. . .

I cambiamenti climatici come mostra la geologia registrano un andamento regolare del riscaldamento e del raffreddamento che si alternano con un periodo di 25-30 anni negli ultimi 500 anni.
Vi é una forte correlazione tra le variazioni solari, la DOP, l´avanzare e il ritirarsi dei ghiacci, e questa correlazione ci permette di progettare un modello climatico globale coerente per il futuro.
E il modello ci dice che dobbiamo aspettarci un raffreddamento globale per i prossimi 2-3 decenni che sarà molto più dannoso per l´umanitá di quanto sarebbe stato il riscaldamento globale.

Ho cercato di ridurre al massimo l´estensione dell´articolo, spero sia comprensibile lo stesso.

SAND-RIO

  1. autobas
    21 maggio 2010 alle 04:28

    Caro Sand ci complimentiamo tutti con te per la sintesi che hai fatto dell’articolo,ma temo che gli “ottenebrati dal Gw” non ci crederanno neanche quando avranno orsi bianchi che bussano alle loro porte. Non c’è peggior sordo di colui che non vuole sentire. Ancora l’altro ieri in tv qualche beota giornalista disquisiva di Gw e dei suoi terribili risvolti. Purtroppo non c’è nulla di peggio di un profano male informato, e per di più giornalista. I dati ci sono, i grafici pure, ma senti ancora dire “il primo quadrimestre del 2010 è stato il più caldo degli ultimi 30 anni”. Speriamo che non ci sia una bella era glaciale, altrimenti ‘sti soggetti si iberneranno e i nostri nipoti li riavranno tra i piedi, ancora belanti sul Gw , la Co2, le previsioni di Al Gore ( bono quello) e l’anima de li mejo ………. loro

  2. paolo 72
    21 maggio 2010 alle 05:04

    sempre grandi articoli da parte di voi tutti!ciao e una buona giornata a tutti voi!!!

  3. Arasaka
    21 maggio 2010 alle 05:25

    Grazie per questo post interessantissimo.
    Sono “anni” ormai che seguo il NIA, anche se mai avevo preso mano alla tastiera per scrivere, spesso non avevo nulla da aggiungere ed altre volte mi sono sentito troppo inesperto per proferire parola.
    Oggi leggendo il post ho ricevuto un informazione che mi ha colto di sorpresa:

    “E il modello ci dice che dobbiamo aspettarci un raffreddamento globale per i prossimi 2-3 decenni che sarà molto più dannoso per l’umanitá di quanto sarebbe stato il riscaldamento globale.”

    potrei chiedervi gentilmente di approfondire il concetto

    Preciso che non sono mai stato catastrofista, ma i media ci bombardano di ipotesi riguardanti il GW, ma possiamo fare ipotesi ( ribadisco ipotesi) su quali saranno le conseguenze di un raffreddamento globale

    colgo l’occasione per ringraziare Simon (visto che mai l’avevo fatto) che seguo dai tempi di ” il sole se fermato?” e che mi ha aperto gli occhi ad un mondo a me prima sconosciuto. Grazie veramente!!!

  4. Emanuele
    21 maggio 2010 alle 06:44

    Certo che avere un minimo solare di questo tipo, che potrebbe sfociare in un Maunder e per di più a lavorare su una fase crescente di PDO- …
    è un pò come buttare una autobotte di benzina dentro un incendio!
    Partiamo dal dato di fatto che la PDO- comporta una variazione termica e dei campi barici in Europa, se dovesse continuare l’inattività solare avremmo un effetto moltiplicatore sul fattore oceanico di proporzioni interessanti…
    E, badate bene, che questi sono dati di fatto, già sperimentati, non fantasie, e come tali possono costituire un modello previsivo di scenari climatici in Europa.

  5. 21 maggio 2010 alle 07:16

    http://www.meteogiornale.it/notizia/18020-1-il-sole-in-bianco-raggiunge-quota-800

    Qui si dice niente di anomalo e niente eccezionale questo minimo solare!

  6. 21 maggio 2010 alle 07:21

    Forse sarebbe interessante incrociare questi dati climatici con quelli storici e verificare se esiste qualche correlazione tra migrazioni, invasioni, colonizzazioni, carestie e periodi di raffreddamento.

  7. Diego
    21 maggio 2010 alle 07:22

    Salve a tutti, mi unisco anche io ai complimenti per l’articolo, ben leggibile e conciso.
    Avrei una curiosità: c’è un qualche collegamento, anche solo ipotizzato, tra la PDO e l’indice AMO?
    In questi ultimi mesi l’AMO sembrerebbe nettamente positiva:

    http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/correlation/amon.us.data

  8. Diego
    21 maggio 2010 alle 07:29

    X Giovanni:
    personalmente i paragoni con i precedenti minimi che vengono fatti tirando in ballo i giorni spotless, non li ritengo più credibili, perchè ormai risulta chiaro che non è c’è più nessuna continuità storica con i precedenti metodi di conteggio. Chissà quante giornate spotless in più avremmo se utilizzassimo le tecniche della fine del 1800!

  9. apuano70
    21 maggio 2010 alle 07:32

    OT: Catania conta un onesto 13…. vediamo cosa si inventerà il NOAA stasera…!
    Bruno

  10. apuano70
    21 maggio 2010 alle 07:40

    Questa la situazione…

    Bruno

  11. Albert010
    21 maggio 2010 alle 08:25

    Qualcuno di voi per caso aveva seguito un paio di settimane fa a “Porta a porta” un dibattito sul clima, con Bonelli dei Verdi e Maracchi a sostenere l’AGW, contro Battaglia che sosteneva la non scientificità della CO2 umana come causa dei cambiamenti climatici?

    Era davvero esilarante sentire ad esempio Maracchi del CNR di Firenze arrampicarsi sugli specchi, e arrivare a sostenere che se in questo periodo c’è un raffreddamento, questo è proprio dovuto al riscaldamento, cioè ai ghiacci che sciogliendosi negli oceani li raffreddano!!

    Idem per Bonelli, che con toni esaltati da profeta biblico, diceva che l’AGW è indiscutibile, perchè lo hanno già certificato “tutti gli Stati” (sic!).

    Insomma, per questa gente l’AGW è una religione per cui immolarsi, o quasi, anche se fa freddo vi diranno che è per colpa del caldo!!! :-))))))

    In ogni caso non ammetteranno mai di aver sbagliato, e quando mai gli adepti di una religione dogmatica hanno mai fatto marcia indietro?

  12. marcus
    21 maggio 2010 alle 08:25

    Più che raffreddamento per adesso mi accontenterei se ci portassimo su valori annuali attorno ai +0.2/+0.3

  13. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 08:27

    x Giovanni

    Circa il ragionamento basato sulla statistica, non avrei nulla da obiettare circa le conclusioni di Di Battista del Meteogiornale, i numeri sono quelli.

    Però seguire l’andamento del ciclo solare non può ridursi a semplici confronti statistici: è comunque importante osservare la successione delle macchie, la loro durata e distribuzione e, cosa secondo me importantissima, l’andamento del solar flux (per il lontano passato bisogna accontentarsi del SSN, ma poco male).
    Ebbene, quanto il SSN, o il correlato solar flux, scendeva per più di qualche mese consecutivamente, almeno negli ultimi 200 anni, era segno che il massimo si era già verificato.
    Per questo, prima di sbilanciarmi con sole considerazioni statistiche, come fa Meteogiornale, attenderei perlomeno che trascorresse l’estate, per vedere se il Sole si riprende.

  14. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 08:30

    OT

    Scusate, sbaglio o la sunspot che si vede nell’emisfero meridionale non ha fatto alzare il solar flux neanche di un po?

  15. Andreabont
    21 maggio 2010 alle 09:44

    OT

    Ci tengo a far notare che il nostro sole ci sta facendo l’ennesimo scherzetto.

    Solar Flux di febbraio 2010: 82.70 (Media presa dagli archivi NIA)

    Da quel picco abbiamo avuto questo comportamento:

    Marzo 2010: 82.18

    Aprile 2010: 76.24

    Maggio 2010: 75.85 (parziale, al 20/5)

    La cosa che salta subito all’occhio è il trend di discesa, nonostante ufficialmente il sole sia in netta “ripresa”.

    Che cosa sta succedendo dunque? Il ciclo sta davvero abortendo? Troppo presto per dirlo, ma è abbastanza per dire che NON E’ NORMALE!

  16. Bora71
    21 maggio 2010 alle 09:44

    il geologo si chiama Madrigali? ahahah
    a parte gli scherzi sono cose che tutti sanno …
    il clima passato lo conoscono tutti..anche quelli dell ‘ IPCC..

    magari sarebbe andata proprio come dice lui..
    il geologo pero’ non tiene minimamente in considerazione il forte aumento
    della CO2 di questi ultimi anni purtroppo..per colpa dell’uomo..
    e questo mi sembra strano..
    è un fatto non contestabile,che i gas serra influiscono in qualche misura sul clima
    basti pensare che senza l’effetto serra la temperatura media passerebbe dai +14°C circa ai -18°C.

  17. Andreabont
    21 maggio 2010 alle 09:56

    @Bora71

    Non c’è dubbio che i gas serra influenzino la temperatura, altrimenti non saremmo qui a parlarne e la terra sarebbe un ghiacciolo😄

    Quello che è dubbio è la stabilità del sistema, e la sua capacità di reagire alle perturbazioni (piccole) che l’uomo gli sta dando.

    In questo caso entrano in gioco anche numerose retroazioni (si vede che sto studiando Fondamenti di Automazione) le quali possono essere di vario tipo, per ora molte sono ipotizzate, ma non per questo possiamo ignorarne del tutto l’esistenza.

    Se per caso la CO2 influisce sulla temperatura ma lei stessa subisce delle influenze dalla temperatura il gioco si complica, e non poco.

    Nel corso di automatica la prima cosa che ti insegnano dei sistemi retroazionati è che essi hanno una maggiore stabilità di quelli non-retoazionati.

    Insomma, i giochi devono ancora essere fatti, e noi siamo troppo ignoranti per permetterci una previsione seria🙂

    Come noti, qui sono tutte ipotesi, la sola certezza che viene sparata è quella dell’IPCC che dichiara la fine del mondo imminente😄

  18. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 10:03

    Suvvia Bora, lo sappiamo tutti che i gas serra sono diversi, non c’è solo la CO2.
    Ma l’uomo immette nell’atmosfera solo la CO2 e dunque ha influenza solo su una frazione dell’effetto serra.

    E’ inutile tornare sulla polemica: il riscaldamento del pianeta, a causa dell’attività dell’uomo, è una teoria tuttora non provata. E’ da prendere senz’altro in considerazione.
    Tuttavia, finchè non ci saranno misure che attribuiscano all’uomo una quota del warming e, ad esempio, al Sole, un’altra quota, con ragionevole precisione, discuteremo e faremo polemica su semplici modelli teorici.

  19. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:25

    su questo posso essere d’accordo con voi…
    ma comunque e’ vero quello che ho detto sul geologo..o no?

  20. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:25

    anzi sono d’accordo con voi..

  21. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:31

    un solo appunto ad Andreabont se mi permetti in amicizia
    non e’ vero che l’IPCC dichiara la fine del mondo..
    se leggi i loro rapporti usano sempre il condizionale sull’ AGW..e dicono SE la temperatura proseguira’ ad aumentare cosi’ ci saranno problemi…ma non e’ detto!!!
    attento a non confondere le loro idee con quelli dei media..che usano le notizie catastrofiche per fare audience magari distorcendo quello che dicvono gli scienziati…
    ciao

  22. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 10:37

    Sono i media che usano gli scienziati pro-AGW, o viceversa?
    E siamo sicuri lo facciano solo per fare audience?

  23. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:38

    azz..ma quanto inquinamento c’e’ nel mondo…
    ma qualche dubbio che potrebbe influenzare il clima non lo avete??

    http://www.3bmeteo.com/news-meteo/il+cielo+-+meno+blu-+tranne+in

  24. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:41

    Fabio2 io mi riferisco ai rapporti scritti dall IPCC..
    sono molto interessanti..parlano di tutto..temperature influenzate dai cicli solari..oceani ecc
    e anche purtroppo negli ultimi anni dal troppo inquinamento..ma sono delle supposizioni..non scrivono che sono certezze…
    ciao

  25. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 10:42

    sì, ma non nel senso di un riscaladamento, anzi semmai in senso contrario, visto che parliamo di aerosol che rendono il cielo meno trasparente e dunque, immagino, riflettano parte della radiazione solare in arrivo (tranne che in Europa, come dice l’articolo che hai postato).

  26. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 10:43

    Più che dell’inquinamento umano che influenza il clima, mi preoccuperei molto di quello che influenza la nostra salute: gas velenosi, polveri sottili, sostanze chimiche nelle acque, nei terreni.
    E’ lì che occorre agire, prima di tutto.

  27. Fabio2
    21 maggio 2010 alle 10:44

    Mi preoccuperei della Global Health, prima che del Global Warming.

  28. 21 maggio 2010 alle 10:51

    Il NOAA ha già contato 12 per ieri, e già mette 14 per oggi, mi sa che se iniziano ora poi faranno al rialzo per tutto il pomeriggio.
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

  29. Bora71
    21 maggio 2010 alle 10:57

    beh questo e’ vero..l’inquinamento fa male sopratutto a noi..per primo..

    x alberto10
    ho letto ora..ma cosa devono ammettere di aver sbagliato i sostenitori del GW??
    ma se ultimamente non abbiamo mai registrato temperature globali cosi’ alte..
    ma anche se ci fosse una stasi o una diminuzione per qualche anno non potremo dire che hanno sbagliato..
    alti e bassi delle temperature ci saranno sempre,dovuti alle oscillazioni di certi indici teleconnettivi(anche causa dei cicli solari perche no?)..ma e’ il trend di fondo che conta..

  30. 21 maggio 2010 alle 10:58

    @ Luci0 Gli studi che vorresti ci sono: sono studi che mostrano aumenti e diminuzioni della popolazione (solo europea e asiatica naturalemente… la storia in altri continenti inizia solo negli ultimi centinaia di anni) mostrano l´aumento dei conflitti armati durante i periodi di raffreddamento, mostrano l´aumento delle coltivazioni durante i periodi caldi, mo strano la cultura e le scoperte scientifiche avere un incremento durante i periodi caldi e mostrano l´aumento delle carestie e malattie durante i periodi freddi.
    Vi posto dei dati storici né pro né contro il AGW o IPCC… SOLO STORIA!
    Qui ci sono dei grafici che lo illustrano:
    http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=en&sl=auto&tl=it&u=http://210.193.216.98/cps/rde/papp/SID-48409B03-525B4627/techAdvice:techAdvice/http://www.pnas.org/content/104/49/19214/F1.expansion.html&rurl=translate.google.com&usg=ALkJrhjG3vUaRWCQ7lPjkSXzMUnOw4LaTA

    E qui ci sono i dati di supporto: aumento di guerre e carestie e malattie nei periodi di raffreddamento globale:
    http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=auto&tl=it&u=http://210.193.216.98/cps/rde/papp/SID-2644DAB8-628C037F/techAdvice:techAdvice/http://www.pnas.org/cgi/content/full/0703073104/DC1&rurl=translate.google.com

    Riassumendo spero che il GW non abbia fine e aumenti ancora!! Il freddo é peggio del caldo e solo gli idioti pro AGW vorrebbero che il caldo diminuisse.
    Ma contro la natura l´uomo non puo fare nulla se deve venire un raffreddamento globale che venga noi saremo preparati gli idioti andranno fuori in costume da bagno.

  31. 21 maggio 2010 alle 11:04

    E’ verissimo Sandcarioca meglio il GW che il GC lo ripeto anche io oggi…

  32. bari87
    21 maggio 2010 alle 11:05

    il buon bora mi delude ancora😦

    E METTI ANCHE QUESTA NOTIZIA CHE STAVA UN PO’ PIU’ SOTTO…O NO???😀

    Temperature satellitari in calo (Clima)

    Dopo quasi un mese di crescita ininterrotta le temperature osservate dal satellite a 600hp di pressione sono tornate a scendere. Secondo l’AMSU-A lo scarto rispetto alla media ventennale di riferimento è stato pari a +0.68°C contro il record ventennale di +0.79°C. Le temperature in libera atmosfera sono rimaste su valori record fino al 17 Maggio, per poi cominciare a ripiegare. Anche se gli ultimi 12 giorni dovessero confermare questo trend è lecito attendersi un mese di Maggio ‘warmist’ per quanto riguarda i satelliti. Tra giugno e luglio, però, il trend potrebbe cambiare grazie al minor contributo inerziale del NINO (ormai finito). L’andamento delle temperature in libera atmosfera, infatti, pare legato a doppio filo alle fasi ENSO; si noti a tal proposito il ‘salto’ termico cominciato del luglio 2009 (linea verde acqua), proprio in corripondenza dell’entrata del NINO. Prima di allora i valori erano quasi in linea con la media ventennale (gaussiana gialla).

    http://www.3bmeteo.com/news-meteo/temperature+satellitari+in+calo

  33. bari87
    21 maggio 2010 alle 11:11

    cmq complimenti sand per l’articolo…è stato piacevolissimo leggerlo e mi è dispiaciuto quando mi sono accorto di averlo già finito!🙂

    inoltre invito tutti a leggere attentamente l’ottimo articolo del meteogiornale perchè non dice che l’attuale minimo è normale……ma dice cose molto interessanti (specialmente la parte finale sulle conseguenze sulla terra e gli oceani di questo minimo, che dovresti leggere tu bora)

    Il Sole in bianco raggiunge quota 800

    Da circa un mese l’attività magnetica è in diminuzione, cosa che ha permesso al ciclo 23/24 di incrementare il totale dei giorni senza macchie. Il confronto col passato però, non autorizza a parlare di evento eccezionale.

    Doppiata la boa degli 800 giorni in bianco: è accaduto il 20 maggio. Il trapasso fra i cicli 23/24 si è dunque saldamente insediato fra i primi quattro nella graduatoria storica degli spotless days, come mostra il quadro seguente:
    cicli 11/12 1.028 giorni
    cicli 14/15 1.019 giorni
    cicli 13/14 938 giorni
    cicli 23/24 800 giorni
    cicli 12/13 736 giorni

    È dalla metà di aprile che l’attività solare è tornata su livelli piuttosto bassi, incrementando in questo modo il totale di giorni senza macchie. Di per sé, l’evento non è eccezionale: i cicli della seconda metà del XIX secolo presentano di questi andamenti, ovvero una crescita dell’attività magnetica, interrotta da significativi periodi spotless. Un paio di esempi possono essere illuminanti. Il trapasso fra i cicli 11/12 registrò il primo giorno senza macchie il 19 maggio 1873 (quello fra i cicli 23/24 il 27 gennaio 2004); dopo sei anni (1873-’78) si contavano 767 spotless days (nel 2004-’09 ne sono stati totalizzati 770); ma nel solo 1879 furono archiviati altri 217 giorni in bianco. Il trapasso fra i cicli 13/14 ebbe invece inizio il 10 novembre 1895; oltre sei anni dopo, cioè nel marzo 1902, il Sunspot number, ovvero l’indice che dà conto dell’attività magnetica, aveva toccato 12,4 (nel febbraio 2010 ha raggiunto 18,6); l’aprile 1902 fece tuttavia segnare 0,0: totalmente spotless.

    Allo stato attuale delle conoscenze, si può solo argomentare circa la somiglianza del trapasso fra i cicli 23/24 e il Minimo di Damon (1856-1913) che, nell’opinione di parecchi specialisti, in realtà fu un periodo di normale attività solare. Vanno infatti distinti momenti di intenso magnetismo, con grande produzione di macchie, com’è avvenuto a partire dal 1923, e parentesi di profonda quiescenza, passate alla storia come Minimo di Maunder (1645-1715) o (ancor più pronunciata) Minimo di Spörer (1415-1534). Sulla base delle osservazioni compiute, nulla autorizza a pensare che il ciclo 24 (che ha preso avvio nel dicembre 2008) sia anomalo; semplicemente, sta seguendo un suo iter evolutivo, che lo differenzia fortemente dai cicli che l’hanno preceduto negli ultimi 70/80 anni, ma ha somiglianze sempre più evidenti coi cicli del tardo XIX secolo.

    Resta ancora da capire se l’energia proveniente dal Sole sia diminuita rispetto alla seconda metà del XX secolo e, nel caso, ancor più ardua risulta la previsione relativa ai tempi di dissipazione di tale surplus, immagazzinato soprattutto nelle acque oceaniche. Ma, se l’idea che l’attività solare sia la vera causa del riscaldamento globale si rivelerà esatta, occorrerà forse un decennio perché gli effetti siano avvertiti su tutto il Pianeta.

    Stefano Di Battista

    http://www.meteogiornale.it/notizia/18020-1-il-sole-in-bianco-raggiunge-quota-800

  34. marcus
    21 maggio 2010 alle 11:16

    A forza di parlare del margine d’errore, ossia di quello che viene da altri definito come il Global warming (per me da ora in avanti sarà solo margine d’errore! chiamatela protesta, chiamatela come volete: per me è solo applicazione del metodo scientifico), dimentichiamo una cosa abbastanza ovvia e sotto gli occhi di tutti: i mutamenti climatici europei, come quelli del resto del pianeta, non dipendono dai gas serra (i quali incidono solo come il coperchio di una pentola) ma dipendono dalla pressione atmosferica. Le figure bariche che tanto analizziamo nelle analisi meteo, non sono righe e colori disegnate sulla mappa dell’europa, ma sono il primo e vero timone che guida non solo il meteo, o la meteo come piace dire a molti, ma anche del clima, o la clima come piace dire a pochi.
    In sostanza: se i nostri anni sono più caldi, mi spiegate come la CO2 incida su ciò?
    Tradotto: mi spiegate qual’è la relazione tra CO2 e subtropicale affricana? mi spiegate qual’è la relazione tra CO2 e assenza dell’orso russo? mi spiegate qual’è la relazione tra CO2 e latitanza dell’azzorriano dalle nostre estati?

    Ora, siccome nonostante in molti si sforzeranno di trovare qualcosa su google, a queste domande non c’è risposta ( se non altro perchè nessuno è in grado ad oggi di dimostrare scientificamente la relazione CO2 antropica-mutamenti climatici, e dico nessuno!), mi stavo chiedendo se ci rendiamo conto che stiamo solo discutendo del fumo, dell’aria fritta.

    Il problema esatto è solo capire perchè alcune figure bariche ci hanno voltato le spalle. Non altro.
    Ma mi pare che qui dentro il problema abbia già ricevuto delle risposte, quando alcuni amici analizzano le configurazioni tipiche di altri decenni: si tratta solo di cicli climatici.

  35. 21 maggio 2010 alle 11:22

    Nel grafico dell´articolo si vede che giá nel 2010 la differenza di T tra previsioni IPCC del 1997 e la realtá delle T globali é di oltre 0,25°C. Cioé neanche dopo 10 anni le previsioni catastrofiche si sono dimostrate una enorme farsa.

  36. sleepyhollow
    21 maggio 2010 alle 11:26

    il katla sta dando segni di attività o sarà tutto nella norma?
    http://en.vedur.is/earthquakes-and-volcanism/earthquakes/myrdalsjokull/

  37. Nintendo(FABIO)
    21 maggio 2010 alle 12:18

    scusate se vado in OT

    ho dato una risistemata alla pagina dei dati solari: https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

    poi volevo dire che per il NIA’s SN abbiamo tutto pronto stiamo per ripartire

  38. nitopi
    21 maggio 2010 alle 12:29

    Bello il grafico che correla periodi caldi e freddi con l’incremento della popolazione!

    Da notare come l’ultimo periodo freddo (quello nell’800) abbia causato una riduzione della crescita molto minore a quelli del passato : Vuoi un freddo meno intenso, vuoi le migliorate condizioni tecnologiche…. (non fosse altro per la possibilità di commerciare il volumi maggiori trasferendo il cibo dalle zone abbondanti a quelle scarse…)

    Ciao
    Luca

  39. bari87
    21 maggio 2010 alle 12:31

    dunque 2 scosse nelle ultime ore sul katla….è praticamente certa la correlazione tra attività sismica ed eruzione…mi spiego

    ora l’Ejafjallajokull è fermo, ha quasi smesso di eruttare…e guarda caso l’attività sismica è aumentata!…mentre quando era in fase esplosiva i tremori erano molto di meno…in pratica ad una diminuzione dell’attività esplosiva corrisponde un aumento di quella sismica dovuto probabilmente al fatto che il cono si ostruisce ogni tanto e il magma spingendo da sotto e non potendo salire in superficie genere i tremori dovuti alla pressione..è successo anche prima della forte eruzione di inizio maggio, il vulcano eruttava poco e i tremori aumentavano fino all’esplosione del 13 maggio se nn erro…

    bisogna seguire attentamente ma credo che ci sarà una nuova esplosione, quando non lo so

    sul katla dire che per ora non c’è pericolo..

    scusate qualcuno mi può dare un link dove posso consultare tutte le fasi enso degli ultimi 50 anni?

  40. 21 maggio 2010 alle 12:33

    Comq, per muovere un piccola critica ai giornalisti, se siamo in periodo di riscaldamento causato da fenomeni come El Nino, è tutta colpa dell’AGW, se le temperature si stabilizzano e diminuiscono, come adesso, che sta per arrivare La Nina, è solamente un caso statistico non rilevante…

    A me non sembra un comportamento proprio corretto….

  41. 21 maggio 2010 alle 12:56

    Da quando si studiano scientificamente i fenomeni Nino non si era mai verificato un calo cosí drastico delle temperature oceaniche come questo anno.
    Gia siamo in fase pre Nina mai come quest´anno cosí anticipata. L´indice SOI é crollato. Sará il caso, il destino, il fato, i miracoli, il AGW o le scorregge vaccine, ma é stranissima questa brusca inversione. E sotto la superficie le temperature centro equatoriali del pacifico hanno una anomalia fredda di 2/3 ° C.
    http://www.drroyspencer.com/

    Sembra che le condizioni previste per quest´anno di neutralitá dell´ENSO saranno invece di Niña. Forte, debole, moderata? Io ho una mia impressione, che se il buongiorno si vede dal mattino….

  42. fra
    21 maggio 2010 alle 12:56

    @bari87 non é detto che le scosse siano necessariamente preludio di eruzioni/esplosioni, anche perché per preoccupare dovrebbe trattarsi di uno sciame, più o meno intenso, con scosse anche di Ml 3.5/4.0 e più, così sono troppo isolate e di una magnitudo irrisoria, che possono avvenire tranquillamente anche in zone non sismiche. guarderei di più le variazioni del terreno, le deformazioni, i rigonfiamenti ( un esempio lampante é lo yellowstone, interessato da terremoti non riconducibili ad attività vulcanica). se trovo qualche link sui dati gps del katla lo posto più col il pc fisso

  43. EnzoDD
    21 maggio 2010 alle 12:58

    Anche lo scienziato russo Habibullo Abdussamatov praticamente prevede la stessa cosa!
    Mi sono imbattutto ieri in un suo studio navigando in rete, ma a voi che non sfugge niente credo che lo conosciate gia’:-)

  44. EnzoDD
    21 maggio 2010 alle 13:01

    OT
    Scusate ma ieri il NOAA ha contato???…oggi lo posso capire ma ieri io non avevo visto assolutamente niente!!!

  45. 21 maggio 2010 alle 13:02

    Tornando all´articolo: L´umanitá fa le guerre e le rivoluzioni per fame (causato dai cattivi raccolti che porta il freddo) e no quando c´è lo stomaco pieno (causato da ottimi raccolti che il caldo agevola).

  46. Nintendo(FABIO)
    21 maggio 2010 alle 13:02

    intanto i dati satellitari continuano a salire e quelli superficiali mostrano una stabilità rispetto ad Aprile.
    possiamo dire con assoluta certezza che le leggi della fisica per i sostenitori dell’AGW sono solo fuffe.

  47. ice2020
    21 maggio 2010 alle 13:04

    Eh si Enzo, abiamo anche fatto più articoli su Abdussamatov, prova a cercare sul blog…

    Intanto il noaa ha corretto lo spotless dato in un primo momento ieri (tanto ormai contano anche se una macchia compare alla fine della giornata, nn aspettano più le fatidiche 12 ore), le previsioni devono essere rispettate…

    va beh…

    Per il resto, continuiamo a monitorare i vari indici, tra cui come dice Sand, l’enso ed il suo comportamento alquanto anomalo quest’anno!

    simon

  48. bari87
    21 maggio 2010 alle 13:06

    fra

    beh anche prima dell’esplosione del 13 maggio si è verificato lo stesso sciame sismico con scosse dello stesso magnitudo, idem prima dell’esplosione di marzo e quella di aprile…uno sciame sismico con scosse di 3-4 gradi sarebbero il preludio di una esplosione molto potente…mentre sappiamo che l’Eijafjallajokull non è potente come vulcano….

    cmq monitorerò la situazione e vi aggiornerò

    rinnovo inoltre la mia richiesta di un link dove posso consultare il fenomeno enso degli ultimi 50 anni…vi ringrazio in anticipo!😉

  49. 21 maggio 2010 alle 13:20

    @ Bari87 l´unico grafico eistente per la zona Nino 3.4 é questo dal 1979:

    mentre per tutta le zone oceaniche equatoriali i dati iniziano dal 1950:

    E infine le temperature oceaniche del pacifico equatoriale a 300 mt. di altezza S.l.m.

    Infine riallacciandomi all´articolo e alle variazione della PDO questo é il grafico dal 1900:

    Da notare i cicli quasi trentennali della PDO…

  50. Nintendo(FABIO)
    21 maggio 2010 alle 13:23

    dipende cosa devi guardare, se ti interessano le SST in zona 3.4 allora di dati non so dove trovarli.
    altrimenti c’è il MEI che parte dal 1950

    http://www.esrl.noaa.gov/psd/data/correlation/mei.data

  51. bari87
    21 maggio 2010 alle 13:58

    ecco, superbi sia i link di sand che il link di fabio nintendo!..grazie mille a tutti..è proprio quello che cercavo….sia le anomalie enso nella zona 3.4 che quelle di tutte le altre zone in generale!!😀

  52. fra
    21 maggio 2010 alle 14:34

    bari, parlavo del katla, che al momento sembra calmo…

  53. bari87
    21 maggio 2010 alle 14:40

    ah…si sicuramente il katla non mostra nessun segno significativo…ti do ragione in pieno…

  54. Michele
    21 maggio 2010 alle 14:46

    @ Simon

    Ciao caro..mi sapresti dire quante immagini massime puoi caricare per articolo.
    Sto completando un lavoretto , in settimana ti passo il materiale !

  55. Darkman79
    21 maggio 2010 alle 14:52

    Scusate l’OT ma….Ma quelli della BP come fanno a dire che stanno aspirando il 40% del petrolio!

    http://globalwarming.house.gov/spillcam

    Guardate questa webcam LIVE, non stanno aspirando un bel niente :-O, forse volevano dire il 4% non il 40% !!!!!!,ma i giornalisti come fanno a scrivere certe cose! da non credere, e comunque se non chiudono ste falle, possono aspirare quello che vogliono ma da li sotto finchè non finisce il petrolio……FUORIESCE DI CONTINUO, devono chiudere il RUBINETTO.

    comunque che tristezza sta cosa.

  56. Tuvok
    21 maggio 2010 alle 15:06

    Iniziative per ridurre la dipendenza dal petrolio :

    L’accordo ENEL – EDF consiste in investimenti sulla realizzazione di 4 centrali EPR per 18-20 miliardi di € entro il 2020 per raggiungere 6.4 GW installati..

    Intanto in approvazione in Francia la normativa ecosostenibilità:
    Eolico: 19 GW su terra entro 2020
    Inoltre eolico offshore per 6 GW

    E la Francia non vuole lasciare ai Tedeschi la supremazia nel controllo sella griglia elettrica EuroAfricana con una iniziativa di cooperazione tra varie aziente chiamata Transgreen

    Non vi pare che qualcosa non torni ?

    Per tornare in Italia il 26 aprile 2010 è partita la fase di pre qualifica del progetto ELMED che prevede un collegamento elettrico tra Italia e Tunisia di 1000 MW, al servizio di un polo produzione, da realizzare, di 1200 MW.

  57. giorgio
    21 maggio 2010 alle 15:32

    Parliamo di cicli decadali senza fare i conti con il minimo solare attuale.Tutte le proiezioni che si fanno senza tener conto di questo fattore saranno inesatte.poiche non possiamo fare confronti storici in presenza di un minimo simile all”attuale.Inutele perdere tempo non abbamo 350 anni di AMO e PDO.

  58. 21 maggio 2010 alle 15:58

    Giorgio alla fine dell´articolo si dice questo:
    Vi é una forte correlazione tra le variazioni solari, la DOP, l´avanzare e il ritirarsi dei ghiacci. Purtroppo ho dovuto tagliare oltre 2/3 dell´articolo originale ma le correlazioni sono forti anche il grafico mostra cosa potrá accadere in futuro ma guardando ai minimi solari passati.
    Quest´anno, con un minimo solare che giá dura da 3 anni, con la DOP negativa dal 1999, con la prossima Niña penso che avremo delle sorprese e una continuazione del ribassamento delle temperature. Non prendo in considerazione piú le misurazioni delle temperature taroccate del NOAA nei luoghi piú desertici planetari e che addirittura sono molto piú alte di quelle aeroportuali del CRU.
    http://wattsupwiththat.com/2010/05/20/giss-arctic-trends-disagree-with-satellite-data/

  59. ice2020
    21 maggio 2010 alle 16:13

    Michele, meno immagini si mettono meglio è!

    3 o 4 al massimo!

  60. giorgio
    21 maggio 2010 alle 16:21

    Proprio cosi quest”anno ci saranno grandi sorpese,l”avvento della NINA sara solo la goccia finale o meglio la ciliegina sulla torta.L”autunno scorso mi sarei aspettato una fase neutra per il fine 2010, pero gia la NINA e” il top del top.Allora analizziamo la situazione attuale e facciamo una piccola proiezione per il futuro?.Bene questa a e” la situazione.Il pacifico si raffredda,l”atlantico settentrionale e” in coma profondo gia da mesi complice la CDG.Passera velocemente questa breve estate e ci troveremo di fronte ad una situazione paradossale.Non ci sara piu (stando alla situazione attuale)calore in arrivo da nessuna parte.Cosa succedera.Presto per dirlo ma prevedo dei bei blocchi atlantici e incursioni in grande stile dell”anticiclone siberiano.Sara un inverno(dal mio punto di vista di quelli indimenticabili)gelido e secco con temperature negative da record.E per quanto riguarda l”artico vivra un inverno in grande stile e si espandera parecchio

  61. 21 maggio 2010 alle 16:45

    Esatto Giorgio non abbiamo la capacità di fare previsioni…infatti le cause che portano gli indici a mutare e a presentarsi in un dato modo non sono a noi note…pertanto possiamo far riferimento alla sola statistica,ma anche quì sorgono numerose problematiche…infatti le osservazioni sulle quali essa è costruita sono troppo recenti e per di più sono state fatte in un contesto di attività solare elevata…ora il minimo di eddy stravolgerà tutte le nostre conoscienze riguardo agli indici,sia per quanto concerne le valutazioni temporali,sia quelle relative alla loro intensità…in realtà situazioni simili si sono già palesate…l’esigenza di rifare una scala per poter misurare l’AO,oppure il calo vertiginoso che ha subito l’AMO che ha raggiunto valori che,stando alle previsioni,si sarebbero dovuti avere solo tra un bel pò di anni…infine l’appena concluso NINO che ha stupito tutti per la sua breve durata e debolezza…ci aspettano anni di passione cari miei….

  62. Albert010
    21 maggio 2010 alle 17:00

    @bora71

    Ma dove mai le vedi queste “temperature globali così alte”?

    Ma se abbiamo avuto uno degli inverni più gelidi degli ultimi 30-40 anni, ma se i ghiacci artici hanno guadagnato un paio di milioni di kmq, e si sono riportati ai livelli medi 1979-2009, ma se quest’inverno diverse centinaia di persone sono morte di freddo, ma se a febbraio diverse navi sono rimaste intrappolate tra i ghiacci nei mari del nord, e hanno dovuto salvare i passeggeri con spedizioni di soccorso, ecc., ma se abbiamo avuto i primi 15 giorni di maggio più piovosi degli ultimi 50 anni (al nord).

    Credo di avere già scritto altrove che l’unica crescita VERA ed attribuibile davvero indiscutibilmente all’attività umana (e non frutto di manipolazioni e rilevazioni scorrette stile CRU) delle temperature, nel periodo dal 1976 ad oggi, è quella delle ISOLE DI CALORE URBANO, negli hinterland cittadini.
    E lì è vero che la cementificazione ed impemeabilizzazione dei suoli, l’uso di vetro, acciaio, ecc., al posto di legno e pietra nella costruzione degli edifici, l’impennata di automobili e condizionatori, ha alzato le temperature nei centri urbani anche di 3°-4° in media.

    Ma per il resto, il modesto GW degli ultimi 30 anni è del tutto legato all’attività solare, la CO2 non c’entra nulla!

    La CO2 non inquina per niente, è un gas naturale, non è come le plastiche, o i petroli, il benzene, i fenoli, ecc.

    Vediamo di usare il discernimento su queste cose….

  63. Albert010
    21 maggio 2010 alle 17:13

    @bora71

    E però dovreste spiegarmi perchè ce l’avete tanto con Madrigali, e l’avete fatto diventare l’obiettivo di battute e sfottò…

    I suoi studi sulla grande circolazione atmosferica, il vortice polare, ecc., sono assolutamente seri e validi, se poi lui tende un po’ ad esagerare nei toni, ad essere sempre “freddofilo”, vabbè, sarà sempre meglio dei manipolatori e dei famigerati creatori di “hockey sticks” (ogni riferimento a Mann NON è puramente casuale), o di uno come Luca Mercalli, che se non fosse amico di Fazio avrebbe visibilità solo a Torino e nelle Langhe….

  64. ice2020
    21 maggio 2010 alle 17:13

    Cmq chiedo anche a Sand, ma anche questa nuova regione ha una latitudine molto bassa!

  65. 21 maggio 2010 alle 17:46

    La nuova spot si trova a 14° Sud.

  66. 21 maggio 2010 alle 18:12

    Interessante….

  67. 21 maggio 2010 alle 18:20

    Simon in una prospettiva futura si potrebbe prendere in considerazione l´idea d prendere le immagini contunuum SDO per fare il NIA Sunspot number anziché le immagini SOHO che oltretutto molte volte non sono aggiornate o con apparecchiature in manutenzione.

  68. ice2020
    21 maggio 2010 alle 18:26

    Ottima quella latitudine, forse se nn erro per l’emisfero sud è qulla a latitud più bassa…

  69. ice2020
    21 maggio 2010 alle 18:27

    Sand, abbiamo appena messo appunto un nuovo sistema con il continum Soho che presto sarà presentato!
    Più avanti peò credo che l’sdo prenderà il posto del soho, quindi ci adegueremo.

  70. 21 maggio 2010 alle 18:28

    Oltretutto guarda che ingrandimenti si riescono ad ottenere!

  71. ice2020
    21 maggio 2010 alle 18:30

    Intantoil dato del solar flux aggiustato delle ore 17 nn si è alzato più di tanto, facendo registrare un 71.9!

  72. Michele
    21 maggio 2010 alle 18:45

    Sandro con quel ingrandimento potranno dire adesso….
    vedete ci sono le macchie …
    il minimo è finito anzi non è mai esistito !!
    Conoscendoli …

  73. riccardo 2
    21 maggio 2010 alle 19:01

    come ci si deve aspettare l’inverno con un sole floscio, oceani in fase di raffreddamento? quanta energia avremo bisogno per superarlo?

  74. Tuvok
    21 maggio 2010 alle 19:31

    Sempre a proposito di energia…
    Non so se qui possa interessare a qualcuno o se sono troppo OT, ditemi voi…

    Conferenza stampa a Milano dall’ad di Enel, Fulvio Conti

    http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/Energia-Conti-Enel-le-fonti-rinnovabili-sono-utili-ma-il-nucleare-e-necessario-per-il-Paese_414543096.html

    Non so se adnkronos riporta fedelmente, ma ci sono una serie di inesattezze impressionanti nelle dichiarazioni di Fulvio Conti.
    Considerando la sua carica questo mi spaventa molto

    Ciao

  75. 21 maggio 2010 alle 20:30

    OT. Incredibile la proezone dell’AO e NAO di oggi con PNA in risalita e potenti blocchi atlantici nei primi di Giugno…Estate che partirà con maltempo e freddo?…ahi ahi

  76. Mattia
    21 maggio 2010 alle 20:30

    e dove sarebbe questo raffreddamento in questo decennio ?
    Gli anni 2000 il primo decennio e stato notevolmente piu caldo che gli anni 90.
    Semmai si puo ipotizzare che il raffreddamento cominci prossimamente, perche per ora non esiste. Il 2010 probabilmente terminera sul podio degli anni piu caldi, nonostante l’ Europa .

  77. Bora71
    21 maggio 2010 alle 22:05

    x Alberto10
    in effetti sull’Europa Centro Settentrionale l’inverno e’ stato gelido..ma cosa c’entra con le temperature globali del pianeta?
    se si ragiona cosi’ non ci siamo..
    allora io ti dico che pero’ in Canada’ e in Groenlandia c’e’ stato l’inverno piu’ caldo del secolo.. o che maggio e’ stato caldissimo in Finlandia e in Russia ma cosa c’entra?
    se si parla di GW dobbiamo guardare la media di tutte le temperature del mondo e vai a vedere come e’ andata i primi 4 mesi dell’anno..

  78. Bora71
    21 maggio 2010 alle 22:11

    http://www.pik-potsdam.de/members/feulner/research/forcings/how-would-a-new-grand-minimum-of-solar-activity-affect-the-future-climate
    in pratica secondo questo studio scientifico un nuovo minimo di Maunder non potrebbe influire per di più di 0.3 gradi Celsius su un aumento di circa 4 gradi dovuto ai gas serra
    http://www.pik-potsdam.de/members/feulner/research/forcings/grand_minimum_web.png/image
    che ne pensate?

  79. Sylar
    21 maggio 2010 alle 22:15

    Sbeffegiare il cognome di una persona che sia meteorologo o no, mi sembra un comportamento infatile!! La critica ci può anche stare, ma se hai questi comportamenti perdi di credibilità!!

  80. Bora71
    21 maggio 2010 alle 22:22

    chiedo scusa, hai ragione Sylar..ma lo chiamano tutti cosi’ e mi e’ sfuggito..
    scusa di nuovo..

  81. Nintendo(FABIO)
    21 maggio 2010 alle 22:28

    X Bora:
    cancello il messaggio offensivo, e la prossima volta scrivi tutto in uno, sei già fastidioso così, se eviti di moltiplicare i tuoi commenti è meglio.

  82. 22 maggio 2010 alle 06:51

    Ciao , bell’articolo e’ molto interessante ! Oggi sono molti gli scenziati e i “whistleblower” che sostengono questa tesi , a differenza della maggior parte del “coro” , alcuni addirittura come David Wilcock tentano una ricostruzione globale e generale di questi dati e altri provenienti da diverse branche del sapere.

    Se vi interessa sto’ lavorando ad alcune traduzioni di diversi autori , che affermano che i cambiamenti climatici non sono in atto esclusivamente sul nostro pianeta ma in tutto il sistema solare e oltre , che postero’ sul mio blog: http://raggioindaco.wordpress.com

    Ciao !

  83. Albert010
    22 maggio 2010 alle 07:07

    @bora71:

    Ma per favore, finiamola una buona volta con questo giochino, tipico dei catastrofisti, di andare a cercare qualche località Paese nel mondo (Canada, Finlandia, ecc.) in cui c’è stato un inverno più caldo del solito, credendo di ingannare i gonzi e presentandola come prova che il riscaldamento continua.
    Quest’inverno a dicembre da Fazio, l’ineffabile Luca Mercalli ha avuto il coraggio di dire che non era vero che si trattava di un inverno freddo, NEPPURE IN ITALIA, perchè aveva fatto un po’ caldo per 5-6 giorni in Sicilia!!
    E tutto mentre al centronord c’era un freddo come non si vedeva da 30 anni!!

    Negate anche l’evidenza, siete patetici!!

    La realtà è che l’IPCC e i tuoi amici ogni volta glissano sulle loro previsioni catastrofiche SBAGLIATE, ad esempio a metà – fine anni ’90 prevedevano che sull’Italia non avremmo più avuto neve (se non sopra i 3000 mt.) nel giro di pochi anni (si è visto!), nel 2007 prevedevano lo scioglimento TOTALE dei ghiacci artici già in quell’estate (quando invece i ghiacci hanno guadagnato estensione di un paio di milioni di kmq, e oggi sono perfettamente nella media 1979-2009), prevedevano questo e altro, tutte previsioni ERRATE.

    Quanto alle temperature, in questo stesso blog ti hanno dimostrato (“progetto Argo” con 3000 boe oceaniche sparse ovunque) che in realtà proprio quel progetto che avrebbe dovuto dimostrare infallibilmente la crescita delle temperature oceaniche si è risolto in un clamoroso boomerang, dal 2004 in poi le temperature oceaniche (molto più affidabili di qualsiasi altre per valutare un eventuale warming o cooling) NON CRESCONO AFFATTO, e proprio per questo i dati di Argo sono stati CENSURATI, i media non ne parlano, hanno cercato di nasconderli imbarazzati.

    La realtà è che i serristi-catastrofisti sono i più disonesti figuri che esistano, pur di difendere il loro business venderebbero la madre e i figli, e falsificherebbero qualsiasi cosa.

    Bora, tu sei la dimostrazione che l’AGW per voi è una religione dogmatica….

  84. Bora71
    22 maggio 2010 alle 08:30

    Alberto10 io non sono serrista…ma anche tu cerchi qualche localita’ del mondo(poche) dove ha fatto freddo(Europa centro settentrionale)
    non condivido nulla di quello che hai scritto..il tifo non serve a nulla in climatologia..
    non so gli altri come la pensano..
    ciao

  85. Albert010
    22 maggio 2010 alle 08:40

    @bora

    Poche località in cui ha fatto freddo?

    Tutto l’emisfero boreale eccettuato parte del Canada e della Groelandia a te sembra poco?

    E dei ghiacci polari in recupero, come mai non ne parlate?

    E le temperature oceaniche rilevate dalle boe Argo, perchè non dici nulla?

    E del flop sul presunto scioglimento dei ghiacci dell’Himalaya (su cui anche l’IPCC ha dovuto fare marcia indietro), perchè non dici nulla?

    La verità è che sei disonesto intellettualmente, se la gente qui ti tratta male è perchè assumi posizioni faziose, e hai anche il coraggio di fingere di non essere AGWrolo (bello eh, come neologismo…AGWrolo!) ad oltranza…

  86. 22 maggio 2010 alle 09:39

    Raga ma non vi eravate prefissati di non rispondere più a Bora e andare OT?

  87. 22 maggio 2010 alle 10:24

    Ti assicuro che in questi giorni sono stati fatti passi da gigante a riguardo…restano in pochi a rispondergli,e quando lo capiranno anche loro le discussioni saranno ancora più pacate sincere ed appassionanti…ciao…

  88. ice2020
    22 maggio 2010 alle 10:36

    In questo articolo il signor bora nn ha fatto nulla di sconcertante, magari si compotasse sempre così!

    Premesso questo, a quelli che danno fastidio i suoi commenti, prego saltare e nn rispondere!

    Simon

  89. Nintendo(FABIO)
    22 maggio 2010 alle 10:40

    eh si, si è comportato bene e i commenti sono leggibilissimi, è molto più bello il blog così.
    però c’è da dire che ieri sera ho dovuto cancellare un messaggio di offese verso madrigali, so che non è proprio la persona adatta da lodare, ma evitiamo offese.

  90. Manuel
    22 maggio 2010 alle 11:14

    @albert010

    io non capisco perchè parlare senza postare uno straccio di dato, che senso ha?
    è esattamente come dice bora, in molte parti del mondo è stato un inverno caldo, e anche a livello italiano l’inverno appena trascorso è stato sopramedia

    il caldo non l’ha fatto solo in Sicilia, stai tranquillo, pure qui da me si sono superati i 23° a Natale (si, hai capito bene!) e non sto certo in Sicilia, è stato il 3° inverno più caldo degli ultimi 12 anni (e di sicuro non si può dire che negli ultimi anni abbia fatto freddo!)

    non parliamo poi di quanto è stato caldo quest’inverno in alcune zone, tipo il medio oriente o una parte del Canada

    poi se vedere una mezza metrata di neve nel tuo orto ti fa pensare che sia stato un inverno da peg, fai un po come ti pare, ma di sicuro non è stato così, puoi discutere quanto vuoi ma i dati hanno sempre ragione, a meno che non riesci a dimostrare che sono inattendibili

    anche io penso che stiamo andando verso un raffreddamento globale (quanto deciso, non lo so però), ma non è che per dimostrarlo dobbiamo vedere il freddo pure dove non c’è

    P.S: specifico, non ho assolutamente intenzione di far polemica, ma non mi va che venga trasfigurata la realtà

  91. ice2020
    22 maggio 2010 alle 11:18

    La realtà caro manulel la stai trasigurando te, e continua pure ad andare dietro ai dati Noaa/nasa/cru e compagni d merende vari…sn problemi tuoi e deglie coterroristi!

    simon

  92. bari87
    22 maggio 2010 alle 11:59

    manuel

    l’esempio che porti è del tutto fuorviante…anche io a natale ho visto il termometro salire a 23, 24 gradi (sono di bari quindi figurati!), ma di certo non era questa una situazione da GW!!!…non è che si è instaurata una bolla di anticiclone africano, o semplicemente le temperature era alte e basta…è stato solo uno sfortunato gioco di CORRENTI che hanno protato lo SCIROCCO su di noi….tutto qui

    IL GW NON CENTRA ASSOLUTAMENTE NULLA

  93. Manuel
    22 maggio 2010 alle 12:06

    caro ice2020, io non dico che non puoi aver ragione, dico solo che per affermare che certi dati sono sballati servono delle prove (ad esempio: ubicazione errata delle stazioni, dati di stazioni vicine e con lo stesso microclima molto differenti da quelli della stazione presa in considerazione)

    io ho parlato di Italia, di medio oriente e di alcune zone del Canada perchè per quanto riguarda queste zone sono sicuro di quello che dico (per questo parlavo di trasfigurare la realtà, perchè albert aveva detto che non era vero che in Italia a livello complessivo l’inverno era stato sopramedia, invece come sai bene è stato così), potrei aggiungere pure i Balcani alla lista, ma se ci fai caso non ho citato altre zone che invece secondo me sono monitorate malissimo e possono senza dubbio presentare dati sballati

    ah, poi magari mi dici dov’è che sarei ecoterrorista, perchè non l’ho capito -.-
    ti dico una cosa, io da molto tempo leggo il tuo blog, e l’ho molto apprezzato fino a poco fa, perchè sebbene seguisse una certa linea (com’è normale che sia), si manteneva tutto sommato abbastanza equilibrato, e di sicuro molto più equilibrato di certi blog dei talebani dell’AGW e (quelli si!) ecoterroristi
    ora da qualche tempo a questa parte, vedo che si è instaurato qui un clima di caccia alle streghe che francamente mi delude, primo perchè non lo condivido, secondo perchè non ce n’è bisogno, il tempo dirà chi avrà ragione e chi avrà torto, in maniera inconfutabile

    detto questo, se sono indesiderato basta che lo dici che tolgo il disturbo (come commentatore, come lettore il blog lo continuerò sempre a leggere perchè la parte dedicata al sole secondo me non ha eguali almeno in Italia), non ci sono problemi

  94. Manuel
    22 maggio 2010 alle 12:09

    @bari87: ma sicuramente, hai ragione al 100%!😉
    (l’unica cosa è che le correnti erano da SW e non sciroccali, ma per il resto è andata esattamente così)

    volevo solo far notare che episodi caldi in questo inverno non si sono avuti solo in Sicilia ma da diverse parti, poi certo che non c’entra nulla col GW 🙂

  95. ice2020
    22 maggio 2010 alle 12:19

    Carissmi manule, nn ce l’ho cn te e mi fa piacere se continua a commentare qui.

    Le prove le abbiamo caro mio, sn usciti fior fiori di articoli nn solo qui su nia ma anche n tanti altri blog, sulla inaffidabile situazione della rilevazione dei dati delle temp globali, e credimi che anche qui in Italia le stazioni scelte sn inadeguate per dire che vi è un colossale GW!

    Premesso questo, nn nego che nn vi sia un innalzamento delle temp, ma sn straconvinto che questo sia sovrastimato!

    Cn stima, simon

    Ah, tu nn sei un ecoterrorista!

    ciao 😉

  96. Nintendo(FABIO)
    22 maggio 2010 alle 12:33

    Manuel, se avessimo dei dati globale attendibili non ci sarebbero problemi.
    per ora le uniche coperture totali che abbiamo vengono dati satelliti, ma improvvisamente hanno deciso che le leggi della fisica sono un optional e guardo a quei dati con molto distacco.

  97. Manuel
    22 maggio 2010 alle 12:41

    ok, c’eravamo fraintesi allora, e mi fa piacere che ci siamo chiariti😉

    si qualche articolo in proposito l’ho letto sul tuo blog, e devo dire che per quanto riguarda le discrepanze che avete segnalato spesso mi sono trovato d’accordo con voi: infatti come ho detto, non escludo che ci siano alcune stazioni che possano far sballare i conteggi, tutt’altro!
    anche se non penso che in Italia ci siano problemi simili alla fine, perchè alla fine la rete è abbastanza capillare, anche se indubbiamente si potrebbe fare di meglio

    io comunque sia, per quanto riguarda l’Italia più che le stazioni NOAA, tendo a considerare di più quelle AM (oltre alle stazioni non urbane di enti regionali), che alla fine magari saranno gestite “ad minchiam” alcune volte, ma essendo quasi tutte aereoportuali ci consentono di eliminare l’effetto isola di calore che senza dubbio influirebbe sui dati😉

    ricambio la stima…ciao!😉

  98. Manuel
    22 maggio 2010 alle 12:48

    @nintendo: nemmeno io mi fido dei dati satellitari, non mi sembrano attendibili…

    ci vorrebbe una rete di dati terrestri capillare, per poter ragionare come si deve, per ora l’unica cosa che possiamo fare è usare un po la testa quando leggiamo i dati per stabilire quando sono attendibili e quando invece non lo sono

    certo così la copertura globale non ce l’abbiamo, ma almeno prendiamo in considerazione dei dati che hanno un senso

  99. Nintendo(FABIO)
    22 maggio 2010 alle 12:50

    riguardo alle stazioni AM, alcune hanno i loro problemi, non sono tante, ma alcune incidono tantissimo, vedasi Linate

    riguardo alle stazioni globali, sono talmente poche che trovare che un centinaio hanno errori gravi è più che sufficiente.
    sul blog di antony watts ci sono sempre gli aggiornamenti sulle stazioni americane, solo una piccola parte non ha problemi di rilevamento delle temperature

  100. Bora71
    23 maggio 2010 alle 08:04

    Nintendo
    sia chiaro che io non ho mai offeso Madrigali
    ho detto solo la verita’!!!!
    ho solo sbagliato a chiamarlo Madrigallo…ma perche’ tanti lo chiamano cosi’
    e l’ho fatto senza pensarci…
    anzi ripeto

    Madrigali non e’ un meteorologo..non e’ un climatologo..
    non e’ neppure laureato..
    ha fatto solo degli studi in America..

  101. Albert010
    23 maggio 2010 alle 08:23

    @Manuel:
    ma di cosa stiamo parlando?
    Tu mi dici che in alcune parti del globo quest’inverno ha fatto caldo?
    Embè?

    In TUTTI gli inverni,da che mondo è mondo, ci sono ogni tanto giornate di caldo “anomalo” (e non solo nell’emisfero australe, dove da loro è estate, ma anche nel nostro boreale), è un fatto del tutto normale, dovuto alle dinamiche pressorie, dei venti, ecc., ma soprattutto è un fatto normale al Sud, in Sicilia, Puglia, ecc.

    Perfino nel famoso inverno del 1984-85, il più freddo in Italia, Francia, Germania, Svizzera, ecc. degli ultimi 30 anni, faceva caldo anomalo in Islanda, Irlanda, ecc., perchè lì si era creata una zona di alte pressioni, che favoriva il richiamo di una corrente freddissima dalla Siberia più ad Est.

    Quindi non ha senso dire: “Ah, ma in quella città per una settimana a dicembre c’erano 23°!”

    Quello che conta, e qui veniamo ai dati di lungo periodo, che mi preghi di fornirti, è quanto segue:

    a) E’ stata smentita l’IPCC che prevedeva – già a metà anni ’90 – inverni senza più nevi in Italia, e in Europa, sotto i 2000-3000 metri di quota

    b) Sono stati smentiti i catastrofisti che prevedevano lo scioglimento dei ghiacci artici già nel 2007, dal 2007 ad oggi i ghiacci si sono riportati nella media del periodo 1979-2009, e solo nell’inverno scorso hanno guadagnato un paio di milioni dikmq.

    c) La crescita delle temperature globali, dall’inizio ‘900 ad oggi, come ammette la stessa IPCC è stata di +0.6°, un po’ poco per vederci la mano dell’uomo, in altre epoche – anche quando non c’erano industrie – erano cresciute molto di più!

    d) Come è già stato evidenziato, i dati satellitari (per quanto inaffidabili), dimostrano chiaramente che dal 1998 la crescita delle temperature globali si è fermata.

    e) Come ti hanno dimostrato anche gli ottimi articoli apparsi su questo blog, le 3000 boe oceaniche del progetto Argo dimostrano inoppugnabilmente che negli ultimi 5-6 anni non c’è stato alcun riscaldamento degli oceani.

    E allora, di cosa parliamo?

    Ti dò ulteriori dati, se proprio vuoi.

    Nell’aprile 1973, in Sicilia, ci furono alcuni giorni di caldo anomalo, un vento libico con le temperature che toccarono 36°.
    Leggiti i giornali dell’epoca, nessuno ci vide nulla di particolarmente strano, e ovviamente nessuno allora parlava di GW, e men che meno di AGW.

    E nei primi di luglio (credo fosse il 6-7 luglio) del 1965 (ben 45 anni fa, epoca non sospetta, in cui faceva spesso freddo e si temeva un’era glaciale)
    a Catania il termometro salì fino a 42°!

    Vuoi sapere quanto spazio diede il Corriere della Sera alla notizia?

    Zero, nulla, niente, riportò solo la temperatura (accanto a quelle delle altre città) in uno specchietto dove davano quotidianamente i dati meteo, nessuno si allarmò, nè si stupì.

    E ti posso citare (perchè mi sono preso la briga di sfogliare i giornali dell’epoca in emeroteca) i dati delle estati del 1967 (furono superati i 40° sia a Roma che altrove), del 1968 (caldissima, chiusero diverse fabbriche perchè non avevano i condizionatori e non si riusciva a lavorare), per limitarci agli anni ’60.

    E allora, per favore, sarebbe ora di documentarsi, e di prendere atto che tutto il baraccone mediatico sul GW è solo una presa colossale per i fondelli.

    Ogni giorno migliaia di barili di petrolio devastano il Golfo del Mexico, ma se ne parla appena, anche se i danni ecologici saranno incalcolabili.

    Qui Obama e le altre anime belle di ciarlatani si preoccupano di fanfaluche ridicole ed impossibili, come il tentativo di limitare a +2° la crescita delle temperature nei prossimi 50 anni!! (e magari nei prossimi 50 anni le temperature scenderanno di 2° da sole!).

    Tra 100 anni le generazioni future diranno: “Toh che cretini gli uomini di inizio XXI secolo! Credevano di poter abbassare le temperature facendo la guerra alla CO2.Erano meno ridicoli gli Apaches che credevano di far venire la pioggia danzando!”

  102. Bora71
    23 maggio 2010 alle 08:51

    XAlberto10
    non e’ vero che l’IPCC prevedeva – già a metà anni ’90 – inverni senza più nevi in Italia, e in Europa, sotto i 2000-3000 metri di quota

    che prevedevano lo scioglimento dei ghiacci artici già nel 2007

    che i dati satellitari dimostrano chiaramente che dal 1998 la crescita delle temperature globali si è fermata.

    ecco il grafico..

    se non dimostri quello che dici..sono tutte parole al vento..
    sui rapporti dell IPCC non ho mai letto quello che dici..
    e’ meglio sempre argomentare su quello che si dice..

  103. Bora71
    23 maggio 2010 alle 08:55

    anche nel periodo della PEG in alcune zone si raggiungevano temperature molto calde..
    Alberto10 tu confondi la meteo con il clima..

    se si parla di GW bisogna guardare alle temperature globali..non a singoli episodi..

    “Continuano i record di temperatura, uno dopo l’altro. A questo punto, i primi quattro mesi del 2010 si prefigurano come parte di quello che potrebbe essere l’anno più caldo della storia, da quando si fanno misure di temperatura. La cosa si sta facendo preoccupante, soprattutto in considerazione del fatto che siamo a un minimo storico dell’attività solare – se il riprende a salire, cosa succede?

    Tutto questo avviene in corrispondenza di una fluttuazione artica che sta portando aria fredda dall’Artico sulle regioni Europee e degli Stati Uniti che, di conseguenza, stanno subendo un raffreddamento. Come vedete nel diagramma in alto a sinistra, c’è una striscia blu di raffreddamento che parte dalla Cina e arriva fino agli Stati Uniti. Chi vive in questa zona, incluso noi, ha difficoltà a rendersi conto della situazione. Nel resto del mondo, invece, ci sono delle zone, come il Canada, dove abbiamo sei gradi in più rispetto alla media stagionale. Non oso pensare cosa potrebbe succedere se avessimo temperature del genere qui da noi.

    Insomma, il riscaldamento continua; così come continua la testardaggine di chi rifiuta di rendersene conto”

  104. Bora71
    23 maggio 2010 alle 08:58

    dimenticavo, i dati sono taroccati, valgono solo per i primi 10 giorni dell’anno o quando mostrano temperature più vicine alla media, in quei casi gli stessi dati sono affidabili e si può aprire 3d tipo “cercasi disperatamente riscaldamento globale” mesi fa!!

    “un trend, sia esso in calo o in crescita, è fatto di tante variazioni. L’Enso per esempio è una oscillazione in grado di condizionare le temperature globali nel breve periodo, ma se ragioniamo a livello climatico, cioè in un periodo di 10-20 anni, l’influenza di tale indice è piuttosto discutibile.”

  105. Albert010
    23 maggio 2010 alle 10:05

    @bora:

    con te è inutile parlare, perchè l’IPCC – tra le tante fregnacce che aveva detto – nel primo rapporto manco aveva considerato il vapore acqueo e le nubi come maggiori responsabili del GW.

    I dati satellitari che dopo il 1998 evidenziano la fine del riscaldamento sono sotto gli occhi di tutti, idem la crescita dei ghiacci artici nei due ultimi inverni (guardati i dati NASA), idem i dati delle boe Argo che ovviamente rifiuti di commentare, disonesto come sei.

    L’unico riscaldamento che vedo è quello che esiste nel tuo cranio, dove si toccano temperature di +40° all’ombra

  106. Albert010
    23 maggio 2010 alle 10:38

    Volevo farvi notare che bora71 riesce ad essere perfino più disonesto di Mann dell’Università dell’East Anglia, e della CRU ( il braccio operativo dell’IPCC per quanto riguarda la rilevazione delle temperature globali)

    Perfino Mann – nelle sue famose mail intercettate – ammetteva che dal 1998 le temperature globali non crescono più, e per questo suggeriva di taroccarle, perché altrimenti tutta l’impostazione teorica dell’IPCC sull’intensificazione del GW sarebbe andata a farsi f…

    E d’altra parte Mann è un maestro delle taroccature, perché è l’autore del famigerato “hockey stick”.

    E invece bora71 arriva al punto di negare ciò che ormai tutti, perfino i capoccia dell’IPCC, sono stati costretti ad ammettere, e cioè che dal 1998 le temperature globali non seguono più un trend in ascesa…

    Io sono contrario alla bannatura di bora71, perché è sempre divertente avere un comicone esilarante come lui…per lo meno vivacizza le discussioni!

    Ah, bora71, sul fatto che Madrigali non sia laureato, ma abbia “solo” studiato negli USA, embè?
    Ti sembra poco studiare meteorologia negli USA?

    Luca Mercalli è laureato in agraria, e – come osservava il prof. Battaglia – non ha le basi di fisica, chimica, ecc., per intervenire su un’infinità di argomenti climatici, su cui tuttavia interviene malamente e senza contraddittorio, perché Fazio lascia parlare solo lui.

    Madrigali anche senza essere laureato conosce mille volte meglio di te, o di Mercalli, i meccanismi della circolazione atmosferica, perché mai un agronomo dovrebbe saperne più di lui?

    Che Mercalli parli pure di dorifore e vendemmie, di semine e raccolti, di coltivazioni, di innesti e potature, al limite di ogm, se proprio vuole, ma lasci perdere la climatologia, è meglio per tutti!

  107. Manuel
    23 maggio 2010 alle 22:33

    @albert010: parli di IPCC, CO2 e compagnia bella. E cosa c’entra con quello che ho detto io? Ma chi se ne frega dell’IPCC, tu pensi che prima di parlare vedo quello che dicono loro? Periodi di riscaldamento e di raffreddamento ci sono stati e sempre ci saranno, che piaccia all’IPCC o meno!

    Io l’unica cosa che t’ho contestato è che tu dicessi che l’inverno precedente è stato un inverno freddo a livello italiano e da quello che ho capito volevi dire pure a livello mondiale, tutto qua. Poi domani se riesco magari approfondisco meglio (anche se non vorrei esagerare con gli OT :P), ora è tardi e sono un po stanco.

    Comunque aggiungo solo una cosa, almeno per le mie zone se parlo di anomalie positive è perchè conosco la climatologia della zona e sono sicuro di quello che dico, altrimenti sta sicuro che me ne starei zitto. Io ad esempio ti citavo i 23° e passa gradi a Natale qui da me perchè tu parlavi di Sicilia, ma io sto un po (un po tanto a dire la verità) più a nord della Sicilia, e quel valore qui è da record secolare per dicembre! 😉

  108. Albert010
    24 maggio 2010 alle 05:41

    @Manuel:
    veramente la Sicilia l’aveva citata Luca Mercalli, osservando che lo scorso dicembre mentre al centro-nord faceva un freddo cane, là si facevano i bagni in mare.

    Lo so che per circa due settimane, lo scorso inverno, al sud aveva fatto caldo, e ci sarà stato anche un caldo record rispetto al periodo.

    OK, ma chi lo ha negato?

    Io dicevo solo che la cosa più importante – ma vedo che chi mi risponde non la vuole commentare – è stata che lo scorso inverno i ghiacci artici hanno riguadagnato un’estensione notevole, e ciò rappresenta una smentita evidente ai catastrofisti che ormai da diversi anni pronosticavano lo scioglimento totale del Polo Nord.

    E quegli stessi catastrofisti dicevano solo pochi anni fa che ormai non avremmo più avuto neve al nord Italia, se non alle alte quote.

  109. Manuel
    24 maggio 2010 alle 15:35

    @albert: no per carità, io non ho detto nulla perchè sono d’accordo sui ghiacci artici, il recupero che stanno facendo dopo il minimo del 2007 definirlo significativo è riduttivo secondo me, non voglio assolutamente sminuirlo perchè è importante

    poi i catastrofisti meglio lasciarli perdere, quello che dicono ha valenza zero e ci sono i fatti a dimostrarlo…

    dato che mi fornisci un ulteriore spunto di discussione, io la nevosità (per i posti in cui la neve solitamente cade almeno) la vedrei più dal punto di vista precipitativo che da quello termometrico, ed è interessante notare che in passato il forte calo delle temperature a seguito dei minimi solari sia stato preceduto da un periodo molto umido
    una coincidenza? io non credo😉
    se si potesse scommettere, punterei su un calo delle temperature almeno ai livelli degli anni 60 entro massimo dieci anni (ma credo più a breve), tutti i fattori sono favorevoli (minimo solare + cicli oceanici)

    P.S: comunque sia, riguardo all’ultimo inverno, l’anomalia positiva dovrebbe aver coinvolto tutto il sud, e buona parte del centro almeno (oltre a una piccola porzione del nord-est), almeno a giudicare dai dati CNR
    in generale però c’è da segnalare che gli scarti più ampi ci sono stati in zone che “campano” con l’inversione termica (come la mia), mentre in quelle non soggette ad inversione anche nelle zone che ho citato gli scarti sono stati abbastanza limitati, tranne che all’estremo sud

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