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Secondo il dottor Casey, ci aspetta un periodo di Global Cooling a causa del minimo solare!

27 maggio 2010

Il dubbio è il sale della conoscenza scientifica e più aumentano le conoscenze e più vi è la possibilità di mettere in dubbio le teorie più accreditate. Pertanto, pensare ad una scienza monolitica è pura follia.
Molto spesso una teoria rimane valida solo per un breve periodo della storia umana, finché una migliore spiegazione di un fenomeno naturale la supera.

Ma occorre un certo tempo perché questo avvenga in tutta la comunità scientifica, perché spesso vi sono fenomeni spuri, come pressioni economiche o sociali, che spingono in questa o in quella direzione incoraggiando talora a barare sui risultati reali.
Questo avviene, purtroppo, in tutto l’ambito della scienza dalla medicina alle scienze della Terra.
E così sta accadendo per la scienza del clima nella quale una violenta contrapposizione surriscalda più gli animi che il clima stesso.

Una immagine di questo inverno in Trentino

Ma un nuovo dubbio sta serpeggiando tra gli scienziati, quello che le mutate condizioni di attività solare stiano rendendo superato il dibattito pro o contro l’importanza dei gas serra, in quanto sta per sopravvenire una Piccola Era Glaciale pronta a spazzare via ogni residuo desiderio di discutere ancora su questo tema.
I segni ci sono e non sono pochi nella comunità scientifica, ma soprattutto nel mondo economico.

Citiamo a questo proposito John L. Casey celebre scienziato statunitense con esperienza nell’industria spaziale da oltre trentacinque anni. È stato consigliere nazionale della politica spaziale della Casa Bianca e del Congresso, ingegnere dello Space Shuttle, consulente della direzione NASA, consulente del Presidente degli Stati Uniti per l’alta tecnologia. Insomma non uno sconosciuto ricercatore di qualche sperduta università.

Attualmente è presidente della VSM, oltre che direttore della sua società spaziale SSRC di Orlando, (Florida) che è anche il principale centro di ricerca statunitense sullo studio del cambiamento climatico globale e delle sue implicazioni economiche.
La VSM è una società multi-disciplinare e con uno staff di scienziati ed esperti di tecnologia che offre ai suoi clienti servizi specializzati nella gestione di programmi di sviluppo spaziale e ricerca scientifica solare connessa all’industria.
Quindi non un professore d’Accademia, ma qualcuno che della scienza fa un uso applicato e che spinge l’industria e la politica di un paese nella direzione più economicamente utile.

Il suo centro di ricerca SSRC (Space and Science Research Centre) ha sviluppato uno studio per i propri clienti a partire dal 2008 per difendere i loro investimenti dai gravi danni previsti per il sicuro determinarsi di un grave raffreddamento climatico globale. Quindi non un eventualità, ma una certezza per i maggiori enti economici privati che rappresentano i suoi clienti.

Il SSRC ha previsto che nel corso dei prossimi 30 mesi, le temperature globali affronteranno un drastico calo. In particolare vengono indicate due motivazioni: la dispersione della corrente del El Niño e il declino a lungo termine della temperatura causata dalla riduzione dell’attività solare.
I due fenomeni andrebbero a sommarsi in maniera sinergica in quanto El Niño provocando un aumento delle temperature induce un azione di riequilibrio del raffreddamento.

Tale situazione genererà un forte impatto negativo sull’agricoltura, conseguente alla fine del periodo di Riscaldamento Globale. L’analisi del SSRC dimostra che i profitti ottenuti con il cibo e il combustibile (etanolo utilizzato per autoveicoli) derivati dai raccolti saranno minacciati nei prossimi due anni e mezzo. Anche se non potrebbe stupire il vedere questi effetti negativi già quest’anno, ma molto più sicuramente nei prossimi 30 mesi.

L’SSRC aggiunge, inoltre, che la gravità di questa proiezione è un calo delle temperature globali dell’ordine da 0,9 °C a 1,1 °C rispetto ai livelli attuali.

Casey non ha mancato di sottolineare l’importanza e l’affidabilità di questa previsione nell’evoluzione verso un clima freddo nei confronti delle istituzioni statunitensi con una drammatica lettera al Segretario all’Agricoltura del suo paese, datata 10 maggio 2010, che potete trovare nella sua traduzione integrale in italiano qui (http://www.salviamoci2012.eu/forum/forum_forum.asp). La sua segnalazione è in relazione soprattutto al fatto che l’agricoltura degli stati del Nord degli Stati Uniti subirà un tracollo nei prossimi anni..

Questa lettera, se letta con attenzione tra le righe, appare però piuttosto scettica sull’eventualità che l’attuale amministrazione statunitense prenda seri provvedimenti in proposito per l’azione di disturbo operata da gruppi di pressione che sembrano remare in altra direzione per motivi di profitto.

Nei rapporti alla stampa non è mancata una stoccata anche al NOAA ed alla NASA, enti governativi, che hanno sbagliato totalmente le previsioni sulla mancata ripresa dell’attività solare, perfettamente azzeccata invece dal SSRC (n.d.r. Non per niente gli enti privati si fidano più del SSRC che del NOAA).

Casey ha soggiunto che, per quanto riguarda la produzione agricola locale se si continua il corso attuale, a breve termine l’impatto del freddo sui prodotti alimentari e sui carburante saranno certamente importanti, ma non vi sarà confronto con quelli che seguiranno dopo. Nella porzione più avanzata del ciclico periodo freddo che si prospetta (si prevedono almeno 20-30 anni), ossia tra il 2020 e il 2030, è possibile che vi siano effetti devastanti sull’agricoltura con la totale delle perdita del raccolto di grano nelle regioni settentrionali del Stati Uniti e del Canada.

Fonte: http://www.spaceandscience.net/id16.html

Pablito

  1. Davide M.
    27 maggio 2010 alle 04:15

    L’articolo è molto interessante e inoltre si ricollega al filo logico di un precedente articolo in cui si è parlato della connessione tra attività solare e crisi umanitarie quali carestie, guerre e salute.

  2. Pablito
    27 maggio 2010 alle 06:37

    Piccola errata-corrige.
    Il link per la traduzione della lettera di John Casey al Ministro dell’Agricoltura statunitense è sbagliato. Il link giusto è: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=29.

  3. sbergonz
    27 maggio 2010 alle 08:44

    A me i catastrofisti non piacciono, anche se a dir la verità è cento volte più pericoloso un raffreddamento del clima di un riscaldamento.

  4. Artek
    27 maggio 2010 alle 10:03

    Cè chi sostiene che la crisi alimentare arriverà già quest’anno…
    Casey è stato addirittura ottimista nelle sue previsioni.

    http://agriculture.imva.info/?p=12

    versione tradotta in italiano

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7094

  5. ALE
    27 maggio 2010 alle 10:07

    Ottimo articolo!!!!
    Intanto volevo segnalare pubblicamente che l’Osservatorio di Catania ha mezzi ben più potenti dell’SDO!!!
    Infatti viene segnalata una macchia da Catania a fronte di un continuum SDO PULITO nella zona segnalata!!!

    Ora mi spiace che tanti bei soldi siano stati buttati in un osservatorio orbitale che ha potere risolutivo minore rispetto al prestigioso osservatorio catanese!!!!
    Avanti così!!!
    ALE

  6. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 10:18

    Mi permetto di dubitare anche delle previsioni a lungo termine su un possibile raffreddamento, oltre che di quelle su un riscaldamento.
    Il tono della lettera è netto e forte, però mancano gli argomenti, anche solo riassunti, a sostegno della tesi del raffreddamento: non basta parlare genericamente di minimo solare e di Nino che svanisce, occorre almeno qualche cenno a risultati di uno studio.

    Temo che la realtà sia che non sappiamo cosa accadrà.

    Forse con un minimo di analisi di fenomeni a lungo termine, come l’andamento di certi indici teleconnettivi, del Nino e di altri fenomeni oceanici, qualcosa si possa anche dire e prevedere, ma è ancora molto difficile.

    Tornando alla realtà, fa molta impressione ciò che è accaduto quest’inverno in Mongolia. Se ne è parlato poco, perchè è un paese poco popolato e poco noto, ma l’inverno rigidissimo (molto più del normale) ha fatto strage di bestiame ed anche di allevatori, molto di più che negli anni passati. Si spera non accada nulla di simile in futuro, sia pure fatte le dovute proporzioni, in Europa o Nord America.

  7. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 10:23

    Apprezzo molto comunque la premessa dell’articolo di Pablito sull’importanza del dubbio e quanto ne consegue: da rileggere ogni sera prima di andare a nanna.

  8. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 10:35

    Ciao a tutti d’accprdp al 100% CON PABLITO E FABIO2 SULLA premessa del post. Il dubbio é il sale della scienza. Per vero scienziato l’incremento del sapere e della conoscenza equivalgono sempre ad un aumento dei dubbi e soprattutto nelle scienze dciamo “naturali”. Nel mondo scientifico, e delle pubblicazioni, purtroppo si ha sempre la tendenza a far affermare il cosiddetto pensiero unico. Al che la scienza diventa una casta, una lobby ceh difende degli interessi. Un esempio storico é stata la comunità scientifica (della chiesa cattolica) nei confronti di Galileo.

  9. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 10:47

    scusate ma riposto uan risposta per artek che espresso alcuni dubbi sul ruolo della CO2 ieri sera sul post precedente
    PER Artek, le tue osservazioni sul post id ieri mi sembra che siano basate su equivoci o incomprensioni. Quindi schematicamente riassumo e dichiaro quanto segue:
    1) E’ vero che stiamo immettendo CO2 nell’atmosfera (CO2 di origine antropica) mediamente a un ritmo di 20-28 miliardi tonnellate l’anno. L’atmosfera dovrebbe contenere circa 3000 miliardi di tonnellate di CO2 mentre in totale tra aria acqua e rocce ci dovrebbero essere circa 160000 miliardi di tonnellate di CO2. Comunque alla fine il risultato é che ci sono 391 ppm di CO2 nell atmosfera (fonte wikipedia eng. April 2010)e di questi 391, 105 sono stati immessi dall’uomo dal 1750 ad oggi. Cioé circa il 30% in piu in 260 anni. Partendo dal fatto che la maggior parte della CO2 é stata emessa dal 1900 in poi cioé circa 100 anni, significa che ogni anno é stato immesso lo 0,3% in piu di CO2 dall’uomo cioé 0.076 ppm all’anno. Attulamente secondo i tati di quei sopra stiamo immettendo circa lo 0,8% annuo di CO2 rispetto al totale atmosferico.

    2) Gli studi su carota di Vodstok e altri hanno dimostrato che l’innalzamento di CO2 SEGUE sempre il riscaldamento quindi é un EFFETTO, una CONSEGUENZA e non una CAUSA. IL motivo di questo aumento sono gli oceani che rilasciano o assrbono piu o meno CO2 in funzione della temperatura (esattamente come una bibita gassata). Quello che nessuno ha spiegato e/o dimostrato é come un prodotto, un effetto, una conseguenza possa diventare, per variazioni infinitesimali (come detto al punto uno) una causa scatenante di cambiamenti catastrofici. Fino ad ora nessuno l’ha provato, solo ipotizzato senza fondamenti scientifici. Inoltre gli studi sulla carota di Vodstok dimstrano che i livelli attuali di CO2 non sono per niente eccezzionali (nonostante il contributo antropico) e sono in linea con i precendeti periodi caldi degli ultimi 400.000 anni.

    3)E’ dimostrato che il potere di assorbimento della CO2 di onde elettromagnetiche e quindi di calore (l’effetto serra) é limitato a delle bande di frequenza specifiche (che in parte si sovrappongono con lo spettro di assorbimento dell’ H2O vapore). E anche dimostrato che il potere assorbente in funzione della T é una curva logaritmica (cercate su internet io ho il grafico salvato come file ma non so come inviarlo). Cioé per un aumento di CO2 che tende all’infinito il suo incremento di potere assorbente tende a zero. La soglia dio aumento masssimo del potere di assrobimento é stata individuata a circa 280 ppm. quindi sopra i 280ppm il potere di assorbimento della CO2 cresce in maniera logaritmica. Questo é uno dei motivi per cui le previsioni catastrofiche del IPCC non si sono avverate anche se la CO2 é aumentata fino a 391 ppm.
    4)Le influenze dell’attività solare e delle variabili orbitali sui cambiamenti climatici sono ampiamente dimostrate. Per me tutto il resto é una forzatura con secondi fini.
    5) Con tutto questo discorso non voglio dire che l’uomo deve continuare ad inquinare e a vivere sfruttando in maniera eccessiva e sbagliata le risorse del pianeta, anzi a maggior ragione deve cambiare stile di vita, di società e modello di sviluppo per adattarsi a dei cambiamenti climatici verso il caldo o verso il freddo di fronte ai quali non é che uno spettatore impotente. Per fare questo pero deve intervenire su dei problemi veri, reali e non su dei falsi miti inventati da lui stesso.

    Spero di essere stato chiaro
    Ciao

  10. bora71
    27 maggio 2010 alle 10:54

    per adesso pero’ questo minimo solare non ha avuto effetti se non FORSE sull’indice AO..
    Artico di nuovo in grande crisi!
    addirittura siamo sotto la media dell’anno terribile, il 2007.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/18055-1-artico-di-nuovo-in-grande-crisi
    e sono aumentate le temperature globali…

  11. Michele
    27 maggio 2010 alle 11:05

    OT Vulcani

    http://www.avo.alaska.edu/activity/report_getter.php?need=current&id=5931&type=2

    ALASKA VOLCANO OBSERVATORY CURRENT STATUS REPORT
    Wednesday, May 26, 2010 11:25 AM AKDT (Wednesday, May 26, 2010 19:25 UTC)

    CLEVELAND VOLCANO (CAVW #1101-24-)
    52°49’20” N 169°56’42” W, Summit Elevation 5676 ft (1730 m)
    Current Volcano Alert Level: ADVISORY
    Current Aviation Color Code: YELLOW

    Clouds obscured satellite views of Cleveland Volcano over the past 24 hours. No additional volcanic activity has been observed.

  12. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 11:08

    si ma l’articolo ricorda che stiamo uscendo da un periodo di nino invernale “forte” e chiaramente le correnti oceaniche che si spingono verso nord sono piu calde del solito e quindi fondono il ghiaccio piu in fretta….
    poi vorrei capire perché debba essere cosi importante lo spessore dei ghiacci nell’artico, a quanto pare non cambia la vita nemmeno agli orsi polari che sono in pericolo di estinzione per ben altri motivi (devo cercare l’articolo)

  13. marcello
    27 maggio 2010 alle 11:24

    Scusate ma faccio anch’io un OT:
    Vi ricordate circa 2 mesi fa l’allarme lanciato sul possibile risveglio del grande vulcano sottomarino situato nel Tirreno tra Napoli e le isole Eolie?
    Sarà, ma questa mattina c’è stato, proprio in quella zona, un terremoto di magnitudo 3.9.

  14. bari87
    27 maggio 2010 alle 11:24

    cioè bora…ma hai scritto la stessa cosa di ieri??ma dico è normale sta cosa?…ma mi dici a che serve scrivere la stessa cosa del giorno prima quando ti hanno già risposto ieri allo stesso messaggio?

    E ANCORA CHE PRETENDI DEI MUTAMENTI NEL GIRO DI 2 ANNI PER LA CONSEGUENZA DEL MINIMO?OH ALLORA CHE TI RISPONDIAMO A FARE SE NON CI ASCOLTI?..SOLO IO AVRO’ RISPOSTO ALMENO 5-6 VOLTE A QUESTA DOMANDA CHE HAI FATTO SEMPRE TU

    MEGLIO NON ESSERE VOLGARI VA

  15. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 11:36

    Bisogna spiegare a Bora che gli effetti, se ci saranno come molti immaginano, si evidenziano un po alla volta, anno dopo anno, specialmente se la fase di bassa attività del Sole prosegue.

    E bisogna spiegargli che i conti si fanno tra alcuni anni (una decina, a mio parere), perchè si tratta di conti di natura climatologica e non certo meteorologica.
    Per ora possiamo osservare dei probabili indizi, ma non trarre conclusioni dai fatterelli, cioè ad esempio l’Artico che si scioglie più o meno.

  16. bari87
    27 maggio 2010 alle 11:55

    fabio2

    il problema (grave oserei dire) è che glielo abbiamo spiegato già 1000 volte

  17. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 11:57

    bora71 :per adesso pero’ questo minimo solare non ha avuto effetti se non FORSE sull’indice AO..Artico di nuovo in grande crisi!addirittura siamo sotto la media dell’anno terribile, il 2007.http://www.meteogiornale.it/notizia/18055-1-artico-di-nuovo-in-grande-crisie sono aumentate le temperature globali…

    Troppa fretta, troppa fregola di vedere effetti che si evidenziano nel corso di anni.
    Troppa smania di trarre conclusioni (affrettate).

    Occorre osservare i fenomeni in corso e occorre ricordare che, a ciascuno di essi, se presi da soli, può essere data più di una interpretazione: ad esempio, la riduzione dei ghiacci artici può essere di certo dovuta al riscaldamento globale, ma anche al fatto che l’indice AO sia negativo, insieme alla NAO negativa e così l’accentuarsi degli scambi meridiani di masse d’aria di certo non fa bene ai ghiacci.
    Insomma, un medesimo fenomeno, in base alle cause riconosciute, può essere la spia di processi molto diversi tra loro, se non opposti.

    Come scriveva giustamente Pablito, il dubbio è l’elemento fondamentale. Dubitare e non accontentarsi di spiegazioni preconfezionate.

  18. ice2020
    27 maggio 2010 alle 12:07

    Cocordo cn Fabio 2, ormai glielo abbiamo spiegato 1000 volte, ma lui continua..

    io mi sn ripromessodi nn rspondergli più quandofa i duplicati dei suoi messaggi a cui ha già ricevuto risposte, voi fate come vi pare…

  19. 27 maggio 2010 alle 12:15

    Complimenti per il post, davvero molto interessante come tutto il blog.

  20. ice2020
    27 maggio 2010 alle 12:19

    ALE :

    Ottimo articolo!!!!
    Intanto volevo segnalare pubblicamente che l’Osservatorio di Catania ha mezzi ben più potenti dell’SDO!!!
    Infatti viene segnalata una macchia da Catania a fronte di un continuum SDO PULITO nella zona segnalata!!!
    http://sdo.gsfc.nasa.gov/assets/img/latest/f4500.jpg
    Ora mi spiace che tanti bei soldi siano stati buttati in un osservatorio orbitale che ha potere risolutivo minore rispetto al prestigioso osservatorio catanese!!!!
    Avanti così!!!
    ALE

    Caro Ale, che ci vuoi fare…il problema nn vi sarebbe se nn fosse che poi il sidc va dietro sia a catania che a locarno, 2 osservatori supr moderni che cn la continuità col passato nn hanno proprio niente a che vedere!

    Ma noi col nostro Nia’ count stiamo mettendo le cose a posto…

    Simon

  21. Michele
    27 maggio 2010 alle 12:22

    Impressionante,
    Corrente del Golfo !

  22. Michele
    27 maggio 2010 alle 12:23

    La Groenlandia si scioglie come un gelato sotto al Sole !

  23. bora71
    27 maggio 2010 alle 12:27

    allora vediamo cosa mi dite adesso..

    Vediamo quanto celebre è questo John L. Casey… dalla stessa pagina web del suo centro di ricerca
    http://www.spaceandscience.net/id1.html

    si può leggere che “He has a BS degree in Physics and Mathematics and an MA degree in Management”, davvero un notevole background!

    Che dire poi delle sue pubblicazioni scientifiche? A parte il report presentato sul suo sito relativo a ‘Theory of Relational Cycles of Solar Activity’, non c’è una sola pubblicazione scientifica pubblicata su qualche rivista a suo nome…cercando con Google Scholar tutte le pubblicazioni con questo nome riguardano un suo omonimo che lavora al Department of Chemistry and Laboratory of Chemical Biodynamics, Lawrence Berkeley Laboratory University of California Berkeley, CA. 94720 U.S.A.

    Altri spunti di riflessione sull’attendibilità delle ricercha condotte dal suo centro di ricerca, si possono trovare qui:

    http://mediamatters.org/blog/201005150024

    su dai ragazzi..siamo seri…meglio non essere volgari vero Bari87???? ihihihi
    Francamente trovo patetico il voler postare ogni notizia anti GW pubblicata sul web senza verificarne l’attendibilità.

  24. Andreabont
    27 maggio 2010 alle 12:29

    @bora

    Lo avevo detto qualche giorno fa che l’artico è crollato, e avevo persino aggiunto che lo aveva fatto nel giro di un mese.

    Ora, se sostieni che l’AGW può agire nel giro di un mese non solo stai dicendo una boiata, ma probabilmente sei anche accecato dalla fede sull’AGW.

    Quando mai il clima è in grado di mutare in pochi giorni???

    Come avevo già detto, sta succedendo qualcosa di strano lassù al polo nord, bisognerebbe indagare, invece che prendere il solito capro espiatorio (la co2) e insabbiare tutto come al solito.

  25. Andreabont
    27 maggio 2010 alle 12:34

    @Michele

    Si, quella è la cosa che mi preoccupa di più, dato che è uno dei pochi posti al nord il cui scioglimento può davvero causare l’innalzamento del mare.

    Per di più stavolta il GW non c’entra molto, dato che è colpa della corrente del golfo.

    PS: l’ipotesi che il GW abbia mutato la corrente ci sta, però qui la corrente non si è fermata (come l’ipotesi originale prevedeva), è solo stata deviata, quindi prima di usare ipotesi da film starei attento. Tralaltro se si fosse fermata ora non avremmo il problema della Groenlandia che si scioglie…

  26. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 12:41

    Andreabont :@bora
    ………………..
    ………………….
    Quando mai il clima è in grado di mutare in pochi giorni???
    ……………….

    Mai, appunto.
    Ma è inutile spiegarlo a chi non vuole capire.

    In effetti mi limiterei a discutere tra chi ha più dubbi che certezze, chi dubita delle “versioni ufficiali” alle risposte sul comportamento del clima e vuole capirne di più, e ignorerei definitivamente chi vuole fare solo polemica.

  27. Darkman79
    27 maggio 2010 alle 12:43

    OT – Vulcano Islanda:possibile eruzione Katia

    Lo affermano esperti dell’University College di Londra

    ANSA) – LONDRA, 27 MAG – L’eruzione a breve termine del vulcano islandese Katla, uno dei piu’ importanti dell’isola, e’ “una forte possibilita’”. Lo stimano gli esperti dell’istituto per la diminuzione dei rischi e del numero di catastrofi dell’University College di Londra.L’ultima eruzione del Katla, non distante dal ghiacciaio Eyjafjallajokull da cui e’ scaturita la nube di cenere che ha costretto alla chiusura degli spazi aerei di mezza Europa, e’ stata registrata nel 1918 e fu devastante.

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/05/27/visualizza_new.html_1816197838.html

    Andiamo bene :-O, quindi non è se erutta sto katla ma quando manca all’eruzione, a breve.

  28. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 13:07

    X bora 71
    se valuti l’importanza di uno scienziato dal numero di pubblicazioni siamo fritti. Non c’é nessuna relazione tra le due cose, anzi la relazione c’é ma é l’opposto di quello che dici. Spesso chi pubblica molto é un bravo manager, fianziere, uomo di spettacolo, imbonitore, ma é un pessimo scienziato. Purtroppo al giorno d’oggi il n. di pubblicazioni é importante per avere piu finanaziamenti per le proprie richerche per cui il sistema funziona che piu pubblichi e piu soldi ricevi.
    Ci sono “emeriti scienziati” che riscono ad avere il loro nome anche su 100 pubblicazioni all’anno, che vuol dire 1 pubblicazione ogni 3 giorni…..beh o é un vero genio oppure avrei poca fiducia sull’importanza e sulla scientificità di queste pubblicazioni. Infatti pur di fare numero spesso si pubblica qualsisasi cosa, un esperimeto, una calcolo, qualche analisi, tutto fa brodo. Un bravo scienziato impiega anni per studiare, comprendere un meccanismo e poi sviluppare una teoria, un bravo scienziato puio anche fare UNA sola pubblicazione in tutta la sua vita, ma iportente, di svolta. Uno scribacchino della scienza produce pagine di testo e carta che non serve a nulla….
    E questo é una conseguenta del fatto che non solo in itali ama alivello internazionale la scienza e la ricerca universitaria é stata assorbita dal mondo commerciale e traformata in un’azienda che deve produrre, il tutto a discapito della serietà e della scientificità degli studi provocando inoltre una standardizzazione obblicaga dei tempi dei costi del numero e tipo di analisi da fare, sempre per rientrare nei budget, sempre per avere dei ricavi dei profitti dei bilanci in positivo…ma la scienza non é un’azienda
    Lascio a voi le conclusioni.

  29. ice2020
    27 maggio 2010 alle 13:10

    Applausi giovanni!

  30. 27 maggio 2010 alle 13:31

    Le voci di scienziati che prevedono un raffreddamento globale si stanno moltiplicando ogni giorno. Prima erano voci isolate, come quella di Timo Niroma, adesso sono un coro.
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/25/questa-e-la-lista-degli-studiosi-solari-che-hanno-predetto-un-grand-minima-e-un-global-cooling/

    Anche questi sono inaffidabili? O é inaffidabile chi ha fatto del gioco della CO2 un lucroso affare prendendo in giro i soliti utili gonzi che non hanno cervello per intendere e capire?

  31. Artek
    27 maggio 2010 alle 13:33

    Grazie Giovanni.

    Non ero a conoscenza dell’andamento logaritmico della co2 in base alla sua concentrazione.

    Rientrando in tema:
    Ho trovato questo articolo interessante che si riallaccia alle previosni del ssrc.

    “Agricultural Apocalypse 2010”, in rete si trova anche una versione tradotta in Italiano.

  32. 27 maggio 2010 alle 13:35

    Daccordissimo occhio al Katla perchè non è questione se erutterà, ma quando lo farà…

  33. fra
    27 maggio 2010 alle 13:35

    per quanto riguarda la scossa nel tirreno, questa non dovrebbe riguardare il marsili, ci sono circa un centinaio di km dall`epicentro e il vulcano, teoricamente é un`altra struttura sismogenetica

  34. ALE
    27 maggio 2010 alle 13:51

    Infatti caro Bora Al Gore ha un mucchio di pubblicazioni!!!
    ALE

  35. paolo 72
    27 maggio 2010 alle 13:52

    Ciao!Allora che dite sul 4 luglio che è sempre più vicino?Ora mancano solo più 38 giorni e 10 ore!!!

  36. 27 maggio 2010 alle 13:56

    Secondo gli studi che si stanno facendo grazie agli strumenti satellitari e ai radiometer, la variazione della TSI é dovuta in massima parte alle facule e non alle macchie solari. Durante i periodi di massimo puó succedere che le facule in alcuni giorni siano pochissime e ci siano invece molte sunspots e allora la TSI scende a bassissimi livelli, con una riduzione anche dello 0,34%. Questo perché le macchie sono zone a temperautura inferiore alla superficie solare mentre le facule hanno una temperatura superiore. L´aumento della TSI é quindi causato dalle facule che sempre accompagnano l´aumento della attivitá cosí come le macchie.
    http://www.physorg.com/news194025410.html

  37. ice2020
    27 maggio 2010 alle 14:00

    sand-rio :

    Secondo gli studi che si stanno facendo grazie agli strumenti satellitari e ai radiometer, la variazione della TSI é dovuta in massima parte alle facule e non alle macchie solari. Durante i periodi di massimo puó succedere che le facule in alcuni giorni siano pochissime e ci siano invece molte sunspots e allora la TSI scende a bassissimi livelli, con una riduzione anche dello 0,34%. Questo perché le macchie sono zone a temperautura inferiore alla superficie solare mentre le facule hanno una temperatura superiore. L´aumento della TSI é quindi causato dalle facule che sempre accompagnano l´aumento della attivitá cosí come le macchie.
    http://www.physorg.com/news194025410.html

    Davvero interessante Sandro!

  38. 27 maggio 2010 alle 14:25

    Il pore che CT segnala si trova ai 12° Nord.

    Sempre piú massimo!
    Adesso nelle ultimi immagini SDO al massimo ingrandimento é appena visibile.

    Riallacciandomi ad ALE non si capisce perché hanno speso miliardi di dollari per lo SDO quando CT vede meglio del satellite?

  39. Manuel
    27 maggio 2010 alle 14:25

    Fabio2 :
    Mi permetto di dubitare anche delle previsioni a lungo termine su un possibile raffreddamento, oltre che di quelle su un riscaldamento.
    Forse con un minimo di analisi di fenomeni a lungo termine, come l’andamento di certi indici teleconnettivi, del Nino e di altri fenomeni oceanici, qualcosa si possa anche dire e prevedere, ma è ancora molto difficile.

    mah, per me è impossibile che non ci sia un raffreddamento globale a breve

    voglio dire, con il minimo solare e con entrambi i cicli oceanici in calo, come potrebbe essere altrimenti? dubbi si potrebbero esprimere sul quanto, ma non sul fatto che ci sarà, almeno secondo me

    PS: questi i grafici dei due cicli oceanici, l’AMO e la PDO


    io farei notare anche un piccolo particolare: il riscaldamento globale è iniziato con il cambio di segno della PDO e il cambio di segno della derivata prima dell’AMO
    tutto questo in un periodo in cui si veniva da tre cicli solari molto potenti (soprattutto quello che ha avuto il massimo negli anni ’60)

    eh si, tutta colpa della CO2…😆

  40. Manuel
    27 maggio 2010 alle 14:30

    bora71 :
    per adesso pero’ questo minimo solare non ha avuto effetti se non FORSE sull’indice AO..
    Artico di nuovo in grande crisi!
    addirittura siamo sotto la media dell’anno terribile, il 2007.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/18055-1-artico-di-nuovo-in-grande-crisi
    e sono aumentate le temperature globali…

    vero che i ghiacci in questi giorni sono un po in sofferenza, ma ciò che ha portato al minimo del 2007 non è stata una forte ablazione in primavera, ma il ritardo che si è avuto nella formazione dei nuovi ghiacci alla fine dell’estate, è tutta lì la questione😉
    ora vedremo alla fine di quest’estate, ma per me i ghiacci non scenderanno al di sotto del livello dell’anno scorso

  41. 27 maggio 2010 alle 14:53

    Non so se ridere o piangere… certo che se i soldi dei finanziamenti vanno per certe ricerche che “vorrebbero e dovrebbero” provare l´AGW, siamo proprio messi male.
    Una ricerca di Felisa A. Smith, Scott M. Elliott & S. Kathleen Lyons voleva provare che dopo il periodo caldo chiamato “ottimo dell´olocene” avvenuto circa 13.400 anni, quando ci fi un raffreddamento globale conosciuto come “Young Dryas” 11500 fa, questo raffredamento fu causato dall´AZIONE UMANA!!!!
    La loro ricerca, finanziata dalle nostre tasse, dice che gli uomini di allora (circa 1 milione su tutto il pianeta) uccidendo i grandi mammiferi erbivori fece diminuire le emissioni di metano che questi animali emettevano a tonnellate!! E la colpa non fu neanche degli uomini europei, africani e asiatici , ma solo degli INDIOS nord americani!!
    Adesso siamo miliardi e a mala pena riusciamo a riscaldare il pianeta di pochissimi decimi di grado e invece quegli uomini delle caverne fecero un vero e prorpio cataclisma climatico! A parte i fuochi che accendevano nelle caverne hanno anche ucciso gli emissori di metano.
    Ma mi facciano il piacere… IDIOTI!!!!!!!!!! Voglio che mi restituiscano i soldi delle mie tasse che vanno per finanziare gli studi idioti di questi buffoni.
    http://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo877.html
    http://dn.sapo.pt/inicio/ciencia/interior.aspx?content_id=1577607&seccao=biosfera

  42. bari87
    27 maggio 2010 alle 14:56

    bora

    cosa centra con quello che ti ho contestato io?…cambi argomento eh?..io ho contestato il fatto che hai fatto la stessa domanda, hai scritto lo stesso post di ieri…quindi cosa centra?

    davvero vuoi che ti riempio di parolacce?

    meglio di no..perchè di patetico qua ci sono solo le tue insinuazioni

  43. Michele
    27 maggio 2010 alle 15:03

    sand-rio :
    Non so se ridere o piangere… certo che se i soldi dei finanziamenti vanno per certe ricerche che “vorrebbero e dovrebbero” provare l´AGW, siamo proprio messi male.
    Una ricerca di Felisa A. Smith, Scott M. Elliott & S. Kathleen Lyons voleva provare che dopo il periodo caldo chiamato “ottimo dell´olocene” avvenuto circa 13.400 anni, quando ci fi un raffreddamento globale conosciuto come “Young Dryas” 11500 fa, questo raffredamento fu causato dall´AZIONE UMANA!!!!
    La loro ricerca, finanziata dalle nostre tasse, dice che gli uomini di allora (circa 1 milione su tutto il pianeta) uccidendo i grandi mammiferi erbivori fece diminuire le emissioni di metano che questi animali emettevano a tonnellate!! E la colpa non fu neanche degli uomini europei, africani e asiatici , ma solo degli INDIOS nord americani!!
    Adesso siamo miliardi e a mala pena riusciamo a riscaldare il pianeta di pochissimi decimi di grado e invece quegli uomini delle caverne fecero un vero e prorpio cataclisma climatico! A parte i fuochi che accendevano nelle caverne hanno anche ucciso gli emissori di metano.
    Ma mi facciano il piacere… IDIOTI!!!!!!!!!! Voglio che mi restituiscano i soldi delle mie tasse che vanno per finanziare gli studi idioti di questi buffoni.
    http://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo877.html
    http://dn.sapo.pt/inicio/ciencia/interior.aspx?content_id=1577607&seccao=biosfera

    Non gli basta esser al potere …ci prendono pure per il ..

  44. sbergonz
    27 maggio 2010 alle 15:09

    Ecco da Sand-rio un esempio per Bora di pubblicazioni serie da veri scienziati!!

  45. ice2020
    27 maggio 2010 alle 15:11

    😆

  46. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 15:26

    Ne avevo sentito parlare anch’io di sta cosa , grazie Sand-rio x il link adesso me lo vado a leggere. Credo che un grosso problema di molte persone compresi scienziati e giornalisti oltre che la gente comune é che spesso non sanno bene di cosa parlano e quali sono inumeri reali in gioco. Innoltre bisognerebbe imparare che niente à piu soggettivo di un diagramma, perché in base alla scala che si mette in ascissa e ordinata una grafico puo cambiare forma portandoci a conclusioni errate. Ad esempio i grafici della CO2 per evidenziare l’influenza dell’uomo nella sua concentrazione in ordinata non partono mai da concentrazioni =0 perché altrimenti la variazione di CO2 da 320 a 380 ppm sarebbe quasi impercettibile. Invece questi grafici partono da 300 e arrivano a 400 cosicché la variazione di CO2 sembra enorme.
    esempio qui
    http://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/iadv/
    dove potete customizzare il grafico e vedere come varia la retta di aumento della CO2
    Altra cosa le forze in gioco
    quando diciamo tonnelate di CO2 emesse ci sembra una cifra enorme, peccato che nell’atmosfera di CO2 ce ne sono miliardi di tonnellate. Quando dicono che si stacca un pezzo di antartico (la placca Wilkin) un enorme iceberg di 15000 km2 ci allarmiamo. Ma non ci dicono che i ghiacciai antartici coprono una superficie media di 7 milioni di km2.
    Altra cosa i tempi.
    I grandi cambiamenti climatici si misurano a scale di tempo geologico, cosi come l’epoca dei dinosauri, il carbonifero ecc.ecc. Il punto é che noi diciamo cosa é successo 200 milioni di anni fa, pero non sappiamo cosa successe quel giorno, quel mese o quell’anno. Quindi é difficile paragonare delle ere geoloiche con degli anni umani, anzi direi che é frofondamente sbagliato. Sono nelgi ultimi anni, grazie alla paura del AGW la scienza climatologica del presente e del passato si é sviluppata permettendo un maggior dettaglio. I grafici come quello della carota di Vodstok mostrano una cosa molto importante, cioà che le curve di raffreddamento e riscaldamento non sono smussate ma sono a dente di sega e cio vuol dire che durante un raffreddamento a grande scala ci sono stati dei riscaldamenti a piccola scala e viceversa. In pratica vuol dire che anche durante i periodo glaciali ci saranno stati degli anni particolarmente caldi e durante gli anni di optimum climatico ci saranno stati inverni particolarmente rigidi e nevosi (in maniera quasi casuale, dovuto a fattori che non conosciamo o che non possiamo prevedere e che sono in genre tutti i fenomeni naturali, fenomeni che seguono delle leggi ma non in maniera matematica).

    Ci fanno passare per eccezionali eventi naturali normali.
    E cosi puo succedere come apparso non ricordo piu dove che emeriti buffoni dicano che i terremoti sono causati dalle trivellazioni petrolifere. Certo una trivellazione puo causare un micro sisma, come lo puo causare un’eruzione vulcanica, ma terrremoti come quello cileno o lo tsunami asiatico del 2005 o il piccolo terremoto aquilano sono un’altra cosa.

  47. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 15:48

    Beh ragazzi attenti a non esagerare quando andate in bagno altrimenti si rischia la catastrofe climatica. Entrate che nevica e uscite che c’é il deserto

  48. bora71
    27 maggio 2010 alle 15:49

    bari87..
    anche se mi riempi di parolacce(e solo perche’ non la pensiamo uguale..pensa te il tipo che sei) non mi cambi la vita..

    dico solo una cosa
    E’ notorio che basta un bachelor in Mathematics and Physics per diventare esperti climatologi, le pubblicazioni scientifiche riconosciute sono un inutile orpello.

  49. 27 maggio 2010 alle 15:51

    sand-rio :

    Il pore che CT segnala si trova ai 12° Nord.
    http://web.ct.astro.it/sun/draw.jpg

    Sempre piú massimo!
    Adesso nelle ultimi immagini SDO al massimo ingrandimento é appena visibile.
    http://sdo.gsfc.nasa.gov/assets/img/latest/f4500.jpg

    Riallacciandomi ad ALE non si capisce perché hanno speso miliardi di dollari per lo SDO quando CT vede meglio del satellite?

    In effetti adesso nell’ immagine SDO si comincia a vedere qualcosa … In effetti l’ occhio umano se bene allenato riesce a vedere meglio. Provate ad osservare i pianeti con un buon telescopio anche con il seeing non eccezionali si riescono a vedere particolari che con le foto o i sensori non riportano.
    Io ho più volte osservato il cielo con questo strumento …
    http://www.comune.pietrasanta.lu.it/index.php?id=392

  50. 27 maggio 2010 alle 15:59

    In primo luogo dovremo riflettere sempre su cosa é scientifico é cosa invece é marketing … se abbiamo la possibilità di accedere a dei dati liberamente consultabili e riscontrabili ci troviamo di fronte a dei lavori scientifici … altrimenti ci troviano di fronte a discorsi da bar o peggio di fronte ad un marketing occulto inserito nel palinsesto del TG… poi nel successivo spazio pubblicitario ci becchiamo la pubblicità dell’ automobile super ecologica che produce pochissima CO2.

  51. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 16:16

    …per produrre la quale si sono inquinati mari e fiumi….e si é prodotta tanta CO2…..

  52. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 16:38

    Chi si informa difficilmente si fa fregare dalla pubblicità.

    Nell’epoca di Internet ci sono così tante informazioni a buon mercato sui temi più diversi. Sono davvero utili per farsi un’opinione autonoma, purchè selezionate e maneggiate con cura. Non era mai accaduto fossero state disponibili ad un così vasto pubblico.
    Chi non sa o non vuole approfittarne, secondo me perde una grande occasione……

  53. bari87
    27 maggio 2010 alle 17:07

    bora

    infatti le parolacce non le dico, perchè nonostante la tua prostituzione intellettuale (cit.) io non sono il tipo che ti direbbe della parolacce..tutt’al più provo sincera tenerezza, perchè ti vedo ogni giorno scrivere le stesse cose atte solo a destabilizzare in maniera alquanto becera e poco rispettosa…meriteresti il ban a dire il vero, perchè il tuo comportamente non è quello del curioso, o quello del neutrale, o quello che vuole solo sapere, più volte ribadito da te…ma un continuo, martellante e incessante attitudine a fare le stesse domande al quale a questo punto mi chiedo che senso ha avuto rispondere, non credo che tu non abbia letto le risposte nostre e ti “dimentichi” di aver già fatto la stessa domanda…io continuo a chiederti, perchè continui a mettere lo stesso argomento uguale e spiccicato (il primo post)tutti i giorni??…MA MI VUOI RISPONDERE A QUESTA DOMANDA CHE CONTINUI AD EVITARE?

  54. Slug
    27 maggio 2010 alle 17:19

    ban ban

  55. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 17:30

    Una domanda “provocatoria” e forse stupida. Siccome non sono un esperto di cicli, attività e macchie solari mi é venuto questo dubbio ridicolo da profano. Ma non ci potrebbe essere una relazione tra qualche ciclo di attvità solare e la cosiddetta “fine del mondo del 2012” ipotizzata dai Maya?.
    Nel senso che io non credo chiaramente a questa cosa in questi termini. Però so che i Maya conoscevano le stelle molto bene per la loro epoca, e conoscevano bene anche il sole visto che lo adoravano anche. Quindi il dubbio é relativo al fatto che siano riusciti a calcolare qualche ciclo solare che a noi sfugge almeno in parte in questo momento. Dico questo anche perché leggendo i vostri post e i vostri commenti si deduce che il sole in questo momento sia in una fase di transizione, di cambiamento di equilibrio tra un periodo di forte emissone ad uno di quiescenza, il che é testimoniato dall’anomalia del ciclo 24 mi sembra….. va beh se volete mandarmi a quel paese fate pure.

  56. ice2020
    27 maggio 2010 alle 17:35

    Giovanni :

    Una domanda “provocatoria” e forse stupida. Siccome non sono un esperto di cicli, attività e macchie solari mi é venuto questo dubbio ridicolo da profano. Ma non ci potrebbe essere una relazione tra qualche ciclo di attvità solare e la cosiddetta “fine del mondo del 2012″ ipotizzata dai Maya?.
    Nel senso che io non credo chiaramente a questa cosa in questi termini. Però so che i Maya conoscevano le stelle molto bene per la loro epoca, e conoscevano bene anche il sole visto che lo adoravano anche. Quindi il dubbio é relativo al fatto che siano riusciti a calcolare qualche ciclo solare che a noi sfugge almeno in parte in questo momento. Dico questo anche perché leggendo i vostri post e i vostri commenti si deduce che il sole in questo momento sia in una fase di transizione, di cambiamento di equilibrio tra un periodo di forte emissone ad uno di quiescenza, il che é testimoniato dall’anomalia del ciclo 24 mi sembra….. va beh se volete mandarmi a quel paese fate pure.

    Ciao Giovanni, i maya stai tranquillo che nn centrano niente, il nostro sole ha sempre avuto dei periodi in cui viaggiava a mille e dei periodi in cui si mette a dormire, detto proprio a terra a terra…e quest’ultima fase sembra proprio una di queste…

  57. ice2020
    27 maggio 2010 alle 17:41

    cmq colgo l’occasione per ringraziare Pablito per i suo articoli che ci ha lasciato, che sn stati pubblicati anche nel suo sito.

    simon

  58. Giovanni
    27 maggio 2010 alle 17:55

    grazie ice2020sto comunque tranquillo, che ho altri problemi da risolvere!
    Comunquela tua risposta alla fine potrebbe confermare che la fine del ciclo del calendario Maya puo coincidere con la fine e l’inizio di un nuovo ciclo solare (piu che altro con un minimo).
    Con questo non sto dicendo ne che arriva “la fine del mondo” ne che ci sarà una glaciazione nel 2010, da geologo conosco bene itempi della terra, i tempi per i cambiamenti climatici e non credo a queste cose catastrofiche e capisco che sia tutta una montatura e una distorsione mediatica x fare business.
    La mia domanda é: si tratta di una semplice coicidenza o i Maya ci avevano visto lungo? d’altronde gia gli antichi greci, Galileo, Newton avevano visto molto lungo senza troppa tecnologia…..sicuramente avevano fatto meglio dell’IPCC
    E poi il calendario e la religione maya erano molto piu scientifiche e matematiche delle nostre religioni monoteiste.
    Ok la smetto

  59. ice2020
    27 maggio 2010 alle 18:11

    Solo un caso, tra la’ltro il nostro sole potrebbe anche seguire dei cicli più lunghi (Gleissenberg ogni 200 anni circa) in cui sopraggiunge una fase di minimo importante.

    Maunder : 17°-18° secolo

    Dalton : fine 18-19° secolo

    Eddy: inizio 21° secolo?

  60. Michele
    27 maggio 2010 alle 18:12

    Giovanni :
    grazie ice2020sto comunque tranquillo, che ho altri problemi da risolvere!
    Comunquela tua risposta alla fine potrebbe confermare che la fine del ciclo del calendario Maya puo coincidere con la fine e l’inizio di un nuovo ciclo solare (piu che altro con un minimo).
    Con questo non sto dicendo ne che arriva “la fine del mondo” ne che ci sarà una glaciazione nel 2010, da geologo conosco bene itempi della terra, i tempi per i cambiamenti climatici e non credo a queste cose catastrofiche e capisco che sia tutta una montatura e una distorsione mediatica x fare business.
    La mia domanda é: si tratta di una semplice coicidenza o i Maya ci avevano visto lungo? d’altronde gia gli antichi greci, Galileo, Newton avevano visto molto lungo senza troppa tecnologia…..sicuramente avevano fatto meglio dell’IPCC
    E poi il calendario e la religione maya erano molto piu scientifiche e matematiche delle nostre religioni monoteiste.
    Ok la smetto

    Giovanni sto uscendo …stasera se ti colleghi posto una cosa carina in merito ad i Maya e l’attività Solare…

    Stay tuned with NIA !

  61. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 18:43

    ice2020 :Solo un caso, tra la’ltro il nostro sole potrebbe anche seguire dei cicli più lunghi (Gleissenberg ogni 200 anni circa) in cui sopraggiunge una fase di minimo importante.
    Maunder : 17°-18° secolo
    Dalton : fine 18-19° secolo
    Eddy: inizio 21° secolo?

    A tale proposito, a titolo di curiostà, osservo una corrispondenza temporale tra Minimo di Wolf, iniziato nel 1280, e Minimo di Maunder, iniziato nel 1645: sono distanziati di 365 anni e sommando 365 al 1645 si ottiene proprio 2010. Ma probabilmente è un caso poichè il minimo di Oort, iniziato nel 1040, non rispetta questa regola. Presumibile ve ne sia un’altra che comprende i principali minimi e massimi della storia recente del nostro Sole.

  62. Fabio2
    27 maggio 2010 alle 18:50

    Appunto, la regola riassunta da Ice.

  63. bora71
    27 maggio 2010 alle 18:52

    x bari87
    io ho sempre risposto alle tue domande..
    ma siete in tanti..e’ ovvio che qualcosa mi sfugge..prova tu a intervenire su un blog di serristi..e poi vediamo..ma non avresti mai coraggio..qui e’ piu’ facile..siete tutti con la stessa idea..troppo facile caro mio..
    se vuoi un confonto civile e rispettoso ci scriviamo via e-mail se vuoi..
    in fondo non penso che tu abbia la verita’ in tasca..saresti il primo…ihihih
    non penso che tu sia piu’ preparato di certi scienziati sul GW
    se sei d’accordo ti do’ il mio indirizzo..

  64. bora71
    27 maggio 2010 alle 18:53

    intanto si continua a battere i record di caldo.in molte zone del mondo..

    Nella giornata di ieri, 26 Maggio, l’inusuale ondata di caldo che ha colpito New England, Grandi Laghi, Ontario e Québec ha dato il meglio di sé: sono stati battuti infatti numerosi record di caldo per Maggio. Diamo uno sguardo ad alcuni di questi valori raggiunti ieri pomeriggio, affiancati al precedente record:

    Hartford (Connect.): 37°C (pari al record del 20/05/1996)

    Providence (Rhode Island): 36°C (35°C il 31/05/1944)

    Worcester (Massachusetts): 34°C (33°C il 31/05/1944)

    Massena (New York): 36°C (31°C nel 1978)

    Islip (New York): 33°C (30°C nel 2007)

    Wilmington (Delaware): 33°C (32.5°C nel 1914)

    Burlington (Vermont): 33°C (32°C nel 1978)

    Syracuse (New York): 32°C (31.5°C nel 1978)

    3bmeteo

  65. bora71
    27 maggio 2010 alle 18:56

    Il Pakistan “brucia”: superati i 53°C
    Sind e Belucistan le regioni più calde. I 53,5°C registrati mercoledì a Mohen-Jo-Daro sono il seondo valore più alto mai registrato al mondo, record asiatico assoluto e record di maggio assoluto. Oltre i 52°C anche Sibi, Jacobabad, Pad Idan e Nawabshah. Caldo anche in India, ma meno estremo, con alcune massime comunque oltre i 48°C.
    http://www.meteogiornale.it/notizia/18061-1-il-pakistan-brucia-superati-i-53c

    ma noi continuiamo a guardare solo a casa nostra…
    dov’e’ Alberto10??

  66. ice2020
    27 maggio 2010 alle 18:58

    Mamma mia che 2 balls!

  67. ALE
    27 maggio 2010 alle 19:02

    Bora ma allora Simon ha ragione!!!! 6 Un poco poco ripetitivo…. Ti ricordi che questi dati li avevi già evidenziati in modo analogo in un tuo intervento passato??? Moti convettivi, correnti oceaniche che stanno rallenatndo ecco perchè il subequatoriale si riscalda!!!!!
    Dunque avrai anche una spiegazione sul surriscaldamento che Marte, Giove e altri satelliti Galileiani hanno avuto negli anni 2001-2005???? Gaurda caso proprio durante il picco post-picco SC23???? Spiegami questa SCIENTIFICAMENTE ma Continuando a dire che il Sole NN c’entra!!! Se ci riesci sei bravo!!!
    ALE

  68. ice2020
    27 maggio 2010 alle 19:11

    ALE :

    Bora ma allora Simon ha ragione!!!! 6 Un poco poco ripetitivo…. Ti ricordi che questi dati li avevi già evidenziati in modo analogo in un tuo intervento passato??? Moti convettivi, correnti oceaniche che stanno rallenatndo ecco perchè il subequatoriale si riscalda!!!!!
    Dunque avrai anche una spiegazione sul surriscaldamento che Marte, Giove e altri satelliti Galileiani hanno avuto negli anni 2001-2005???? Gaurda caso proprio durante il picco post-picco SC23???? Spiegami questa SCIENTIFICAMENTE ma Continuando a dire che il Sole NN c’entra!!! Se ci riesci sei bravo!!!
    ALE

    Ale nn sprecare tempo prezioso, anzi dai un’occhiata qui sul forum di solar cycle 24 dove ad un mio intervento, il dr.Svalgaard dice praticamente che nn è vero che le macchie sn a latitudini da massimo:

    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?action=display&board=general&thread=1034&page=40

  69. bari87
    27 maggio 2010 alle 19:27

    CONTINUI A NON RISPONDERE…..BORA

  70. Fabio-Nintendo
    27 maggio 2010 alle 19:45

    non rispondete a nessun commento di bora71
    ignoratelo, così ci facilitate anche il compito di moderazione.
    meno scrivete su di lui meglio è.

    ovvio che lui lo fa solo per destabilizzare il forum e se gli rispondete fate solo il suo gioco.
    quindi dico, per favore, a tutti, non rispondetegli, è un vantaggio per NIA

  71. Michele
    27 maggio 2010 alle 19:57
  72. 27 maggio 2010 alle 20:00

    Faccio i miei complimenti a chi scrive i post del blog perchè non sono affatto banali.
    Leggo il blog da qualche mese, ma non sono mai intervenuto perchè faccio fatica ad apportare dei valori aggiuntivi alla discussione. Mi piace sopratutto il fatto che qui non si sposi nessuna tesi preconcetta, mentre in altri blog, anche istituzionali, ho avuto non belle esperienze, perchè sembra che GWA sia più una religione che una teoria. Non solo, la maggior parte delle persone, anche esperti, associano inquinamento=GWA, come se fosse l’Aspetto Negativo dell’inquinamento, come se negare il GWA significasse negare l’inquinamento e quindi tifare per le emissioni di CO2 e di altre sostanze.
    Io credo, invece, che occorre, sopratutto in questa fase critica della storia dell’uomo e della scienza, rimanere con i piedi per terra, aggrapparsi ai dati sperimentali e mettere in discussione tutte le teorie secondo i principi basilari galileiani. Un fenomeno simile a quello che accade al GWA accade anche per le teorie cosmologiche, con invenzioni continue per aggiustare una teoria che fa acqua da tutte le parti, ma che è tanto “bella” esteticamente e politicamente.
    Siamo in un periodo di transizione, sia fisico che sociale che economico, ora più che mai dobbiamo attenerci ai dati sperimentali senza avere il timore di sconvolgere le leggi o le teorie consolidate.
    Grazie per la finestra che aprite con questo blog, una finestra non sulla verità come qualcuno (in buona od in cattiva fede dice), bensì uno squarcio di informazioni utili a cercare di studiare e comprendere la natura

  73. artax
    27 maggio 2010 alle 20:17

    http://it.notizie.yahoo.com/9/20100527/twl-isole-vanuatu-sisma-magnitudo-7-6-al-e497199.html

    ot terremoto, qui dicono addirittura 7,6 !!!!! e relativo allarme tsunami, qualche ore prima 5,2 nelle filippine e ieri 6,4 a largo del giappone

    http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap

  74. ice2020
    27 maggio 2010 alle 20:26
  75. Sylar
    27 maggio 2010 alle 20:29

    ice2020 :

    ALE :
    Bora ma allora Simon ha ragione!!!! 6 Un poco poco ripetitivo…. Ti ricordi che questi dati li avevi già evidenziati in modo analogo in un tuo intervento passato??? Moti convettivi, correnti oceaniche che stanno rallenatndo ecco perchè il subequatoriale si riscalda!!!!!Dunque avrai anche una spiegazione sul surriscaldamento che Marte, Giove e altri satelliti Galileiani hanno avuto negli anni 2001-2005???? Gaurda caso proprio durante il picco post-picco SC23???? Spiegami questa SCIENTIFICAMENTE ma Continuando a dire che il Sole NN c’entra!!! Se ci riesci sei bravo!!!ALE

    Ale nn sprecare tempo prezioso, anzi dai un’occhiata qui sul forum di solar cycle 24 dove ad un mio intervento, il dr.Svalgaard dice praticamente che nn è vero che le macchie sn a latitudini da massimo:
    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?action=display&board=general&thread=1034&page=40

    Comunque non ne spiega il motivo

  76. Michele
    27 maggio 2010 alle 20:33

    Luna piena 28 maggio !

    La strusciata sul Pacifico ha colpito !
    Bendandi era un genio !

  77. adri63
    27 maggio 2010 alle 20:35

    Fabio-Nintendo :non rispondete a nessun commento di bora71ignoratelo, così ci facilitate anche il compito di moderazione.meno scrivete su di lui meglio è.
    ovvio che lui lo fa solo per destabilizzare il forum e se gli rispondete fate solo il suo gioco.quindi dico, per favore, a tutti, non rispondetegli, è un vantaggio per NIA

    hai nperfettamente ragione ascoltate nintendo specialmente per i nuovi che scrivono. bellissima la grafica . x ale io vorrei capire quel mappamondo del sole dove indichi i campi magnetici. di solito lo fai tramite il sito russo. grazie per la risposta

  78. Matteo
    27 maggio 2010 alle 20:50

    Avete mai sentito parlare di Troll?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29

    Ecco,penso che bora sia uno di questi (basta vedere cosa dice in altri siti…prende sempre le vesti del bastian contrario!). La cosa migliore da fare in questo caso è di ignorarlo…

  79. 27 maggio 2010 alle 21:11

    Matteo :

    Avete mai sentito parlare di Troll?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29

    Ecco,penso che bora sia uno di questi (basta vedere cosa dice in altri siti…prende sempre le vesti del bastian contrario!). La cosa migliore da fare in questo caso è di ignorarlo…

    Purtroppo chi é fanatico di record, [quando inizia l´estate si diverte a pubblicare record di calore in varie parti del mondo non considerando che in altre parti del mondo allo stesso tempo ci sono record di freddo}, vorrebbe essere il recordman dei troll.

  80. Artek
    27 maggio 2010 alle 21:35

    Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi perchè in una fase di minimo rallentano gli scambi di calore tra tropici-equatore e poli. soprattutto quello artico?

    E come mai la cdg è impazzita così tanto? sono un pò preoccupato.

    Grazie in anticipo.

  81. 27 maggio 2010 alle 22:05

    Artek :

    Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi perchè in una fase di minimo rallentano gli scambi di calore tra tropici-equatore e poli. soprattutto quello artico?

    E come mai la cdg è impazzita così tanto? sono un pò preoccupato.

    Grazie in anticipo.

    Artek se vai nella categoria Sole e Clima troverai molti articoli che lo spiegano.
    Cmq in parole poverissime un minimo solare significa meno calore nella zona equatoriale sopratutto degli oceani con le conseguenze che sai. Certo la diminuzione di calore degli oceani non avviene dopo un mese, come qualcuno immagina, ma nel corso di diversi anni e gli effetti inizieranno a farsi vedere dopo circa 2 anni (come quelli visti nell´inverno 2010) mentre gli effetti maggiori si vedranno dopo 4/6 anni.

  82. apuano70
    27 maggio 2010 alle 22:09

    bora71 :x bari87io ho sempre risposto alle tue domande..ma siete in tanti..e’ ovvio che qualcosa mi sfugge..prova tu a intervenire su un blog di serristi..e poi vediamo..ma non avresti mai coraggio..qui e’ piu’ facile..siete tutti con la stessa idea..troppo facile caro mio..se vuoi un confonto civile e rispettoso ci scriviamo via e-mail se vuoi..in fondo non penso che tu abbia la verita’ in tasca..saresti il primo…ihihihnon penso che tu sia piu’ preparato di certi scienziati sul GWse sei d’accordo ti do’ il mio indirizzo..

    Bora….. passi che siamo in tanti “contro” ma effettivamente continui a non rispondere alle domande che ti vengono poste….che siamo in tanti e non hai tempo di rispondere a tutti lo hai detto anche a me, e questo mi potrebbe stare anche bene se tu non “trovassi” poi il tempo di postare e argomentare link e notizie sul mondo che cuoce nel GW causato dall’uomo….
    Ma per favore…..

    Bruno

  83. 27 maggio 2010 alle 22:15

    Fabio-Nintendo :

    non rispondete a nessun commento di bora71
    ignoratelo, così ci facilitate anche il compito di moderazione.
    meno scrivete su di lui meglio è.

    ovvio che lui lo fa solo per destabilizzare il forum e se gli rispondete fate solo il suo gioco.
    quindi dico, per favore, a tutti, non rispondetegli, è un vantaggio per NIA

    Lasciate perdere Bora71 … se é in fase troll ovviamente🙂
    Qualche dubbio sul dott. Casey ce l’ ho anch’io guardate nella parte products del suo sito http://www.spaceandscience.net/id63.html … “il marketing” mi infastidisce.

  84. apuano70
    27 maggio 2010 alle 22:18

    Fabio-Nintendo :non rispondete a nessun commento di bora71ignoratelo, così ci facilitate anche il compito di moderazione.meno scrivete su di lui meglio è.
    ovvio che lui lo fa solo per destabilizzare il forum e se gli rispondete fate solo il suo gioco.quindi dico, per favore, a tutti, non rispondetegli, è un vantaggio per NIA

    scusa Fabio, ma ho letto il tuo appello troppo tardi!

    Bruno

  85. 27 maggio 2010 alle 22:25

    @ Luci0
    Qualche dubbio sul dott. Casey ce l’ ho anch’io guardate nella parte products del suo sito http://www.spaceandscience.net/id63.html … “il marketing” mi infastidisce.
    Come detto nell´articolo:
    Quindi non un professore d’Accademia, ma qualcuno che della scienza fa un uso applicato e che spinge l’industria e la politica di un paese nella direzione più economicamente utile.

    Il suo centro di ricerca SSRC (Space and Science Research Centre) ha sviluppato uno studio per i propri clienti a partire dal 2008 per difendere i loro investimenti dai gravi danni previsti per il sicuro determinarsi di un grave raffreddamento climatico globale.

    È chiaro che non si tratta di una societá di beneficenza ma di una impresa scientifica privata che ha come obiettivo il guadagno rivolgendosi ad aziende e imprese pubbliche e private. Ma il suo studio sul minimo solare attuale fatto negli anni passati ci ha visto in pieno, pur andando contro la scienza “ufficilae” della NASA/NOAA che prevedeva un ciclo 24 strepitoso. Le assicurazioni dei satelliti valgono miliardi di dollari…

  86. apuano70
    27 maggio 2010 alle 22:28

    Luci0 :

    Fabio-Nintendo :
    non rispondete a nessun commento di bora71ignoratelo, così ci facilitate anche il compito di moderazione.meno scrivete su di lui meglio è.
    ovvio che lui lo fa solo per destabilizzare il forum e se gli rispondete fate solo il suo gioco.quindi dico, per favore, a tutti, non rispondetegli, è un vantaggio per NIA

    Lasciate perdere Bora71 … se é in fase troll ovviamente Qualche dubbio sul dott. Casey ce l’ ho anch’io guardate nella parte products del suo sito http://www.spaceandscience.net/id63.html … “il marketing” mi infastidisce.

    Ciao Lucio, ci vuol del fegato comunque a puntare su di un cavallo perdente, non credi?
    OT: credo che ci potremmo anche incontrare di persona, magari per un caffè, visto che abitiamo molto vicino!
    Bruno
    P.S.: non in questi giorni perchè ho 39 di febbre!!!

  87. 27 maggio 2010 alle 22:35

    P.S.: non in questi giorni perchè ho 39 di febbre!!!
    Attento che stai causando un sacco di AGW!!🙂

  88. apuano70
    27 maggio 2010 alle 22:43

    sand-rio :P.S.: non in questi giorni perchè ho 39 di febbre!!!Attento che stai causando un sacco di AGW!!

    Si ma il trend è ormai in netto declino: mercoledì eravamo al valore record di 40,2!!! (devo comunicarlo a Bora 71 per dovere di cronaca)😉
    Bruno

  89. Sylar
    27 maggio 2010 alle 22:46

    ice2020 :

    ALE :
    Bora ma allora Simon ha ragione!!!! 6 Un poco poco ripetitivo…. Ti ricordi che questi dati li avevi già evidenziati in modo analogo in un tuo intervento passato??? Moti convettivi, correnti oceaniche che stanno rallenatndo ecco perchè il subequatoriale si riscalda!!!!!Dunque avrai anche una spiegazione sul surriscaldamento che Marte, Giove e altri satelliti Galileiani hanno avuto negli anni 2001-2005???? Gaurda caso proprio durante il picco post-picco SC23???? Spiegami questa SCIENTIFICAMENTE ma Continuando a dire che il Sole NN c’entra!!! Se ci riesci sei bravo!!!ALE

    Ale nn sprecare tempo prezioso, anzi dai un’occhiata qui sul forum di solar cycle 24 dove ad un mio intervento, il dr.Svalgaard dice praticamente che nn è vero che le macchie sn a latitudini da massimo:
    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?action=display&board=general&thread=1034&page=40

    Gli ho chiesto il perchè e il Svalgaard ha risposto, ma non ho capito molto bene la sua risposta, il mio inglese non è il massimo🙂 http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?board=general&action=display&thread=1034&page=40

  90. Michele
    27 maggio 2010 alle 22:50

    @ Giovanni

    Mi scuso in anticipo con Giovanni ma stasera non potrò postargli la piccola curiosità sui Maya!
    Ho lasciato l’Hd portatile a lavoro…giornata lavorativa di fuoco !
    Intanto sempre in merito al sisma verificatosi a “Vanuatu”
    vi passo questo recente bollettino sull’attività vulcanica del “TANNA”.

    http://www.geohazards.gov.vu/

    TANNA VOLCANO
    19°32’0”S 169°26’30”E Summit 1184ft (361m)
    Current Vanuatu Volcano Alert Level: Level 3

    The increasing activity of the Yasur volcano since January 2010 led us to upgrade the hazard rating of this volcano at Alert Level 3 starting from May 27, 2010.

  91. 27 maggio 2010 alle 23:08

    @apuano70 ti faccio gli auguri …
    comunque ci sono cose che andrebbero studiate … ed evitare di ignorare fenomeni che diamo per scontati. D’ altronde qualcuno si sorprese e si mise a studiare il motivo per cui oscillavano i lampadari e le mele cadevano .
    Ad esempio perché la curve della CO2 aumentamo con un ritmo quasi costante? non dovrebbero subire qualche variazione da parte dei cicli solari ?
    Se notate i grafici hanno una variazione stagionale notevole e qundi sembra essere molto veloce come risposta , perché non appare un’ oscillazione undecennale?
    Potrebbe essere un qualche altro fenomeno di origine antropica a causare questo effetto che ne so la deforestazione Amazzonica ad esempio.

  92. ice2020
    27 maggio 2010 alle 23:47

    Sylar :

    ice2020 :

    ALE :
    Bora ma allora Simon ha ragione!!!! 6 Un poco poco ripetitivo…. Ti ricordi che questi dati li avevi già evidenziati in modo analogo in un tuo intervento passato??? Moti convettivi, correnti oceaniche che stanno rallenatndo ecco perchè il subequatoriale si riscalda!!!!!Dunque avrai anche una spiegazione sul surriscaldamento che Marte, Giove e altri satelliti Galileiani hanno avuto negli anni 2001-2005???? Gaurda caso proprio durante il picco post-picco SC23???? Spiegami questa SCIENTIFICAMENTE ma Continuando a dire che il Sole NN c’entra!!! Se ci riesci sei bravo!!!ALE

    Ale nn sprecare tempo prezioso, anzi dai un’occhiata qui sul forum di solar cycle 24 dove ad un mio intervento, il dr.Svalgaard dice praticamente che nn è vero che le macchie sn a latitudini da massimo:
    http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?action=display&board=general&thread=1034&page=40

    Gli ho chiesto il perchè e il Svalgaard ha risposto, ma non ho capito molto bene la sua risposta, il mio inglese non è il massimo :) http://solarcycle24com.proboards.com/index.cgi?board=general&action=display&thread=1034&page=40

    Dice chenel 197 ad un anno dal minimo del 96 del ciclo 23 quindi, molte macchie avevano latitudine sotto i 20° nord e sud, però il link nn lo mette, ed io devo valutare sta cosa..soprattutto quanto sud o nord, in quanto in questo momento ci sn macchie anche a 14° di latitudine…

    Direi che nn mi pare una risposta super precisa…ma ci vorrebeb che anche Ale ci dicesse la sua…

    Simon

  93. ice2020
    27 maggio 2010 alle 23:51

    Anche perchè se vogliamo nn credere più nemmeno alla legge di Spoerer, beh alora, nn crediamo più a niente e continuiamo pure a dire che nel sole è tutto normale…

    http://books.google.it/books?id=EEhpsf6L09gC&pg=PA421&lpg=PA421&dq=spoerer+law&source=bl&ots=SyQ5VXFl1P&sig=57oUXOCLUqx1r7v92e9bpTptwFY&hl=it&ei=9aX-S7qKHpKe_Abt-e2uCw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CCMQ6AEwAg#v=onepage&q=spoerer%20law&f=false

  94. andrew
    28 maggio 2010 alle 00:29

    ice2020 :Anche perchè se vogliamo nn credere più nemmeno alla legge di Spoerer, beh alora, nn crediamo più a niente e continuiamo pure a dire che nel sole è tutto normale…
    http://books.google.it/books?id=EEhpsf6L09gC&pg=PA421&lpg=PA421&dq=spoerer+law&source=bl&ots=SyQ5VXFl1P&sig=57oUXOCLUqx1r7v92e9bpTptwFY&hl=it&ei=9aX-S7qKHpKe_Abt-e2uCw&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CCMQ6AEwAg#v=onepage&q=spoerer%20law&f=false

    Si Simon ci vorrebbe proprio un’intervento di Ale anche un bell’articoletto sulle Coronal Holes che io a occhio vedo sempre più a nord e a sud come durante l’estate 2008 però non vorrei dire eresie ciao e grazie

  95. anonymous
    28 maggio 2010 alle 01:05

    sapete se per caso la previsione di bendandi del 2012 è tutta una bufala ? Avrebbe previsto un terremoto a roma devastante nel 2011 e nel 2012 terremoti in tutto il mondo

  96. 28 maggio 2010 alle 01:11

    Il pore che era comparso stamattina nella parte nord occidentale del sole nel frattempo é scomparso.
    Il NOAA segna solo la macchia nel sud emisfero.
    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html
    Il SF si mantiene basso alle 20 quello aggiustato é a 74,6.
    http://www.spaceweather.gc.ca/sx-4-fra.php
    Vediamo domani la zona a nord e la nuova area magnetica che si vede nell´emisfero sud se riusciranno a dare macchie.

  97. Davide M.
    28 maggio 2010 alle 01:52

    ice2020 :Applausi giovanni!

    Simon, quanto mi piace Giovanni!!! Perle di saggezza pendono dalle sue labbra.

  98. Davide M.
    28 maggio 2010 alle 02:09

    OT

    Ho pescato questo post scritto da Simon in tempi non sospetti, correva il 25.11.2009 quindi sono passati soltanto 6 mesi. Simon sei scandoloso, vergognati!!!
    Leggete quì cosa scriveva questo finto interista:

    25 novembre 2009 alle 16:08 | #6 Quota

    Sta zitto vah, che me girano ancora…si può perdere col Barcellona, ma nn senza mai essere scesi in campo!

    Mourinho VATTENE!!!

    Fine ot ragazzi adesso…

  99. Davide M.
    28 maggio 2010 alle 02:11

    OT

    Simon, ma come hai potuto scrivere mourinho vattene se ti ha fatto fare la tripletta di tituli??? Ragazzi dategli addosso!😀😀😀

  100. Filippo
    28 maggio 2010 alle 03:26

    anche se surriscaldiamo il nostro pianeti, ci pensa lui a sistemare tutto con il suo lungo equilibrio che dura ormai da svariati millenni….
    Secondo voi con un pò di effetto serra noi piccoli esseri potremmo mettere in pericolo il nostro gigante ?

    Ricordate…..EQUILIBRIO !!

    Un saluto, Fill

  101. alessio
    28 maggio 2010 alle 13:51

    Gli effetti di un raffreddamento climatico sarebbero ben più gravi di quelli di un riscaldamento a mio avviso, in Italia alcune comunità montane sarebbero costrette a spostarsi più a valle (Cervinia, Sestriere ma anche Livigno), dal nord Italia potrebbe scomparire la vite, dal centro-sud quella dell’olivo (tranne forse Sicilia, Calabria e Sardegna e Salento), per non parlare dell’aumento del costo di riscaldamento, unica consolazione, scomparirebbero, o diminuirebbero drasticamente le ondate di calore africano, ma per 3 mesi estivi più gradevoli, altri 9 mesi più freddi.

  102. boc
    28 maggio 2010 alle 18:02

    chiedo scusa in anticipo se sand-rio si offenderà per la domanda, ma questo post è copincollato pari pari da un post di “Salviamoci nel 2012” datato 22 maggio. (http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=35), un sito peraltro citato proprio da sand-rio. solo che la fonte non è indicata, come penso che sia buona norma. è un caso di “collaborazione implicita” tra blogger o un caso di appropriazione indebita?
    saluti

  103. boc
    28 maggio 2010 alle 18:08

    pardon! leggo solo ora la firma del post, che sembra essere di Pablito e non di sand-rio, come invece pareva leggendo subito sotto il titolo, ergo l’autore è lo stesso. uhmmm… magari sarò stato anche un po’ babbo io, però trovo comunque che questo passaggio di testi tra un blog e l’altro dovrebbe essere evidenziato in maniera più trasparente.

  104. Pablito
    29 maggio 2010 alle 03:28

    Ciao boc,
    provo a risponderti. Certo sono io l’autore di entrambi i testi. Per un piccolo errore di natura editoriale (differenze nella scaletta) l’articolo sull’altro sito (per colpa mia) è uscito qualche giorno prima, invece di essere pubbicato contemporaneamente sui due siti e di questo chiedo scusa ai lettori di NIA. Ma, come avrai visto, l’altro articolo è integrato da un’altra parte riguardante il pensiero di Habibullo Abdussamatov, che, con una battuta per me molto felice, Sand-Rio ha definito la sua critica come l’apertura di una nuova guerra “fredda” tra USA e Russia. E’ ovvio che la diversa configurazione dell’altro sito permette articoli più lunghi e particolareggiati, ma con un dibattito molto ridotto.
    In ogni caso Simon a pagina 2 dei commenti al presente articolo ha avvertito i lettori di NIA della collaborazione.

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