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E… se l’estate non volesse partire? SSTA, piovosità primaverile e VP (parte 2)

28 maggio 2010

Come nella prima parte, dove abbiamo analizzato il ciclo ENSO e l’ITCZ, ora andremo ad osservare meglio:

le SSTA atlantiche per vedere come influiranno sulle configurazioni;

la correlazione tra una estate fresca e la piovosità primaverile sul mediterraneo;

e la possibile evoluzione dell’indice AO.

Partiamo subito dal quadro attuale delle SSTA ed evidenziamo i probabili spostamenti:

L’anomalia negativa che risiede nell’Atlantico occidentale favorirà la formazione di basse pressioni che pomperanno aria più calda verso nord e modificheranno le SST sulla zona dell’Est atlantico permettendo un periodo perturbato con aria fredda nord atlantica (proveniente dalla zona cerchiata in blu).

L’anomalia positiva che si andrà ad instaurare ad W della penisola iberica favorirà rimonte anticicloniche che in parte potrebbero interessare l’Italia e in parte si sporgeranno in oceano favorendo fasi fresche e perturbate. Non sono da escludere però forti ed isolate rimonte calde sull’estremo sud est italico e Balcani a causa di una forzante imposta da el nino che provoca il rialzo dell’ITCZ sulla parte orientale.

Andiamo a vedere  ora come le anomalie pluviometriche primaverili possano essere correlate alla successiva estate.

Mediamente ad una primavera molto piovosa corrispondono estati altrettanto fresche e perturbate, mentre a primavere secche in zona mediterranea occidentale corrispondono estati con inizio anticipato e con forti ondate di calore durature. Questa è la mappa del NOAA in cui vi è l’anomalia delle precipitazioni nel periodo gennaio-maggio degli anni con estate CALDA:

Ecco invece l’anomalia pluviometrica dei primi cinque mesi dell’anno che hanno preceduto estati FRESCHE:

Andiamo infine ad analizzare le anomalie di quest’anno:

Si può quindi dedurre che i prossimi 2 mesi, almeno, saranno freschi.

Passiamo infine all’analisi dell’indice AO che tanto farà patire i ghiacci artici e altrettanto farà patire noi…

L’Artic Oscillation rimarrà mediamente in campo negativo sia nel mese di giugno che probabilmente in quello di luglio permettendo un forte afflusso di calore sul polo e forti discese di aria fredda verso sud. Nonostante il Final Warming Late che dovrebbe promettere tutt’altra cosa, forse grazie al minimo solare, forse grazie alla QBO ancora negativa, si pensa a questo per la prima metà di questa stagione estiva.  Altro indice a favore quindi di un’estate fresca per noi e… pericolosa per il polo. Ma attenzione perché la nina che già fra pochi giorni entrerà in gioco manderà rinforzi al VP nel mese di agosto portandoci diritti verso un mese prevalentemente anticiclonico e caldo, non quanto l’innominabile, ma comunque paragonabile all’incirca a quello dello scorso anno. Se così dovesse partire il mese di agosto, non sarebbe da escludere una successiva evoluzione calda e secca per le nostre zone anche nei mesi di settembre ed ottobre, ma con forte ripresa dell’artico.

Quest’ultima parte rimane però molto distante e oltre a queste affermazioni non penso di poter dire di più al momento.

Ecco infine gli ultimi aggiornamenti sul ciclo ENSO con il grafico in zona 3.4 e le previsioni della successiva evoluzione viste da due centri diversi:

(primo grafico autoaggiornante)

Le prossime parti della serie di articoli:

3° parte: proiezioni stagionali secondo i modelli.

4° ed ultima parte: Quest’estate pezzo per pezzo.

Ovviamente verranno inseriti anche gli ultimi aggiornamenti.

MIKI03  (RN)

  1. Michele
    28 maggio 2010 alle 08:58

    Ottima analisi MIki !
    Personalmebte spero in un fine Agosto inizio Settembre fresco e umido,
    da buon fungaiolo !

  2. Jacopo
    28 maggio 2010 alle 09:17

    Una volta da principiante pensavo che la nina fosse positiva per noi perchè abbassa le T globali, ma mi sbagliavo… certo in autunno posso pure sopportare un VP in gran forma, ma in inverno gradirei un suo rallentamento così da accontentare sia noi freddofili italiani che il polo stesso, che con AO- vede i suoi ghiacci inspessirsi parecchio.

  3. Giovanni
    28 maggio 2010 alle 09:39

    Buongiorno a tutti e grazie dei commenti del post precedente.
    Caro Michele aspetto con piacere il tuo documento Sole-Maya
    Comunque di sera in genere non sono connesso quindi vi rispondo il mattino dopo.
    E complimenti per questo blog ( e io di complimenti ne faccio pochi!)
    Buona giornata a tutti

  4. Michele
    28 maggio 2010 alle 09:53

    Giovanni :
    Buongiorno a tutti e grazie dei commenti del post precedente.
    Caro Michele aspetto con piacere il tuo documento Sole-Maya
    Comunque di sera in genere non sono connesso quindi vi rispondo il mattino dopo.
    E complimenti per questo blog ( e io di complimenti ne faccio pochi!)
    Buona giornata a tutti

    Questa è una prima interessante curiosità sulla piramide dei maya di Kukulcan :

    Alcuni studiosi dicevano che la piramide dei maya di Kukulcan (Chichen Itza-Messico), rappresenta un calendario tridimensionale: gli scalini sono in tutto 364, più quello sopra 365, la durata di un anno. Questo fatto curioso mi ha ispirato a fare alcuni calcoli sulla piramide, che sembrano fatti a casaccio, ma in realtà una connessione logica c’è. Mi sono servito di questi numeri: 91 (le scale di ogni facciata), 365 (gradini totali), 10 (vertici presenti in ogni spigolo o numero di gradoni della piramide), 21 e 22 (date dell’equinozio d’inverno a dicembre)

    Ecco i calcoli
    91 x 91 x 91 x 91 (4 volte perchè 4 sono le scalinate)
    risultato:68574961
    68574961:365=187877,6 (approssimazione per eccesso)
    187877:365=514,7
    514,7×10=5147
    5147-21=5126 oppure 5147-22=5125

    questi 2 numeri rappresentano la darata di un era del lungo computo del calendario maya (alcuni dicono che duri 5126 anni, altri 5125)

    5125 x 5 (5 sono le ere del lungo computo) = 25625

    questo numero rappresenta approsimativamente la durata, in anni, della precessione degli equinozi.

  5. Artek
    28 maggio 2010 alle 09:59

    Il problema, se mi permetti, è che non usavano il nostro calendario.
    I Numeri 21 e 22 non avevao significato.

  6. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 10:11

    Bella analisi Miki, complimenti!

    In particolare, sono molto eleoquenti i grafici pluviometrici: se questa primavera non smentisce clamorosamente la statistica, in effetti dobbiamo attenderci almeno una prima parte dell’estate sottotono.

    Quanto alla Nina, sono curioso di vederla in combinazione con la AO negativa, cioè vedere che autunno e che inverno avremo, con una Nina almeno moderata al posto del Nino appena conclusosi. L’abbiamo vista in azione con AO positiva e l’effetto mi pare sia comunque stato quello di un inverno mite, simile a quello con Nino forte. O sbaglio?

    Senza dimenticare l’effetto della bassa attività solare, a mio modesto avviso la vera incognita di tutto il quadro, quella che può cambiare alcune carte in tavola.

  7. Giovanni
    28 maggio 2010 alle 10:18

    quindi vorresti dire che la piramide é stata costruita in base a dei numeri ricavati dall’osservazione dei cicli del sistema terra-sole, per questo rappresenterebbe un calendario….
    Ho guardato la foto della piramide, non ho capito da dove arriva il n 91, non ci sono 91 scale x ogni facciata oppure non ho capito cosa vuoi dire.

    Comunque se sono tutte coincidenze sarebbe veramente una strana coincidenza…!
    Il punto é che mi sembra non ci siano prove e documenti per capire quanto fosse avanzata la loro conoscenza dei sistema solare.

  8. Michele
    28 maggio 2010 alle 10:23

    http://it.wikipedia.org/wiki/Kalpa

    Giovanni :
    quindi vorresti dire che la piramide é stata costruita in base a dei numeri ricavati dall’osservazione dei cicli del sistema terra-sole, per questo rappresenterebbe un calendario….
    Ho guardato la foto della piramide, non ho capito da dove arriva il n 91, non ci sono 91 scale x ogni facciata oppure non ho capito cosa vuoi dire.
    Comunque se sono tutte coincidenze sarebbe veramente una strana coincidenza…!
    Il punto é che mi sembra non ci siano prove e documenti per capire quanto fosse avanzata la loro conoscenza dei sistema solare.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Kalpa

    Cosmologia induista e buddhista

    un kalpa è un termine sanscrito che indica un ciclo cosmico[1], detto anche giorno di Brahma: un lungo periodo di tempo che sta alla base della teoria dell’evoluzione e dell’involuzione dell’universo.
    Il Satya Yuga , noto anche come Sat Yuga, Krta Yuga o Krita Yuga, nell’induismo è lo “Yuga (era o età) della Verità” in cui il genere umano è governato dagli dei e ogni manifestazione o attività è vicina all’ideale più puro. È spesso associato all’età dell’oro.
    Nella antica tradizione indiana,l’ unità di misura che identificava il ciclo di tempo più grande era il “Kalpa” corrispondente a 4.320.000 ma non anni, ma secondi di grado(per avere esatta corrispondenza in anni bisogna considerare lo spostamento dell’equinozio di primavera 21/03,è cioè 50 secondi di grado l’anno e quindi 4.320.000/50 =86.400 anni).Se consideriamo il ciclo di saturno(giro intorno al sole) che è di 30 anni(29,53 x l’esattezza) si capisce facilmente l’importanza del numero 144.000 e cioè che 4.320.000/30=144.000. Cioè che in un kalpa ci sono 144.000 cicli di Saturno che è il pianeta più esterno, quindi con il ciclo di tempo maggiore degli altri e per questo veniva preso come punto di riferimento di osservazione per tutte le culture antiche. L’interpretazione di 4.320.000 come anni però è un grosso errore di interpretazione che si è tramandato per millenni e ha creato molti equivoci da cui sono nate una lunghissima serie di inesatezze …….. 12.000 sono i cicli di Saturno per ogni tribù,tribù da intendere come ere astronomiche occidentali moderne(della durata di 2160 anni l’una).2160annix12=25920 anni(numero che gli astronomi moderni conoscono perfettamente).

  9. Michele
    28 maggio 2010 alle 10:25

    Adesso fermiamoci Giovanni non voglio rovinare quest’interessante articolo !
    Non facciamo come ….
    Ciao

  10. Giovanni
    28 maggio 2010 alle 10:39

    COmunque dando un’occhiata alla copertura del ghiaccio antartico non mi sembra che ci sia questa situazione cosi tragica e cosi anomala…..
    http://igloo.atmos.uiuc.edu/cgi-bin/test/print.sh?fm=05&fd=14&fy=1979&sm=05&sd=14&sy=2010

    A volte ho l’impressione che ci si dimentichi, sopratutto da parte dei catastrofisti accaldati, che questi sono fenomeni naturali e in quanto tali non sono riproducibili in serie. A questo proposito 2 commenti

    1) Come si riconosce una pietra preziosa naturale da una sintetica?. Dal fatto che quella naturale avrà sempre qualche tipo di imperfezione mentre quella sintentica sarà perfetta. Per cui tutti i diamanti sintetici provenienti da uno stesso sito di produzione saranno identici, mentre ogni diamante naturale sarà diverso dall’altro.
    2) Come deve essere considerato il concetto di MODELLO in natura e in un sistema antropico ( ah chiaramente non parlo per l’Italia che é un cso “naturale” a parte). In un sistema antropico si fa un modello per ad esempio una rete di trasporti, di tubazioni, di distribuzione elettrica. Si fa un modello per lo sviluppo di un’azienda, per la gestione di una risorsa ecc. Questi modelli vengono in genere e soprattutto in economia utilizzati proprio come modello di riferimento per sviluppare ampliare gestire qualcosa.
    Un modello di un sistema natuale é un po diverso e forse qui qualcuno di voi ne saprà qualcosa. Un modello geologico ad esempio é un modello che cerca di rappresentare in maniera semplificata ma esaustiva un determinato processo in un determinato luogo. Si puo fare un modello geologico per un sitema vulcanico, per una montagna, per un versante, per una frana. Il punto é che questo modello é applicabile a quel caso specifico, ma non dev’essere applicato ad un caso apparentemente simile ma in un luogo diverso. Il modello per un vulvano come l’etna saré diverso per il Vesuvio o per lo Stromboli o per i vulcani islandesi, perché tutti questi vuolcani sono diversi fra loro e diversi sono i meccanismi che regolano le modalità e i tempi delle loro attività. Al giorno d’oggi purtroppo si fanno grandi modelli che spiegano tutto in dettaglio e poi si applicano indiscriminatamente a tutti i casi apaprentmente simili, aiutati dai computer e dai GIS poi si riescono a fare previsioni molto verosimili ma completamente false, si creano dei film “fantascientifici” facendoli passare per documentari della realtà. E rispetto alle previsioni del tempo e del clima forse ne sapete piu di me..

  11. Giovanni
    28 maggio 2010 alle 10:52

    grazie michele…..molto molto interessante…. ok fermiamoci qua

  12. Michele
    28 maggio 2010 alle 11:20

    OT Vulcani

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_tit=Guatemala,%20erutta%20il%20vulcano%20Pacaya:%20evacuazioni&_cgifunction=form&_layout=news&keyval=news.news_id%3D21723

    Citta’ del Guatemala, 28 mag. (Adnkronos/Dpa) – L’eruzione del vulcano Pacaya, a 26 chilometri da Citta’ del Guatemala, ha provocato molta paura nella popolazione e obbligato all’evacuazione di diversi villaggi alle sue pendici. Al momento non si hanno notizie di vittime, mentre l’emittente Noti 7 ha riferito della caduta di una antenna per le trasmissioni che era situata sulle falde del vulcano. Il vicepresidente guatemalteco Rafael Espada, in un messaggio trasmesso alla radio e alla tv, ha lanciato un appello alla calma, precisando che nella zona vicina alla montagna e’ stato dichiarato lo stato di calamita’. Oggi restano chiuse le scuole della capitale, di Sacatepequez e di Escuintla come anche l’aeroporto internazionale La Aurora.

  13. giorgio
    28 maggio 2010 alle 11:33

    Ottimo articolo.Le correlazioni sono giuste,non mi esprimo sugli sviluppi meteo estivi e autunnali e nemmeno sui ghiacci artici.Poiche questo minimo sta facendo saltare tutti gli schemi.In un periodo normale l”analisi sarebbe corretta pero non si capisce se l”AO passera rapidamente in fase positiva oppure nemmeno con la NINA si risollevera.Poiche il VP e talmente debole che non si regge nemmeno da solo.Certezze sono solo 2.La prima e” che la bassa attivita solare sta riducendo a brandelli il VP, la seconda e” che la corrente atlantica stenta a funzionare,Quindi se da una parte abbiamo continui scambi meridiani polo-medie latitudini,dall”altra scarseggia l”apporto di calore sull”europa occidentale.Non faccio nessuna previsione pero la cosa da molto da pensare.

  14. anonymous
    28 maggio 2010 alle 11:35

    michele mi rispondi alla mia domanda nel post precedente ?
    GRazie.

  15. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 11:39

    Esatto Giorgio, fa riflettere.

    Una domanda per Miki: possiamo paragonare lo scenario che prospetti con alcune situazioni passate? Cioè intendo, c’è stata in passato qualche estate e poi autunno (e poi magari anche inverno) con AO negativa, NAO negativa e Nina almeno moderata? E cos’è accaduto allora? Grazie!

    Lasciamo stare per ora il minimo solare, non credo sia possibile valutarne l’influenza, almeno per ora.

  16. fra
  17. Mistral-101
    28 maggio 2010 alle 11:59

    giorgio :
    Ottimo articolo.Le correlazioni sono giuste,non mi esprimo sugli sviluppi meteo estivi e autunnali e nemmeno sui ghiacci artici.Poiche questo minimo sta facendo saltare tutti gli schemi.In un periodo normale l”analisi sarebbe corretta pero non si capisce se l”AO passera rapidamente in fase positiva oppure nemmeno con la NINA si risollevera.Poiche il VP e talmente debole che non si regge nemmeno da solo.Certezze sono solo 2.La prima e” che la bassa attivita solare sta riducendo a brandelli il VP, la seconda e” che la corrente atlantica stenta a funzionare,Quindi se da una parte abbiamo continui scambi meridiani polo-medie latitudini,dall”altra scarseggia l”apporto di calore sull”europa occidentale.Non faccio nessuna previsione pero la cosa da molto da pensare.

    Domanda per i nostri meteomen:
    Come si comporta il vortice polare antartico? Ha le stesse difficoltà del suo fratello artico oppure se la cava meglio? A guardare lìestensione dei ghiacci antartici sembrerebbe che sia in buona forma. Nel caso, perchè il minimo solare non lo disturba o lo disturba meno?

    Grassie

  18. era glaciale
    28 maggio 2010 alle 11:59

    X bora71
    lascia stare
    continua a commentare su altri siti dove ti rispettano
    e sei molto considerato
    qui sono tutti fissati,pensano di sapere di piu’ degli scienziati
    le piu’ grandi cazzate le ho lette in questo blog
    mi ricordo ancora quando un utente diceva di abbronzarsi di meno
    perche’ c’era il minimo solare ahahahahahah

    > Ho lasciato questi commenti perchè si capisca a che livello di stupidità è arrivato il Signor Bora71, o meglio, il signor Era Glaciale <
    FABIO

  19. bora71
    28 maggio 2010 alle 12:04

    tranquillo eraglaciale
    sono i dati che parlano..non le parole dette qui..

    “Secondo i dati NOAA i primi quattro mesi dell’anno in corso sono stati i più caldi di sempre dal 1880. L’anomalia integrata terre-oceani risulta di +0.69°C oltre la media del ventesimo secolo, superando di appena un centesimo di grado il 2002. Per quanto riguarda le sole terre emerse l’anomalia risulta di +1.29°C, ed è la terza più alta dietro il 2007 (+1.42°C) ed il 2002. Analizzando la mappa delle anomalie (in allegato alla flash), si nota come i primi quattro mesi dell’anno siano stati caratterizzati da temperature più elevate della media 1971-2000 su gran parte del globo con scarti fino ad oltre +5°C su Canada, Africa settentrionale ed Asia meridionale. Scarti inferiori alla media fanno invece capolino sulla Siberia Centrale, e seppur più contenuti, anche sull’Europa, specie settentrionale, e sugli Stati Uniti. Per il proseguo crediamo che il probabile passaggio a una fase negativa dell’ENSO dovrebbe contenere le anomalie positive, non permettendo all’anno in corso di diventare il più caldo di sempre….staremo a vedere.”
    3bmeteo

    > Ho lasciato questi commenti perchè si capisca a che livello di stupidità è arrivato il Signor Bora71, o meglio, il signor Era Glaciale <
    FABIO

  20. Michele
    28 maggio 2010 alle 12:04

    era glaciale :
    X bora71
    lascia stare
    continua a commentare su altri siti dove ti rispettano
    e sei molto considerato
    qui sono tutti fissati,pensano di sapere di piu’ degli scienziati
    le piu’ grandi cazzate le ho lette in questo blog
    mi ricordo ancora quando un utente diceva di abbronzarsi di meno
    perche’ c’era il minimo solare ahahahahahah

    Conta fino a tre !
    ciao ciao disinformatore!

  21. Michele
    28 maggio 2010 alle 12:09

    @ Simon o altri amministratori

    Accendete l’aspiratore c’è da fare della pulizia !

  22. giorgio
    28 maggio 2010 alle 12:23

    Sembra dico solo sembra che i gemelli artico-antartico abbiano gli stessi sviluppi.Non a caso l”antartico ha fatto un minimo storico estivo.L”artico pare segua la medesima sorte.ma come non mi stanco di ripetere,bisogna valutare la sutuazione a 360 gradi.Diciamo che i poli si stanno sacrificando per primi,ma il loro sacrificio e” sicuramente parte di un meccanismo di rafffreddamento globale.

  23. 28 maggio 2010 alle 12:27

    X Giorgio
    Le tue sono parole sacrosante caro Giorgio…ed è proprio quello che cercavo di dirti pochi giorni fà(mi sembra quando fu pubblicata la prima parte del presente articolo),di fronte alla tua certezza riguardo ad una futura ricompattazione totale del VP con l’ingresso della NINA…purtroppo d’ora in avanti sarà sempre più difficile fare delle previsioni a lungo termine sulla base delle situazioni osservate negli anni precedenti,e ciò come hai detto più volte anche tu è dovuto alla persistenza di questo minimo solare che che negli anni venturi stravolgerà tutte le carte in tavola,dandoci la possibilità di osservare situazioni a noi sconosciute…..

    X Simon
    Ti avevo avvertito che la musica non sarebbe cambiata……..

  24. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 12:33

    Suggerisco agli amministratori del blog di non prendere alcun provvedimento nei confronti dei disturbatori che ogni tanto seminano zizzania nella discussione, almeno fino a quando non si moltiplicano e creano problemi anche agli altri forumisti. A quel punto, forse, sarebbe meglio passare ad un forum strutturato per temi.

  25. 28 maggio 2010 alle 12:35

    X Michele e Giovanni: se volete approfondire le conoscenze sulla cultura Maya, in questo blog dello scrittore messicano Claudio Obregón Clairin potrete avere molte risposte. Qui si parla della cultura e della civilizzazione Maya oltre che delle ultime scoperte archeologiche. Claudio Obregon Clairin é uno dei pochi al mondo in grado di decifrare la scrittura degli antichi Maya ed é riconosciuto come una vera autoritá mondiale sulla cultura Maya e Olmeca.
    Naturalmente é scritto in castillano ma per gli italiani é abbastanza comprensibile… eventualmente potete fare la traduzione con Google… Vi consiglierei di cominciare dall´inizio del blog per poi risalire piano piano fino ad oggi. Buona lettura e buona conoscenza anche del calendario, sacrifici umani e le PRESUNTE previsioni.
    http://www.literaturaymundomaya.blogspot.com/

  26. Giovanni
    28 maggio 2010 alle 12:43

    “Secondo i dati NOAA i primi quattro mesi dell’anno in corso sono stati i più caldi di sempre dal 1880. ”
    Questa affermazione non ha nessun senso perché l’intervallo di tempo 1880-2010 (130) é insiginificante, troppo piccolo per estrapolare una tendenza globale. I cicli glaciari e integlaciari hanno tempi dell’ordine dei 10.000-100.000 anni. E come fare un’osservazione metereologica su un minuto e estrapolare il tempo per i prossimi mesi a venire. Come dire che se in quel minuto piove tentissimo allora ci dobbiamo aspettara un diluvio universale, oppure se in quel minuto c’é il sole a picco con 40 gradi allora prevediamo un anno di siccità.
    Un altro esempio é come dare la fotografia di un luogo a una persona e chiedergli il prevedere quale sarà il futuro di quel luogo. Le persone che prevedono questo futoro non si chiamano scienziati ma medium o imbroglioni.
    Questo é il problema di fondo che sta alla base delle castronerie che si dicono sul clima. Purtroppo a molti “scienziati” e ancor piu alla gente comune manca la percezione reale del tempo, dello spazio, dei pesi e dei volumi. Questo perché si tende a rapportare sempre tutto al metro umano. Si parla di centin ai amilioni di anni con leggerezza. Un ciclo glaciali dura piu di quanto sia durata qualsiasi civiltà umana. Qui vedo gente che pensa cheil clima cambi da un giorno all’altro, che le temeprature slagano e scendano da un minuto all’altro. Il problema dell’IPCC che ha fatto previsioni globali con dati inutilizzabili perché raggruppati in un lasso di tempo infinitesimale e quindi non rappresentativi ( oltre che taroccati come dimostrato con la cross hokey di Mann). E quello che mi infastidisce à che ci siano cosidetti scienziati che non sanno nulla dei cicli geologici della terra e si permettono di decidere quale sarà il suo destino.
    Infatti non dimentichiamoci che tra i sostenitori del AGW tra cosiddetti climatologi(perche fino a qualche anno fa non esiteva nessun corso di laurea in climatologia) ci sono geografi, informatici GIS, economisti, fisici teorici gente che tutto ha studiato per diventare “scienziati” tranne che la geolgia. Cosi ci troviamo pseudo scienziati che prevedono ora e giorno di terremoti, eruzioni, disastri climatici, che dicono che i terremoti sono causati dall’estrazione del petrolio, che le scoregge dei mammuth riscaldavano il pianeta e altre stronz…ate simili.
    Scusate il linguaggio

  27. Michele
    28 maggio 2010 alle 13:17

    @ anonymous

    Ho letto,delle ipotesi ci sono (e ci sto lavorando sopra !), ma è presto molto presto ! Sappiamo poco o nulla degli studi di Bendandi.
    Non ci facciamo travolgere dalle continue voci (che pure il suddetto riporta) su il probabile incremento dei fenomeni sismici e vulcanici !
    Cmq ho completato una mia piccola ricerca personale in merito.
    A breve passo il materiale a Simon..e poi vediamo cosa ne esce fuori nel dibattito !

    P.S. Cambia quel nome “anonymous” per esempio con “Pluto” è più simpatico
    Ciao

  28. marco
    28 maggio 2010 alle 13:23

    era glaciale :
    X bora71
    lascia stare
    continua a commentare su altri siti dove ti rispettano
    e sei molto considerato
    qui sono tutti fissati,pensano di sapere di piu’ degli scienziati
    le piu’ grandi cazzate le ho lette in questo blog
    mi ricordo ancora quando un utente diceva di abbronzarsi di meno
    perche’ c’era il minimo solare ahahahahahah

    Molto offensive le tue parole nei confronti di persone che con molta competenaza ed anche coraggio cercano soltanto di spiegarci dinamiche complicatissime.
    Se questo sito non ti piace nessuno ti costringe a seguirlo…pensa prima di scrivere.

  29. GIANFRANCO
    28 maggio 2010 alle 13:27

    secondo me, parlando spesso dei maya, si rischia di screditare il blog.
    @Michele: dicembre = solstizio non equinozio.

  30. Michele
    28 maggio 2010 alle 13:38

    GIANFRANCO :
    secondo me, parlando spesso dei maya, si rischia di screditare il blog.
    @Michele: dicembre = solstizio non equinozio.

    Pardon battitura veloce !
    Per il discorso “Maya” ne abbiamo parlato mille volte qui sul blog !
    Il problema non è la parola “Maya” o “2012” ma i neuroni delle persone con chi stai parlando, avrai letto il dialogo fra me e Giovanni, pacato….e dopo due post
    sapendo a cosa andavo incontro …ho scritto :

    “Adesso fermiamoci Giovanni non voglio rovinare quest’interessante articolo !
    Non facciamo come ….
    Ciao”

    Il problema è che ci sono persone pronto a cogliere qualsiasi momento ed occasione..anche la più futile …per seminare “Caos”..”Disinformazione” e altro !
    Questo è una cosa andrà vanti oggi pomeriggio…domani e dopo domani !
    C’è solo una soluzione “CANCELLI” o come ieri, non ricordo quale utente del blog, RIBADISCI!
    E’ un problema fine !

  31. 28 maggio 2010 alle 13:47

    giorgio :

    Ottimo articolo.Le correlazioni sono giuste,non mi esprimo sugli sviluppi meteo estivi e autunnali e nemmeno sui ghiacci artici.Poiche questo minimo sta facendo saltare tutti gli schemi.In un periodo normale l”analisi sarebbe corretta pero non si capisce se l”AO passera rapidamente in fase positiva oppure nemmeno con la NINA si risollevera.Poiche il VP e talmente debole che non si regge nemmeno da solo.Certezze sono solo 2.La prima e” che la bassa attivita solare sta riducendo a brandelli il VP, la seconda e” che la corrente atlantica stenta a funzionare,Quindi se da una parte abbiamo continui scambi meridiani polo-medie latitudini,dall”altra scarseggia l”apporto di calore sull”europa occidentale.Non faccio nessuna previsione pero la cosa da molto da pensare.

    La QBO+ con minimo solare favorirà una AO+ il prossimo autunno/inverno. Ma la nina se si mantenesse tra -1.0 e -1.5 farebbe cambiare le carte in gioco.

  32. 28 maggio 2010 alle 13:52

    Fabio2 :

    Esatto Giorgio, fa riflettere.

    Una domanda per Miki: possiamo paragonare lo scenario che prospetti con alcune situazioni passate? Cioè intendo, c’è stata in passato qualche estate e poi autunno (e poi magari anche inverno) con AO negativa, NAO negativa e Nina almeno moderata? E cos’è accaduto allora? Grazie!

    Lasciamo stare per ora il minimo solare, non credo sia possibile valutarne l’influenza, almeno per ora.

    Non mi sembra sia mai accaduto
    L’AO in anni di NINA non è mai stata poi troppo negativa.
    Nina debole AO- e NAO- andrebbero a ricordare inverni famosi per il grande gelo come il 62/63 per esempio.

    Per il prossimo agosto /settembre si presume un periodo caldo con prolungamento forse anche ad ottobre. Ma non posso dare certezze, anche perchè più la nina sarà forte e prima questo periodo di stabilità terminerà. Se dovesse andare come ora si prevede allora ago-ott caldi e secchi, poi novembre-dicembre all’insegna di un alternarsi tra atlantico/HP/discese artiche. Ma ripeto, ad ora è troppo complicato andare oltre il mese di luglio in quanto un crollo dell’ENSO così rapido dopo un el nino west based non è mai successo.

  33. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 14:08

    miki03 :

    Fabio2 :
    Esatto Giorgio, fa riflettere.
    Una domanda per Miki: possiamo paragonare lo scenario che prospetti con alcune situazioni passate? Cioè intendo, c’è stata in passato qualche estate e poi autunno (e poi magari anche inverno) con AO negativa, NAO negativa e Nina almeno moderata? E cos’è accaduto allora? Grazie!
    Lasciamo stare per ora il minimo solare, non credo sia possibile valutarne l’influenza, almeno per ora.

    Non mi sembra sia mai accadutoL’AO in anni di NINA non è mai stata poi troppo negativa.Nina debole AO- e NAO- andrebbero a ricordare inverni famosi per il grande gelo come il 62/63 per esempio.
    Per il prossimo agosto /settembre si presume un periodo caldo con prolungamento forse anche ad ottobre. Ma non posso dare certezze, anche perchè più la nina sarà forte e prima questo periodo di stabilità terminerà. Se dovesse andare come ora si prevede allora ago-ott caldi e secchi, poi novembre-dicembre all’insegna di un alternarsi tra atlantico/HP/discese artiche. Ma ripeto, ad ora è troppo complicato andare oltre il mese di luglio in quanto un crollo dell’ENSO così rapido dopo un el nino west based non è mai successo.

    Grazie per la risposta Miki. Hai ragione, le analisi per il prossimo autunno/inverno sono più precise se realizzate nello stesso periodo dell’anno scorso, cioè a cavallo tra agosto e settembre, insomma alla fine dell’estate meteorologica, quando alcuni elementi che perdureranno in autunno hanno già cominciato a manifestarsi nella loro reale portata (la Nina, appunto!).

    Dunque suggerisci di osservare con attenzione il comportamento della Nina nei prossimi 2-3 mesi, per verificare se si conferma il comportamento attuale sorprendente, oppure se frena. Buono a sapersi anche questo.

    Unica osservazione: una Nina forte ricompatterebbe il vortice polare, giusto? Ma allora, se non intervenissero altri fattori dovremmo attenderci un inverno mite asciutto per il Mediterraneo, vero?
    Però, appunto, siccome ci sono altri fattori, tutto si ingarbuglia……

  34. ice2020
    28 maggio 2010 alle 14:21

    Purtroppo ci risiamo!

    il signor era glaciale ha lo stesso IP del signor bora!

    Ora scatta il BAN DEINITIVO!

    Addio Bora 71, vai a rompere i cosidetti da altre parti, mi sento davvero preso per il c.ulo, sei una persona…guarda meglio che mi fermo!

    Simon

  35. paolo 72
    28 maggio 2010 alle 14:28

    Cacciate questi individui per favore per sempre!!!!!Ciao!

  36. bari87
    28 maggio 2010 alle 14:31

    SIMON FINALMENTE…

    E GIOVANNI…..GRAZIE A CHI TI HA FATTO SCOPRIRE QUESTO BLOG!..

  37. bari87
    28 maggio 2010 alle 14:33

    simon stai a vedere che ora magicamente torna il suo “amico” marchetto che stranamente da quando è tornato bora era scomparso xD..che genio!

    vabè parliamo di fatti seri…ma aggiornamenti sul sole?

  38. Darkman79
    28 maggio 2010 alle 14:34

    tanto rientra con qualche altro nick e con altri ip, non ve lo toglierete mai dalle scatole sto tizio, devo dire che è molto irritante leggerlo e non capisco perchè questa gente che ha idee diverse non va a discutere sui forum e blog dove ci sono persone con le sue stesse idee, sarà malato, sadomasochista, chi lo sa, certo è che anche su altri forum che frequento ci sono di questi elementi purtroppo.

  39. giorgio
    28 maggio 2010 alle 14:35

    Sto valutando l”ipotesi di un autunno mite,e un”inverno da brivido,vista la situazione ENSO- con NAO-.Un inverno tra i piu freddi della storia.Freddo e asciutto.Ma e” troppo presto ancora.Attendo sviuppi successivi.Possibilita 50%

  40. ice2020
    28 maggio 2010 alle 14:35

    Fabio2 :

    miki03 :

    Fabio2 :
    Esatto Giorgio, fa riflettere.
    Una domanda per Miki: possiamo paragonare lo scenario che prospetti con alcune situazioni passate? Cioè intendo, c’è stata in passato qualche estate e poi autunno (e poi magari anche inverno) con AO negativa, NAO negativa e Nina almeno moderata? E cos’è accaduto allora? Grazie!
    Lasciamo stare per ora il minimo solare, non credo sia possibile valutarne l’influenza, almeno per ora.

    Non mi sembra sia mai accadutoL’AO in anni di NINA non è mai stata poi troppo negativa.Nina debole AO- e NAO- andrebbero a ricordare inverni famosi per il grande gelo come il 62/63 per esempio.
    Per il prossimo agosto /settembre si presume un periodo caldo con prolungamento forse anche ad ottobre. Ma non posso dare certezze, anche perchè più la nina sarà forte e prima questo periodo di stabilità terminerà. Se dovesse andare come ora si prevede allora ago-ott caldi e secchi, poi novembre-dicembre all’insegna di un alternarsi tra atlantico/HP/discese artiche. Ma ripeto, ad ora è troppo complicato andare oltre il mese di luglio in quanto un crollo dell’ENSO così rapido dopo un el nino west based non è mai successo.

    Grazie per la risposta Miki. Hai ragione, le analisi per il prossimo autunno/inverno sono più precise se realizzate nello stesso periodo dell’anno scorso, cioè a cavallo tra agosto e settembre, insomma alla fine dell’estate meteorologica, quando alcuni elementi che perdureranno in autunno hanno già cominciato a manifestarsi nella loro reale portata (la Nina, appunto!).

    Dunque suggerisci di osservare con attenzione il comportamento della Nina nei prossimi 2-3 mesi, per verificare se si conferma il comportamento attuale sorprendente, oppure se frena. Buono a sapersi anche questo.

    Unica osservazione: una Nina forte ricompatterebbe il vortice polare, giusto? Ma allora, se non intervenissero altri fattori dovremmo attenderci un inverno mite asciutto per il Mediterraneo, vero?
    Però, appunto, siccome ci sono altri fattori, tutto si ingarbuglia……

    Ci sn altri fattori che cambiano le carte in tavola…questo minimo solare sta facendo saltare tutti gli schemi, (già cmq precari) conosciuti!

    Simon

  41. ice2020
    28 maggio 2010 alle 14:37

    bari87 :

    simon stai a vedere che ora magicamente torna il suo “amico” marchetto che stranamente da quando è tornato bora era scomparso xD..che genio!

    vabè parliamo di fatti seri…ma aggiornamenti sul sole?

    Lasciatelo perdere, ormai è bannato l’ip suo e di tutti gli altri amichetti (che poi era sempre lui)…

    Il sole è molto calmo, ancora oggi e poi la 1072 nn sarà più contata.

    simon

  42. 28 maggio 2010 alle 14:38

    È entrato in eruzione il vulcano del Guatemala Pacaya. Le autoritá hanno decretato lo stato di calamitá con 15000 persone costrette a lasciare le loro abitazioni. L´aeroporto “La Aurora” della capitale é stato chiuso, la cenere sta cadendo abbondante. L´eruzione del vulcano di 2522 Mt di altezza é iniziata alle 19 ore locali di ieri sera. Il vulcano Pacaya é giá entrato in eruzione 14 volte dal 1961 e l´ultima volta fu nel 2000.
    http://www.painelglobal.com.br/#WIN
    http://www.bbc.co.uk/portuguese/noticias/2010/05/100528_vulcao_guatemala_aw.shtml

  43. 28 maggio 2010 alle 14:42

    Ne ero certo che fossero la stessa persona…cmq fidati Simon,hai preso la decisione giusta…ma visto che il nostro amico tornerà a romperci le balle sotto altre vesti,prego tutti gli utenti di NIA dotati di buon senso di ignorarlo completamente(tanto lo si riconosce dal suo stile è inconfondibile)…purtroppo molti di noi non hanno ancora capito che dandogli spago si fa solo il male del nostro amatissimo blog,che quando interviene lui e tutti gli rispondono assume le sembianze di un programma di barbara d’urso…..

  44. 28 maggio 2010 alle 14:46

    Scusate ma di tutte queste eruzioni non si riescono ad avere informazioni riguardo l’altezza raggiunta dalle colonne di ceneri????

  45. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 14:46

    giorgio :Sto valutando l”ipotesi di un autunno mite,e un”inverno da brivido,vista la situazione ENSO- con NAO-.Un inverno tra i piu freddi della storia.Freddo e asciutto.Ma e” troppo presto ancora.Attendo sviuppi successivi.Possibilita 50%

    Sai che anche a me è venuta la stessa idea?
    Nina medio/forte —> vortice polare compatto e quindi poco spazio per sortite perturbate sul Mediterraneo, ergo poche occasioni di precipitazioni.

    AO negativa, specie se molto negativa —> frequenti irruzioni di aria fredda da Nord Est su tutta l’Europa; per l’Italia significherebbe freddo asciutto ad ovest e neve lungo l’Adriatico, senza però particolari interferenze atlantiche sul basso Mediterraneo.

    NAO negativa è un po un casino —> Alta delle Azzorre fuori posto e tendente ad allungarsi verso nord est ad incontrare l’Anticiclone russo-siberiano, per fare un bel ponte stabile ????

    Boh, sono solo ipotesi, vediamo. Aspettiamo l’analisi di Miki ad agosto, per le conferme e le smentite c’è tempo, molto dipende dalla forza della Nina e dalla conferma dell’AO.

  46. giorgio
    28 maggio 2010 alle 14:53

    Il ponte tra i due anticicloni..sara il tormentone del prossimo inverno.VP permettendo ovvio.questa e” la mia incognita per questo dico 50%

  47. 28 maggio 2010 alle 14:55

    ice2020 :

    Purtroppo ci risiamo!

    il signor era glaciale ha lo stesso IP del signor bora!

    Ora scatta il BAN DEINITIVO!

    Addio Bora 71, vai a rompere i cosidetti da altre parti, mi sento davvero preso per il c.ulo, sei una persona…guarda meglio che mi fermo!

    Simon

    A questo punto anche secondo me é bene darci un taglio … possibilità per comportarsi in modo civile ne ha avute.

  48. 28 maggio 2010 alle 15:05

    Miki una cosí rapida decadenza del Niño, come quella attuale, si ebbe anche negli
    anni 1964 (di cui non esistono diagrammi) nel 1988, 1998, 2007.
    Queste le immagini dei vari anni passati con quella attuale.

  49. giorgio
    28 maggio 2010 alle 15:23

    Decadenze rapide si sono verificate spesso con NINO strong o very strong,pero una decadenza veloce con NINO moderato e” un evento raro, sintomatico anche questo che qualcosa di strano bolle in pentola

  50. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 15:29

    sand-rio :Miki una cosí rapida decadenza del Niño, come quella attuale, si ebbe anche neglianni 1964 (di cui non esistono diagrammi) nel 1988, 1998, 2007.Queste le immagini dei vari anni passati con quella attuale.http://www.metsul.com/__editor/imagemanager/images/maio2010/post2205a.JPG

    Forse nel 1988 ci furono condizioni analoghe a quelle che abbiamo ipotizzato: AO negativa, NAO negativa (ma in procinto di passare in positivo, così come la AO) e Nina.

    Comunque 1988-2010 è un record troppo striminzito di situazioni per fare paragoni.
    Forse è meglio limitatrsi ad analogie parziali, sottolineando poi le peculiarità dell’annata.

    Confronteremo l’analisi di Miki con quella di Lubelli su Meteoscienze, sarà una bella gara🙂

  51. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 15:30

    giorgio :Decadenze rapide si sono verificate spesso con NINO strong o very strong,pero una decadenza veloce con NINO moderato e” un evento raro, sintomatico anche questo che qualcosa di strano bolle in pentola

    Alcuni fra noi l’hanno detto, il Nino poteva essere strong, ma il minimo solare l’ha indebolito. Però per il resto forse si comporta comunque come strong.

  52. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 15:31

    Questo in teoria depone a favore di una Nina strong……ma è troppo presto, basta congetture. Aspetto, vedo e poi eventualmente mi correggo🙂

  53. giorgio
    28 maggio 2010 alle 15:32

    Si penso sia accaduto proprio questo

  54. Fabio-Nintendo
    28 maggio 2010 alle 15:36

    mi ero messo a fare qualche calcolo su qualche dato solare, e non mi aspettavo certo risultati strabilianti.
    faccio un articolo più tardi, Simon ne sarà contento

  55. bari87
    28 maggio 2010 alle 15:42

    anch’io sono d’accordo che la prossima nina avrà conseguenze pesanti sull’inverno europeo…di solito in italia, la parte favorita è quella orientale…ma speriamo anche che si formi bene l’anticiclone russo siberiano..

  56. 28 maggio 2010 alle 15:50

    Sul fatto che si formi un’alta russa consistente non ho alcun dubbio…vedremo,ma per me avremo delle belle sorprese….

  57. giorgio
    28 maggio 2010 alle 15:54

    Non sappiamo cosa fara il VP poiche ormai e” fuori controllo

  58. 28 maggio 2010 alle 16:01

    Non avrei mai pensato ad un VP in queste condizioni di questi tempi…ricordo giorgio che tu accennasti ad una situazione del genere qualche mese fà,ed io erroneamente ti dissi che sicuramente il VP si sarebbe ricompattato sicuramente altrimenti non avremmo avuto una stagione primaverile-estiva…tuttavia allora trascuravo eccessivamente i consistenti effetti che un minimo eccezionale come questo può avere sul nostro clima…e sono sicuro che nonostante la tua esatta previsione, neanche tu giorgio immagginavi che la cosa avrebbe assunto queste proporzioni….

  59. 28 maggio 2010 alle 16:15

    Ragazzi è da tempo che dico di aver dubbi sulla risalita della Ao e Nao proprio perchè il minimo solare sta indicendo troppo su tali indici e quindi occhio che con una Nina in questo inverno potremmo davvero vedere cose folli…Ma inutile sbilanciarsi perchè nessuno di noi sarà in grado di prevedere il semestre in arrivo dopo l’Estate…

  60. 28 maggio 2010 alle 16:18

    Parole sagge Giovanni….

  61. Artek
    28 maggio 2010 alle 16:20

    Ma uno stratwarming persistente, con il vp che si ricompatta solo nei mesi estivi più caldi, sarebbe possibile in determinate condizioni?

  62. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 16:20

    bari87 :anch’io sono d’accordo che la prossima nina avrà conseguenze pesanti sull’inverno europeo…di solito in italia, la parte favorita è quella orientale…ma speriamo anche che si formi bene l’anticiclone russo siberiano..

    Non è tanto la Nina da sola, direi, quanto la possibile combinazione con AO- e NAO-, ad oggi tutta da confermare. Siamo nel campo delle ipotesi.

  63. giorgio
    28 maggio 2010 alle 17:16

    Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

  64. bari87
    28 maggio 2010 alle 17:33

    bisogna monitorare, non possiamo fare altro..

  65. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 17:36

    giorgio :Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

    Direi che per gli allarmi è un po presto. Rimanderei eventuali timori ad agosto, con l’analisi di Miki e quella di Lubelli.

    Condivido però una preoccupazione: qualora in effetti la stagione invernale si prospettasse fortemente fuori dal comune, in un senso o nell’altro, è possibile che eventuali allarmi vengano sottovalutati o ignorati.
    Basti pensare alla sottovalutazione dello scorso inverno da parte del Met Office inglese…..ricordate? E poi, invece, proprio in Gran Bretagna……

    Però poi magari il Sole riparte alla grande e inibisce la Nina…….scherzo, anch’io dubito fortemente possa accadere e comunque non so se basterebbe, dopo un minimo così lungo.

  66. giorgio
    28 maggio 2010 alle 17:49

    Sono possibilita di cui bisogna tener conto.Non si puo far finta di nulla.Monitoriamo costantemente la situazione pero teniamo presente che qualora si verificasse un ENSO fortemente negativo,nelle condizioni nord atlantiche attuali il risultato sarebbe matematico

  67. artax
    28 maggio 2010 alle 18:02

    giorgio :
    Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

    A questo quadro aggiungiamoci,oltre allo stato comatoso in cui versa la CDG, una possibile, anzi probabile, imminente eruzione del Katla….

  68. 28 maggio 2010 alle 18:12

    Si non dimentichiamoci del Katla pure…Insomma come stiamo dicendo, una serie concatenata di eventi potranno complicare la situazione dal punto di vista freddo ma come ripeto da tempo è inutile al momento sbilanciarsi perchè poi magari finisce come i proclami caldi e secchi che doveva portare il Nino in questo Inverno appena passato che invece si è rivelato l’esatto opposto nel Continente😉

  69. 28 maggio 2010 alle 18:28

    Scusate ma avete visto su Rai 3 quanta neve c’è sul passo Gavia, muri di 4/5 metri ai bordi della strada, mai vista tanta neve a fine maggio.
    Mi ricordo che nel 2006 all’ultimo passaggio del giro da lì il Gavia era completamente pulito.
    Secondo me questo è un lampante segno che sta cambiando qualcosa anche per i ghiacciai alpini e che si sta avendo un inversione di tendenza dopo il ritiro degli anni scorsi.

  70. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 18:29

    Giovanni Micalizzi :Si non dimentichiamoci del Katla pure…Insomma come stiamo dicendo, una serie concatenata di eventi potranno complicare la situazione dal punto di vista freddo ma come ripeto da tempo è inutile al momento sbilanciarsi perchè poi magari finisce come i proclami caldi e secchi che doveva portare il Nino in questo Inverno appena passato che invece si è rivelato l’esatto opposto nel Continente

    Sì, perchè è presto, concordo

    No, perchè già ad agosto scorso lo scenario di un Nino meno forte del previsto aveva fatto dire a Miki che l’inverno poteva essere tutt’altro che mite. Lubelli confermò in autunno. E così fu. E allora non era facile, Nino, AO- e NAO- cozzavano tra loro.
    Stavolta tutto potrebbe remare nella medesima direzione.

    Sul vulcano non sono convinto, per avere effetti il prossimo inverno una grande eruzione non sarebbe già dovuta iniziare, e da un po ?

  71. Fabio2
    28 maggio 2010 alle 18:31

    Stefano Riccio :Scusate ma avete visto su Rai 3 quanta neve c’è sul passo Gavia, muri di 4/5 metri ai bordi della strada, mai vista tanta neve a fine maggio.Mi ricordo che nel 2006 all’ultimo passaggio del giro da lì il Gavia era completamente pulito.Secondo me questo è un lampante segno che sta cambiando qualcosa anche per i ghiacciai alpini e che si sta avendo un inversione di tendenza dopo il ritiro degli anni scorsi.

    Probabile, se una seconda parte dell’estate caldissima non scioglie tutto, potremmo assistere ad una nuova espansione generale dei ghiacciai alpini.

  72. 28 maggio 2010 alle 18:44

    Probabile, se una seconda parte dell’estate caldissima non scioglie tutto, potremmo assistere ad una nuova espansione generale dei ghiacciai alpini.
    NON LO DITE…. se no torna il troll!!!!

  73. Ivan
    28 maggio 2010 alle 19:03

    artax :

    giorgio :Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

    A questo quadro aggiungiamoci,oltre allo stato comatoso in cui versa la CDG, una possibile, anzi probabile, imminente eruzione del Katla….

    si ok tutto…ma il katla qualora eruttasse non dovrebbe causare alcuna influenza sul clima, perchè di solito questo vulcano ha eruzioni effusive e non esplosive

  74. 28 maggio 2010 alle 19:13

    Ivan :

    artax :

    giorgio :Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

    A questo quadro aggiungiamoci,oltre allo stato comatoso in cui versa la CDG, una possibile, anzi probabile, imminente eruzione del Katla….

    si ok tutto…ma il katla qualora eruttasse non dovrebbe causare alcuna influenza sul clima, perchè di solito questo vulcano ha eruzioni effusive e non esplosive

    Però è ricoperto da un gigantesco ghiacciaio il Mysdrajokull e il ghiaccio a contatto con il magma si scioglie facendo innalzare l’attività esplosiva e di conseguenza vengono sparate in aria tonnellate di ceneri.

  75. 28 maggio 2010 alle 19:15

    sand-rio :

    Miki una cosí rapida decadenza del Niño, come quella attuale, si ebbe anche negli
    anni 1964 (di cui non esistono diagrammi) nel 1988, 1998, 2007.
    Queste le immagini dei vari anni passati con quella attuale.
    http://www.metsul.com/__editor/imagemanager/images/maio2010/post2205a.JPG

    Si ma di solitio con el nino west based è difficile avere una veloce transizione verso una nina. Vedi il 1987 per esempio.

  76. Michele
    28 maggio 2010 alle 19:24

    @ Sand-rio

    Si narra le vicende di un diabolico “Tiranno” che con malefici incantesi voleva
    dar fuoco ad un villagio di giovani “ricercatori”…
    ma un giovane cavaliere lo sfido in singolar tenzone…
    e con mirabilianti manovre riusci nell’impresa ….di respingerlo !
    e il “RIPETITIVO” venne sconfitto….per sempre!!

    Che fine abbia fatto il suo corpo…a nessuno è dato sapere !
    (Forse ibernato ??)

    LUNGA VITA AI CAVALIERI DI NIA !!

  77. artax
    28 maggio 2010 alle 19:54

    Ivan :

    artax :

    giorgio :Ragazzi quello che ci prospetta meteo scienze con questo articolo http://www.meteoscienze.it/enso-monitoraggio-continuo/603-bollettino-enso-le-possibilita-di-nina-aumentano a me destano motivo di grande preoccupazione.Poiche se si verifica come pare possa verificarsi quest”inverno una situazione di ENSO pesantemente negativo, si complicherebbe notevolmente la gia difficile situazione nord atlantica con il concreto rischio che l”europa diventi una sede distaccata della siberia.Badate bene che le possibilita giorno dopo giorno stanno aumentando e la situazione potrebbe sfuggirci di mano.

    A questo quadro aggiungiamoci,oltre allo stato comatoso in cui versa la CDG, una possibile, anzi probabile, imminente eruzione del Katla….

    si ok tutto…ma il katla qualora eruttasse non dovrebbe causare alcuna influenza sul clima, perchè di solito questo vulcano ha eruzioni effusive e non esplosive

    non ne sarei così sicuro…http://it.wikipedia.org/wiki/Katla#Eruzioni_documentate_del_vulcano_Katla

  78. bari87
    28 maggio 2010 alle 21:53

    scherzate???ivan il katla è un vulcano potentissimo, se erutta farà danni a non finire….altro che non ci sarebbero conseguenze…speriamo nn erutti..il primo pensiero va alla popolazione islandese

  79. Alex
    28 maggio 2010 alle 23:34

    Bora ed Era Glaciale?ahahh io per rispondere a Era Glaciale io molte cose sul clima le ho imparate da questo blog,sei tu che vai a prendertela solo perchè non la pensano come te,rispetta i pareri altrui,per te non dico altro,.
    Bora,hai trovato qualcuno che la pensa coe te e gongoli perchè hai trovato sostegno?
    Peccato che tu non sia riuscito a essere razionale con quelli del blog sono persone simpatichee sicuramente guardano in base ai fatti non ho mai visto nessuno che voglia affermare di sapere più degli scienziati,ma dopotutto tu sei talmente esperto che “stranamente” nessuno qui ti ha seriamente preso in considerazione.
    Non dico altro neppure a te,finora ho visto che affermavi le stesse cose da parecchio tempo segni che non te ne intendi un accidenti di quello che parlano qui.
    ———————————————————————————–
    Ice2020 o Sandri0
    Potrei avere una delle vostre e-mail così posso scrivervi in privato a riguardo di quanto discusso qua?
    Qui mi sembra che stiano entrando in eruzione sempre più vulcani as essere sincero ma una domanda strana in generale:è possibile che i fattori positivo(polo nord)negativo(polo sud) abbiano qualcosa a che fare con la maggiore presenza di ghiacci a una delle 2 polarità opposte?

  80. Michele
    29 maggio 2010 alle 00:24

    Simon c’è posta !

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