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Effetti del minimo solare sul clima e global warming tutto quello che c’è da sapere ma che nessuno dice… (Seconda Parte)

31 maggio 2010

Il minimo solare in corso sta influendo sul nostro clima destabilizzando il Vortice polare troposferico e questo a lungo andare potrebbe essere la causa di ondate fredde o gelide a medie latitudini, ovvero le nostre.

Un vortice polare debole, ovvero contraddistinto da grosse alte pressioni alle latitudini alte, comporta una termicizzazione di queste hp e queste, a lungo andare, potrebbero portare freddo molto intenso su Russia ( Siberia in particolare ma anche su tutto il centro nord Asia un po’ come successo quest’anno ) Scandinavia e Canada e quando questo avviene sappiamo tutti che basta un nulla per portare quei laghi gelidi verso di noi.

Un esempio di questo è stato quello che è successo quest’inverno a dicembre quando per un breve periodo il nostro centro nord ha sperimentato un’ondata di gelo davvero intensa; pensate che nelle mie zone, ovvero centro Piemonte tra le province di Alessandria, Vercelli e Torino i valori registrati in quelle notti sono andati molto vicini ai -20° e questo è solo un assaggio di quello che sarebbe potuto succedere al nostro mediterraneo se le colate gelide anziché puntare il centro Europa avessero trovato sfogo dalla porta della bora.

Quello che è successo all’Europa quest’anno è colpa o merito del frazionamento in più tronconi del Vortice Polare e nei prossimi anni questo potrebbe ripetersi molto spesso se il minimo solare dovesse continuare.

Ma il minimo solare non influisce solo sulle correnti atmosferiche ma anche sulle temperature polari e questo si è visto molto bene negli ultimi anni in quanto i ghiacci artici dopo una debacle paurosa nel 2007 hanno ripreso ad avanzare e nei prossimi anni questa tendenza all’aumento dei ghiacci si farà sempre più consistente e costante.

Ma perché tutto questo?

La risposta è molto semplice la bassa attività solare inibirà la forza e la durata degli eventi del nino a favore di vigorose fasi di nina che piano piano raffredderanno le acque tropicali ed equatoriali oceaniche mentre al polo, la bassa attività solare e la minor energia che arriverà dal sole, favorirà anche li un raffreddamento e un consolidamento del freddo in quelle regioni con evidenti effetti benefici sul nostro artico che tanto ha sofferto negli ultimi anni.

Ma la nina non sarà l’unico fattore che favorirà il suddetto raffreddamento climatico perché subentrerà anche una PDO ( Oscillazione Pacifica Decadale ) costantemente negativa per i prossimi anni e tra una quindicina d’anni arriverà a dare man forte alla nina e alla PDO anche l’indice AMO negativo ( Atlantic multidecadal oscillation ) che di fatto favorirà un raffreddamento climatico soprattutto a livello europeo.

Quindi amici miei non date retta o quanto meno non date troppo peso ai catastrofisti americani del NOAA e della NASA agli inglesi del Met Office e agli scienziati che prevedono un mondo dove ci sarà solo più spazio per cammelli e razze marine perché nei prossimi anni le temperature dapprima si stabilizzeranno e poi cominceranno a scendere portandoci dentro a una nuova piccola era glaciale che potrebbe durare molti anni , ovviamenteil tutto dipenderà dalla profondità del minimo che sembra abbia tutta l’intenzione di durare a lungo.

E se poi ci mettiamo dentro anche un attività vulcanica che sembra essere in aumento proprio in concomitanza con la diminuita attività solare allora gli effetti potrebbero sommarsi in un effetto a catena che di fatto potrebbe accelerare e di molto il processo di raffreddamento e pensate che da solo il Katla, se dovesse eruttare, come sembra voler fare a breve, potrebbe provocare grossi cambiamenti climatici.

Bene amici spero di non avervi annoiato con i miei articoli saluti e alla prossima.

Andrew

  1. ice2020
    31 maggio 2010 alle 18:57

    Questi articoli mi piacciono un casno, perchè senza fare tanti giri di parole ed anzi cn uno stilemolto semplice, riescono a fre un ottimo issunto di quelo che potrebbe attenderci nel futuro…

    Bravo andrea!

    Simon

  2. 31 maggio 2010 alle 18:59

    Anche la NASA adesso smentisce il rapporto dell´IPCC sul feedback del calore
    (324 W.M2) che ritornerebbero sulla Terra perché tale teoria viola la 1ª e la 2ª legge della termodinamica.
    Questo é il nuovo diagramma emesso dalla NASA

    e questo il diagramma dell´IPCC:

    Con questo diagramma l´IPCC poteva manipolare a piacimento i propri modelli con i gas serra (CO2).
    Ora la NASA rimette le cose a posto!
    Credo che la cosa meriti un articolo chiarificatore (vedremo…)

  3. andrew
    31 maggio 2010 alle 19:00

    Grazie Simon🙂

    Adesso aspetto l’evolversi della Nina in arrivo e poi preparerò un’altro pezzo🙂

  4. 31 maggio 2010 alle 19:07
  5. andrew
    31 maggio 2010 alle 19:08

    Io mi aspetto che sempre più enti e scienziati mondiali, anche quelli all’interno dello stesso Ipcc, facciano marcia indietro perchè questa Nina e non solo se mantiene cio che ci si aspetta potrebbe portare effetti inaspettati e io mi aspetto un nuovo stop dell’aumento delle temperature e a partire da dicembre forse vedremo una controtendenza

  6. andrew
    31 maggio 2010 alle 19:23

    Appunto ci sono moltissimi dati che fanno presagire ad una lunga fase di inattività solare con molti studi a favore di questa tesi

    Un periodo freddo o più freddo dell’attuale è alle porte avete pubblicato uno studio, qualche giorno fa, che prevede l’inizio di questo periodo freddo dal 2010 c’è chi parla di 2012 come inizio di questo e altri dal 2015.

    Insomma non ci resta che attendere e vedere cosa porterà questa Nina io mi aspetto molto🙂

  7. Andrea B
    31 maggio 2010 alle 19:28

    semplice e chiarificatore. La penso così anch’io ma arrivo a
    sperare che il sole riparta oppure questa visione verso il freddo
    coglierà molti impreparati.
    Al caldo possiamo abituarci/vivere e prosperare ma il freddo sarebbe molto più devastante se stiamo in bermuda.

  8. Fabio2
    31 maggio 2010 alle 19:38

    ice2020 :Questi articoli mi piacciono un casno, perchè senza fare tanti giri di parole ed anzi cn uno stilemolto semplice, riescono a fre un ottimo issunto di quelo che potrebbe attenderci nel futuro…
    Bravo andrea!
    Simon

    Vero, piacciono anche a me, per le stesse ragioni. Anch’io sono piuttosto scettico circa il riscaldamento globale, ma attendo che il Sole in persona si pronunci in proposito. Attendiamo un suo autorevole responso, nei prossimi mesi spero…..🙂

    Solo un’osservazione: lo scorso inverno il Nino probabilmente non ha contribuito a rendere l’inverno europeo più crudo nè a compattare il Vortice polare. Per il momento (vedremo cosa accadrà in inverno) si profila una Nina di discreta intensità, dunque le condizioni sono nettamente diverse. Poi occorre vedere se la AO negativa e la NAO, anch’essa oscillante sopra e sotto lo zero, daranno un contributo e quale.

    Aggiungerei anche il fatto che i vulcani sono una variabile indipendente e, per ora, non prevedibile. Lasciamoli da parte, se intervengono si vedrà e comunque gli effetti di una grossa eruzione ora si vedrebbero non prima di un anno (vedi Tambora nel 1815).

    Insomma, rispetto allo scorso inverno alcune carte si saranno rimescolate, pare. Ad agosto le prime indicazioni dal bravo Miki.

  9. Fabio2
    31 maggio 2010 alle 19:40

    andrew :Grazie Simon
    Adesso aspetto l’evolversi della Nina in arrivo e poi preparerò un’altro pezzo

    Ad occhio e croce dovremo attendere 2-3 mesi prima che si capisca che Nina avremo in autunno-inverno. Del resto, anche per il Nino, la scorsa estate, fu più o meno lo stesso.

  10. Manuel
    31 maggio 2010 alle 19:41

    sono d’accordo, come già detto in alcuni post di qualche giorno fa😉

    solo un piccolo appunto: il contributo dell’AMO lo vedremo molto più a breve, perchè se è vero che per 10-15 anni dovrebbe rimanere in territorio positivo, il calo dovrebbe invece cominciare a breve (addirittura mi sembra che qualche accenno si sia visto già dall’anno scorso, ma credo che occorra aspettare ancora qualche anno prima che inizi il calo vero e proprio)

  11. ice2020
    31 maggio 2010 alle 19:49

    Intanto sn apparse altri 2 micro-moscerini nel sud emisfero da parte di una nuova regione anch’essa abbastana bassa di lat:

    Vediamo se il noaa conterà anche questa per finire il mese nel migiore dei modi…

  12. ice2020
    31 maggio 2010 alle 19:50

    Cmq, cme potete notare anche nell’apposita pagina dove vi sn tutte le regioni apparse quest’anno, è da marzo che nn appare un’AR coi contro caxxi:

    https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

  13. ice2020
    31 maggio 2010 alle 19:57

    Ed infatti i nostri eroi, schiavi dei contratti con le assicurazioni, contano anche la nuova regione:

    http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

    SN di 39, ecco, lo possiamo dire, stanno finendo anche peggi di come hanno iniziato!

  14. fra
    31 maggio 2010 alle 20:13

    OT
    dopo qualche giorno di calma, il vulcano Eyjafjallajokull sembrerebbe aver ricominciato a muoversi a livello strumentale ( tremori ), che vorrà risbuffare un altro po’ nei prossimi giorni?!

  15. 31 maggio 2010 alle 20:21

    Vorrei precisare alcune cose a riguardo dell’articolo:
    -Il minimo solare non sembra, almeno statisticamente, favorire affatto fasi di nina. Quindi da quest’anno se vi sarà la prevalenza di fasi di nina la colpa non è da dare solo al sole ma più che altro alla virata della PDO.
    -Il katla non è un vulcano in grado di provocare sconvolgimenti climatici a livello globale, solo in zone ridotte, in questo caso si potrebbe parlare di emisfero nord, ma per ora non risulta essere mai successo.
    Erutta periodicamente con periodi di distanza tra un’eruzione e l’altra che raramente superano gli 80 anni, e a preoccupare di più è il fatto che sia ormai dal 1918 che non erutta più e come tutti i vulcani esplosivi, più tempo passa e più la futura eruzione sarà intensa.
    Il vulcano islandese che provocò un cambiamento climatico non fu il katla ma bensì il Laki che eruttò a cavallo tra il 1783 e il 1784.
    Durante l’eruzione del 1783 il katla non si attivò nonostante faccia parte dello stesso gruppo di vulcani in cui si trova il Laki. Al contrario se il katla dovesse provocare una forte esplosione si potrebbe pensare ad un risveglio del Laki che provocherebbe un cambiamento climatico significativo della durata di circa 1 anno sul nord emisfero.

  16. 31 maggio 2010 alle 20:23

    fra :

    OT
    dopo qualche giorno di calma, il vulcano Eyjafjallajokull sembrerebbe aver ricominciato a muoversi a livello strumentale ( tremori ), che vorrà risbuffare un altro po’ nei prossimi giorni?!
    http://hraun.vedur.is/ja/Katla2009/eyja_trem_auto.png

    Attenzione a non farsi ingannare, la scala è stata ridotta moltissimo! Si tratta di una variazione infinitesimale. In qualunque caso potrebbe essere il via ad un nuovo accumulo di magma che preparerebbe una seconda fase dell’eruzione.

  17. andrew
    31 maggio 2010 alle 20:25

    Scandaloso Simon ma cosa ci vuoi fare meglio non considerarli più di tanto quello che conta è sempre il solar flux inchiodato sotto i 75🙂

    Andrea mi dispiace essere in disaccordo con te ma il troppo caldo non fa proprio bene ne a noi ne alla natura: a noi perchè ci rintaniamo in casa o in ufficio con i condizionatori e quando si esce si boccheggia le notti le passi a sperare in un refolo d’aria che non arriva😦 senza considerare i disturbi respiratori che può portare il troppo caldo e Simon potrà confermare;

    E per l’ambiente perchè noi con i condizionatori non facciamo che aggiungere calore al calore aumenta l’evaporazione, che con i lunghi periodi di siccità estivi porta eventi estremi che dilavano il terreno impoverendolo

    Insomma anche il troppo caldo non fa proprio bene

  18. ice2020
    31 maggio 2010 alle 20:30

    Oltre che al solar flux, bisogna guardare anche al Nia’s count…maggio chiude a 3.2, più basso di aprile!

  19. DOM
    31 maggio 2010 alle 20:38

    Bello, perfettamente in linea con le mie idee.
    Qui fa un bel punto della situazione
    http://www.meteogiornale.it/notizia/18083-1-tempesta-tropicale-agatha-sul-guatemala-neve-quasi-estiva-a-calgary
    non penso che le nevicate nel nord siano evento raro
    Qui invece la situazione dei monsoni:
    http://www.meteoscienze.it/licenza-joomla/608-inizia-il-monsone-indiano
    Il minimo non sembra almeno per adesso aver effetto sll’intensita del monsone

  20. Jacopo
    31 maggio 2010 alle 20:41

    3,2, a dir poco fenomenale!!!
    SF ogni giorno sempre più basso, ora a 75,46!
    Comunque bell’articolo andrew, mi piacciono molto questi che parlano di minimo solare e conseguenti mutamenti climatici…🙂

  21. andrew
    31 maggio 2010 alle 20:58

    Jacopo :3,2, a dir poco fenomenale!!!SF ogni giorno sempre più basso, ora a 75,46!Comunque bell’articolo andrew, mi piacciono molto questi che parlano di minimo solare e conseguenti mutamenti climatici…

    Grazie mille presto ne scriverò qualcun’altro aggiornato🙂

  22. Giovanni
    31 maggio 2010 alle 21:08

    concordo completamente con il contenuto del post. Scopro anche che ice2020 potrebbe essere mio “vicino” di casa. E comunque anche l’inveno 2008-2009 non ha scherzato da quelle parti.
    Tra l’altro non so se avete visto le immagini del Gavia con 3 metri di neve….
    Interessante il grafic dell IPCC in pratica secondo il grafico l’effetto serra é considerato equivalente all’irradiazione solare. Quindi secondo l’IPCC potremmo sopravvivere anche senza il sole visto ceh in totale la terra sembra produrre piu calore del sole stesso. Il bello é che ormai l’IPCC é stato smentito sui modelli, sui dati, su tutto (cito ad esempio Cross Hokey di Mann, i valori di forzante solare e effetto serra sballati, il fatto che la CO2 é un prodotto del riscaldamento, il fatto che lo spettro di assrbimento della CO2 é cosi ridotto che si satura già a 280 ppm, la bolla di calore troposferica (? non ricordo bene) che non esiste) eppure l’IPCC smentisce tutto e tutti e va avanti dritto per il suo dogma. Io personalmente penso che l’approccio scientifico odierno ai fenomeni naturali sia completamente sbagliato, un rapporto frenetico al passo dei ritmi della nostra società che non sono quelli degli eventi naturali. In ogni caso se andassimo verso un periodo freddo, i dati sui precedenti cicli glaciali indicano che l’abassamento di temperatura é piu rapido del suo innalzamento. Ma non stiamo parlando di anni, bensi di secoli e millenni. Cio non toglie che l’abbassamento sia già in atto dal 2007 e i primi segni si stiano già vedendo. In ogni caso io non comprerei troppe magliette e pantaloncini corti.
    Un saluto a MIchele e grazie x la sua risposta mi riprometto di risponderti ancora, il dibattito mi pare interessante, hai detto cose giuste che condivido anceh se con dei se e dei ma spazio temporali😉

  23. Michele
    31 maggio 2010 alle 21:21

    Mi manca ALE …
    e a voi ?

  24. fabiov
    31 maggio 2010 alle 21:43

    è vero manca Ale..credo un pò a tutti..

  25. paolo 72
    31 maggio 2010 alle 22:09

    Ciao stavo leggendo il sito di Geoffe, ha scritto oggi un documento riguardo il ciclo solare,qualcuno può tradurlo?grazie in anticipo!!

  26. riki
    31 maggio 2010 alle 22:12

    Salve ragazzi siete forti e da un pò che vi seguo.Non sono molto preparato ma sul sole oggi non vedo proprio nulla .

  27. 31 maggio 2010 alle 22:18

    Una cosa che mi piace sottolineare…noi tutti stiamo aspettando il 4 luglio per vedere cosa accadrà..in effetti qualcosa è già accaduto,visto che man mano ch e ci avviciniamo alla fatidica data l’attività solare va scemando,ma comunque resta il dubbio su quando avverrà il max del ciclo…ovvero,come qualcuno quì ha già detto,l’attività del sole,dopo un periodo di stasi(periodo vicino al 4 luglio).potrebbe ripartire ed il max si potrebbe avere nei prossimi anni(2011-12-13)…ma visto che oramai le AR si formano a latitudini non troppo distanti dai 14-15°,non mi sembra una cosa da fantascienza che il max lo stiamo vivendo proprio in questi giorni…ora se il questo è il max,vi immaginate cosa potrebbe accadere nei prossimi anni….????

  28. 31 maggio 2010 alle 22:28

    E se il massimo lo avessimo già passato negli scorsi mesi?🙂
    Sognamo va…
    Comunque il pezzo è in linea con il mio pezzo che scrissi su meteoweb giorni fa e ovviamente concordo sulla possibile correlazione tra più fenomeni che se si avverasse sarebbe causa di un marcato cambio climatico…

    http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=form&_layout=sezioni&keyval=sezioni.sezioni_id=5894

  29. 31 maggio 2010 alle 22:30

    Dobbiamo mettere in preventivo che se la Nina sfociasse prima del previsto, potrebbe controbbattere le anomalie positive derivate da El Nino in questi primi 4 mesi del 2010 e far precipitare le temp medie globali evitando cosi che il 2010 entri nella storia come il più caldo anno😉

  30. 31 maggio 2010 alle 22:35

    Inoltre vi voglio far notare come in questi giorni stiamo assistendo ad una situazione molto simile a quella relativa a circa tre settimane fà…ovvero dopo un periodo di ripresa molto blanda(se così si può chiamare), il sole presenta AR attive solo nella parte destra del lato visibile(o quasi),con il behind completamente pulito…proprio in quell’ocasione dicemmo testuali parole(mi sembra in particolare con giorgio):

    “il sole in questi mesi di “ripartenza” ha vissuto degli alti e bassi,ma la tendenza è stata verso alti sempre più deboli e bassi sempre più profondi e significativi…l’ultimo breve risveglio ne è la dimostrazione lampante..conti NOAA a parte si è trattato di un evento veramente flebile,e a mio modesto parere sarà anche l’ultimo in vista dell’allineamento….”

    ora è evidente che mi sbagliavo sul fatto che quella dei primi di maggio fosse l’ultima breve “ripresa”,ma non sul fatto che la nostra stella ha ultimamente un’attività ciclica con degli alti sempre più insignificanti e bassi sempre più incisivi(infatti quest’ultima è più debole rispetto a quello di inizio maggio)…vedremo se sarà questa ad essere l’ultima….

  31. 31 maggio 2010 alle 22:52

    E’ l’ultima fase alta di debole attività in questo ulteriore serie di ripresa?Riccardo speriamo che sia cosi perchè vorrà dire che ci accingiamo o ad abortire o alla cessazione da qui a qualche mese dell’attività residua del SC24…

  32. giorgio
    31 maggio 2010 alle 22:53

    Il nostro amico Ale semplicemente ha scritto tutto quello che doveva scrivere (per chi vuole intendere)ha gia detto piu di quello che doveva dire e adesso sta solo aspettando gli eventi.Io lo capisco e ha ragione.E da poco tempo che mi occupo di sole pero tutto quello che Ale ha scritto lo ha azzeccato.(fino ad ora).Non credo che ci sia altro che debba aggiungere.

  33. ice2020
    31 maggio 2010 alle 22:53

    Intanto il sole ora è completam spotless, ma il noaa è riuscito a dare un bel 39:

    Sto aspettando il solar flux delle 20, alle 17 era a 74!

  34. 31 maggio 2010 alle 22:55

    Ecco un grafico da me realizzato con i dati NOAA dal 2002 in poi.
    Che dire…. viva il GW😀
    LA linea arancione indica il valore mensile, la linea rossa la tendenza che seppur non visibile è tendente ad un leggerissimo calo. Vorrei inoltre far notare che per quanto ce lo facciano sembrare spettacolare, el nino 2009/10 secondo il noaa non ha fatto superare i valori registrati con il debole el nino 2006/07!
    Cosa può aver frenato la salita?

    Uploaded with ImageShack.us

  35. ice2020
    31 maggio 2010 alle 22:57

    Ecco, uscito anche quellod delle 20! 74!

    La media mensile finale provvisoria scende a 75.41, aspettando tra qualche giorno la media ufficiale!

  36. 31 maggio 2010 alle 22:58

    Infatti Giovanni se così fosse(ovvero se come ho detto prima il max lo stiamo vivendo ora visto che le AR hanno una lat. intorno ai 15°)si tratterebbe del max teorico,che se non ci fosse stata l’azione inibitrice sempre più preponderante dell’allineamento(o derivante da altri fattori…),sarebbe coinciso con il max in termini energetici…a causa di quest’ultima il max effettivo(energicamente parlando) lo si è avuto a gennaio-febbraio con le AR all’incirca dai 17° ai 20°(perchè in quel periodo il disturbo era minore e dunque in termini matematici:potenza(gennaio)-inibizione(gennaio)>potenza(maggio)-inibizione(maggio))…è una teoria che ho sposato non molto fà,e che mi convince sempre più….(scusate le schifezze contenute nel mio commento,ma l’importante è la teoria che c’è sotto e cosa ancora più importante che essa sia comprensibile)…

  37. ice2020
    31 maggio 2010 alle 23:00

    Vanno bene tutti i ragionamenti, però ricordate bene che sia il minimo che il massimo di ogni ciclo viene misurato ufficialmente e convenzionalemnte con la media smooted, ovvero con l’SSN.

  38. 31 maggio 2010 alle 23:14

    Infatti Simon il massimo ufficiale poi sarebbe quello “energetico”,ovvero quello che ha prodotto di più in termini di SSN e solar flux…però è mi sembra che fino ad oggi(ovvero da quando si effettuano misurazioni)questo ha coinciso con le AR dislocate intorno ai 15°,dunque si tratterebbe di un ultriore anomalia che si aggiunge a tutte quelle che hanno contraddistinto questo ciclo 24 che sicuramente resterà nella storia….

  39. andrew
    31 maggio 2010 alle 23:44

    Allora provo a fare l’Ale della situazione ma premetto che non sono assolutamente ai suoi livelli e vi invito in qualche modo a darmi una mano se disponete di grafici e immagini

    Nell’ultimo anno a partire dalla primavera scorsa ma forse anche un pò prima, si notavano molto chiaramente le Coronal Holes sui poli geografici del Sole, bene queste nel corso dei mesi a seguire, si sono abbassate fino a raggiungere latitudini equatoriali e adesso diciamo negli ultimi tre quattro mesi, e proprio in coincidenza della diminita attivitità magnetica del Sole, sembrano tornare verso i Poli e questo secondo me è un chiaro sintomo che il Sole ha abortito il ciclo e si sta disponendo come in pieno minimo.

    Ora veniamo alle macchie queste hanno iniziato a latitudini alte poi piano piano si sono abbassate fino a raggiungere latitudini quasi equatoriali e ora queste dopo il picco di febbraio e marzo sono in calo sia come forza magnetica che come presenza in se mostrando molto chiaramente un lento declino che potrebbe portare al nuovo minimo.

    Per questi motivi per me il ciclo solare ha già passato la sua fase di massimo

  40. Darkman79
    1 giugno 2010 alle 01:56

    OT Dopo il passaggio della tempesta tropicale agatha in guatemala si è aperto un cratere!!!!

    Impressionante :-O

  41. Darkman79
  42. gerrard8
    1 giugno 2010 alle 22:59

    e speriamo che faccia più fresco che qui a roma inizia a fare troppo caldo

  43. monkey
    4 giugno 2010 alle 15:16

    ciao ragazzi,
    sono giunta qui dal sito http://fidesetforma.blogspot.com che linkava un vs articolo e volevo sapere come fare ad avvicinarmi a comprendere qualcosa in più dei vostri interessantissimi discorsi, per una come me che viene da studi completamente diversi…nel caso non ci riuscissi, potreste qua e la tradurre in parole povere per chi altrimenti non vi capirebbe…?? ve ne sarei tanto grata.. ciao e buon lavoro.

  44. ice2020
    4 giugno 2010 alle 15:25

    monkey :

    ciao ragazzi,
    sono giunta qui dal sito http://fidesetforma.blogspot.com che linkava un vs articolo e volevo sapere come fare ad avvicinarmi a comprendere qualcosa in più dei vostri interessantissimi discorsi, per una come me che viene da studi completamente diversi…nel caso non ci riuscissi, potreste qua e la tradurre in parole povere per chi altrimenti non vi capirebbe…?? ve ne sarei tanto grata.. ciao e buon lavoro.

    Sul sole guarda questo link del Blog che lo trovi cmq in alto:
    https://daltonsminima.wordpress.com/conoscenze-base-sole/

    e cmq nn aver paura a porred elle domande, ma fallo sempre negli articol più recenti, è un caso che io abbia letto questo tuo messaggio perchè era già in un articolo vecchio…ti lascio a questo proprosito il link del sito:

    http://www.daltonsminima.wordpress.com

    Simon

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