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IL MISTERO DELLA MORTE DEI TERMOMETRI

4 giugno 2010

Giá abbiamo parlato in molti articoli qui su NIA che le temperature globali rilevate dalle centraline meteo non sono affidabili.

https://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/07/1990-l%c2%b4anno-in-cui-scompaiono-le-stazioni-meteo-rurali/
https://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/22/come-barare-con-le-temperature/https://daltonsminima.wordpress.com/2009/07/02/il-noaa-fornisce-valori-di-temperatura-inattendibili-parte-prima/

Abbiamo parlato anche del fatto che dal 1998 le centraline si sono drasticamente ridotte di numero.
JoNova adesso ha aggiornato i dati e le cose vanno di male in peggio!
Diciamo subito che molte centraline sono ancora presenti e funzionanti ma che per motivi per ora sconosciuti i loro dati non vengono piú presi in considerazione per il calcolo delle temperature della GHCN.
http://joannenova.com.au/2010/05/the-great-dying-of-thermometers/
Sembra di assistere dall´alto allo spegnimento delle luci a misura che avanza la notte.
Guardate qui sotto come si sono ridotte di numero le centraline meteo nel mondo:

La decadenza negli ultimi 20 anni é notevolissima.
Nel caso in cui non riuscite a vedere l´animazione ecco di cosa si sta parlando:
1960

1970

1980

1990

2000

2010

Poi chi volesse vedere l´animazione realizzata da SinanUnur su YouTube dal 1701 ai giorni nostri,

Degli oltre 6000 termometri che bene o male misuravano le temperature ne sono rimasti poco piú che 1500 e mano a mano che diminuisce il numero delle centraline misuratrici”aumenta la temperatura globale”. Inutile riparlare di spostamenti, aeroporti, effetto urbano ecc ecc.

Le immagini sono chiarificatrici che quello che sta accadendo: cioé lasciare al monopolio NOAA/NASA le rilevazioni delle temperature mondiali dismettendo anno dopo anno le centraline terrestri. Cosí quegli scettici impiccioni la smetteranno di mettere il naso e contestare le temperature globali. Il NOAA/NASA tra poco tempo sará l´unico che avrá nelle sue mani il destino di miliardi di dollari che devono essere investiti dai governi e dall´ONU per combattere un riscaldamento globale che loro creano, loro misurano, loro controllano, loro divulgano, loro combattono e loro… si arricchiscono! Se vi piace é cosí, se non vi piace é cosí lo stesso… e beccatevi l´AGW con buona pace per tutti….

SAND-RIO

  1. Xlillo
    4 giugno 2010 alle 09:40

    Forse i termometri hanno visto qualcosa che non dovevano, allora sono stati eliminati da quei mafiosi del NOAA…
    Cosa hanno visto?
    Facile, che l’AGW non esiste!
    Riderei, se non ci fosse da piangere.
    Purtroppo signori questa è la società dove viviamo, il busienss sopra ad ogni cosa.

  2. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 10:07

    Se le cose stanno così, temo non ci sia molto da fare, se non doverosamente segnalarlo.

    In ogni caso, resto convinto che il tempo (quello meteorologico) farà giustizia di qualsiasi bugia e falsificazione della realtà, a modo suo e senza alcuna pietà per i bugiardi.
    Per questo è importante, anzi essenziale raccontare il comportamento del clima (e del Sole), al di là di quello che dicono i termometri.

  3. Artek
    4 giugno 2010 alle 10:12

    NOAA controbatterebbe che, visti i progressi raggiunti negli ultimi anni, dalla teconologia LST, non sono più necessarie così tante stazioni di rilevamento al suolo.
    Considerato anche, che moltissime zone di interesse, sono monitorizzabili unicamente via satellitare.
    Questo però implica un monopolio ancora maggiore da parte della NASA.

  4. Pablito
    4 giugno 2010 alle 10:23

    Concordo con quanto detto da Fabio2, che il tempo meteorologico farà giustizia di qualsiasi bugia e falsificazione della realtà, ma sarà ormai troppo tardi, perchè si inescheranno altri problemi, non ultimi quelli economici. E come dice Xlillo di questi tempi il business è sopra ogni cosa.
    Ho provato a fare un’analisi di questi ultimi qui: http://www.salviamoci2012.eu/forum/news.asp?id=40

  5. giaguaro
    4 giugno 2010 alle 10:44

    Certo che in un mondo dove tutto aumenta e cresce veder calare i “termometri” come se fossero una piaga dell’umanità fa un po’ ridere ahah.

  6. Manuel
    4 giugno 2010 alle 10:54

    sandrio, per me non è tanto questa la cosa grave, secondo me la cosa peggiore e che veramente può falsare i conteggi è il passaggio di tante stazioni da zone rurali a zone urbane
    la diminuzione del numero di stazioni alla fine può incidere sull’attendibilità dei dati di una certa zona, ma a livello globale scarti positivi e negativi derivanti da questo fattore dovrebbero azzerarsi all’incirca se il taglio non è “mirato”

    ora la speranza è che appunto questo taglio non sia mirato, o che se lo sia comunque vada ad escludere stazioni passate dall’essere rurali all’essere urbane per evitare che tolgano attendibilità al dato globale
    certo che, viste e considerate quante ne sono venute fuori su certi scienziati e certi enti palesemente schierati (ogni riferimento al c.d. “climate-gate” è puramente VOLUTO😆 ) sarebbe bene che ognuno di questi tagli sia ben documentato e motivato, sai se è stato fatto questo sandrio?

    P.S: poi certo, se ci fossero più stazioni sarebbe sicuramente meglio, anche in Italia sono state tagliate un sacco di stazioni, paradossalmente ne avevamo di più durante gli anni 20-30-40 che ora! (poi ci lamentiamo quando ci sono dei dissesti idrogeologici, dicendo che non sono prevedibili etc. etc. -.- )

  7. Nitopi
    4 giugno 2010 alle 11:03

    E’ noto che, giocando sui grandi numeri e potendo scegliere le stazioni di misura, e’ possibile, per un po’, far credere quello che si vuole 8) .

    Avevo espresso in passato i miei dubbi sull’applicabilità delle misure nate per le previsioni meteorologiche all’ambito climatologico….

    Comunque, anche prima delle purghe (…) le stazioni erano distribuite in modo troppo irregolare per essere interpretate in modo univoco….

    Ciao
    Luca

  8. Giovanni
    4 giugno 2010 alle 11:11

    Interessante questo dato “sull’evoluzione” dei termometri. Osservando i grafici mi vengono spontanei 2 commenti.
    1) In epoche passate la concentrazione di termometri in USA e EU (le 2 potenze industriali dei secoli passati) é abnorme rispetto al resto del mondo. Spero, ma ne dubito, che nei calcoli delle T medie globali chi di dovere abbia tenuto conto di questo fattore, facendo delle medie ben ponderate. Inoltre risulta sempre una grande,o meglio eccessiva concentrazione in zone antropiche il che punta a favore di misure di temperatura falsate verso l’alto. Quindi come valore assoluto trovo che sia stato un bene aver diminuito il n di termometri, per uniformare la loro distribuzione sulla superficie terrestre. Probabilmente alcuni sono stati eliminati perché con gli anni gli é sorta intorno una citta o un aereoporto.

    2)Dal grafico delle T medie si vede che ci sono dei gradini istantanei nei valori di temperatura che piu che delle variazioni climatiche, mi sembrano delle variazioni nel tipo di termometro utilizzato. Infatti sicuramente nelle stazioni attive dal 1800 non ci sarà ancora il termometro oroginale dell’epoca (spero!). Poi tecnologicamente anche i termometri saranno evoluti e sostituiti con modelli via via piu precisi. Interessanti sono i gradini del 1741, 1841 circa, 1950circa e 1985circa.Sarebbe interessante vedere se queste date corrispondono all’ingresso di nuovi tipi di termometri e/o alla loro sostituzione a grande scala.

    Comunque oggi si usano misure satellitari, piu omogenee (misurano anche la T sugli oceani) e che permettono misure indipendenti dei vari strati atmosferici…e mi sembra che queste misure non indichino proprio nessun GW, soprattutto nella troposfera dove l’IPCC aveva previsto una bolla di calore a livello planetario…con le solite conseguenze catastrofiche. Mi viene in mente ora che ci ptrebbe essere una relazione tra questi cosiddetti pesuoscienziati catstrofisti e tutta una serie di film su catastrofi naturali che hanno cricolato in questi anni….mah

  9. Giovanni
    4 giugno 2010 alle 11:12

    ah MIchele c’é posta x te sul vecchio post….

  10. Giovanni
    4 giugno 2010 alle 11:19

    Manuel scrive
    P.S: poi certo, se ci fossero più stazioni sarebbe sicuramente meglio, anche in Italia sono state tagliate un sacco di stazioni, paradossalmente ne avevamo di più durante gli anni 20-30-40 che ora! (poi ci lamentiamo quando ci sono dei dissesti idrogeologici, dicendo che non sono prevedibili etc. etc. -.- )

    La prevenzione dei dissesti non c’entra nulla con le misure di T ( salvo casi legati a cicli di gelo-disgelo). Comunque il bello é che per gran parte del territorio italiano (PARLO DEL CENTRO NORD, il sud da questo punto di visto lo conosco meno) ci sono gia tutti gli elementi tecnici e legislativi per prevenire e spesso questi elementi sono recepiti sulla carta dalle amminstrazioni locali, il probolema é che non si passa quasi mai dalla teoria, alla pratica, dalla carta dei dissesti all’azione reale sul territorio. Sulla sismica idem. Il lavoro é fatto da anni, il punto é applicarlo. Non per niente si dice spesso “catastrofi annunciate….”

  11. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:09

    OT

    scusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.

    Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

  12. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:11

    Per chi fosse interessato, il link ufficiale è questo:

  13. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:13

    A tale proposito, ricordo come in un articolo pubblicato dallo stesso Hathaway sul sito NASA che ho segnalato sopra, si dica che il massimo diviene abbastanza predicibile 2-3 anni dopo il minimo precedente. Dunque, grosso modo, nel 2011. Se è così, ne vedremo ancora delle belle🙂

  14. Nitopi
    4 giugno 2010 alle 12:15

    Scende ancora….
    Chi e’ cosi’ bravo da ritrovare un mio post dove avevo tirato un paio di rette….???
    Mi sembrave di darlo (in tempi non sospetti…) tra i 50 e i 60… 8)

    Ciao
    Luca

  15. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:15

    pardon, mi correggo, il massimo previsto ad oggi è di circa 65, in calo dai 71 previsti il mese scorso e dai circa 80 dei mesi precedenti (da settembre in poi).

    Fine OT, scusate ancora.

  16. Nitopi
    4 giugno 2010 alle 12:18

    E, a proposto di termometri…
    Finalmente l’artico sta uscendo dalla picchiata e prevedo che, per un po’ , rimmarra’ in “volo orizzontale”….
    Al SUD invece sta sbarellando tutti i record…. tra un po’ vedranno la banchisa da Capo Horn… ( scherzo, ovviamente… 8) )

    Ciao
    Luca

  17. ice2020
    4 giugno 2010 alle 12:22

    Fabio2 :

    OT

    scusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.

    Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

    E’ come se già lo fossimo nel minimo di dalton, perchè a causa dei conteggi moderni abbiamo circa quei 10 punti in più oggi… cmq le previsioni di H. diminuiranno ancora…

  18. fra
    4 giugno 2010 alle 12:23

    Fabio2 :
    pardon, mi correggo, il massimo previsto ad oggi è di circa 65, in calo dai 71 previsti il mese scorso e dai circa 80 dei mesi precedenti (da settembre in poi).
    Fine OT, scusate ancora.

    2013 inoltrato?

  19. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:25

    fra :

    Fabio2 :pardon, mi correggo, il massimo previsto ad oggi è di circa 65, in calo dai 71 previsti il mese scorso e dai circa 80 dei mesi precedenti (da settembre in poi).Fine OT, scusate ancora.

    2013 inoltrato?

    Esatto, la data per ora non cambia

  20. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:27

    ice2020 :

    Fabio2 :
    OT
    scusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.
    Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

    E’ come se già lo fossimo nel minimo di dalton, perchè a causa dei conteggi moderni abbiamo circa quei 10 punti in più oggi… cmq le previsioni di H. diminuiranno ancora…

    Anch’io sospetto che il calo delle previsioni non sia terminato, se il Sole continua a comportarsi così obbligherà ancora a limare……

  21. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:33

    Fabio2 :OT
    scusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.
    Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

    Volendo essere pignoli, la NASA ricorda che le previsioni sono quelle relative al SSN, cioè il sunspot number “smoothed” (media mobile su più mesi) e non il valore puntuale.
    Ma a questo punto è quasi una pignoleria inutile, la sostanza è che il ciclo si sta progressivamente rivelando assai debole, ben oltre ogni aspettativa iniziale e probabilmente oltre ogni ciclo del XX secolo.

  22. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 12:37

    Xlillo :Forse i termometri hanno visto qualcosa che non dovevano, allora sono stati eliminati da quei mafiosi del NOAA…Cosa hanno visto?Facile, che l’AGW non esiste!Riderei, se non ci fosse da piangere.Purtroppo signori questa è la società dove viviamo, il busienss sopra ad ogni cosa.

    A guardare bene i grafici, mi viene in mente che forse il NOAA sta eliminando le stazioni soprattutto nelle aree più popolate (es. USA, Europa), per uniformare meglio la loro densità con quella delle stazioni presenti nelle aree meno popolate.

    Che ne pensate?

  23. Manuel
    4 giugno 2010 alle 13:02

    @Giovanni: non parlavo di temperature in quel caso, davo per scontato che se hanno disattivato delle stazioni termometriche hanno disattivato pure le relative stazioni pluviometriche😉

    e se non conosci la pluviometria di una zona a rischio come fai a calcolare i tempi di ritorno di eventi potenzialmente pericolosi?

    adesso al nord è vero che la situazione dovrebbe essere migliore (almeno per quel poco che ne so), però qua da me (centro) ad esempio hanno interrotto delle serie quasi secolari durante il passaggio dalle competenze dall’istituto idrografico alle regioni negli anni ’90, buttando via in pratica anni e anni di registrazioni (poi che siano attendibili o meno è un altro discorso, un’idea su quali sono le caratteristiche della località monitorata comunque la danno)
    ora a dire il vero la situazione sta migliorando, però rimane sempre il fatto che molte serie sono state danneggiate ed altre interrotte completamente, anche serie riguardanti zone che andrebbero monitorate

    poi è vero anche come dici tu che a volte ci sono i dati, ma nel fare le valutazioni del caso chi dovrebbe prenderli in considerazione se ne frega altamente, ma questo è un altro discorso…

  24. Fabio-Nintendo
    4 giugno 2010 alle 13:06

    ho 2 cose da dirvi:
    1) i dati satellitari sono ormai da buttare nel cesso anche quelli, i dati di Maggio vedono un ulteriore aumento delle termiche, dopo che ad Aprile era giustamente scese per via del calo del NINO, ora che che siamo in fase neutra e la NINA sra per arrivare le temperature aumentano, per quel che mi riguarda, ormai non hanno più validità neanche questi dati.
    2) il gioco da fare sulle stazioni può essere molto più facile di quanto si pensi, per esempio, se nella mia zona invece che prendere come riferimento la stazione AM costiera ( tranne che in inverno è ovviamente sempre più fresca ) si prende quella a 5/6km dalla costa, ma come medie usi quelle della prima ti ritrovi costantemente con 9 mesi su 12 sempre sopra-media, se poi ci aggiungi qualche piccolo taroccamento in inverno visto che è la stagione in cui ne applicano di più e il gioco è fatto.
    ttto questo senza togliere o aggiungere stazioni, ma solo cambiando quella di rilevamento, ma tenendo buona quella delle medie ( visto che fino a prima si usava quella le medie sono per forza le sue )

  25. 4 giugno 2010 alle 13:11

    La cosa strana é che poi le temperature piú alte, le anomalie termiche, i calori improvvisi (come le vampate in menopausa) avvengono SEMPRE in quelle zone dove non ci sono centraline terrestri… Siberia, Africa centrale e meridionale, Nord Canadá, centro america del Sud, Groenlandia. Chi potrá mai controllare se quello che dicono i satelliti é vero o no? Quei disgraziati degli scettici hanno rivelato pezzo a pezzo tutte le menzogne e i trucchi fatti con le centraline terrestri e la risposta dei serristi é stata quella di eliminare il problema a monte lasciando al NOAA le rilevazioni… naturalmente come abbiamo scritto altre volte i dati grezzi sono un segreto (militare?) e forse tra qualche anno saranno resi noti, per intanto abbiate FEDE in quello che dice la religione AGW e… non create CASINI!!!

  26. Manuel
    4 giugno 2010 alle 13:30

    sand-rio :
    La cosa strana é che poi le temperature piú alte, le anomalie termiche, i calori improvvisi (come le vampate in menopausa) avvengono SEMPRE in quelle zone dove non ci sono centraline terrestri… Siberia, Africa centrale e meridionale, Nord Canadá, centro america del Sud, Groenlandia. Chi potrá mai controllare se quello che dicono i satelliti é vero o no? Quei disgraziati degli scettici hanno rivelato pezzo a pezzo tutte le menzogne e i trucchi fatti con le centraline terrestri e la risposta dei serristi é stata quella di eliminare il problema a monte lasciando al NOAA le rilevazioni… naturalmente come abbiamo scritto altre volte i dati grezzi sono un segreto (militare?) e forse tra qualche anno saranno resi noti, per intanto abbiate FEDE in quello che dice la religione AGW e… non create CASINI!!!

    ho notato anch’io (raramente, tipo l’ultimo inverno, ciò è avvenuto anche per delle anomalie negative molto forti), ovviamente delle zone così scarsamente monitorate non andrebbero prese in considerazione, a meno che non venga aumentato il numero di stazioni

    ma questi pensano di poterci prendere per i fondelli, che gli vuoi fare

  27. Manuel
    4 giugno 2010 alle 13:34

    @sandrio: dimenticavo, un modo per “depurare” i dati potrebbe essere di prendere in considerazione le anomalie escludendo le latitudini superiori a 60°N e inferiori a 60°S (parlo di dati “land”, quelli oceanici non è che mi ispirino tanta fiducia :P), rimarrebbe “solo” l’Africa come continente scarsamente monitorato, però meglio di niente!

  28. Michele
    4 giugno 2010 alle 13:46

    @ Giovanni

    Mi sono letto l’intero post !
    Condivido a pieno le tue parole. Adesso però devo trovare i giusti tempi “umani” più che geologici per approfondire e continuare la ricerca, la strada è delineata.
    La passione e il desiderio di trovare le giuste correlazioni esistenti fra i due fenomeni non mancano !
    Ti aggiornerò sulle eventuali novità/aggiornamenti grafico statistici !
    Grazie

    @ Tutti
    In merito alla questione sismico/vulcanica…
    P.S. Credo con il proseguo di questo minimo solare sarà inevitabile (ci son pure dei bei articoli scientifici che dimostran la stretta correlazione esistenti fra i tre fenomeni : Sole-Clima-geologia del pianeta ) creare un’apposita sezione oppure dirottare nel vero senso della parola, tutti i post OT nella sezione “forum”.
    Chiedo scusa per la passata serata…ma credo che un buon ricercatore di confine debba spingersi anche un pò oltre…ripeto “un pò oltre”!!

    Fine non rispondete a questo mex tanto la questione e il modus operandi del blog è stato ben esposto da l’ottimo Simon !
    Grazie

  29. paolo 72
    4 giugno 2010 alle 14:09

    ciao!oggi manca giusto un mese al 4 di luglio!!!!allora che mi dite di bello?

  30. 4 giugno 2010 alle 14:25

    ISN di giugno già a quota 1.16!!!!
    Al SIDC stanno contando quasi quanto al NOAA.

  31. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 14:27

    Fabio-Nintendo :ho 2 cose da dirvi:1) i dati satellitari sono ormai da buttare nel cesso anche quelli, i dati di Maggio vedono un ulteriore aumento delle termiche, dopo che ad Aprile era giustamente scese per via del calo del NINO, ora che che siamo in fase neutra e la NINA sra per arrivare le temperature aumentano, per quel che mi riguarda, ormai non hanno più validità neanche questi dati.2) il gioco da fare sulle stazioni può essere molto più facile di quanto si pensi, per esempio, se nella mia zona invece che prendere come riferimento la stazione AM costiera ( tranne che in inverno è ovviamente sempre più fresca ) si prende quella a 5/6km dalla costa, ma come medie usi quelle della prima ti ritrovi costantemente con 9 mesi su 12 sempre sopra-media, se poi ci aggiungi qualche piccolo taroccamento in inverno visto che è la stagione in cui ne applicano di più e il gioco è fatto.ttto questo senza togliere o aggiungere stazioni, ma solo cambiando quella di rilevamento, ma tenendo buona quella delle medie ( visto che fino a prima si usava quella le medie sono per forza le sue )

    Premesso che si tratta di un’accusa molto grave (speriamo non sia vera) il gioco regge fino a quando il clima non smentisce le stesse medie, il che potrebbe avvenire presto, nel giro di qualche anno.

    Se proprio qualcuno volesse mettere in piedi un taroccamento del genere rischia di essere quasi fuori tempo massimo, avrebbe dovuto pensarci un po di anni fa.

  32. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 14:29

    miki03 :ISN di giugno già a quota 1.16!!!!Al SIDC stanno contando quasi quanto al NOAA.

    Finchè c’è il solar flux, c’è speranza…..e poi con una macchia piccola ogni tanto, qualsiasi “correzione” al rialzo del sunspot number si vede chiaramente.

  33. 4 giugno 2010 alle 14:30

    Fabio,
    dove si possono trovare i valori satellitari?

  34. ice2020
    4 giugno 2010 alle 14:30

    Finchè vi sn centri come Catania e locarno che contano anche le mosche, questi sn i risultati…

    Noi seguiamo il Nia’s count ed il solar flux!

  35. ice2020
  36. Nitopi
    4 giugno 2010 alle 14:44

    Ecco, come mi sembrava di vedere, anche le temperature (sull’artico) si stanno innalzando piu’ lentamente nell’ultimo periodo ( e qundi la fusione e’ rallentata..)

    Ciao
    Luca

  37. fabiov
    4 giugno 2010 alle 14:47

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :OTscusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

    E’ come se già lo fossimo nel minimo di dalton, perchè a causa dei conteggi moderni abbiamo circa quei 10 punti in più oggi… cmq le previsioni di H. diminuiranno ancora…

    Anch’io sospetto che il calo delle previsioni non sia terminato, se il Sole continua a comportarsi così obbligherà ancora a limare……

    io penso che le previsioni della NASA rimarranno pressapoco queste, ossia 65 +/- 10; infatti supponiamo che il max ci sarà nel 2013 con un SSN di 30 (Nia’count) che ci mette la NASA a gonfiare il valore fino a 60/70??😉

  38. ice2020
    4 giugno 2010 alle 15:07

    APERTA LA NUOVA SEZIONE SUI TERREMOTI E VULCANI:

    https://daltonsminima.wordpress.com/vulcaniterremoti/

    SIMON

  39. Fabio2
    4 giugno 2010 alle 15:17

    fabiov :

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :OTscusate, solo per segnalare che la NASA (Hathaway) ha ulteriormente ridotto l’intensità del previsto massimo per il ciclo 24: la media ora si colloca attorno a 62-63, contro i circa 80 di appena due mesi fa ed i 71 circa di maggio.Insomma, ormai siamo a ridosso dell’intensità dei massimi occorsi durante il Minimo di Dalton, basta scendere ancora di 10 e ci siamo……mah……

    E’ come se già lo fossimo nel minimo di dalton, perchè a causa dei conteggi moderni abbiamo circa quei 10 punti in più oggi… cmq le previsioni di H. diminuiranno ancora…

    Anch’io sospetto che il calo delle previsioni non sia terminato, se il Sole continua a comportarsi così obbligherà ancora a limare……

    io penso che le previsioni della NASA rimarranno pressapoco queste, ossia 65 +/- 10; infatti supponiamo che il max ci sarà nel 2013 con un SSN di 30 (Nia’count) che ci mette la NASA a gonfiare il valore fino a 60/70??

    Nulla. Poi però deve spiegare l’incoerenza con i valori di Solar Flux……una spiegazione, volendo, si trova, ma deve convincere altri studiosi, prima che noi amatori……

  40. Fabio-Nintendo
    4 giugno 2010 alle 16:09

    Ho notato la nuova sezione sui vulcani e i Terremoti.
    magari viene fuori qualcosa di interessante.
    mi hanno chiesto il link dei dati satellitari:

    RSS: http://www.remss.com/data/msu/monthly_time_series/RSS_Monthly_MSU_AMSU_Channel_TLT_Anomalies_Land_and_Ocean_v03_2.txt

    UAH: http://vortex.nsstc.uah.edu/public/msu/t2lt/tltglhmam_5.3

  41. Nitopi
    4 giugno 2010 alle 16:32

    Anche 3B meteo mi da un po’ ragione …

    http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/maggio-+la+banchisa+soffre-+ma+non

    Ciao
    Luca

  42. Giovanni
    4 giugno 2010 alle 17:30

    ciao manuel concordosu tutto quello che hai scritto…..;-)

  43. 4 giugno 2010 alle 17:35

    Un articolo del climatologo Tim Ball sulla ossessione dell´IPCC sulle temperature e di come la CO2 sia di importanza assolutamente marginale rispetto al vapor acqueo.
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23863

  44. 4 giugno 2010 alle 18:25

    La NASA comincia a prendere le prime legnate. Un suo scienziato Ferenc Miskolczi che ha lavorato per anni al centro, ha dichiarato e pubblicato un saggio dove dichiara semza mezzi termini che non esiste riscaldamneto globale causato dall´uomo, e che tutto fa parte del ciclo naturale. E ha denunciato i sistemi usati dalla NASA per far tacere le voci discordanti.

    http://canadafreepress.com/index.php/article/23845
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23800
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23762

  45. ice2020
    4 giugno 2010 alle 18:37

    sand-rio :

    La NASA comincia a prendere le prime legnate. Un suo scienziato Ferenc Miskolczi che ha lavorato per anni al centro, ha dichiarato e pubblicato un saggio dove dichiara semza mezzi termini che non esiste riscaldamneto globale causato dall´uomo, e che tutto fa parte del ciclo naturale. E ha denunciato i sistemi usati dalla NASA per far tacere le voci discordanti.

    http://canadafreepress.com/index.php/article/23845
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23800
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23762

    Interessante…bisognerebbe farci un articolo…

  46. 4 giugno 2010 alle 18:47

    ice2020 :

    sand-rio :

    La NASA comincia a prendere le prime legnate. Un suo scienziato Ferenc Miskolczi che ha lavorato per anni al centro, ha dichiarato e pubblicato un saggio dove dichiara semza mezzi termini che non esiste riscaldamneto globale causato dall´uomo, e che tutto fa parte del ciclo naturale. E ha denunciato i sistemi usati dalla NASA per far tacere le voci discordanti.

    http://canadafreepress.com/index.php/article/23845
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23800
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23762

    Interessante…bisognerebbe farci un articolo…

    Il problemino é che l´inglese-canadese é quasi intraducibile! Ci tenteró.

  47. Darkman79
    4 giugno 2010 alle 19:10

    sand-rio :
    La NASA comincia a prendere le prime legnate. Un suo scienziato Ferenc Miskolczi che ha lavorato per anni al centro, ha dichiarato e pubblicato un saggio dove dichiara semza mezzi termini che non esiste riscaldamneto globale causato dall´uomo, e che tutto fa parte del ciclo naturale. E ha denunciato i sistemi usati dalla NASA per far tacere le voci discordanti.
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23845
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23800
    http://canadafreepress.com/index.php/article/23762

    molto presto cadranno dalle loro poltrone, non perchè ci saranno persone coraggiose come questa a denunciare le loro falsità ma perchè presto vedremo in diretta la realtà, io in europa mi aspetto un inverno più freddo di quello trascorso, con più nevicate anche in zone d’italia dove la neve scarseggia da anni.

  48. 4 giugno 2010 alle 19:15

    Simon, la cosa é “bombastica”! Il Dr. Miskolczi ha dimostrato scientificamente come l´equazione Boltzmann alla base dell´effetto serra antropogenico é inapplicabile ad un corpo tridimensionale che ruota su se stesso… (pianeta Terra) e ha dimostrato come i sistemi di autoregolazione planetari riescano a eliminare qualsiasi supposto aumento di temperature.
    Lo studio é questo:
    http://met.hu/doc/idojaras/vol111001_01.pdf

    A causa delle sue scoperte che sono state boicottate e nascoste dalla NASA lo scienziato si é dimesso!!

  49. ice2020
    4 giugno 2010 alle 19:55

    sand-rio :

    Simon, la cosa é “bombastica”! Il Dr. Miskolczi ha dimostrato scientificamente come l´equazione Boltzmann alla base dell´effetto serra antropogenico é inapplicabile ad un corpo tridimensionale che ruota su se stesso… (pianeta Terra) e ha dimostrato come i sistemi di autoregolazione planetari riescano a eliminare qualsiasi supposto aumento di temperature.
    Lo studio é questo:
    http://met.hu/doc/idojaras/vol111001_01.pdf

    A causa delle sue scoperte che sono state boicottate e nascoste dalla NASA lo scienziato si é dimesso!!

    E’ scandaloso, e nnè nemmeno il rpimo che è costretto a dimmettersi perchè va contro il potere!

    sand, per favore procedi ad una rticolo su questo studioso e sul caos che ha provocato!

    Simon

  50. indopama
    5 giugno 2010 alle 18:59

    coi termometri a terra misurano una variazione di corrente elettrica e la chiamano temperatura.
    coi termometri sui satelliti rilevano una variazione di radiazione e la chiamano temperatura.
    coi termometri a mercurio rilevano una variazione di volume e la chiamano temperatura.

    quindi sta temperatura e’ variazione di corrente elettrica, di radiazione e di volume allo stesso tempo? quindi e’ ogni cosa… oppure non e’ niente.

    io sono per la seconda. la temperatura non esiste, e’ una pura invenzione (venuta anche male) dell’uomo poco sapiens.

  51. indopama
    5 giugno 2010 alle 19:35

    il termine giusto sarebbe variazione di energia. quando con una mano tocco un pezzo di ghiaccio e dico che e’ freddo il mio corpo rileva una variazione di energia (in questo caso in calo), una parte dell’energia dalla mano si trasferisce al ghiaccio. l’inverso quando appoggio la mano su di un termosifone. in realta’ noi siamo rilevatori di variazioni di energia.

    tornando al pianeta bisognerebbe dire: l’energia totale del pianeta terra e’ variata? e come si fa a misurarla… impossibile per noi al giorno d’oggi, quindi il discorso GW si ferma qui e i termini calore e temperatura andrebbero cancellati dalla scienza assieme a tutte quelle orribili formule empiriche che hanno originato.

  52. 5 giugno 2010 alle 19:36

    indopama :

    coi termometri a terra misurano una variazione di corrente elettrica e la chiamano temperatura.
    coi termometri sui satelliti rilevano una variazione di radiazione e la chiamano temperatura.
    coi termometri a mercurio rilevano una variazione di volume e la chiamano temperatura.

    quindi sta temperatura e’ variazione di corrente elettrica, di radiazione e di volume allo stesso tempo? quindi e’ ogni cosa… oppure non e’ niente.

    io sono per la seconda. la temperatura non esiste, e’ una pura invenzione (venuta anche male) dell’uomo poco sapiens.

    Ciao come stai? Volevo chiederti se conosci la differenza tra le misurazioni della superficie terrestre, proprio al suolo col il termometro messo a terra e le temperature con lo stesso termometro nello stesso posto preso a 2 metri di altezza…. le differenze sono enormi. Come dici tu la temperatura é tutta una illusione!

  53. indopama
    5 giugno 2010 alle 19:46

    sto benone grazie. 🙂

    le temperature sono molto diverse perche’ diversa e’ l’energia del mezzo che si vuole misurare (in questo caso l’aria) nei suoi diversi punti.

    seconda cosa, i metodi usati misurano gli effetti su di una sola grandezza (per esempio il volume) della variazione di energia. l’energia provoca ovunque tante trasformazioni e andrebbero misurate tutte insieme nello stesso istante.
    diciamo che andiamo a occhio e le misure che facciamo dovrebbero essere prese per quello che sono e con come un mantra. il dirscorso GW non e’ che non sta in piedi, e’ che proprio non siamo nemmeno in grado di vederlo.

  54. indopama
    5 giugno 2010 alle 19:55

    pero’ le misure che si fanno usando i vari tipi di termometri vanno bene, ognuna nel proprio campo rilevano variazioni di energia. lo sbaglio sta nel volere poi far ritornare tutto sotto il termine temperatura invece che chiamarli ognuno col proprio nome. rilevatore di radiazione, rilevatore di corrente elettrica, rilevatore di volume, ecc…..

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