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Anomalie Temperature e Precipitazione Italia – Dati CNR Maggio 2010 e Primavera 2010

9 giugno 2010

Prima di postare le immagini dico subito che queste mappe non godono di una buona precisione, quindi non lamentatevi se nelle vostre zone le anomalie sono diverse da quelle reali.

Il CNR fa uso delle stesse stazioni di rilevamento dal 1800, questo per creare una serie temporale abbastanza lunga da poter aver dei confronti con il passato.

Le stazioni ovviamente non coprono tutto il territorio italiano, ma anche nel 1800 era così, quindi aumentare il numero di stazioni sarebbe sbagliato ( giusto per dire, la NASA e il NOAA le hanno invece diminuite ).

Anomalia Temperature:

Il mese chiude con una anomalia di +0.49°C ed è il 65° mese di Maggio più caldo dal 1800.

Il record spetta al Maggio 1868 con un’anomalia di +3.04°C

Anomalie Precipitazioni:

Il mese chiude con un surplus del 47% ed è il 44° mese di Maggio più piovoso dal 1800.

Il Record spetta al Maggio 1878 con un surplus del 135%

Ora passiamo al resoconto della primavera appena passata, quella del 2010

Anomalia Temperature:

La Primavera si chiude con una anomalia di +0.72°C ed è la 29° Primavera più calda dal 1800.

Il record spetta alla primavera 2007 con un’anomalia di +2.31°C

Infine questo è il grafico delle anomalie termiche Annuali dal 1800:

Anomalia Precipitazioni:

La Primavera si chiude con un surplus del 12% ed è la 74° Primavera più piovosa dal 1800.

Il record spetta alla Primavera 1837 con un surplus del 67%

Infine questo è il grafico delle anomalie precipitative Annuali dal 1800:

  1. Fabio2
    9 giugno 2010 alle 17:33

    Insomma, nonostante il Nino, solo una primavera leggermente sopra la media. Niente di che…..

  2. ice2020
    9 giugno 2010 alle 17:53

    la primavera nn è andata male, anzi cn tutto quello che ha piovuto nn possiamo di certo lamentraci…il problema ora è l’esttae e ne riparleremo meglio con i prossim articoli di michele03

  3. Andreabont
    9 giugno 2010 alle 18:24

    Non ascoltate i telegiornali, già dicono che sarà un estate bollente, poi senti le previsioni a lungo termine e viene fuori che ci saranno ondate di caldo intervallate da periodi miti (anche se queste previsioni cambiano spesso)…

    Insomma… nella norma, i giornalisti che vogliono fare sensazione ci sono sempre.

  4. fabiov
    9 giugno 2010 alle 18:28

    a proposito di artico in caduta libera..

    La forte fusione denunciata da l’NSIDC e dall’IJIS stride fortemente con i dati NORSEX SSM/I del Nansen Environmental and Remote Sensing di Bergen. Secondo i ricercatori norvegesi l’estensione della banchisa artica al 7 giugno è superiore al 2007 e al 2008 e leggermente inferiore al 2009, riflettendo un deficit rispetto alla media di riferimento di circa 600.000kmq. Per l’NSIDC e l’IJIS, invece, l’estensione del pack osservata il 7 giugno è la minore di sempre con un deficit leggermente superiore al milione di chilometri quadrati. Un gap non trascurabile, nonostante le medie di riferimento siano leggermente diverse (1970-2000 vs. 1979-2006). Lo scostamento potrebbe essere dovuto ad alcuni problemi osservati negli ultimi giorni a livello di restituzione d’immagine da parte del sensore NASA AMSR-E. Osservando la cartina NSIDC che correda l’immagine, infatti, possiamo osservare una barra scura e molte aree prive di ghiaccio che fino a pochi giorni prima non c’erano (è alquanto improbabile che i 3-4 giorni sia siano aperti melt ponds così ampie, se così fosse sarebbero guai seri per il Polo Nord….).
    Fonte meteo3b

    molto ma molto interessante..qualcuno qui dentro, compreso simon sospettava qualcosa di simile..

  5. 9 giugno 2010 alle 18:29

    ATTENZIONE!
    Il CNR ha corretto le anomalie pluvio di maggio!
    L’anomalia è +47%!!! anche la cartina nn è aggiornata!

  6. ice2020
    9 giugno 2010 alle 18:35

    fabiov :

    a proposito di artico in caduta libera..

    La forte fusione denunciata da l’NSIDC e dall’IJIS stride fortemente con i dati NORSEX SSM/I del Nansen Environmental and Remote Sensing di Bergen. Secondo i ricercatori norvegesi l’estensione della banchisa artica al 7 giugno è superiore al 2007 e al 2008 e leggermente inferiore al 2009, riflettendo un deficit rispetto alla media di riferimento di circa 600.000kmq. Per l’NSIDC e l’IJIS, invece, l’estensione del pack osservata il 7 giugno è la minore di sempre con un deficit leggermente superiore al milione di chilometri quadrati. Un gap non trascurabile, nonostante le medie di riferimento siano leggermente diverse (1970-2000 vs. 1979-2006). Lo scostamento potrebbe essere dovuto ad alcuni problemi osservati negli ultimi giorni a livello di restituzione d’immagine da parte del sensore NASA AMSR-E. Osservando la cartina NSIDC che correda l’immagine, infatti, possiamo osservare una barra scura e molte aree prive di ghiaccio che fino a pochi giorni prima non c’erano (è alquanto improbabile che i 3-4 giorni sia siano aperti melt ponds così ampie, se così fosse sarebbero guai seri per il Polo Nord….).
    Fonte meteo3b

    molto ma molto interessante..qualcuno qui dentro, compreso simon sospettava qualcosa di simile..

    Mi sembrava che ci fosse qualcosa che nn andava…tanto di mezzo ci sn sempre quelli del noaa e nasa!

  7. ice2020
    9 giugno 2010 alle 18:35

    miki03 :

    ATTENZIONE!
    Il CNR ha corretto le anomalie pluvio di maggio!
    L’anomalia è +47%!!! anche la cartina nn è aggiornata!

    Fabio nn c’è, se puoi provvedi te a modificare l’articolo cn le giuste informazioni compresa la cart!

    simon

  8. fabiov
    9 giugno 2010 alle 18:37

    il bello che proprio loro ci avevano rassicurato dicendo che il satellite non necessitava più dell’allineamento..quindi in teoria la misurazione doveva essere esatta🙂

  9. Andreabont
    9 giugno 2010 alle 18:38

    Per quanto riguarda l’estensione, dato che se ne parla, l’antartide risulta in ottima salute salendo addirittura al di sopra della fascia di deviazione standard. In pratica non solo non si sta sciogliendo, ma sta crescendo, e non di poco.

    L’artide ha, per così dire, l’acqua alla gola, già qualche settimana fa facevo notare che stava crollando senza alcuna spiegazione apparente (AGW/GW da escludersi, troppo rapido) e sembra che stia continuando. Non so se i dati sono corretti o meno, ma ad oggi (per il periodo) siamo ad un record negativo, il che mi preoccupa un pò.

    Faccio dei controllo incrociati per vedere se è un problema della strumentazione usata oppure dobbiamo cercare l’ennesima forzante al sistema che non abbiamo inserito nei modelli (già abbastanza scalcinati)

  10. ice2020
    9 giugno 2010 alle 18:41

    Andreabont :

    Per quanto riguarda l’estensione, dato che se ne parla, l’antartide risulta in ottima salute salendo addirittura al di sopra della fascia di deviazione standard. In pratica non solo non si sta sciogliendo, ma sta crescendo, e non di poco.

    L’artide ha, per così dire, l’acqua alla gola, già qualche settimana fa facevo notare che stava crollando senza alcuna spiegazione apparente (AGW/GW da escludersi, troppo rapido) e sembra che stia continuando. Non so se i dati sono corretti o meno, ma ad oggi (per il periodo) siamo ad un record negativo, il che mi preoccupa un pò.

    Faccio dei controllo incrociati per vedere se è un problema della strumentazione usata oppure dobbiamo cercare l’ennesima forzante al sistema che non abbiamo inserito nei modelli (già abbastanza scalcinati)

    Bah…io inizio a pensare che vi sia qualcosa che nn vada!

    e nn mi supirei più di tanto se fosse anche voluta la cosa…

    cmq aveo postato un link interessantissimo giorni fa preso dal sito di watts, dove si diceva che come volume siamo messi meglio agli ultimi 3-4 anni, e per questo motivo loro si aspettano un ulteriore recupero di estensione a settembre (trucchetti nasa-noaa a parte)

  11. Fabio2
    9 giugno 2010 alle 18:43

    ice2020 :la primavera nn è andata male, anzi cn tutto quello che ha piovuto nn possiamo di certo lamentraci…il problema ora è l’esttae e ne riparleremo meglio con i prossim articoli di michele03

    Però io non mi scandalizzerei per un singolo mese molto caldo, peraltro l’ultimo dell’estate.

    L’importante è che giugno e luglio passino senza caldo eccessivo e costante. Ecco, se anche luglio e settembre, oltre a agosto, si prospettassero roventi, allora le cose cambierebbero.

  12. ice2020
    9 giugno 2010 alle 18:50

    Cmq sarà interessante notare se le anomalie di precipitazione continueranno anche in autunno inverno prossimi…al di là dei diversi indici teleconnettivi che vi saranno che potrebbero essere più ostili alle precipitazioni rispetto l’anno pasato.

  13. Andreabont
    9 giugno 2010 alle 18:54

    http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-30149-artico_condizioni_davvero_disastrose,_il_peggior_risultato_di_sempre,_ma_si_confida_in_un_miglioramento.html

    Piccola ricerca in internet che riporto qui:

    Il crollo artico sembra spiegarsi con una anomalia meteo (vulcano?) e non per modifiche climatiche, la cosa rimane misteriosa, ma il crollo è stato accertato da tutti.

    Rimane il mistero già accennato del perchè per NSIDC e IJIS questo crollo è così drastico, mentre per il NORSEX rimane comunque contenuto.

    Due dati discordanti, che discordanti non dovrebbero essere, dato che tutti fanno misure sullo stesso pianeta😄

  14. nitopi
    9 giugno 2010 alle 18:57

    65° piu’ caldo dal 1800 = 45° piu’ freddo dal 1800 8)

    Ciao
    Luca

  15. ice2020
    9 giugno 2010 alle 18:57

    nitopi :

    65° piu’ caldo dal 1800 = 54° piu’ freddo dal 1800 8)

    Ciao
    Luca

    hai un email

  16. Andreabont
    9 giugno 2010 alle 19:03

    nitopi :
    65° piu’ caldo dal 1800 = 45° piu’ freddo dal 1800
    Ciao
    Luca

    Quotone, si fa presto a ribaltare i risultati e le statiche giocando con la lingua italiana😄

  17. 9 giugno 2010 alle 19:09

    Scusate ma ho qualche problema con l’immagine delle prp😎

  18. 9 giugno 2010 alle 19:10

    Non riesco a mettere le immagini senza che si deformino😦

  19. 9 giugno 2010 alle 19:13

    La lascio così, ma pretendo un pagamento extra per i 20 minuti di lavoro in più😆

  20. 9 giugno 2010 alle 19:16

    Il bilancio tra estensioni ghiacci artici e antartici é positivo di 100 mila Km.

  21. Alessio
    9 giugno 2010 alle 20:17

    Oggi parlando con un amico che alleva rettili, mi ha detto che quest’anno in tutt’italia le covate di rettili hanno avuto un calo disastroso, con morti premature, piccoli che non duravano nemmeno un giorno ecc… pensano che sia dovuto principalmente al clima…

  22. andrew
    9 giugno 2010 alle 20:59

    scusate la pignoleria ma 1800 + 65 + 45 = 1910🙂

  23. nitopi
    9 giugno 2010 alle 21:30

    Ecco… Come al solito sbaglio le sottrazioni 8) ….
    Come non detto %)
    Luca

  24. andrew
    9 giugno 2010 alle 22:07

    nitopi :Ecco… Come al solito sbaglio le sottrazioni ….Come non detto %)Luca

    Perdonato😀

  25. Darkman79
    9 giugno 2010 alle 23:21

    OT – SOS NASA: TEMPESTA SOLARE NEL 2013 CON EFFETTI-SHOCK

    Una tempesta solare potrebbe distruggere le nostre reti elettriche e informatiche nel 2013.
    Secondo la Nasa, le nostre reti informatiche e quelle elettriche potrebbe essere distrutte dal picco di attività solare previsto per i prossimi anni. A Washington, non a caso si è aperto il Forum sul Clima Solare promosso dalla Nasa in cui protagonista sarà proprio il picco di attività stellare. Secondo Richard Fisher, scienziato della Nasa «la nostra società tecnologica ha sviluppato una sensibilità alle tempeste solari senza precedenti». Siamo, infatti, dipendenti dalle apparecchiature elettroniche. L’onda di particelle, tra i suoi effetti, potrebbe sortire anche quello di mandare in tilt i nostri satelliti.
    Potremmo, nell’arco di poco tempo restare al buio, senza energia elettrica e comunicazioni. «Il primo segno di pericolo verrebbe quando le radiazioni iniziassero a disturbare segnali radio e dispositivi GPS. Dieci o venti minuti dopo, i satelliti commerciali che trasmettono conversazioni telefoniche, TV ed informazioni di ogni genere sarebbero praticamente spazzati via», ha detto Tom Bogdan, scienziato che ha sviluppato un modello matematico per rappresentare quello che potrebbe accadere.

    http://www.leggo.it/articolo.php?m=20100609_151200&id=66457

    Voi che ne pensate ? potrebbe capitare dopo un minimo così lungo come quello a cui stiamo assistendo ?

  26. ice2020
    9 giugno 2010 alle 23:34

    Darkman79 :

    OT – SOS NASA: TEMPESTA SOLARE NEL 2013 CON EFFETTI-SHOCK

    Una tempesta solare potrebbe distruggere le nostre reti elettriche e informatiche nel 2013.
    Secondo la Nasa, le nostre reti informatiche e quelle elettriche potrebbe essere distrutte dal picco di attività solare previsto per i prossimi anni. A Washington, non a caso si è aperto il Forum sul Clima Solare promosso dalla Nasa in cui protagonista sarà proprio il picco di attività stellare. Secondo Richard Fisher, scienziato della Nasa «la nostra società tecnologica ha sviluppato una sensibilità alle tempeste solari senza precedenti». Siamo, infatti, dipendenti dalle apparecchiature elettroniche. L’onda di particelle, tra i suoi effetti, potrebbe sortire anche quello di mandare in tilt i nostri satelliti.
    Potremmo, nell’arco di poco tempo restare al buio, senza energia elettrica e comunicazioni. «Il primo segno di pericolo verrebbe quando le radiazioni iniziassero a disturbare segnali radio e dispositivi GPS. Dieci o venti minuti dopo, i satelliti commerciali che trasmettono conversazioni telefoniche, TV ed informazioni di ogni genere sarebbero praticamente spazzati via», ha detto Tom Bogdan, scienziato che ha sviluppato un modello matematico per rappresentare quello che potrebbe accadere.

    http://www.leggo.it/articolo.php?m=20100609_151200&id=66457

    Voi che ne pensate ? potrebbe capitare dopo un minimo così lungo come quello a cui stiamo assistendo ?

    Tutta speculazione per aumentare i premi assicurativi, visto che il sole è ancora moribondo devono inverntarsi queste ntizie false e tendenziose. La verità è che nemmeno loro sanno, anzi forse sanno ma tacciono…

  27. ice2020
    9 giugno 2010 alle 23:36

    Intanto a proprosito di sole che dorme, il flusso solare aggiustato nn va oltre 74 nonostante la presenza delle 2 regioni contate dai nostri eroi cn la media mensile ferma a 73.66!

  28. Darkman79
    9 giugno 2010 alle 23:36

    ho capito ice.

  29. 9 giugno 2010 alle 23:57

    Darkman79 :

    ho capito ice.

    Ha detto benissimo Simon. La NASA aveva giá previsto, sbagliando clamorosamente, un ciclo 24 “esplosivo”. Adesso l´unica preoccupazione in questo ciclo con attivitá bassissima é che “potrebbe succedere” un altro evento Carringtn. Forse temono che quando l´attivitá é cosí bassa per molto tempo le manifestazioni di CME possano essere particolarmente violente… quasi come a compensare la bassa attivitá. Ma sono solo speculazioni, loro non lo sanno ma stanno mettendo le mani avanti per poter poi dire se succede “Noi lo avevamo detto”!

  30. Artek
    10 giugno 2010 alle 00:04

    Secondo mè han capito qualcosina studiando la configurazione planetaria.
    Del resto si sà che la tensione superficiale solare è molto debole, ed un abbassamento della coesione magnetica solare, la indebolisce ulteriormente.
    In questo caso, basterebbe un piccolo spostamento di fulcro gravitazionale nel sistema solare, per creare una forte cme.
    Inoltre Hathaway sostiene che il nastro trasportatore polare, in questo periodo, presenta un valocità anomala molto elevata.
    Se 1+1 fa 2…. o 2 e mezzo….

  31. 10 giugno 2010 alle 00:12

    Le CME sono sempre successe, certo in una civiltá iperteconologica restare alcuni giorni senza Internet, senza telefonini, senza TV, senza GPS sarebbe un duro colpo. Ma le cose sono sempre quelle “bussare a denari! (Miliardi di dollari) per poter studiare qualche modo per limitare i danni. Ma i danni sarebbero solo per alcuni giorni e poi tornerebbe tutto quasi al normale, forse con qualche satellite danneggiato.

  32. Luigi
    10 giugno 2010 alle 00:30

    C’è qualche cosa che non torna , mi suona strana sta cosa che la temperatura media si è alzata come da articolo sopra , ma io a Giugno andavo al mare già da due mesi,tre anni fà registravo temperature con una media di 2 gradi superiore , quando mai a Giugno tenevo ancora la copertina , solo negli ultimi due giorni ho acceso il condizionatore in auto e non servirebbe , ma io sono sensibile al caldo lo soffro.
    La notte e precisamente all’una rilevo sempre la temperatura abbiamo 22.9 umidità 20 l’anno scorso 23.1 25 di umidità tre anni fà 26.5 45 umidità.
    E’solo una mia riflessione ma secondo me c’è qualche cosa che non torna.

  33. Bari87
    10 giugno 2010 alle 00:55

    avete notato che ultimamente il sole sta generando macchie “serie” solo nell’emisfero sud e quasi precisamente alla stessa latidudine….un fatto curioso, che però potrebbe voler dire qualcosa…

    nel nord emisfero non si vedono macchie da un bel pò ormai

  34. ice2020
    10 giugno 2010 alle 01:11

    Bari87 :

    avete notato che ultimamente il sole sta generando macchie “serie” solo nell’emisfero sud e quasi precisamente alla stessa latidudine….un fatto curioso, che però potrebbe voler dire qualcosa…

    nel nord emisfero non si vedono macchie da un bel pò ormai

    Si ho notato…

    sembrebbe che ora tocchi all’emisfero ud sfuriare in pochino, succede cmq sempre così al sole nel cammino verso il massimo, prima è più attivo un emisfero, poi l’altro…

  35. Davide M.
    10 giugno 2010 alle 04:38

    Luigi :C’è qualche cosa che non torna , mi suona strana sta cosa che la temperatura media si è alzata come da articolo sopra , ma io a Giugno andavo al mare già da due mesi,tre anni fà registravo temperature con una media di 2 gradi superiore , quando mai a Giugno tenevo ancora la copertina , solo negli ultimi due giorni ho acceso il condizionatore in auto e non servirebbe , ma io sono sensibile al caldo lo soffro.La notte e precisamente all’una rilevo sempre la temperatura abbiamo 22.9 umidità 20 l’anno scorso 23.1 25 di umidità tre anni fà 26.5 45 umidità.E’solo una mia riflessione ma secondo me c’è qualche cosa che non torna.

    Quoto. Lo penso sempre anch’io. Quì gatta ci cova. Le manomissioni per scaldare i dati e nascondere l’imminente GC sono ormai dilaganti. A me non piace essere qualunquista o cacciatore di complotti, ma se ragioniamo sui recenti precedenti (mi riferisco al climate gate) allora forse si può anche pensare che ciò che è venuto fuori è solo il coperchio. Figuriamoci cosa c’è allora nel pentolone delle manomissioni IPCC & Co.
    Altro che mazza da hockey!! Quì ci sarebbero da mettere in discussione tutti i dati ufficiali di ogni tipo, GISS NASA NOAA IJIS SIDC e chi più ne ha più ne metta.
    Importanza del denaro 100%, quella della scienza ormai è a zero. Rassegnamoci.

  36. nitopi
    10 giugno 2010 alle 07:38

    sand-rio :

    Le CME sono sempre successe, certo in una civiltá iperteconologica restare alcuni giorni senza Internet, senza telefonini, senza TV, senza GPS sarebbe un duro colpo. Ma le cose sono sempre quelle “bussare a denari! (Miliardi di dollari) per poter studiare qualche modo per limitare i danni. Ma i danni sarebbero solo per alcuni giorni e poi tornerebbe tutto quasi al normale, forse con qualche satellite danneggiato.

    Succederebbe cosi’ se, accorgendoci dell’evento, si facesse “shuthdown” del pianeta per un giorno o due…
    Altrimenti le conseguenze potrebbero essere molto più serie…
    Ciao
    Luca

  37. Luigi
    10 giugno 2010 alle 10:06

    e se cominciassimo a confrontare i nostri dati con i loro? esempio temperatura di oggi mia a Bari ore …. mio figlio a Bolzano …. ecc vediamo che discrepanze ci sono ……

  38. Fede78
    10 giugno 2010 alle 11:27

    Anche qui a Roma ragazzi la situazione climatica è cambiata di parecchio. Lo scorso anno ad aprile già si girava in maniche corte, quest’anno le abbiamo tirate fuori solo da qualche giorno. Ma la cosa che mi ha colpito in particolar modo è stata la piena del Tevere a Maggio. La storia di Roma parla di una città molto soggetta ad alluvioni che anno creato non pochi disastri nel passato, basta guardare le caratteristiche di alcuni ponti e gli imponenti muraglioni, ma non so se ci sono stati precedenti anche in questi mesi. Poi quest’anno c’è stata la neve a febbraio in pieno giorno. Penso proprio che questo 2010 sia ufficialmente (dai fatti), l’anno della svolta climatica.

  39. Andreabont
    10 giugno 2010 alle 11:32

    Fede78 :
    Anche qui a Roma ragazzi la situazione climatica è cambiata di parecchio. Lo scorso anno ad aprile già si girava in maniche corte, quest’anno le abbiamo tirate fuori solo da qualche giorno. Ma la cosa che mi ha colpito in particolar modo è stata la piena del Tevere a Maggio. La storia di Roma parla di una città molto soggetta ad alluvioni che anno creato non pochi disastri nel passato, basta guardare le caratteristiche di alcuni ponti e gli imponenti muraglioni, ma non so se ci sono stati precedenti anche in questi mesi. Poi quest’anno c’è stata la neve a febbraio in pieno giorno. Penso proprio che questo 2010 sia ufficialmente (dai fatti), l’anno della svolta climatica.

    Il bello è che il clima si sta davvero modificando, ma in modo imprevedibile, anche perchè il clima è in continuo cambiamento.

    Voler prevedere l’evoluzione con una funzione lineare (come quella che tanto piace ad Al Gore) è da illusi. Va bene solo per i giornalisti e i loro articoli da fine del mondo.

  40. Fabio2
    10 giugno 2010 alle 12:08

    E penso che non abbiamo ancora visto niente:
    per il NOAA, in base all’ultimo run di previsioni della Nina (ieri), già a luglio l’anomalia fredda toccherebbe i -2 gradi centigradi, in pratica il massimo storico, a quanto mi risulta, almeno dal 1950 (non ho trovato registrazioni precedenti).

    Inoltre quasi ad ogni nuovo run le previsioni si aggiornano indicando un fenomeno sempre più intenso rispetto a quanto preventivato in precedenza.

  41. Fabio2
    10 giugno 2010 alle 12:11

    E aggiungo che, alcune centinaia di metri sotto la superficie dell’oceano pacifico equatoriale, si trova un’anomalia fredda enorme, con una vastissima area a temperature inferiori a -2, -3 gradi e punte di quasi -5, che tra inverno e primavera si è progressivamente ampliata ed intensificata e a maggio si è avvicinata alla superficie.

    Raggiungerà la superficie provocano una Nina record? Si vedrà……

  42. Luigi
    10 giugno 2010 alle 16:05

    E se non bastasse pure i tg a creare confusioni poche ore fà ondata di caldo in Puglia e Sicilia ,allarmismo, allarmismo,sensazionalismo, da quando mi sono trasferito vicino Bari cinque anni fà mai visto un Giugno cosi tiepido……

  43. Fabio2
    10 giugno 2010 alle 16:50

    Luigi :E se non bastasse pure i tg a creare confusioni poche ore fà ondata di caldo in Puglia e Sicilia ,allarmismo, allarmismo,sensazionalismo, da quando mi sono trasferito vicino Bari cinque anni fà mai visto un Giugno cosi tiepido……

    Aggiungo che, oggi, solo poche località hanno superato i 30 gradi e nessuna i 35.

    In Sicilia e Sardegna solo Trapani ha superato i 30 ed Olbia li ha raggiunti.
    Secondo le mappe ad 850hpa del GFS il massimo del caldo a quella quota, al Sud ed in Sicilia, è previsto tra domani e domenica e poi pare persistere, dunque per i 35 ed oltre c’è tempo.

    Però siamo a giugno e mi fa specie che i 30 gradi siano ancora una rarità, persino al Sud.
    E’ un segno della stagione o vedremo parecchie giornate bollenti a breve e per il resto della stagione estiva?

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