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“Arriva il Grande Freddo Appuntamento per il 2014”

19 giugno 2010

Ricerca controcorrente: l’uomo non c’entra, la colpa è del Sole

Articolo tratto da “Tutto scienze” della Stampa di mercoledì 26 maggio 2010, di Gabriele Beccaria.

L’orologio indica «meno42 mesi». E’ il conto allarovescia dell’astrofisico russo di ascendenza uzbeka Habibullo Abdussamatov: elaborato in un laboratoriodi «periferia», alieno all’esposizione ai media, è destinato a inquietare un’umanità già distrattada un sovraccarico di problemi. Nel 2014 – è la previsione – inizierà una nuova glaciazione e il macigno delle controversie sul riscaldamento globale si sbriciolerà, anche se – ha aggiunto il professore davanti alla crema internazionale dei climatologi riunita a Chicago – il mondo non hanulla di cui rallegrarsi. Quando il Pianeta si raffredda, i disastri sono peggiori di quando si riscalda. Pochi, oggi, sono disposti a sostenereche l’effetto serra racchiuda interrogativi da svelare e misteri
da affrontare. Dagli scienziati-militanti – come Charles Hansen – ai politici testimonial – Al Gore – il fronte dei catastrofisti è vasto, nonostante i recenti scandali su una serie di errori di calcolo, per esempio sulla rapidità dello scioglimento dei ghiacci himalayani. Eppure i critici, che sono tutt’altro rispetto ai negazionisti ottusi, aumentano: Abdussamatov è uno di questi coraggiosi, impermeabili al «mainstream » delle certezze. Ascoltatelo su YouTube, durante la conferenza sul «Climate Change» dell’Heartland Institute di Chicago (si è conclusa il 17 maggio). Superate le asperità di un inglese faticosamente declamato, scoprirete la sua scomoda verità.
Direttore del dipartimento di ricerca spaziale all’osservatorio astronomico Pulkovo di San Pietroburgo e responsabile del progetto «Astrometria» condotto a bordo del segmento russo della Stazione orbitante ISS, è convinto di essere vicino alla prova definitiva. L’effetto serra esiste, ma non è la conseguenza dei gas che continuiamo a sparare nell’atmosfera: chi lega l’uno con gli altri in un soffocante abbraccio di causa-effetto prende una cantonata. Il colpevole è il Sole, o meglio la potenza della sua irradiazione, che nell’ultimo secolo è cresciuta in modo abnorme, ma che ora ha imboccato una precipitosa curva discendente. Così, mentre ci si affanna a disegnare torbidi scenari a +1 o +2 gradi, fino all’annunciato disastro finale dei +6, saremmo sulla soglia del fenomeno opposto, una replica della «Piccola Era Glaciale» che colpì l’emisfero settentrionale tra metà del Seicento e metà dell’Ottocento. La diminuzione delle macchie solari – ha spiegato Abdussamatov – rivela che l’attività della nostra stella è già nella fase «minima» e, di conseguenza, stiamo per assistere a «un crollo globale delle temperature terrestri ». Se poi «“Astrometria” sarà sviluppato in tempo, non soltanto avremo una previsione esatta della durata della nuova glaciazione, ma potremo anche capire i meccanismi delle variazioni cicliche all’interno del Sole e le conseguenze globali sulla Terra». Storia contraddittoria L’irrequieta storia – tuttora controversa – delle metamorfosi climatiche non ha quindi nulla a che fare con la presenza (e i danni) della specie Sapiens. E il professore russo non è l’unico a pensarla così. Una delle sue ultime ricerche è stata inserita a pagina 140 del corposo «report» del Senato di Washington, in cui appaiono le analisi di 700 scienziati di tutto il mondo che escludono l’origine antropogenica del «global warming».
I climatologi «classici» – dice l’astrofisico – sarebbero prigionieri di un cortocircuito temporale. Scambiano il passato con il presente.
«L’evento solare più significativo del XX secolo è stato l’aumento, straordinariamente elevato e prolungato, della sua energia irradiata », ma questo «boom» è ormai alle spalle. «Nell’ultimo decennio, infatti, le temperature globali sulla Terra non sono affatto cresciute. Il riscaldamento si è interrotto», dopo il picco rilevato tra 1998 e 2005, «indipendentemente dai volumi delle emissioni dei Paesi avanzati». Chi vuole una controprova può rivolgersi a Marte. Qui l’uomo non ha messo piede, se non con gli ecologici robottini a batterie solari, eppure anche a oltre 55 milioni di chilometri da noi l’effetto serra – secondo le misurazioni di Abdussamatov – ha colpito, riducendo progressivamente le distese ghiacciate del Polo Sud. E’ sempre la stessa vampata solare, quella che ci ha «arrostito» e ci fa tanto preoccupare.
Mentre si discute sui protocolli anti-gas serra, lo scienziato controcorrente suggerisce di prepararsi al Grande Freddo, non al Grande Caldo.
Ci sono ancora 42 mesi per capire se ha ragione.
  1. furio
    19 giugno 2010 alle 10:10

    …perchè proprio 2014 ??

  2. fra
    19 giugno 2010 alle 11:19

    Complimenti come sempre!

  3. ice2020
    19 giugno 2010 alle 11:50

    furio :

    …perchè proprio 2014 ??

    Perchè prevede che gli effetti di qusto minimo solare che nel frattempo diverrà sempre più profondo, diventeranno tangibili entro il 2014, ma in realtà l’apice di freddo si toccherà nei decenni successivi come abbiamo spegato qui su NIA sempre parlando dlle teorie di Abdussamatov:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/13/il-sole-sta-andando-incontro-ad-un-nuovo-minimo-di-maunder-ed-il-pianeta-verso-una-lunga-fase-di-global-cooling/

  4. 19 giugno 2010 alle 11:50

    Allora, io penso che ad oggi nessuno può sapere come e quando il ciclo solare debole o una sua serie influirà sulle temp globali facendole nuovamente precipitare.
    La data del 2014 è una data secondo me fatta un pò azzardata e spero vivamente che ci sia una tesi su tale sicurezz cosi almeno la si può discutere.
    Per il resto, se non sarà nel 2014,potremmo anche avere un serio raffreddamento magari entro 10-15-20 anni se continuerà quest’ attività cosi flebile solare.
    Abbiamo potuto già riscontrare che nel giro di pochi mesi il Sole ha influito su indici come AO e NAO e soprattutto nel primo ci si è dovuti addirittura rimboccar le maniche per estendere a valori di -6 una scala che prima poteva contener i valori fino a -4 e che non è mai successo che tale indice calasse con costanza per cosi tanti mesi,dunque questo è un segno inequivocabile del gran minimo solare.
    Io aspetterei prima di sparare date a vanvera anche se la natura insegna come ripeto sempre, tramite le carote di ghiaccio, che a volte si è visto che il clima può cambiare in modo nettissimo addirittura nel corso di un solo decennio….Portando ere glaciali o peg in soli 10 anni….Chi vivrà vedrà!

  5. ice2020
    19 giugno 2010 alle 11:53

    Giovanni Micalizzi :

    Allora, io penso che ad oggi nessuno può sapere come e quando il ciclo solare debole o una sua serie influirà sulle temp globali facendole nuovamente precipitare.
    La data del 2014 è una data secondo me fatta un pò azzardata e spero vivamente che ci sia una tesi su tale sicurezz cosi almeno la si può discutere.
    Per il resto, se non sarà nel 2014,potremmo anche avere un serio raffreddamento magari entro 10-15-20 anni se continuerà quest’ attività cosi flebile solare.
    Abbiamo potuto già riscontrare che nel giro di pochi mesi il Sole ha influito su indici come AO e NAO e soprattutto nel primo ci si è dovuti addirittura rimboccar le maniche per estendere a valori di -6 una scala che prima poteva contener i valori fino a -4 e che non è mai successo che tale indice calasse con costanza per cosi tanti mesi,dunque questo è un segno inequivocabile del gran minimo solare.
    Io aspetterei prima di sparare date a vanvera anche se la natura insegna come ripeto sempre, tramite le carote di ghiaccio, che a volte si è visto che il clima può cambiare in modo nettissimo addirittura nel corso di un solo decennio….Portando ere glaciali o peg in soli 10 anni….Chi vivrà vedrà!

    E’ la’rticolo che infatti è fatto male, a suon di giornalisnmo vecchio stile.-…

    il vero articolo nn fuorviante è quello che ho postato sopra…

    Simon

  6. ice2020
    19 giugno 2010 alle 11:54

    Però dai almeno se ne riparla di questo ABdussomatov

  7. 19 giugno 2010 alle 12:08

    Ok comunque è una teoria molto affasciante e non solo perchè quasi tutti noi amiamo il freddo rispetto al caldo ma soprattutto affascina sui possibili scenari che ne potrebbero scaturire anche se davvero fa paura la costanza tra cicli solari deboli e ripercussioni termiche globali…Io davvero mi preoccuperei più del freddo che del caldo perchè se davvero si dovessero realizzare certi incastri con reazioni a catena, sarà difficilissimo uscirne…Spero vivamente in una rinfrescata termica cosi da smentire tutti i caldisti serristi ma ahimè devo chiedere alla natura di non esagerare perchè il collasso termico potrebbe sconvolgere anche l’umanità e spero che ciò non avvenga,almeno per la nostra generazione!

  8. lena86
    19 giugno 2010 alle 12:27

    Beh nn c’è dubbio che il freddo faccia più danni che il caldo…la storia ci insegna questo, e la nostra società potrebbe subire molto di più delle civiltà del passato proprio perchè dipendente dal petrolio ed abituata ad ogni sorta di agio!

  9. ice2020
    19 giugno 2010 alle 12:29

    Intanto ieri alle 23 nonostante che nel frattempo era già nata la futura regione 1083, il solar flux aggiustato sempre a 73!

    nn ci siamo!

  10. Michele
    19 giugno 2010 alle 12:51

    ice2020 :
    Intanto ieri alle 23 nonostante che nel frattempo era già nata la futura regione 1083, il solar flux aggiustato sempre a 73!
    nn ci siamo!

    Simon io leggo un 72.5 corretto !

    http://www.spaceweather.gc.ca/sx-4-fra.php

  11. ice2020
    19 giugno 2010 alle 12:54

    Michele :

    ice2020 :
    Intanto ieri alle 23 nonostante che nel frattempo era già nata la futura regione 1083, il solar flux aggiustato sempre a 73!
    nn ci siamo!

    Simon io leggo un 72.5 corretto !

    http://www.spaceweather.gc.ca/sx-4-fra.php

    Si lo so Michele, ma 72.5 = 73!

  12. Fabio Nintendo
    19 giugno 2010 alle 12:59

    volevo dire che mi sono messo a tirare giù qualcosa per il Giugno 1982, ma la cosa sta diventando distruttiva, ci sono una marea di dati e gli over 40 sono almeno 300.
    sto mettendo solo i 10 valori più alti per ogni regione del sud, ma viene una roba lunghissima.
    mi ci vorrà molto tempo.

  13. ice2020
    19 giugno 2010 alle 13:17

    Fabio Nintendo :

    volevo dire che mi sono messo a tirare giù qualcosa per il Giugno 1982, ma la cosa sta diventando distruttiva, ci sono una marea di dati e gli over 40 sono almeno 300.
    sto mettendo solo i 10 valori più alti per ogni regione del sud, ma viene una roba lunghissima.
    mi ci vorrà molto tempo.

    Ma nel 1982 c’era già l’AGW?
    🙂

  14. Ivan
    19 giugno 2010 alle 13:29

    Interessante e inquietante …il trend continua dunque, contro l’agw e non contro il gw🙂 la natura comanda!

  15. Fabio Nintendo
    19 giugno 2010 alle 14:08

    ice2020 :

    Fabio Nintendo :

    volevo dire che mi sono messo a tirare giù qualcosa per il Giugno 1982, ma la cosa sta diventando distruttiva, ci sono una marea di dati e gli over 40 sono almeno 300.
    sto mettendo solo i 10 valori più alti per ogni regione del sud, ma viene una roba lunghissima.
    mi ci vorrà molto tempo.

    Ma nel 1982 c’era già l’AGW?

    :)

    non ce la faccio più, sto diventando matto a star dietro a quel maledetto mese.
    per Luglio faccio qualcosa di più leggero, parlerò del Luglio 2000

  16. ice2020
    19 giugno 2010 alle 14:24

    Il sidc per oggi mette un RI di 18, valore altissimo, è una vergona, ho deciso di scrivere qualcosa al direttore!

  17. 19 giugno 2010 alle 14:31

    ice2020 :

    Il sidc per oggi mette un RI di 18, valore altissimo, è una vergona, ho deciso di scrivere qualcosa al direttore!

    Scrvigli che prima di dare i numeri si consulti con noi….

  18. fabiov
    19 giugno 2010 alle 14:38

    sand-rio :

    ice2020 :
    Il sidc per oggi mette un RI di 18, valore altissimo, è una vergona, ho deciso di scrivere qualcosa al direttore!

    Scrvigli che prima di dare i numeri si consulti con noi….

    🙂

    ragazzi chi sa dare aggiornamenti sulla NINA? il bollettino ENSO ogni quanto esce?

  19. 19 giugno 2010 alle 14:39

    Questi nn solo danno i numeri ma bevono davvero….

  20. Fabio Nintendo
    19 giugno 2010 alle 15:02

    c’ho rinunciato.
    ho fatto l’articolo decisamente più corto, ho tolto un sacco di cose, adesso lo metto in bozze
    Simon, se vuoi puoi metterlo già domani visto che è domenica.

  21. giorgio
    19 giugno 2010 alle 15:11

    Il calcolo potrebbe davvero essere giusto.2014.Il meccanismo di raffreddamento si e” gia innescato ed e molto veloce.i poli stanno continuamente sganciando bombe fredde e stanno creando gia un avamposto per il prossimo attacco che sara davvero intenso.La macchina e partita in 4^ il guaio e che nessuno se ne vuole rendere conto e quando ce ne accorgeremo davvero sara gia tardi.ma forse da quest”inverno qualcuno comincera davvero a cambiare idea

  22. 19 giugno 2010 alle 15:33

    giorgio :

    Il calcolo potrebbe davvero essere giusto.2014.Il meccanismo di raffreddamento si e” gia innescato ed e molto veloce.i poli stanno continuamente sganciando bombe fredde e stanno creando gia un avamposto per il prossimo attacco che sara davvero intenso.La macchina e partita in 4^ il guaio e che nessuno se ne vuole rendere conto e quando ce ne accorgeremo davvero sara gia tardi.ma forse da quest”inverno qualcuno comincera davvero a cambiare idea

    Secondo i sui calcoli la temperatura inizierà il crollo dal 2014. Fino a quella data saremo stabili.
    Ecco le sue previsioni (ovviamente che non tengono conto delle momentanee oscillazioni el nino-la nina):
    2009: +0.32°C (valore registrato +0.26°C)
    2010-2011-2012-2013: +0.32°C (valore gen-mag 2010 +0.60°C destinato a calare notevolmente con l’avvento della nina)
    2014: +0.30°C
    2015: +0.26°C
    E via a scendere fino a circa un -0.60°C nel 2055 circa.

  23. marco
    19 giugno 2010 alle 16:00

    Una risposta se è possibile:ci può essere una relazione tra la teoria di Abdussamatov e il calendario Maya riguardo il 21/12/2012? Se è vero che i Maya erano già in grado di osservare l’universo,forse conoscevano bene i cicli del sole,ed avevano previsto questo minimo solare capace di portare un cambiamento climatico importante.Anche la data,21/12,inizio dell’inverno astronomico, potrebbe essere indicativa e affascinante.Chiedo scusa anticipatamente per le cretinate che ho scritto,colgo l’occasione per fare i complimenti a tutti perchè siete bravissimi e vi leggo sempre con piacere.

  24. Fabio Nintendo
    19 giugno 2010 alle 16:26

    lasciamo perdere i maya

  25. Darkman79
    19 giugno 2010 alle 17:39

    Fabio Nintendo :
    lasciamo perdere i maya

    io nn li lascerei perdere……

    lascerei perdere chi ha inventato la fine del mondo dei maya, ma secondo me tra due anni qualcosa accadrà a livello astronomico e che interesserà ovviamente anche la terra.

    e comunque sarà una casualià ma….

    http://www.agi.it/iphone/notizie/201006191059-est-rom0023-marea_nera_se_bp_fallisce_petrolio_in_mare_fino_a_2012

  26. 19 giugno 2010 alle 18:21

    fabiov :

    sand-rio :

    ice2020 :
    Il sidc per oggi mette un RI di 18, valore altissimo, è una vergona, ho deciso di scrivere qualcosa al direttore!

    Scrvigli che prima di dare i numeri si consulti con noi….

    ragazzi chi sa dare aggiornamenti sulla NINA? il bollettino ENSO ogni quanto esce?

    Esce ogni settimana, vedi a questo link

    http://www.cpc.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/enso.shtml

    Dove c’è scritto:

    Weekly ENSO Evolution, Status, and Prediction Presentation (powerpoint) Powerpoint Viewer 2003

  27. fabiov
    19 giugno 2010 alle 18:44

    Titanius :

    fabiov :

    sand-rio :

    ice2020 :Il sidc per oggi mette un RI di 18, valore altissimo, è una vergona, ho deciso di scrivere qualcosa al direttore!

    Scrvigli che prima di dare i numeri si consulti con noi….

    ragazzi chi sa dare aggiornamenti sulla NINA? il bollettino ENSO ogni quanto esce?

    Esce ogni settimana, vedi a questo link
    http://www.cpc.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/enso.shtml
    Dove c’è scritto:
    Weekly ENSO Evolution, Status, and Prediction Presentation (powerpoint) Powerpoint Viewer 2003

    grazie Titanius..

  28. ice2020
    19 giugno 2010 alle 19:44

    Per il noaa SN di 28 contando 2 regioni, quindi vuol dire che vedono 18 macchie:

    Questo nn è solo alcool…

  29. ice2020
    19 giugno 2010 alle 19:57

    Infatti alle 17 s.f. aggiustato a 71!

  30. fabiov
    19 giugno 2010 alle 21:08

    ice2020 :Infatti alle 17 s.f. aggiustato a 71!

    🙂 ridicoli!!!! chissa se scende a 70 alle 20…

  31. Artek
    19 giugno 2010 alle 22:46

    Ma ste continue incursioni di aria gelida dalla Scandinavia, sono normali a fine Giugno?
    Qua da mè, fà un freddo cane, Ore 22:46 16 c in prov di Mantova.

  32. paolo 72
    19 giugno 2010 alle 22:54

    Artek :
    Ma ste continue incursioni di aria gelida dalla Scandinavia, sono normali a fine Giugno?
    Qua da mè, fà un freddo cane, Ore 22:46 16 c in prov di Mantova.

    Ciao!speriamo sia l’effetto del minimo solare!quì 15 gradi!

  33. EnzoDD
    19 giugno 2010 alle 23:00

    Vedo che a giugno anche il NIA’s SN e’ gia’ piu’ alto di quello di maggio seppure giugno probabilmente chiudera’ con un solar flux piu’ basso… questo non me lo aspettavo!

  34. 19 giugno 2010 alle 23:38

    Come mai questo balzo in avanti con 4.5 SN a Giugno rispetto ai 3.6 di MAGGIO?
    Il SF si mantiene cmq molto basso e da valore da minimo….

  35. Darkman79
    20 giugno 2010 alle 00:20

    qui da me ( napoli ) ha appena iniziato ( circa 20 minuti ) un temporale incredibile…poco fa sono uscito sul balcone sembrava gennaio aria molto fresca😀, adesso tuoni, lampi, cani che abbaiano, antifurti che suonano, vento, tanta pioggia.

    stasera si dorme alla grande senza sauna🙂

  36. ice2020
    20 giugno 2010 alle 01:05

    Giovanni Micalizzi :

    Come mai questo balzo in avanti con 4.5 SN a Giugno rispetto ai 3.6 di MAGGIO?
    Il SF si mantiene cmq molto basso e da valore da minimo….

    Non bisogna essere così scrupolosi col nia’s count…

    chiuderà il mese con un valore più alto di aprile e maggio, ma nn di molto…

    Il solar flux che cala rispetto a maggio?

    Innanzitutto mancano ancora 11 giorni, e sn un eternità, basta qualche giorno sopra ad 80 e si superano i mesi scorsi…ma anche se nn fosse, sarebbe la prova del nove che il ciclo è in costante declino!

    Cmq meglio un parziale di 4.5 al 19 giugno che un 8.6 del sidc!

    Il dato va lett col fatto che il sole produce macchie che vengono anche viste col nia’s count, ma nn fanno alzare più di tanto il solar flux perchè piccole…

    direi che anche per questo mese il nostro conteggio si sta manifestando più che buono!

    simon

  37. ice2020
    20 giugno 2010 alle 01:07

    E ciò è una riprova che la teoria di L&P si sta manifestando sempre più esatta!

    ma anche quella dell’allineamento…nn sn infatti solo i giorni spotless che ontano, ma anche la dimensione delle macchie!

    Davvero irrisorie!

  38. charlie
    20 giugno 2010 alle 21:53
  39. charlie
  40. boc
    21 giugno 2010 alle 15:01

    buongiorno a tutti. premetto subito che non sono un esperto, ma mi sto avvicinando da qualche tempo alle tematiche del ‘global cooling’ leggendo qua e là, in rete e in libreria. mi è capitato di leggere il libro di Robert Felix “Not by fire but by ice”, nel quale viene esposta una teoria ben più radicale della vostra. Secondo Felix siamo all’inizio non di una piccola glaciazione, ma di una vera e propria era glaciale, un evento di livello estinzione. Ritenete attendibili i calcoli di Felix? e se no, come sembrerebbe, potreste darmi qualche indicazione sul perchè la sua teoria non è valida? non essendo un addetto ai lavori, non mi è possibile valutare da solo i dati e i risultati forniti in quel libro, non saprei da che parte cominciare. ma se poteste darmi qualche indicazione di partenza, potrei tentare di rileggerlo con maggiore spirito critico. anche perchè se costui (Felix) avesse ragione, ci sarebbe da farsi prendere dal panico…
    grazie in anticipo, soprattutto per l’interessantissimo lavoro che svolgete.

  41. ice2020
    21 giugno 2010 alle 15:22

    boc :

    buongiorno a tutti. premetto subito che non sono un esperto, ma mi sto avvicinando da qualche tempo alle tematiche del ‘global cooling’ leggendo qua e là, in rete e in libreria. mi è capitato di leggere il libro di Robert Felix “Not by fire but by ice”, nel quale viene esposta una teoria ben più radicale della vostra. Secondo Felix siamo all’inizio non di una piccola glaciazione, ma di una vera e propria era glaciale, un evento di livello estinzione. Ritenete attendibili i calcoli di Felix? e se no, come sembrerebbe, potreste darmi qualche indicazione sul perchè la sua teoria non è valida? non essendo un addetto ai lavori, non mi è possibile valutare da solo i dati e i risultati forniti in quel libro, non saprei da che parte cominciare. ma se poteste darmi qualche indicazione di partenza, potrei tentare di rileggerlo con maggiore spirito critico. anche perchè se costui (Felix) avesse ragione, ci sarebbe da farsi prendere dal panico…
    grazie in anticipo, soprattutto per l’interessantissimo lavoro che svolgete.

    Mai sentito nominare sto tizio, nn specifichi nemmeno su cosa si basano le sue teorie…

    Cmq guarda, nel mondo ce n’è di gente che le spara, io diffido sia di chi come i nostri amici ecoterroristi vedono la Terra arsa viva, e sia di chi al contrario prevede scenari glaciali…

    Credo sia molto più realistico pensre che i cambiamenti climatici siano sempre esistiti, e che il sole tramite i suoi principali feedback li ha sempre regolati…

    Step by step…

    ciao

  42. Mistral-101
    21 giugno 2010 alle 15:24

    charlie :
    oppure qui per una versione ITALIANA
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_giugno_20/estinzione-razza-umana-marchetti_d0d140f8-7c4e-11df-bd5b-00144f02aabe.shtml

    Quante boiate in così poche righe.

    Adesso poi ci si è messo anche il principe Carlo a sparare minchiate a gratis.

  43. Mistral-101
    21 giugno 2010 alle 15:26

    ice2020 :

    boc :
    buongiorno a tutti. premetto subito che non sono un esperto, ma mi sto avvicinando da qualche tempo alle tematiche del ‘global cooling’ leggendo qua e là, in rete e in libreria. mi è capitato di leggere il libro di Robert Felix “Not by fire but by ice”, nel quale viene esposta una teoria ben più radicale della vostra. Secondo Felix siamo all’inizio non di una piccola glaciazione, ma di una vera e propria era glaciale, un evento di livello estinzione. Ritenete attendibili i calcoli di Felix? e se no, come sembrerebbe, potreste darmi qualche indicazione sul perchè la sua teoria non è valida? non essendo un addetto ai lavori, non mi è possibile valutare da solo i dati e i risultati forniti in quel libro, non saprei da che parte cominciare. ma se poteste darmi qualche indicazione di partenza, potrei tentare di rileggerlo con maggiore spirito critico. anche perchè se costui (Felix) avesse ragione, ci sarebbe da farsi prendere dal panico…grazie in anticipo, soprattutto per l’interessantissimo lavoro che svolgete.

    Mai sentito nominare sto tizio, nn specifichi nemmeno su cosa si basano le sue teorie…
    Cmq guarda, nel mondo ce n’è di gente che le spara, io diffido sia di chi come i nostri amici ecoterroristi vedono la Terra arsa viva, e sia di chi al contrario prevede scenari glaciali…
    Credo sia molto più realistico pensre che i cambiamenti climatici siano sempre esistiti, e che il sole tramite i suoi principali feedback li ha sempre regolati…
    Step by step…
    ciao

    Ne avevamo parlato qui su Nia qualche settimana fa:

    http://www.webster.it/libri-prossima_era_glaciale_not_by-9788862290715.htm

  44. boc
    21 giugno 2010 alle 15:55

    Mistral-101 :

    ice2020 :

    boc :
    buongiorno a tutti. premetto subito che non sono un esperto, ma mi sto avvicinando da qualche tempo alle tematiche del ‘global cooling’ leggendo qua e là, in rete e in libreria. mi è capitato di leggere il libro di Robert Felix “Not by fire but by ice”, nel quale viene esposta una teoria ben più radicale della vostra. Secondo Felix siamo all’inizio non di una piccola glaciazione, ma di una vera e propria era glaciale, un evento di livello estinzione. Ritenete attendibili i calcoli di Felix? e se no, come sembrerebbe, potreste darmi qualche indicazione sul perchè la sua teoria non è valida? non essendo un addetto ai lavori, non mi è possibile valutare da solo i dati e i risultati forniti in quel libro, non saprei da che parte cominciare. ma se poteste darmi qualche indicazione di partenza, potrei tentare di rileggerlo con maggiore spirito critico. anche perchè se costui (Felix) avesse ragione, ci sarebbe da farsi prendere dal panico…grazie in anticipo, soprattutto per l’interessantissimo lavoro che svolgete.

    Mai sentito nominare sto tizio, nn specifichi nemmeno su cosa si basano le sue teorie…
    Cmq guarda, nel mondo ce n’è di gente che le spara, io diffido sia di chi come i nostri amici ecoterroristi vedono la Terra arsa viva, e sia di chi al contrario prevede scenari glaciali…
    Credo sia molto più realistico pensre che i cambiamenti climatici siano sempre esistiti, e che il sole tramite i suoi principali feedback li ha sempre regolati…
    Step by step…
    ciao

    Ne avevamo parlato qui su Nia qualche settimana fa:
    http://www.webster.it/libri-prossima_era_glaciale_not_by-9788862290715.htm

    Sì, scusate, non mi sono dilungato perchè pensavo fosse comunque uno studioso conosciuto. Felix è un autodidatta che si appassionò alle teorie sull’estinzione dei dinosauri e finì poi per elaborare una articolata teoria che collega tra loro:

    1) fattori astronomici, soprattutto le inversioni magnetiche (causate secondo lui dall’interazione tra tre ‘dinamo’ magnetiche astronomiche: la nostra galassia, il sole e la terra stessa)
    2) geomagnetismo e fenomeni elettrotellurici
    3) vulcanismo (in particolare quello sottomarino)
    4) evaporazione dei mari
    5) aumento dell’umidità atmosferica
    6) drastiche mutazioni climatiche (nevicate apocalittiche)
    7) glaciazioni

    questi elementi sarebbero parte di una catena causale in cui ognuno è effetto del precedente. in particolare Felix ribadisce più volte la seguente frase (asserita da un altro scienziato): “nell’Artico c’è già abbastanza freddo adesso per innescare una nuova era glaciale. quello che manca è solo un maggiore tasso di umidità”.

    secondo Felix le ere glaciali si sono sempre succedute con precisione cronometrica, iniziando e finendo di colpo ogni 11500 anni, e sono sempre state connesse con estinzioni di massa.

    è un convinto detrattore dell’AGW e altrettanto convinto che i dati a nostra disposizione non facciano altro che confermare il raffreddamento globale. il suo sito è http://www.iceagenow.com/

  45. ice2020
    21 giugno 2010 alle 18:07

    boc :

    Mistral-101 :

    ice2020 :

    boc :
    buongiorno a tutti. premetto subito che non sono un esperto, ma mi sto avvicinando da qualche tempo alle tematiche del ‘global cooling’ leggendo qua e là, in rete e in libreria. mi è capitato di leggere il libro di Robert Felix “Not by fire but by ice”, nel quale viene esposta una teoria ben più radicale della vostra. Secondo Felix siamo all’inizio non di una piccola glaciazione, ma di una vera e propria era glaciale, un evento di livello estinzione. Ritenete attendibili i calcoli di Felix? e se no, come sembrerebbe, potreste darmi qualche indicazione sul perchè la sua teoria non è valida? non essendo un addetto ai lavori, non mi è possibile valutare da solo i dati e i risultati forniti in quel libro, non saprei da che parte cominciare. ma se poteste darmi qualche indicazione di partenza, potrei tentare di rileggerlo con maggiore spirito critico. anche perchè se costui (Felix) avesse ragione, ci sarebbe da farsi prendere dal panico…grazie in anticipo, soprattutto per l’interessantissimo lavoro che svolgete.

    Mai sentito nominare sto tizio, nn specifichi nemmeno su cosa si basano le sue teorie…
    Cmq guarda, nel mondo ce n’è di gente che le spara, io diffido sia di chi come i nostri amici ecoterroristi vedono la Terra arsa viva, e sia di chi al contrario prevede scenari glaciali…
    Credo sia molto più realistico pensre che i cambiamenti climatici siano sempre esistiti, e che il sole tramite i suoi principali feedback li ha sempre regolati…
    Step by step…
    ciao

    Ne avevamo parlato qui su Nia qualche settimana fa:
    http://www.webster.it/libri-prossima_era_glaciale_not_by-9788862290715.htm

    Sì, scusate, non mi sono dilungato perchè pensavo fosse comunque uno studioso conosciuto. Felix è un autodidatta che si appassionò alle teorie sull’estinzione dei dinosauri e finì poi per elaborare una articolata teoria che collega tra loro:

    1) fattori astronomici, soprattutto le inversioni magnetiche (causate secondo lui dall’interazione tra tre ‘dinamo’ magnetiche astronomiche: la nostra galassia, il sole e la terra stessa)
    2) geomagnetismo e fenomeni elettrotellurici
    3) vulcanismo (in particolare quello sottomarino)
    4) evaporazione dei mari
    5) aumento dell’umidità atmosferica
    6) drastiche mutazioni climatiche (nevicate apocalittiche)
    7) glaciazioni

    questi elementi sarebbero parte di una catena causale in cui ognuno è effetto del precedente. in particolare Felix ribadisce più volte la seguente frase (asserita da un altro scienziato): “nell’Artico c’è già abbastanza freddo adesso per innescare una nuova era glaciale. quello che manca è solo un maggiore tasso di umidità”.

    secondo Felix le ere glaciali si sono sempre succedute con precisione cronometrica, iniziando e finendo di colpo ogni 11500 anni, e sono sempre state connesse con estinzioni di massa.

    è un convinto detrattore dell’AGW e altrettanto convinto che i dati a nostra disposizione non facciano altro che confermare il raffreddamento globale. il suo sito è http://www.iceagenow.com/

    Interessante…

    Alcuni dei fattori che prende in considerazione sn i caposaldi di Nia, e sn d’accordo anche sul concetto che essi sn legati come una reazione a catena…

    Monitoriamo…

    Simon

  46. Testimone di Gesù
    28 giugno 2010 alle 16:31

    Il Signore Gesù o il Gran Principe sta per arrivare e queste vs teorie sono tutte verità e segni visibili e tangibili dell’arrivo del Figlio di Dio e del suo Regno millenario sulla Terra!Convertitevi e credete al Vangelo di Cristo mio e vs Signore-Salvatore-Messia…il tempo è prossimo…cosa vi credevate che la Bibbia afferma menzogne o addirittura che sia una favola per bimbi in fase di crescita,ebbene siete in grande errore!Cmq il 2012 è solo l’inizio della più grande restaurazione mondiale di tutti i tempi…chi vivrà vedrà!Amèn
    MARIA REGINA DELLA PACE PREGA PER NOI CHE A TE RICORRIAMO NEL NOME DI GESù!Amèn

  47. 29 giugno 2010 alle 21:36

    Testimone di Gesù :

    Il Signore Gesù o il Gran Principe sta per arrivare e queste vs teorie sono tutte verità e segni visibili e tangibili dell’arrivo del Figlio di Dio e del suo Regno millenario sulla Terra!Convertitevi e credete al Vangelo di Cristo mio e vs Signore-Salvatore-Messia…il tempo è prossimo…cosa vi credevate che la Bibbia afferma menzogne o addirittura che sia una favola per bimbi in fase di crescita,ebbene siete in grande errore!Cmq il 2012 è solo l’inizio della più grande restaurazione mondiale di tutti i tempi…chi vivrà vedrà!Amèn
    MARIA REGINA DELLA PACE PREGA PER NOI CHE A TE RICORRIAMO NEL NOME DI GESù!Amèn

    Si torniamo allo sport praticato durante l’ inquisizione … dei bei roghi per bruciare qualche scienziato … ma per piacere !

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