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Ghiacci Marini Antartici – Situazione Giugno 2010

12 luglio 2010

Estensione:

Anomalia Concentrazione:

Area:

Trend Anomalia Estensione:

Curiosità:

Rispetto a 10 anni fa abbiamo 0.6milioni di kmq di estensione in più e 0.6 in più di area.

Rispetto a 20 anni fa abbiamo 1.3milioni di kmq di estensione in più e 1.2 in più di area.

Rispetto a 30 anni fa abbiamo 1.8milioni di kmq di estensione in più e 2.0 in più di area.

Mentre l’Artico chiude, seppur con molti dubbi, il Giugno con la minor estensione di sempre, l’Antartico risponde con l’esatto contrario, ovvero la maggior estensione di sempre per Giugno.

Come sempre i due poli vanno al contrario.

FABIO

  1. 12 luglio 2010 alle 08:33

    E ora l’antartico sta aumentando rapidissimamente!

  2. anonimo
  3. 12 luglio 2010 alle 10:01

    anonimo :

    quest l’avevate letto ? http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/07/06/visualizza_new.html_1850250870.html

    Molti avevano già predetto che arrivasse….

  4. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 10:12

    anonimo :quest l’avevate letto ? http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/07/06/visualizza_new.html_1850250870.html

    Sì, però io riguarderei le mappe aggiornate ad oggi, non so sinceramente dove trovarle, non vorrei si trattasse di un effetto temporaneo. E soprattutto le guarderei tra qualche mese, quando il petrolio presumibilmente avrà cessato di uscire dalla falla e si sarà disperso.

  5. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 10:13

    miki03 :E ora l’antartico sta aumentando rapidissimamente!http://nsidc.org/data/seaice_index/images/daily_images/S_timeseries.png

    Tra un po si potrà cammininare da Sudamerica e Sudafrica fino al Polo Sud, senza bagnarsi i piedi🙂

  6. ice2020
    12 luglio 2010 alle 12:16

    Già…perchè se è in forma uno, l’altra sta messo peggio?

    Che sia forse una sistema di riequilibrio naturale interno del pianeta?

  7. 12 luglio 2010 alle 12:21

    A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni.

    Volevo anche segnalare che in Sud america é in arrivo una ondata di gelo antartico che potrebbe essere qualcosa di mai visto.
    http://sandcarioca.wordpress.com/

  8. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 12:31

    sand-rio :A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni.http://arctic-roos.org/observations/satellite-data/sea-ice/observation_images/ssmi1_ice_ext_small.png
    Volevo anche segnalare che in Sud america é in arrivo una ondata di gelo antartico che potrebbe essere qualcosa di mai visto. http://sandcarioca.wordpress.com/

    Lo credo che le ondate di freddo siano così severe, con tutto quell’effetto albedo indotto dall’estensione dei ghiacci🙂
    Scherzo, naturalmente.

    Però le temperature sul Plateau antartico hanno raggiunto valori notevoli, ben sotto i -80. Insieme all’estensione dei ghiacci, qualcosa vorrà pur dire: forse che c’è un serbatoio di aria gelida, più esteso del solito, disponibile per incursioni verso latitudini più temperate.

  9. Manuel
    12 luglio 2010 alle 12:35

    ice2020 :
    Già…perchè se è in forma uno, l’altra sta messo peggio?
    Che sia forse una sistema di riequilibrio naturale interno del pianeta?

    a me l’artico non sembra messo poi così male, dopo aver sofferto il periodo con AO- si sta riavvicinando alla media🙂
    considerando solo la situazione di tre anni fa, non mi sembra poi così male…
    rimango sempre convinto che il minimo di quest’anno non sarà inferiore a quello dell’anno scorso (anzi, per dirla tutta secondo me potrebbe essere simile a quello del 2006), poi magari mi sbaglio

    comunque bisogna anche precisare un cosa: i due emisferi, almeno da quello che so, presentano dinamiche atmosferiche totalmente indipendenti o quasi, è molto difficile che le dinamiche di un emisfero vengano ad interferire con quelle dell’altro

  10. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 12:38

    sand-rio :A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni. http://arctic-roos.org/observations/satellite-data/sea-ice/observation_images/ssmi1_ice_ext_small.png
    ……..http://sandcarioca.wordpress.com/

    Però il grafico NORSEX è strano: addirittura l’estensione sarebbe cresciuta negli ultimi giorni???? Strano…..o no?

  11. Manuel
    12 luglio 2010 alle 12:39

    Volevo anche segnalare che in Sud america é in arrivo una ondata di gelo antartico che potrebbe essere qualcosa di mai visto.
    http://sandcarioca.wordpress.com/

    davvero notevole! temperature di -5° (o inferiori) a 850hp fino al Paraguay!😮
    tienici aggiornati

  12. ice2020
    12 luglio 2010 alle 12:39

    Manuel :

    ice2020 :
    Già…perchè se è in forma uno, l’altra sta messo peggio?
    Che sia forse una sistema di riequilibrio naturale interno del pianeta?

    a me l’artico non sembra messo poi così male, dopo aver sofferto il periodo con AO- si sta riavvicinando alla media :)
    considerando solo la situazione di tre anni fa, non mi sembra poi così male…
    rimango sempre convinto che il minimo di quest’anno non sarà inferiore a quello dell’anno scorso (anzi, per dirla tutta secondo me potrebbe essere simile a quello del 2006), poi magari mi sbaglio

    comunque bisogna anche precisare un cosa: i due emisferi, almeno da quello che so, presentano dinamiche atmosferiche totalmente indipendenti o quasi, è molto difficile che le dinamiche di un emisfero vengano ad interferire con quelle dell’altro

    Lascia perdere che ora sta recuperando dopo l’orribilis giugno…ma quello che conta è il trend, e l’artico negli ultimi 30 anni sta messo peggio dell’antartico!

    Ripeto, secondo me vi è un naturale equilibrio interno del pianeta terra.

  13. bora71
    12 luglio 2010 alle 12:41

    La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.
    Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.

    Il Clima in Antartide è molto complesso, ed è sicuramente condizionato da vari aspetti, non ultimo il fatto che la maggior copertura delle acque nell’emisfero sud, parliamo dell’81% della superficie complessiva, tende a “rallentare” gli effetti del GW o di qualsiasi oscillazione climatica (che invece viene “amplificata” nel nord emisfero a causa di una differente “morfologia”)

    se lasciamo un attimo da parte i ghiacci e parliamo di temperature, anche l’Antartide si è riscaldato durante gli ultimi 50 anni e in particolar modo nella sua parte occidentale
    http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

  14. ice2020
    12 luglio 2010 alle 12:41

    Fabio2 :

    sand-rio :A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni. http://arctic-roos.org/observations/satellite-data/sea-ice/observation_images/ssmi1_ice_ext_small.png
    ……..http://sandcarioca.wordpress.com/

    Però il grafico NORSEX è strano: addirittura l’estensione sarebbe cresciuta negli ultimi giorni???? Strano…..o no?

    Con sti grafici, ognugno dice quello che vuole…cmq ora stanno recuperando anche per i giapponesi:

  15. ice2020
    12 luglio 2010 alle 12:45

    bora71 :

    La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.
    Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.

    Il Clima in Antartide è molto complesso, ed è sicuramente condizionato da vari aspetti, non ultimo il fatto che la maggior copertura delle acque nell’emisfero sud, parliamo dell’81% della superficie complessiva, tende a “rallentare” gli effetti del GW o di qualsiasi oscillazione climatica (che invece viene “amplificata” nel nord emisfero a causa di una differente “morfologia”)

    se lasciamo un attimo da parte i ghiacci e parliamo di temperature, anche l’Antartide si è riscaldato durante gli ultimi 50 anni e in particolar modo nella sua parte occidentale
    http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    Leggi qui:

    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/03/31/il-riscaldamento-della-penisola-antartica-non-e-di-origine-antropica-bensi-naturale-cicli-solari-di-200-300-anni/

  16. Renso Roberto
    12 luglio 2010 alle 12:46

    sand-rio :
    A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni.
    http://arctic-roos.org/observations/satellite-data/sea-ice/observation_images/ssmi1_ice_ext_small.png
    Volevo anche segnalare che in Sud america é in arrivo una ondata di gelo antartico che potrebbe essere qualcosa di mai visto.
    http://sandcarioca.wordpress.com/

    Mah, una ripresa così repentina dell’artico mi puzza un po.
    Non la ripresa in se, ma la discesa che c’è stata prima.
    A meno che…il caldo di questo periodo stia “costringendo” le masse d’aria fredda a latitudini polari.
    Boh, sono ignorante in materia, quindi scusate se dico qualche bestialità, ma il tutto mi lascia alquanto perplesso.

  17. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 12:49

    bora71 :La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.
    ….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    I ghiacci marini antartici hanno così poca rilevanza che proprio negli ultimi due inverni, compreso questo, il Sudamerica viene investito da notevoli ondate di freddo……sarà un caso, ma accade proprio quando i ghiacci crescono…..che ci sia un nesso? Ovvero, che i due fenomeni abbiano un’origine comune?

  18. Michele
    12 luglio 2010 alle 12:54

    sand-rio :
    A parte l´ottima salute dei ghiacci antartici, una cosa é stupefacente: il recupero dell´artico negli ultimi giorni.
    http://arctic-roos.org/observations/satellite-data/sea-ice/observation_images/ssmi1_ice_ext_small.png
    Volevo anche segnalare che in Sud america é in arrivo una ondata di gelo antartico che potrebbe essere qualcosa di mai visto.
    http://sandcarioca.wordpress.com/

    Anche la passata stagione…e adesso si sta ripetendo !

    http://www.meteogiornale.it/notizia/15681-1-in-arrivo-una-ondata-di-freddo-forse-storica-in-sudamerica

    Notizia del 22 Luglio 2009
    In arrivo una ondata di freddo forse storica in Sudamerica

    “Ma è notevole anche l’avvezione fredda in quota: trascinate dai forti venti da sud, isoterme di -10°C ad 850 hPa penetreranno, nelle prossime ore, fino all’Argentina centrale, mentre valori di -5°C si misureranno fino all’Uruguay meridionale, e poi forse ancora più a nord, fino al Brasile meridionale, dando origine così ad un’ondata di freddo con pochi precedenti.
    Valori compresi tra -7°C e -9°C ad 850 hPa potranno raggiungere la provincia di Buenos Aires, valori che non sono mai stati toccati negli ultimi nove anni.”

  19. Manuel
    12 luglio 2010 alle 13:05

    @ice2020: si su quello sono d’accordo, io pensavo che ti riferissi alla situazione attuale, se prendiamo in considerazione l’ultimo trentennio invece è come dici tu
    ma comunque sia gli ultimi anni stanno mostrando un’inversione nel trend, ora vedremo se quest’anno avremo ulteriori conferme in questo senso oppure no…

    per il resto invece come dicevo prima non credo che ci sia un meccanismo di riequilibrio naturale tra i due emisferi, per me hanno andamenti climatici e dinamiche separate tra di loro, poi magari mi sbaglio😛

  20. 12 luglio 2010 alle 13:08

    bora71 :

    La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.
    Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.

    Il Clima in Antartide è molto complesso, ed è sicuramente condizionato da vari aspetti, non ultimo il fatto che la maggior copertura delle acque nell’emisfero sud, parliamo dell’81% della superficie complessiva, tende a “rallentare” gli effetti del GW o di qualsiasi oscillazione climatica (che invece viene “amplificata” nel nord emisfero a causa di una differente “morfologia”)

    se lasciamo un attimo da parte i ghiacci e parliamo di temperature, anche l’Antartide si è riscaldato durante gli ultimi 50 anni e in particolar modo nella sua parte occidentale
    http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    Il riscaldamento presunto dell´antartico é giá stato ampiamente provato che é solo una TRUFFA causata dal fatto che é stata scelta una sola stazione meteo, quella che mostrava storicamente le T. piú alte, per misurare tutte le temperature del continente antartico. Come se scigliesse la cittá piú calda dell´Europa per misurare tutte le temperature europee.
    L´articolo di Nature non vale proprio nulla.
    Avevamo giá postato su NIA la truffa sulle stazioni meteo antartiche.

  21. ice2020
    12 luglio 2010 alle 13:10

    Manuel :

    @ice2020: si su quello sono d’accordo, io pensavo che ti riferissi alla situazione attuale, se prendiamo in considerazione l’ultimo trentennio invece è come dici tu
    ma comunque sia gli ultimi anni stanno mostrando un’inversione nel trend, ora vedremo se quest’anno avremo ulteriori conferme in questo senso oppure no…

    per il resto invece come dicevo prima non credo che ci sia un meccanismo di riequilibrio naturale tra i due emisferi, per me hanno andamenti climatici e dinamiche separate tra di loro, poi magari mi sbaglio :P

    Il meccanismo climatico terrestre è complicatissimo…noi ne conosciamo ancora molto poco!

    Ed oltre ad essere ignoranti in senso stretto nel presente, pretendiamo (cioè pretendono quelli dell’ipcc e company) di riuscire a prevedere come sarà il clima tra 100 anni basandosi su ridicole simulazioni computerizzate!

    Basta vedere che fine fanno ogni mese le stagionali…da buttare nel cesso!

    Simon

  22. 12 luglio 2010 alle 13:53

    Ma l´antartico non doveva sciogliersi a cominciare da questo secolo? I mari non dovevano alzarsi per sommergere tutte le cittá costiere? Non dovevano sparire le isole del Pacifico?
    Sono passati 10 anni del XXI secolo e non é ancora cominciato ad accadere nulla.
    Che succeda tutto l´anno 2099?

  23. ice2020
    12 luglio 2010 alle 14:13

    Aperta una nuova sezione di NIA:

    https://daltonsminima.wordpress.com/scienzaenergia/

    A cura del nostro Elmar…

  24. bora71
    12 luglio 2010 alle 14:13

    Fabio2 :

    bora71 :La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.
    ….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    I ghiacci marini antartici hanno così poca rilevanza che proprio negli ultimi due inverni, compreso questo, il Sudamerica viene investito da notevoli ondate di freddo……sarà un caso, ma accade proprio quando i ghiacci crescono…..che ci sia un nesso? Ovvero, che i due fenomeni abbiano un’origine comune?

    parlavo di GW(clima)..non di ondate fredde (meteo)..

  25. bora71
    12 luglio 2010 alle 14:19

    cmq ragazzi..ho letto gli articoli da voi proposti sull’Antartico..e magari avete anche ragione..non ci sono certezze..
    anch’io pero’ ho detto delle cose vere..

  26. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 14:21

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    I ghiacci marini antartici hanno così poca rilevanza che proprio negli ultimi due inverni, compreso questo, il Sudamerica viene investito da notevoli ondate di freddo……sarà un caso, ma accade proprio quando i ghiacci crescono…..che ci sia un nesso? Ovvero, che i due fenomeni abbiano un’origine comune?

    parlavo di GW(clima)..non di ondate fredde (meteo)..

    Io di entrambi: una variazione climaica può indurre dei cambiamenti importanti nel tempo meteorologico. Anche se due inverni consecutivi non costituiscono in se’ una prova, sono un indizio. Attendiamo conferme.

    Per quanto riguarda il clima dell’Antartide, sopra ti hanno già risposto, smentendo l’attendibilità dei dati, ricordo infatti un articolo su NIA sul tema……

    L’importante è non discutere per dogmi e polemizzando inutilmente, ma sulla base di fatti concreti: ad esempio, le temperature medie mondiali, ci segnala puntualmente Miki, stanno progressivamente calando da almeno un paio di mesi, in concomitanza con l’avvento della Nina.

  27. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 14:23

    bora71 :cmq ragazzi..ho letto gli articoli da voi proposti sull’Antartico..e magari avete anche ragione..non ci sono certezze..anch’io pero’ ho detto delle cose vere..

    Ok ma non si può liquidare il Continente antartico e concentrarsi solo sulla Penisola antartica, perchè è l’unico punto (o quasi) in cui i ghiacci antartici sono sottomedia…..

  28. bora71
    12 luglio 2010 alle 14:35

    Fabio2 :

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :La situazione dei ghiacci antartici ha poca rilevanza climatica: questo perchè, se ci riferiamo ai ghiacci marini, essi sono in massima parte annuali.Questo è dovuto ovviamente alla presenza del grande continente antartico che occupa gran parte dei paralleli all’interno del circolo polare antartico, a differenza dell’artico, quasi totalmente privo di terre emerse oltre il parallelo 80N.….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    I ghiacci marini antartici hanno così poca rilevanza che proprio negli ultimi due inverni, compreso questo, il Sudamerica viene investito da notevoli ondate di freddo……sarà un caso, ma accade proprio quando i ghiacci crescono…..che ci sia un nesso? Ovvero, che i due fenomeni abbiano un’origine comune?

    parlavo di GW(clima)..non di ondate fredde (meteo)..

    Io di entrambi: una variazione climaica può indurre dei cambiamenti importanti nel tempo meteorologico. Anche se due inverni consecutivi non costituiscono in se’ una prova, sono un indizio. Attendiamo conferme.
    Per quanto riguarda il clima dell’Antartide, sopra ti hanno già risposto, smentendo l’attendibilità dei dati, ricordo infatti un articolo su NIA sul tema……
    L’importante è non discutere per dogmi e polemizzando inutilmente, ma sulla base di fatti concreti: ad esempio, le temperature medie mondiali, ci segnala puntualmente Miki, stanno progressivamente calando da almeno un paio di mesi, in concomitanza con l’avvento della Nina.

    che stiano lievemente calando e che caleranno ancora grazie alla Nina non ci sono dubbi..
    ma se parliamo di GW non vuol dire nulla tutto cio’..
    e’ il trend di fondo che conta..alti e bassi ci saranno sempre..
    ciao ora devo andare!

  29. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 14:39

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :…….….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    …….

    che stiano lievemente calando e che caleranno ancora grazie alla Nina non ci sono dubbi..ma se parliamo di GW non vuol dire nulla tutto cio’..e’ il trend di fondo che conta..alti e bassi ci saranno sempre..ciao ora devo andare!

    Sul trend di fondo qui su NIA (e non solo qui) si è ampiamente dibattuto: ricordo che si osserva come ormai da una decina di anni il trend di crescita sia appiattito. Si attende un nuovo trend……..in su o in giù? Vedremo………….
    nel frattempo le previsioni NOAA suggeriscono ormai da diverse settimane una Nina da record, mai vista almeno dal 1950 ad oggi, per il prossimo autunno-inverno. Vedremo……

  30. Giovanni
    12 luglio 2010 alle 15:09

    ice2020 :Già…perchè se è in forma uno, l’altra sta messo peggio?
    Che sia forse una sistema di riequilibrio naturale interno del pianeta?

    qui dovresti trovare le risposte alla tua domanda….. meccanismo di basculamento polare legato all’AMO

    http://www.agu.org/pubs/crossref/2010/2010GL042793.shtml

    http://www.pensee-unique.fr/oceans.html#bascule$

    Ciao

  31. Astro
    12 luglio 2010 alle 15:24

    Hello

    Great blog. It covers similar subjects than mine. Actually i focused in the solar activity, for seismic and meteorological prediction.

    http://www.clubdeastronomia.wordpress.com

    Best Regards

  32. 12 luglio 2010 alle 16:38

    Fabio2 :

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :

    Fabio2 :

    bora71 :…….….. http://www.nature.com/nature/journal/v457/n7228/full/nature07669.html

    …….

    che stiano lievemente calando e che caleranno ancora grazie alla Nina non ci sono dubbi..ma se parliamo di GW non vuol dire nulla tutto cio’..e’ il trend di fondo che conta..alti e bassi ci saranno sempre..ciao ora devo andare!

    Sul trend di fondo qui su NIA (e non solo qui) si è ampiamente dibattuto: ricordo che si osserva come ormai da una decina di anni il trend di crescita sia appiattito. Si attende un nuovo trend……..in su o in giù? Vedremo………….nel frattempo le previsioni NOAA suggeriscono ormai da diverse settimane una Nina da record, mai vista almeno dal 1950 ad oggi, per il prossimo autunno-inverno. Vedremo……

    Sono curioso a che livelli agirà questa Nina e che ripercussione si avrà con il minimo solare e i suddetti indici…

  33. Andreabont
    12 luglio 2010 alle 16:46

    “e’ il trend di fondo che conta..alti e bassi ci saranno sempre..”

    Questa frase di Bora mi vede pienamente d’accordo. Sono due anni che vediamo l’artico in netto trend positivo, se (nonostante questo difficile periodo) il trend è confermato per il 3° anno consecutivo possiamo essere più che felici🙂

  34. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 17:34

    Giovanni Micalizzi :

    Fabio2 :
    ……

    Sul trend di fondo qui su NIA (e non solo qui) si è ampiamente dibattuto: ricordo che si osserva come ormai da una decina di anni il trend di crescita sia appiattito. Si attende un nuovo trend……..in su o in giù? Vedremo………….nel frattempo le previsioni NOAA suggeriscono ormai da diverse settimane una Nina da record, mai vista almeno dal 1950 ad oggi, per il prossimo autunno-inverno. Vedremo……

    Sono curioso a che livelli agirà questa Nina e che ripercussione si avrà con il minimo solare e i suddetti indici…

    Per il momento nè la AO nè la NAO paiono schizzare verso l’alto, nonostante la nascente Nina, anche se certo è ancora molto presto per tirare delle conclusioni:
    comunque, ad oggi,

    la AO è prevista positiva ma comunque compresa tra 0 e 1, fin verso il 22-23 luglio. Poi, la maggioranza dei membri previsionali dell’ensemble parrebbero calare verso lo zero (ma siamo ad oltre 10 giorni in avanti, richiede conferme);

    la NAO è prevista oscillare intorno allo zero (pochi decimi sopra e sotto), ma dopo il 20 i membri dell’ensemble si aprono un po “a ventaglio”, anche se la maggioranza sembra comunque fluttuare intorno allo zero o poco sotto.

  35. 12 luglio 2010 alle 18:09

    E’ questa costanza di non aumento soprattutto in questo periodo dell’anno dove dovrebbero essere molto in alto che mi rende scettico su un loro vistoso aumento nel periodo autunno/inverno e che forse non è cosi scontato come sembra che in presenza di nina strong essi dovranno per forza risalire…Vedremo comunque!

  36. 12 luglio 2010 alle 18:43

    La nina non fa alzare gli indici, sono gli stratcooling solitamente di inizio inverno, causati dalla nina, a far alzare AO e NAO. Lo sapremo solo al 15-20 dicembre se riusciremo a salvarci o no.

  37. Bernardo Mattiucci
    12 luglio 2010 alle 19:40

    io lo ripeto sempre: se aprite il concelatore di casa vostra e tirate fuori un pezzo di carne surgelato, quello col tempo si scongela!

    Questa e’ la piu’ semplice spiegazione del perche’ si e’ avuto un Global Warming.

    Ma siccome non ci troviamo in una cucina ma in un sistema ben preciso… con la sola fonte di energia costituita dal nostro Sole, la temperatura della Terra e’ direttamente proporzionata all’attivita’ solare… a meno di una variabile comprendente l’uomo e le perdite nello spazio!

  38. ice2020
    12 luglio 2010 alle 19:51

    Intanto alle 17 di oggi, il solar flux aggiustato cala dagli 85 di ieri agli 82 di oggi!

    la 1087 sembra già in declino!

  39. Darkman79
    12 luglio 2010 alle 22:15

    ice2020 :
    Intanto alle 17 di oggi, il solar flux aggiustato cala dagli 85 di ieri agli 82 di oggi!
    la 1087 sembra già in declino!

    Incredibile :-O

  40. bora71
    12 luglio 2010 alle 22:20

    grafico sunspot

  41. bora71
    12 luglio 2010 alle 22:24

    Bernardo Mattiucci :
    io lo ripeto sempre: se aprite il concelatore di casa vostra e tirate fuori un pezzo di carne surgelato, quello col tempo si scongela!
    Questa e’ la piu’ semplice spiegazione del perche’ si e’ avuto un Global Warming.
    Ma siccome non ci troviamo in una cucina ma in un sistema ben preciso… con la sola fonte di energia costituita dal nostro Sole, la temperatura della Terra e’ direttamente proporzionata all’attivita’ solare… a meno di una variabile comprendente l’uomo e le perdite nello spazio!

    e’ vero che il sole e’ l’unica fonte di energia..
    ma e’ altrettanto vero Tutti i parametri del sole che possono avere un’influenza sul clima negli ultimi 20-30 anni sono andati verso una direzione opposta rispetto a quella richiesta per spiegare il GW.

    Perfino uno scettico e sostenitore del sole come Scalfetta ha ammesso che l’attività solare non può spiegare l’aumento termico degli ultimi decenni.

    come si vede dal grafico sopra l’aumento della temperatura non può essere spiegato dal sole, la TSI (Total Solar Irradiance), ovvero l’energia che la Terra riceve dal Sole, ha avuto un andamento costante e negli ultimi anni addirittura in calo. Tutto questo è innegabile.

    Neanche 150 anni di sunspots (mi piacerebbe poi conoscere il meccanismo per cui le macchie sarebbero in grado di influenzare il clima visto che la TSI è in calo o costante) possono spiegare l’attuale trend:

    La moltitudine di feedbacks, di retroazioni, di meccanismi indiretti e diretti, ci dovrebbe suggerire che chi sostiene che sia tutta colpa dell’uomo sbaglia di grosso, come sbaglia chi afferma che la responsabilità sia attribuibile al sole. La complessità del clima richiede una serie di teorie, un’insieme di cose e non un solo colpevole.

  42. ice2020
    12 luglio 2010 alle 22:46

    bora71 :

    Bernardo Mattiucci :
    io lo ripeto sempre: se aprite il concelatore di casa vostra e tirate fuori un pezzo di carne surgelato, quello col tempo si scongela!
    Questa e’ la piu’ semplice spiegazione del perche’ si e’ avuto un Global Warming.
    Ma siccome non ci troviamo in una cucina ma in un sistema ben preciso… con la sola fonte di energia costituita dal nostro Sole, la temperatura della Terra e’ direttamente proporzionata all’attivita’ solare… a meno di una variabile comprendente l’uomo e le perdite nello spazio!

    e’ vero che il sole e’ l’unica fonte di energia..
    ma e’ altrettanto vero Tutti i parametri del sole che possono avere un’influenza sul clima negli ultimi 20-30 anni sono andati verso una direzione opposta rispetto a quella richiesta per spiegare il GW.
    http://i42.tinypic.com/18f8n8.jpg

    Perfino uno scettico e sostenitore del sole come Scalfetta ha ammesso che l’attività solare non può spiegare l’aumento termico degli ultimi decenni.

    come si vede dal grafico sopra l’aumento della temperatura non può essere spiegato dal sole, la TSI (Total Solar Irradiance), ovvero l’energia che la Terra riceve dal Sole, ha avuto un andamento costante e negli ultimi anni addirittura in calo. Tutto questo è innegabile.

    Neanche 150 anni di sunspots (mi piacerebbe poi conoscere il meccanismo per cui le macchie sarebbero in grado di influenzare il clima visto che la TSI è in calo o costante) possono spiegare l’attuale trend:
    http://img143.imageshack.us/img143/7459/screenhunter01jul141946gc7.gif
    http://my.net-link.net/~malexan/Temp-Sunspot.gif

    La moltitudine di feedbacks, di retroazioni, di meccanismi indiretti e diretti, ci dovrebbe suggerire che chi sostiene che sia tutta colpa dell’uomo sbaglia di grosso, come sbaglia chi afferma che la responsabilità sia attribuibile al sole. La complessità del clima richiede una serie di teorie, un’insieme di cose e non un solo colpevole.

    Te l’abbiamo spiegato mille volte…

    il prossimo messaggio simile sarà cancellato!

    simon

  43. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 22:55

    miki03 :La nina non fa alzare gli indici, sono gli stratcooling solitamente di inizio inverno, causati dalla nina, a far alzare AO e NAO. Lo sapremo solo al 15-20 dicembre se riusciremo a salvarci o no.

    Ma se è così, fino al 15 dicembre (cioè per buona parte dell’autunno) potremmo avere ondate di freddo precoci, con la AO e la NAO messe così come sono ora, o magari anche un pochino negative, o no? Poi, certo, l’inverno si vedrà……

  44. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 22:59

    bora71 :grafico sunspot http://i50.tinypic.com/vru0q9.gif

    Se le ordinate rappresentano il sunspot number, la previsione è vecchia: Hathaway (NASA) ad oggi prevede un valore massimo (medio) pari a 62-63, anzichè l’85-90 riportato nel grafico che posti. Se lo dice la NASA che il prossimo massimo sarà così debole, non ho elementi per non darle credito……anzi, non escluderei che il 62-63 possa essere ulteriormente ritoccato al ribasso, visti i precedenti e visto come si sta comportando il Sole…..

  45. andrew
    12 luglio 2010 alle 23:02

    Ragazzi ma se la prossima era glaciale riguardasse principalmente l’emisfero sud visto l’aumento esponenziale della banchisa antartica e il fatto che le grandi celle altopressorie tropicali si spostano sempre più a nord ???????

  46. ice2020
    12 luglio 2010 alle 23:07

    andrew :

    Ragazzi ma se la prossima era glaciale riguardasse principalmente l’emisfero sud visto l’aumento esponenziale della banchisa antartica e il fatto che le grandi celle altopressorie tropicali si spostano sempre più a nord ???????

    Ci trasferiremo tutti in argentina o in Brasile da Sandro— 😆

  47. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 23:08

    bora71 :

    Bernardo Mattiucci :io lo ripeto sempre: se aprite il concelatore di casa vostra e tirate fuori un pezzo di carne surgelato, quello col tempo si scongela!Questa e’ la piu’ semplice spiegazione del perche’ si e’ avuto un Global Warming.Ma siccome non ci troviamo in una cucina ma in un sistema ben preciso… con la sola fonte di energia costituita dal nostro Sole, la temperatura della Terra e’ direttamente proporzionata all’attivita’ solare… a meno di una variabile comprendente l’uomo e le perdite nello spazio!

    e’ vero che il sole e’ l’unica fonte di energia..ma e’ altrettanto vero Tutti i parametri del sole che possono avere un’influenza sul clima negli ultimi 20-30 anni sono andati verso una direzione opposta rispetto a quella richiesta per spiegare il GW.http://i42.tinypic.com/18f8n8.jpg
    Perfino uno scettico e sostenitore del sole come Scalfetta ha ammesso che l’attività solare non può spiegare l’aumento termico degli ultimi decenni.
    come si vede dal grafico sopra l’aumento della temperatura non può essere spiegato dal sole, la TSI (Total Solar Irradiance), ovvero l’energia che la Terra riceve dal Sole, ha avuto un andamento costante e negli ultimi anni addirittura in calo. Tutto questo è innegabile.
    Neanche 150 anni di sunspots (mi piacerebbe poi conoscere il meccanismo per cui le macchie sarebbero in grado di influenzare il clima visto che la TSI è in calo o costante) possono spiegare l’attuale trend:http://img143.imageshack.us/img143/7459/screenhunter01jul141946gc7.gifhttp://my.net-link.net/~malexan/Temp-Sunspot.gif
    La moltitudine di feedbacks, di retroazioni, di meccanismi indiretti e diretti, ci dovrebbe suggerire che chi sostiene che sia tutta colpa dell’uomo sbaglia di grosso, come sbaglia chi afferma che la responsabilità sia attribuibile al sole. La complessità del clima richiede una serie di teorie, un’insieme di cose e non un solo colpevole.

    Trascuri completamente due elementi, che possono essere fondamentali.

    1) gli “effetti collaterali” di una pur piccola variazione, non della TSI, ma della radiazione a certe frequenze: ad esempio la variazione della nuvolosità, come ipotizzato da Svensmark, ora in via di dimostrazione mi risulta; oppure la variazione della concentrazione di ozono in seguito alla variazione dei raggi ultravioletti tra un minimo ed un massimo solare;

    2) la risposta di un sistema complesso e fortemente non lineare come quello terrestre ad una variazione, pur piccola, sono poco prevedibili e possono sorprendere; non è filosofia bensì teoria dei sistemi non lineari, cioè quelle robe complicatissime descrivibili a fatica con equazioni differenziali alle derivate parziali, non lineari e risolvibili solo numericamente, cioè in modo approssimato. Non sto scherzando, le previsioni si fanno così.

    Infine, le misure di TSI attualmente disponibili sono così controverse che la NASA (vedi articolo da me tradotto per NIA qualche mese fa) ha ritenuto di dover lanciare il prossimo novembre un satellite appositamente per effettuare misure della TSI che risolvano la questione. Ergo, ti suggerisco di dare un’occhiata all’archivio NIA…..

  48. ice2020
    12 luglio 2010 alle 23:11

    Tu Fabio hai avuto la pazienza di rispondergli…io sul sole consiglierei a bora di andare a sparare fregnacce da altre parti, qui ci sn fior fiori di articoli che lo metterebbero in ridicolo all’istante, ed io nn c’ho più voglia di perdere tempo…

  49. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 23:12

    Bora, però mi pare tu ti stia ripetendo, con argomentazioni già varie volte confutate e non solo su questo blog.

    Senza voler essere assolutamente polemico, forse è il caso di rinnovarle, di aggiornarsi, non trovi?

  50. Bernardo Mattiucci
    12 luglio 2010 alle 23:14

    ….scusate se ho riacceso la polemica…

    ma con la solita semplicita’ cerco di spiegare il perche’ sembra cioe’ che non e’!

    Allora…
    La Terra e’ un sistema complesso con una sola fonte di calore e qualche dispersione piu’ o meno intensa.
    Fin qui nessun problema.
    Essendo un sistema complesso e non un sistema ideale, accade che l’energia fornita al sistema dal Sole, impiega un certo tempo prima che nel sistema noi riusciamo a rilevare un ben determinato aumento della temperatura.
    Essendo il sistema Terra, un enorme sistema… con sottosistemi di vario tipo (oceani, terre emerse, ghiaccio, aria, ecc…), la “risposta termica” di ogni singolo sottosistema non e’ ne lineare, ne tanto meno “costante”. Ma soprattutto non e’ immediata e non e’ uguale agli altri. Quindi ogni sistema “risponde” all’aumento dell’energia, con un tempo differente.
    Che significa?
    Semplicemente che alla fine la Terra impiega diversi anni prima che l’energia del sole inizia a far salire la temperatura.
    Qui c’e’ una puntualizzazione da fare…
    La Terra e’ un pianeta tendenzialmente ghiacciato. Questo significa che dopo essere stato per migliaia di anni sotto una pesante coltre di ghiaccio, la temperatura INTERNA del pianeta e’ scesa pesantemente.
    Quindi… prima che la temperatura del pianeta ricomincia a salire, bisognera’ aspettare un certo periodo di tempo. E’ la stessa cosa che avviene quando si mettono su uno stesso fornello 2 pentole di diversa capacita’. Quella piu’ piccola bolle prima.🙂
    Quindi… dopo che l’attivita’ solare e’ aumentta per anni, la temperatura della terra ha iniziato a salire… e ha continuato a farlo anche quando i parametri del sole hanno cambiato segno.
    Questo pero’ non significa che la temperatura continuera’ a salire in eterno… perche’ sappiamo, geologicamente, che la terra normalmente e’, in media, 8°C piu’ fredda rispetto ad oggi.
    Quindi… come c’e’ stato un ritardo tra l’aumento dell’energia fornita dal sole e l’aumento della temperatura rilevata sulla terra, ce ne sara’ uno simile tra la diminuzione dell’energia fornita dal Sole e la diminuzione della temperatura rilevata sulla Terra. L’influenza delle attivita’ umane e’ minima e riscontrabile unicamente in una piccola variazione di entrambi i ritardi.
    Nient’altro. La CO2 non crea energia dal nulla! Quindi l’unica cosa che puo’ fare e’ accumulare l’energia che il sole fornisce al pianeta.
    Non e’ ne difficile da spiegare, ne impossibile da capire. Ci vuole solo la buona volonta’ e l’apertura mentale di chi e’ disposto ad usare il cervello e la logica invece di seguire per fede quello che gli viene propinato.

    Ad ogni modo… al “carissimo” bora… che invito a non replicare in questa sede, vorrei fargli notare che una teoria, per essere valida, deve spiegare TUTTO e non soltanto quello che gli fa comodo. Una teoria sul riscaldamento globale del pianeta, basata unicamente sull’aumento della concentrazione della co2 a causa della co2 antropogenica dovuta alle attivita’ umane, dovrebbe spiegare anche il perche’ degli aumenti di temperatura precedenti alle attivita’ umane stesse. Se non lo fa… non puo’ essere chiamata teoria.
    E infatti… la tanto blasonata teoria del global warming, piu’ di 10 anni fa si chiamava effetto serra… e quella della CO2 era solo una delle varie ipotesi. Insieme, appunto, a quella dell’attivita’ solare, del buco dell’ozono e della posizione astronomica del pianeta.

    Ma forse e’ meglio lasciar perdere.

    ……………………………………………………………

    Tornando ai ghiacci… c’e’ una pagina riepilogativa delle temperature artiche e antartiche possibilmente “dirette” e non taroccate da Nasa/Noaa e simili?

  51. 12 luglio 2010 alle 23:15

    andrew :

    Ragazzi ma se la prossima era glaciale riguardasse principalmente l’emisfero sud visto l’aumento esponenziale della banchisa antartica e il fatto che le grandi celle altopressorie tropicali si spostano sempre più a nord ???????

    TIÈ!!!🙂

  52. 12 luglio 2010 alle 23:16

    Fabio2 :

    miki03 :La nina non fa alzare gli indici, sono gli stratcooling solitamente di inizio inverno, causati dalla nina, a far alzare AO e NAO. Lo sapremo solo al 15-20 dicembre se riusciremo a salvarci o no.

    Ma se è così, fino al 15 dicembre (cioè per buona parte dell’autunno) potremmo avere ondate di freddo precoci, con la AO e la NAO messe così come sono ora, o magari anche un pochino negative, o no? Poi, certo, l’inverno si vedrà……

    E infatti sarà così…..
    Lo vedremo meglio in un articolo che uscirà fra non molto che riguarderà il prossùimo autunno

  53. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 23:16

    ice2020 :Tu Fabio hai avuto la pazienza di rispondergli…io sul sole consiglierei a bora di andare a sparare fregnacce da altre parti, qui ci sn fior fiori di articoli che lo metterebbero in ridicolo all’istante, ed io nn c’ho più voglia di perdere tempo…

    Lo faccio soprattutto perchè so che ci sono persone che leggono NIA, anche senza replicare, e che credo sia giusto informare.
    Se lasci che uno scriva ripetutamente cose non esatte o comunque ampiamente confutabili, senza replicare, rischi che la balla o l’inesattezza diventi vera, in un certo senso.
    Spesso per replicare basta un link ad un articolo dell’archivio NIA, se solo io li conoscessi meglio…..

  54. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 23:19

    miki03 :

    Fabio2 :

    miki03 :La nina non fa alzare gli indici, sono gli stratcooling solitamente di inizio inverno, causati dalla nina, a far alzare AO e NAO. Lo sapremo solo al 15-20 dicembre se riusciremo a salvarci o no.

    Ma se è così, fino al 15 dicembre (cioè per buona parte dell’autunno) potremmo avere ondate di freddo precoci, con la AO e la NAO messe così come sono ora, o magari anche un pochino negative, o no? Poi, certo, l’inverno si vedrà……

    E infatti sarà così…..Lo vedremo meglio in un articolo che uscirà fra non molto che riguarderà il prossùimo autunno

    Non vedo l’ora di leggerlo……e di leggere anche le previsioni dell’ottimo Lubelli su Meteoscienze.
    Dopo le previsioni della scorsa fine estate e dello scorso autunno, siete i miei due punti di riferimento meteo-climatologico🙂

  55. ice2020
    12 luglio 2010 alle 23:20

    Fabio2 :

    ice2020 :Tu Fabio hai avuto la pazienza di rispondergli…io sul sole consiglierei a bora di andare a sparare fregnacce da altre parti, qui ci sn fior fiori di articoli che lo metterebbero in ridicolo all’istante, ed io nn c’ho più voglia di perdere tempo…

    Lo faccio soprattutto perchè so che ci sono persone che leggono NIA, anche senza replicare, e che credo sia giusto informare.
    Se lasci che uno scriva ripetutamente cose non esatte o comunque ampiamente confutabili, senza replicare, rischi che la balla o l’inesattezza diventi vera, in un certo senso.
    Spesso per replicare basta un link ad un articolo dell’archivio NIA, se solo io li conoscessi meglio…..

    Si hai ragione…ma ormai il soggetto in questione qui lo conoscono tutti…

    per gli articoli di nia anch’io faccio difficoltà a ricordarmeli tutti…ormai NIA sta diventando una vera e propria wikipedia sul sole!

  56. Bernardo Mattiucci
    12 luglio 2010 alle 23:21

    Concordo con Fabio… ma vorrei anche invitare i big del blog a semplificare meglio le argomentazioni. C’e’ gente che mastica poco anche il semplice 2+2, figuriamoci le equazioni differenziali.
    Per cui… magari con l’aiuto di qualche disegnino, si potrebbe spiegare la favola del global warming come ho cercato (maldestramente) di fare io nel mio precedente commento.🙂

  57. Fabio2
    12 luglio 2010 alle 23:27

    Bernardo Mattiucci :Concordo con Fabio… ma vorrei anche invitare i big del blog a semplificare meglio le argomentazioni. C’e’ gente che mastica poco anche il semplice 2+2, figuriamoci le equazioni differenziali.Per cui… magari con l’aiuto di qualche disegnino, si potrebbe spiegare la favola del global warming come ho cercato (maldestramente) di fare io nel mio precedente commento.

    Sì, certo, hai ragione.

    Era un modo per dire che già solo fare le previsioni del tempo sulla Terra è un vero casino ed i risultati sono comunque approssimativi, nonostante i raffinati mezzi matematici ed i potenti calcolatori oggi a disposizione. Figuriamoci se poi si pretende di prevedere cosa farà il clima tra 10, 20 o 50 anni…..!
    Ecco, forse così si capisce meglio…..

  58. 12 luglio 2010 alle 23:57

    Cercare di capire tutte le situazioni causa-effetto che incidono sul sistema climatico é qualcosa che ancora neanche i piú potenti computer del mondo riescono a fare. La enorme semplificazione +gas serra=+ caldo non si puó dimostare completamente al computer. Qualche idiota di Brasilia, per esempio, ha deciso di comprare un computer potentissimo (il 5° computer + potente oggi esistente) solo per cercare di capire meglio il clima solo del Brasile! Chissá quanti soldi resteranno nelle tasche di pochi?… e cosí che si fanno gli affari col GW di origine umana e cosí che pochi furbi si arricchiscono alle spalle dei creduloni.

  59. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 00:02

    sand-rio :Cercare di capire tutte le situazioni causa-effetto che incidono sul sistema climatico é qualcosa che ancora neanche i piú potenti computer del mondo riescono a fare. La enorme semplificazione +gas serra=+ caldo non si puó dimostare completamente al computer. ……

    ….anche perchè il problema non si risolve solo e tanto con la potenza di calcolo (supercomputer) ma prima di tutto con la accuratezza del modello che descrive il fenomeno da prevedere e la completezza ed attendibilità dei dati con cui alimentare i calcoli.
    Se il modello non è accurato e/o se i dati non sono attendibili, la potenza di calcolo diventa inutile.

  60. cop
    13 luglio 2010 alle 00:04

    Penso che le ere glaciali preferiscano partire sempre dall’emisfero nord, al massimo ci potrà essere una qualche forma di influenza da parte di quello sud, diciamo che potrebbe fare da miccia.

  61. 13 luglio 2010 alle 00:08

    cop :

    Penso che le ere glaciali preferiscano partire sempre dall’emisfero nord, al massimo ci potrà essere una qualche forma di influenza da parte di quello sud, diciamo che potrebbe fare da miccia.

    Hai perfettamente ragione… almeno cosí é stato negli ultimi millenni.

  62. 13 luglio 2010 alle 00:11

    A proposito dell´ondata di gelo che é partita dall´antatide e che ha attraversato l´Argentina (Buenos Aires -11°C) e che adesso si trova nel sud del Brasile, i meteorologi pensano che questa onda di freddo possa addirittura passare l´equatore fino ad arrivare nell´emisfero nord. Cosa che é successa nel secolo scorso solo nel 1955.

  63. Manuel
    13 luglio 2010 alle 08:45

    sand-rio :
    A proposito dell´ondata di gelo che é partita dall´antatide e che ha attraversato l´Argentina (Buenos Aires -11°C) e che adesso si trova nel sud del Brasile, i meteorologi pensano che questa onda di freddo possa addirittura passare l´equatore fino ad arrivare nell´emisfero nord. Cosa che é successa nel secolo scorso solo nel 1955.

    una cosa del genere la vorrei vedere in Italia solo per leggere i titoli di Studio Aperto…😆 😆

  64. Manuel
    13 luglio 2010 alle 08:50

    Giovanni :

    ice2020 :Già…perchè se è in forma uno, l’altra sta messo peggio?
    Che sia forse una sistema di riequilibrio naturale interno del pianeta?

    qui dovresti trovare le risposte alla tua domanda….. meccanismo di basculamento polare legato all’AMO
    http://www.agu.org/pubs/crossref/2010/2010GL042793.shtml
    http://www.pensee-unique.fr/oceans.html#bascule$
    Ciao

    interessante, allora al contrario di quello che pensavo potrebbe avere ragione simon
    in effetti io pensavo solo alla libera atmosfera, però per quanto riguarda gli oceani non c’è alcuna “barriera” che impedisca la comunicazione tra i due emisferi

  65. Andreabont
    13 luglio 2010 alle 10:10

    Breve analisi di questo grafico:

    1998 –> Record attuale di anomalia positiva.

    Dal 2000 ad oggi (periodo di 10 anni, buono per una media e un analisi di andamento) le anomalie sono sempre state positive, rispetto una media più ampia, ma dall’andamento pressoché costante, considerando una media.

    Interessanti gli ultimi anni, dopo il 2007 (anno in cui l’artico ha passato dei mesi poco simpatici) le anomalie sono misteriosamente crollate, quasi azzerandosi in alcuni momenti, per poi risalire bruscamente fino ad oggi.

    Possiamo concludere con due principali osservazioni:

    1) Le anomalie non hanno mai superato il record del 1998 e sono oscillate attorno ad una media costante, se ne deduce che il GW si è preso una vacanza in questi ultimi 12 anni, e non sta più “pompando”.

    2) L’ultima parte del grafico, quella più mossa, vede un brusco calo delle temperature seguito da un forte scioglimento dell’artico (forse una correlazione c’è pure) ma che a seguito di questo brusco calo il sistema ha REAGITO con un brusco aumento delle temperature (ora in nuovo calo), ciò mi fa pensare che effettivamente il clima terrestre sia in grado di autoregolarsi, date le sue innumerevoli retroazioni, e un grafico di natura esponenziale sia semplicemente irrealistico.

  66. 13 luglio 2010 alle 12:34

    Sembra ormai assodato che i cambiamenti climatici non produrranno effetti unilaterali ma un’esasperazione de fenomeni terrestri. Così la natura ci prende in giro, quando la statistica dirà che tutto rientra ancora nella media la realtà ci avrà comunicato che nulla sta andando bene.

  67. cop
    13 luglio 2010 alle 13:24

    sand-rio :

    cop :
    Penso che le ere glaciali preferiscano partire sempre dall’emisfero nord, al massimo ci potrà essere una qualche forma di influenza da parte di quello sud, diciamo che potrebbe fare da miccia.

    Hai perfettamente ragione… almeno cosí é stato negli ultimi millenni.

    Eh sì fichè i continenti sono disposti in questa maniera non possono che partire da noi le ere glaciali.
    Anche se devo dire che non me la aspetto neanche un po’ nei prossimi secoli.
    I prossimi 50-60 anni saranno solo un po’ più freddi immagino stile PEG

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