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Il sistema delle correnti e la circolazione termoalina (1)

13 luglio 2010

Si sa da poche decadi che la struttura delle correnti marine é tridimensionale e su scala globale e che il vento, la salinitá e la temperatura e le correnti profonde sono le forze impulsionanti. Proprio le correnti profonde sono poco conosciute e si stanno studiando da pochi anni.

La circolazione delle correnti nel Nord Atlantico


Fino a poco tempo fa si studiavano solo le correnti superficiali senza spiegare come la calda corrente del Golfo ritornasse verso sud dato che non ci sono corrispondenti correnti superficiali verso Sud.
La corrente del Nord del Brasile, alimentata dalla corrente subequatoriale é una corrente importante ma non ha ricevuto le spiegazoni che merita. Gli anelli anticiclonici che lí si formano e che passano l´equatore apportano un volume netto medio di corrente verso l´Atlantico Nord di 15 Sv. (1 SV Sverdrup é 1 milione di metri cubici per secondo) con fasi da SV in marzo fino a 36 Sv a luglio. Questo flusso unisce il sud al Nord e si unisce al flusso tropicale diffuso con altri 15 SV che unisce il caribe e alimentato in parte dalla corrente delle canarie, il che fa sí che il totale medio con cui inizia la Corrente del Golfo vicino Cuba sia di circa 30 Sv.

Schema semplificato della corrente termoalina in Atlantico


Non é rappresentato qui il fenomeno dell´affondamento né l´apporto di acqua dal sud Pacifico al sud Atlantico né la perdita di acqua per evaporazione.
L´acqua che ariva dal Sud Atlantico arrivando nei mari nordici aumenta la sua densitá per raffreddamento e affonda.
Da lí nelle profonditá oceaniche torna verso Sud.
Si forma cosí nell´Atlantico una specie di cinghia rotante (conveyor belt), il cui flusso netto positivo superficiale al nord sia uguale al flusso netto profondo al Sud.

circolazione Termoalina


Questa circolazione (chiamata anche MOC Meridional Overturning Circulacion) funziona in maniera continua.
Il suo rullo motore si trova nei Mare Nordici e nel Mare del Labrador. I mari Nordici (da non confondere con il Mare del Nord) si trovano nella zona subpolare dell´Atlantico a nord del parallelo che passa tra la Groenlandia, Islanda e Norvegia (lo chiamano anche Mar GIN!)
La saliitá e la temperatura dell´acqua giocano un ruolo cruciale nel funzionamento di questa cinghia rotante. La temperatura delle acque della C.d.G che arrivano nei Mari Nordici da 10° C. al parallelo 50°N scende a 3°C. nel parallelo 65°N. Per raffreddamento e contrazione termica aumentano la loro densitá fino a d affondare dando spazio per l´arrivo di altre masse di acque dal Sud.

Circolazione termoalina nel Nord Atlantico


Il fenomeno dell´afondamento si intensifica ad inizio inverno con l´aumento della salinitá. Ogni autunno-inverno durante la formazione del ghiaccio marino il sale si libera da sotto la banchisa e una massa di acqua fredda piú salata affonda e contribuisce alla formazione delle acque profonde dell´Atlantico Nord.

Formazione di acque fredde profonde nelle zone artiche


Il fenomeno é significativo nel Nord Atlantico perché é abbastanza piú caldo e salato del Pacifico Nord. Cosí alle latitudini 45°N – 60°N nell´atlantico si ha una temperatura superficiale di circa 10°C e una salinitá del 34,9‰, mentre nel Pacifico Nord la temperatura é di 6,7°C. e la sua salinitá é del 32,8 ‰.

Salinitá oceanica


La alta salinitá e spiegata dal grande volume di evaporazione che supera ampiamente il volume di acqua apportato dalle piogge e dai fiumi che sboccano in questo Oceano.Al contrario, nel Pacifico, i sistemi montagnosi dell´ovest americano provocano piogge abbondanti e fanno da barriera alla umiditá che va dal Pacifico verso il centro del continente. L´acqua evaporata nel Paciico apporta grandi piogge costiere nel Nord america, acqua che cosí torna subito nell´oceano. In Europa non esistono tali barriere e l´umiditá atlantica portata dai venti arriva fino l´Asia.
Altro motivo della maggiore salinitá del Nord Atlantico é che l´acqua evaporata nella regione anticiclonica subtropicale passa verso il pacifico portata dai forti venti alisei. L´evaporazione dell´Oceano Atlantico e il travaso di vapore acqueo atmosferico verso il Pacifico causato dagli alisei fa sí che l´Atlantico sia piú salato del Pacifico

SAND-RIO

  1. Andreabont
    13 luglio 2010 alle 09:45

    Articolo giusto in tempo: ho appena visto un documentario dove i climato-catastrofisti stanno mettendo le mani avanti e correggono il tiro.

    Non finiremo più arrosto a cvausa del riscaldamento globale, ma prorio il riscaldamento (prendendo spunto un pò da The Day After Tomorrow e un pò dal Dryas recente) porterà al blocco della CdG che ci catapulterà in una nuova era glaciale, distruggendo tutta la civiltà umana.

    Insomma ragazzi, che sia verso il caldo, o che sia verso il freddo, che siano i maya o che siano esperti climatologi, l’amore dell’essere umano verso la fine del mondo non ha mai fine😄

  2. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 11:43

    Andreabont :Articolo giusto in tempo: ho appena visto un documentario dove i climato-catastrofisti stanno mettendo le mani avanti e correggono il tiro.
    Non finiremo più arrosto a cvausa del riscaldamento globale, ma prorio il riscaldamento (prendendo spunto un pò da The Day After Tomorrow e un pò dal Dryas recente) porterà al blocco della CdG che ci catapulterà in una nuova era glaciale, distruggendo tutta la civiltà umana.
    Insomma ragazzi, che sia verso il caldo, o che sia verso il freddo, che siano i maya o che siano esperti climatologi, l’amore dell’essere umano verso la fine del mondo non ha mai fine😄

    E chi l’ha realizzato ‘sto documentario?

    E poi proprio qui su NIA non si è detto (con argomenti a mio avviso convincenti) che il blocco della sola Corrente del Golfo basta a raffreddare un po il clima, ma non a produrre alcuna era glaciale?

  3. ice2020
    13 luglio 2010 alle 11:46

    Andreabont :

    Articolo giusto in tempo: ho appena visto un documentario dove i climato-catastrofisti stanno mettendo le mani avanti e correggono il tiro.

    Non finiremo più arrosto a cvausa del riscaldamento globale, ma prorio il riscaldamento (prendendo spunto un pò da The Day After Tomorrow e un pò dal Dryas recente) porterà al blocco della CdG che ci catapulterà in una nuova era glaciale, distruggendo tutta la civiltà umana.

    Insomma ragazzi, che sia verso il caldo, o che sia verso il freddo, che siano i maya o che siano esperti climatologi, l’amore dell’essere umano verso la fine del mondo non ha mai fine😄

    gira e rigira, è sempre colpa dell’uomo e della malefica CO2…

    intanto continua il buon recupero dell’artico:

  4. ice2020
    13 luglio 2010 alle 11:49

    Intanto on un sole messo così:

    Catania mette un SN di 44:

    ormai qui siamo sempre più fuori controllo!

  5. ice2020
    13 luglio 2010 alle 11:51

    CONVOVO D’URGENZA FABIO2 CHE HA OTTTIMA CONOSCENZA DELL’INGLESE PER SCRIVERE UNA LETTERA APERTA AL DIRETTORE DEL SIDC!

    SIMON

  6. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 12:05

    ice2020 :CONVOVO D’URGENZA FABIO2 CHE HA OTTTIMA CONOSCENZA DELL’INGLESE PER SCRIVERE UNA LETTERA APERTA AL DIRETTORE DEL SIDC!
    SIMON

    Simon, prova a buttare giù le idee di questa lettera, poi se vuoi ne parliamo.

    Dubito serva a qualcosa, ma scrivere a fronte di dati oggettivi comunque non è sbagliato, secondo me.

    Se solo la lettera si potesse pubblicare anche su qualche forum di astronomia molto frequentato…….

  7. ice2020
    13 luglio 2010 alle 12:07

    Fabio2 :

    ice2020 :CONVOVO D’URGENZA FABIO2 CHE HA OTTTIMA CONOSCENZA DELL’INGLESE PER SCRIVERE UNA LETTERA APERTA AL DIRETTORE DEL SIDC!
    SIMON

    Simon, prova a buttare giù le idee di questa lettera, poi se vuoi ne parliamo.

    Dubito serva a qualcosa, ma scrivere a fronte di dati oggettivi comunque non è sbagliato, secondo me.

    Se solo la lettera si potesse pubblicare anche su qualche forum di astronomia molto frequentato…….

    Farò un articolo e lo pubblico qui su nia, ovviamente in italiano…poi te me lo traduci aggiungendo anche eventali concetti che a me potrebbero sfuggire.

  8. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 12:11

    A naso direi che come prova che qualcosa non va, insieme ad un breve testo di spiegazione, potrebbe bastare postare i grafici comparati di Solar Flux e sunspot number di periodi diversi, insieme ad alcune foto (continuum) accuratamente selezionate, che dimostrino come e dove il SN sia stato fatto lievitare senza motivo.

  9. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 12:13

    Non sarebbe male già trovare due grafici comparati (come quelli di http://www.solarcycle24.com) SF-SN in cui, a fronte di un SF dall’andamento simile, si trova un SN molto diverso.
    Se poi ci si aggiunge qualche foto per spiegare che una macchiolina oggi viene contata come e più di macchie medio-grandi di qualche tempo fa, credo possa bastare.

  10. ice2020
    13 luglio 2010 alle 12:16

    Fabio2 :

    Non sarebbe male già trovare due grafici comparati (come quelli di http://www.solarcycle24.com) SF-SN in cui, a fronte di un SF dall’andamento simile, si trova un SN molto diverso.
    Se poi ci si aggiunge qualche foto per spiegare che una macchiolina oggi viene contata come e più di macchie medio-grandi di qualche tempo fa, credo possa bastare.

    è un bel lavoro…credi di poterlo fare?

  11. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 12:24

    credo di sì, ma mi mancano gli archivi a cui poter attingere, soprattutto per quanto riguarda i grafici comparati di Solar Cycle 24, loro hanno solo gli ultimi 3 mesi. Devo cercare su internet……

  12. ice2020
    13 luglio 2010 alle 12:29

    Fabio2 :

    credo di sì, ma mi mancano gli archivi a cui poter attingere, soprattutto per quanto riguarda i grafici comparati di Solar Cycle 24, loro hanno solo gli ultimi 3 mesi. Devo cercare su internet……

    Per i valori numerici basta che guardi dati sole on line di nia…

    cmq nn c’è bisogno che fai ua super dimostrazione, magari ci prendonoa nche per saputoni…cmq vedi te…

  13. ice2020
    13 luglio 2010 alle 12:30

    poi i grafici una volta che hai i dati numerici li puoi benissimo fare anche te cn excel…

  14. 13 luglio 2010 alle 12:56

    Volevo solo avvisare che questo é il primo articolo propedeutico di 3 articoli. Solo nel terzo vedremo le ultime novitá riguardo alla circolazione termoalina e al conveyor belt che “sembra” sia molto…. suspense fino alla terza puntata.

    Condivido con Simon il fatto di scrivere qualcosa al SIDC anche se materialmente non otterremo nulla, sapranno che anche noi vediamo il loro lavoro.
    Per gli archivi SOHO e magnetogrammi questo é l´archivio dove si possono trovare tutte le immagini necessarie.

    http://www.helioviewer.org/

  15. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 14:25

    Grazie Sand, ho comunque tratto le immagini dal sito sohowww.nascom.nasa.gov/.

    Simon, tra poco ti mando qualcosa per un primo raffronto, giusto per concordare sul fatto che le incongruenze visibili siano sufficienti o invece se occorra qualcosa di più clamoroso.

  16. 13 luglio 2010 alle 16:13

    Andreabont :

    Articolo giusto in tempo: ho appena visto un documentario dove i climato-catastrofisti stanno mettendo le mani avanti e correggono il tiro.

    Non finiremo più arrosto a cvausa del riscaldamento globale, ma prorio il riscaldamento (prendendo spunto un pò da The Day After Tomorrow e un pò dal Dryas recente) porterà al blocco della CdG che ci catapulterà in una nuova era glaciale, distruggendo tutta la civiltà umana.

    Insomma ragazzi, che sia verso il caldo, o che sia verso il freddo, che siano i maya o che siano esperti climatologi, l’amore dell’essere umano verso la fine del mondo non ha mai fine😄

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

  17. fabste2008
    13 luglio 2010 alle 16:18

    Io penso che sappiano già di questo blog, ma semplicemente se ne fregano, per i soldi la gente è disposta a uccidere figurati se non è disposta a mentire a tutti quanti, vergogna, semplicemente vergogna, W NIA, da quando vi seguo mi avete aperto gli occhi!!!!!ottimo lavoro davvero!!!

  18. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 16:25

    sand-rio :

    Andreabont :
    ….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.
    Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.

    Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.
    Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

  19. Andreabont
    13 luglio 2010 alle 16:39

    Il punto è che sostenevano la tesi dell’era glaciale portando come esempio il Dryas recente, peccato che si è verificato oltre 10.000 anni fà, e non mi vengano a dire che è stato causato dalla CO2.

    Finiscono il documentario sostenendo che l’effetto serra causato dalla CO2 umana potrebbe fare lo stesso…

    Il problema è appunto che 10.000 anni fà la causa non sono state certo le emissioni umane😄

  20. 13 luglio 2010 alle 16:43

    2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :
    sand-rio :

    Andreabont :….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.
    Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

  21. 13 luglio 2010 alle 17:02

    Riccardo :

    2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :

    sand-rio :

    Andreabont :….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.
    Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

    Non sarebbe peró la fine del genere umano.
    E poi non credo che nelle coste nord americane e canadesi del pacifico stiano tutti morendo di freddo.
    Inoltre la corrente del Golfo non é assolutamente cosí semplice come gli studi che ancora dominano lo scenario climatologico mondiale e che sono di oltre 50 anni fa, tendono a mostrare.
    Vedrete nella terza parte come tutto si stato rimesso in discussione dalle ultime ricerche.
    La climatologia é una scienza in evoluzione, unico merito del AGW, e ci sono sempre nuove scoperte che rimescolano quanto prima era teorizzato per avere nuove teorie, che saranno seguite da nuove teorie.

  22. Fabio2
    13 luglio 2010 alle 17:04

    Riccardo :2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :

    sand-rio :

    Andreabont :….

    ……

    Non sono caramelle, certo, potrebbe essere la differenza che corre tra oggi e il Minimo di Maunder, dal 1645 al 1715 (dico “potrebbe” perchè, in assenza di misure, ci sono dubbi circa le temperature medie di quel periodo in Europa).

    Ma, ripeto, un’era glaciale è un’altra cosa. Sarebbe un evento dalle conseguenze inimmaginabili per la nostra civiltà: per quanto ne sappiamo, significherebbe veder coprire di ghiaccio tutte le terre emerse ed i mari oltre il 48°-50° parlallelo, diciamo dalla Francia settentrionale in su e tutte le montagne italiane da poche centinaia di metri di quota in su. In pratica, decine di mlioni di europei dovrebbero emigrare verso sud o vivere in qualche modo come gli Eschimesi…..no, dai, siamo seri!

    Chi prospetta un’era glaciale, in quei documentari, secondo me non si rende conto di che cosa è, cosa comporti, nè di quanto tempo e di quali fattori occorrano per innescarla: ad oggi sappiamo che è legata a fattori astronomomici, non certo alla disposizione delle correnti marine.

  23. Michele
    13 luglio 2010 alle 17:11

    Riccardo :
    2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :

    sand-rio :

    Andreabont :….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.
    Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

    C’è solo una possibilità che ci potrebbe portare diretti in una nuova Era glaciale …lo scrivo in codice:
    VEI8 !

  24. 13 luglio 2010 alle 17:21

    Sono perfettamente in linea con il tuo pensioero Sandro,odio i catastrofisti sia in un senso che nell’altro…quelle sono frasi fatte solo per attirare l’attenzione della gente,che altrimenti resterebbe del tutto indifferente a queste

    sand-rio :
    Riccardo :
    2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :

    sand-rio :

    Andreabont :….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

    Non sarebbe peró la fine del genere umano.E poi non credo che nelle coste nord americane e canadesi del pacifico stiano tutti morendo di freddo.Inoltre la corrente del Golfo non é assolutamente cosí semplice come gli studi che ancora dominano lo scenario climatologico mondiale e che sono di oltre 50 anni fa, tendono a mostrare.Vedrete nella terza parte come tutto si stato rimesso in discussione dalle ultime ricerche.La climatologia é una scienza in evoluzione, unico merito del AGW, e ci sono sempre nuove scoperte che rimescolano quanto prima era teorizzato per avere nuove teorie, che saranno seguite da nuove teorie.

    convinto anch’io che il funzionamento della corrente del golfo è molto più complesso di quanto si sa ad oggi,e molto coplesso sarebbe prevedere le conseguenze di un suo rallentamento o blocco totale…riguardo ai famosi 2°-3°,nessuno ha detto che porterebbero alla fine del mondo,ma fidati che su un sistema socio-economico così traballante come quello di oggi farebbero un macello….

  25. 13 luglio 2010 alle 17:39

    Intanto sono convinto che gli effetti dello stato attuale della CDG li vedremo già nel prossimo inverno,quando si registreranno delle pesanti anomalie negative nelle acque oceaniche tra gran bretagna e scandinavia(soprattutto a nord della scandinavia)…ovviamente non so quali potrebbero essre le conseguenze da un punto di vista prettamente metereologico….

  26. fra
    13 luglio 2010 alle 17:54

    Michele :

    Riccardo :
    2°-3° non sarebbero affatto caramelle…le conseguenze per l’europa sarebbero molto serie…intanto il processo di desalinizzazione prosegue inesorabile ed il corridoio salato che passa sopra la scandinavia in un mese si è quasi dimezzato…..

    Fabio2 :

    sand-rio :

    Andreabont :….

    Se si fermasse la Corrente del Golfo avremmo nel Nord Atlantico la stessa situazione del nord Pacifico e quindi senza nessuna glaciazione estemporanea, ma solo un raffreddamento severo di 2-3 º al massimo nel Nord Europa. Quindi é inutile fare del catastrofismo megagalattico, buono solo per gli idioti e per cercare qualche spicciolo di finanziamenti.

    Infatti, l’Europa nord occidentale, che beneficia della CdG, si raffredderebbe di sicuro.Ma un’era glaciale richiede ben altre condizioni per avere inizio, è davvero poco serio evocarla.
    Piuttosto mi preoccuperei di quello che probabilmente vivremo nei prossimi anni, cioè gli effetti, concreti e forse importanti, di questo minimo solare.Ma pare che, a parte pochi seri studiosi sparsi nel mondo e noi entusiasti amatori, non freghi niente a nessuno.

    C’è solo una possibilità che ci potrebbe portare diretti in una nuova Era glaciale …lo scrivo in codice:
    VEI8 !

    Bè Michele, un supervulcano non porterebbe SOLO una New Ice Age (😉 ) ma morte di milioni di persone, blocco totale dell’economia mondiale e tante altre cose…

  27. giaguaro
    13 luglio 2010 alle 18:50

    Non c’è bisogno di scomodare un VEI8 per fare dei danni atroci.
    Già un VEI7 con questo minimo solare e col fatto che siamo 6 miliardi e più di persone sono abbastanza sicuro che ci porterebbe a cavarci gli occhi in 6 mesi per mangiare.
    Il tambora fece dei disastri (ultimo Vei7 della storia) ed eravamo in 3 gatti al mondo🙂

  28. 13 luglio 2010 alle 18:57

    Io non capisco perché bisogna evocare catastrofi come glaciazioni, riscaldamento globale VEI8 etc etc … quando basta una pozzo di petrolio impazzito a fare danni. L’ uomo é già in grado di distruggere la vita sul nostro pianeta basta premere i bottoni giusti e testate nucleari sono pronte a partire … Il clima é forse l’ ultimo dei nostri problemi dal punto di vista “catastrofistico”.
    Ogni articolo é sempre una fonte di riflessione e conoscenza. Grazie a tutti e in questo caso grazie Sand-rio per il tempo che dedichi a NIA.

  29. ice2020
    13 luglio 2010 alle 19:45

    Nessuno si augura una nuova era gaciale!

    Semplicemnete un clima più fresco d’estate ed inverni stile anni 60-70!

    Speriamo che questo minimo solare ci porti verso questa direzione

    Simon

  30. Manuel
    13 luglio 2010 alle 20:52

    ice2020 :
    Nessuno si augura una nuova era gaciale!
    Semplicemnete un clima più fresco d’estate ed inverni stile anni 60-70!
    Speriamo che questo minimo solare ci porti verso questa direzione
    Simon

    sono d’accordo, eventi catastrofici tipo un’eruzione VEI-8 o anche periodi tipo la piccola era glaciale speriamo che rimangano alla lontana per un bel po, se no altro che GW, poi ci sbattiamo davvero il muso! 😉

  31. ice2020
    13 luglio 2010 alle 20:56

    Manuel :

    ice2020 :
    Nessuno si augura una nuova era gaciale!
    Semplicemnete un clima più fresco d’estate ed inverni stile anni 60-70!
    Speriamo che questo minimo solare ci porti verso questa direzione
    Simon

    sono d’accordo, eventi catastrofici tipo un’eruzione VEI-8 o anche periodi tipo la piccola era glaciale speriamo che rimangano alla lontana per un bel po, se no altro che GW, poi ci sbattiamo davvero il muso! ;)

    No aspetta…una nuova peg nn la butterei via… 😉

  32. andrew
    13 luglio 2010 alle 21:07

    Luci0 :Io non capisco perché bisogna evocare catastrofi come glaciazioni, riscaldamento globale VEI8 etc etc … quando basta una pozzo di petrolio impazzito a fare danni. L’ uomo é già in grado di distruggere la vita sul nostro pianeta basta premere i bottoni giusti e testate nucleari sono pronte a partire … Il clima é forse l’ ultimo dei nostri problemi dal punto di vista “catastrofistico”.Ogni articolo é sempre una fonte di riflessione e conoscenza. Grazie a tutti e in questo caso grazie Sand-rio per il tempo che dedichi a NIA.

    Dimentichi le centrali nucleari🙂 comunque ragazzi miei penso proprio che questo minimo non porti prorpio a niente tant’è che le temperature continuano a salire nonostante l’arrivo della NINA e ormai sono passati tre anni forse anche di più

  33. andrew
    13 luglio 2010 alle 21:17

    Io penso che chi spera in una peg dalle nostre parti sia fuori strada magari il polo sud visto come avanzano i ghiacciai laggiù Perito Moreno in testa

  34. 13 luglio 2010 alle 22:21

    andrew :

    Io penso che chi spera in una peg dalle nostre parti sia fuori strada magari il polo sud visto come avanzano i ghiacciai laggiù Perito Moreno in testa

    Io penso che chi spera che una PEG arrivi da un anno all´altro é fuori strada.
    I cambiamenti climatici avvengono solo in ordine temporale di decenni e solo nei prossimi anni potremo avere una piccola prova della tendenza al raffreddamento se come penso questa ci sará causata dal minimo solare.
    Una peg solo causata dal minimo solare potrá far scendere le temperature globali da pochi decimi di grado asd un massimo di 1,5° C. in alcune zone del pianeta.
    Solo se durante questo periodo di decenni si aggiungerá anche qualche altro avvenimento tipo grande eruzione vulcanica allora la PEG potrá avere un calo di temperature temporaneo (3-4 anni) maggiore. Ma sono solo ipotesi, per ora vediamo come continua a comportarsi il SOLE.

  35. andrew
    13 luglio 2010 alle 22:53

    Sand Sono pienamente e assolutamente daccordo con te e sui tuoi concetti non ci piove.

    Quello che voglio far notare, e che è anche un mio pensiero che ormai si sta sempre più radicando nella mia testa, è che questo minimo è iniziato nel 2006 ( se non erro ) quindi sono passati più di 4 anni e nonostante questo stiamo assistendo ad una delle estati più calde e afose che io ricordi, daccordo siamo appena usciti dal nino ma voglio farvi notare che ormai la nina spinge e forte anche e, nonostante questo, nessun segnale di raffreddamento, i ghiacci del nord emisfero continuano a languere sotto la spinta di bollenti anticicloni tropicali e anche l’itcz sembra essersi riportata sui livelli del 2003 anche se non dispongo di dati precisi.

    Quindi mi sta bene che c’è questo minimo ma nonostante ciò le estati a livello emisferico rimangono sempre bollenti io non chiedo i pinguini a Roma ricoperta di ghiaccio ma le estati fresche e instabili di quand’ero ragazzino e gli inverni con metrate di neve e non vivo a 2000 metri ma nelle risaie del vercellese.

    Continuerò sempre a sperarlo ma adesso è e rimane un miraggio

  36. ice2020
    13 luglio 2010 alle 22:58

    andrew :

    Sand Sono pienamente e assolutamente daccordo con te e sui tuoi concetti non ci piove.

    Quello che voglio far notare, e che è anche un mio pensiero che ormai si sta sempre più radicando nella mia testa, è che questo minimo è iniziato nel 2006 ( se non erro ) quindi sono passati più di 4 anni e nonostante questo stiamo assistendo ad una delle estati più calde e afose che io ricordi, daccordo siamo appena usciti dal nino ma voglio farvi notare che ormai la nina spinge e forte anche e, nonostante questo, nessun segnale di raffreddamento, i ghiacci del nord emisfero continuano a languere sotto la spinta di bollenti anticicloni tropicali e anche l’itcz sembra essersi riportata sui livelli del 2003 anche se non dispongo di dati precisi.

    Quindi mi sta bene che c’è questo minimo ma nonostante ciò le estati a livello emisferico rimangono sempre bollenti io non chiedo i pinguini a Roma ricoperta di ghiaccio ma le estati fresche e instabili di quand’ero ragazzino e gli inverni con metrate di neve e non vivo a 2000 metri ma nelle risaie del vercellese.

    Continuerò sempre a sperarlo ma adesso è e rimane un miraggio

    L’estate finora è stata pesa solo al nord e da qualche giorno anche al centro specie zone interne,,,il vercellese nn è tutta l’italia o tutto il mediterraneo!

    Prima che vi siano gli effetti della nina bisogna aspettare, è ben risaputo che dopo episodi di nino strong l’estate si soffre!

    Ergo, penso solo che tu sa un pò abbattuto per il caldo di questi giorni, e quindi nn obbiettivo!

    simon

  37. ice2020
    13 luglio 2010 alle 23:00

    Inoltre ti sbagli anche con l’itcz:

    “Interessante considerare come nella classifica di tutti i tempi il valore di questa prima decade costituisca il quinto valore più a nord, ma come esso sia decisamente più a sud rispetto ai valori registrati nel triennio 2003-2004-2005. Sembra insomma che il temuto avanzamento dell’ ITCZ con relativa progressione della cella di Hadley verso settentrione, paventato da molti esperti durante gli anni 2000, sia definitivamente scongiurato. A nostro parere questa normalizzazione rimane una delle più interessanti correlazioni con la scarsa attività solare che abbiamo potuto osservare in questi anni. Se ,come crediamo, gli attuali valori sono dettati dallo straordinario effetto troposferico del nino, con la montante nina potremmo attenderci un nuovo deciso regredimento del fronte con pesanti conseguenze climatiche.”

    da meteoscienze

  38. andrew
    13 luglio 2010 alle 23:55

    ice2020 :

    andrew :
    Sand Sono pienamente e assolutamente daccordo con te e sui tuoi concetti non ci piove.
    Quello che voglio far notare, e che è anche un mio pensiero che ormai si sta sempre più radicando nella mia testa, è che questo minimo è iniziato nel 2006 ( se non erro ) quindi sono passati più di 4 anni e nonostante questo stiamo assistendo ad una delle estati più calde e afose che io ricordi, daccordo siamo appena usciti dal nino ma voglio farvi notare che ormai la nina spinge e forte anche e, nonostante questo, nessun segnale di raffreddamento, i ghiacci del nord emisfero continuano a languere sotto la spinta di bollenti anticicloni tropicali e anche l’itcz sembra essersi riportata sui livelli del 2003 anche se non dispongo di dati precisi.
    Quindi mi sta bene che c’è questo minimo ma nonostante ciò le estati a livello emisferico rimangono sempre bollenti io non chiedo i pinguini a Roma ricoperta di ghiaccio ma le estati fresche e instabili di quand’ero ragazzino e gli inverni con metrate di neve e non vivo a 2000 metri ma nelle risaie del vercellese.
    Continuerò sempre a sperarlo ma adesso è e rimane un miraggio

    L’estate finora è stata pesa solo al nord e da qualche giorno anche al centro specie zone interne,,,il vercellese nn è tutta l’italia o tutto il mediterraneo!
    Prima che vi siano gli effetti della nina bisogna aspettare, è ben risaputo che dopo episodi di nino strong l’estate si soffre!
    Ergo, penso solo che tu sa un pò abbattuto per il caldo di questi giorni, e quindi nn obbiettivo!
    simon

    Può essere caro Simon🙂 ma aspetto ancora i segnali concreti di un cambio di rotta, almeno dei piccoli cenni ma concreti

    Buonanotte a tutti🙂

  39. andrew
    13 luglio 2010 alle 23:56

    Ah p.s. Comunque se mi dite di un probabile raffreddamento dell’emisfero sud avrei pochi dubbi visto comr sono messi🙂

  40. Pelly
    13 luglio 2010 alle 23:57

    Anche io ricordo le estati romane di quando ero bambina: il cielo era sempre azzurro, terso e l’afa che c’è ora non te la sognavi neanche. Ricordo anche gli inverni freddi, quando si portavano i guanti di lana con la tramonana che ti tagliava la faccia se non ti coprivi con la sciarpa. A proposito……..che fine ha fatto la tramontana?

    Pelly

  41. fabiov
    14 luglio 2010 alle 00:40

    Pelly :Anche io ricordo le estati romane di quando ero bambina: il cielo era sempre azzurro, terso e l’afa che c’è ora non te la sognavi neanche. Ricordo anche gli inverni freddi, quando si portavano i guanti di lana con la tramonana che ti tagliava la faccia se non ti coprivi con la sciarpa. A proposito……..che fine ha fatto la tramontana?
    Pelly

    Pelly scusa per estate romane che intendi? hai sempre vissuto a Roma?

  42. Manuel
    14 luglio 2010 alle 08:59

    ice2020 :

    Manuel :

    ice2020 :Nessuno si augura una nuova era gaciale!Semplicemnete un clima più fresco d’estate ed inverni stile anni 60-70!Speriamo che questo minimo solare ci porti verso questa direzioneSimon

    sono d’accordo, eventi catastrofici tipo un’eruzione VEI-8 o anche periodi tipo la piccola era glaciale speriamo che rimangano alla lontana per un bel po, se no altro che GW, poi ci sbattiamo davvero il muso!

    No aspetta…una nuova peg nn la butterei via…

    fidati simon, meglio di no…in quel periodo (grosso modo tra il 1250 e il 1850, diciamo) succedevano dei disastri che noi nemmeno possiamo immaginare😉

    poi ovviamente, se dovesse capitare, ci adatteremo come abbiamo sempre fatto, eh!

  43. Andreabont
    14 luglio 2010 alle 09:30

    Ricordo che dai dati possiamo soltanto dedurre che la temperatura media terrestre NON sta aumentando, ma non possiamo nemmeno dire che stia diminuendo…

    Per ora siamo in stallo, non aspettatevi ere glaciali fa qualche settimana (lasciamoli ai film e ai climato-catastrofisti) qui si gioca sul lungo periodo.

    E onestamente nemmeno io credo che verrà un era glaciale così in fretta (arriverà, ma sono tempi geologici) piuttosto penso in periodi sottomedia, come questi periodi sopramedia, ma all’opposto.

    E anche lì i catastrofisti daranno la colpa alla CO2, come stanno già iniziando a fare…

  44. Pelly
    14 luglio 2010 alle 14:36

    fabiov :

    Pelly :Anche io ricordo le estati romane di quando ero bambina: il cielo era sempre azzurro, terso e l’afa che c’è ora non te la sognavi neanche. Ricordo anche gli inverni freddi, quando si portavano i guanti di lana con la tramonana che ti tagliava la faccia se non ti coprivi con la sciarpa. A proposito……..che fine ha fatto la tramontana?
    Pelly

    Pelly scusa per estate romane che intendi? hai sempre vissuto a Roma?

    intendo le estati romane degli anni 70.
    Pelly

  45. 14 luglio 2010 alle 20:22

    Tutti noi ci auguriamo temperature più fresche ma certamente un calo di 2-3°C se colpisse parte d’Europa sarebbe sulle soglie del limite massimo per la nostra civiltà….Il problema è che si innescherebbero fattori a catena anche devastanti…

  46. mistral-101
    14 luglio 2010 alle 20:23

    Michele ha scritto:
    C’è solo una possibilità che ci potrebbe portare diretti in una nuova Era glaciale …lo scrivo in codice:VEI8 !

    Ma non era VEIUR 6?

  47. Michele
    14 luglio 2010 alle 20:58

    mistral-101 :
    Michele ha scritto:
    C’è solo una possibilità che ci potrebbe portare diretti in una nuova Era glaciale …lo scrivo in codice:VEI8 !
    Ma non era VEIUR 6?

    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/03/15/vulcani-e-clima/

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