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Nowcasting domenicale: il flusso solare è in aumento!

25 luglio 2010

Il mese di luglio sta volgendo al termine, e proprio nel mese dell’allineamento, il sole ha dato un’accelerata!

Ci sono state 2 regioni attive molto importanti, la prima (AR 1087) nel nord emisfero che come area magnetica non aveva niente a che invidiare ad alcune super regioni del ciclo 23, l’altra (AR 1089) che è già al suo terzo giro di stella, e che quando apparve per la prima volta aveva una chiara polarità da ciclo dispari:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Entrambe le AR, sono segnali inequivocabili che il sole è vivo e forse molto più vicino al suo massimo di quanto gli attuali forecast Noaa e Nasa prevedono (3 giri di stella infatti non sono assolutamente comuni ad un ciclo che si trova solo ad un anno e mezzo dal minimo, ma bensì ad un ciclo in una fase molto più avanzata del suo percorso).

Poi ci sono state altre macchiette che solo definire tali, fa sorridere assai, ma tant’è, Catania e Company infatti contano ogni minimo pulviscolo che appare nel sole ed il Sidc ovviamente non può far altro che adeguarsi, sbagliando così 2 volte! (il Noaa manco lo cito più…)

Cionostante, l’RI mensile del Sidc è molto difficile che superi il valore di febbraio di 18.6, e forse alla fine anche quello di marzo di 15.4.

Mentre la presenza delle AR sopracitate, hanno portato ad un aumento della media del solar flux che nella giornata di ieri registrava 81.29, a differenza di febbraio e marzo che chiusero rispettivamente a 82.70 e 82.18.

Un’ultima curiosità da segnalare riguarda la nuova regione che ha voltato ieri il lato visibile del sole nel sud emisfero, che sembra momentaneamente avere polarità da ciclo dispari, anche se ancora non sono presenti macchie:

Stay tuned, Simon

  1. paolo 72
    25 luglio 2010 alle 11:40

    Ciao secondo me il massimo è a fine anno,primi mesi del 2011!

  2. giorgio
    25 luglio 2010 alle 12:10

    paolo 72 :
    Ciao secondo me il massimo è a fine anno,primi mesi del 2011!

    da qui all”inizio 2011 puo succedere di tutto.Gli effetti dell”allineamento tendono a calare progressivamente mentre l”attivita solare e” destinata ad aumentare progressivamente.Quindi solo le AR con ciclo dispari possono frenare la corsa verso il massimo

  3. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 12:14

    Boh, vediamo.
    Nel 2000-2001, a cavallo del massimo del ciclo 23 (ma anche nel 1989-1990, a cavallo del massimo del ciclo 22, vedere grafico http://www.sidc.be/html/papi22c.html) c’erano macchie anche a latitudine inferiore ai 10 gradi nord e sud, fin quasi sull’equatore e ce n’erano fino a circa 40 gradi nord e sud.

    Dunque una fascia piuttosto ampia, che ora mi pare non si osservi (nemmeno come regioni attive senza macchie), o sbaglio?

    Ma questo significa che siamo ancora abbastanza lontani dal massimo o che, in un ciclo molto probabilmente debole come sarà il 24, questa situazione proprio non la vedremo?

  4. ice2020
    25 luglio 2010 alle 12:27

    Fabio2 :

    Boh, vediamo.
    Nel 2000-2001, a cavallo del massimo del ciclo 23 (ma anche nel 1989-1990, a cavallo del massimo del ciclo 22, vedere grafico http://www.sidc.be/html/papi22c.html) c’erano macchie anche a latitudine inferiore ai 10 gradi nord e sud, fin quasi sull’equatore e ce n’erano fino a circa 40 gradi nord e sud.

    Dunque una fascia piuttosto ampia, che ora mi pare non si osservi (nemmeno come regioni attive senza macchie), o sbaglio?

    Ma questo significa che siamo ancora abbastanza lontani dal massimo o che, in un ciclo molto probabilmente debole come sarà il 24, questa situazione proprio non la vedremo?

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…

    riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.

    Simon

  5. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 13:09

    ice2020 :

    Fabio2 :
    …..P>

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…
    riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.
    Simon

    però, per arrivare al massimo entro i prossimi 12 mesi, occorrerebbe comparissero macchie a latitudini molto basse, meno di 10 gradi nord e sud, persino fin verso i 5 gradi.
    Per ora non ne abbiamo viste. Si è al più notata qualche regione attiva 8senza macchie) a latitudine quasi equatoriale, ma bisognerebbe vedere se non ve ne siano state anche nei cicli 23 e 22, tanto per fare un esempio.

  6. 25 luglio 2010 alle 13:17

    A quanto ne so io le AR con latitudine inferiore ai 10° e addiritura prossime ai 5° sono da post-max e non da max pieno….

    Fabio2 :
    ice2020 :

    Fabio2 :…..P>

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.Simon

    però, per arrivare al massimo entro i prossimi 12 mesi, occorrerebbe comparissero macchie a latitudini molto basse, meno di 10 gradi nord e sud, persino fin verso i 5 gradi.Per ora non ne abbiamo viste. Si è al più notata qualche regione attiva 8senza macchie) a latitudine quasi equatoriale, ma bisognerebbe vedere se non ve ne siano state anche nei cicli 23 e 22, tanto per fare un esempio.

  7. artax
    25 luglio 2010 alle 13:27

    ciao a tutti
    secondo voi, sia che ci troviamo gia in un massimo pieno o in un pre massimo,l ipotesi di andare incontro ad un grande minimo stile maunder e ormai naufragata? oppure i giochi sono acora tutti aperti?
    In fin dei conti noi tutti, in base alla teoria del recinto e dell allineamento, ci aspettavo un calo dell attivita in questo mese, o almeno un mantenimento a livelli molto bassi, e invece abbiamo avuto un netto aumento…

  8. ice2020
    25 luglio 2010 alle 13:37

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :
    …..P>

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…
    riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.
    Simon

    però, per arrivare al massimo entro i prossimi 12 mesi, occorrerebbe comparissero macchie a latitudini molto basse, meno di 10 gradi nord e sud, persino fin verso i 5 gradi.
    Per ora non ne abbiamo viste. Si è al più notata qualche regione attiva 8senza macchie) a latitudine quasi equatoriale, ma bisognerebbe vedere se non ve ne siano state anche nei cicli 23 e 22, tanto per fare un esempio.

    nn è vero!

    in regime di massimo le ar sn a latitudine tra 20 e 10, solo dopo il massimo scendono sotto i 10!

    Ciao

  9. giorgio
    25 luglio 2010 alle 14:00

    ice2020 :

    Fabio2 :
    Boh, vediamo.Nel 2000-2001, a cavallo del massimo del ciclo 23 (ma anche nel 1989-1990, a cavallo del massimo del ciclo 22, vedere grafico http://www.sidc.be/html/papi22c.html) c’erano macchie anche a latitudine inferiore ai 10 gradi nord e sud, fin quasi sull’equatore e ce n’erano fino a circa 40 gradi nord e sud.
    Dunque una fascia piuttosto ampia, che ora mi pare non si osservi (nemmeno come regioni attive senza macchie), o sbaglio?
    Ma questo significa che siamo ancora abbastanza lontani dal massimo o che, in un ciclo molto probabilmente debole come sarà il 24, questa situazione proprio non la vedremo?

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…
    riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.
    Simon

    se e cosi c”e da penare ancora un po.Io spero vivamente che collassi prima.

  10. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 14:43

    ice2020 :

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :…..P>

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.Simon

    però, per arrivare al massimo entro i prossimi 12 mesi, occorrerebbe comparissero macchie a latitudini molto basse, meno di 10 gradi nord e sud, persino fin verso i 5 gradi.Per ora non ne abbiamo viste. Si è al più notata qualche regione attiva 8senza macchie) a latitudine quasi equatoriale, ma bisognerebbe vedere se non ve ne siano state anche nei cicli 23 e 22, tanto per fare un esempio.

    nn è vero!
    in regime di massimo le ar sn a latitudine tra 20 e 10, solo dopo il massimo scendono sotto i 10!
    Ciao

    Io guardo il butterfly diagram dei cicli 22 e 23, parla da solo, direi….:

    http://www.sidc.be/html/papi22c.html

    Già in fase di massimo ci sono macchie a latitudine inferiore a 10 gradi. Nel caso del ciclo 23 compaiono nel 1999, un anno prima del massimo. Per il ciclo 22 le prime appaiono a cavallo tra 1988 e 1989, poco prima del massimo (1990, se ricordo bene).

    Certo, le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi, nei cicli 22 e 23, sono divenute numerose dopo il massimo, ma sono comparse poco prima.
    Ergo, uno dei segnali che indica l’imminenza del massimo non c’è ancora.

    La domanda è: ma questo segnale ci sarà sicuramente, oppure nei cicli deboli le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi possono tardare la loro comparsa, magari anche dopo il massimo?

  11. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 14:48

    giorgio :

    ice2020 :

    Fabio2 :Boh, vediamo.Nel 2000-2001, a cavallo del massimo del ciclo 23 (ma anche nel 1989-1990, a cavallo del massimo del ciclo 22, vedere grafico http://www.sidc.be/html/papi22c.html) c’erano macchie anche a latitudine inferiore ai 10 gradi nord e sud, fin quasi sull’equatore e ce n’erano fino a circa 40 gradi nord e sud.Dunque una fascia piuttosto ampia, che ora mi pare non si osservi (nemmeno come regioni attive senza macchie), o sbaglio?Ma questo significa che siamo ancora abbastanza lontani dal massimo o che, in un ciclo molto probabilmente debole come sarà il 24, questa situazione proprio non la vedremo?

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.Simon

    se e cosi c”e da penare ancora un po.Io spero vivamente che collassi prima.

    Ad ora non possiamo saperlo. Se il solar flux avesse continuato il suo declino, iniziato a marzo, avremmo potuto dire di più. Ora credo si debba attendere perlomeno la fine dell’anno, per fare il punto e capire qualcosa di più.

    Per ora il ciclo fa fatica a partire veramente, ma ha avuto un primo sussulto tra gennaio e febbraio e ora sembra averne un secondo. E’ capitato anche in cicli passati

    Si tratta però di sussulti soprattutto in termini di solar flux, sicuramente meno in termini di macchie, che non pare proprio riescano ad assumere dimensioni paragonabili a quelle dei cicli precedenti.

  12. giorgio
    25 luglio 2010 alle 14:49

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :…..P>

    molto più probabile la seconda…in questo ciclo le macchie a latitudine più alta nn sn praticamente quasi comparse, quando il ciclo si è un pò svegliato, sn subito comparse AR a latitudine più bassa, segno che il ciclo ne ha già fatta di strada…riconfermo le mie previsioni: massimo entro la fine 2010 inizio 2011.Simon

    però, per arrivare al massimo entro i prossimi 12 mesi, occorrerebbe comparissero macchie a latitudini molto basse, meno di 10 gradi nord e sud, persino fin verso i 5 gradi.Per ora non ne abbiamo viste. Si è al più notata qualche regione attiva 8senza macchie) a latitudine quasi equatoriale, ma bisognerebbe vedere se non ve ne siano state anche nei cicli 23 e 22, tanto per fare un esempio.

    nn è vero!
    in regime di massimo le ar sn a latitudine tra 20 e 10, solo dopo il massimo scendono sotto i 10!
    Ciao

    Io guardo il butterfly diagram dei cicli 22 e 23, parla da solo, direi….:
    http://www.sidc.be/html/papi22c.html
    Già in fase di massimo ci sono macchie a latitudine inferiore a 10 gradi. Nel caso del ciclo 23 compaiono nel 1999, un anno prima del massimo. Per il ciclo 22 le prime appaiono a cavallo tra 1988 e 1989, poco prima del massimo (1990, se ricordo bene).
    Certo, le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi, nei cicli 22 e 23, sono divenute numerose dopo il massimo, ma sono comparse poco prima.
    Ergo, uno dei segnali che indica l’imminenza del massimo non c’è ancora.
    La domanda è: ma questo segnale ci sarà sicuramente, oppure nei cicli deboli le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi possono tardare la loro comparsa, magari anche dopo il massimo?

    Ale lo spiego mi pare.In un ciclo debole le AR faticano di piu ad avvicinarsi all”equatore.Quindi dal mio punto di vista concordo con Simon:siamo a pochi mesi dal massimo

  13. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 14:57

    giorgio :

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :

    ice2020 :

    Fabio2 :…..P>

    ……..

    Io guardo il butterfly diagram dei cicli 22 e 23, parla da solo, direi….:http://www.sidc.be/html/papi22c.htmlGià in fase di massimo ci sono macchie a latitudine inferiore a 10 gradi. Nel caso del ciclo 23 compaiono nel 1999, un anno prima del massimo. Per il ciclo 22 le prime appaiono a cavallo tra 1988 e 1989, poco prima del massimo (1990, se ricordo bene).Certo, le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi, nei cicli 22 e 23, sono divenute numerose dopo il massimo, ma sono comparse poco prima.Ergo, uno dei segnali che indica l’imminenza del massimo non c’è ancora.La domanda è: ma questo segnale ci sarà sicuramente, oppure nei cicli deboli le macchie a latitudine inferiore a 10 gradi possono tardare la loro comparsa, magari anche dopo il massimo?

    Ale lo spiego mi pare.In un ciclo debole le AR faticano di piu ad avvicinarsi all”equatore.Quindi dal mio punto di vista concordo con Simon:siamo a pochi mesi dal massimo

    Questo sarebbe molto interessante.

    Se solo avessimo i butterfly diagram, o almeno i dati sulla latitudine delle macchie, per qualche ciclo debole degli ultimi 200 anni…….

  14. 25 luglio 2010 alle 15:01

    Mha… io credo che le previsioni Noaa sono buone adesso. Il massimo lo si avrà per il middle 2013. Secondo me le prossime settimane saranno molto importanti. Un aumento di attività potrebbe indicare una grossa e repentinea ripresa.
    Credo che finchè non si conosceranno le cause che creano delle oscillazoni nella curva di attività del Sole, fare previsioni sull’intensità è come giocare più o meno al lotto e l’unico punto ferma resta l’alternanza del ciclo undecennale ascendendete discente.

  15. 25 luglio 2010 alle 15:11

    La cosa che più di tutto mi affascina è la curva di attività. Nonostante l’intensità vari da ciclo a ciclo, assomiglia ad un cuore pulsante, con battiti più o meno regolari. Simon tu che hai studiato medicina, dovresti notare questa analogia.
    Allora la domanda che mi sto ponendo, cosa assomiglia nello spazio ad un cuore pulsante?
    Sappiamo che sono i moti di rotazione differenziale ad attrocigliale gli strati di gas e a scaturire la formazione di macchie. Ma nessuna proprietà della materia conferisce questo comportamento ciclico da un punto di vista molecolare.
    Le forze eletromagnetiche allora, per comportarsi come un cuore che pulsa, a battiti di intensità regolare, devono ricevere una spinta costante che corripsonde ai cicli undecennali (pio o meno regolari tra i 10-12 anni).
    Questo è il punto su cui la scienza dovrebbe concentrarsi per creare dei modelli di previsione sull’attività solare.

    L’allineamento planetario è un ottimo fattore per considerare il rallentamento della rotazione poli-equatore del Sole, ma non spiega il fenomeno in pieno e lascia vistose lacune.
    Mi piacerebbe approfondire questo argomento!

    Un saluto e scusate i miei off troppo off

  16. 25 luglio 2010 alle 15:15

    Io scommetto in un agosto in ribasso….

    Arthur McPaul :Mha… io credo che le previsioni Noaa sono buone adesso. Il massimo lo si avrà per il middle 2013. Secondo me le prossime settimane saranno molto importanti. Un aumento di attività potrebbe indicare una grossa e repentinea ripresa.Credo che finchè non si conosceranno le cause che creano delle oscillazoni nella curva di attività del Sole, fare previsioni sull’intensità è come giocare più o meno al lotto e l’unico punto ferma resta l’alternanza del ciclo undecennale ascendendete discente.

  17. paolo 72
    25 luglio 2010 alle 15:44

    Riccardo :
    Io scommetto in un agosto in ribasso….

    Arthur McPaul :Mha… io credo che le previsioni Noaa sono buone adesso. Il massimo lo si avrà per il middle 2013. Secondo me le prossime settimane saranno molto importanti. Un aumento di attività potrebbe indicare una grossa e repentinea ripresa.Credo che finchè non si conosceranno le cause che creano delle oscillazoni nella curva di attività del Sole, fare previsioni sull’intensità è come giocare più o meno al lotto e l’unico punto ferma resta l’alternanza del ciclo undecennale ascendendete discente.

    la prima Sun Spot è nata il 31/05/2006 e David disse il max a fine 2010 inizio 2011 ricordate?E solo dopo qualche anno che ha incominciato a posticipare!ma vedremo….

  18. paolo 72
    25 luglio 2010 alle 15:45

    paolo 72 :

    Riccardo :
    Io scommetto in un agosto in ribasso….

    Arthur McPaul :Mha… io credo che le previsioni Noaa sono buone adesso. Il massimo lo si avrà per il middle 2013. Secondo me le prossime settimane saranno molto importanti. Un aumento di attività potrebbe indicare una grossa e repentinea ripresa.Credo che finchè non si conosceranno le cause che creano delle oscillazoni nella curva di attività del Sole, fare previsioni sull’intensità è come giocare più o meno al lotto e l’unico punto ferma resta l’alternanza del ciclo undecennale ascendendete discente.

    la prima Sun Spot è nata il 31/05/2006 e David disse il max a fine 2010 inizio 2011 ricordate?E solo dopo qualche anno che ha incominciato a posticipare!ma vedremo….

    Rettifico il 31/07/2006!

  19. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:09

    paolo 72 :

    Riccardo :Io scommetto in un agosto in ribasso….

    Arthur McPaul :Mha… io credo che le previsioni Noaa sono buone adesso. Il massimo lo si avrà per il middle 2013. Secondo me le prossime settimane saranno molto importanti. Un aumento di attività potrebbe indicare una grossa e repentinea ripresa.Credo che finchè non si conosceranno le cause che creano delle oscillazoni nella curva di attività del Sole, fare previsioni sull’intensità è come giocare più o meno al lotto e l’unico punto ferma resta l’alternanza del ciclo undecennale ascendendete discente.

    la prima Sun Spot è nata il 31/05/2006 e David disse il max a fine 2010 inizio 2011 ricordate?E solo dopo qualche anno che ha incominciato a posticipare!ma vedremo….

    Non dimentichiamoci però dei precedenti.
    La distanza tra il minimo ed il massimo successivo è stata, negli ultimi 200 anni, sempre superiore ai 3 anni (36 mesi), tranne che per il ciclo 22 (34 mesi): in base ai valori del SSN, il massimo si è in genere verificato circa 4 anni dopo il minimo, raramente fino a 5, talvolta un po meno di 4.

    Ergo, non è mai accaduto, dal 1800 ad oggi, che il massimo seguisse il minimo di appena 2 anni (dicembre 2008- fine 2010/inizio 2011). Sarebbe una primizia, rispetto ai cicli che conosciamo.

    Inoltre, negli ultimi 200 anni vi è stato qualche caso di cicli, il primo forte ed il secondo più debole, i cui massimi erano più distanti di 10-11 anni: ad esempio i cicli 9 (massimo con SSN=132) e 10 (SSN max=98) furono distanziati di 12 anni; oppure i cicli 11 (massimo con SSN=140) e 12 (massimo con SSN=75), distanziati di oltre 13 anni.

    Ergo, non possiamo essere certi che il massimo segua regolarmente la regola degli 11 anni.

  20. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:14

    Fabio2 :

    paolo 72 :

    Riccardo :Io scommetto in un agosto in ribasso….

    Arthur McPaul :…………….

    ……….

    Non dimentichiamoci però dei precedenti.La distanza tra il minimo ed il massimo successivo è stata, negli ultimi 200 anni, sempre superiore ai 3 anni (36 mesi), tranne che per il ciclo 22 (34 mesi): in base ai valori del SSN, il massimo si è in genere verificato circa 4 anni dopo il minimo, raramente fino a 5, talvolta un po meno di 4.
    Ergo, non è mai accaduto, dal 1800 ad oggi, che il massimo seguisse il minimo di appena 2 anni (dicembre 2008- fine 2010/inizio 2011). Sarebbe una primizia, rispetto ai cicli che conosciamo.
    Inoltre, negli ultimi 200 anni vi è stato qualche caso di cicli, il primo forte ed il secondo più debole, i cui massimi erano più distanti di 10-11 anni: ad esempio i cicli 9 (massimo con SSN=132) e 10 (SSN max=98) furono distanziati di 12 anni; oppure i cicli 11 (massimo con SSN=140) e 12 (massimo con SSN=75), distanziati di oltre 13 anni.
    Ergo, non possiamo essere certi che il massimo segua regolarmente la regola degli 11 anni.

    Inoltre, proprio le due coppie di cicli che ho citato prima (il primo forte, il secondo debole), sono state caratterizzate da una distanza minimo-massimo superiore a 48 mesi (4 anni), in un caso addirittura pari a 5 anni.

    Infine, i due cicli deboli del Minimo di Dalton ebbero una distanza minimo-massimo superiore a 5 anni. Certo, si trattò di casi molto particolari, però sono lì e fanno statistica.

  21. 25 luglio 2010 alle 16:18

    Se Hathway avesse ragione allora saremmo ancora adesso in una fase di inizio ciclo 24. MA se cosí fosse avremmo sempre piú macchie ad alte latitudini cioé ai 30-40 gradi mentre le macchie irmai sono SEMPRE intorno ai 15/25°. Anche guradando il diagramma a farfalla di CT, che é aggiornato ogni mese vediamo come non ci sono macchie ad alte latitudini. Come se il ciclo fosse iniziato saltando tutta la parte iniziale.

    Dal diagramma vediamo che l´ultimo Max nell´emisfero nord si é avuto nel 2000 e nell´emisfero sud nel 2002. Se il nuovo max fosse nel 2013 avremmo un ciclo di 13 anni. Possibile? Forse sí ma allora dovremmo osservare macchie ad alte latitudini da adesso fino al 2013 che invece stanno latitando.
    Resto convinto, fino a prova contraria, che il Max si avrá a fine anno inizio 2011 con un incremento fino a quel periodo delle aree magnetiche e di sunspot.
    Avremo probabilmente qualche macchia anche a latitudine maggiore proprio perché nel Massimo sono presenti macchie sia ad alte che basse latitudini, ma non a latitudini inferiori ai 5° che sono caratteristiche dell´approccio al minimo. Macchie inferiori ai 10° si dovrebbero avere solo dopo l´inizio del 2011 per poi scendere ancora nei successivi 4 anni, se quello che penso é giusto.

  22. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:24

    Insomma, gli elementi che ho citato prima, mi fanno ritenere sia più probabile che il massimo avvenga 4-5 anni dopo il minimo (o persino di più, stando al comportamento dei due cicli del Minimo di Dalton, sebbene per il primo dei due si sospetti che vi possa essere un miniciclo abortito subito prima del ciclo 5), che non solo 2 anni dopo o poco più.

    Ergo, dati storici alla mano, per quanto riguarda il massimo, propenderei più per un 2013 che non per un 2010-2011. A meno che il ciclo 24 non abortisca nei prossimi mesi, come forse accadde al probabile miniciclo che precedette l’avvio del Minimo di Dalton.

    Vedremo…..

  23. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:26

    sand-rio :Se Hathway avesse ragione allora saremmo ancora adesso in una fase di inizio ciclo 24. MA se cosí fosse avremmo sempre piú macchie ad alte latitudini cioé ai 30-40 gradi mentre le macchie irmai sono SEMPRE intorno ai 15/25°. Anche guradando il diagramma a farfalla di CT, che é aggiornato ogni mese vediamo come non ci sono macchie ad alte latitudini. Come se il ciclo fosse iniziato saltando tutta la parte iniziale.http://sidc.be/images/butterflycatania.pngDal diagramma vediamo che l´ultimo Max nell´emisfero nord si é avuto nel 2000 e nell´emisfero sud nel 2002. Se il nuovo max fosse nel 2013 avremmo un ciclo di 13 anni. Possibile? Forse sí ma allora dovremmo osservare macchie ad alte latitudini da adesso fino al 2013 che invece stanno latitando.Resto convinto, fino a prova contraria, che il Max si avrá a fine anno inizio 2011 con un incremento fino a quel periodo delle aree magnetiche e di sunspot.Avremo probabilmente qualche macchia anche a latitudine maggiore proprio perché nel Massimo sono presenti macchie sia ad alte che basse latitudini, ma non a latitudini inferiori ai 5° che sono caratteristiche dell´approccio al minimo. Macchie inferiori ai 10° si dovrebbero avere solo dopo l´inizio del 2011 per poi scendere ancora nei successivi 4 anni, se quello che penso é giusto.

    Vero, è indubitabile che oggi sia così.
    Ma cosa accadde nei cicli deboli del passato? La stessa cosa o qualcosa di nettamente diverso?

    Abbiamo dati sulla latitudine delle macchie nei due ciclo del Minimo di Dalton?
    E per altri cicli deboli degli ultimi 200 anni?

    Sarebbe importante per un confronto.

  24. 25 luglio 2010 alle 16:39

    Fabio, puoi vedre come era il diagramma a farfalla durante il ciclo di Damon (1855-1913) e potresti cogliere delle somiglanze col ciclo attuale che poi é il primo di ciclo a bassa attivitá per cui il cilo 25 dovrebbe essere ancora piú basso dell´attuale.

    Vedi come fossero quasi completamente escluse macchie sopra i 30°, proprio come sta accadendo oggi.

  25. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:42

    Giusto per aggiungere un altro elemento, di seguito il butterfly diagram dei cicli dal 1880 ad oggi:
    solarscience.msfc.nasa.gov/images/bfly.gif

    Si nota come i due cicli più deboli (quello tra 1880 e 1890, con SSNmax= 74,6 e quello tra 1900 e 1910, con SSNmax=64,2) si distinguono, ad esempio, dai cicli forti del periodo 1940-2000, per la scarsità di macchie a latitudine superiore ai 30 gradi nord e sud. Però qualcuna ce n’era.

    Quello che mi viene da pensare è che il nostro ciclo 24 possa essere ancora più debole di questi due, cioè con le “ali della farfalla” più “chiuse” e più vicine all’equatore e comprese interamente entro i 30 gradi di latitudine, come le macchie finora apparse hanno mostrato, se ricordo bene.

    Qualcuno sa dove trovare il butterfly diagram dei due cicli del minimo di Dalton?

  26. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 16:55

    sand-rio :Fabio, puoi vedre come era il diagramma a farfalla durante il ciclo di Damon (1855-1913) e potresti cogliere delle somiglanze col ciclo attuale che poi é il primo di ciclo a bassa attivitá per cui il cilo 25 dovrebbe essere ancora piú basso dell´attuale.http://www3.uma.pt/Investigacao/Astro/Grupo/Sextas_astronomicas/Sexta14/144051main_ButterflyDiagramLG.jpgVedi come fossero quasi completamente escluse macchie sopra i 30°, proprio come sta accadendo oggi.

    Grazie Sand, mi hai preceduto di poco:
    infatti ho notato una certa somiglianza tra i diagrammi a farfalla dei cicli 12 (massimo nel 1883), 14 (massimo nel 1906) e la parte iniziale (l’unica ad oggi disponibile) di quello dell’attuale ciclo 24.

    Quello che viene da dire oggi è che il ciclo 24 assomiglia a questi due. Poi, certo, potrebbe anche raggiungere il massimo nei prossimi mesi e quindi di fatto abortire nel corso del 2011. A quel punto spianerebbe la strada ad un minimo, tipo Dalton o forse Maunder.

  27. 25 luglio 2010 alle 16:56

    Fabio2 :

    Giusto per aggiungere un altro elemento, di seguito il butterfly diagram dei cicli dal 1880 ad oggi:
    solarscience.msfc.nasa.gov/images/bfly.gif

    Si nota come i due cicli più deboli (quello tra 1880 e 1890, con SSNmax= 74,6 e quello tra 1900 e 1910, con SSNmax=64,2) si distinguono, ad esempio, dai cicli forti del periodo 1940-2000, per la scarsità di macchie a latitudine superiore ai 30 gradi nord e sud. Però qualcuna ce n’era.

    Quello che mi viene da pensare è che il nostro ciclo 24 possa essere ancora più debole di questi due, cioè con le “ali della farfalla” più “chiuse” e più vicine all’equatore e comprese interamente entro i 30 gradi di latitudine, come le macchie finora apparse hanno mostrato, se ricordo bene.

    Qualcuno sa dove trovare il butterfly diagram dei due cicli del minimo di Dalton?

    I diagrammi butterfly che abbiano anche il minimo di Dalton e il Maunder non ce ne sono. Li ho cercati ma non sono mai stati creati. Tranne forse qualcuno fatto da qualche appassionato… ma non lo trovo.
    Oltretutto per il Maunder i dati sono pochi ed é stata fatta solo una ricostruzione del SF.
    http://solar-flux.narod.ru/English.htm

  28. Andreabont
    25 luglio 2010 alle 16:59

    @Arthur McPaul: non preoccuparti, non è così strano che un sistema continui ad oscillare, anzi, succede quasi sempre se un sistema è retroazionato da qualcosa, e a mio parare di retroazioni in questo universo ce ne sono fin troppe.

  29. 25 luglio 2010 alle 18:05

    In invece mi preoccuperei in termini scientifici ovviamente:
    Leggendo un vecchio ma non troppo articolo, si nota come il fenomeno dei grandi minimi, come il Mauder appunto, sembra affliggere altre stelle come il Sole solo nella parte senile della loro età. Ciò è stato rilevato a suo tempo dalla rilevazione della diminuzione di calcio.
    Ua stella nel cuore della vita come il Sole, non dovrebbe in teoria avere delle fasi di minima attività, perchè semplicemnte nelle altre stelle il fenomeno non è stato rilevato, con tutte le ovvie approssimazioni del caso, come distanza e scarsa affinateza dei mezzi di indagine.

    http://www.astronomy.com/asy/default.aspx?c=a&id=2205

    Solo il 10-15% delle stelle esaminate furono in mauder e queste prevalentemente erano stelle anziane.
    Da qui nasce la contraddizione che affligge il Sole.

  30. giorgio
    25 luglio 2010 alle 18:06

    Ragazzi state trascurando le CHs che da transequatoriali si stanno allontanando di nuovo verso i poli.Anche questo e” un segnale.Qualcosa significhera.Secondo me siamo in una fase di grandissimo caos e non si puo fare nessuna previsione.Il mio sentiment e” orientato al collasso magnetico.Le AR del ciclo 25 potrebbero far abortire il ciclo 24.Sono sempre piu presenti e mi pare che il fatidico 3% sia gia stato superato da un pezzo.Se nelle prossime settimane si presenteranno sempre maggiori allora ci sara una buona possibilita di una fine anticipata.

  31. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 18:08

    giorgio :Ragazzi state trascurando le CHs che da transequatoriali si stanno allontanando di nuovo verso i poli.Anche questo e” un segnale.Qualcosa significhera.Secondo me siamo in una fase di grandissimo caos e non si puo fare nessuna previsione.Il mio sentiment e” orientato al collasso magnetico.Le AR del ciclo 25 potrebbero far abortire il ciclo 24.Sono sempre piu presenti e mi pare che il fatidico 3% sia gia stato superato da un pezzo.Se nelle prossime settimane si presenteranno sempre maggiori allora ci sara una buona possibilita di una fine anticipata.

    Vediamo, è tuttora possibile.
    Le due ipotesi in campo ormai sono: ciclo debole con massimo posticipato (2013 o giù di lì), come prevede la NASA, oppure ciclo con il massimo nei prossimi mesi e dunque prossimo ad abortire.

  32. 25 luglio 2010 alle 18:28

    Bhe non cè che dire che i presupposti per un Maunder o Dalton ci sono e scarseggiando i dati sui secoli passati, rende le cose assai complicate.

    Se osserviamo il celeberrimo grafico, si vede come ci sia una tendenza oscillatoria costante, che varia di intensità ma non di frequenza. Non saranno sempre 11 anni di ciclo, a volte sono 9 o 12, ma approssimativamente assumendo 11 come valore si nota la regolarità delle oscillazioni di attività nei secoli.

    La mia domanda va al cuore del problema. Finchè non capiremo cosa provoca questa regolarità di attività e cosa ha realmente causato imvece minimi anomali, non si arriverà a creare modelli di previsione.

    Gli allinemaneti secondo me spiegano solo in aprte il problema, ne abbiamo già discusso.
    E’ un esempio il minimo in corso, in cui l’allineameto è secco molto piu di quello del Maunder eppure, il Sole lavoricchia ugualmente e la cura indica che si sta riprendendo.
    L’allineamento in corso è rarissimo, coi i simulatori a disposizione non si riesce a trovarne uno andando indietro nel tempo, eppure gli effetti sembrano oscillanti e meno violenti sul Sole di quanto si attenderebbe.

  33. ALE
    25 luglio 2010 alle 19:26

    Buona domenica a tutti Voi!!!
    Gli effetti dell’allineamento planetario, sempre che ci siano si intende, si avranno ancora e come fino almeno al marzo 2011 dove si avrà il perielio gioviano, ora siamo a 4.96 UA tra Sole e Giove, nel marzo 2011 saremo a 4.94 dunque di carne al fuoco ne abbiamo ancora!!!!
    Il Flusso sta risalendo ma penso che, a meno di altre regioni del calibro delle due proposte in questo mese di Luglio, scenderà presto!!!
    Cosa molto importante invece è lo stato del GMF stellare:
    http://bdm.iszf.irk.ru/Holes.htm
    Vedete come la CHs Nord-Polare è stata rimpiazzata da un CHs a polarità Sud, il Monopolo sembra in procinto di consolidarsi! La situazione del GMF resta comunque più consona ad un MAX piuttosto che ad un POST-Min!!!
    Ricordo poi che nonostante NOAA e SIDC ce la mettano davvero tutta per fare salire l’SSN non sono ancora stati raggiunti i valori di Febbraio! In particolare soffermiamoci sul flusso X-Ray, è da quasi 2 mesi che non si registra un M-Class solar Flare, nonostante le grandi regioni (magneticamente parlando) che hanno popolato la fotosfera in Luglio non siamo mai stati oltre B-Class come fondo tranne alcune escursioni in C-Class!!!!
    Come fa notare Athur McPaul nel suo intervento, non ci sono paragoni sul Maunder per quanto concerne la latitudine e l’estensione magnetica delle AR, è importante fare tesoro dei valori che oggi possiamo misurare con tanta precisione sperando che non vengano mai “limati” come accade invece per l’SN!!!
    ALE

  34. ice2020
    25 luglio 2010 alle 20:03

    Situazione delicatissima in questo mese, nn c’è che dire!

    daltronde me lo aspettavo che il sole pian piano avrebbe aumentato il suo ritmo.

    in funzione di quello che sto osservando ormai da 3 anni, ritengo probabile (e nn certo quindi) che il massimo previsto dalla nasa e dal noaa entro la metà del 2013 sia da scartare!

    La mia idea la sapete…il diagramma butterfly parla chiaro…questo ciclo è ripartito claudicante con regioni solari già a latitudine da ciclo più avanzato di quello che si ostinano a farci credere!

    Lo stato del GMT stellare appena descritto da ale, ne è un ulteriore esempio…sicuramente mi sbaglierò anch’io, il massimo nn sarà entro l’inizio del 2011, ma sn più che sicuro che nn sarà nemmeno a metà 2013!

    Staremo a vedere, intanto come già fatto notare sempre da Ale, per quanto il sidc stia pompando il SN mensile, siamo ancora molto lontani da febbraio ed abbastanza ontani da marzo, che però rischia di essere superato…

    Simon

  35. ALE
    25 luglio 2010 alle 20:37

    Un’altro parametro importante è la “spotted area”, quello che sto notando è una estrema difficoltà per le AR nel generare aree spotted di una certa estensione, nei primi mesi del 2010 sfioravamo i 500 di area me ora, da marzo, non si riesce a stare stabilmente oltre 250! Ricordiamo anche che la teoria di L&P sta sempre più facendo la differenza nel proseguo del SC24 che a detta di alcuni scienziati potrebbe essere addirittura un ciclo Debole e corto:
    http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-30351-il_sole_caldo_dellestate_e_ancora_freddo_per_gli_strumenti.html
    ALE

  36. 25 luglio 2010 alle 20:42

    This Is the level of Solar Activity :

    PRESTO FROM SIDC – RWC BELGIUM Sun Jul 25 2010, 1157 UT

    Solar activity is expected to be very low for the next 48 hours.
    Geomagnetic activity is expected to be Mostly quiet for the next 24 hours and then reach two to unsettled to active levels at coronal hole becoming geoeffective .

    You are correct , ALE , the Sun has little activity of the last two months.

    The 1st high- latitude , reversed polarity spot occurred on Jan 4, 2008. That is 2-1/2 years in August . Right now, there is a weak spot Less Than 10 deg . latitutde , below the Alpha AR1090.
    It will plot here in a few days:

    There is 1 year left to 1st maximum, we see it ahall Summer , 2011 .
    There will be a 2nd maximum, Because The North is ahead of the South .

    Solar Cycle 24 is Most Likely Worse Than Dalton, being eaten by a hungry L&P.

  37. 25 luglio 2010 alle 20:52

    Should I correct this above :

    ” The 1st high- latitude , reversed polarity spot occurred on Jan 4, 2008. That is 2-1/2 years in August ”

    to be:

    ” The 1st high- latitude , reversed polarity spot occurred on Jan 4, 2008, and the high latitude streams started a year before. That is 2-1/2 years in July, 2010 .

  38. 25 luglio 2010 alle 21:26

    Credo che siamo d’accordo sul punto che il minimo sia in fase calante. Come ha fatto giustamente notare Fabio, gli effetti dell’allineamento si avranno anche nel 2011 e l’attivitá solare stentera a ripartire ma non credo che il ciclo 24 abortisca.
    L’attivita solare e stata troppo forte per arrestarsi e se non fosse stato cosi e riteniamo esatti i momenti angolari dei gassosi, probabilmente saremmo sprofondati in una lunga era di freddo, come nel Mauder.
    Sto raccogliendo ulteriori dati per avvalorare altre ipotesi molto affascinanti e spero che in tal senso mi dia una mano il prof. Matese, astrofico della University of Louisiana.
    In particolare mi piacerebbe conoscere la relazione dei raggi x da fonti esterne sull’attivita della rotazione differenziale della dinamo solare.
    Vi terro informati prima di trarre conclusioni affrettate.

  39. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 21:33

    Non vorrei farmi troppa pubblicità indebita, ma se avete modo di leggere la rivista di astronomia Coelum, date un’occhiata alle rubriche sul Sole di questi mesi, ho cercato di riportare (con la sintesi richiesta e gli spazi offerti dalla rivista) alcuni elementi dell’attività solare da gennaio ad oggi.
    Nella prossima rubrica accenno anche alle possibili conseguenze climatiche, spero ci sia spazio sufficiente nel riquadro disponibile per contenerle🙂

  40. ice2020
    25 luglio 2010 alle 22:01

    Se dop questa sfuriata di luglio, il sole nei prossimi mesi dovesse riavere un calo stile aprile -maggio, nn saprei più cosa pensare!

  41. Fabio2
    25 luglio 2010 alle 22:10

    ice2020 :Se dop questa sfuriata di luglio, il sole nei prossimi mesi dovesse riavere un calo stile aprile -maggio, nn saprei più cosa pensare!

    In quel caso avresti probabilmente ragione su un prossimo “abort” del ciclo.
    Se, invece, il solar flux dovesse crescere nettamente sopra i valori di febbraio, anche in presenza di un calo successivo (tra alcuni mesi) probabilmente costituirebbe solo una pausa nel percorso di avvicinamento al massimo.

    Naturalmente, non conta solo l’andamento qualitativo, ma anche e soprattutto la quantità.

    Dunque DI QUANTO il solar flux crescerà, se crescerà ancora, sarà importantissimo.
    E altrettanto importante sarà verificare la discrepanza tra solar flux che si impenna e numero e dimensione delle macchie che invece sembrano segnare il passo.

  42. giorgio
    25 luglio 2010 alle 23:59

    Fabio2 :

    ice2020 :Se dop questa sfuriata di luglio, il sole nei prossimi mesi dovesse riavere un calo stile aprile -maggio, nn saprei più cosa pensare!

    In quel caso avresti probabilmente ragione su un prossimo “abort” del ciclo.
    Se, invece, il solar flux dovesse crescere nettamente sopra i valori di febbraio, anche in presenza di un calo successivo (tra alcuni mesi) probabilmente costituirebbe solo una pausa nel percorso di avvicinamento al massimo.
    Naturalmente, non conta solo l’andamento qualitativo, ma anche e soprattutto la quantità.
    Dunque DI QUANTO il solar flux crescerà, se crescerà ancora, sarà importantissimo.
    E altrettanto importante sarà verificare la discrepanza tra solar flux che si impenna e numero e dimensione delle macchie che invece sembrano segnare il passo.

    :
    Questo e” davvero un momento difficile.Pensavo che il peggio fosse passato e invece ci sara da penare e non si sa per quanto ancora.Ancora una volta la nostra stella non smette di sorprenderci

  43. Darkman79
    26 luglio 2010 alle 00:39

    va a finire che il massimo ci sarà nel dicembre 2012…

  44. luca
    26 luglio 2010 alle 01:29

    Darkman79 :
    va a finire che il massimo ci sarà nel dicembre 2012…

    e ci friggera’ tutti… 😉

  45. Bari87
    26 luglio 2010 alle 11:40

    personalissima opinione:

    dopo questo acuto, il sole tornerà nuovamente a livelli di aprile-maggio-giugno

  46. omonimo
    26 luglio 2010 alle 12:52

    ma abbiamo un esempio di ciclo abortito in passato ?

    ciao

    Alberto

  47. ice2020
    26 luglio 2010 alle 13:01

    omonimo :

    ma abbiamo un esempio di ciclo abortito in passato ?

    ciao

    Alberto

    Maunder.

  48. andrew
    26 luglio 2010 alle 19:02

    Domanda riflessione: nel passato solare ci sono stati cicli, e mi riferisco al Dalton, che sono durati 13-14 anni, addirittura mi sembra uno di 17 ma non vorrei dire una cavolata, ora la mia domanda riflessione è questa non è che il max di questo ciclo calcolando il minimo appurato per il 2008 ( dicembre ) possa aversi addirittura verso il 2015-16? visto e considerato anche che i cicli presentano una fase di crescita, nei cicli deboli, di 7-8 anni e poi un periodo di calo di 4-5 anni e poi facciamo un semplice conteggio minimo 2008 + 11-13anni di ciclo = prossimo minimo nel 2020

  49. 26 luglio 2010 alle 21:24

    ice2020 :

    namesake :
    but we have an example of cycle aborted in the past?
    hello
    Alberto

    Maunder .

    Yes, the Maunder started with a failed cycle. A normal cycle preceeded the failure. No warning. The white light faculae also disappeared. In 1644, there were spots observed in all months but December. In 1645, one spot group was observed, and no more until 1652. After that, the pattern of a lone spot crossing once or twice a year, followed by many years of no spots.
    If we had the drawings of La Hire and others from the period, we could tell if this Eddy cycle is a repeat of the Maunder.
    Since you are close to France, why not ask Observatorie de la Paris.

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