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IL NOAA FALSIFICA I DATI PER FAR APPARIRE COME IL 2010 SIA L`ANNO PIÙ CALDO DI SEMPRE.

2 agosto 2010

Il NOAA ha dichiarato che le temperature globali da gennaio a giugno 2010 sono le piú alte della storia. Ma il NOAA mente sapendo di mentire perché per dimostrare la sua affermazione falsifica i dati e lo dimostriamo!
La figura sotto del NOAA mostra le anomalie delle temperature tra gennaio e giugno 2010 confrontati ai valori del periodo base 1971-2000, per le griglie 5×5.

http://www.noaanews.noaa.gov/stories2010/20100715_globalstats.html

I problemi con questo programma del NOAA sono la qualitá e la minipolazione dei dati.
Vediamo allora di fare un controllo nelle aree del pianeta dove il NOAA esibisce i maggiori riscaldamenti e vedremo come il NOAA manipola i dati per mostrare un riscaldamento che non esiste!
AFRICA DEL NORD
Il Sahara sembra molto piú caldo del solito.
Ma dove sono i dati? Moltissime stazioni della griglia 5X5 non hanno stazioni meteo!
Altre zone hanno dati limitati storicamente.
SEMBRA CHE CI SIA UNA CORRELAZIONE INVERSA: MENO STAZIONI CI SONO E PIÚ CALDA É LA ZONA, o se volete piú stazioni ci sono nelle griglie 5×5 e meno riscaldamento é osservato.

La figura qui sopra mostra dove sono le stazioni meteo del programma del NOAA GHCN, segnate con le icone verdi e blu é l´icona rossa indica se per quella zona esistono dati storici registrati nel database del CRUTEM3 dell´Hadey, e vedete tutti che lí non ci sono stazioni neanche nelle vicinanze.
E la griglia del NOAA mostra che lí miracolosamente ci sono delle variazioni di temperatura di almeno 4°C.
Vediamo allora di fare un piccolo confronto con i dati dell´Hadley CRUTEM3 con base dati 1900-2009:
In nessun caso si vede il riscaldamento che il NOAA ci vuole far credere.

Come vedete c´è un bel problema con la mancanza di dati storici e allora si riempiono i dati mancanti con ipotesi molte volte fantasiose o che vogliono solo dimostrare un riscaldamento che se non sarebbe impossibile provare. Ma in ogni caso anche con questi pochi dati storici vediamo che non esiste tutto quel riscaldamento che che il NOAA indica.
Ma il NOAA imbroglia anche lí dove le stazioni meteo esistono. Vediamo il caso della Turchia orientale (35-40Nx40-45E) che ha molte stazioni e non mostra riscaldamento tra Gennaio-Giugno con 2009, ma secondo il NOAA ha improvvisamente 4 gradi piú nel periodo dennaio-giugno dell´anno 2010.

Molte parti del mondo non hanno dati meteo fino alla metá del XX° secolo. Senza questi dati storici é facile mostrare cose inesistenti come un riscaldamento di 1 o 2 gradi.

GROENLANDIA
Se diamo retta ai dati del NOAA in Groenlandia stanno crescendo i banani e le spiagge tra poco saranno pieni di gente che fa il bagno.
Ma anche qui… DOVE SONO I DATI???
La maggior parte della griglia 5×5 non ha nessuna stazione eppure proprio lí il NOAA ci dice che la temperatura é aumentata di 5° C.!! Come sono buoni!!! avrebbero potuto anche indicare una temperatura superiore ai 15° tanto non c`é nessuno e nessuna stazione meteo per contraddirli.

Per fortuna peró in Groenlandia ci sono alcune stazioni in altre zone che hanno dati storici affidabili.
La figura sotto mostra alcuni dei punti CALDISSIMI per il NOAA con i dati storici dell´Hadey CRUTEM3.

Vedete qui per avere i grafici ingranditi:

http://www.appinsys.com/GlobalWarming/greenlandfigs/greenlandfigs.htm

Il controllo storico mostra che il “presunto” riscaldamento dei primi 6 mesi in Groenlandia é inferiore a quello avuto in passato. Se fanno vedere i dati a partire dal 1980 si ha una impressione completamente errata e falsa.
Per piú informazioni potete vedere qui:

http://www.appinsys.com/GlobalWarming/RS_Greenland.htm

Allora vediamo quale é la veritá vedendo il grafico Had Cru dal 1900:

La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Amo_timeseries_1856-present.svg

La correlazione é evidentissima!.

SIBERIA
La siberia mostra variazioni negative (blu) e variazioni positive (rosso) e guarda caso dove ci sono le variazioni positive NON CI SONO STAZIONI METEO!

Storicamente la Siberia si scalda e si raffredda di vari gradi in diversi periodi e ció non é nulla di misterioso. Le zone della siberia hanno giá avuto un riscaldamento piú forte dell´attuale nel 1940.
CANADÀ
Anche le zone piú deserte del nord Canadá stanno avendo una variazione di riscaldamento incredibile di 5°C e oltre.
Ma anche per il Canadá é inutile che vi dica che il riscaldamento si ha dove non ci sono stazioni meteo!


Le temperature attuali sono molto simili a quelle che ci sono state in canadá nel 1930.

E il recente riscaldamento del Canadá é correlato direttamente alle oscillazioni dell´ENSO e allo sviluppo del NIÑO.

http://www.esrl.noaa.gov/psd/people/klaus.wolter/MEI/

Vediamo qui sotto la evidente correlazione.

Infine voglio mostrarvi il diagramma con i dati storici delle temperature piú antiche e misurate fino ad oggi, cioé i dati del Central England air temperature e ditemi se vedete qualche riscaldamento? Cert se si prendono le temperature a partire dal 1979 in poi allora si puó dimostrare che tra il 1979 e il 2002 c´è stato un riscaldamneto globale MA i dati storici indicano ben altro.

Noi di NIA abbiamo giá verificato come questi del NOAA imbrogliano nel conteggio delle SN e delle aree magnetiche del Sole, adesso vi ho mostrato come imbrogliano spudoratamente anche sulle temperature globali.
Quando a fine 2009 avevo detto che questi signori avrebbero fatto carte false pur di mostrare un riscaldamento globale inesistente, non immaginavo che sarebbero ricorsi a tali trucchi e imbrogli.
E questi imbroglioni hanno dei seguaci fedeli (anche siti meteo…) che credono ciecamente a tutte le menzogne che questi pseudo scienziati propinano.
E a che mi propina ancora record di caldo senza indicare i record di freddo, gli dico di andarsi a fare un bagno a mare anche se é diventato acido come dicono gli idioti dell´IPCC.

Che il NOAA e l´IPCC siano il covo della Banda Bassotti?

SAND-RIO

  1. Fabio Nintendo
    2 agosto 2010 alle 09:20

    è la famosa legge del meno stazioni ci sono più caldo fa.

  2. Artek
    2 agosto 2010 alle 09:27

    Bho, magari hanno dei tizi sparsi per il mondo, pagati dal NOAA.
    Questi ‘fantomatici tizi’ telefonano quotidianamente al NOAA head quarter, trasmettendogli vocalmente la lettura che han fatto del loro termometro manuale.
    A parte gli scherzi, ci sono fonti affidabili, che dimostrino da dove vengono presi i dati in assenza di centraline meteo?
    Oppure in quelle date zone ‘scoperte’, fanno un calcolo statistico per determinare la temperatura al suolo?

  3. Fabio Nintendo
    2 agosto 2010 alle 09:54

    fanno interpolazioni statistiche ma non si sa bene di che tipo

  4. 2 agosto 2010 alle 10:12

    Io credo che se non hanno dati invece di un bel “pallone” rosso dovrebbero metterne quanto meno uno grigio o di un altro colore oppure niente … almeno graficamente il risultato sarebbe meno spudorato …

  5. PIERO IANNELLI
    2 agosto 2010 alle 10:39

    Io credo invece che nel giro di pochi giorni riesco (statisticamente) a coprire qualsiasi sito.. blog giornale che sbandierano il NOOA.

    Cercandoli uno per uno singolarmente.. notte e giorno.
    Allegando il vostro LINK.. e il mio commento.

    http://www.inganno-ambientalista.it/content/view/181/2/

    CHI SPECULA SUL CLIMA?

    La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini ha fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . (già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni). Ma “LEGAMBIENTE” e “WWF” come vedremo fanno la loro parte. L’informazione riguardo il “RISCALDAMENTO GLOBALE” e la riduzione consequenziale della emissione di CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante, che sta proponendo il Prof. Mario Tozzi, la stessa “LEGAMBIENTE” il “WWF”, così come varie altre associazioni è “ERRATA”.

    In breve il “CATASTROFISMO”. Ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno. La fanfara dell’erosione delle coste. La fantomatica “DESERTIFICAZIONE” che avanza? Le mucche “antiambientali”? E’ la CO2 “COLPEVOLE”? Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. Pertanto le mucche lasciamole senza tappo per le flatulenze. Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene. Ma chiarissimo questo articolo in cui lo stesso padre della teoria del riscaldamento globale ammette:

    Climategate U-turn as scientist at centre of row admits: There has been no global warming since 1995

    * Data for vital ‘hockey stick graph’ has gone missing
    * There has been no global warming since 1995
    * Warming periods have happened before – but NOT due to man-made changes

    Che tradotto suona così:
    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    * I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !
    * Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995
    * Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    link

    Bene. Una più ampia e dettagliata documentazione riguardo la “BUFALA” del riscaldamento globale, e dell’impossibilità che CO2 possa comunque incidere sul clima, la troverete a questo link

    Ora vediamo Phil Jones riabilitato per evidenti motivi economici e politici? Continuerà, con le sue teorie “RISCALDANTI”..? Lo stesso Phil Jones era finito sotto inchiesta, per le mail compromettenti (CLIMATEGATE). E la commissione d’inchiesta ora risponde con: “un livello di trasparenza appropriato”. In ogni caso, chiarisce Russell, “la tesi che l’Unità di ricerca climatica abbia qualcosa da nascondere non sta in piedi”.

    A uscire pulito dalle accuse è soprattutto il professor Phil Jones, capo del gruppo di ricerca, che in una delle sue mail aveva parlato di un “trucco” utilizzato nell’interpretazione di alcuni dati e aveva definito una “bella notizia” la morte di un climatologo scettico sul riscaldamento globale. Rimosso dal suo incarico in seguito allo scandalo, Jones riprenderà il suo posto nell’unità di ricerca. Fonte: La Repubblica-7 lug 2010

    Peccato che REPUBBLICA non chiarisca cosa si poteva leggere in quelle mail. Un ricercatore scrive in una mail: «Sì, non è molto più alta del 1998 e tutto questo mi preoccupa… c’è la possibilità di avere davanti un periodo lungo una decina d’anni con temperature relativamente stabili… forse posso tagliare gli ultimi punti sulla curva prima del mio intervento»

    Nelle mail rese pubbliche c’è di tutto: Espedienti per aggiustare i dati che confermino il riscaldamento! Proposte per minare la credibilità dei propri avversari! Occultare i dati più scomodi. I “grandi” scienziati si scambiavano mail, per accordarsi e diffondere dati falsificati..

    QUESTA E’ LA VERITA’! 31 MILA SCIENZIATI , SOLO NEGLI USA confermano la truffa del riscaldamento globale (link)

    A FRONTE DI “QUESTO”, vediamo Phil Jones “RIABILITATO”. Forse vi è stato qualche “interessamento”? Non dimentichiamo AL GORE paladino del RISCALDAMENTO provocato dall’uomo, e per questo, meritevole del NOBEL. Al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX). Vende quote di CO2 anche lui (link)

    Caro “OSTE” come è il vino?: La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini ha fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni). Dunque su REPUBBLICA o l’ESPRESSO, potete quotidianamente leggere articoli catastrofici riguardo la “climalterante” CO2. L'”ESPRESSO” scrive in un suo articolo: “Caccia grossa a CO2” Secondo l’Intergovernal Panel on Climate Change, raggiungere questo livello di emissioni comporterebbe conseguenze incalcolabili sull’uomo e sul pianeta. Sarebbe una vera e propria catastrofe, quella per intendersi descritta nel libro ‘Sei Gradi’ di Mark Lynas (Fazi Editore) in cui la vita, così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli (link).

    REPUBBLICA scrive: “Una delle tecniche più usate per capire qual è il nostro impatto sull’ambiente è il calcolo dell’impronta di CO2, che converte ogni nostro consumo nella quantità di gas serra che emettiamo. Per capire a quanto corrisponde questa impronta esistono diversi “calcolatori” online, tra cui quello di Repubblica-Wwf e quello di Azzero CO2, società che opera nel settore del risparmio energetico e tra i cui soci c’è anche Legambiente. Ecc. ecc. (link). Questi due dei tanti articoli.. e stranamente vediamo il WWF e LEGAMBIENTE, citati come fonti autorevoli.

    Ma questo art. è “spettacolare”: ” Chi specula sul clima” “I negazionisti del cambiamento climatico sfruttano i sondaggi in modo ingannevole (link).” E dire che proprio il gruppo “ESPRESSO” fà capo a De Benedetti che vende quote CO2. Sembra una barzelletta? DUNQUE CHI “S.P.E.C.U.L.A” SUL CLIMA? Una bella domanda. Una sola considerazione, posta come domanda: CARO “OSTE” “DE BENEDETTI” …COME E’ IL “VINO” alla CO2 ?

    SEMPLICE potrebbe essere la sua risposta:.Il vino con la CO2 è frizzante! Ma..: “ ..la vita, così come la conosciamo, sarà possibile solo in alcune ristrette aree intorno ai due Poli..” Però se comprate le quote di CO2.. vi “SALVATE”!..E “Giga” di DE BENEDETTI “V.E.N.D.E” quote di CO2. Dunque, se il riscaldamento è il “crimine”..ecco il “MOVENTE” ! Chi ci guadagna?

    Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno( anche personale) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro. La parola magica è C.A.R.B.O.N – C.R.E.D.I.T

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    * La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)
    * LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi.
    * Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )
    * Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)
    * Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)
    * Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    * Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.
    * Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.
    * Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    link

    Ma è da chiarire che LEGAMBIENTE, non si può definire ambientalista anche perché, manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia, tanto ANTI-ECOLOGICA! Ma si guarda bene di “manifestare” contro la centrale elettrica sempre TURBOGAS a Modugno in Puglia! Perché cari signori, SORGENIA che costruisce TURBOGAS in Puglia è anche LEGAMBIENTE! (link)

    Cercando SORGENIA con google la prima associazione che vi propone è (SORGENIA TRUFFA).. Ma la “vera” truffa sono la vendita di quote CO2, carbon credit, per quanto nessuno ancora ne parla. Simpatico invece questo “aneddoto”

    Dove SORGENIA e quindi aqnche LEGAMBIENTE “DEVIA” un fiume, per impianare 200 ettari di centrale elettrica, “ESPROPRIANDO” le terre. naturalmente.

    Ma. Anche a LODI sono “ambientalisti” e infatti fermano il traffico per qualche ora e APRONO la centrale sempre TURBOGAS “SORGENIA”!: Bello come finisce l’articolo: Radio Popolare di Milano che dopo aver fatto durante la nostra lotta, e nonostante i nostri appelli , pubblicità a Sorgenia adesso le ha offerto una trasmissione intera: anche per lei ormai “pecunia non olet.” La radio dice che “le famiglie che scelgono Sorgenia contribuiscono a diminuire le emissioni nocive”; nostra risposta: “le famiglie che scelgono Sorgenia la incentivano a produrre energia per soddisfare i loro bisogni e Sorgenia produce con centrali termoelettriche” Leggetevelo

    Per quanto.è da sottolineare. Riportando testualmente dal loro sito ufficiale: “LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA ”. Ricordandovi i vertici ” APARTITICI ” di “Legambiente” associazione “libera” (115.000 sostenitori e 1.000 circoli locali è la più diffusa associazione ambientalista italiana), vi elenco i vari Presidenti “APARTITICI”:

    * Vittorio Cogliati Dezza , laureato in “ FILOSOFIA ” che disquisisce di Chernobyl dimenticandosi di chiarire che già all’epoca centrali analoghe erano vietate in occidente. Cosa nota anche al mio pizzettaio.
    * Chicco Testa , “P.C.I”
    * Ermete Realacci , presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
    * Roberto Della Seta , “PD”
    * Francesco Ferrante , Margherita, capogruppo dell’Ulivo
    * Un posto d’onore a Laura Conti “P.C.I”
    * LAURA CONTI Che disse: «Una alternativa potrebbe essere il creare SCATOLETTE DI CIBO per cani e gatti in cui la C.A.R.N.E U.M.A.N.A sostituisca quella di altri animali»

    «Si potrebbero adoperare i c.a.r.n.a.i , gli appositi terreni recintati e sorvegliati, impiegati dalle associazioni naturalistiche come il Wwf e la Lipu per alimentare i rapaci. Il tempo medio di distruzione della “ SALMA ” è di poche ore. Restano le ossa, è vero. Ma a questo inconveniente si potrebbe ovviare se al festino partecipasse anche l’avvoltoio barbuto, che lancia le ossa sulle rocce per divorarne il midollo. Non ci ” credete “? andate e leggete da soli :

    Passiamo ora al “WWF”. Oltre LEGAMBIENTE FEDERPARCHI e compagnia. Come già scritto nell’articolo vorrei evidenziare anche gli INTERESSI del “WWF”. Perchè cari signori. I crediti da anidride carbonica renderebbero il WWF ed i suoi partner molto più ricchi, senza nessuna effettiva riduzione della CO2, afferma Christopher Booker del Telegraph. .Da molto tempo l’Amazzonia è in testa alla lista delle preoccupazioni ambientali mondiali, non solo perché ovviamente ospita la foresta pluviale più vasta e ricca di biodiversità del mondo, ma anche perché i suoi miliardi di alberi rappresentano il più grande deposito naturale di CO2. Quindi ogni minaccia alla foresta rappresenterebbe anche un contributo all’aumento del riscaldamento globale.

    E’ emersa però un’agenda nascosta circa la preservazione di questa parte di foresta che consiste nel permettere al WWF ed ai suoi partners di condividere la vendita di crediti di emissione di anidride carbonica per un valore di 60 MILIARDI DI DOLLARI, per permettere alle compagnie industriali di continuare ad emettere CO2 esattamente come nel passato. Fonte.

    Questa eco-truffo-giostrina deve finire!

    Piero Iannelli

  6. Luigi Lucato
    2 agosto 2010 alle 10:51

    i valori calcolati in base a … algoritmi varii😕 … non sono dati😮 … ma ipotesi😕 … da provare:mrgreen:

  7. 2 agosto 2010 alle 10:54

    @sand-rio
    Ho provato a linkare l’ articolo su facebook ma per qualche motivo la cosa non funziona … cliccando sul link viene fuori questo … Nessun articolo risponde ai criteri di ricerca impostati.

  8. ice2020
    2 agosto 2010 alle 10:58

    Da come è scritto nell’articolo, sembrerebbe la seconda delle ipotesi!

    PS.sn a lavoro, ma si cazzeggia alla grande qui…

    hiiiihihiii…

    Simon

  9. Manuel
    2 agosto 2010 alle 10:59

    Turchia e zone limitrofe a parte, dove non sono d’accordo con l’articolo perchè in quelle zone ha realmente fatto caldissimo nel primo semestre del 2010, per il resto invece sono totalmente d’accordo, è una vergogna fare delle interpolazioni di questo tipo, che rappresentatività possono avere? sono sempre più convinto che queste zone andrebbero eliminate dal calcolo della temperatura globale

  10. 2 agosto 2010 alle 11:03

    @sand-rio
    ho corretto il problema con il link c’ era rimasto uno spazio nel permalink che creava problemi con facebook…

  11. cop
    2 agosto 2010 alle 11:42

    Sono sicuro che se quelli del NOAA trovassero qualche modo per riscaldare l’atmosfera in tempo brevi e senza dar nell’occhio lo farebbero senza scrupoli per salvare la faccia nei prossimi 25-30 anni ma soprattutto per salvare il soldo..che è l’unica cosa che conta veramente. Qualcuno però deve dirgli che la CO2 non funziona così bene come credevano..

  12. Artek
    2 agosto 2010 alle 11:44

    Piccolo OT.

    Ma quanto incide il vulcanismo marino sul riscaldamento degli oceani?
    Parrebbe che, da una ricerca del NOAA, il 50% del riscaldamento oceanico sia dovuto dal vulcanismo sottomarino, ed il restante dall’attività solare.
    E parrebbe sia quindi importante nella creazione della cdg, e delle fasi di Nino e Nina.

    Che ne pensate?

  13. Paolo
    2 agosto 2010 alle 12:00

    Artek :Piccolo OT.
    Ma quanto incide il vulcanismo marino sul riscaldamento degli oceani?Parrebbe che, da una ricerca del NOAA, il 50% del riscaldamento oceanico sia dovuto dal vulcanismo sottomarino, ed il restante dall’attività solare.E parrebbe sia quindi importante nella creazione della cdg, e delle fasi di Nino e Nina.
    Che ne pensate?

    bè, a rigor di logica potrebbe anche essere. Togliendo per un istante la forzante solare (la lampadina di calore sul bicchiere d’acqua appoggiato alla fiamma del fornello) direi che se non è zuppa è pan bagnato. Bisogna poi vedere se l’attività vulcanica sottomarina è così imponente per scaldare o influire sul calore degli oceani.. almeno, secondo me.

  14. Giovanni
    2 agosto 2010 alle 12:10

    Ciao a tutti complimenti per l’articolo e per i dati, anzi vorrei vederne ancora di piu….se ci sono altri link a cui si possa attingere
    Faccio una precisazione che non vuole difendere il NOAA ma piuttosto accusare il modo generale con cui si fa scienza al giorno d’oggi.
    Vedendo le immagini che hai proposto non si puo dire che il NOAA falsifichi i dati o produca aumenti di temperatura di proposito. Semplicemente utilizzano programmi di modellizzazione GIS tipo arcGIs Arcview ecc. questi programmi per creare modelli continui a partire da dati discontinui usano degli algoritmi, cioé delle equazioni per estrapolare i dati dove mancano, in base ai dati esistenti. Si usano equazioni definite tipo T.I.N., poligonali, del quadrato della distanza o altre create apposta da statistici ed informatici. Il problema è che si tratta di un’estrapolazione statistica. Per cui la dove non ci sono dati, i dati vengono aggiunti stimandoli in base a quelli esitenti piu vicini. Per cui se io ho un solo punto di misurazione nel Sahara magari molto caldo, l’algortimpo mi darà dei punti caldi anche nell’intorno e questo intorno sarà tanto piu vasto quanto piu distanti sono gli altri punti di rilevamento. Se poi diamo un peso maggiore a una stazione isolata o che misura temperatura elevate rispetto a stazioni piu ravvicinate ecco che il gioco è fatto. Comunque questo sitema di modellizzazione è ormai usato in ogni campo per determiarare quali sono i notri bisogni quotidiani, dai trasporti agli ospedali alla propagazione dell’inquinamento e cosi via. In definitiva é una immagine statistica virtuale che ci viene venduta come reale ma che cosi non è. Un immagine ritoccata con photoshop.
    Ciao

  15. 2 agosto 2010 alle 12:19

    Artek :

    Piccolo OT.

    Ma quanto incide il vulcanismo marino sul riscaldamento degli oceani?
    Parrebbe che, da una ricerca del NOAA, il 50% del riscaldamento oceanico sia dovuto dal vulcanismo sottomarino, ed il restante dall’attività solare.
    E parrebbe sia quindi importante nella creazione della cdg, e delle fasi di Nino e Nina.

    Che ne pensate?

    Hai qualche link ?
    In realtà possiamo considerare l’ acqua degli oceani come un “magma” a bassa temperatura e i ghiacci Artici ed Antartici come formazioni montuose che sono costituite da una “roccia” molto particolare che fonde a 0°C …🙂

  16. autobas
    2 agosto 2010 alle 12:21

    Signore che palle questi americani!!!! Dal popolo che sfruscia il 6% diconsi 6 per cento della propria energia per “asciugare i panni lavati in casa” ( Gli americani considerano disdicevole stenderli all’aria, poveri minchioni) ci viene una predica sul FINTO riscaldamento globale! Ma andassero un po’ affa… e la smettano di sparare cavolate. Il giorno che comincerà a far freddo sul serio vorrò proprio vedere come cavolo lo giustificheranno. Dove sono io, Molise, venti giorni fa in parecchi abbiamo visto una cosa a dir poco preoccupante , due stormi di storni in arrivo dal mare, e in anticipo di almeno 50 giorni. Avranno anche sballato l’arrivo, ma qui l’estate mi pare che sia già a Settembre. Mancano pochi giorni per vedere se sono ‘mbriachi gli storni o l’autunno anticipa di brutto.

  17. Artek
    2 agosto 2010 alle 12:25

    Non lo trovo più, mi dispiace tantissimo.
    Era un articolo abbastanza recente.
    Ricordo però che si parlava del fatto che il riscaldamento delle acque avveniva per un buon 50% da 350 a 3000 metri di profondità.
    E del fatto che el Nino si produceva proprio in concomitanza cone le 3 placche tettoniche maggiori dell’Atlantico.
    Questo era, quindi, anche la causa principale della formazione della cdg.

  18. 2 agosto 2010 alle 12:26

    Giovanni :

    Ciao a tutti complimenti per l’articolo e per i dati, anzi vorrei vederne ancora di piu….se ci sono altri link a cui si possa attingere
    Faccio una precisazione che non vuole difendere il NOAA ma piuttosto accusare il modo generale con cui si fa scienza al giorno d’oggi.
    ….. Un immagine ritoccata con photoshop.
    Ciao

    Sarebbe giusto scrivere chiaramente che tali immagini sono artistiche e con nessuna “validità scientifica” perché realizzate con il photoshop.
    Anche per la finanza creativa sono stati utilizzati software di ritocco fotografico per cambiare qualche segno da – a +

  19. 2 agosto 2010 alle 12:39

    Giovanni :Ciao a tutti complimenti per l’articolo e per i dati, anzi vorrei vederne ancora di piu….se ci sono altri link a cui si possa attingereFaccio una precisazione che non vuole difendere il NOAA ma piuttosto accusare il modo generale con cui si fa scienza al giorno d’oggi.Vedendo le immagini che hai proposto non si puo dire che il NOAA falsifichi i dati o produca aumenti di temperatura di proposito. Semplicemente utilizzano programmi di modellizzazione GIS tipo arcGIs Arcview ecc. questi programmi per creare modelli continui a partire da dati discontinui usano degli algoritmi, cioé delle equazioni per estrapolare i dati dove mancano, in base ai dati esistenti. Si usano equazioni definite tipo T.I.N., poligonali, del quadrato della distanza o altre create apposta da statistici ed informatici. Il problema è che si tratta di un’estrapolazione statistica. Per cui la dove non ci sono dati, i dati vengono aggiunti stimandoli in base a quelli esitenti piu vicini. Per cui se io ho un solo punto di misurazione nel Sahara magari molto caldo, l’algortimpo mi darà dei punti caldi anche nell’intorno e questo intorno sarà tanto piu vasto quanto piu distanti sono gli altri punti di rilevamento. Se poi diamo un peso maggiore a una stazione isolata o che misura temperatura elevate rispetto a stazioni piu ravvicinate ecco che il gioco è fatto. Comunque questo sitema di modellizzazione è ormai usato in ogni campo per determiarare quali sono i notri bisogni quotidiani, dai trasporti agli ospedali alla propagazione dell’inquinamento e cosi via. In definitiva é una immagine statistica virtuale che ci viene venduta come reale ma che cosi non è. Un immagine ritoccata con photoshop.Ciao

    Invece si può dire perchè se io uso appositamente male questi algoritmi sto comunque alterando la realtà in malafede…nel senso che se io uso tali metodologie statisticp-matematiche per ricostruire il quadro delle temperature in territori sconfinati come la siberia, sulla base di pochissimi rilevamenti reali è quasi come inventarsi un dato di sana pianta…loro lo sanno che il margine di errore non è trascurabile,e perciò questo si chiama falsificare volutamente…è come se io fissassi la temperatura a kiev sulla base di quella registrata realmente a francoforte(e poi bisogna sempre vedere in che modo questa viene rilevata)..

  20. giorgio
    2 agosto 2010 alle 12:54

    Meno male Sand che c”e qualcuno che smaschera gli imbroglioni.Il Noaa e l”IPCC non sono altro che il braccio armato di una vera e propria associazione per delinquere fomata da politici grandi industrie banche e assicurazioni che co la loro favoletta dell”AGW si sono riempite di miliardi di dollari in tutti questi anni e ovviamente devono continuarlo a fare.Soldi soldi e soltanto soldi

  21. marcello
    2 agosto 2010 alle 13:04

    Bello l’aricolo però attribuire la qualifica di “idioti” e altre amenità a “quelli dell’IPCC” configura il reato di diffamazione.
    Io suggerisco moderazione

  22. Bari87
    2 agosto 2010 alle 13:09

    che schifezza!..eh si i buffoni di corte magicamente scompaiono in queste discussioni…mamma mia che bassezza certi individui!

    ai babbioni che ancora vanno dietro al noaa e l’ipcc propongo di lasciarli sguazzare nelle loro convinzioni!

  23. Renso Roberto
    2 agosto 2010 alle 13:15

    marcello :
    Bello l’aricolo però attribuire la qualifica di “idioti” e altre amenità a “quelli dell’IPCC” configura il reato di diffamazione.
    Io suggerisco moderazione

    Giusto.
    LI potremmo chiamare “diversamente veritieri”, oppure…ecco, questa potrebbe essere perfetta “affabulatori climatici”🙂

  24. Xlillo
    2 agosto 2010 alle 13:16

    Come ripeto sempre….
    E’ solo e sempre business, anche il clima ormai ha un “valore” e per un tornaconto di qualcuno, adesso “DEVE” fare caldo.
    Minimo solare? Non si hanno prove che influisca sul clima.
    Record di freddo in Sud America? Colpa del GW.
    Inverno scorso Europeo molto nevoso? Solo un anno anomalo, ma il riscaldamento c’e’.
    Comunque rigiri la frittata, loro hanno la risposta pronta e sono pagati dai maggiori governi del mondo, solo questo dovrebbe far pensare a molte cose…

  25. ice2020
    2 agosto 2010 alle 13:37

    prego il signor bora 71 di scrivee col suo nick e nn usarne altri tipo daniele altrimenti saranno automaticaemnte cancellati!

    Simon

  26. 2 agosto 2010 alle 13:41

    Daniele :

    Bari87 :

    Daniele :
    visto che vi sembra tutto chiaro,potete quindi spiegarci come vengono elaborati, corretti, filtrati tecnicamente i dati da parte del NOAA? Quali sono le tecniche e metodologie utilizzate per comporre la griglia???
    dai sentiamo…

    questa è la prova che gli interventi degli altri utenti NON LI LEGGI
    continua così che farai strada

    dico solo che per dare delle valutazioni obbiettive prima bisognerebbe avere ben chiaro come vengono trattati, elaborati i dati, come viene composta la griglia, le varie metodologie di calcolo ecc… altrimenti capirai anche tu che tutto il discorso non regge. O cominciamo a basare le nostre supposizioni su eventuali lacune nell’analisi e nell’elaborazione dei dati, lasciando da parte analisi superficiali, ed entrando invece specificamente nel problema e nella METODOLOGIA, oppure parliamo solamente di aria fritta.

    Daniele se vuoi sapere e intendere come sono creati i modelli potresti leggere quanto giá pubblicato qui su NIA:
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/27/come-funzionano-i-modelli-climatici-prima-parte/
    https://daltonsminima.wordpress.com/2009/11/28/come-funzionano-i-modelli-climatici-seconda-parte/
    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/18/lo-scetticismo-sui-gcm-parte-i/
    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/02/19/lo-scetticismo-sui-gcm-parte-ii/
    https://daltonsminima.wordpress.com/page/2/?s=siberia

    E in tanti altri articoli.

  27. Sneijder
    2 agosto 2010 alle 13:44

    A proposito di sotterfugi e scamottamenti vari, hanno anche trovato il modo di giustificare il calo delle temperature del periodo 1952-76
    Ricorrendo al famoso proverbio latino “ars est celare artem”, mi rifaccio ad un articolo pubblicato da quella sottospecie di blog serrista di Climalteranti……..così, a rigor di cronaca

    http://www.climalteranti.it/2010/05/10/il-riscaldamento-nascosto/

    E qui si palesa come questi fanatici dell’antiscienza siano sprofondati nel più profondo baratro della ridicolaggine
    Il concetto di quest’articolo è che per giurstificare l’assenza di un riscaldamento lineare, compatibile con l’aumento delle emissioni di CO2, i sostenitori dell’AGW lo abbiano attribuito all’emissione di solfati in atmosfera, che hanno un potere raffreddante. Questo a parer loro giustificherebbe il calo termico del periodo 1940-70
    In due parole…..tutto il sistema climatico globale ridotto al semplice rapporto solfati/CO2 (Sole? Raggi cosmici? Vapore acqueo? Oceani? Attività endogena?………Chi erano costoro?)
    La sensazione che qualcuno stia cercando di arrampicarsi sui vetri è sempre più forte

    Qui invece riporto all’attenzione questo articolo, che spiega le variazioni di temperatura degli ultimi 60 anni, unicamente attraverso la variazione della radiazione solare e delle teleconnessioni oceaniche (prevalentemente SST atlantiche e pacifiche) che rispondono ad esso con un lag temporale di circa 10 anni, attraverso uno dei più classici feedback positivi Sole-oceano-bassa troposfera

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogelo.com%2Fwp-content%2Fuploads%2Fcome-e-cambiato-il-clima-negli-ultimi-50-anni.pdf&ei=VK9WTKD1C8qnsQaTpMDiAQ&usg=AFQjCNG9PdA0OUZ2wDFonnIMShtVDus4gw

    L’avevo già pubblicato, ma lo riposto per sentire qualoche vostro commento in merito
    Saluti

  28. ice2020
    2 agosto 2010 alle 13:48

    Sneijder :

    A proposito di sotterfugi e scamottamenti vari, hanno anche trovato il modo di giustificare il calo delle temperature del periodo 1952-76
    Ricorrendo al famoso proverbio latino “ars est celare artem”, mi rifaccio ad un articolo pubblicato da quella sottospecie di blog serrista di Climalteranti……..così, a rigor di cronaca

    http://www.climalteranti.it/2010/05/10/il-riscaldamento-nascosto/

    E qui si palesa come questi fanatici dell’antiscienza siano sprofondati nel più profondo baratro della ridicolaggine
    Il concetto di quest’articolo è che per giurstificare l’assenza di un riscaldamento lineare, compatibile con l’aumento delle emissioni di CO2, i sostenitori dell’AGW lo abbiano attribuito all’emissione di solfati in atmosfera, che hanno un potere raffreddante. Questo a parer loro giustificherebbe il calo termico del periodo 1940-70
    In due parole…..tutto il sistema climatico globale ridotto al semplice rapporto solfati/CO2 (Sole? Raggi cosmici? Vapore acqueo? Oceani? Attività endogena?………Chi erano costoro?)
    La sensazione che qualcuno stia cercando di arrampicarsi sui vetri è sempre più forte

    Qui invece riporto all’attenzione questo articolo, che spiega le variazioni di temperatura degli ultimi 60 anni, unicamente attraverso la variazione della radiazione solare e delle teleconnessioni oceaniche (prevalentemente SST atlantiche e pacifiche) che rispondono ad esso con un lag temporale di circa 10 anni, attraverso uno dei più classici feedback positivi Sole-oceano-bassa troposfera

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogelo.com%2Fwp-content%2Fuploads%2Fcome-e-cambiato-il-clima-negli-ultimi-50-anni.pdf&ei=VK9WTKD1C8qnsQaTpMDiAQ&usg=AFQjCNG9PdA0OUZ2wDFonnIMShtVDus4gw

    L’avevo già pubblicato, ma lo riposto per sentire qualoche vostro commento in merito
    Saluti

    Mamma mia!

    passiamo avanti vah che è meglio…

    e poi aremo noi di Nia un sito ridicolo (nn è vero bora???)

    Per qaunto riguarda l’altro articolo postato, anche noi ci siamo occupati del temma, ed ovviamente con me sfondi una porta aperta!

    Simon

  29. Sneijder
    2 agosto 2010 alle 14:05

    ice2020 :

    Sneijder :
    A proposito di sotterfugi e scamottamenti vari, hanno anche trovato il modo di giustificare il calo delle temperature del periodo 1952-76Ricorrendo al famoso proverbio latino “ars est celare artem”, mi rifaccio ad un articolo pubblicato da quella sottospecie di blog serrista di Climalteranti……..così, a rigor di cronaca
    http://www.climalteranti.it/2010/05/10/il-riscaldamento-nascosto/
    E qui si palesa come questi fanatici dell’antiscienza siano sprofondati nel più profondo baratro della ridicolaggineIl concetto di quest’articolo è che per giurstificare l’assenza di un riscaldamento lineare, compatibile con l’aumento delle emissioni di CO2, i sostenitori dell’AGW lo abbiano attribuito all’emissione di solfati in atmosfera, che hanno un potere raffreddante. Questo a parer loro giustificherebbe il calo termico del periodo 1940-70In due parole…..tutto il sistema climatico globale ridotto al semplice rapporto solfati/CO2 (Sole? Raggi cosmici? Vapore acqueo? Oceani? Attività endogena?………Chi erano costoro?)La sensazione che qualcuno stia cercando di arrampicarsi sui vetri è sempre più forte
    Qui invece riporto all’attenzione questo articolo, che spiega le variazioni di temperatura degli ultimi 60 anni, unicamente attraverso la variazione della radiazione solare e delle teleconnessioni oceaniche (prevalentemente SST atlantiche e pacifiche) che rispondono ad esso con un lag temporale di circa 10 anni, attraverso uno dei più classici feedback positivi Sole-oceano-bassa troposfera
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogelo.com%2Fwp-content%2Fuploads%2Fcome-e-cambiato-il-clima-negli-ultimi-50-anni.pdf&ei=VK9WTKD1C8qnsQaTpMDiAQ&usg=AFQjCNG9PdA0OUZ2wDFonnIMShtVDus4gw
    L’avevo già pubblicato, ma lo riposto per sentire qualoche vostro commento in meritoSaluti

    Mamma mia!
    passiamo avanti vah che è meglio…
    e poi aremo noi di Nia un sito ridicolo (nn è vero bora???)
    Per qaunto riguarda l’altro articolo postato, anche noi ci siamo occupati del temma, ed ovviamente con me sfondi una porta aperta!
    Simon

    Aggiungo una mia considerazione, per quel poco che mastico di clima……..magari poi è sbagliata, pertanto chiedo conferma
    Durante l’evento di Nino Strong del 1998, l’indice SOI (notoriamente anticorrelato con l’indice ENSO), ha toccato un minimo di -28.5 con un’anomalia sotto i -20 della durata di ben 4 mesi
    Le anomalie positive di quell’evento di Nino si protrassero per diversi anni, nonostante la Nina moderata del 1999-2000
    L’oscillazione SOI non è predittiva dell’intensità delle oscillazioni ENSO, quanto della loro durata…..ebbene, nel 2009-2010 il SOI ha toccato un minimo di -14.7 a ottobre, con solo tre mesi consecutivi sotto i -10 (gennaio/marzo)
    La conseguenza è giustamente stata che il Nino, per quanto intenso, è durato relativamente poco……..com’è possibile che in bassa troposfera produca effetti maggiori del Nino 1998……ma chi vogliono prendere in giro?

  30. Giovanni
    2 agosto 2010 alle 14:05

    Riccardo :

    Giovanni :
    Ciao

    Invece si può dire perchè se io uso appositamente male questi algoritmi sto comunque alterando la realtà in malafede…nel senso che se io uso tali metodologie statisticp-matematiche per ricostruire il quadro delle temperature in territori sconfinati come la siberia, sulla base di pochissimi rilevamenti reali è quasi come inventarsi un dato di sana pianta…loro lo sanno che il margine di errore non è trascurabile,e perciò questo si chiama falsificare volutamente…è come se io fissassi la temperatura a kiev sulla base di quella registrata realmente a francoforte(e poi bisogna sempre vedere in che modo questa viene rilevata)..

    Il punto è che a questi livelli nessuno si inventa nulla da un giorno all’altro invece è tutto rigorosamente “scientifico” e probabilmente anche certificato e normato da qualche ISO-UNI.
    Ed ancora piu terrificante è pensare che i dati su una società sono fatti in questo modo. Quello che pensiamo, facciamo sentiamo diciamo, i nostri comportamenti , le scelte non sono altro che numeri in un altro mare di numeri che fanno statistica. Statisticamente il NIA fa parte di quella minoranza di scettici controcorrente che costituisce mdiamente il 5-10% della popolazione di uno “stato occidentale” e statisticamente dentro un gruppo del genere ci saranno x metereologi x fisici x geologi x curiosi, x uomini e x donne…ecco quello che siamo per chi fa questi modelli, in realtà gli argomenti che vengono discussi qui non esistono, non fanno statistica non fanno numero, non possono essere modellizzati.

  31. Sneijder
    2 agosto 2010 alle 14:06

    Aggiungo
    Qui dove ho preso i dati del SOI
    http://www.bom.gov.au/climate/current/soihtm1.shtml

  32. Francesco
    2 agosto 2010 alle 14:33

    Che vergogna… co tutti i soldi che gli danno a questi porci!!!

  33. 2 agosto 2010 alle 14:42

    autobas :

    … Dove sono io, Molise, venti giorni fa in parecchi abbiamo visto una cosa a dir poco preoccupante , due stormi di storni in arrivo dal mare, e in anticipo di almeno 50 giorni. Avranno anche sballato l’arrivo, ma qui l’estate mi pare che sia già a Settembre. Mancano pochi giorni per vedere se sono ‘mbriachi gli storni o l’autunno anticipa di brutto.

    In effetti in Versilia dove abito le apuane sono state imbiancate fino a inizio maggio e sono tuttora molto verdi … i temporali che segnano la fine della stagione sono arrivati a fine luglio invece che alla fine di agosto … questo impressioni e sensazioni non voglion dire assolutamente niente da un punto di vista scientifico. Ma sembra davvero che qualcosa stia accadendo e non abbiamo ancora gli strumenti per accorgerne.

  34. 2 agosto 2010 alle 14:46

    @tutti … non esageriamo … offendere qualcuno non serve proprio a niente.

  35. 2 agosto 2010 alle 14:48

    Comunque,malgrado quasi tutti gli scienziati mondiali sono convinti del AGW (o almeno cosí proclamano i fedeli della chiesa serrista) sapete quanti fisici solari hanno partecipato all´elaborazione della parte del 2° rapporto dell´IPCC 2007 al punto 2.7.1 intitolato… [e a noi interessa molto!] “VARIABILITÀ SOLARE”?????
    Risposta 1 dico UNO! Di nome JUDITH LEAN.
    E i dati sulla TSI che ha inserito nel rapporto SONO STATI FALSIFICATI. I dati tra il 1986 e il 1996 mostrano che la TSI é aumentata di circa un terzo e che avrebbe mostrato che é stata la TSI a far aumentare le temperature smontando l´AFFARE finanziario CO2 … e allora voilá la scienziata addetta al rapporto per l´IPCC Judith Lean ha pensato bene di taroccare i dati e l´aumento della TSI é miracolosamente scomparso!
    Questi sono i primi accenni a quello che giá qualcuno sta cominciando a chiamare JUDITHGATE!

  36. Giovanni
    2 agosto 2010 alle 14:54

    @Lucio & autobas
    tranquilli i notri amati scienziati-climatologi IPCC&C saranno li pronti a inserire in un quadro statistico il tutto e chiusi nelle loro stanza dietro i loro computer diranno che anche questo é una conseguenza dell AGW e che questi voli di uccelli predicono un ulteriore riscaldamento del pianeta. Anche quando i loro laboratori saranno sepolti dall’avanzata dei ghiacciai e dalle loro finestre non si vedrà che bianco loro chiederanno lumi ai loro computer e ai loro modelli di calcolo che confermeranno come si tratti solo di un evento locale e momentaneo e forniranno subito un bel quadro realista del pianeta in multicolor 3D mentre sta bruciando….

  37. marco
    2 agosto 2010 alle 15:34

    Vedo che i saputelli del Noaa stanno guadagnando un mucchio di soldi per prendere in giro milioni di persone!
    Tanto si sa, alla fine il tornaconto viene prima di ogni cosa, anche del bene di noi esseri umani.

  38. Giovanni
    2 agosto 2010 alle 16:58

    @ Sneijder
    e tra l’altro tra quei pazzi pseudoambientalisti c’è pure chi ha proposto di bombardare l’atmosfera con solfati cosi da raffreddare il clima. Siamo a livelli da ricovero.

    http://www.livescience.com/environment/060727_inject_sulfur.html

  39. 2 agosto 2010 alle 17:42

    Giovanni :

    @ Sneijder
    e tra l’altro tra quei pazzi pseudoambientalisti c’è pure chi ha proposto di bombardare l’atmosfera con solfati cosi da raffreddare il clima. Siamo a livelli da ricovero.

    http://www.livescience.com/environment/060727_inject_sulfur.html

    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/17/le-migliori-10-idee-di-geoingegneria-per-salvarci-dal-riscaldamento-globale/

  40. Gino77
    2 agosto 2010 alle 18:11

    E’ un pò di tempo che leggo questo blog e volevo farvi i complimenti, non intervengo mai e stavolta anche se il mio commento sul post non sarà utile al dibattito da profano, volevo unirmi al coro degli “stupiti” per i metodi del NOAA (anche per un profano come me). Ritengo che i vostri articoli siano veramente utili per farsi una coscienza critica su questioni controverse come queste anche a chi non è esperto del settore. Saluti

  41. Michele
    2 agosto 2010 alle 18:21

    Cmq ragazzi io non mi meraviglierei più di tanto …
    Questi “personaggi loschi” è da molto tempo che ci prendan per il Cu…
    Sia scienza..politica o altro…
    Il loro dogma è uno solo “Potere e controllo”..
    Più che scriverlo su carta ….

    Il problema nasce quando te ne accorgi…e allora..
    ti Inca….
    Giusto pubblicare,smascherare tutte le loro nefandezze…
    ma da quando esiste il “mondo” …
    “loro” han sempre trovato un mezzo per mettertelo in quel ….
    puntolini….puntolini…
    Ma non serve a niente ….lasciateli fare tanto alla fine dei giochi si passa tutti dalla “cassa” e quel cassiere non fa sconti o promozioni !
    Scusate l’Ot..

    Ottimo articolo Sandro😉

  42. Bernardo Mattiucci
    2 agosto 2010 alle 18:39

    Mi allaccio “al volo” all’OT di Michele che mi precede… per dire come la penso: quando alla fine dei giochi si passa alla “cassa”, chi e’ “pronto” e “scaltro” riesce anche a cavarsela… gli altri si fermano.
    Il futuro che ci si prospetta dinanzi agli occhi e’ assai freddo. Sappiamo tutti che un clima piu’ freddo di qualche grado, per non parlare dei climi glaciali da 6°C di media (contro gli attuali circa 14°C), non sara’ affatto favorevole all’agricoltura intensiva… specialmente per una societa’ PESANTEMENTE fondata sul PETROLIO… un bene “di prima e indispensabile” necessità per la nostra societa’, che purtroppo non durera’ ancora a lungo…. Questo significa drastica riduzione di CIBO, MEDICINALI, TRASPORTI, ENERGIA, RISCALDAMENTO, COMUNICAZIONI e via discorrendo.
    Non che credere al Global Cooling possa salvarci da tutti questi problemi, ma puo’ darci un vantaggio enorme… perche’ a differenza dei serristi, noi possiamo riconoscere in anticipo gli eventi e inquadrarli in uno schema globale logico e coerente con la storia climatica del nostro pianeta.

    Tutto qua!

    A questo serve la conoscenza. E purtroppo in molti non vogliono neanche sentirne parlare!

  43. agrimensore g
    2 agosto 2010 alle 18:40

    Prima ancora di pensare a malafede, secondo me c’è un motivo semplice che induce ad errore, e penso che molti l’hanno sperimentato nella vita di tutti i giorni.
    Il problema dell’interpolazione, o della rilevazione dei dati, in realtà non ci sarebbe, se gli errori venissero commessi in un senso o nell’altro in maniera casuale.
    Tuttavia, se uno si aspetta un risultato, a fronte di un dato che lo contraddice, lo controlla meglio e, facciamo conto, una volta su dieci, ha ragione. Il problema è che il dato proverebbe il risultato opposto non viene proprio controllato. Ecco quindi che gli errori vanno tutti dà una parte…
    Ricordate il caso di quest’inverno in cui in certe località della Finlandia, mi pare, si era perso, il segno meno. Se nel Sahara si fosse cmbiato il segno + col meno, il controllo l’avrebbe rilevato subito…
    E’ una tesi buonista, via…

  44. 2 agosto 2010 alle 18:57

    http://www.osservatorioambientale.it
    Si nascondono tutti dietro al clima e poi se la prendono con la Cina…

  45. apuano70
    2 agosto 2010 alle 19:04

    Grande articolo Sand-rio!
    Una cosa che deve far riflettere è, secondo me, la spudoratezza con cui vengono sistematicamente effettuati questi “magheggi”, che siano temperature o SN!
    Questa grande sicurezza deriva dal fatto che la stragrande maggioranza della popolazione nemmeno conosce realmente il problema; responsabilità anche dei Media che preferiscono il sensazionalismo puro, con orsi polari alla deriva su piccole zattere di ghiaccio in fusione, piuttosto che una ricerca della verità nella notizia che vanno a diffondere….
    E comunque Michele ha ragione: da sempre, per mantenerne il controllo, la gente comune deve essere tenuta nell’ignoranza!

    Bruno

  46. ice2020
    2 agosto 2010 alle 19:15

    A proposito di sole, devo dire che ultimamente da quando ill sole ha un pò accelerato, è il sidc che la sta facendo più grossa del noaa!

    guardate anche per la giornata di ieri: il noaa mette 13 ed il sidc 13 uguale (che poi a sarà ricoretto di sicuro in lteriore rialzo)…

    e nn c’è da stupirsi, perchè fintanto che hanno tra le loro fila questi osservatori super moderni che contano anche la polvere:

    questi sn i risultati!

    Aspettamoci prima o poi dei mesi in cui i valori del sidc e del noaa siano uasi speculari, cosa incredibile!

    Solo il nia’s ormai può essere uno strumento valido nel paragone col passato, soprattutto più ci avvicineremo al massimo!

    simon

  47. Bernardo Mattiucci
    2 agosto 2010 alle 20:04

    Se chi CONTROLLA e’ la stessa entita’ di chi viene CONTROLLATA… la verita’ viene distorta. Ecco perche’ questi signori si arrocano il diritto di manipolare pesantemente i dati scientifici. Nessuno si sognerebbe di far controllare l’operato del NOAA da uno scolaretto di 15 anni con 4 in fisica!

  48. bora71
    2 agosto 2010 alle 20:19

    il vostro ragionamento e’ sbagliato in partenza, non si possono fare questi discorsi se non si conosce la metodologia di analisi che utilizzano centri di calcolo per eliminare errori o possibili disfunzioni strumentali.
    Per esempio: la rete sinottica, che credo che sia la stessa, che serve per l’inizializzazione dei GM viene “filtrata” e implementata per correggere possibili errori o mancanza di dati (errori che sono in un certo senso fisiologici in una rete mondiale).
    Prima di etichettare come superficiali esperti della NASA o del NOAA (dubito che siano degli idioti quelli che lavorano nell’assimilazione dei dati nei più grandi centri di calcolo mondiali), non vi è mai venuto in mente di controllare la loro metodologia di analisi e di assimilazione dei dati? a me sembra ridicolo criticare senza entrare nel merito della questione, andate a leggervi le varie pubblicazioni su come vengono o no elaborati, filtrati, implementati e corretti i dati e le anomalie stesse, da parte degli scienziati della NASA prima della pubblicazione.
    http://www.giss.nasa.gov/

  49. andrew
    2 agosto 2010 alle 21:17

    E’ proprio divertente leggervi scrivete cose incredibile che sono tutte molto interessanti però sono molto perplesso perchè non riesco a cspire alcune cose del clima degli ultimi anni siamo in un minimo solare profondo da 4 anni ma non si vede alcun segnale concreto di un possibile raffreddamento climatico stiamo vivendo annate insolitamete calde in diverse parti del mondo e i record di freddo, se si vedono, sono sempre associati ad altrettanti record di caldo guardate per esempio lo scorso inverno in America se da una parte faceva freddissimo dall’altra faceva caldissimo che siano queste le conseguenze di questo minimo solare e cioè estremi climatici verso il freddo e verso il caldo ??????????????

  50. andrew
    2 agosto 2010 alle 21:20

    Ah e poi ancora una cosa guaudate il sud America al gelo e la Russia sotto un hp termico caldo che non si schioda più da li e anche su questo avrei una domanda è possibile che questa mega hp russa possa termicizzarsi diventando gelido con l’arrivo dell’inverno ??????????

  51. Alessio
    2 agosto 2010 alle 21:24

    OT sole:

    gurdavo qui:
    http://sohowww.nascom.nasa.gov/data/realtime/mdi_mag/512/

    forse arrivo tardi ma mi sto chiedendo che polarità abbia questa regione… e poi sembra proprio proprio una delle più basse a livello di latitudine apparse nell’emisfero nord..

  52. Bernardo Mattiucci
    2 agosto 2010 alle 21:34

    Riparte la carica dei Troll?

  53. Giovanni
    2 agosto 2010 alle 22:23

    sand-rio :

    Giovanni :
    @ Sneijdere tra l’altro tra quei pazzi pseudoambientalisti c’è pure chi ha proposto di bombardare l’atmosfera con solfati cosi da raffreddare il clima. Siamo a livelli da ricovero.
    http://www.livescience.com/environment/060727_inject_sulfur.html

    https://daltonsminima.wordpress.com/2010/01/17/le-migliori-10-idee-di-geoingegneria-per-salvarci-dal-riscaldamento-globale/

    grazie per il link!

  54. Andreabont
    2 agosto 2010 alle 22:32

    Allora aiutiamo un pò questi troll Xd

    “MA hanno ragione! E’ evidente che c’è il riscaldamento globale antropico! Quindi quei dati sono giusti! Non c’è bisogno dei sensori a confermarlo! E poi i dati sono fondati, la fonte (NOAA) viene citata correttamente in fondo all’articolo”

    XDXDXD Vorrei che fossero argomenti inventati, ma non lo sono😄

  55. Andreabont
    2 agosto 2010 alle 22:43

    Cito: Secondo Stott, le cause del riscaldamento globale sono “dominate” di gas serra prodotti dall’attività umana. “E’ possibile che qualche fenomeno amplifichi altri effetti, come la radiazione solare, ma le prove sono così chiare che la possibilità che dipenda da qualcosa a cui non abbiamo pensato sembra affievolirsi”

    E’ incredibile quanto difendano la loro immensa fede verso quello che ormai l’evidenza ha smantellato in ogni sua parte: ma è vero, la fede non necessita dell’evidenza, ma va avanti anche quando tutti gli sono contro, un pò come quei pisquani che credono ancora nel creazionismo.

    In pratica hanno appena detto che il sole (si lui) se lo sono DIMENTICATO, ma la loro fede gli fa credere che NON ABBIA INFLUENZA!

    Ma è il sole, non stiamo parlando di noccioline!

  56. 2 agosto 2010 alle 22:47

    Il raffreddamento degli oceani a luglio é continuato, cosí come é aumnetato il raffreddamento della area 3.4 del Pacifco Centrale (Area Niño-Niña)

  57. andrew
    2 agosto 2010 alle 22:49

    Andrea ma il riscaldamento globale antropico non esiste però esistono 2 cose l’urbanizzazione selvaggia che determina isole di calore sempre più grandi e poi esistono le modifiche del clima locali come non far piovere per determinati motivi o il contrario per combattere le siccita vedi CIna quindi alla fine non lo so ma queste modifiche del clima indubbiamente portano a qualche modifica del clima per colpa dell’uomo

  58. Andreabont
    2 agosto 2010 alle 22:55

    @andrew

    Sulle influenze locali ti do ragione, le isole di calore sono una evidenza. Ma pensare che delle influenze così localizzate, limitate nello spazio, possano influenzare il clima globale a tal punto da giustificare il GW è troppo.

    Anche la CO2, il metano e il vapor acqueo modificano il clima, ma dire che il solo aumento dei tali imputabile all’uomo ha causato tutto questo è esagerato. E soprattutto non confermato dai dati.

  59. andrew
    2 agosto 2010 alle 23:11

    andrew sono daccordo con te però modifica oggi modifica domani disbosca di qui disbosca di la si crea qualche meccanismo che correla i fattori locali ed evidentemente li amplifica fino a portare a dei cambiamenti su scala sempre maggiore perchè si modificano le correnti atmosferiche e per me i vari gas serra non riescono a modificare il clima perchè sono in percentuale minima rispetto ad ossigeno azoto e gli altri gas primari che compongono la nostra atmosfera🙂

  60. Bernardo Mattiucci
    2 agosto 2010 alle 23:30

    :O ci sono 2 andrew? quale dei 2 e’ quello giusto?😀 e questo e’ un troll!😉

    (hai dimenticato di rifare il login)

  61. andrew
    2 agosto 2010 alle 23:52

    no sono io che ho scritto ad AndreaBont in risposta🙂

  62. 3 agosto 2010 alle 00:19

    @andrew ok se si riesce ad uscire dalla stupida equazione +CO2 = +GW per me va bene .. I danni che hanno fatto gli uomini consapevolmente o no, sono tantissimi disboscamenti, desertificazione, dighe, deviazioni di fiumi dal proprio corso, prosciugamento di paludi e laghi, mutazione dell’ orografia cime di montagne tagliate via a fette come le Alpi Apuane montagna che anno dopo anno spariscono … Insomma ci dovrebbero preoccupare di tutti questi disastri ben visibili e non della CO2 che aumenta.

  63. Forse
    3 agosto 2010 alle 00:52

    Il riscaldamento globale esiste eccome! Se volete farvi un giro in Russia ve ne renderete conto. Solamente che non è imputabile in toto ad attività antropiche ma solo in minima parte. Quindi, entrambe le scuole di pensiero, hanno ragione e torto nello stesso tempo.

  64. 3 agosto 2010 alle 00:55

    Forse :

    Il riscaldamento globale esiste eccome! Se volete farvi un giro in Russia ve ne renderete conto. Solamente che non è imputabile in toto ad attività antropiche ma solo in minima parte. Quindi, entrambe le scuole di pensiero, hanno ragione e torto nello stesso tempo.

    In Perú con -24°C. sono morti centinaia di bambini.

  65. 3 agosto 2010 alle 05:20

    We here in the USA are ashamed of what NOAA and GISS have done.
    But, the false claims do not stand only with the USA, or with the Climate.
    There are those who cheat when it comes to claiming to project sunspots.

  66. 3 agosto 2010 alle 05:25

    Perhaps :Global warming exists and how! If you want to make a trip to Russia you know it . Only that is not attributable entirely to human activities but only slightly . Thus, both schools of thought , they are right and wrong at the same time .

    And John Muir noted back in the late 1800’s how hot the sun was in California. If you were to cut too much of the forest, it would surely burn up.
    They cut too much of the forests in California in the 1960’s-1970’s, and it did burn up. Nothing at all to do with C02, just greed and stupidity.

  67. Forse
    3 agosto 2010 alle 05:51

    sand-rio :

    Forse :
    Il riscaldamento globale esiste eccome! Se volete farvi un giro in Russia ve ne renderete conto. Solamente che non è imputabile in toto ad attività antropiche ma solo in minima parte. Quindi, entrambe le scuole di pensiero, hanno ragione e torto nello stesso tempo.

    In Perú con -24°C. sono morti centinaia di bambini.

    E’ esattamente per lo stesso motivo. Se da una parte del globo aumenta il calore, allo stesso modo, per una serie di fattori, dall’altra parte si innesca il fenomeno opposto! La prova di quel che dico è ciò che stà succedendo in questi giorni. E’ troppo lunga da spiegare qui ma la scienza “ufficiale” è completamente fuori strada (o forse vuole farcelo credere).

  68. Andreabont
    3 agosto 2010 alle 09:44

    Forse :

    sand-rio :

    Forse :
    Il riscaldamento globale esiste eccome! Se volete farvi un giro in Russia ve ne renderete conto. Solamente che non è imputabile in toto ad attività antropiche ma solo in minima parte. Quindi, entrambe le scuole di pensiero, hanno ragione e torto nello stesso tempo.

    In Perú con -24°C. sono morti centinaia di bambini.

    E’ esattamente per lo stesso motivo. Se da una parte del globo aumenta il calore, allo stesso modo, per una serie di fattori, dall’altra parte si innesca il fenomeno opposto! La prova di quel che dico è ciò che stà succedendo in questi giorni. E’ troppo lunga da spiegare qui ma la scienza “ufficiale” è completamente fuori strada (o forse vuole farcelo credere).

    Ma scusa, se mi dici che un aumento in un luogo corrisponde ad una diminuzione in un altro allora è logico pensare che le temperature globali non subiscano variazioni (la media è costante)

    Che poi possa essere una ipotesi da tenere in considerazione è un conto, ma non puoi dirmi che esiste il GW e poi portare una tesi che dimostra il contrario😄

    Premesso che nessuno ne capisce molto del clima (anche quelli che si definiscono climatologi) il GW esiste (o forse meglio dire “è esistito”) il punto è che ad oggi le temperature si sono stabilizzate, e la teoria della correlazione con in gas serra ha fatto cilecca (le temperature dovevano salire in curva esponenziale, e non lo hanno mai fatto)

  69. andrew
    3 agosto 2010 alle 09:57

    Vedremo cosa capiterà con questa super nina che porterà sicuramente ad un ribasso delle temperature e soprattutto, forse, rimedierà un pò alla non curanza e al menefreghismo umano… ma tanto si sa l’uomo è stupido! è finchè non incapperà in qualche grosso cataclisma con milioni di morti non imparerà mai a rispettare la natura, un pò come in the day after tomorrow e io, in tutta sincerità, un pò ci spero non si può andare avanti a fare gli spreconi senza pensare alle possibili conseguenze che ci saranno e quello che sta capitando in Russia ne è la prova mai vista una situazione barica così e sarà sempre peggio😦

  70. Andreabont
    3 agosto 2010 alle 10:08

    andrew :
    Vedremo cosa capiterà con questa super nina che porterà sicuramente ad un ribasso delle temperature e soprattutto, forse, rimedierà un pò alla non curanza e al menefreghismo umano… ma tanto si sa l’uomo è stupido! è finchè non incapperà in qualche grosso cataclisma con milioni di morti non imparerà mai a rispettare la natura, un pò come in the day after tomorrow e io, in tutta sincerità, un pò ci spero non si può andare avanti a fare gli spreconi senza pensare alle possibili conseguenze che ci saranno e quello che sta capitando in Russia ne è la prova mai vista una situazione barica così e sarà sempre peggio

    E’ questo che fondamentalmente è sbagliato, il continuare a credere che l’essere umano abbia tra le mani un potere quasi divino e che possa, al suo volere, modificare il pianeta come e quando vuole.

    Devo ricordare che stanno facendo i salti mortali per chiudere un c..o di buco da cui esce petrolio e non ci riescono, nonostante i mesi di tentativi??

    Siamo delle formiche, tantissime formiche, che possono creare danni, questo è indubbio, ma non credere che se volessimo far cambiare la configurazione barica russa potremmo farlo. Il clima non ci sta certi ad ascoltare, ti voglio vedere a spostare milioni di litri d’aria.

    E anche credere che i nostri danni siano irreversibili va contro ogni evidenza. Dato che i danni li abbiamo fatti, ma la natura trova sempre il modo di superarli. Gli unici che ci rimettono da quei danni siamo sempre noi. Quindi alla fine la stupidità umana è questa: l’autodistruzione.

    Ma la vogliamo capire che al pianeta non gli interessa nulla se ci sono gli umano o no? La terra esiste da molto più tempo. Calcolavano che se equiparassero la vita della terra ad un orologio di 24 ore, gli esseri umani occuperebbero gli ultimi secondi dell’ultima ora.

    Smettiamola di darci tutte queste arie, solo nei film riusciamo a deviare asteroidi o far ripartire il nucleo terrestre, nella realtà siamo alla mercè degli eventi.

  71. Bernardo Mattiucci
    3 agosto 2010 alle 14:17

    Concordo con Andreabont e aggiungo… per Andrew, che bisognerebbe SMETTERLA di enfatizzare un evento metereologico estremo come il riscaldamento russo. C’e’ un’irruzione di aria antartica in Sud America che sta minacciando seriamente la vita di milioni di persone… sia oggi che per il prossimo anno… mettendo a rischio milioni di ettari di coltivazioni in tutto il continente sud-americano. E qui in Italia non se ne parla affatto.
    Ci continuano a ripetere all’esasperazione che in tutta la Russia sono morte circa 40 persone per vari motivi legati agli incendi. E non ci dicono che in Peru’ sono morti 200 bambini e 300 adulti. Senza contari le centinaia di migliaia di persone ammalate di bronchiti varie che li’ mietono vittime a distanza di qualche mese.

    La realta’ e’ che la gente NON DEVE sapere che il clima volgera’ al termine. Perche’ altrimenti correra’ ai ripari e si preparera’ per tempo ad affrontare l’inevitabile abbassameto della temperatura. Se restera’ nell’ignoranza… il freddo mietera’ milioni di vittime in tutto il mondo… e il genere umano verra’ sfoltito di una percentuale apprezzabile. E questo sempre per lo stesso identico motivo: il pianeta NON PUO’ in nessun caso, supportare a livello alimentare, i 7 miliardi di individui che ci sono sopra.

    METTETEVELO BENE IN TESTA: CIRCA L’80% DEGLI ESSERI UMANI DEVONO SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA ENTRO I PROSSIMI 50 ANNI. ALTRIMENTI MORIRANNO TUTTI PER FAME!

  72. Sneijder
    3 agosto 2010 alle 14:24

    Forse :

    sand-rio :

    Forse :Il riscaldamento globale esiste eccome! Se volete farvi un giro in Russia ve ne renderete conto. Solamente che non è imputabile in toto ad attività antropiche ma solo in minima parte. Quindi, entrambe le scuole di pensiero, hanno ragione e torto nello stesso tempo.

    In Perú con -24°C. sono morti centinaia di bambini.

    E’ esattamente per lo stesso motivo. Se da una parte del globo aumenta il calore, allo stesso modo, per una serie di fattori, dall’altra parte si innesca il fenomeno opposto! La prova di quel che dico è ciò che stà succedendo in questi giorni. E’ troppo lunga da spiegare qui ma la scienza “ufficiale” è completamente fuori strada (o forse vuole farcelo credere).

    E per qual motivo ad un aumento di calore in un emisfero corrisponderebbe una diminuzione nell’altro?
    Anzi…..uno dei cavalli di battaglia degli agwisti è che si sarebbe dovuto creare un hot spot medio troposferico proprio sopra l’equatore, A CAVALLO dei due emisferi….faccenda prontamente smentita dalle osservazioni satellitari
    Allora usiamo i più disparati fenomeni meteorologici locali per confermare che il GW dipende dalle attività umane, sia che succeda tutto e il contrario di tutto (adesso anche un ondata di gelo è provocata dall’AGW)
    Con lo stesso principio vuoi vedere che sono in grado di dimostrare che il Sole sorge perchè il gallo canta?

  73. Andreabont
    3 agosto 2010 alle 15:04

    @Bernardo Mattiucci

    Non preoccuparti per la scarsità di cibo, la natura ha i suoi sistemi di regolazione, se le fonti non bastano per tutti, vuol dire che il più forte riuscirà ad accaparrarsele, e il più debole morirà.

    Succede da sepre così, e sempre così succederà, non moriremo tutti. Almeno, dipende dove vivremo.

  74. andrew
    3 agosto 2010 alle 18:54

    Io non enfatizzo il caldo russo perchè lo stesso caldo era nostro e dell’Europa nel 2003 e chissà come mai dopo un’evento nino notevole il nostro continente euroasiatico deve pagare il prezzo più salato è quello che vorrei capire Perchè????
    Perchè a parte gli incedi in California l’America non paga mai ondate di caldo storiche ????? In Sudamerica non so cosa capiti perchè nessuno ne parla con immagini e report completi mentre per far vedere un orso che affoga scomodano addirittura gli studi di Holliwood è questa la stupidità umana non rendere mai pubblico quello che succede nel mondo puntano tutto sul riscaldamento globale i ghiacci che spariscono e compagnia bella

    E io lo dico bisogna informarsi e divulgare ciò che succede nel mondo e solo noi di Nia possiamo farlo e poi bisognerebbe dire basta ai tg spazzatura che propinano solo tette e culi vedi studio aperto basta con la divulgazione di tragedie varie di ogni tipo e poi gossip e tanto altro che a mio avviso è completamente inutile tutta la stampa andrebbe rifondata scusate lo sfogo ma non si può vivere nell’ignoranza

  75. Bernardo Mattiucci
    3 agosto 2010 alle 20:02

    concordo.
    Una possibile risposta al tuo quesito sul Nord America viene, forse, dalla morfologia del territorio. La lunga ed imponente catena delle Montagne Rocciose, mette direttamente in collegamento il Polo Nord con l’Equatore.
    In Europa invece ci sono le Alpi e i Pirenei che bloccano tale collegamento. Ma ci sono anche gli Urali e la zona dei Balcani e del Mar Caspio. per non parlare del, relativamente vicino, Tibet.
    Insomma… la morfologia, qui da noi, e’ totalmente diversa!

  76. adri 63
    3 agosto 2010 alle 20:29

    @ andrew concordo in pieno parole sante

  77. 3 agosto 2010 alle 21:44

    Some Areas Are Going To Pay Dearly , for the big drop in Ocean Temperatures , coming this Northern Winter.
    I would not depend on the NOAA, GISS , CRU For That HADcrut or the answer .
    Meanwhile , the Sun struggles in it ‘s 4th year of low activity .

  78. cop
    3 agosto 2010 alle 21:59

    La gente non riesce a capire che è molto peggio il freddo del caldo per la popolazione mondiale, e ahimè si andrà verso il primo temo, cosa verificabile entro il quarto di secolo

  79. Bernardo Mattiucci
    3 agosto 2010 alle 22:53

    …entro il quarto di secolo sarebbe gia’ tanto.
    Bastera’ un inverno che si prolunghi di 4 mesi per devastare irreparabilmente la produzione agricola mondiale… mettendo a repentaglio il 50% degli attuali 7 miliardi di individui. E’ questo, soprattutto, di cui la gente non si rende conto.
    Siamo troppo dipendenti da petrolio e clima “perfetto”. Senza uno dei due… siamo spacciati… in men che non si dica!

    In questo, il film “The day after tomorrow”, nel quale veniva proposta una escalation degli eventi drammaticamente rapida, non ha sbagliato di molto.

  80. Luigi Lucato
    3 agosto 2010 alle 23:58

    cominciano i danni AGRICOLI …

    Live News >> WSI

    Materie prime agricole, rally in arrivo

    Una crisi alimentare e’ all’orizzonte. Iniziano a pensarlo in molti incluso il noto investitore Jim Rogers. I governi si troveranno cosi’ a dover gestire un nuovo problema.

    Pubblicato il 03 agosto 2010 | Ora 19:34
    Fonte: WSI

    Una crisi alimentare sta per arrivare, accompagnata dai prezzi delle materie prime agricole destinati alle stelle. E’ questa la convinzione di molti, incluso Jim Rogers.

    Il tutto accade mentre gli operatori si trovano a digerire il balzo del frumento nel mese di luglio, avvenuto al passo piu’ veloce degli ultimi 51 anni e quotazioni in Europa ai massimi da due anni. La causa, come noto, e’ l’ondata di caldo in Russia che rischia di mettere a repentaglio i raccolti e di conseguenza le espertazioni.

    Secondo Rogers, questo trend non e’ altre che “l’ultima goccia che fa traboccare il vaso”, allertando: il settore agricolo soffrira’ per un bel po’ di carenze. “Ci dobbiamo preparare ad avere prezzi molto molto piu’ alti”, ha detto il numero uno di Rogers Holdings in un’intervista telefonica concessa a Cnbc.

    Per l’esperto gli investitori si stanno finalmente rendendo conto che i prezzi delle materie prime agricole hanno viaggiato a livelli troppo bassi per troppo tempo. “Preparatevi. Se avete una zuccheriera”, ha ironizzato l’esperto, “riempitela perche’ tra non molto costera’ molto di piu'”.

    Rogers ha aggiunto: “i prezzi non sono ancora abbastanza alti ma molte persone non ne sono convinte”. Lo scenario individuato andra’ ad aggiungersi ai problemi con cui I governi si trovano gia’ ad aver a che fare, incluso la stampare moneta, situazione definita “pericolosa”.

    http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=983232

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