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I raggi cosmici, la copertura nuvolosa e l’arretramento dell’ITCZ…verso una nuova PEG?

6 agosto 2009

Al CERN quest’anno si inizieranno gli esperimenti per valutare la veiridicità scientifica della teoria di Svensmark, ovvero della correlazione dei raggi cosmici con la formazione delle nuvole nella bassa troposfera, in gardo poi di riflettere i raggi UV solari causando un raffreddmento costante del clima terrestre. Al CERN sono convinti che se il sole influenza il nostro clima, lo fa indirettamente tramite appunto la copertura nuvolosa dovuta ad un aumento dei raggi cosmici dallo spazio. Il dottor Kirkby del CERN è uno dei principali scienziati che si occupano dell’esperimento dei raggi cosmici. Egli inoltre sostiene che grazie proprio alla modulazione dei raggi cosmici, l’ITCZ potrebbe essere stata spostata più in basso nel corso della Piccola Era Glaciale durante il Minimo di Maunder, e ciò è in linea con la teoria di Willis Eschenbach che afferma che l’ITCZ è un meccanismo termostatico per il pianeta dotato di una certa amplificazione di effetti.

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Nello specifico cosi recita Kirkby:

“L’attuale teoria dei cambiamenti climatici nell’era industriale  è che essa è causata dai gas a effetto serra di origine antropica, con contributi relativamente piccoli di componenti naturali, quali il sole. Tuttavia, le  ricostruzioni paleoclimatiche dimostrano che il clima è spesso variato nella sua storia e sono stati presenti anche altri periodi di riscaldamento anche più forti dell’attuale, anche se ancora i meccanismi alla base di queste variazioni non sono state ancora trovati. Alcune di queste ricostruzioni mostrano chiaramente le associazioni con la variabilità solare, che viene registrata in funzione degli archivi dei radio-isotopi passati che misurano le variazioni di intensità dei raggi cosmici. Tuttavia, nonostante la crescente evidenza della sua importanza, la variabilità climatica solare rischia di rimanere solo una teoria fino a cheun meccanismo fisico non sia trovato.”

“I cambiamenti stimatidell’ irradianza solare nel corso dei secoli sembrano essere troppo piccoli per poter causare dei cambiamenti del clima. Ciò solleva la questione di capire se i raggi cosmici possano influire direttamente sul clima, fornendo un efficace meccanismo di forzatura solare indiretta. Infatti recenti osservazioni del satellite – anche se contestate – suggeriscono che i raggi cosmici possono incidere sulle nuvole. Proprio questo sarà oggetto di indagine nel CLOUD esperimento, che inizia a prendere piede presso il CERN PS nel corso di quest’anno. “

Fonte grafico e articolo: www.wattsupwiththat.com

Io posso solo aggiungere che già da ora, come anche ben documentato da NIA, l’ITCZ sta effettivamente arretrando…aspetto con ansia i risultati dell’esperimento del CERN.

1

Simon

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  1. gianni
    6 agosto 2009 alle 10:03

    molto interessante, ho letto che durante la PEG, ITCZ era 500km piu a sud rispetto ad ora… vediamo come procerà la cosa… nessuno sa per ora come sta messo l’indice AMO riferita al mese di luglio!?

  2. Vito
    6 agosto 2009 alle 10:14

    A questo vi invito a leggere il mio articolo pubblicato già la settimana scorsa su nibiru2012.it intitolato Dossier: svelato il mistero della colomba di soho.
    Anticipava gli stessi contenuti partendo da un.analisi dello strano fenomeno avvistato da soho. Attendo un vostro parere!

  3. ice2020
    6 agosto 2009 alle 10:19

    Vito se metti il link magari è meglio…

    Gianni ancora nn sn usciti i valori dell’Amo, ma cmq saranno positivi…

  4. nitopi
    6 agosto 2009 alle 10:23

    Da vecchio frequentatore del CERN posso dirvi che, prima dei rilevatori di particelle “digitali” in uso oggi, erano in voga le cosiddette “camere a bolle” dove le particelle lasciavano tracce di condensazione in un recipiente pieno di idrogeno liquido “soprasaturo” ( cioe’ a temperatura leggermente superiore a quella di ebollizione in equilibrio instabile – e ogni tanto faceveno il botto….-) e che venivano fotografate in luce “radente”.
    Prima ancora si usavano le “camere a nebbia”, meno sensibili, dove al posto dell’idrogeno si usava il …. vapore d’acqua soprasaturo…. che veniva fatto condensare dal passaggio delle varie particelle ….. Il fenomeno e’ quindi ben noto , direi dagli anni ’30….
    Ciao
    Luca

  5. nitopi
    6 agosto 2009 alle 10:24

    volevo dire… noto dagli anni ’30 il fatto che le particelle possano generare nuclei di condesazione….. Che poi si accrescono e formano le nubi…

    Ciao
    Luca

  6. ice2020
    6 agosto 2009 alle 10:25

    Quindi Luca la teoria di Svensmark ha delle basi solide?

    Tra l’altro nn dimentichiamo che lo studioso in queestione ha già fatto degli esperimenti e gli esiti sn già stati positivi…

    ma è chiaro che per l’ufficilaizzazione nel mondo scientifico c’è bisogno del centro svizzero

  7. nitopi
    6 agosto 2009 alle 10:29

    Secondo commento
    Letto la scorsa settimana su National Geographic a proposito della caduta della civilta’ cambogiana di Amkor Anam….
    Pare che vi sia stata una forte crisi idrica tale da non poter essere gestibile dall’ingegno degli idraulici della citta’ . Carestia, impossibilita’ di nutrire la vasta pololazione, invasione dei popoli vicini… Fine della civilta’.
    Tutto cio’ nel periodo piu’ o meno coincidente con il culmine della PEG….
    Pare che i monsoni (cosa riportata anche da altre fonti) fossero diventati molto imprevedibili.
    Ciao
    Luca

  8. Vito
    6 agosto 2009 alle 10:30

    Ecco il link: http://www.nibiru2012.it/nibiru-2012/dossier-la-colomba-di-soho-svelato-il-mistero.html

    spero che possa essere interessante. Sto preparando la seconda parte da ormai una settimana e toccherà temi molto controversi con metodo sciientifico e senza false righe mistiche.

  9. nitopi
    6 agosto 2009 alle 10:33

    Abbiamo incrociato i commenti…
    x Simon.. Si, direi di si… il fenomeno e’ stato ampiamente usato …
    Ho guardato ora su Wiki… le prime camere a nebbiasono addirittura di fine ‘800…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Camera_a_nebbia

  10. ice2020
    6 agosto 2009 alle 10:43

    Ottimo articolo Vito, letto tutto d’un fiato…

    e grazie anche per averci citato…

    Allora, se ho capito bene, credi quindi all’ipotesi Nasa chela cossidetta colomba spaziale sia causata dai raggi cosmici, quindi nessun pianeta X…

    quindi questa colomba, fa la sua apparizione durante i superminimi quando il vento solare è in costante calo ed i raggi cosmici quindi aumentano…

    interessante qusta colomba spaziale—

  11. nitopi
    6 agosto 2009 alle 10:58

    Caro Vito, se pensi ad una imminente estinzione di massa… leggi qualcosa anche su eta carinae…..La vedo molto piu’ tangibile…
    Ciao
    Luca

  12. Vito
    6 agosto 2009 alle 11:04

    X ice
    certo e’ un fenomeno del tutto fisico e “naturale” ampiamente documentato. Nella seconda parte dell’articolo affrontero’ eventuali altre possibilita’ con ampia documentazione, vi anticipo gia’ che ringrazierò questo sito come fonte primaria di ispirazione.
    Grazie infinete ed eventualmente lo adattero’ in termini ancora piu’ rigorosi per il pubblico del vostro sito previa vostra sottovisione della bozza!

  13. ice2020
    6 agosto 2009 alle 11:04

    Anche se dovesse arrivare una nuova PEG, nn credo ci saranno estinzioni di massa…

    sicuramete si soffrirà, ma l specie umana (soprattutto degli anni 2000) ha gli strumenti necessari secondo me per scamparla alla grande…

  14. Vito
    6 agosto 2009 alle 11:11

    X luca
    Certamente, sara’ fatto! Grazie x la info, comunque ritengo che non ci sara’ nessuna estinzione ma una Piccola Era Glaciale che la nostra moderna societa’ sappra affrontare conle dovute precauzioni!
    Sulle cause, sto esaminando le simulazioni del sistema solare con una rigida comparazioni delle fonti dei precedenti superminimi. Ritengo che l’ipotesi esterna sia possibile ma esula da ogni previsione rigorosa. Per dimostrare tale presenza occorerebbe integrare le simulazioni del “modello di Nizza” con il fattore “x” e di certo non e’ questo compito nostro.
    Quello che possiamo fare e’ secondo me studiare gli eventi che stanno accadendo e sperare che i grandi tifici propongano previsioni di buona fattura senza escludere soluzioni anomale, unicamente per correttezza.
    Molto entusiasta, comunque di quello che accade e del vostro lavoro!

  15. nitopi
    6 agosto 2009 alle 11:23

    OH… Comunque…. carino, l’articolo…

    Ciao

    P.S.
    ti do altri due spunti…
    un aumento di raggi cosmici (di origine non solare) dovrebbe far aumentare la rumorosita’ in modo uniforme (rumore bianco, o di fondo) su tutto il sensore.
    A meno che non ci siano dei “buchi” nella schermatura, cosa che noi non sappiamo e alla Nasa si…..

    Soho orbita attorno a L5 … parecchio lontano dalla terra. Quindi (credo 🙂 )
    abbastanza fuori dalla zona di interazione dei campi magnetici terrestre e solare .
    Quindi risente quasi esclusivamente del CM solare… ed e’ piu’ sensibile ad una sua diminuzione….

    Ciao
    Luca
    Luca

  16. nitopi
    6 agosto 2009 alle 11:26

    Scusate. L’ultima e’ una cavolata.
    Soho e’ su L1, quindi tra la terra ed il sole…. penso ancora in zona interazione dei due CM..
    Ciao
    Luca

  17. nitopi
    6 agosto 2009 alle 11:28

    Per maggior esattezza..

    Ciao

  18. Vito
    6 agosto 2009 alle 11:50

    X nitopi
    esattamente, i raggi cosmici sono sicurente per lo più di tipo solare, dovuti allafase che sta attraversando. Ho letto vari articoli che ne documentano tale aumento.
    La cosa affascinante e’ scoprire la causa che indice il sole ad una maggiore emissione.
    Con le nostre possibilita’ faremo il possibile per dire la nostra senza alcuna presunzione! Stando alle mie prime analisi ci sono allineamenti interessanti da giugno ad agosto del 2010, cosa gia’ espressa cmq da alcuni vostri articoli e non avendo i miei dati alla mano anche nel 2080 se non erro e su di li ogni circa 100 anni, sempre nel periodo luglio agosto. Fornirò dati più precisi appena ho il mio pc sotto mano

  19. Sand-rio
    6 agosto 2009 alle 12:27

    Luis Carlos Molion, scienziato della Organaizzazione Meteorologica Mondiale, ha assicurato che non esiste riscaldamento globale e che la Terra avanza verso una Era di gelo.
    Lui afferma che il periodo di riscaldamento globale é finito nel 1998 e che si sta andando verso una nuova glaciazione, naturalamente la temperatura non scende linearmente ma la tendenza é quella di un inizio di raffreddamento, il cui culmine massimo sará tra molte centinaia di anni!!
    Molion pensa che dietro la teoria del riscaldamento globale, esistano interessi economici, perché i paesi che dominano l´IPCC sono gli stessi che avrebbero grandi vantaggi da una riduzione di attivitá economica da parte dei paesi emergenti, e che l´IPCC difende solo gli interessi dei paesi del G7.
    Molion afferma che quando lui parla di raffreddamento ne parla con dati inequivocabili ed evidenti.
    http://www.perfil.com/contenidos/2007/07/08/noticia_0048.html

    Simon, sono in possesso dei recenti studi di Molion che smonta con dati inequivocabili il “mito” del riscaldamento globale” con prove assolutamente scientifiche, sono peró decine di pagine che dovrei tradurre…

  20. ice2020
    6 agosto 2009 alle 12:32

    Se ne hai voglia Sandr-io procedi pure e mandami pure un pezzo col riassunto concettuale di quanto affermi sopra…

    Simon

  21. Sand-rio
    6 agosto 2009 alle 12:36

    DESMISTIFICANDO O AQUECIMENTO GLOBAL
    Luiz Carlos Baldicero Molion
    Instituto de Ciências Atmosféricas, Universidade Federal de Alagoas

    ABSTRACT

    The Earth’s climate has varied for eons, forced by phenomena of temporal scales ranging from
    decades to millennia. At the end of the 1970’s, after a 30 year long cooling period, the hypothesis
    that the global mean surface temperature was rising due to human influence was forged. This
    hypothesis rests on three main pillars: the 150 years series of “observed” global mean air
    temperature at the surface, the observed increase of carbon dioxide concentration from 1958 on and
    the output of global climate models. These three aspects were discussed critically, pointing out
    their weaknesses and/or deficiencies. The conclusion was that the anthropogenic global warming
    hypothesis couldn’t be transformed into proven scientific fact, considering the questionable global
    representativeness of the temperature time series, the greenhouse effect natural variability and its
    doubtful enhancement due to human activities, as well as the limitations of the global climate
    models. Arguments were presented suggesting that a gradual cooling in the next 15 to 20 years has
    more chance to arise, in view of the present knowledge of the global climate and its variability.

  22. Gianfranco
  23. ice2020
    6 agosto 2009 alle 16:57

    Intanto 27° giorno spotless di fila ufficiale!

  24. apuano70
    6 agosto 2009 alle 17:31

    Aggiornamento indice MEI per Luglio 2009 tutto sommato stabile rispetto a Giugno: +0,897 contro +0,855.
    Forse il NINO stenta un tantino (bella la rima eh?)
    http://www.cdc.noaa.gov/data/correlation/mei.data
    Ciao, Bruno.

  25. apuano70
    6 agosto 2009 alle 17:39

    Credo che possa essere interessante anche questo:
    http://www.bom.gov.au/climate/current/soi2.shtml
    l’indice SOI mensile è tornato in campo positivo dopo alcuni mesi e, se non mi sbaglio, ciò vuol significare che il NINO non dovrebbe essere così forte come molti prevedevano.
    Grazie in anticipo a chi darà conferma o meno di quanto ho scritto.
    Bruno.

  26. ice2020
    6 agosto 2009 alle 17:45

    IL Soi era tornato positivo, am ora rista andando giù:

    Siamo in un anno NINO like, è inutile girarci introno ed illudersi che il Nino nn parta, anche se va detto che sta arrancando parecchio-

    cmq bisogna vedere come sarà, se strong, moderato o debole…e se il buon giorno si vede dal mattino…

    Simon

  27. apuano70
    6 agosto 2009 alle 18:03

    In effetti, quello che ho postato è riferito alla media “pesata” degli ultimi 5 mesi… comunque per ora il NINO non sembra dare ancora quello scossone che molti avevano predetto.
    Le uniche certezze al momento sono 2:
    1) Non vi sono certezze;
    2) Il sole non è ripartito come previsto (o tentato di far credere);
    Tredici giorni or sono, ad un mio commento riguardante la rinnovata profonda quiete solare esternavi il tuo dubbio concernente il fatto che il sole potesse di nuovo dar seguito a serie di giorni spotless di un certo rilievo (20 o più): ti faccio presente che ci troviamo in condizioni similari (almeno per quanto risulta dal behind) anzi, forse migliori perchè non abbiamo aree attive come la 1024 che debbano far ritorno sul lato visibile, e che tra 13 giorni la serie spotless, sempre solo SE dovesse continuare così, sarebbe di 40 giorni 😀
    Ciao, Bruno.

  28. ice2020
    6 agosto 2009 alle 18:11

    Sai Bruno, lo dicevo anche un pò per scaramanzia…devi credermi…

    se il trend del sole dovesse continuare, nn saprei però più cosa pensare…

    per trend intendo nn tanto questa serie spotless che trova il tempo che trova…

    ma intendo altri 2-3 mesi di bassa attività solare, soprattutto senza l presenza di regioni attive importanti…

    insomma quello che accadde dopo ottobre e novembre 2008, tutti pensavano (me compreso) che il sole si fosse sbloccato, poi sappiamo tutti com’è andata…ora la stessa cosa, dopo maggio, giugno e la 1024, tutto faceva presagire ad una ripresa seppur lenta, invece ci ritroviamo a 27 giorni spotless di fila…

    Questo minimo nn smette più di stupire ormai…

    Simon

  29. apuano70
    6 agosto 2009 alle 18:13

    Sono d’accordo con te!
    Ora scappo che devo dare una mano a mia moglie in Gelateria!
    Ciao, Bruno.

  30. Gianfranco
    6 agosto 2009 alle 19:02

    Ragazzi è uscita la nuova previsione del Dr. Hathaway con ulteriore calo da 90 ssn a 81.

  31. ice2020
    6 agosto 2009 alle 19:19

    Letto letto Gianfranco…

    ma credo abbasserà ancora…

  32. Fabio2
    6 agosto 2009 alle 19:29

    Tra un anno la previsione sarà praticamente pari a zero, continuando così 😀
    Insomma, un bell’ “abort”….

  33. 6 agosto 2009 alle 20:32

    mi sembra che era 85 la previsione precedente…o sbaglio??

  34. ice2020
    6 agosto 2009 alle 20:35

    nn sbagli bora…

  35. giovannimicalizzi
    6 agosto 2009 alle 20:54

    mostruoso minimo solare in atto, aspettiamo altri mesi e poi potremo tirare le prime somme….ma una cosa sembra certa, quella che noi umani nelle nostre ere da 100 anni a questa parte almeno non abbiamo mai visto una cosa simile…sono curioso dove andremo a finire!!!

  36. 6 agosto 2009 alle 23:08

    giovannimicalizzi
    beh..negli ultimi 80-90 anni si’..
    ma prima ce ne sono stati anche di piu’ importanti..
    attualmente e’ questa la situazione..poi in futuro si vedra’
    ciao!!

  37. giovannimicalizzi
    7 agosto 2009 alle 08:41

    Certo ma infatti ho specificato di aspettare i prossimi mesi e poi si vedrà….

  38. nitopi
    8 agosto 2009 alle 07:26

    Carino questo…
    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/ambiente/nuvole-artificiali/nuvole-artificiali/nuvole-artificiali.html?ref=hpspr1
    Non impariamo proprio mai niente….
    “non toccare quello che funziona”… soprattutto se non sai COME funziona !!!!
    Ciao
    Luca

  1. 6 agosto 2009 alle 09:48
  2. 6 agosto 2009 alle 12:30
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