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Archive for the ‘Global Warming e IPCC’ Category

La teoria del GW Antropogenico é falsa nelle sue parti e falsa nella sua totalitá. La teoria dell´IPCC é come il “VENTO”.

21 luglio 2010 24 commenti

Ci sono molte variabili, ignorate, sottovalutate o semplicemente non capite nella scienza climatica e soprattutto nel modellini computerizzati che pretendono voler simulare il clima globale, e che distruggono qualsiasi pretesa di conoscere o comprendere il tempo e il clima.
Vediamo allora le osservazioni dei fanatici serristi e dei sostenitori accaniti del Riscaldamento Globale di origine Antropica tra cui spicca il il gruppo/lobby politico/affaristico dell´IPCC.
Nel rapporto dell´IPCC del 2001 hanno detto: “Nella ricerca sul clima e la sua modellazione dobbiamo riconoscere che si tratta di un sistema caotico non lineare e che quindi le previsioni a lungo termine dello stato climatico futuro non é possibile se non in misura approssimativa e probabilstica”.
Anche James Lovelock, l´inventore della speculazione ipotetica GAIA ha detto: ” È quantomeno ingenuo, scientificamente parlando, pensare che possiamo dare precise previsioni riguardo al clima futuro. Ci sono troppe incognite ed é sbagliato fare previsioni”.
Kevin Trenberth, uno dei piú importanti autori del rapporto dell´IPCC e socio del CRU, ha detto: ” È chiaro che non abbiamo una visione del sistema globale del clima… questo puó essere uno shock per tutte le persone che pensano che sappiamo adeguatamente quello che sta succedendo con il clima, ma in realtá non lo sappiamo a fondo”.
Ross McKitrick si chiede se esiste una temperatura globale, dati i molti rapporti che ci sono sulla inadeguatezza di come vengono raccolte le temperature.

http://www.uoguelph.ca/~rmckitri/research/globaltemp/globaltemp.html

Antony Watts mostra i gravi problemi che ci sono sulle stazioni meteo americane… che sono poi addirittura anche le migliori al Mondo, figuriamoci quelle in zone “disagiate”!

http://www.surfacestations.org/

Sappiamo anche come vengono adeguati i dati per sostenere la teoria e le tesi del Riscaldamento Globale.
Tuttavia la considerazione nei modellini da playstation di altre variabili é ancora peggio, proprio a causa della complessitá delle loro misurazioni. Gli strumenti per misurare con precisione le precipitazioni, in particolare quelle nevose, sono sempre state una sfida enorme. Ma forse la variabile piú dimenticata ma fondamentale se si vuole creare un modello un poco piú realistico del sistema climatico, é la VELOCITÀ DEL VENTO.
Gli antichi greci giá conoscevano l´importanza della direzione del vento e come esso determinasse il tempo e il clima in una determinata regione. Avevano anche costruito una Torre dei Venti ad Atene in onore alle otto divinitá dei venti.

La torre dei venti di Atene

La direzione dei venti era critica per chi andava a vela in quella epoca (ma anche dopo…) e cosí i marinai greci svilupparono la capacitá di leggere il vento da 32 punti cardinali.
L´intensitá era una questione diversa, i primi tentativi della sua misurazione furono fatti attaccando un puntatore ad una coppa e ad una scala dei venti e in cui il puntatore avrebbe dovuto indicare la forza del vento. Ma solo nel 1846 avvenne il grande cambiamento quando si inventó l´anemometro.

Anemometro del 1870

Anche se l´anemometro fornisce dati precisi, la registrazione della misurazione deve essere continua.
L´atmosfera si riscalda a contatto col suolo (conduzione) ma anche attraverso l´evaporazione dell´umiditá che viene poi rilasciata nell´atmosfera, in entrambi i casi il tasso di riscaldamento varia con la velocitá del vento. Anche una lieve variazione della velocitá del vento risulta in una variazione dello scambio termico e nella sua distribuzione nell´atmosfera.
Il vento si crea per una differenza di pressione che a sua volta si crea per una differenza di temperatura. Una alta temperatura crea una bassa pressione e allora il vento soffia da una zona di alta pressione con temperatura piú bassa. Cosí si corregge lo squilibrio.
Ci sono in generale dei venti a livello mondiale creati da questo differente riscaldamento. Se la Terra non ruotasse avremmo avuto una semplice circolazione dei venti con venti costanti dall´equatore verso i poli. Ma il risultato della rotazione terrestre fa sí che i venti spirino verso Est, sud-est nell´emisfero nord e verso ovest nord-ovest nell´emisfero sud.
Poi ogni regione terrestre ha differenti terreni, diverse quantitá di acqua e cosí ogni spostamento dei venti zonali influirá sul ruolo del vento e di conseguenza sul riscaldamento della atmosfera della zona.
La figura sotto mostra i grafici di frequenza percentuale dei venti provenienti da sud a York sulla riva sud-ovest della baia di Hudson per due decenni a 100 anni di distanza.
Nel primo decennio 1721-1731 e che rientra perfettamente nella LIA (Little Ice Age) i venti che soffiano da sud sono il 7% del tempo. Nel decennio 1841-1851 e quindi fuori dalla LIA, i venti che spirano da sud sono il 12% del tempo con un picco nel 1842 con il 27% del tempo.


Nella Fig. La percentuale dei venti provenienti da Sud a York Factory
Fonte: Ball (1986), Climate Change, Vol. 8 pp. 121-134.

Il rapporto dell´IPCC del 2007 riconosce gli spostamenti (http://www.ipcc.ch/publications_and_data/ar4/wg1/en/ch3s3-5-7.html) di alcuni venti e dei relativi sistemi meteorologici. Infatti dice:” In base a una serie di misurazioni nella superficie e nella troposfera superiore, è probabile che vi sia stato un aumento e uno spostamento verso il polo nell`Emisfero Nord delle tempeste invernali nella seconda metà del 20° secolo, ma vi sono ancora notevoli incertezze nella grandezza della crescita a causa del tempo occorrente per le rianalisi”. La parola “probabile” è definito come superiore al 66% di probabilità. Lo spostamento non é sorprendente perché il vento prevalente da ovest che accompagna le tempeste si sposterebbe a nord se la Terra si riscalda. Ma LORO riconoscono che ci sono “incertezze significative” sulla EFFETTIVA MAGGIORE FREQUENZA.
Loro non tentano neanche di discutere il significato che avrebbe per il clima terrestre, il trasferimento di calore dovuto allo spostamento delle tempeste verso Nord.
Noi sappiamo che il vento provoca lo spostamento di masse di ghiaccio galleggianti nell´artico che creano zone libere dove si creano nuovi ghiacci che aumentano la banchisa, ma quanto incide lo scambio di calore e evaporazione?? E questo é ancora peggio nell´emisfero meridionale. Analisi effettuate sui numeri di cicloni extratropicali nell´emisfero sud del pianeta, e gli aumenti delle circonferenze e profonditá di questi cicloni extratropicali nell´emisfero sud sono causa ancora di grande incertezza.
La misura in cui l´IPCC e il loro fans sostenitori o ultras da curva sud, hanno ingannato il mondo é incredibile.
Come ha dichiarato Jean-Francois Revel: “Come é possibile per una teoria, che é falsa nelle sue parti componenti, essere vera nel suo insieme?”.
Una scienza climatica vera ed ufficiale avrebbe dovuto aggiungere nei suoi rapporti che molte delle parti del “tutto” sono omesse o sbagliate o almeno incerte.
Ma la mentalitá perversa dei sostenitori dell´AGW si nota quando per loro un gruppo umano si trasforma in una folla quando si risponde ad un suggerimento piuttosto che al ragionamento, a un’immagine piuttosto che a un’idea, ad una affermazione piuttosto che a una prova, alla ripetizione di una frase piuttosto che agli argomenti, al prestigio piuttosto che alla competenza.

SAND-RIO

OCEANI E CO2: siamo sicuri che sia la temperatura che aumenta a causa della CO2 e non il contrario?

22 giugno 2010 27 commenti

Come ben sapete la CO2 in atmosfera sta rapidamente aumentando, ma per quanto aumenti velocemente si tratta di infinitesimali quantità rispetto agli altri gas che compongono l’atmosfera terrestre.

Ma qual è la causa dell’aumento dell’anidride carbonica nell’aria? Se lo chiedessimo ad un qualsiasi ente ufficiale la risposta sarebbe “l’uomo”. Noi con le auto, le centrali, le industrie, ecc… abbiamo inquinato l’atmosfera di “gas serra” che sarebbe in grado di provocare sconvolgimenti climatici catastrofici passando da uno 0,029% ad uno 0,039% nel giro di oltre 100 anni. Ovviamente loro non risponderebbero così altrimenti nemmeno la persona più ignorante in materia che esista sulla Terra riuscirebbe a credergli.

Nei grafici dell’IPCC si vede sempre una linea in salita della CO2 e una in salita delle temperature che tanto spaventano quelle povere persone che alla TV sentono dire che moriranno di caldo e che non avranno più acqua o che il mare all’allagherà la loro città costiera. Ma siamo sicuri che sia la temperatura che aumenta a causa della CO2?

E se fosse l’esatto contrario?

Prendiamo un esempio molto vicino nel tempo: el nino 2009/10. Durante questo evento le temperature degli oceani come consono ad ogni evento di ENSO+ si sono alzate notevolmente e rapidamente tanto che abbiamo raggiunto il record di AMO+ per il mese di maggio. Coincidenza, proprio quest’anno l’aumento di CO2 in atmosfera è stato molto più rapido degli altri anni.

L’esatto contrario è avvenuto con l’aumento precedente a questo, quando si veniva da oltre 1 anno di nina che avevano fatto calare le SST globali.

Quando l’acqua viene scaldata la sua capacità di trattenere gas diminuisce. L’esempio più evidente lo abbiamo quando scaldiamo l’acqua in un pentolino. Vedremo che a mano a mano che l’acqua si scalda tante piccole bollicine inizieranno a staccarsi dal fondo, fino ad arrivare ad un certo punto in cui l’acqua inizierà a bollire. Se pensiamo che lo stesso fenomeno avviene negli oceani continuamente allora si potrebbe spiegare il minuscolo aumento di CO2 nell’aria. Consideriamo inoltre che gli oceani occupano una superficie pari al 71% di quella terrestre e stanno emettendo nell’aria piccole quantità di anidride carbonica per tutta la loro superficie (maggiormente nelle zone tropicali che oggi sono più calde a causa anche di el nino).

Altro fatto su cui soffermarsi è la ciclicità annuale dell’anidride carbonica. Si dice che a causa della maggior quantità di terre emerse nel nord emisfero durante la nostra estate la CO2 cali grazie alla maggior quantità di verde. Ma perché non vederla anche in un altro modo? Durante l’inverno australe gli oceani si raffreddano ed essendo nell’emisfero sud molto più estesi assorbono una gran quantità di anidride carbonica, mentre durante la loro estate gli oceani rilasciano la CO2 assorbita con gli interessi.

Andiamo quindi a vedere come varia la CO2 in correlazione ai cambiamenti delle temperature oceaniche.

(Grafico realizzato da Alessandro Partignani)

Linea blu: SSTA (Sea Surface Temperature Anomaly)

Linea fucsia: tasso di crescita della CO2.

La correlazione è a dir poco impressionante, unici momenti in cui i due valori si distaccano è nei periodi seguenti a forti eruzioni vulcaniche.

La prova del 9 di questa correlazione la avremo nei prossimi anni che saranno caratterizzati da:

-PDO negativa

-ENSO che inizierà un lungo periodo di prevalente negatività

-AMO che invertirà la tendenza ed inizierà a calare (probabile crollo nei prossimi mesi a causa della nina) fino a tornare in fase negativa attorno al 2025.

-Bassa attività solare.

Sicuramente questi fattori insieme porteranno ad un calo della temperatura globale che, se fosse vera la correlazione tra oceani e CO2, sarebbe accompagnato da un’inversione di rotta o almeno una stabilizzazione della CO2. Potrebbe anche essere che vi sia tra l’altro un trend di fondo “a lungo termine” che impedisca una seria interruzione della risalita. Infatti l’anidride carbonica è iniziata ad aumentare sin da quando le temperature globali sono iniziate a risalire dopo la fine dell’ultima glaciazione. Nulla esclude che buona parte dell’impennata finale di questo gas sia imputabile all’uomo, ma non di certo come ci vogliono far credere, tutto l’aumento registrato è causa nostra.

PDO:

AMO:

MIKI03

EX scienziato della NASA dimostra che non esiste l´effetto serra antropico!

11 giugno 2010 65 commenti

Diceva Einstein (piú o meno) “me ne frego se tutti gli scienziati, universitá e ricercatori sono d´accordo con le mie teorie perché ne basta uno solo per dimostrare che ho torto”.

Lo scienziato fisico matematico con applicazioni climatologhe Ferenc Miskolczi ha lavorato per anni alla NASA, fino al 2007 quando ha lasciato il suo datore di lavoro perché ha visto che le equazioni a base della teoria dell´effetto serra erano errate.
http://www.realclimate.org/wiki/index.php?title=Ferenc_Miskolczi

http://climatology.suite101.com/article.cfm/no-greenhouse-effect-in-semi-transparent-atmospheres

In questo suo studio finalmente peer reviewed dopo 2 anni dalla sua richiesta di pubblicazione combattendo l´ostracismo dei suoi ex colleghi, lo scienziato ha dimostrato che l´effetto serra antropogenico non esiste:

http://met.hu/doc/idojaras/vol111001_01.pdf

e nessun scienziato pro AGW é stato in grado di confutare matematicamente le sue equazioni.
Questo perché l´ipotesi che la CO2 provochi un riscaldamento dell´atmosfera viola le leggi della termodinamica che dice semplicemente che il calore non può mai passare spontaneamente da un corpo a bassa temperatura verso un corpo a temperatura superiore.

I flussi radiativi rappresentati nella figura 1 suggeriscono inoltre che la “backradiation atmosferica” è una sciocchezza. Entrambe le radiazioni terrestri del “backradiation atmosferico” sono flussi radianti. Come tali, essi sono definibili per la direzione e l’intensità, cioè come vettori. Ora, la combinazione (in questo caso, l’aggiunta) di vettori produce un nuovo vettore ( Bronstein-Semendjajew), a condizione che la somma delle direzioni dei due vettori sia diverso da zero.
Quindi questa ripartizione nelle radiazioni uscenti dalla superficie e “backradiation atmosferici” è pura assurdità fisica.


La “Backradiation atmosferica” è una costruzione arbitraria, evocata per spiegare la temperatura osservata sulla superficie terrestre. I calcoli della Backradiation atmosferica utilizzano un concetto che é in spregio alla unica visione ammissibile che é quella di un equilibrio termodinamico. Inoltre, i calcoli confondono la temperatura dell’aria (misurata con gli schermi Stevenson a 2 metri dal suolo) e la temperatura della faccia della terra stessa (in realtà non misurabile in maniera affidabile) il risultato è espresso come temperatura superficiale. Il metodo è illustrato da Malberg e Kraus.

Il quadro nella fig 2 mostra i flussi radianti.
La figura 2 chiarisce che é possibile qualsiasi valore per la componente di radiazione ad onde lunghe terrestre che potrebbe essere rilasciata come “backradiation atmosferica”. A condizione che il finale della radiazione termica effettiva che vanno dalla Terra verso lo spazio ammonti a 45 W / m², la quota del restante flusso di radiazioni di 348 W / m² che partecipa al ciclo della radiazione atmosferica backradiation potrebbe assumere qualsiasi valore da zero a infinito. Solo una condizione deve essere soddisfatta: che il totale dei componenti della radiazione a onda lunga causati da ricicli “backradiation atmosferici” e “backradiation atmosferico” devono essere uguale zero.
Pertanto, secondo il modello di “backradiation atmosferici” e i suoi cicli permetterebbero il calcolo delle temperature della superficie terrestre, ma la possibilità di arrivare ad ogni e qualsiasi risultato possibile dimostra che il postulato “backradiation atmosferico” è un concetto inammissibile e inaffidabile. La “Backradiation atmosferica” può essere considerata solo come un errore e un miraggio evocato da persone che hanno tentato di spiegare le condizioni termiche sulla Terra a quelli che non sono in possesso delle necessarie conoscenze concetti di fisica per comprendere gli effetti nella atmosfera.
A questo punto anche la NASA ha dovuto fare marcia indietro presentando nel suo ultimo diagramma il ciclo senza il backradiation (radiazione posteriore) dei gas serra.


In pratica lo scienziato ha scoperto e dimostrato scientificamente che il totale di tutte le radiazioni assorbite nella atmosfera é pari al totale interno della energia cinetica dell´atmosfera. Che poi a sua volta é uguale al totale della energia gravitazionale potenziale. In altre parole ha dimostrato che nelle atmosfere semitrasparenti come quella del pianeta Terra ci si trova di fronte a un effetto serra saturato per cui ad ogni aumento dell´effetto serra dovuto ad esempio dall´aumento della CO2, nella atmosfera farebbe riscontro una diminuzione dell´effetto serra del vapore acqueo che l´atmosfera si liberrebbe con l´aumento delle precipitazioni. L´atmosfera del pianeta é capace di mantenersi sempre in equilibrio nel bilancio energetico cosí che non vi é alcun pericolo per un aumento delle tracce di CO2 nell´atmosfera.
Le sue opinioni stanno sempre piú ricevendo il credito di molti scienziati come lo svedese Hans Jelbring e Heinz Thieme e altri 130 scienziati tedeschi:

http://climatology.suite101.com/article.cfm/greenhouse-gas-hypothesis-violates-fundamentals-of-physics

Inoltre lo scienziato ha “demolito” la legge fondamentale della ipotesi del riscaldamento dovuto ai gas serra, che si basa sulla teoria dei “corpo nero” di Stefan-Boltzmann che dichiara che la potenza irradiata da un corpo nero è proporzionale alla quarta potenza della sua temperatura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Stefan-Boltzmann

Il fisico climatologo Miskolczi ha semplicemente applicato la legge di Kirchhoff per cui in situazione di equilibrio, la radiazione emessa deve essere pari alla radiazione assorbita.
Nella nuova formulazione si dimostra che l`effetto serra é stato ultradimensionato per cui nella realtá l´effetto serra galoppante é assolutamente impossibile.
In effetti Miskolczi ha dimostrato che la legge Boltzmann non si puó applicare ad un corpo tridimensionale e per di piú rotante come la Terra e per tutti gli altri pianeti!

La NASA vedendo la teoria AGW sbriciolarsi a causa di un suo scienziato lo ha “amichevolmente” invitato a ritrattare ma il Dr. Miskolczi ha rifiutato e si é dimesso dalla NASA nel 2007 per difendere le sue idee.

Come detto sopra adesso la NASA ha dovuto “ob torto collo” rivedere il diagramma dei flussi eliminando in pratica l´effetto serra della CO2.
Con questa dimostrazione scientifica vengono demolite le basi dell´AGW su cui si sono basati gli ecotruffatori dell´IPCC, e se “qualcuno” é in grado di dimostrare che la equazione matematica-fisica di Miskolczi non é valida si faccia avanti… finora non ci sono riusciti nessun vescovo o arcivescovo e neanche il Papa della religione AGW.
Ci hanno tentato ma le loro confutazioni della dimostrazione delle equazioni di Miskolczi fanno acqua da tutte le parti non riuscendo a smontare le sue formule matematiche.

Cosí Real Climate tenta inutilmente di confutarlo non sulle equazioni ma sulla discussione teorica:

http://www.realclimate.org/wiki/index.php?title=Ferenc_Miskolczi

NON BASTA ci vogliono dimostrazioni matematiche per confutare la tesi di Miskolczi.

http://miskolczi.webs.com/Answers_to_some_criticism.htm

Con quello che inoltre sta uscendo fuori sull´autolicenziamento dette anche dimissioni provocate di Miskolczi dalla NASA sta uscendo fuori un puzza nauseabonda.
E poi tutte le altre malafatte della NASA per tentare di giustificare la segretezza dei dati che dimostrano un presunto ma non provato riscaldamento globale di origine UMANA, taraccondo i dati… sta cominciando il NASA-GATE!!!!

http://www.ncpa.org/sub/dpd/index.php?Article_ID=18760

http://www.investors.com/NewsAndAnalysis/Article.aspx?id=514429

SAND-RIO

Effetti del minimo solare sul clima e global warming: tutto quello che c’è da sapere ma che nessuno dice… (Prima Parte)

29 maggio 2010 57 commenti

Il clima, un altro argomento su cui molti dibattono ma tutto propende molto irrealisticamente verso un global warming inarrestabile e senza ombra di dubbio senza alcuna via d’uscita.

Io in questo mi dissocio completamente perché non solo non stiamo andando verso un riscaldamento inarrestabile ma forse addirittura stiamo andando verso un raffreddamento globale che potrebbe concretizzarsi nel giro di pochi anni.

Usciamo da un anno dove il nino ha spadroneggiato facendo schizzare letteralmente verso l’alto le temperature e non dico che questo sia falso ma quantomeno non del tutto veritiero perché sappiamo tutti o quasi che solo due anni fa con la nina tutti gridavano già ad un rallentamento del global warming perché le temperature non aumentavano più.

Ho sempre sostenuto che un aumento delle temperature dovuto al nino sarebbe stato da mettere in conto ma non da far gridare ad alcuni enti governativi che il clima della terra sarebbe andato verso un aumento esponenziale delle temperature, con lo scioglimento dei ghiacci mondiali e il conseguente aumento del livello del mare come molti di questi signori sostengono.

Adesso voglio parlare dei dati satellitari; ma siamo proprio sicuri che questi dati che ci propinano ogni giorno siano reali, veritieri e che rispecchino realmente la situazione attuale delle temperature?

Qui vi posto le anomalie dei mari e l’andamento degli ultimi anni:

Bene da questi grafici cosa ne emerge?

Che la temperatura degli oceani non è così drammatica come vogliono farci credere, considerando le anomalie portate dal nino,  e che le temperature degli oceani di fatto non sono più aumentate dal 1998 quando si raggiunse il picco storico di riscaldamento.

Poi guardate le pesanti anomalie negative del nord pacifico e della zona centrale atlantica che ormai si protraggono da anni

Gli inglesi del Met Office continuano a parlare di anno più caldo della storia e ogni anno ci dicono che questo sarà davvero bollente ma nessuno ha il coraggio di dire che questi signori stanno facendo errori su errori non hanno un minimo di umiltà di dire è vero abbiamo sbagliato ma continuano per la loro strada!

L’hanno scorso avevano previsto che sarebbe stata l’estate più calda della storia per poi rivelarsi una delle più fresche e delle più piovose della storia e adesso, per questo 2010, prevedono un anno terribile addirittura più caldo della storia!

Ma siamo proprio sicuri che sarà davvero il più caldo?

Il nino è terminato e addirittura stanno uscendo le prime anomalie negative nel pacifico equatoriale indice di una nina incombente e che nei prossimi mesi potrebbe rivelarsi anche forte condizionando così tutti i fattori climatici mondiali con un brusco abbassamento delle temperature.

Fine prima parte

Andrew

Ci dicono che a causa del Riscaldamento Globale di origine antropico moriremo tutti affogati! Ma la storia a questi signori qui non insegna proprio niente?

14 maggio 2010 50 commenti

Il Dr. James Hansen, capo del programma di Ricerca del Clima alla National Aeronautics and Space Administration del Goddard Institute di New York e professore emerito alla Columbia University, nonchè acerrimo sostenitore dell’AGW, dichiara che a causa dello scioglimento dei ghiacci marin, entro 100 anni gli oceani del pianeta saliranno ache di 25 metri, affondando completamente molte città dagli Stati Uniti fino al Bangladesh.

Fonte: http://www.physics.utoronto.ca/news_repository/will-oceans-surge-59-centimetres-this-century-or-25-metres

Io non so se le tragiche previsioni del dottor Hansen si avvereranno, infatti non ci è dato leggere il futuro come fanno questi ecoterroristi sotto la falsa veste della scienza, ma uno sguardo al passato e quindi a quello che è accaduto e storicamente riportato, possiamo darlo!

Quindi girando per la rete mi è capitata la storia del Castello di Dunster, la casa storica della famiglia Luttrel, situata nella piccola cittadina di Dunster, in Inghilterra.

Fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Dunster_Castle

Come si può vedere dal dipinto del 1733, il Castello di Dunster è sito in cima una collina, e si stima che fu eretto dopo la metà dell’11° secolo, nel periodo alto medievale. In questo preciso momento storico, il mare aveva raggiunto la base della collina e assieme alle possenti mura e bastioni, offriva anche una difesa naturale al castello.

Ma nel 15° secolo, il mare si ritirò.

Il castello oggi dista dal mare circa 1 miglio:

http://maps.google.co.uk/maps?hl=en&q=dunster%20somerset

Cosa deduciamo quindi da questo semplice esempio?

Innanzitutto, molto semplicemente ,che la storia climatica del nostro pianeta si ripete…(chissà cosa si direbbe oggi se il castello in questione rivenisse circondato dall’oceano!)

Ed entrando più nello specifico, durante il periodo caldo medievale è probabile che il livello dei mari era più elevato di quello di oggi a causa dell’aumento delle temperature (optimum climaticum) dopo dei cicli solari molto intensi, e guarda caso quando si iniziò ad entrare in un periodo di bassa attività solare con i minimi di Wolf e Spoerer sul finire del Medioevo, il livello dei mari ricominciò a decrescere nuovamente, tanto che le acque si ritirarono dal castello di cui sopra.

Domanda: 1000 anni fa c’erano i gas serra di origine antropica?

Risposta: NO

Cosa c’era 1000 anni fa che c’è anche oggi?

Risposta: Il SOLE!

Simon

LA CADUTA DELL’ IMPERO DELL’ AGW!

10 maggio 2010 146 commenti

Fino a pochissimi anni fa o forse solo fino a prima di Copenaghen, sembrava che l´impero e l´era dell’ AGW fosse stato creato per poter governare per molto tempo. Ma quanto piú sali su tanto piú forte é il botto quando cadi giù.
In pochissimo tempo i pilastri portanti delle teorie del Riscaldamento Globale Antropico sono stati prima corrosi e poi sono caduti fragorosamente portando giú tutto il palazzo dell’ AGW e lasciando dietro di sé solo un enorme ammasso di macerie dove ancora qualcuno si aggira e difende l´indifendibile, proprio come quel giapponese che ancora dopo tanti anni credeva che la 2 guerra mondiale non fosse finita e difendeva con i denti e le unghie il suo isolotto dalle invasioni.

Vediamo come sono caduti i pilastri delle teorie serriste:
1) CONSENSO: Una volta questo era uno degli argomenti preferiti e tra i più persuasivi dei serristi. Ma innumerevoli petizioni di scienziati in tutte le parti del mondo hanno dimostrato che ció non é vero. Come dice il sociologo Peter Weingart “La scienza del clima si é troppo politicizzata e sono stati fatti grandi errori nel proporre troppa enfasi nel consenso”. E riassume cosí il concetto ” Gli scienziati che promettono risposte semplici sono le piú ignorate”.
Gli scienziati sono “ferocemente” divisi e non esiste quel consenso tanto conclamato.

2) IPCC 4AR; La relazione dell´IPCC é stato venduta come se fosse la Sacra Bibbia, e con articoli basati su ricerche scientifiche TUTTE peer-review. Ma poi una analisi di revisione condotta da Donna Laframboise assieme a tecnici indipendenti, ha rivelato come 21 dei 44 capitoli della relazione contenessero molte affermazioni tratte da riviste, giornali o in ogni caso da fonti inattendibili. Per non parlare dell´Himalaya, Olanda, Amazzania, ecc ecc… Pachauri é stato UMILIATO!

3) MAZZA DI HOCKEY: È stato il cavallo di battaglia dei serristi. La pin-up, la star, la “velina” o la “escort” messa sempre in prima fila per dimostrare che stavamo entrando in un forno senza via di uscita.
È stato un vero “colpo di Stato” virtuale scientifico.
Ma da allora la mazza di hockey é stata smontata, rosicchiata, distrutta dai tarli dei propri tronchi di albero da cui era stata desunta. Il suo inventore Michael Mann si trova ora in bagno di m..da fedorenta, e piú cerca di svincolarsi e difendersi é piú fetore esce.

4) LA TEORIA DELLA CO2 COME GAS SERRA: I terroristi serristi hanno ingannato il pubblico, il popolo, la scienza. Hanno detto che l´effetto serra della CO2 era una funzione lineare della sua concentrazione nella atmosfera. Ora sappiamo che é logaritmica e che la maggior parte dell´effetto serra é giá esaurito.

5) FORZANTI: I serristi adesso dicono: È vero l´effetto serra della CO2 é quasi esaurito. Ma, dicono, l´aumento di 1 o 2 gradi C. fará aumentare il vapore acqueo aumentando l´effetto serra fino ad un punto di “non ritorno”. Il fatto é che adesso abbiamo anche visto che i serristi hanno aumentato a dismisura i feedback positivi mentre i feedback negativi sono stati in grandissima misura sottostimati.

6) MODELLI: Ci hanno rotto i “maroni” per anni con questi loro modelli climatici che dovrebbero dimostrare un riscaldamento pericolosissimo in futuro. Ma i loro modelli hanno dimostrato tante volte nel tempo di essere sbagliati per non dire volutamente bugiardi. Dov’ è il calore mancante? Perché le temperature non sono aumentate negli ultimi anni o ultimo decennio? Dov’ è il “punto caldo” che si doveva trovare sopra l´equatore e che nessuno ha mai visto? Perché i ghiacci artici negli ultimi anni hanno ricominciato a formarsi, e molto di piú, perché i ghiacci antartici hanno da tanti anni un trend all´aumento?

7) PANICO PUBBLICO: Questo di creare il panico per non dire il terrore é stato sempre un fattore basilare nella politica dell´impero dell`AGW.
Per fortuna i sondaggi condotti negli ultimi mesi (dalla fine di Copenaghen e dallo scoppio dello scandalo Climagate) in tanti paesi hanno mostrato che ormai la maggioranza del popolo non crede piú ai serristi, o che in ogni caso gli ” scettici” stanno aumentando senza controllo. E se le persone non credono piú ai messaggi catastrofistici da Cassandra degli eco-terroristi-climatici l´impero che avevano creato va giú.

Eppure il loro Impero non é ancora morto, ma anche l´Impero Romano non si sbricioló in una sola notte. Ma ci siamo quasi. Certo hanno ancora tanti soldi e tanti finanziamenti e tanti politici ignoranti, nel senso che i politici giustamente non essendo scienziati si devono fidare di quello che dicono loro questi pseudo scienziati affaristi. Hanno soldi ma non hanno etica e moralitá. E questo é importante perché sappiamo che nessun Impero sopravvive alla decadenza etica e morale!!

SAND-RIO

La prossima NINA sarà un altro duro colpo al riscaldamento globale!

30 aprile 2010 93 commenti

Mentre scrivo questo post, la temperatura RSS non mostra alcuna tendenza al riscaldamento da maggio 1997 e ad oggi sono 12 anni e 11 mesi.

Questo fatto é sicuramente pericoloso per i “fedeli” del riscaldamento globale. Ma le cattive notizie non finiscono qui. Il NOAA per forza di fatti obiettivi che non puó nascondere, né manipolare, sta prevedendo una fase Niña e quindi di raffreddamento dell´Oceano Pacifico per questo inverno.

Che ci sia in fase di sviluppo una fase di Niña, (che i nostri fedeli del AGW giá dicevano che non poteva piú accadere dato che gli oceani secondo loro avrebbero continuato a riscaldarsi senza fine con il continuo aumento della CO2 e che quindi ci potevano solo essere continue fasi di Niño sempre piú forti anno dopo anno) lo possiamo vedere anche da queste immagini sotto.

Non c’ è dubbio che le acque fredde si stanno avvicinando rapidamente, anche l´indice SOI (che in qualche misura predice l´indice ENSO) si é spostato decisamente sul positivo e quindi ad un arrivo della Niña:

Cosí sembra che anche quest´anno potremo avere un EFFETTIVO raffreddamento globale. Ed é platealmente inutile che il GISS stia tentando di aumentare in tutti i modi le temperature con falsificazioni che speriamo presto vengano smascherate. (ma questo non puó toccare a noi che scienziati non siamo).
Finora i siti ecoterroristici come Real Climate hanno utilizzato i dati GISS che ha un errore grossolano mostrando il 2005 piú caldo del 1998, e poi gli stessi siti nel 2008 dicono che 7 anni senza riscaldamento non é un problema per la FEDE del riscaldamento globale. E poi nel 2009 gli stessi hanno dovuto affermare che 8 anni senza riscaldamento non sono un problema;

Quindi adesso avremo un raffreddamento causato dalla Niña senza MAI dimenticare l´eccezionale fase di minimo solare, e penso proprio che i fanatici del GW avranno anche quest´anno amare sorprese.
Ma al solito giá si stanno peparando a dire: “Non é nulla é stato solo la fase della Niña che ha provocato questo momentaneo raffreddamento. Ma il Riscaldamento globale continua”.
Ma con il 2010 saranno 9 anni di fila che non c’ è piú riscaldamento globale. Per quanto tempo dovrá durare questa fase di raffreddamento affinché questi maniaci si arrendano alla evidenza?
Credo proprio che quella immagine della Niña che si avvicina possa essere meglio mostrata cosí;

SAND-RIO