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IL NOAA FALSIFICA I DATI PER FAR APPARIRE COME IL 2010 SIA L`ANNO PIÙ CALDO DI SEMPRE.

2 agosto 2010 80 commenti

Il NOAA ha dichiarato che le temperature globali da gennaio a giugno 2010 sono le piú alte della storia. Ma il NOAA mente sapendo di mentire perché per dimostrare la sua affermazione falsifica i dati e lo dimostriamo!
La figura sotto del NOAA mostra le anomalie delle temperature tra gennaio e giugno 2010 confrontati ai valori del periodo base 1971-2000, per le griglie 5×5.

http://www.noaanews.noaa.gov/stories2010/20100715_globalstats.html

I problemi con questo programma del NOAA sono la qualitá e la minipolazione dei dati.
Vediamo allora di fare un controllo nelle aree del pianeta dove il NOAA esibisce i maggiori riscaldamenti e vedremo come il NOAA manipola i dati per mostrare un riscaldamento che non esiste!
AFRICA DEL NORD
Il Sahara sembra molto piú caldo del solito.
Ma dove sono i dati? Moltissime stazioni della griglia 5X5 non hanno stazioni meteo!
Altre zone hanno dati limitati storicamente.
SEMBRA CHE CI SIA UNA CORRELAZIONE INVERSA: MENO STAZIONI CI SONO E PIÚ CALDA É LA ZONA, o se volete piú stazioni ci sono nelle griglie 5×5 e meno riscaldamento é osservato.

La figura qui sopra mostra dove sono le stazioni meteo del programma del NOAA GHCN, segnate con le icone verdi e blu é l´icona rossa indica se per quella zona esistono dati storici registrati nel database del CRUTEM3 dell´Hadey, e vedete tutti che lí non ci sono stazioni neanche nelle vicinanze.
E la griglia del NOAA mostra che lí miracolosamente ci sono delle variazioni di temperatura di almeno 4°C.
Vediamo allora di fare un piccolo confronto con i dati dell´Hadley CRUTEM3 con base dati 1900-2009:
In nessun caso si vede il riscaldamento che il NOAA ci vuole far credere.

Come vedete c´è un bel problema con la mancanza di dati storici e allora si riempiono i dati mancanti con ipotesi molte volte fantasiose o che vogliono solo dimostrare un riscaldamento che se non sarebbe impossibile provare. Ma in ogni caso anche con questi pochi dati storici vediamo che non esiste tutto quel riscaldamento che che il NOAA indica.
Ma il NOAA imbroglia anche lí dove le stazioni meteo esistono. Vediamo il caso della Turchia orientale (35-40Nx40-45E) che ha molte stazioni e non mostra riscaldamento tra Gennaio-Giugno con 2009, ma secondo il NOAA ha improvvisamente 4 gradi piú nel periodo dennaio-giugno dell´anno 2010.

Molte parti del mondo non hanno dati meteo fino alla metá del XX° secolo. Senza questi dati storici é facile mostrare cose inesistenti come un riscaldamento di 1 o 2 gradi.

GROENLANDIA
Se diamo retta ai dati del NOAA in Groenlandia stanno crescendo i banani e le spiagge tra poco saranno pieni di gente che fa il bagno.
Ma anche qui… DOVE SONO I DATI???
La maggior parte della griglia 5×5 non ha nessuna stazione eppure proprio lí il NOAA ci dice che la temperatura é aumentata di 5° C.!! Come sono buoni!!! avrebbero potuto anche indicare una temperatura superiore ai 15° tanto non c`é nessuno e nessuna stazione meteo per contraddirli.

Per fortuna peró in Groenlandia ci sono alcune stazioni in altre zone che hanno dati storici affidabili.
La figura sotto mostra alcuni dei punti CALDISSIMI per il NOAA con i dati storici dell´Hadey CRUTEM3.

Vedete qui per avere i grafici ingranditi:

http://www.appinsys.com/GlobalWarming/greenlandfigs/greenlandfigs.htm

Il controllo storico mostra che il “presunto” riscaldamento dei primi 6 mesi in Groenlandia é inferiore a quello avuto in passato. Se fanno vedere i dati a partire dal 1980 si ha una impressione completamente errata e falsa.
Per piú informazioni potete vedere qui:

http://www.appinsys.com/GlobalWarming/RS_Greenland.htm

Allora vediamo quale é la veritá vedendo il grafico Had Cru dal 1900:

La figura sotto mostra la correlazione tra le temperature della Groenlandia e l´indice AMO.

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Amo_timeseries_1856-present.svg

La correlazione é evidentissima!.

SIBERIA
La siberia mostra variazioni negative (blu) e variazioni positive (rosso) e guarda caso dove ci sono le variazioni positive NON CI SONO STAZIONI METEO!

Storicamente la Siberia si scalda e si raffredda di vari gradi in diversi periodi e ció non é nulla di misterioso. Le zone della siberia hanno giá avuto un riscaldamento piú forte dell´attuale nel 1940.
CANADÀ
Anche le zone piú deserte del nord Canadá stanno avendo una variazione di riscaldamento incredibile di 5°C e oltre.
Ma anche per il Canadá é inutile che vi dica che il riscaldamento si ha dove non ci sono stazioni meteo!


Le temperature attuali sono molto simili a quelle che ci sono state in canadá nel 1930.

E il recente riscaldamento del Canadá é correlato direttamente alle oscillazioni dell´ENSO e allo sviluppo del NIÑO.

http://www.esrl.noaa.gov/psd/people/klaus.wolter/MEI/

Vediamo qui sotto la evidente correlazione.

Infine voglio mostrarvi il diagramma con i dati storici delle temperature piú antiche e misurate fino ad oggi, cioé i dati del Central England air temperature e ditemi se vedete qualche riscaldamento? Cert se si prendono le temperature a partire dal 1979 in poi allora si puó dimostrare che tra il 1979 e il 2002 c´è stato un riscaldamneto globale MA i dati storici indicano ben altro.

Noi di NIA abbiamo giá verificato come questi del NOAA imbrogliano nel conteggio delle SN e delle aree magnetiche del Sole, adesso vi ho mostrato come imbrogliano spudoratamente anche sulle temperature globali.
Quando a fine 2009 avevo detto che questi signori avrebbero fatto carte false pur di mostrare un riscaldamento globale inesistente, non immaginavo che sarebbero ricorsi a tali trucchi e imbrogli.
E questi imbroglioni hanno dei seguaci fedeli (anche siti meteo…) che credono ciecamente a tutte le menzogne che questi pseudo scienziati propinano.
E a che mi propina ancora record di caldo senza indicare i record di freddo, gli dico di andarsi a fare un bagno a mare anche se é diventato acido come dicono gli idioti dell´IPCC.

Che il NOAA e l´IPCC siano il covo della Banda Bassotti?

SAND-RIO

Il Noaa è sempre più scandaloso!

2 marzo 2010 14 commenti

Nella giornata di ieri il NOAA mette un SSN di 47 segnalando 4 regioni con macchie, ma in realtà come avevamo già capito fin da ieri, le regioni erano 3 e non 4!

Allora io e Ale ci siamo chiesti quale potrebbe essere stata la quarta regione conteggiata dal Noaa, ed abbiamo formulato 2 ipotesi:

1) Che stessero conteggiando la vecchia plage della 1045 che però non aveva e non ha nemmeno oggi macchie al suo interno

2) Che stessero scambiando un pixel bruciato come una macchia

Ecco qui il riassunto grafico di ieri al Soho Continum:

Ma in realtà con grandissimo stupore oggi ci siamo accorti che nessuna delle 2 ipotesi formulate ieri erano giuste, infatti dal consueto grafico che registra e numera ogni giorno le nuove AR ci siamo accorti che il Noaa ieri è andato ben oltre la gravità delle 2 ipotesi segnalate sopra!

State infatti a guardare qui:

Per vedere ingrandito, cliccare qui:

http://sidc.oma.be/images/combimap800.png (ora hanno cambiato e la 1050 è scomparsa misteriosamente dal grafico, ma io l’immagine l’avevo salvata prima e se vi sforzate a guardare per bene appena sotto al 49 in verde troverete scritto 1050 in rosso)

Come potete vedere, il Noaa riconteggia la vecchia AR 1050 che nel frattempo è già da giorni che ha girato la parte visibile del sole!

Infatti tale AR è apparsa il giorno 22 febbraio ed ha avuto macchie fino al 26 per poi spegnersi tra l’altro!

Nella stessa posizione del grafico di cui sopra, la 1050 si trovava infatti circa il giorno 24  febbraio come potete ben vedere da questo Continum di repertorio:

Quella in basso a destra è la vecchia 1050!

Io non ce la faccio più ad aggungere altro, è chiaro l’intento, marzo deve superare i 31 SSN di febbraio!

Simon

Noaa/SWPC alle prese con una bella gatta da pelare oggi pomeriggio!

5 novembre 2009 46 commenti

Seguiamo insieme con un articolo apposito cosa faranno oggi al Noaa, conteranno, non conteranno?

http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

Io vi ricordo solo che non sarebbe la prima volta che hanno contato macchiette quasi inesistenti perchè appartenenti al nuovo ciclo e non quelle invece altrettanto piccole ed insignificanti (come finora appare quella di oggi) del ciclo 23 o perchè no addirittura del 25!

L’esempio più lampante credo sia proprio la regione 1028…ve la siete già dimenticata?

Andate a rinfrescarvi la memoria qui:

https://daltonsminima.wordpress.com/the-laymannias-count/

Ma voglio anche mettere le immagini del Layman’s count qui:

Regione odierna (ciclo 23 o 25)

Regione 1028

3

Stay tuned, Simon

UPDATE: Noaa al momento mette 0!

Se confermassero sarebbe l’ennesima cosa scandalosa che fanno (la macchia era giusta non contarla in senso assoluto, ma non si può contare solo quello che gli fa più comodo, e cioè le regioni del nuovo ciclo).

Qualcuno dovrebbe veramente intervenire e chiedere perchè vi sono questi diversi metodi di conteggio.

Le immagini sono sopra e parlano chiaro.

Aspettiamo comunque, si sa che possono rettificare fino alla mezzanotte UTC.

UPDATE 2: Cmq dall’imagine del continum Gong si vedono bene delle macchiette e se si vedono lì immaginatevi al Soho:

http://www.bbso.njit.edu/Images/daily/images/gongint.jpg

quindi questo mi suggerisce che alla fine il noaa non potrà non contare!

UPDATE3: 

Finalmente contano…

è già successo più di una volta che apparivano macchie a polarità invertita e dicevano che erano cose normali…troppe volte ormai….il bonus del 3% ormai lo vadano a raccontare a qualcun altro, a chi magari ancora crede a Babbo Natale!

Quella o è ciclo 23 o come dice Ale addirittura 25!

Noi andiamo avanti per la nostra strada, la verità verrà fuori! (come è sempre venuta fuori e NIA aveva sempre ragione)

Abbiamo una macchia o del vecchio ciclo o del 25 addirittura, questi sn i fatti, le altre cose sn cassate siciliane (e stavolta catania nn centra niente)

Il tutto lo dico con amarezza per questa pseudo-scienza, ed al contempo con tutto il rispetto che nutro nei confronti del prof Svalgaard, ma mi sono accorto ormai da tempo, che tutti gli scienziati noaa/nasa non sono più obbiettivi nel definire le potenzialità di questo minimo veramente eccezionale!

Nia sta aspettando solo di veder aggiornare il Soho Continum per vedere se la macchia prenderà un numero anche col metodo Layman.

Incredibile Noaa: vede 20 macchie all’interno della regione?

23 ottobre 2009 46 commenti

E rifila un SN di 30!

http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

Non aggiorna il Continum Soho, ma da quello di Big Bear, anche se ha meno risoluzione, 20 macchiette non ci sono di sicuro!

Oramai è chiara lì’intenzione del Noaa/SWPC:

1) Accontentare le assicurazioni ed il Governo

2) Fare in modo che le loro previsioni siano finalmente giuste, in un ottobre che non aveva praticamente avuto macchie fino ad oggi, prima l’invenzione della 1028, poi i conteggi esagerati della regione odierna, che attenzione deve ancora superare la prova del L&N’s count, nel senso che la regione deve avere 23 pixels almeno fino a domattina intorno alle 8 utc.

Io mi dissocio da questo modo di fare scienza, si spera solo nel Sidc a sto punto, purtroppo sempre più schiavo di osservatori ultra moderni che di continuità col passato non hanno proprio niente a che fare.

Appena aggiorna il Soho Continum sottoporremo di nuovo la regione al Layman’s count.

Stay tuned, Simon

Ecco come gli “sputtano” subito quelli del Noaa ragazzi:

il 15/1/2006 il sole era messo così:

2 regioni, quindi bisogna moltipicare per 2, in più le macchie sono molto più serie di quelle che vediamo oggi, eppure l’SN di quel giorno fu 32 (praticamente sovrapponibile al 30 di oggi):

http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/indices/old_indices/2006_DSD.txt

guardate al 15 gennaio e vedrete un 32 di Wolf…

Ripeto, questa non è scienza!

Update: mi accorgo ora che il Noaa conta 2 regioni, ma di nuove solo una (quella di oggi, la 1029), quindi rivede qualcosa dentro la 1028?

http://www.swpc.noaa.gov/alerts/solar_indices.html

Sempre più ridicoli, non ho parole.

Update2: cerchiamo di fare chiarezza, perchè quello che sta accadendo oggi ha del tragicomico ormai (io spero in un errore del tecnico a sto punto, magari nell’aver immesso i dati)…

vediamo un pò:

4Dato che scrivono 1 nuova regione (1029) ma 2 spotted (cioè con macchie), vuol dire che una delle 4 che vi ho cerchiato ha ridato una macchia (ovviamente secondo loro).

Situazione che ha dell’incredibile, aspetto il soho Continum che ovviamente e chissà perchè  non aggiorna mai, per avere delle chiarificazioni.

Al momento resto basito!

Update3: Credo si tratti della 1028! (guardate il continum big bear sopra)

Oggi al Noaa hanno battuto tuti i record precedenti…sono riusciti a far resuscitare qualcosa che NON ESISTEVA!

Nemmeno Gesù ha potuto fare tanto… 😆 lol: 😆

Cercate di rendervi conto cosa sta contando il Noaa, e mi riferisco ai 2 microbi all’interno della ex-regione fantasma 1028, insomma SN di 30 AMPLIFICATO DI 13-14 UNITA’ COME MINIMO! (nella pagina Layman&NIA’s count c’è l’aggiornamento invece sulla 1029 che è cresciuta, MA PERCHè SIA CONTATA CON TALE METODO I 23 PIXELS LI DEVE PRENDERE SINO A DOMATTINA ALLE 8  )

3

 

Nasce il Conteggio di NIA! (THE LAYMAN & NIA’S COUNT)

21 ottobre 2009 39 commenti

Ciò che è accuto ieri è la classica goccia che fa traboccare il vaso.

Passi Catania (non sono d’accordo assolutamente col loro metodo di conteggio, ma hanno il sacrosanto pregio di essere coerenti), ma il NOAA/SWPC è ingiustificabile!

Già a giugno avevano toccato il fondo del barile, ieri lo hanno proprio “sfondato”, contando una cosa che semplicemente non esiste!

Io vorrei proprio guardare in faccia chi ieri ha deciso di dare un numero alla regione 1028!

Vorrei tanto chiedergli come ha fatto a numerare una cosa che altro non era che un pore con un area inferiore a 1 (la stessa Catania nel bollettino di ieri parla di un area di 000.50!), ma soprattutto vorrei chiedergli perchè altre macchiette di area superiore ma apparenenti al vecchio ciclo non sono state segnalate, e ciò è continuato ad accaere anche negli ultimi 2-3 mesi!

Vorrei chiedere più in generale al NOAA perchè i metodi di conteggio delle macchie sono cambiati, rispetto a solo un anno fa!

Vorrei capire a chi pensano di prendere per i fondelli mettendo prima un’area di 20 p.p.m., poi di 10 e chissà tra qualche giorno di 0, se poi alla fine l’11 di Wolf rimarrà e di fatto il giorno non sarà spotless come doveva essere!

A tutto questo dico basta!

A poco servirà, anzi probabilmente a nulla, ma sento il dovere di fare qualcosa, sento il dovere di rendere giustizia a Galileo che per primo puntò un telescopio e scoprì le macchie solari, alla continuità col passato, alla Scienza della statistica solare!

Qui cari miei non si tratta più di tecnologie avanzate che vedono quello che non non si poteva vedere 100 anni fa…qui si tratta di conteggi falsificati, non veritieri, che rompono ogni legame che c’era cl passato, e per passato intendo anche semplicemente 2-3 anni fa!

Non mi interessa sapere il perchè lo fanno (anche perchè credo di conoscerlo già) ma mi interessa rimettere le cose apposto, per quanto possa valere e per quanto sarà possibile.

In sintonia con il Layman’s count : http://www.landscheidt.info/?q=node/50, nasce il NIA’s count, che poggia sulle stesse basi del metodo inventato dai 2 amatori solari (Australiano il primo ed  americano il secondo) Geoff Sharp e Robert Bateman che ovviamente ringrazio.

Il NIA’s count prevederà l’uso del sistema di conteggio delle macchie solari ideato e programmato da Luca Nitopi (già utente di NIA), che non si discosta di tanto dal Layman’s count.

Una macchia per essere conteggiata deve ottenere 23 pixels, ed il sistema di Luca offre ottime garanzie di affidabilità.

Essendo praticamente speculare al Layman’s count, ed iniziandolo solo dalla giornata odierna, prendo per buoni i giorni spotless che il sito di Geoff Sharp ha calcolato sinora nel 2009, e cioè 250 giorni senza macchie al 30 settembre 2009, ai quali possiamo aggiungere tranquillamente i primi 20 giorni del emse di ottobre!

Con ieri siamo dunque a 270 giorni spotless solo nel 2009, a – 41 giorni dal battere il record del 1913 (311), mentre per il Sidc siamo fermi a 233.

Dati solari aggiornati compresi del nuovo metodo di conteggio di NIA sempre al solito link: https://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/

Purtroppo è quasi impossibile risucire a decifrare a quanti giorni spotless totali ammonterebbe il minimo 23-24 con tale metodo, statene certi che sarebbero comunque molti di più rispetto ai circa 740 che abbiamo conteggiato finora.

Vorrei terminare questo articolo con un messaggio, anzi un augurio, di speranza: come sarebbe scientificamente giusto che il Sidc il 1° di novembre se ne sbattesse di simili conteggi e tornasse a fare quello per cui è stato designato da sempre, e cioè garantire la continuità statistica col passato!

Che sia la volta buona?

O è proprio vero che al peggio non c’è mai fine?

Simon

UPDATE: 2 COSE IMPORTANTI:

1) http://sidc.oma.be/html/SWAPP/dailyreport/2009/meu294

Il Sidc nel bollettino di oggi non conta la regione di ieri, anche se come il 17 ottobre è presente la segnalazione di Catania…cedo che il 1° di novembre il sidc abbia delle grandi responsabilità decisionali, si gioca davvero l’ultimo briciolo di reputazione rimastogli.

2) E questa invece fa triplicamente pù incazzare (concedetemelo) di tutte le altre cose (ringrazio Fabio Campanella di avermela fatta notare): così si legge infatti su Space Weather:

New-cycle sunspot 1028 is so small, it is practically invisible in today’s SOHO white light image of the sun. The spot is more obvious in this magnetic map.

Praticamente ammettono che la macchia è invisibile oggi (lo era anche ieri signori miei), ma che si vede meglio nel magnetogramma!

Non potendo giustificare la comparsa della regione 1028, si aggrappano al magnetogramma…

Da quando in qua le regioni sono contate dal magnetogramma?

Forse 100 anni fa avevano il magnetogramma?

Incredibile! (P.S: Luca Nitopi hai un’email importante)

Manca solo il NOAA!!!!!!!

31 agosto 2009 51 commenti

Catania—0: http://www.ct.astro.it/sun/

Locarno—0: http://www.specola.ch/img/lastdraw.jpg

Osservatorio Royal de Belgique (SIDC)—0: http://sidc.oma.be/images/last_ORBdrawing.jpg

Situazione sole:

Ad un piccolo passo per la storia di questo minimo!

Intanto ricordo che con oggi il Sidc raggiunge i 32 giorni spotless consecutivi, battendo così già il suo record di giorni senza macchia di fila dello scorso anno che era di 31!

Per vedere se tutto il mese di agosto 2009 sarà completamente senza macchia, bisognerà attendere domani, quando il Sidc farà uscire il suo bolletino mensile.

Vedo che c’è qualche utente di NIA (ma in verità non solo di NIA) che teme che il mese non finisca blank per il centro belga.

Nel qual caso, stavolta Catania non avrebbe alcuna responsabilità, perchè in tutti i giorni di questo agosto non ha segnalato nulla al Sidc così come il centro pilota Locarno e lo stesso osservatorio belga.

Attenzione comunque a quella regione magnetica presente nel nord emisfero a sinistra con polarità del ciclo 24, si è formata nelle ultime ore, infatti lo stereo EIT 195 che mi accorgo solo ora che non è aggiornato (questa immagine autoaggornante è ferma alle 5UTC) , non vede niente:

Insomma, fino all’ultimo sto sole ce la fa sudare!

Stay tuned, Simon

UPDATE: Situazione in bilico!

La regione con polarità del ciclo 24 nel nord emisfero è cresciuta ancora, e dal Continum Gong si intravvede qualcosa:

1

Il Noaa al momento mette 0, ma ciò non vuol dire che si corregga e dia un numero a tale regione!

Ve l’avevo detto io che bisognava stare in campana fino all’ultimo. Bisogna solo sperare che la macchietta (niente di eccezionale, ma a giugno hanno conteggiato anche meno) si dissolva subito, altrimenti rischia di essere segnalata!

E pensare che ce l’avevamo quasi fatta!

Questo sarebbe, volendo fare una metafora calcistica, come prendere un goal al 95° minuto…magari di una finale di champion league…!!!!

Va altresì detto, che robe come queste nel 1913 non solo non le contavano, ma manco nemmeno lontanamente riuscivano a vederle, giusto per ribadire ancora una volta come non sia più possibile ogni tipo di raffronto col passato…

infatti i 92 giorni spotless consecutivi del 1913, magari  non si sarebbero raggiunti se avessero usato gli strumenti a nostra disposizione oggi…

Il Noaa ricambia un’altra volta metodo di conteggio…

24 luglio 2009 29 commenti

1L’immagine del Soho Continum la potete vedere nell’articolo sotto a questo.

Questa sopra invece rappresenta il continum di Big Bear delle ore 23:21 utc, dove a differenza di quella (sempre del big bear delle ore 15.16 posatata anche questa nell’articolo sotto oggi pomeriggio), la macchia se ne è già sparita. C’è da dire comunque che in queste immagini di Big Bear non è che si veda tanto, ma come al solito Sooh non aggiorna, quindi postiamo quello che passa il convento.

Ci troviamo dinanzi l’ennesima contraddizione da parte dell’ente Americano.

Eravamo convinti che una volta cambiato il metodo di conteggio lo scorso giugno (dove contarono regioni quali la 1020 che credo rimarrà alla storia per essere stata la regione del ciclo 24 più inesistente di ogni altra esistita da quando si effettuano questi rilevamenti), ovvero una volta che appena una regione con una micro-macchia apparisse anche per poche ore loro contavano, ma invece ci sbagliavamo, infatti ci ritroviamo oggi, con un altro cambio nel metodo di conteggio.

Trattasi appunto della macchia del ciclo 23 (e voglio sperare che si tratti solo di  un caso che ciò sia accaduto con una macchia del vecchio ciclo, ma credo comunque che avremo modo di scoprirlo strada facendo), ben visibile nel Soho continum delle ore 1736 utc, ma non conteggiata dal Noaa, forse perchè è durata troppo poco.

La 1020, la 1021 no, quelle andavano bene, anche se erano microscopiche ed hanno durato un battito di ciglio, portando ad un SSN di giugno che ancora grida vendetta (basta anche vedere la grandissima differenza con l’RI del Sidc, mai così elevata come stavolta) menre la fantomatica 1025, purtroppo, non ha avuto un numero!

A dimostrazione di tutto, qui ho salvato l’ora esatta in cui scade la mezzanotte utc del noaa, ora dopo la quale si iniziano a contare le macchie di oggi, 24 luglio (nel caso dovessero cambiare come sono convinto che hanno già fatto col primo giorno della regione 1024, quando fino all’1.30 italiana mettevano 0, ed il mattino dopo c’era un bel 17!)

Ecco cosa appare (salvato) alla mezzanotte utc del Noaa per segnare ufficialmente le macchie:

Geomagnetic and Solar Indices — Updated Jul 24 0003 UTC

  SWO Sunspot Number Penticton 1800 UTC
Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
Penticton 2000 UTC
Noon Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
Penticton 2200 UTC
Radio Flux 10.7cm
(2800 MHz)
90-day Radio Flux 10.7cm GOES-10 X-ray background flux Neutron Monitor % of background
Jul 24 * * * * * * * %
Jul 23 0 68 68 68

Bene si vede chiramente che si passa direttamente al giorno 24 luglio e che il 23 ha chiuso a 0 (questo ripeto l’ho voluto fare per vedere se domattina ci ritroviamo altre cose)

A domani allora per eventuali altri commenti…

…perchè qui a Nia facciamo i fatti, le chiacchere le lasciamo volentieri agli altri…

Simon