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La corona solare segue la legge di Hale? Ecco perchè potremmo già essere nel ciclo 25!

6 novembre 2009

Tutti noi abbiamo imparato a conoscere la legge di Hale che regola e governa la polarità delle AR che si manifestano sulla fotosfera solare; in questo POST tratteremo una pubblicazione stilata da prestigiosi Autori (A. Savcheva,  E.E. DeLuca, L. Golub) che lavorano presso il Dipartimento di Astrofisica dell’Università di Harvard e J.W. Cirtain che lavora al  Marshall Space Flight Center della NASA.
Il titolo del loro Articolo è:

“La corona solare segue la legge di Hale?”.

Questo articolo, liberamente scaricabile all’indirizzo:

http://xrt.cfa.harvard.edu/resources/pubs/savc0707.pdf

Ha fatto un “bel botto” sul sito di Watt, lo stesso Svalgaard che oggi nicchia e insiste nel dire che le macchie a polarità aberrata sono normali, si dice “This would be stunning” (che significa questo sarebbe sbalorditivo), potete leggere il testo originale proprio sul Forum di Watt all’indirizzo:

http://wattsupwiththat.com/2009/08/01/some-speculation-that-solar-cycle-25-has-already-begun/

Tornando al POST di NIA che sto ora scrivendo chiariamo innanzitutto cosa si intende per legge di HALE applicata alla corona solare: si deve ancora una volta ricorrere all’analisi vettoriale, la stessa che permette di dare una paternità alle macchie si applica alle coronal-Holes (buchi coronali) e in particolare agli Streamers-Jet (Da non confondersi con gli streamers che si vedono nella coronarografia LASCO di SOHO) che si vengono a generare tra le Holes di differente polarità e tra queste e le Polar-Cap coronal Holes.

Sfruttando i dati ottenuti dal telescopio solare ai raggi-X Hinode e poi Yohkoh gli autori hanno dimostrato che la direzione di questi Plasma-Jet della corona (come vengono definiti nel testo) riflettono e/o influenzano la progressione di un ciclo solare da un minimo al minimo successivo.
Il prof. Shibata nel 1992 dimostra come questa affermazione risulta supportata dai dati ottenuti e al tempo pubblicati, dunque consistente.
L’analisi dei Jet-Plasma-Streamers proposta dagli autori mette in evidenza una completa asincronia tra la corona solare e la fotosfera iniziata nel tardo 2008. Occorre tornare indietro fino al tardo 2006-primi del 2007 per trovare l’orientazione dei Jet-Plasma-Streamers nella direzione “pro ciclo 24” ma dal tardo 2008 ad oggi questi hanno improvvisamente cambiato direzione acquistando la tipica orientazione dei “Cicli dispari” dunque 23-25!!!
Nell’introduzione del loro Articolo sottolineano come i dati ottenuti sono considerati consistenti e coerenti con i risultati di Wilson et. al. pobblicati nel 1988.
Come si può vedere in questa rappresentazione le Coronal Holes hanno una ben precisa polarità e interagiscono tra di loro e con le le Holes nei Poli stellari:

1Sono proprio le linee del campo magnetico con i loro vettori Trail-Loco associati che hanno permesso agli Autori di stilare il loro lavoro.
Nella seconda figura si può osservare il riassunto dell’analisi fatta sui Jet-Plasma-Streamers che fa ben capire come la corona solare abbia assunto una orientazione tipica da ciclo25!!!

2

Volendo utilizzare questi dati insieme agli altri in nostro possesso al fine di spiegare e cercare di capire cosa sta succedendo oggi sulla fotosfera solare analizziamo come si è arrivati ad una situazione del genere:
1) Il campo magnetico solare è stato MISURATO in diminuzione, valutata attorno al 30% agli inizi degli anni 2000 dalla sonda Ulysses;
2) Sempre Ulysses ha rilevato una profonda diminuzione della pressione del vento solare nel 2001;
3) Il campo magnetico che origina le SunSpots sta diminuendo come dimostrato dal Livingston e Penn, secondo loro entro il 2015 il Sole NON SARA’ Più in grado di generare SunSPots!
4) L’allineamento planetario che prenderà corpo nella metà del 2010 è una situazione UNICA, occorre andare al 1653 per osservare una situazione analoga, sottolineo che per contro Giove sarà al perielio nel 2011;
5) La velocità dei nastri trasportatori del plasma solare ha fatto segnare una DRASTICA Diminuzione nel 2006;

In particolare le prime due affermazioni hanno un risvolto molto particolare, infatti è proprio negli anni 2000-2001 che nella zona convettiva del Sole si sono venute a formare le Faculae ciclo24 che avrebbero dato origine alle spot del medesimo ciclo, generate da un campo magnetico debole dunque, almeno il 30% inferiore rispetto allo “standard” misurato nei decenni precedenti;
Il Ciclo23 è stato estremamente lungo, più di 13 anni, dando luogo negli anni 2005-2006 a macchie solari con una carica magnetica molto intensa che potrebbero avere dato alla corona solare, dunque agli streamers, un  surplus di carica nel senso “Ciclo dispari”, il ciclo 24 deve prima dissipare questo surplus e poi invertire gli Streamers della corona per non avere più nessun ostacolo al manifestarsi!
Stiamo per raggiungere il 2010 che come si può vedere nella figura 3 è il primo anno candidato al Solar-MAX secondo le previsioni del 2006 fatte dal Prof. Hathaway.

3

Ma il tempo corre, il Sole impiega sempre 27 giorni a compiere un giro intorno al proprio asse, la Dynamo solare sta già cercando una orientazione da ciclo25 dando luogo alle prime Faculae intense, tanto intense da dare macchie (Sebbene piccole), con l’aiuto della corona queste potrebbero veramente inibire magneticamente il ciclo24 e portarlo al suo collasso elettromagnetico a questo punto si verrebbe a verificare una situazione di DEEP SOLAR MINIMUM (Maunder’s style) come viene chiamato il futuro prossimo del Sole da molti Astrofisici della prestigiosa scuola Russa!

A proposito degli studi degli scienziati dell’Accademia delle Scienze russe si rileggano:

https://daltonsminima.wordpress.com/2009/06/26/sveliamo-qui-i-retroscena-della-previsione-dei-futuri-cicli-solari-dello-scienziato-solare-russo-abdussamatov/

e:

https://daltonsminima.wordpress.com/2009/10/13/il-sole-sta-andando-incontro-ad-un-nuovo-minimo-di-maunder-ed-il-pianeta-verso-una-lunga-fase-di-global-cooling/

Come ultima immagine metto questa GONG-Magnetogramma che mostra le 2 faculae del ciclo25:

4ALE

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  1. apuano70
    6 novembre 2009 alle 10:51

    Grande articolo Ale! Se è vero che due indizi fanno una prova credo che NOAA & C. siano intenzionati ad insabbiare tutto, forse solo per motivi economici.
    Quello che non comprendo è questo: posto che è talmente evidente questa anomalia da non potersi più negare, perchè continuano a farlo, rischiando di giocarsi definitivamente quel poco di reputazione che gli rimane nel mondo scientifico?
    Comunque lancio la mia proposta: ALE CANDIDATO AL NOBEL!!! 😀
    Bruno

  2. Fabio2
    6 novembre 2009 alle 10:59

    Complimenti Ale per il rigore espositivo, davvero interessante.
    Pensavo si trattasse ancora di una regione attiva del ciclo 23, ma comunque l’effetto è sempre lo stesso: il ciclo 24 rischia di essere “soffocato nella culla” e, in pratica, di abortire.

    Anzi, se questa tesi fosse confermata dall’apparizione di altre regioni attive a polarità invertita (che addirittura producessero macchie), sarebbe assolutamente clamoroso, una totale smentita di qualsiasi previsione fatta finora.

    Vedremo se e quando la NASA intenderà commentare la faccenda……a cose fatte, immagino, se e quando lo saranno.
    Non ci resta che aspettare l’apparizione delle prossime regioni attive (e macchie) a polarità invertita……nel frattempo mi rallegro per la generale prudenza tenuta dalla maggior parte dei forumisti e per il fatto che ero convinto che tutte le strade per l’evoluzione (o l’involuzione) del ciclo 24 fossero aperte.
    Possiamo dire che comincia ad intravvedersi qualcosa di veramente grosso, ma che necessita di doverose conferme.

  3. Fabio2
    6 novembre 2009 alle 11:04

    Negheranno fino a quando il fenomeno non sarà così evidente (regioni attive e macchie ripetute del ciclo 25) che non potrà più essere ignorato, se ciò accadrà.
    I prossimi (6-9, fino all’estate inoltrata) saranno davvero mesi interessanti, per verificare il comportamento del Sole: penso ad esempio al trend del solar flux, che da qualche mese appare in costante crescita, ma assai lenta, forse troppo……vediamo, vediamo……nei prossimi mesi di sicuro non ci annoieremo!

  4. ida
    6 novembre 2009 alle 11:06

    molto bello
    e fa sempre piacere vedere come la scienza, comunque, non guardi in faccia a nessuno, e tutta intera, Svalgaard compreso, sia comunque capace sempre di partire dai dati. E correggersi ove serve.
    Per questo credo che siano utilissime le cose che fate e qui e nei vari blog, tenere la guardia alta sui dati.

  5. 6 novembre 2009 alle 11:15

    Articolo importante.
    Se cosí fosse potremmo attenderci un ciclo 24 molto breve e con manifestazioni irrilevanti e modestissime. Ma se se il ciclo 25 inibisce il 24 succederá lo stesso che i residui del 24 inibiranno il 25 nel suo sviluppo con l´esito di un altro ciclo, il 25, praticamente piú sottotono del ciclo 24.

  6. ice2020
    6 novembre 2009 alle 11:19

    Grande articolo quello del nostro Ale, che finalmente ci fa comprendere perchè nei suoi interventi qui su NIA continuava a nominare una corona solare (che ricordo è la parte di atmosfera solare più esterna e visibile solo drante le eclissi) che remava contro alla fotosfera, che è la zona superficiale solare dove si formano le macchie…

    per i motivi ben spiegati nell’articolo, qualcosa sta bloccando magneticamente l’evolversi nella fotosfera del ciclo 24, e a questo punto o il vecchio ciclo o addirittura il 25 (chiamiamoli cicli dispari) stanno riprendendo il spravento, dopo che fino al 2008 aveva invece prevalso il ciclo 24.

    Grande scoperta quella di questi studiosi sulla relazione tra i buchi coronali e la legge di Hale, secondo questa scoperta dal trdo 2008 gli streamers coronali hanno cambiato “sponda”, divenendo da cicli dispari…

    tutto ciò, associato già ad una dinamo che lavora col 30% della foza dei cicli passati ed a un ciclo 23 che ha dato forse il meglio di sè proprio dopo il suo massimo, hanno fato il resto!

    Solo ipotesi?

    Se lo stesso Svalgaard ch si disse esterefatto se tutto ciòfosse vero, ieri nega il ciclo 25, e ci rifila ancora la storiella dell polarità invertite, tra l’altro già accadute in passato, quind il 3% stasticamente già non ha più valore…

    Viviamo in tempi interessanti!

    GRANDE ALE!

    Simon

  7. ice2020
    6 novembre 2009 alle 11:22

    insomma, una bella “minestra magnetica” che potrebbe portare la nostra stella ad abortire cicli in successione…questo è già accaduto…

    potrebbe riaccadere…

  8. antartic
    6 novembre 2009 alle 11:35

    bellisimo post. ma secondo me ancora troppo prematuro per determinare delle sentenze… ancora troppi pochi indizi perchè si sviluppi la legge di hale.
    siamo ancora alla 23.

  9. 6 novembre 2009 alle 11:37

    il direttore dello SSRC, John Casey ( Centro di Ricerca delle Scienze e dello Spazio)
    ha affermato nel 2008:
    “I flussi della superficie del Sole sono andati rallentando drammaticamente, come riportato dalla NASA. Questo processo di movimento della superficie, che la NASA chiama “il nastro trasportatore”, essenzialmente ricopre le vecchie macchie solari e ne deposita di nuove. Gli studi compiuti dalla NASA hanno scoperto che quando il movimento della superficie rallenta, il numero delle macchie solari si riduce in maniera significativa. Tutte le informazioni da noi possedute relative al numero delle macchie solari e le documentazioni sull’attività solare che vanno indietro di 6.000 anni convalidano chiaramente le nostre scoperte, secondo le quali quando si ha un numero di macchie solari che è inferiore a 50 questo significa soltanto una cosa – un clima di freddo intenso, a livello globale. La NASA dice che il ciclo solare 25 sarà a 50 macchie solari o ad un numero più basso. L’opinione generale degli scienziati del SSRC è che potrebbe cominciare anche prima, entro 3 anni, con il seguente ciclo solare 24. Quello che stiamo dicendo oggi è che le mie ricerche e quella degli altri scienziati allo SSRC hanno verificato che la NASA ha ragione su una cosa – un ciclo solare caratterizzato da 50 o da un numero più basso di macchie solari si sta dirigendo su di noi. Con questo prossimo minimo solare che è stato previsto dalla NASA, quello che chiamo “un’ibernazione solare,” lo SSRC prevede una Terra molto più fredda tanto quanto è trasparito prima per migliaia di anni. Se la NASA è più esatta sul corso degli eventi, allora è possibile prevedere temperature ancora più calde prima dell’avvento del cambiamento. Se lo SSRC e gli altri scienziati a livello planetario hanno ragione, allora abbiamo a disposizione solamente alcuni anni per prepararci prima dell’arrivo di un’era di 20-30 anni caratterizzata da freddo durevole e possibilmente alquanto pericoloso.”

  10. ice2020
    6 novembre 2009 alle 11:39

    Concordo con te!

    Abbiamo preso spunto da uno studio accettato dalla comunità scientifica e cioè che i buchi coronali dal tardo 2008 nn stanno più avendo polarità del ciclo 24 ma di quello di un ciclo dispari…se sia 23 o 25 poco cambia, il 24 è cmq bloccato magneticamente dalla corona solare!

    ed i fatti credo gli stiamo vedendo un pò tutti…

    aspettare è d’obbligo, ma continuare a dire come fanno alla Nasa/noaa che è ancora tutto normale, beh, questo permettimi di dire che è ormai assurdo!

    Smon

  11. ice2020
    6 novembre 2009 alle 12:04

    Intanto vado un attimo OT, per dirvi che il Soho ancora nn ha aggiornato, quindi nn è possibile fae la prova col metodo di NIA per vedere se la amcchia di ieri sarebbe stata contata…

  12. Andrea b
    6 novembre 2009 alle 12:15

    bellissimo post
    staremo a vedere cosa farà i prossimi mesi questo sole.

  13. ALE
    6 novembre 2009 alle 13:33

    Ringrazio tutti i Forumisti per i complimenti e ringrazio gli Autori del lavoro di riferimento!
    Spero di essere stato abbastanza chiaro e per chi volesse approfondire ho messo il link per il download del Lavoro in originale!!!!
    La situazione attuale si è già sicuramente verificata in passato e ora che finalmente abbiamo i mezzi tecnologici per APPREZZARE lo spettacolo che sta mettendo in campo la nostra Stella dispiace un po che alcuni si ostinino a negare che questa è più di una semplice anomalia breve!!!
    P.S. la 1030 si vede anche abbastanza bene nel continuum BigBear anche se forse sta già un po decadendo!!

    ALE

  14. ice2020
    6 novembre 2009 alle 13:42

    Grazie Ale da parte di tutti noi!

    Speriamo che qualche scienziato esca dal guscio e trovi il coraggio di andare oltre i vincoli ed inizi a sbilaciarsi, perchè la comunità di amatori solari mondiali vuole chiarezza!

    Noi qui a NIA ed ancor nel più importante blog di A.Watts dal quale il sottoscritto ha preso ispirazione per fondare Nia stessa, ce la stiamo già mettendo tutta, ma è chiaro che devono essere scienziati del calibro di Hathaway o svalgaard (giusto per citare i più noti) a tracciare il cammino!

    Simon

  15. antartic
    6 novembre 2009 alle 14:25

    Nasa/noaa ????
    Ho smesso di credergli da un bel po almeno da 1 anno da quando le rilevazioni satellitari sono diventate incongruenti con altri sistemi di calcolo… in un altro blog dissi che per me c’e una certa manipolazione da parte dell’uomo per nascondere la verità (grandi affari economici)…..
    mi derisero in modo abbastanza veemente!!! ( CREDENDO NELLA BUONA COSCIENZA DEL NOAA). Adesso molti di coloro mi danno ragione!!

  16. antartic
    6 novembre 2009 alle 14:36

    Ale..
    ti ribadisco i miei più sinceri e vivi complimenti!!
    la mia affermazione è derivata dal fatto che per ora da quando esistono gli strumenti umani per la detrminazione e calcolo della nostra stella, non ci sono stati cicli così corti per dire che siamo alla 25… secondo me il sole sta vivendo una sorta di implosione temporanea e che da qui a poco partirà il ciclo 24.
    Le posizioni delle attuali faculae del magnetogramma potrebbero essere semplicemente una coincidenza….. fra un mese ( anche meno) ti posso dare sicuramente ragione, ma ribadisco che è ancora presto.

    Ivano

  17. SID
    6 novembre 2009 alle 15:25

    Complimenti per l’articolo.
    Ora possiamo solo goderci lo spetttacolo dei prossimi mesi
    e penso che le sorprese non mancheranno.

  18. Fabio2
    6 novembre 2009 alle 15:49

    Guardando al grafico del sunspot number relativo ai cicli ottocenteschi ed a quello successivo al minimo del 1913, si nota che, anche allora, il Sole impiegò parecchi mesi (6-9, se non di più)) per riprendere la sua attività in modo inequivocabile, a partire dalla condizione di minimo profondo.
    Dunque occorre avere un po di pazienza per trarre conclusioni. Ma, a giudicare dall’oggi, non sembra ci sarà da annoiarsi.

  19. Nintendo
    6 novembre 2009 alle 16:10

    Resto assente un giorno e succede il finimondo, incredibile, la latitudine a da inizio ciclo, solo che (in teoria) è del 23

  20. Nintendo
    6 novembre 2009 alle 16:14

    ecco l’Ahead con le griglie, una chicca, guardate dove si trova la macchia: http://www.solarmonitor.org/data/20091106/pngs/stra/stra_00195_fd_20091106_120530.png

  21. 6 novembre 2009 alle 16:33

    Sono andato a leggerimi il forum su solarcycle 24 sperando di trovare una spiegazione di L. Svalgaard sulla polaritá magnetica della 1030… l´unica sua risposta é stata (come sappiamo) che si tratta di una macchia del ciclo 24 a polaritá invertita e che questo succede nel 3% dei cicli.
    Quando qualcuno gli ha chiesto come sapeva che era del ciclo 24 a polaritá invertira ha risposto che lui era uno scienziato e… basta!
    Vorrei chiedere a Svalgaard come abbia determinato questo 3%… poteva dire anche 10% 30% 50% tanto lui é uno scienziato… perché ci sono (se ci sono effettivamente) macchie a polaritá invertita?
    Giá da tempo durante questo ciclo si sono presentate manifestazioni magnetiche con polaritá invertita… abbiamo giá ultrapassato e di molto il SUO 3%.
    Consiglierei a L. Svalgaard di calzare i sandali dell´umiltá di francescana memoria e tentare di dare delle risposte meno ridicole della polaritá invertita sic et simpliciter senza nessuna spiegazione scientifica.

    Credo molto piú alla spiegazione di ALE e al ciclo 25 che alla NON spiegazione di Svalgaard.

  22. giorgio
    6 novembre 2009 alle 16:35

    Grande aricolo ALE.Ieri sera senza voci esperte dissi che poteva trattarsi del ciclo 25.Oggi ho qualche conferma in piu.Il bello secondo me deve ancora venire ma ieri e” stata una giornata storica.Come ripeto e non mi stanchero mai di ripetere alla NASA non credeteci.Il loro datore di lavoro ha impartito ordini precisi!!!!Riscaldamento globale ad ogni costo!!

  23. Fabio2
    6 novembre 2009 alle 17:24

    Poco male, comunque.
    Se dovesse comparire qualche altra regione del genere, a polarità invertita rispetto a quella delle regioni del ciclo 24, ecco che saremmo in presenza di qualcos’altro.
    Basta aspettare.

  24. Andrea
    6 novembre 2009 alle 18:15

    Si in effetti l’articolo è stato grandioso e sarebbe bello che venisse confermato il tutto dai grandi centri ma si sa che ciò non succederà mai o almeno finchè il nostro ciclo 25 non prenderà il volo comunque ragazzi stiamo facendo o stiamo per fare la storia

    Grande Ale, Grande Nia

    Avanti così

  25. Andreabont
    6 novembre 2009 alle 21:22

    Premettendo che non siamo in grado di fare previsioni, e lo ripeterò fino alla fine 😄

    La cosa che mi stupisce è il baccano che si è fatto per l’H1N1, studi fatti 10 volte più “leggera” della normale influenza stagionale… e quasi silenzio mediatico (articoli di nicchia a parte, e naturalmente NIA 🙂 ) sulla anomalia del’sole… niente previsioni, ma l’anomalia è innegabile, sotto ogni punto di vista.

    Unica cosa che ho visto di “larga diffusione” sono 2 pagine sull’ultimo Focus… si… a pieno schermo la foto del sole con delle macchie (?) e un trafiletto minuscolo che auspicava l’immediata ripresa del sole….

    Ma lasciamo stare focus, che girata pagina (subito dopo) presenta svariate pagine fitte fitte sul fatto che dobbiamo fare qualcosa subito per evitare che il GW distrugga il pianeta…

    E’ evidente ormai il fatto che un sole debole è SCOMODO!! Troppo tempo, fatica e SOLDI (direi solo gli ultimi…) sono stati usati per convincere la specie umana che era colpevole dell’uccisione del pianeta (ok, inquinare non va bene, ma più per noi, che ci viviamo, che per il clima…) e ora la natura potrebbe ricordarci che il clima non ascolta l’uomo, che siamo piccoli, impotenti, che la natura gioca con noi come noi giochiamo con le formiche avendo una lente di ingrandimento in mano….

    Insomma… il sole ci obbliga ad abbassare le orecchie… ci ricorda che non siamo così importanti… e questo non piace…. e allora è meglio che il sole rimanga immutato… così la colpa può restare nostra…. e ci sentiamo importanti.. perchè NOI abbiamo mutato il clima e NON il sole… siamo più forti noi…

    Molto maturo come ragionamento… nel bene e nel male dobbiamo sempre avercelo più lungo noi….

  26. Andreabont
    6 novembre 2009 alle 21:32

    In 400 anni di osservazioni (nulla rispetto alla vita del sole) possiamo fare un’analisi…

    Un Massimo –> Massimo moderno.

    Svariati minimi, tra cui maunder….

    I minimi sono molto più numerosi dei massimi… insomma… l’anomalia forse è proprio il massimo moderno… XDXDXD

    Massimo definito “normale” potrebbe essere invece l’evento più anomalo che la nostra stella abbia “vissuto” in questi 400 anni di osservazione.

    E dato che è più probabile il minimo… perché escludere a priori che ce ne possa essere un’altro…. insomma… l’anomalia del massimo moderno non può durare per sempre 😄

    Naturalmente, per quanto divertente, non si possono fare analisi statistiche serie su 400 anni di osservazione in relazione al 5 miliardi di anni di vita del sole…

    Però è simpatico… ormai siamo talmente abituati al massimo moderno da dimenticarci che è un anomalia seria quasi quanto Maunder… solo che opposta 🙂

  27. Andreabont
    6 novembre 2009 alle 21:34

    <>

    Non potevo sperare di meglio 🙂

  28. Andreabont
    6 novembre 2009 alle 21:45

    20091106 200000 2455142.322 2089.888 0070.9 0069.6 0062.7

    Solar flux aggiustato a 69.6 ….

    Chi diceva che il sole non sarebbe più sceso sotto i 70 … qualcuno qualche mese fa sparava questa ennesima previsione CANNATA….

    L’ipotesi del campo megnetico disturbato sembra molto plausibile, a conferma il fatto che il flusso solare rimane sempre basso… il magnetismo è debole.

  29. 7 novembre 2009 alle 00:22

    Esatto io sto seguendo NIA da mesi e davvero mi sembra che ci sia la gente competente e preparata…Credo a voi e non ad altri…ipotesipiù condivisibili le vostre..forza Sole confermaci che NIA ha ragione e smentisca una paio di gente… 😉

  30. Davide M.
    8 novembre 2009 alle 01:05

    ti sbagli andreabont, l’aggiustato delle 22 utc è a 68.5, quindi ancora più basso!!!

  31. rick
    19 novembre 2009 alle 13:53

    aggiungiamo

  32. rick
    19 novembre 2009 alle 17:21

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